A/N: Ehi, ragazzi! Nel capitolo precedente, Sabin, Cyan e Shadow sono scappati dall'accampamento imperiale, e mentre attraversavano la Foresta dei fantasmi, si sono ritrovati per sbaglio nel Treno fantasma, che trasportava gli spiriti dei morti all'aldilà. Dopo essere scesi dal treno, hanno visto i morti di Doma entrarci dentro, compresi la moglie e il figlio di Cyan, e il samurai, che non ha potuto salutarli, è stato consolato da Sabin e ha accettato la sua richiesta di unirsi alla Resistenza per combattere contro l'Impero. Vediamo che cosa succede ora.


Capitolo 9: Gau, ragazzo selvaggio dal Veldt

Adesso che Cyan si sentiva meglio, il gruppo di tre attraversò la collina per dirigersi verso sud, dove raggiunsero le cascate di Baren. ''Ora sì che mi sento più rilassato.'' disse Sabin, assaporando l'aria fresca che non c'era nei luoghi precedenti. Notò anche qualcosa da lontano, quella che sembrava essere una piccola città.

''A sud di qui c'è la piana del Veldt. È un'enorme pianura dalla quale emigrano mostri da tutto il mondo, e il villaggio di Mobliz si trova nella costa orientale.'' disse Cyan, preoccupato dai pericoli in quella pianura.

''Sì, forse quel posto è pericoloso, ma sono sicuro che l'Impero ci sta dando la caccia. Se non scappiamo di qua, saremo spacciati. Dobbiamo saltare nella cascata.'' rispose Sabin.

''Ho servito il mio scopo.'' disse Shadow, sicuro di aver fatto quello che doveva fare.

''Shadow! Grazie per l'aiuto. Facciamo squadra di nuovo, qualche volta.'' gli disse Sabin, prima che il mercenario se ne andasse.

(Shadow ha lasciato il gruppo.)

''Messer Sabin, non stavate scherzando riguardo il saltare nelle cascate?'' chiese Cyan.

''Non sto scherzando.'' disse l'artista marziale.

Il samurai era inorridito. ''CHE SIETE, IMPAZZITO?!'' urlò. ''Ci ammazzeremo!''

Sabin ridacchiò. ''Cyan, non dirmi che hai paura!''

''Non ho paura! La caduta non ci ucciderebbe mica?'' disse Cyan.

''Non moriremo. È l'unico modo per andare avanti. Per iniziare, è meglio se ti togli tutta l'armatura eccetto gli spallacci: è così pesante che ti trascinerebbe verso il fondo.'' rispose il monaco. Il guerriero di Doma, seppur sbuffando, fece come disse l'amico e si tolse l'intera corazza tranne le spalline, lasciando scoperta una maglia a maniche lunghe viola, una giacca azzurra e pantaloni neri. Dopo ciò, si tuffò assieme a lui.

(Obiettivo: Sopravvivi alle Cascate di Baren!)

Personaggi:

Sabin

Cyan

(''FIGHT! Ver. 2 (Ambush)- Grandia 2 OST'')

''Dobbiamo scendere quelle cascate!'' disse Sabin, mentre la corrente lo spingeva in avanti. All'improvviso, vide un grosso pesce con zanne molto affilate schizzare fuori dall'acqua che quasi gli morse il braccio. ''Attento! È un Pesce assassino!'' gridò.(1)

Il Pesce assassino si attaccò alla gamba ormai scoperta di Cyan, e le sue zanne cominciarono a tagliargli la pelle. Tirò fuori la sua katana, ma visto che era dietro di lui, non fu facile colpirlo. ''Avrei bisogno di aiuto qui!'' disse, dopo aver a malapena schivato un morso diretto al suo stomaco.

Sabin nuotò più velocemente e colpì il Pesce assassino con un pugno, ed esso, per vendicarsi, gli morse la spalla. L'artista marziale dovette anche avere a che fare con la velocità del mostro, che quasi gli staccò un pezzo di naso.

A peggiorare le cose, arrivarono altri pesci più piccoli, ma con denti altrettanto affilati. ''Dei piranha!'' gridò Cyan.

