A/N: Ehi, ragazzi! Nel capitolo precedente, la Resistenza è partita per cercare Terra, usando il castello di Figaro per raggiungere Kohlingen, il villaggio natale di Locke. Qui scoprono che Locke era protettivo delle ragazze e si è unito alla Resistenza perché quando era assente, la sua fidanzata Rachel è stata uccisa dall'Impero, e al castello di Figaro, Edgar e Sabin hanno ricordato il loro passato, compresa la notte in cui Sabin rinunciò al trono. Adesso stanno tutti andando a cercare indizi su Terra a Jidoor. Iniziamo.


Capitolo 13: L'Esper del Tuono, Ramuh

(''Market- The Legend of Zelda: Ocarina of Time OST'')

(Obiettivo: Vai a Jidoor per cercare indizi su Terra.)

Personaggi:

Locke

Celes

Edgar

Sabin

Mog

Cyan

Gau

Alcune persone a Kohlingen affermavano che Terra era volata a sud, in direzione di Jidoor, e la Resistenza non aveva altri indizi. Quando Sabin andò alla taverna del villaggio, rimase sorpreso quando vide Shadow, che accettò di venire con loro e aiutarli a trovarla in cambio di 3000 guil finché non si sarebbe stancato.

(L'assassino ninja Shadow si è unito al gruppo!)

''Sabin, non credo che sia una buona idea. Shadow è un assassino.'' disse Edgar.

''Lo so, ma mi ha aiutato a tornare a Narshe dopo che sono stato separato da te, Terra e Banon.'' rispose Sabin. ''Tra l'altro, potrebbe servirci un po' di aiuto.''

''Messer Shadow, che sorpresa!'' esclamò Cyan.

''Il cane ha fame. Vi accompagnerò, per ora.'' disse Shadow.

Uscito da Kohlingen, il gruppo andò in una foresta nelle vicinanze, dove trovarono una scuderia chocobo nascosta, e ne noleggiarono uno per ognuno di loro (otto in totale) al costo di 100 guil. Grazie ai piedi veloci dei chocobo, raggiunsero Jidoor in meno di cinque minuti, ma la cosa che li sorprendeva della città era la sua suddivisione in classi sociali: gli aristocratici vivevano nella parte settentrionale, dove c'erano case molto grandi, e l'enorme villa dell'uomo più ricco della città, Owzer, risaltava rispetto alle altre, mentre nella parte meridionale viveva il ceto medio, con case di dimensioni più modeste.

''I poveri di Jidoor sono stati esiliati dalla città, e sembra che ne abbiano fondata una tutta loro, Zozo. Se andate di là, fate attenzione, lì ci sono tutti ladri e banditi.'' disse un uomo.

''Ma davvero? Qualcuno mi spieghi chi è quel governatore idiota che ha imposto una società così capitalistica con la suddivisione in classi sociali in quel modo.'' commentò Sabin. Era diretto nel suo modo di parlare, e non esitava a dire la sua quando una cosa non gli andava a genio.

''A Doma esistono le classi sociali, ma mai quel punto.'' disse Cyan.

''A proposito, una nostra amica è volata di qui. È passata per Zozo?'' chiese Locke.

''Credo di sì. Passate vicino alla montagna, girateci intorno e troverete Zozo a nord.'' rispose il cittadino.

Con queste informazioni, il gruppo ripartì, seppure con alcune insicurezze su alcuni di loro. ''Signorina Celes, mi fido di voi solo da accettare la vostra presenza. Sapete cosa vi aspetta se ci tradite.'' disse Cyan a Celes.

''Lo so. Se dovessi tradire la tua fiducia e la Resistenza, allora mi potrai giustiziare, Cyan, avrai tutto il diritto di farlo. Sarà la punizione che mi meriterò.'' rispose la donna, e il samurai annuì.

''Non credo che portare Shadow con noi sia una buona idea, ma chi sono io per giudicare.'' commentò Edgar.

