A/N: Ehi, ragazzi! Nel capitolo precedente, Locke, Celes e gli altri sono andati a Jidoor e si sono diretti a Zozo per cercare Terra, dove l'hanno trovata sotto le cure dell'Esper Ramuh, che ha spiegato le intenzioni dell'Impero Gestahliano di sfruttare i poteri degli Esper. Ramuh ha dato al gruppo istruzioni di andare all'Istituto di ricerca Magitek a Vector per salvare gli Esper prigionieri e poi si è sacrificato, trasformandosi in Magilite, i resti cristallizzati di un Esper morto. Il problema è che Vector è nel continente meridionale, e con i porti chiusi, il gruppo può accedere lì solo con un'aeronave. Dove e come ne troveranno una? Scopriamolo! Prima di iniziare, mi scuso per le due settimane in cui non ho pubblicato nuovi capitoli, ma con gli impegni scolastici diventa difficile. Spero che nel frattempo continuiate a seguirmi e siate pazienti. Fine premessa, cominciamo!


Capitolo 14: L'Opera: un accordo con Setzer Gabbiani

(''Fourside- Earthbound OST'')

(Obiettivo: Chiedi informazioni sulle aeronavi a Jidoor per controllare se qualcuno ne ha una.)

Personaggi:

Locke

Celes

Edgar

Sabin

Cyan

Gau

''Chiederemo indicazioni a ogni singolo cittadino. Deve esserci un'aeronave da qualche parte.'' disse Edgar. Durante il viaggio di ritorno a Jidoor, degli avvoltoi continuavano a causare dei problemi al gruppo, e per poco non presero Gau a beccate. Inoltre, era già scesa la notte.

''Forse Owser ne sa qualcosa.'' propose Locke, e tutti annuirono.

''Meno male che Ramuh si stava prendendo cura di Terra.'' disse Celes, sollevata che Terra stesse bene.

''Già. Dopo ciò che ha fatto a Narshe, merita la mia fiducia. Ero davvero preoccupato per la signorina Terra, e quando torniamo da lei, vorrei chiederle scusa per la prima volta che l'ho incontrata.'' aggiunse Cyan, vergognandosi un po' del macello che aveva fatto quella volta, e in presenza di Celes, che aveva tentato di giustiziare.

''Bene, hai capito! Era ora che ti decidessi di farlo!'' disse Sabin, dandogli una pacca sulla spalla. Era un gesto amichevole, ma data la sua forza fisica, finì per farlo gemere per il dolore perché non se ne era reso conto. ''Ops. Scusa. A volte non conosco la mia forza fisica.'' ridacchiò.

''Va tutto bene.'' disse il samurai.

''Il Signor Messer viene con noi?'' chiese Gau.

''Sì, sono assieme a voi, Messer Gau. A volte mi confondete con Messer Sabin, tuttavia.'' rispose Cyan.

All'improvviso, Sabin si fermò. ''Accidenti!'' esclamò.

''Che c'è, Sabin?'' chiese Locke.

''Non abbiamo inviato un piccione viaggiatore a Narshe, lo devono sapere! Soprattutto Banon e Arvis!'' rispose Sabin.

''Forse hai ragione. Avremmo dovuto avvertire i cittadini di Narshe, ma non abbiamo prove. Solo le affermazioni di un'anziano Esper e una ex generalessa imperiale odiata da tutti.'' disse Edgar. Vide poi Celes che lo guardava in cagnesco, non impressionata. ''Che c'è? È vero. Odiata da tutti tranne noi.''

''Io sono fiera di essere stata generalessa dell'Impero, ma ciò di cui non vado fiera è ciò che quel pazzo mi ha fatto fare.'' disse la donna. ''Perché mi guardi così? Io dico le cose come stanno. Ho qualcosa in faccia?'' chiese poi a Cyan, che le stava dando un'occhiataccia.

''No. Non ricordatemi dell'Impero, per favore. Più ci penso e più mi sale l'odio nei loro confronti.'' rispose il samurai, e anche Celes lo guardò severamente.