''Non facciamoci mordere da quei cosi, o ci sbranano!'' gridò Sabin, mentre un gruppo di piranha gli si avvicinava. Cominciò a scacciarli con alcuni pugni, ma alcuni gli morsicarono il braccio. ''Oh, no... siamo fregati...'' mormorò, notando che il suo braccio cominciava a sanguinare.

Cyan riuscì a tirare fuori la sua katana per colpire il Pesce assassino, che quasi gli staccò un orecchio. ''Dobbiamo sbarazzarci di quei pesci carnivori!'' esclamò.

L'artista marziale fu costretto a usare le sue tecniche di Jujitsu, ma disse all'amico di allontanarsi per evitare di poterlo ferire per sbaglio. Seppure con le gambe tutte piene di tagli, riuscì a mettere fuori combattimento tutti i piranha accanto a lui con un Colpo iracondo prima che il Pesce assassino balzasse addosso a Cyan, trascinandolo verso il fondo. Il monaco reagì in fretta, immergendosi, e seppure ostacolato da altri piranha che continuavano a mordergli la schiena, colpì il grosso pesce con un potente pugno che lo costrinse a mollare la presa. Poco dopo, la quantità di quei pesci era così elevata che venivano morsicati da tutte le parti, e la forte corrente delle cascate non aiutava, costringendo Sabin a usare il Chakra un paio di volte per curare le loro ferite più gravi. A un certo punto, afferrò il Pesce assassino con entrambe le mani e lo strizzò così forte da rompergli la colonna vertebrale, e Cyan si sbarazzò degli altri pesci.

(''FIGHT! Ver. 2 (Ambush)- Grandia 2 OST-s'')

''L'avevo detto che non era una buona idea! Ho quasi perso un orecchio!'' gridò il samurai.

''Che cosa volevi, rimanere lì a farti ammazzare? L'Impero sa che io e Shadow ci eravamo intrufolati in quell'accampamento, e sono sicuro che Kefka è a conoscenza della strage che hai fatto lì. Siamo in fuga!'' replicò Sabin, mentre schivava una roccia dopo l'altra. A un tratto, vide qualcosa in lontananza e divenne ansioso. ''Uhm, Cyan?...''

''Ora che c'è?'' chiese Cyan.

''Guarda!'' urlò Sabin. La cascata stava per finire, e c'era un fiume molto più in basso.

''Non ho fatto tutta questa strada per sfracellarmi il cranio!'' gridò il samurai, terrorizzato. I due si aggrapparono forte l'uno all'altro, preparandosi per l'inevitabile, poi, urlarono mentre cadevano giù dalla cascata.


''Oh, la mia testa...'' mormorò Sabin, riprendendo i sensi e togliendosi delle ciocche di capelli dagli occhi.

''Messer Sabin, state bene?'' chiese Cyan, anche lui con i capelli scompigliati e sul punto di rimettersi l'armatura addosso.

''Credo di sì, ma mi sento un po' intontito.'' rispose l'artista marziale. Ad un tratto, si trovarono davanti una figura insolita. Era un ragazzino giunto in quella fase della vita chiamata pubertà. Era magro, ma con dei segni di muscoli sul torace e sulle braccia. I suoi lunghi capelli verdi erano spettinati e selvaggi, legati in una coda di cavallo. I suoi occhi erano rossi, ma pieni di intelligenza e con una luce gentile. Era vestito con uno scialle di pelle d'animale che gli copriva il petto e pantaloncini verdi, ed era a piedi nudi, con solo delle fasce rosse alle caviglie, nel mezzo dei piedi e ai polsi. ''Chi sei?'' chiese al ragazzo. Voleva ringraziarlo, ma lui scappò via prima che potesse dire altro.

''Andiamo a Mobliz e cerchiamo un modo per raggiungere Narshe.'' disse Cyan.

(Obiettivo: Vai a Mobliz e chiedi informazioni ai passanti.)