(''Market- The Legend of Zelda: Ocarina of Time OST-s'')


(Obiettivo: Cerca Terra a Zozo.)

Personaggi:

Locke

Celes

Edgar

Sabin

Mog

Cyan

Gau

Shadow

(''Bloody Tears/Monster Dance-Super Smash Bros. Ultimate OST'')

Per raggiungere la città di Zozo, il gruppo dovette affrontare dei monaci che non avevano una briciola di senso dell'onore, piante mangia-uomini mutate e vespe montane, e quando ci arrivarono, notarono un terribile acquazzone.

''Che tempaccio...'' mormorò Locke.

''Sì, ma non dobbiamo fermarci. Dobbiamo trovare Terra.'' disse Celes.

''State in guardia. La gente di questo posto ha una pessima reputazione.'' avvertì Edgar.

''Non mi piace questo posto, kupò...'' mormorò Mog.

''Vi guiderò io. Statemi vicini.'' disse Shadow.

Seguendo le indicazioni del mercenario, i membri della Resistenza lo seguirono, ma ogni tanto venivano attaccati dai criminali della città, come banditi armati di falcette che rubavano loro dei guil, lestofanti che lanciavano loro addosso delle chiavi inglesi, strani ballerini velati e perfino dei giganti, che continuavano a comparire all'improvviso e coglierli di sorpresa: uno di loro finì quasi per rapire Celes, e ci sarebbe riuscito se Locke non lo avesse trafitto con la sua spada.(1) Il gigante in particolare finì per ferire gravemente tutti, e se non fosse per la magia Energia di Celes, non sarebbero potuti andare avanti per le ferite. La città di Zozo era decadente non solo dalla mentalità, ma anche fisicamente, con strade scure e puzza di spazzatura ovunque, e le persone erano inaffidabili, mentendo o facendo solo perdere tempo. L'unico lato positivo era che Mog aveva imparato a usare l'ultima danza, la Serenata d'amore, ma gli altri cominciavano a essere davvero irritati.

''Ne ho abbastanza di tutte queste imboscate!'' sbottò Sabin, pentendosi di aver messo piede in quella città.

''A chi lo dici, fratello. Con tutti questi furfanti, ho finito le munizioni per la mia balestra, e sono tutto infradiciato, tutto zuppo, che schifo!'' si lamentò Edgar, i cui capelli erano tutti spettinati e bagnati, e alcuni ciuffi gli erano finiti sugli occhi. I ladri, il maltempo, e soprattutto la scomparsa di Terra erano cose che cominciavano a fargli perdere la testa. ''E se Terra fosse davvero qui? Che cosa le farebbero mai questi delinquenti?! Cosa farebbero a una donzella come lei?!'' esclamò poi, nel panico.

''Datti una calmata!'' sbottò Celes. ''La troveremo.''

''Va bene, va bene! Che regina di ghiaccio che sei!'' replicò il re di Figaro.

Gau sembrava particolarmente agitato. ''Tutto OK, messer Gau?'' gli chiese Cyan, la cui coda di cavallo era tutta bagnata.

''Sono preoccupato. Molto preoccupato.'' disse Gau.

''Hai ragione, c'è da preoccuparsi, Gau. Ma conosco Terra, dovrebbe stare bene.'' disse Sabin. A un tratto, vide qualcuno saltare dal balcone di un grosso edificio per raggiungere l'altro. ''Dobbiamo entrare in questo edificio e saltare per raggiungere l'altro.''

''Sabin, sei pazzo?! Entrare a far parte della Resistenza ti ha fritto il cervello!'' esclamò Edgar.

''Non abbiamo molte opzioni.'' disse Shadow.

''Infatti. Poi essere spericolati è parte dell'avventura.'' aggiunse Locke.

