A/N: Ehi, ragazzi! Benvenuti a questo nuovo capitolo! Nel capitolo precedente, Terra e Locke, dopo essere fuggiti da Narshe, hanno trovato rifugio nel castello di Figaro, alla corte di re Edgar, formalmente alleato dell'Impero, ma che in realtà collabora con la Resistenza, un gruppo di resistenza contro l'Impero stesso. Kefka si è poi diretto al castello per cercare di riprendersi la ragazza, ma Edgar l'ha portata in salvo, e ora, assieme a Locke, sono diretti al quartier generale della Resistenza per capire meglio i poteri di Terra. Iniziamo!


Capitolo 4: Un nuovo potente alleato: Sabin

(Obiettivo: Supera la caverna per raggiungere Figaro Sud.)

Personaggi:

Terra

Locke

Mog

Edgar

Grazie al piano di Edgar, Terra era ormai al sicuro dall'Impero, e assieme a lui e Locke, stava attraversando la caverna per raggiungere Figaro Sud. ''Questa caverna è piccola, ma è davvero buio. Non sono mai uscito molto dal castello.'' disse Edgar.

''Credo che questo ci potrebbe aiutare.'' disse Terra. Concentrando la sua energia magica, creò una palla di fuoco dalla sua mano, illuminando l'area.

''Forte! Non pensavo che la magia possa essere usata così!'' esclamò Locke.

''Banon sa molte cose. Forse riuscirebbe a capire qualcosa di più sui tuoi poteri, Terra.'' disse Edgar.

I tre non impiegarono molto tempo per lasciare la caverna, ma dovettero affrontare alcune vespe, dei orribili bruchi che emettevano dei fluidi digestivi, gli Urok, e dei pipistrelli, e nel corso dell'esplorazione, Edgar venne avvelenato da uno degli Urok. Non era grave, ma lo rallentava.

''Edgar!'' esclamò Terra, preparando un'altra magia. ''Poisoner!'' Una luce avvolse il corpo di Edgar, e il re di Figaro si sentì subito meglio.(1)

''Conosci anche la magia bianca?!'' esclamò Locke, ancora più stupito.

La giovane non aveva idea di che significasse. ''Magia bianca?''

''Sappi che le magie sono divise in gruppi. Per esempio, la magia nera consiste in potenti magie distruttive che possono anche causare problemi di stato, mentre gli incantesimi di magia bianca sono utili per curare gli alleati e offrire a loro supporto in battaglia.'' spiegò Edgar. ''Comunque, siamo vicini all'uscita. Quando arriveremo a Figaro Sud, prendiamo un po' di cose, ci serviranno.''


(''Town- Final Fantasy OST'')

A Figaro Sud, Terra entrò in un negozio e comprò alcune cose per organizzarsi: alcune pozioni, un'ago dorato, cura per la pietrificazione, tre antidoti e un po' di collirio nel caso in cui qualcuno venisse temporaneamente accecato. La città era piuttosto grande e abitata, e ci mise un po' per orientarsi.

In taverna, dove il gruppo si fermò per mangiare qualcosa, una donna era preoccupata per il fatto che l'Impero stesse conquistando una città dopo l'altra, e cominciava a dubitare che a Figaro Sud la popolazione possa essere al sicuro dall'Impero. Edgar venne colto alla sprovvista quando un vecchio gli disse che era simile all'allievo del maestro di arti marziali Duncan Harcourt, e Terra e Locke cominciarono a chiedersi se questo significasse qualcosa. Sentirono ancora altre cose di Duncan, che tra i suoi allievi, aveva anche addestrato suo figlio Vargas. Vedeva tutti i suoi allievi, lui compreso, alla pari, anche se lo irritava il fatto che suo figlio non faceva progressi nelle sue lezioni, lamentandosene anche con alcuni. Dall'altra parte della taverna c'era un uomo vestito di nero con una bandana che gli copre il volto eccetto per gli occhi rossi, intento a bere della birra, e con lui c'era un cane adulto di razza dobermann.