(''Kids Run Through the City- Final Fantasy VI OST'')

Il villaggio di Mobliz era isolato dal resto del mondo, mai attaccato dall'Impero. Sabin venne a sapere che per raggiungere Narshe, dovevano prima trovare il modo per raggiungere la città di Nikeah, dove sfocia il fiume Lethe, e prendere un traghetto per Figaro Sud, ma la Via del serpente, una forte corrente che conduce là, è sott'acqua, e qualcuno aveva rubato un casco da immersione.

''Abbiamo un'indizio. Mi chiedo chi sia quel ragazzino.'' disse Sabin. Entrò in una casa, dove vide un giovane soldato ferito e costretto a letto.

''Sono da Maranda. Quando l'Impero ha conquistato la città, io e altri uomini siamo stati costretti ad arruolarci là. Volevano che prendessi parte all'assedio di Doma, ma sono scappato e loro mi hanno ferito come punizione per il mio tradimento. Portatemi quella lettera sul tavolo, credo che sia da Lola.'' disse il giovane ferito.

''Lola è la tua fidanzata?'' chiese Sabin, passandogli la lettera.

''Sì, credo che sia preoccupata a morte.'' disse il soldato. ''Vorrei assolutamente scriverle, ma non ho nemmeno la forza di impugnare una penna.

''Ci penserò io.'' disse Cyan.

Nel frattempo, Sabin scoprì che un ragazzino che viveva nel Veldt amava la carne essiccata, così ne prese un po' nel negozio del villaggio. Sentì anche che l'anziano che viveva in quella casetta a nord, alla morte della moglie tredici anni prima, aveva perso del tutto la testa e aveva abbandonato il figlio nel Veldt, ritenendolo un mostro. ''Ho la sensazione che quell'anziano mi sia familiare. Lo avevo incontrato poco dopo aver ripreso i sensi dall'altra parte del fiume Lethe.'' disse a Cyan, una volta tornato. ''Intanto ho preso un po' di carne essiccata. Ho sentito che quel ragazzino rinselvatichito si lascia avvicinare se qualcuno gliela da.

''Allora andiamo a controllare.'' rispose il samurai.

(''Kids Run Through the City- Final Fantasy VI OST-s'')

Mentre esploravano il Veldt, i due sentirono dei rumori strani dall'erba alta, e dopo aver ucciso dei conigli selvatici carnivori, sentirono un ringhio animalimalesco, e un ragazzino balzò davanti a loro, spaventandoli. Sentirono poi un sono provenire dal suo stomaco. ''Gau ha fame!'' disse.

''Gau? È il tuo nome?'' chiese Sabin, confuso, e il ragazzo selvaggio annuì.

''Diamogli la carne secca che avete preso, messer Sabin.'' disse Cyan, prendendo un pezzo di carne e dandolo a Gau, che se lo mangiò in un attimo.

(''Gau's Theme- Final Fantasy VI Advance OST'')

Eccitato, Gau saltellò verso Sabin e Cyan, che lo guardavano perplessi. ''Che bizzarro giovane!'' commentò Cyan. ''Comunque, io sono Cyan, e lui è messer Sabin.''

''Sabin... Cyan... Gau vuole cibo!'' esclamò Gau, ancora affamato.

''Non abbiamo niente.'' disse Sabin in tono serio.

''Prendetene altro!'' replicò Gau.

''Che dai ordini, mezza cartuccia?'' replicò il monaco, con le braccia incrociate.

''E tu... hai paura di me!'' disse il ragazzino selvaggio.

''Perché mi guardi così? C'ho qualcosa in faccia?''

''Non voglio farti del male...''

''La finisci di fissarmi in quel modo?!'' sbottò Sabin, saltando verso Gau, che era troppo veloce per lui, e si ritrovarono a inseguirsi a vicenda. Cyan assistette alla scena perplesso.

''Sei forte, per essere un piccoletto.'' disse Sabin, esausto.

Il tutto andò avanti ancora per un minuto, con Gau che rideva forte. ''Ci sei cascato! Cascato nella trappola!'' lo canzonò.

''Oh, sta' zitto!'' replicò l'artista marziale.

''Santi numi, stiamo calmi.'' disse Cyan, intromettendosi tra loro e guardando Gau. ''E voi chi siete, messer selvaggio?''