Gau non era nervoso solo per la scomparsa di Terra, ma anche perché percepiva che gli abitanti della città erano persone poco raccomandabili, e rimase costantemente accanto a Sabin e Cyan, che facevano il possibile per calmarlo, e Mog, senza di lei, era particolarmente agitato, gridando di voler uscire di qui il prima possibile. Quando entrarono, vennero attaccati da altri ballerini velati e lestofanti che lanciavano loro dei coltelli, ma stavolta Edgar tirò fuori un'altro arnese, una sorta di vecchia fotocamera, che causò un flash così forte da accecarli, e tutti ne approfittarono per scappare. Salendo di piano in piano, raggiunsero il balcone dal quale si poteva saltare.

''Adesso dobbiamo saltare. Forza, prima che ci prendano!'' disse Shadow, che saltò per primo assieme a Interceptor.

Sabin fu il prossimo, seguito da Edgar, e raggiunsero l'altra parte. ''Adesso vado io, poi sei la prossima, Celes.'' disse Locke, saltando dall'altra parte. Quando toccò a Celes, era insicura, e quasi cadde, ma il cacciatore di tesori riuscì ad afferrarle la mano.

Gau fu il prossimo, seguito poi da Mog, e l'ultimo a saltare fu Cyan, che non arrivò lontano a causa del peso della sua armatura, ma Sabin si sporse e gli afferrò la mano, aiutandolo a salire.

I membri della Resistenza si avvicinarono alla cima ed entrarono dentro una porta, notarono un uomo strano dalla pelle scura, Dadaluma, che a Sabin ricordò tanto Vargas. Disse che era meglio farli passare perché sarebbe troppo debole per loro... ma improvvisamente attaccò Edgar e gli fece lo sgambetto! Prima diceva una cosa e poi ne faceva l'opposto come un ipocrita!

''Questa è stata una vigliaccata!'' gridò Cyan.

''Mi spiace per voi, ma Zozo sarà la vostra tomba! Io, Dadaluma, il più grande bandito di Zozo, vi abbatterò!'' ridacchiò Dadaluma.

''BLIZZARA!'' gridò Celes, sparando cristalli di ghiaccio dalle mani. Alcuni di essi colpirono Dadaluma, ma altri no. Gau poi gli si lanciò addosso, graffiandolo e mordendolo, ma venne scaraventato via contro il muro.

''Zanna!'' Cyan usò una tecnica di Bushido, colpendo il nemico, che però schivava i suoi fendenti. Locke lo colse di sorpresa colpendolo da dietro e Celes lanciò una magia, ma il bandito lanciò loro dei coltelli, che colpirono Interceptor, il quale aveva cercato di difendere il suo padrone. Questo spinse Shadow a colpire ripetutamente Dadaluma con il suo kunai.

Alcuni coltelli da lancio colpirono Sabin, il quale sanguinò dalle spalle, ma si riprese e schivò un'onda d'urto per poi colpire Dadaluma con un Colpo iracondo. ''Edgar! Ora!'' gridò.

Edgar annuì e tirò fuori un altro arnese, una vera e propria motosega, mettendosi anche una maschera da hockey come se fosse uscito dal set di una recita macabra. La accese e colpì Dadaluma con esso, e il bandito ebbe a malapena il tempo di reagire che la motosega lo trafisse allo stomaco, uccidendolo brutalmente.(2)

(''Bloody Tears/Monster Dance-Super Smash Bros. Ultimate OST-s'')


''Bleah... Vostra Maestà, io non ripulirò quella roba!'' disse Cyan, riferendosi alle macchie di sangue sul muro.

All'improvviso, si sentì un uggiolato di dolore. Interceptor era a terra, con alcuni tagli sulla schiena da cui usciva del sangue. ''Interceptor!'' esclamò Shadow, preoccupato per il suo cane.

''Interceptor è ferito!'' esclamò Sabin.

