Titolo: Searching for Suicune

Autrice: Shining Umbreon

Capitolo: 5/12 + epilogo

Rating: G

Note: La mia prima fanfic sui Pokémon, per di più l'ho scritta tempo fa, per cui fateci piano con le critiche!

Disclaimers: I Pokémon e tutto ciò ad essi correlati sono proprietà della Nintendo. La storia però è di mia invenzione! ^_^

Spero che la fanfic vi piaccia!

Capitolo5

"Ehi, Crystal! Forza, svegliati!" mormorò una voce, mentre sentivo che veniva accesa la luce nella stanza. "Hai dimenticato cosa si fa oggi?"

Mentre mi svegliavo lentamente, cominciai a riconoscere la voce di chi stava parlando. Era Morty. Quando la mia mente ripensò alla frase, ricordai tutto quel che era avvenuto il giorno precedente, e mi alzai di scatto, ricordandomi che sarei partita alla ricerca di Suicune.

"Ricordata?" chiese Morty, sorridendo, mentre usciva dalla stanza.

"Uhm…si…Che ora è?" chiesi, non capendo il motivo per cui fossi così assonnata. "Le tre del mattino, cara!"

Caddi dal letto alle parole di Morty. "Le…Le tre?!" domandai, stupita.

"Esatto…" rispose lui, ridacchiando mentre si avvicinava a me, porgendomi la mano per rialzarmi. "Ma, perché…Dobbiamo svegliarci alle tre…?" chiesi, mentre afferrai la mano di Morty, alzandomi in piedi. "Beh, vedi…La Burned Tower è sorvegliata da un vecchietto…Non vuole assolutamente che nessuno vada al suo interno, non si sa perché…Sta di fatto che è un allenatore di Pokémon davvero in gamba e tutti quelli che hanno tentato di sfidarlo hanno perso…Persino il Campione della Lega di Kanto è stato battuto…"

"Ash?" chiesi.

"Proprio lui." rispose Morty. "Era giunto ad Ecruteak City per sfidarlo, dato che in molti avevano protestato per il fatto che quel vecchio bloccasse l'accesso a quella Torre…"

"Ed ha perso pure lui?!" chiesi, stupita. Avevo sentito parlare molto bene del grande campione della Lega di Indigo. Non pensavo che fosse mai stato battuto da qualcuno. "Stento quasi a crederci…"

"A chi lo dici…Pensa che ho assistito all'incontro, e non t'immagini quanto quel vecchio mi abbia stupito…Ha eliminato in pochi colpi tutti i Pokémon di Ash…"

"Wow…" mormorai, ancora chiedendomi come il grande Campione avesse potuto perdere.

"E non è tutto…Il Pokémon con cui ha battuto Ash…Era incredibile…Non avevo mai visto una creatura simile in vita mia…Mi sembra che venisse chiamato Snight…"

"Oh…Ed è…così forte?" chiesi, cominciando a spaventarmi della cosa.

"Straordinariamente forte." rispose Morty, dirigendosi verso la porta. "Ma fortunatamente, il vecchietto comincia a sorvegliare la Torre alle quattro…Quindi, se ci sbrighiamo non dovremo correre rischi."

"Okay…Mi preparo e partiamo subito." dissi, notando che erano già passati dieci minuti, e che se non ci fossimo sbrigati, avremo trovato il vecchietto e quel suo misterioso Pokémon ad attenderci.

Dopo essermi cambiata, scesi le scale di corsa, fermandomi nel corridoio davanti al giardino, dove Morty, nel frattempo stava leggendo attentamente il libro del bisnonno di sua nonna.

"Da quel che sta' scritto qui," disse Morty, alzandosi dal pavimento su cui era seduto, "Il mio antenato aveva costruito una bussola in grado di rintracciare il luogo esatto in cui soffia il vento del nord, e cioè dove si trova Suicune. Alcuni testi antichi, in effetti, dicono che quel Pokémon sia la reincarnazione di questi venti."

"Io non capisco…" dissi, sorpresa, prendendo il libro dalle mani di Morty. "Com'è possibile costruire un oggetto del genere? Non mi verrai a dire che il tuo antenato era magico…"

"Ma no, ma no…" intervenne la nonna di Morty, uscendo dalla porta della cucina. "E' stato Suicune, con i suoi misteriosi poteri, a far si che quella bussola potesse rintracciarlo."

"Bene, la bussola si trova nelle profondità della Torre…" disse Morty, percorrendo il corridoio, fino all'ingresso. Io lo seguii a ruota, mettendo lo zaino sulle spalle. "Sbrighiamoci, dobbiamo anche passare al Pokémon Center per curare i nostri Pokémon."