Gau cominciò a ripetere la parola ''messer'' diverse volte, come se adorasse quella parola. ''Mi sa che non sa che ti stai rivolgendo a lui.'' disse Sabin.

Il ragazzino notò che Cyan si era girato di spalle, ma non sapeva perché. ''Cyan? Sei arrabbiato con me?'' chiese. Nessuna risposta. Ripeté la frase, e lo fece ancora una volta, senza ricevere risposta.

''Ascolta, Gau, Cyan ha perso la sua famiglia. A Doma sono tutti morti eccetto lui e una sentinella che non so dov'è ora, e sono morti anche sua moglie e suo figlio. Per favore, cerca di non stressarlo troppo. Capito?'' gli sussurrò il monaco.

''Capito. Mi dispiace. Gau non è cattivo.'' disse Gau.

Cyan si girò con un sorriso e gli diede una pacca sulla testa. ''È tutta acqua sotto il ponte, dai. Credo che andremo d'accordo, messer Gau. Volete venire con noi?'' chiese.

Gau rimase a bocca aperta, e pensò a qualcosa. ''Gau vi fa un regalo per cibo buono! Tesoro di Gau brillante!'' esclamò.

''Sarà davvero così brillante?'' chiese Sabin, non convinto.

''A signor Messer piacciono le cose brillanti?'' chiese Gau.

Sabin ridacchiò. ''Il signor Messer è lui, non io!'' disse, e anche Cyan rise divertito. ''Comunque, un tesoro? Scommetto che Locke si ingelosirà quando lo verrà a sapere.''

''Chi è Locke? È cattivo? Vuole rubare il tesoro di Gau?'' chiese Gau, non avendo mai sentito di Locke.

''Locke? Lui è...'' disse il monaco, ma Gau guardava freneticamente da una parte all'altra ed emetteva dei ruggiti, come se stesse minacciando qualcosa o qualcuno. ''Oh, ascolta quando qualcuno ti parla!'' gridò, notando la sua distrazione.

''Credo che voglia dirci qualcosa.'' disse Cyan.

''Va bene, va bene. Di che si tratta?'' domandò Sabin.

''Qui!'' gridò Gau, indicando qualcosa a sud.

''Qui dove? Verso quella montagna?'' chiese Cyan.

''Sì! Al monte a forma di luna crescente! Il tesoro di Gau è nel monte Crescente!'' disse il ragazzo.

''Allora andiamo.'' disse il samurai, e i tre si misero in marcia.

Sabin era piuttosto pensieroso, chiedendosi se portarsi dietro un'aborigeno fosse una buona idea. ''Signor Messer! Potresti andare più veloce?'' lo chiamò Gau.

''Te l'ho già detto una volta e te lo ripeto. Non sono io il signor Messer!'' gridò uno stizzito Sabin, inseguendolo.

(Il ragazzo selvaggio Gau si è unito al gruppo!)

(''Gau's Theme- Final Fantasy VI Advance OST-s'')


(Obiettivo: Cerca il tesoro di cui parlava Gau e raggiungi Nikeah.)

Personaggi:

Sabin

Cyan

Gau

Gau condusse i due adulti verso il monte Crescente, dove trovarono una piccola caverna, e cominciò ad annusare l'area circostante. ''Eccoci, Cyan. Se Gau ha detto giusto, il suo ''tesoro brillante'' dev'essere qui intorno.'' disse Sabin.

''Esattamente, dov'è, messer Gau?'' chiese Cyan.

''Gau l'ha dimenticato!'' esclamò Gau. Sabin e Cyan si schiaffeggiarono la faccia con una mano.

''Non importa. Andiamo a controllare.'' disse Sabin. Si sporse in un dirupo per controllare, quando Gau gli si avvicinò di soppiatto ed emise un ruggito che spaventò il monaco, facendogli cadere qualcosa dalla sua cintura. Era il suo borsellino, e seppure riuscisse a prenderlo al volo, perse i soldi che c'erano dentro. ''No! I miei soldi! C'erano 500 guil lì dentro!'' gridò. Arrabbiato con Gau per lo scherzo, gli sarebbe saltato addosso se Cyan non lo avesse trattenuto.