Il mercenario prese dalle tasche delle bende, con le quali coprì le ferite di Interceptor, e il cane gli leccò affettuosamente la faccia. Era evidente che odiava gli estranei, ma quando agiva con il suo padrone, si faceva accarezzare e toccare come un cucciolo.

''Terra dovrebbe essere vicina, kupò!'' disse Mog, e tutti entrarono, ritrovandosi in un corridoio dove Edgar e Cyan sciolsero brevemente i loro lunghi capelli per asciugarli, e Gau scosse la testa per togliersi l'acqua di dosso, a costo di schizzarla ovunque e quasi bagnare i vestiti degli altri, poi il gruppo aprì un'altra porta, e Celes ebbe una strana sensazione che descrisse come se fossero di nuovo a Narshe. Si ritrovarono in una stanza con un letto al centro, dove era distesa Terra, ancora trasformata. I suoi occhi erano chiusi, ma aveva la faccia contratta.

''È lei? È Terra?'' chiese Shadow.

''È lei!'' rispose Locke, avvicinandosi alla ragazza trasformata.

''Terra! Ti abbiamo trovata!'' esclamò Celes, avvicinandosi anche lei, seguita dagli altri.

''Terra, mi senti?'' chiese Edgar.

''Terra?'' disse Sabin.

''Signorina Terra?'' disse Cyan. Come per gli altri, era preoccupato per Terra, che un paio di notti prima aveva quasi ammazzato lui stesso. Le opinioni cambiavano col tempo, e per lui così era stato.

''Stai bene, kupò?'' chiese Mog.

All'improvviso, Terra aprì gli occhi rossi, lanciò un urlo, volò erraticamente da una parte all'altra della stanza e sbatté contro il muro, crollando esausta.

''Terra! Stai bene?!'' esclamò Sabin.

(''Title Theme- Metroid Prime 3: Corruption OST'')

''È spaventata.'' disse una voce. Tutti si girarono e videro un uomo molto anziano, quasi antico, con una barba così lunga che toccava terra. Indossava una semplice veste verde scuro che gli copriva i piedi e reggeva in mano uno scettro dal quale uscivano dei piccoli fulmini.

''Chi sei?!'' esclamò Celes, pronta a sguainare la sua spada runica.

All'improvviso, Mog guardò il vecchio. ''Ramuh? Sei tu, vecchietto?'' disse.

''Mog! Ne è passato di tempo!'' esclamò Ramuh, riconoscendolo.

''Tu lo conosci, Mog?'' chiese Edgar.

''Sì, kupò! È lui che mi ha insegnato la lingua umana. Mi è apparso in sogno la notte in cui ho aiutato Locke a proteggere Terra e mi ha detto che dovevo aiutarvi.'' rispose il Moguri.

''Suppongo che questa ragazza sia vostra amica.'' disse l'anziano, riferendosi a Terra.

''Sì, siamo preoccupati per lei.'' disse Celes.

''La signorina Terra sta bene?'' chiese Cyan.(3)

''Non è in pericolo di vita, ma è rimasta molto scossa quando ha usato un potere che non conosce. Comunque, io sono Ramuh, e sono un Esper.'' rispose Ramuh.

Quest'ultima frase lasciò tutti sotto shock. ''Sei un Esper?!'' esclamarono.

''Ma gli Esper non vivono in un'altro mondo?'' chiese Celes.

''Sì, ma non significa che non possiamo vivere in questo mondo. Gli Esper possono variare molto. Ad esempio, io ho un'aspetto umano, per cui posso vivere nel vostro mondo senza temere che qualcuno scopra la verità.'' disse l'Esper.

''Perché non vuoi rivelare la tua identità?'' chiese Locke.

''Perché umani ed Esper sono incompatibili.'' rispose l'anziano.

''Ma mia nonna mi raccontava che umani e Esper vivevano fianco a fianco, un tempo. Certo, era solo una favola della buonanotte.'' disse il cacciatore di tesori.

''Sabin, ora che ci penso, anche nostra nonna raccontava questo.'' aggiunse Edgar.