Usciti da casa di Morty, fui quasi abbagliata dalla poca luce della città che la sera prima mi aveva completamente terrorizzata. La casa del Gym Leader di Ecruteak era illuminata, si, ma da luci artificiali, troppo deboli rispetto alla luce intensa del giorno.

Il sole stava sorgendo, in quel momento, e devo ammettere che non mi era mai capitato di vedere l'alba dal vivo. Tutto a causa della mia pigrizia cronica. Dopo aver fatto alcuni passi, vidi il Pokémon Center davanti a me. 'Ahah…Ma guarda…' pensai, guardando l'edificio. '…Ieri mi sono praticamente persa, alla ricerca del Centro, ed ora me lo ritrovo davanti dopo pochi passi dalla casa di Morty…Ora mi chiedo: sono una stupida io, oppure ieri la città era manovrata da forze soprannaturali?'

"Oh, che piacere rivederti, Crystal!" esclamò l'infermiera Joy, come entrammo nel Pokémon Center. "Ehi, ma guarda…Non mi dire che ti sei già trovata il ragazzo…Beh, sei fortunata…" disse ancora, guardandoci, sorridendo.

"COSA?!" gridai con tutta la mia forza. Non mi era mai piaciuto essere presa in giro, soprattutto su queste cose. "Non è il mio ragazzo, è…beh, è un mio amico…"

Mi girai, notando che Morty era arrossito. "Siamo semplicemente compagni di viaggio." aggiunse, tirando fuori dalla cintura le Pokéball di Misdreavus e Gengar, i suoi Pokémon ormai esausti.

"Oh…E' quello che dicono sempre tutti…Comunque…Siete qui per far curare i vostri Pokémon, giusto?" chiese Joy, avvicinandosi al computer. "Esatto." risposi, ancora offesa per l'affermazione dell'infermiera. Presi le Pokéball di Furret e Typhlosion, e le porsi a Joy, subito dopo Morty.

"Ci conviene lasciare i nostri due Pokémon all'infermiera, ora andiamo, verremo a riprenderli dopo." disse Morty, aprendo la porta scorrevole del Center. Mi sembrava un'idea stupida lasciare al Centro i nostri Pokémon, dato che avremo anche potuto imbatterci in altri allenatori, o, addirittura in quel vecchietto. "Ma…" cercai di mormorare, tuttavia, fui subito interrotta da Morty. "Beh, non mi dirai mica che non hai altri Pokémon con te."

"Beh, si…Ma non sono i miei più forti…" risposi, seguendo Morty fuori dal Pokémon Center. "Non importa…" disse Morty. "L'importante è che siano tutti agguerriti come il tuo Furret, o il tuo Typhlosion."

Entrambi ci dirigemmo verso la Burned Tower, che si trovava abbastanza vicino al Pokémon Center. Nonostante il fatto che fosse quasi completamente bruciata, la Torre era veramente bella da vedere, e doveva essere stata ancora più bella, prima dell'incendio. Per entrare al suo interno, passammo per una strana apertura che poteva essere vagamente presa come una porta. L'interno non dava molta sicurezza. Perfetta oscurità, Zubat che volavano dappertutto, spaccature sulle rocce, sembrava un altro mondo. Ed estremamente vasto, anche.

"Ma…ma non è che ci perderemo, in un posto così?" chiesi, preoccupata, mentre ci addentravamo all'interno della Torre. "Non preoccuparti." rispose Morty. "Conosco questa Torre meglio delle mie tasche…Da bambino, prima che il vecchio vietasse il suo accesso, ci andavo tutti i giorni…Posso dire di conoscere ogni singola parte di quest'edificio."

"Wow…ebbene, dove siamo diretti, esattamente?" chiesi ancora, guardandomi intorno.

"Al piano inferiore. Solo che per raggiungerlo, dovremo passare da là." esclamò Morty, indicando una spaccatura tra le rocce.

Mi avvicinai, per vedere meglio quanto fosse profonda. Mi spaventai tantissimo, quando vidi che il fondo era molto, ma molto in basso. "Ma se ci buttiamo da qui ci sfracelleremo!!"

Morty sorrise, e prese una Pokéball dalla sua cintura, massimizzandola e lanciandola. Dalla ball uscì un Pokémon Volante, e Psico. "Xatu, forza, portaci al piano inferiore!"

Il Pokémon fece salire il suo allenatore sopra di lui, che mi porse la mano, in modo che potessi salire anch'io. Rimasi un po' esitante in quel momento.

"Qualcosa non va?" chiese Morty, guardandomi con aria interrogativa.