''Che bel cane!'' esclamò Terra. La ragazza si spaventò quando il cane voltò la testa verso di lei e le ringhiò minaccioso.

''Fossi in voi me ne andrei. Io e il mio cane non amiamo la compagnia.'' disse l'uomo.

Locke provò a parlare con l'uomo misterioso, ma non rispose. ''Ignoraci pure, tanto ce ne andiamo.'' replicò.

''Stai indietro, Locke!'' esclamò Edgar, allontanandolo. ''Questo tizio è Shadow. È un'assassino, e ucciderebbe chiunque se pagato bene.''

I tre decisero di lasciar stare Shadow e lasciarono la città, trovando una cabina a nord, vicino ai boschi. Edgar sentì un'odore particolare appena entrato, ed ebbe una sensazione familiare quando annusò dei fiori di un colore azzurro. ''Questi fiori erano i suoi preferiti.'' pensò. Si riferì alla stessa persona quando sentì odore di tè e vide dei piatti particolari, dicendo che era il suo tè preferito e che usava sempre quei piatti. ''È possibile che Sabin viva qui...?'' mormorò.

Quando il gruppo entrò in una stanza sulla destra, Terra rimase inorridita a quello che vide. Sembrava essere una sala d'addestramento per le arti marziali, ma il posto era un disastro. Un tavolo era rovesciato per terra, c'erano delle macchie di sangue sui muri, e piatti, vasi e argenteria varia in pezzi erano sparpagliati ovunque.

''Che cosa è successo qui?! Sembra che qui sia successo un'omicidio o roba del genere!'' esclamò Locke, scioccato dallo stato della stanza.

''Che disastro, kupò!'' esclamò Mog, mentre Terra lo accarezzava.

Un vecchietto stava cercando di ripulire tutto il pasticcio. ''Signore, sa dove posso trovare il ragazzo che vive qui?'' gli chiese.

''Ho sentito delle voci riguardo l'omicidio del maestro Duncan, che tutti credevano avesse portato i suoi allievi sul Monte Kolts per meditare. È successo circa due giorni fa, e colui che vive qui è andato a investigare dopo aver sentito la notizia. Non ho visto né lui ne Vargas, il figlio di Duncan, ma dovrebbero essere qui nelle montagne. Vi avverto, quel Vargas non mi piace per niente. Aveva difficoltà a fare progressi nelle lezioni, ma addossava sempre la colpa di tutto a suo padre e agli altri, anche se Duncan era intenzionato a lasciargli il dojo dopo il suo ritiro.'' rispose il vecchio.

''Andremo a controllare. Grazie, signore.'' disse Edgar.

''Mi chiedo se Vargas abbia a che fare con tutto questo.'' mormorò Terra.

(''Town- Final Fantasy OST-s'')

(''Road to the Mountain Top- Final Fantasy III DS OST'')

(Obiettivo: Sali sul Monte Kolts per indagare sulla morte del Maestro Duncan.)

Ricordando le informazioni dell'anziano, Terra, Edgar e Locke cominciarono a scalare il Monte Kolts, notando che c'erano alcune grotte collegate alla montagna.

''La sacerdotessa nel castello di Figaro ha detto che Edgar aveva un fratello gemello, ma non pensavo che fosse vero.'' disse Terra.

''Non lo sapevo nemmeno io. Edgar, pensi che tuo fratello possa essere qui?'' chiese Locke.

''Quella casetta non era abbandonata. E avete visto tutti cos'è successo in quella stanza. Potrebbe essere da qualche parte in questa montagna.'' rispose Edgar.

Nelle caverne, i tre vennero attaccati da due Zaghrem, dei monaci con una maschera rossa e banditi di montagna, che cercarono di prenderli a pugni, e Locke ne risentì dopo essere stato accerchiato.