''Cyan, anche tu ne hai sentito parlare?'' chiese Sabin a Cyan.

''Sì. I miei antenati lo raccontavano sempre, di generazione in generazione.'' rispose il guerriero di Doma.

''Io pure.'' disse Gau.

''Non era una favola. È pura realtà. Un tempo, umani e Esper vivevano in armonia. Ma poi avvenne la Guerra dei Magi. Gli Esper affrontarono umani infusi dal potere di altri Esper. Quando la guerra finì, noi Esper creammo un nostro mondo e ci esiliammo lì, credendo che fosse l'unico modo per evitare di venire sfruttati di nuovo per i nostri poteri. Venti anni fa, l'Impero Gestahliano radunò studiosi da tutto il mondo per studiarci, finché un giorno, scoprirono dove si trovava il nostro mondo e attaccarono. Gestahl voleva usare il nostro potere per diventare invincibile. Quando scoprimmo tutto, costruimmo un portale per cacciare gli umani. Molti Esper sono nell'Istituto di ricerca Magitek, dove vengono privati dei loro poteri con la forza. Solo io e pochi altri siamo scappati, ma ho lasciato gli altri al loro destino.'' rispose Ramuh in tono serio ma triste.

Celes era disgustata dalle azioni dell'Impero. Assieme a Locke, Edgar, Sabin e Cyan, mise Terra sul letto, notando che non sembrava più agitata.

''Sembra essersi calmata. Ho convocato Terra quando ho percepito che stava perdendo il controllo.'' disse il vecchio.

''Terra è un Esper?'' chiese Shadow.

''No. Non esattamente.'' rispose Ramuh, scuotendo la testa.

''Ci deve essere qualcosa che possiamo fare per lei!'' esclamò Sabin.

''Potrei usare la magia Energia, ma...'' disse Celes, prima di venire interrotta.

''Non funzionerà. Ha paura di sé stessa, e si riprenderà solo quando capirà tutto.'' disse Ramuh.

''C'è qualcosa che possiamo fare per aiutarla, kupò?'' chiese Mog, non allontanandosi neanche di un passo dal letto.

''Sì. Dovete andare all'Istituto di ricerca Magitek e salvare gli Esper prigionieri. Uno di loro potrebbe aiutarla. L'Istituto di ricerca Magitek è a Vector, la capitale dell'Impero, situata nel continente meridionale.'' rispose il vecchio Esper.

''Ramuh, che cosa succederà agli Esper?'' chiese Edgar.

Ramuh sospirò tristemente. ''I metodi di Gestahl sono sbagliati. Non si può prosciugare con la forza il potere di un Esper, lo indebolirà. I nostri poteri possono essere trasferiti del tutto solo se siamo trasformati in Magilite.'' disse.

''La Magilite?'' chiese Sabin.

''Quando un Esper muore, diventa Magilite, un cristallo che è tutto ciò che rimane di loro, dato che è il loro potere allo stato puro. Gli Esper trasformati in Magilite possono essere evocati in battaglia strofinando la Magilite con la loro immagine e lanciandola in aria, poi vi aiuteranno temporaneamente prima di tornare a essere Magilite.(4) Dopo l'utilizzo, dovrete aspettare un po' di tempo prima di evocare lo stesso Esper un'altra volta. Non solo: gli Esper vi insegneranno anche alcune magie, rendendovi dei Magi, e le magie che imparerete dipendono dalle Magiliti degli Esper che tenete in quel momento.'' spiegò Ramuh. Alzò lo scettro e fece comparire tre Magiliti. ''Questi tre Esper sono la Sirena, Cait Sith e Kirin. Sono scappati assieme a me, ma sono morti durante la fuga. Ora mi trasformerò in Magilite per darvi i miei poteri.''