Il ragazzino controllò un'altra area, e chiamò i suoi compagni. ''Che c'è? Hai trovato qualcosa, Gau?'' chiese Sabin, vedendolo scavare, e trovò una pozione.

''Potrebbe tornarci utile. Ma non credo che sia quello che messer Gau stia cercando.'' disse Cyan, e Gau annuì. Li condusse dall'altra parte della caverna, dove trovarono un casco da immersione con un paio di boccagli.

''È questo il tesoro di cui parlavi?'' chiese Sabin, e Gau annuì.

''Spero solo che non stavate rubando, messer Gau.'' disse Cyan, e il ragazzo scosse la testa.

''Sembra abbastanza grande per la tua testa!'' disse Sabin. ''E con questo potremo respirare sott'acqua!''

Usciti dalla caverna, i tre si ritrovarono davanti a una forte corrente d'acqua. ''La Via del serpente. Quelle rapide sono proprio rapide.'' disse il samurai con un gioco di parole.

Sabin disse a tutti cosa fare. ''OK, ragazzi, ascoltatemi: io mi metterò il casco da immersione, e voi vi metterete i boccagli. Cyan, per sicurezza immergiti senza armatura o sprofonderai verso il fondo e trascinerai anche noi. Non vorrei che venissimo schiacciati dalla pressione del mare.''

Cyan fece come detto e si tolse di nuovo l'armatura. ''Messer Gau, siete sicuro di cavarvela da solo a mani nude?'' chiese a Gau.

''Infatti, Gau. Perché non usi i miei artigli di riserva?'' aggiunse Sabin, dandogli un paio di artigli da equipaggiare sulle nocche. Il ragazzo selvaggio rivelò un piccolo coltello nascosto nel suo scialle di pelle di animale e gli sussurrò qualcosa nell'orecchio. Poteva chiaramente sentire solo ''Furore'' e ''tecniche dei mostri''. ''Ho capito! Gau ha detto che ce la fa a combattere con un semplice pugnale e che ha trascorso tutta la sua vita nel Veldt, dove ha imparato a imitare il comportamento dei mostri, e può usare i ''Furori'', con i quali può usare alcuni dei loro attacchi speciali.'' disse.(2)

''Potrebbe tornarci molto utile.'' disse Cyan. Sabin si mise il casco da immersione, e gli altri si misero i boccagli a esso collegati, per poi tuffarsi.

La corrente della Via del serpente spinse Sabin, Cyan e Gau verso ovest, e loro nuotarono in avanti, per proseguire ancora più velocemente. Non successe molto, se non che dopo aver preso la strada di sinistra da un bivio, vennero attaccati da un Conger conger, un grosso mostro simile a un'anguilla che morse alla gamba Sabin, e lui non poteva schivare il morso perché l'acqua non gli permetteva di reagire velocemente, e Gau usò il Furore del gatto randagio. I suoi artigli divennero più lunghi, aumentando di molto la sua potenza, al punto che tagliò l'anguilla gigante a pezzi. Vennero attaccati anche dagli Aspiran, delle piccole meduse, e dagli Actinian, creature simili a degli anemoni di mare, ma il viaggio durò meno di quanto i tre si aspettassero.


(''Town- Final Fantasy OST'')

Sabin si tolse il casco da immersione e staccò i boccagli agli altri mentre Cyan si rimise l'armatura. Erano arrivati al porto di Nikeah, una città piena di commercianti. ''Eccoci. Vediamo se c'è un traghetto per Figaro Sud.'' disse.

''Siete venuti da Mobliz?'' chiese un marinaio.

''Certo. Abbiamo trovato questo casco da immersione nei dintorni di Mobliz.'' rispose Cyan.

''Bene. Grazie per averlo trovato. Lo riporteremo a Mobliz immediatamente.'' disse il marinaio, prendendo il casco da immersione.

''C'è un traghetto per raggiungere Figaro Sud?'' chiese Sabin.