''Tappatevi le orecchie, ragazzi.'' disse Edgar, tirando fuori uno dei suoi arnesi, simile a una grossa tromba, e Terra e Locke si coprirono le orecchie. Un rumore assordante ebbe effetto sui banditi di montagna, che cominciarono a uccidersi a vicenda, e la ragazza ne approfittò trafiggendone uno con la sua spada, mentre Locke si sbarazzò dell'altro.

Terra ebbe la sensazione di essere osservata da qualcuno, e vide per un'attimo una figura avvolta nell'ombra sopra di lei. ''Avete visto?'' chiese.

''Di sfuggita. Non ho potuto vederlo bene.'' rispose Locke.

Il trio dovette affrontare anche dei Trillium, delle piante velenose al tocco simili a un groviglio di spine e liane, ma una magia Fire di Terra era sufficiente per distruggerli, e Mog imparò a usare una nuova danza, il Blues terrestre. Di nuovo all'esterno, intravidero di nuovo quella figura. ''Eccolo di nuovo!'' esclamò Edgar.

''Per poco... L'ho visto, ma non era chiaro.'' disse Terra. La ripidità delle montagne cominciava ad affaticarla, ma il re di Figaro la rassicurò dicendole che non mancava molto per arrivare al quartier generale della Resistenza. Poco dopo essere usciti da un'altra caverna, si imbatterono in un uomo muscoloso dall'aspetto minaccioso a petto nudo, con i capelli bluastri spettinati e legati in una coda di cavallo, una pelle scura e pantaloni blu. ''Vi ha mandati Sabin?'' chiese loro.

''Sabin? È qui?'' chiese Edgar, preoccupato. Non aveva visto suo fratello da tempo, e nonostante gli indizi ricevuti, non aveva ancora confermato la sua presenza.

''Tu chi sei? Non eri mica tu che ci spiavi da lassù?'' disse Locke allo stesso tempo.

''Io sono Vargas, figlio del Maestro Duncan!'' replicò Vargas in tono arrogante, ridendo profondamente e colpendo tutti gli altri con un calcio. ''E il giorno che mi avete incontrato è il giorno in cui morirete!''

(''Road to the Mountain Top- Final Fantasy III DS OST-s'')


(''The Corrupted- Kingdom Hearts 2.5 ReMIX OST'')

(Obiettivo: Difenditi da Vargas!)

Vargas non era solo, dato che con lui c'erano due orsi che aveva addestrato personalmente, gli Ipooh. ''Attenti! Sbarazziamoci prima di quegli orsi!'' gridò Edgar, tirando fuori la sua balestra.

Terra venne circondata dai due orsi e li colpì con la sua spada, ma uno la attaccò con i suoi artigli, così bloccò il colpo. Tuttavia, ciò la lasciò esposta all'attacco dell'Ipooh alle sue spalle, subendo un colpo brutale che la lasciò ferita ad un braccio, con del sangue che colava. Con un po' di difficoltà, si rialzò e si preparò a lanciare una magia. ''Energia!'' Una tenue luce bianca e verde coprì la ferita, che scomparve. Era una magia bianca basilare per curare le ferite.

Locke schivò l'attacco del primo Ipooh e poi lo colpì al collo con il suo pugnale. L'orso cadde a terra indebolito, e l'avventuriero ne approfittò per tagliargli la gola. Edgar, invece, fermò l'altro con la sua spada e poi lo colpì con un fendente in orizzontale, poi tirò fuori dalle tasche un'altro arnese, una bombola disinfestante dal quale uscì una nube velenosa, e il re mise una maschera antigas per non inalarla. Questo immobilizzò Vargas e lo danneggiò, mentre l'Ipooh rimasto morì.

''Colpo di vento!'' gridò Vargas, usando una tecnica speciale. Un forte vento investì Terra, Locke ed Edgar, facendoli cadere a terra indeboliti, e vennero colpiti anche da una serie di calci e pugni. ''Tutto qui? Capirete perché io vi abbatterò, e non credo che lo farebbe nemmeno Sabin!'' disse, fin troppo fiero della sua forza.