"No…Nulla…E' solo che…Non ho mai volato su uno Xatu, prima d'ora…" dissi, avvicinandomi lentamente al Pokémon, per salire. "Beh," rispose Morty. "C'è sempre una prima volta per tutto."

Sorrisi e salii sul Pokémon, che, a grande velocità, abbastanza da farmi gridare, si diresse verso il pavimento del piano inferiore della Torre.

Come aprii gli occhi, dopo averli strizzati durante il veloce tragitto su Xatu, mi sorpresi di vedere tre statue davanti a me. Una di queste era Suicune, senza dubbio, mentre le altre dovevano essere gli altri due Pokémon di cui parlava il libro. Raikou ed Entei. "Belle, vero?" chiese Morty, facendomi scendere dal suo Pokémon. "Eh, già…" risposi, avvicinandomi di più alle costruzioni. "Ma chi è che le ha costruite?"

"Oh, questo proprio non lo so…E' un mistero…" disse Morty, mentre leggeva il libro. Nel frattempo, rimasi a guardare le statue. Sembrava che volessero prendere vita da un momento all'altro. All'improvviso, mentre avvicinavo la mia mano per toccare una delle statue, il mio Detector cominciò a dare dei segnali. "Bip! Bip! Bip!"

Lo tirai velocemente fuori dallo zaino. Sul piccolo monitor appariva la scritta: "Strumento nelle vicinanze. Strumento nelle vicinanze."

Morty alzò lo sguardo verso di me, incuriosito dai suoni. "Ehi, che succede?"

"C'è qualcosa qui!" esclamai. "Magari è la bussola che stiamo cercando! Vieni!"

Morty corse verso di me, e guardò con attenzione dietro le statue. Anch'io mi misi a cercare, e mentre mi spostai dietro la statua di Suicune, i suoni del Detector si fecero molto più forti. Diedi un'occhiata al terreno, e notai che c'era qualcosa che brillava sotto la terra. "Penso di aver trovato qualcosa!" dissi, cominciando a scavare con le mani in quel punto del terreno. Morty si avvicinò a me e mi aiutò a scavare. Ben presto, riuscimmo a tirare fuori dalla terra un oggetto che aveva esattamente la forma di una bussola. "Dev'essere questa!" esclamò Morty, usando le maniche del suo maglione per pulirla dalla terra. L'oggetto brillava di una luce azzurra, e pian piano che veniva pulito, sembrava sempre di più una bussola.

Però…Mancava qualcosa. L'aspetto corrispondeva, ma notai che mancava la freccia che solitamente ruota in una bussola. "Funzionerà senza freccetta?" chiesi, mentre Morty leggeva nel libro. "No…Il libro dice chiaramente di guardare la direzione che segna la freccia. Quindi, dev'essere qui, da qualche parte…"

D'improvviso, si sentirono dei passi, provenienti da dietro alcune rocce. Qualcuno si stava avvicinando. "Oddio…E se fosse il vecchietto?!" chiesi a bassa voce, preoccupata.

"Mah, non penso…Di solito non si avventura mai all'interno della Torre…" disse Morty, anch'egli preoccupato. I passi si facevano sempre più vicini.

Improvvisamente, la bussola cominciò ad illuminarsi sempre di più, man mano che i passi si avvicinavano. "Non…Non riesco a capire…C- cosa succede?!" chiese Morty, coprendosi gli occhi dalla luce accecante della bussola.

"Non lo so…" risposi, togliendomi lo zaino dalle spalle, per coprirmi la faccia.

"Qualunque cosa sia…Non mi piace per niente…"

Note dell'autrice: qualche giorno fa sono andata su un sito arabo sui Pokémon…Dopo aver letto la scritta "Pokédex: 151-257", mi sono chiesta: ma i Pokémon non sono 251?? Così ho dato un occhiata a quel Pokédex, vedendo degli strani Pokémon che non avevo mai visto prima, con alcuni dati, ed in uno addirittura la descrizione del Pokédex. Penso che siano solo inventati(a parte gli ultimi tre, dato che le loro immagini sono state rilasciate ufficialmente dalla Nintendo), dato che il nuovo gioco dei Pokémon non è ancora uscito neanche in Giappone…Comunque sia, Snight è ispirato appunto ad uno di quei Pokémon. Non importa se esisterà davvero, o se non esisterà mai. Penso sia meglio inserire un personaggio più misterioso in questa fic, per evitare che diventi noiosa…Cmq, i ringraziamenti vanno ai soliti: Shiny Gyarados, The Greatest Mik, Ck, The Best Mega, Dreamboy, Knef, Dark Jolty ed ora anche a Simone, un my new friend!! -_^