''Andiamo da Owzer. Forse conosce qualcuno che ha un'aeronave.'' disse Locke, e tutti concordarono.

(''Fourside- Earthbound OST-s'')

I sei membri della Resistenza entrarono nella villa, piena di dipinti di vario genere, dove videro un uomo baffuto vestito in una giacca nera e blu, pantaloni blu e un papillon che percorreva la stanza, molto agitato, e con lui c'era anche Owzer. Vedendo Celes, gli venne un colpo. ''Maria?!'' esclamò.

''Di che stai parlando? Io non sono Maria, sono Celes Chere.'' disse Celes.

''Oh, scusa. Il punto è che sei tale e quale a Maria. Comunque, sono l'impresario del Teatro dell'opera, a sud di qui. Che pasticcio...'' disse l'impresario in tono triste.

''Che succede? Chi è Maria?'' chiese Cyan.

''Maria è una famosa cantante lirica del Teatro dell'opera, e stanotte alle 23:00 dovrà iniziare l'opera ''Maria e Draco'', in cui lei interpreta la protagonista femminile, ma poi ho ricevuto questa lettera.'' rispose l'uomo, riferendosi a una lettera che reggeva tra le mani.

''Vediamo.'' disse Celes, prendendo la lettera e leggendola.

(''Setzer's Theme- Final Fantasy VI OST'')

''Adorata Maria,

Ho deciso di prenderti in sposa,

quindi presto verrò a rapirti.

-Lo scommettitore vagabondo''

''L'opera dovrebbe iniziare tra mezz'ora. Il Teatro dell'opera non è lontano, si trova presso la scogliera a sud. Devo andare a finire i preparativi.'' disse l'impresario, lasciando la villa.

''Chi è lo scommettitore vagabondo?'' chiese Sabin.

''Non lo conoscete? È Setzer Gabbiani, il proprietario dell'unica aeronave del mondo, la Blackjack!'' rispose Owzer.

''Allora ci potrebbe aiutare.'' disse Edgar.

''Che volete dire?'' chiese Owzer.

''Vogliamo accedere ai territori dell'Impero, ma i porti sono chiusi, quindi ci servirà un'aeronave.'' rispose Locke.

''Non c'è altra scelta. Andremo là ed escogiteremo un piano.'' disse Sabin.

''Bene. Forse potrete anche vedere l'opera.'' disse Owzer.

''Un'opera... a Doma non ci sono queste cose.'' commentò Cyan, mentre il gruppo usciva dalla casa.

''Per forza, Doma non si è mai evoluta. Senza offesa, ma il tuo regno dovrebbe proprio evolversi un po', lo fa sembrare arretrato rispetto agli altri.'' disse Sabin, e il samurai, non sapendo cosa dire, rimase in silenzio.

(''Setzer's Theme- Final Fantasy VI OST-s'')


(''Spinach Rag- Final Fantasy VI OST'')

(Obiettivo: Trova un modo per attirare l'attenzione di Setzer.)

Personaggi:

Locke

Celes

Edgar

Sabin

Cyan

Gau

Dieci minuti dopo, il gruppo raggiunse il Teatro dell'opera. Era un'edificio grosso ed elegante, con varie colonne, un tetto blu scuro e piccoli quadri alla porta, sulle quali c'erano alcune scene. ''Eccoci. Mettiamo in atto il piano.'' disse Locke, sul punto di aprire la porta.

''Messer Locke, non è educato entrare senza bussare.'' disse Cyan.

''Scusa? Che c'entra?'' replicò Celes, non convinta.

Edgar aprì la porta, e nella stanza c'era l'impresario. ''Bene, siete arrivati.'' disse.

''Abbiamo letto la lettera. Sappiamo che Setzer ha intenzione di rapire Maria. Quando avverrà?'' chiese Locke.

''Setzer ama le entrate trionfali, e di solito compare nel climax.'' rispose l'impresario.