A sentire queste parole da Vargas, Edgar era furioso. ''Se hai attaccato Sabin, ti conficcherò una lancia nel petto!(2)'' lo minacciò.

''E il Maestro Duncan? Che ne penserà? Tu sei suo figlio, Vargas.'' disse Terra.

Vargas fece una pernacchia. ''Che importa di ciò che pensa mio padre?!'' replicò. ''È ora di morire!'' Era pronto a caricare, ma prima che potesse colpire Terra e gli altri...

(''The Corrupted- Kingdom Hearts 2.5 ReMIX OST-s'')

(''FIGHT! Ver. 1-Grandia 2 OST'')

''Basta così, Vargas!'' gridò una voce, e qualcuno colpì Vargas con un calcio in faccia, per poi atterrare con grazia davanti a Terra, Locke ed Edgar, che alzarono la testa per vedere chi era intervenuto in loro soccorso. Era molto alto e muscoloso, con un corpo ben tonico, occhi azzurri e capelli biondi legati in una coda di cavallo, ma molto più corti rispetto a quelli di Edgar, arrivandogli alla nuca. Aveva anche una barba corta(3) e indossava piccoli stivali marroni, una canotta blu reale che combaciava con i vestiti di Edgar e pantaloni bianchi con una fascia verde.

''Sabin?!'' Vargas era scioccato a vedere che ad averlo attaccato era proprio Sabin. Anche gli altri erano scioccati. Poteva davvero essere il principe Sabin, il fratello gemello perduto di Edgar?

''Vargas, perché l'hai fatto? Perché hai ucciso il Maestro Duncan? Come hai potuto uccidere tuo padre?'' chiese Sabin, con una voce tormentata.

''Quel demente? Ha snobbato me, il suo unico figlio, e ha scelto te come suo successore!'' sbottò Vargas.

''Ma che dici? Non è vero! Il Maestro...'' replicò il biondo, prima di venire interrotto.

''È vero e lo sai, bugiardo! Ce l'hai scritto su quella tua brutta faccia!''

''Me l'ha detto in privato! Avrebbe preferito te come successore, non me! Lo sai che credeva nelle tue potenzialità, voleva lasciare a te il dojo di famiglia dopo il suo ritiro!''

Vargas, tuttavia, risentito del suo compagno di allenamento, lo interruppe di nuovo con un urlo. ''Silenzio, bugiardo! Le mie non sono solo potenzialità, ho una tecnica superiore alla tua! Pugno glaciale!''

Un bagliore blu schizzò via dalle mani di Vargas, generando un vento gelido così forte che Terra, Locke ed Edgar vennero scaraventati via contro il muro di pietra. Solo Sabin riuscì a reagire in tempo e bloccare il suo attacco.

''Mio padre ci aveva visto bene riguardo a te, Sabin. Il destino ha voluto che ci allenassimo insieme, e ora vuole che tu muoia!'' disse Vargas.

(Obiettivo: Sconfiggi Vargas!)

Personaggi:

Sabin

''Non c'è altra scelta, allora. Devo combattere.'' mormorò Sabin, equipaggiando alle mani degli artigli. ''Sul serio, Vargas, chi ti credi di essere? Solo perché sei il figlio del Maestro Duncan, non significa che devi sentirti superiore a chiunque!'' Schivò delle lame di vento emesse dal rivale e ne tagliò alcune con gli artigli, per poi sferrargli una serie di pugni, un calcio in rovesciata e un calcio volante, poi bloccò una serie di attacchi e schivò una testata con i suoi riflessi affinati dopo anni di addestramento.

''Invece lo sono! Ed è ora per te di morire!'' gridò Vargas, afferrando Sabin per il collo e sbattendolo violentemente a terra. ''Colpo di grazia!''