''Aspetta! Ramuh!'' gridò Celes. Vide che Ramuh aveva alzato di nuovo il suo scettro, e da esso uscì una luce. Quando svanì, l'anziano Esper era sparito, e al suo posto c'era una quarta Magilite.

''È morto, non è vero...?'' chiese Edgar, con la testa bassa.

''Ramuh... perché?'' mormorò Celes. Gau ululò tristemente come fosse un lupo, e Sabin gli mise una mano sulla spalla.

''Sì è sacrificato per darci la forza per affrontare l'Impero...'' disse Cyan.

(''Title Theme- Metroid Prime 3: Corruption OST-s'')

Tutti presero le quattro Magiliti e le guardarono, notando le immagini degli altri tre Esper. Uno aveva l'aspetto di un gatto bipede, un'altro era una snella donna di bell'aspetto con un'arpa dorata, e l'ultimo era simile a un cavallo color argento, con una criniera verde e due corna gialle. I suoi zoccoli erano dello stesso colore delle corna. ''Non penso che la magia sia il mio forte.'' disse Edgar, guardandoli.

''Non credo nemmeno io che possa combaciare con il mio stile di combattimento. Al massimo potrei usare degli attacchi a distanza, ma a parte questo, poco.'' aggiunse Locke.

''Le tecniche di Jujitsu che mi ha insegnato il Maestro Duncan hanno effetti simili alla magia. Potrebbero essermi utili, così potrò anche sferrare delle combinazioni devastanti.'' disse Sabin.

''Io e la magia siamo due cose diverse, ma potrebbe essere utile per potenziare il mio ki.'' disse Cyan.

''Qualcuno di noi dovrà proteggere Terra mentre andiamo a salvare gli Esper.'' accennò Celes.

''Resterò io con lei, kupò!'' disse Mog.

''Bene, Mog. Prenditi cura di lei in nostra assenza. Fallo per Ramuh.'' disse Locke.

Tutti cominciarono a uscire, ma Sabin rimase indietro per un attimo, guardando Terra. ''Terra... torneremo presto. È una promessa.'' le disse, prima di uscire, e Mog rimase a tenere d'occhio la ragazza trasformata.

(Mog ha lasciato il gruppo.)


(''Zozo Theme- Final Fantasy VI Advance OST'')

''Sappiamo che l'Impero sta sfruttando gli Esper risucchiando la loro magia. Dobbiamo salvarli.'' disse Edgar.

''Celes, è tutto vero?'' chiese Sabin.

''Quando mi infusero la magia, ero molto piccola, e in più ero sedata, quindi non c'è molto che mi ricordo. Ma questo ha un significato, e diverse voci lo confermano.'' rispose Celes.

''Or dunque dobbiamo infiltrarci nei territori dell'Impero in qualche modo.'' disse Cyan.

''Potremmo farlo, se riuscissimo a trovare il modo di andare a Vector.'' disse Sabin.

''Che cosa vuoi dire?'' chiese Locke.

''Vector è nel continente meridionale, e non possiamo andare a nuoto, è impossibile.'' disse Celes.

''Sì, e secondo ciò che io, Cyan e Gau abbiamo sentito a Nikeah, le città del continente meridionale sono state conquistate dall'Impero, e i porti di Albrook e Tzen sono chiusi. Non possiamo accedere ai territori dell'Impero via mare.'' aggiunse Sabin.''

''Troveremo una soluzione. Se non possiamo andare via terra o via mare, l'unica opzione è per via aerea. Torniamo a Jidoor, potremo trovare un modo per raggiungere Vector.'' disse Locke.

''Non posso più restare con voi. Il mio compito è finito.'' disse Shadow.

''Te ne vai così?'' chiese Celes.

''Grazie lo stesso per averci portato qui, messer Shadow.'' disse Cyan, prima che Shadow scomparve assieme al suo cane.

(Shadow ha lasciato il gruppo.)

''Come arrivare a Vector?'' chiese Gau.

''Con un'aeronave.'' disse Edgar.