''Sì, partirà tra quaranta minuti. Sappiate che da Nikeah c'erano delle rotte commerciali per Albrook, Maranda e Tzen, le città del continente meridionale, ma da quando l'Impero le ha conquistate, le controllano loro.''

Gau non era mai stato così lontano dal Veldt, e questo gli metteva ansia. ''Gau nervoso... che fame...''

''Ora che ci penso, Gau, è venuta fame anche a me. Fermiamoci in taverna a prendere qualcosa da mangiare.'' disse Sabin, e i tre entrarono nella taverna. Una vecchietta disse loro del vecchio che viveva a nord e che era lei quella che aveva assistito sua moglie durante il parto, e Gau ebbe una strana sensazione.

Sabin mangiò un po' di carne, e venne colto alla sprovvista quando vide Gau ingozzarsi e ficcarsi il cibo in bocca con le mani, al punto che tutti li guardavano. ''Gau, non si mangia in modo così disordinato, le posate esistono per questo! Suppongo che con tutti questi anni passati a vivere da solo nel Veldt tu non conosca bene la società civilizzata.'' esclamò.

Cyan non ordinò molto a parte degli gnocchi dango.(3) E a proposito di lui, una ballerina vestita in modo... rivelante si avvicinò ai tre e flirtò con lui e Cyan. ''Ehi, bel giovanotto... perché non bevi qualcosa con me?''

Sabin ignorò il tono civettuolo e Gau ne rimase perplesso, ma il samurai ne rimase scosso e balzò all'indietro. ''Come osate?! Donna licenziosa! Pussate via!'' gridò rabbiosamente.

''Dai, non ti irrigidire! Balliamo un po', allora, bello!'' disse la ballerina.

Cyan, imbarazzatissimo, arrossì e arretrò rapidamente, sbattendo la testa contro il muro. ''Bello... dite a me?'' balbettò.

Sabin e Gau scoppiarono a ridere. ''Cyan, è troppo facile con te!'' disse l'artista marziale.

''Come- Com'è che voi non siete influenzati da queste licenziosità?'' chiese il samurai.

''Un altro dei benefici del mio allenamento ascetico. Lo faccio da quasi vent'anni, ricordatelo.'' disse Sabin.

''Oh, non lasciarmi qui tutta sola...'' disse la ballerina.

''Basta così! Una vera donna deve mostrare modestia e decenza!'' urlò, e senza rendersi conto che tutti lo stavano guardando, cominciò a fare uno sfogo. ''Voi donne siete tutte così, troppe fantasie, troppo sesso e troppe relazioni!''

Sabin scoppiò di nuovo a ridere assieme a Gau, ma notò che tutti stavano guardando Cyan e la ballerina. ''Che avete da ridere?! Che c'è di così buffo?!'' sbottò l'uomo più anziano.

''Oh, Cyan...! Credo che qui tutti penseranno che tu stia per attaccar briga con una donna. Usciamo prima che ci sbattano fuori.'' disse Sabin, ridendo ancora.

''Mi spiace, ma io sono vedovo! Fossi in voi, me ne starei lontano.'' disse il samurai alla donna, lasciandola un po' offesa, e i tre lasciarono la taverna.

Gau ridacchiava ancora dopo aver lasciato la taverna. ''È così divertente!'' esclamò.

''Chi-Chi-Chi è quella prostituta?!'' gridò Cyan, ancora scosso da quella scena.

''Quel termine è un po' offensivo. Mai sentito dire la parola ''ballerina'', Cyan?'' chiese Sabin.

''No, e quella orribile donna ci ha provato con me!'' replicò il samurai.

''Si chiama ''flirtare''. Ricorda che io sono il principe di Figaro. Dieci anni fa, dopo la morte di mio padre, che voleva che io e mio fratello regnassimo insieme, rinunciai al trono. Non vivo più a corte, ma dato che sono cresciuto là, non ho dimenticato le mie origini.'' disse l'artista marziale.

''Quegli abiti sono troppo scollati per me. Non vorrei più vedere una donna vestita così!''

''Come pensi che si debbano vestire le ballerine se non con un bikini e un reggiseno sportivo o un vestito da cocktail con lo spacco?''