L'uomo vide l'attacco, ma non riuscì a reagire in tempo e venne colpito nello stomaco da un pugno intriso di energia oscura. Caduto in ginocchio, si accorse che stava diventando difficile respirare.

''Ti resta un minuto da vivere, Sabin! Dopo te, moriranno anche gli altri! Preparati a unirti al tuo maestro!'' ridacchiò Vargas.

Sabin si rialzò, cercando di ricordare gli insegnamenti del suo maestro. Conosceva delle tecniche speciali di Jujitsu che solo gli artisti marziali puri di cuore potevano usare, e dopo essersi tolto gli artigli, ne usò una. ''Colpo iracondo!'' Con sorpresa di Vargas, gli saltò davanti e lo colpì con una scarica di potenti pugni veloci come proiettili.

''Come... non importa, morirai comunque!'' disse il figlio del Maestro Duncan.

''Non è finita!'' replicò Sabin, che, ancora a mezz'aria, stava caricando un'aura bianca dalle sue mani. ''CANNONE EFFLUVIUM!'' Sparò quindi un raggio di energia sacra dalle sue mani(4), colpendo in pieno il suo avversario.

''Hai già imparato queste tecniche...?!'' esclamò Vargas, prima che il raggio lo scaraventò via in cielo, dove scomparve.

''Oh, Vargas... se solo tu non fossi stato accecato dalla tua cocciuta superbia...'' mormorò Sabin, con le braccia incrociate, mentre gli effetti dell'attacco che aveva subito svanivano.

(''FIGHT! Ver. 1-Grandia 2 OST-s'')


(''Mt. Kolts- Final Fantasy VI Advance OST'')

Ripresasi dallo stordimento, Terra si rialzò in piedi, ancora dolorante. ''State bene, voi due?'' chiese, prima di usare la magia Energia, e una luce curativa lenì tutte le loro ferite.

''Ora stiamo meglio, Terra. Grazie.'' rispose Locke.

Edgar era davanti a loro, e guardava Sabin. ''Sabin! Sei davvero tu?'' esclamò.

''Edgar! Non posso crederci, fratellone!'' esclamò Sabin, altrettanto stupito, e i due fratelli, di nuovo insieme dopo anni, si abbracciarono.

Locke non poteva credere che Edgar e Sabin fossero gemelli, ma Terra vedeva la somiglianza dai capelli e dagli occhi. Notava anche che il gemello più giovane usciva molto di più rispetto all'altro per la sua corporatura. ''Quindi sei il suo fratello gemello? Ho sentito parlare di te dalla sacerdotessa nel castello di Figaro, ma non eri come ti aveva descritto. Quando ti ho visto, credevo che fossi un'altro degli orsi di Vargas...'' disse.

Sabin ridacchiò bonariamente, pensando che lo aveva detto per riferirsi alla sua corporatura. ''Pensavi che fossi un'orso? Lo prenderò come un complimento!'' Vide poi Terra e Locke. ''Sono tuoi amici, Edgar?'' chiese poi.

''Sì, loro sono Terra e Locke, e c'è anche un Moguri, Mog. Stiamo andando alle Montagne Sabre per raggiungere il quartier generale della Resistenza.'' rispose Edgar.

''Ah, piacere di conoscervi. Se questo è vero, dobbiamo fermare l'Impero. Stavo osservando tutto da lontano, sperando che il mondo non venisse schiavizzato. Temevo che Figaro sarebbe diventato uno stato fantoccio dell'Impero.'' disse Sabin.

''Figaro non è ancora sotto attacco. Comunque, dobbiamo reagire. Ne ho abbastanza di fare la parte di docile alleato dell'Impero, non sarò più il loro cane da riporto.''

''Credi che un ''orso'' come me possa dare una mano?''

''Vuoi dire che ti unirai a noi?'' chiese Edgar.