''Una cosa?'' domandò Cyan.

''Un'aeronave. È una nave con delle tecnologie che le permettono di volare.'' rispose il re di Figaro. Notò poi che il samurai sembrava nervoso. ''Che c'è?''

''Oh, è tecnofobo. Non si sente a suo agio con i macchinari, e ha problemi a usarli. Doma non è mai cambiata nel corso di 1200 anni di storia.'' rispose Sabin.

''Stai tranquillo, Cyan, le eliche dell'aeronave non ti tritureranno mica.'' disse Edgar. ''Comunque, se riuscissimo a trovare un'aeronave o qualcuno che ne possiede una, potremo raggiungere Vector.''

''Buona idea, Edgar. Nessuno conosce la tecnologia meglio di te, tecnofilo!'' disse Locke in tono scherzoso, ed Edgar ridacchiò.

''Conosco l'Impero meglio di tutti, quindi mi infiltrerò là.'' disse Celes.

''Da sola?'' chiese Sabin, scettico.

''Verrò con lei!'' disse il cacciatore di tesori.

''Locke... perché hai deciso di venire con me?'' chiese l'ex generalessa imperiale.

''Si dice che il tesoro leggendario sia da quelle parti, e vorrei dare un'occhiata alla zona. Non è l'unico motivo, però. Loro hanno ucciso Rachel, e voglio fargliela pagare.'' rispose Locke.

''Dieci anni fa, l'Impero ha avvelenato nostro padre. Anche noi daremo una mano.'' disse Sabin, riferendosi a se stesso e a suo fratello.

''E hanno decimato anche Doma. Ho perso mia moglie e mio figlio a loro, così come il mio intero regno. Verrò con voi.'' aggiunse Cyan, e anche Gau si offrì di accompagnarli.

''Bene. Andiamo!'' dichiarò Celes.

(''Zozo Theme- Final Fantasy VI Advance OST-s'')


A/N: Terra sta bene, e l'Esper Ramuh si è preso cura di lei, ma altri Esper sono prigionieri nell'Istituto di ricerca Magitek, a Vector, e i porti sono chiusi. Come potrà il gruppo ottenere un'aeronave? Scopritelo presto! Ci vediamo!

(1): Locke può equipaggiare armi tipiche dei ladri, ossia pugnali e boomerang, ma può anche usare le spade, seppure non tutte.

(2): Edgar può ottenere la motosega a Zozo tramite un passaggio segreto mettendo l'ora giusta in un orologio a pendolo, e quando la usa può infliggere gravi danni che ignorano la difesa o uccidere all'istante i nemici non immuni allo status Morte. In quest'ultimo caso indossa una maschera da hockey simile a quella di Jason Voorhoves della serie Venerdì 13.

(3): In alcune scene del gioco, i personaggi presentano dei dialoghi generici, il che significa che chiunque può dirlo, ma in un paio di occasioni, se un certo personaggio è nel gruppo in quel momento, avrà un dialogo extra. Per esempio, nella scena in cui il gruppo parla con Ramuh, il personaggio nel gruppo con la maggiore priorità di dialogo è ha il ruolo primario, e chi ha la seconda priorità più alta ha quello secondario. Se Celes è nel gruppo, ha tre dialoghi suoi, più altri tre se ha la priorità più alta, Cyan ne ha tre, Locke, Edgar, Sabin e Shadow ne hanno una e Gau ne ha sette, che può dire solo se è da solo. I dialoghi sono abbastanza simili, ma con delle leggere differenze. La priorità è la seguente: Locke, Edgar, Celes, Sabin, Cyan, Shadow, Gau.

(4): In Final Fantasy X, Final Fantasy XII e Final Fantasy XIII, gli Esper, o Eidolon, possono sostituire i membri del gruppo ed essere controllati temporaneamente. In quest'ultimo caso, se soddisfatte alcune condizioni, possono anche trasformarsi in veicoli.