Cyan ribatté che non aveva mai visto una cosa del genere a Doma, ma a parte questo, non aveva più nulla da obiettare, e i tre presero il traghetto che conduceva a Figaro Sud.

(''Town- Final Fantasy OST-s'')

Durante il viaggio via mare, Sabin si sedette, perso nei suoi pensieri. Il sole era basso, quasi all'orizzonte, con il cielo che stava cominciando a diventare arancione, ed era preoccupato. Sperava che suo fratello, Terra e Banon stessero bene e fossero arrivati a Narshe, e sapeva che presto l'Impero avrebbe attaccato Narshe.

''Qualcosa non va, messer Sabin?'' chiese Cyan, notando la sua preoccupazione.

''Sì, stavo pensando a mio fratello. Siamo membri della Resistenza, e stamattina dovevamo scortare Banon, il leader della Resistenza, a Narshe attraversando il fiume Lethe su una zattera: l'Impero, che aveva conquistato Figaro Sud e voleva impossessarsi dell'Esper congelato che si trova a Narshe, aveva scoperto il nostro quartier generale, e uno degli osservatori della Resistenza era stato ferito. Tuttavia, a causa di un polpo di nome Ultros, sono caduto dalla zattera e ci siamo separati. Sanno badare a loro stessi, ma comincio a preoccuparmi. Sai, ho sempre considerato la famiglia più importante di qualunque cosa.'' rispose Sabin.

Cyan gli mise una mano sulla spalla. ''Messer Sabin... siete davvero nobile a preoccuparvi di vostro fratello. Sono certo che sta bene.'' gli disse, sorridendo.

''Grazie, Cyan.'' disse l'artista marziale.

''Come arrivare a Narshe?'' chiese Gau.

''Non manca molto per arrivare a Narshe. Usciremo da Figaro Sud e oltrepasseremo la caverna che collega la città al deserto dove si trova il castello di Figaro. Da lì, andremo verso nord. Tuttavia, la città è sorvegliata dall'Impero, e potrebbero ucciderci a vista.'' rispose Sabin.

''Allora dovremo essere furtivi. Una volta arrivati a Figaro Sud, eluderemo la loro sorveglianza.'' disse Cyan, preparando il piano.

''OK! Andiamo!''


A/N: Sabin e Cyan hanno un nuovo alleato ora! Nel prossimo capitolo vedremo lo scenario di Terra, Edgar e Banon e tutti si incontreranno a Narshe. I nuovi alleati Celes, Cyan e Gau si uniranno alla Resistenza? E Kefka sta davvero preparando un attacco come diceva Celes a Locke? Scopritelo presto! Al prossimo capitolo!

(1): Il Pesce assassino è un nemico apparso in Final Fantasy III, Final Fantasy IV e Final Fantasy XII. In Final Fantasy VI, il Pesce opinicus è molto simile a questo nemico, così come il miniboss Rhizopas, e compaiono tutti e due in questo punto del gioco.

(2): Quando Gau attiva il Furore di un certo nemico, acquisirà le debolezze, resistenze e immunità elementali di quel nemico e alcuni gli forniscono anche status alterati positivi, lo rendono non-morto (solo se usa il Furore di un nemico non-morto) e l'immunità a certi stati alterati negativi, e nel caso di alcuni nemici, perderà i sensi se i suoi MP scendono a zero: se per esempio usa quella del Piros, sarà debole a ghiaccio e acqua, ma assorbirà i danni dagli attacchi di fuoco per curarsi e riceverà lo status Levita, che lo fa fluttuare in aria, rendendolo immune agli attacchi di terra. Può imparare solo i Furori dei nemici già affrontati e usando il comando Balzo nel Veldt, imparando quelli dei nemici che gli altri hanno affrontato dal periodo in cui usa quel comando e se ne va fino a quando torna. Inoltre, nel gioco, Gau combatte a mani nude, ma può usare i coltelli negli spin-off, e, in alcune occasioni, può equipaggiare anche gli artigli.

(3): In uno degli artwork di Amano, Cyan viene mostrato sul punto di mangiare uno gnocco dango. I dango sono dolci tipici del Giappone.