''Certo. Poi, il Maestro Duncan sarebbe felice di sapere che userò i suoi insegnamenti a fin di bene.'' rispose Sabin.

''Grazie, Sabin. Sei cresciuto parecchio a distanza di dieci anni. Sembri completamente diverso da quello che conosco.'' disse il re di Figaro. Ti sei allenato con il Maestro Duncan per tutto questo tempo e non me lo hai mai detto?''

''Mi alleno con lui due volte a settimana da diciannove anni, e mi sento più a mio agio con questo addestramento e con un kenpo gi che con le mie scarpe e un mantello regale. Ti ricordi la Caccia al Formicaleone, quando avevamo quattordici anni?''

''Sì, nella famiglia reale era un tradizionale rito di passaggio all'età adulta.''

''Il giorno prima dell'evento, avevamo passato la giornata in spiaggia, e durante l'esame, ho preso la febbre. Lo sai che non piacevo a nostro padre perché ero così malaticcio. Avevo una malattia genetica che avevo ereditato dallo zio Francis e dal nonno.(5)''

''Secondo Edgar, Banon potrebbe aiutarci.'' disse Terra.

''Andiamo, allora. Attraversiamo questa piccola grotta e raggiungeremo il quartier generale della Resistenza.'' disse Sabin, e tutti entrarono. Se in Terra avevano una maga come alleata, la forza fisica di Sabin non era seconda a nessuno, fornendo loro un nuovo potente alleato.

(Il monaco guerriero Sabin si è unito al gruppo!)

(''Mt. Kolts- Final Fantasy VI Advance OST-s'')


A/N: Ecco Sabin, il fratello di Edgar! Come al solito, fatemi sapere se questa storia vi stia piacendo, continuerò ad aggiornarla. Vi ricordo che da dopodomani, torno a scuola in presenza. Detto questo, ci vediamo al prossimo capitolo!

(1): In Final Fantasy VI, lo status ''Crisi'' è una variante più debole dell'avvelenamento, per cui può essere curato dalla magia Poisoner.

(2): Edgar è l'unico personaggio del gioco, assieme a Mog, che può usare le lance. Se equipaggia gli Stivali del Drago, può ottenere anche l'abilità tipica del Dragone, l'attacco in salto, e con il Corno del Drago, può usare quest'abilità tra le due e le quattro volte nello stesso turno.

(3): In un paio di artwork, Sabin viene mostrato con la barba, e doveva essere così anche negli sprite, come lo era per Galuf di Final Fantasy V, ma dato che quella barba non era folta come quella di Galuf, questo dettaglio venne scartato perché era troppo difficile da mostrare a causa dei limiti tecnici dello SNES e degli sprite pixellati. Tuttavia, in Dissidia Final Fantasy Opera Omnia, Sabin ha un po' di barba.

(4): Per far usare a Sabin con successo le tecniche di Jujitsu, il giocatore, prima di attaccare con il tasto A, deve premere una combinazione di tasti variabile in base alla tecnica, in modo simile al gameplay dei picchiaduro su arcade. In particolare, il Cannone effluvium, sia per la combinazione di tasti (giù, giù/destra, destra), sia per il tipo di attacco, è molto simile all'Hadouken usata da Ryu e Ken in Street Fighter e da X in Mega Man X, oppure anche alla Kamehameha dalla serie di Dragon Ball.

(5): Secondo il manga che spiega la storia di Edgar e Sabin, viene mostrato che Sabin, disprezzato da suo padre perché era debole e malaticcio a causa di un difetto genetico che ha ereditato dallo zio e dal nonno, ha iniziato ad allenarsi nelle arti marziali sotto il Maestro Duncan all'età di otto anni per dimostrargli che valeva anche lui e per contrastare la sua debolezza, e venne descritta anche la Caccia al Formicaleone, che era una tradizione del regno Figaro e rito di passaggio all'età adulta dei quattordicenni della famiglia reale che riuscivano a catturare un Formicaleone.