''Allora lo acciufferemo non appena si farà vedere!'' dichiarò Locke.

L'impresario si mise una mano in fronte. ''No, no! Così rovinerete lo spettacolo e Setzer mi denuncerebbe! Se così fosse, perderò il mio lavoro! Non voglio che Maria venga rapita, ma non voglio nemmeno che l'opera sia un fallimento!'' esclamò, sconcertato.

''Allora dobbiamo trovare un'altro modo per attirare la sua attenzione.'' disse Sabin.

Locke cominciò a pensare, e gli venne in mente un'idea. ''Lasciamogliela prendere. Useremo un'esca. Se il piano funziona, riusciremo a seguirlo, e potremo anche usare l'aeronave.'' disse.

L'uomo era scioccato. ''Questa è follia! Se accadesse qualcosa a Maria...'' esclamò, prima che il cacciatore di tesori lo interrompesse.

''Ed è per questo che useremo un'esca! Nasconderemo Maria e faremo esibire qualcuno al suo posto!'' disse Locke, alzando la voce per l'eccitazione. ''L'hai detto tu stesso che Celes somiglia a Maria come due gocce d'acqua!''

Celes venne colta alla sprovvista. ''Aspetta un momento, Locke! Io che c'entro?'' esclamò.

''È proprio questo è il punto! Celes si esibirà al posto di Maria, così attirerà l'attenzione di Setzer e ci condurrà alla sua aeronave!'' rispose Locke.

''Geniale!'' gridò l'impresario, illuminato dall'idea.

Celes, tuttavia, era particolarmente agitata dall'idea. ''Un attimo! Io sono un'ex generalessa, non una cantante fatalona dell'opera!'' gridò.

''Hai un'idea migliore?'' chiese Sabin, e nessuno rispose.

''Sabin ha ragione, Celes. È l'unica idea sensata che abbiamo, e se non mettiamo in atto il piano, non avremo un'altra possibilità.'' disse Locke, rompendo il silenzio.

''Locke ha ragione, Maria Chere.'' aggiunse Edgar in tono scherzoso.

La giovane donna sospirò. ''E va bene! Ma se rovino lo spettacolo, vi ammazzo!'' disse stizzita, e diede uno schiaffo a Edgar per la battuta che aveva fatto.

Questa risposta finì per provocare Cyan, che sfoderò la sua katana. ''Non ci pensate nemmeno!'' ringhiò.

''Datti un contegno, Cyan, c'è il pubblico qui. Credo che tu abbia preso un po' troppo alla lettera la frase, Celes non ci ucciderà davvero.'' disse Sabin, afferrandogli il polso, e il samurai si calmò e rinfoderò la katana, mentre Celes entrò nel camerino per esercitarsi e cambiarsi.

''E ora?'' chiese Gau.

''Adesso informeremo Maria della cosa e le chiederemo se le dispiacerebbe lasciare il ruolo alla signorina Chere, poi la porteremo in un luogo sicuro. Lo spettacolo inizierà tra poco, e la signorina Chere dovrà recitare dal secondo atto in poi. Dovremo aiutarla a prepararsi, e il secondo atto inizierà tra un ora, a mezzanotte. Arriverò tra poco per dare inizio allo spettacolo e narrare la storia.'' disse l'impresario, entrando nel camerino. Ma nessuno si accorse che qualcuno li stava osservando e stava pianificando qualcosa.

(''Spinach Rag- Final Fantasy VI OST-s'')


(''Overture- Final Fantasy VI Pixel Remaster (Italian Version) OST'')

Mentre Locke, Edgar, Sabin, Cyan e Gau si sedevano ai loro posti, l'impresario fece un discorso. ''Vi starete chiedendo che fine ha fatto la nostra cantante lirica. Oggi non si esibirà.'' disse, mentre il pubblico fischiava, ma sapeva come rassicurarlo. ''Ma niente paura! La signorina Celes Chere ha accettato di prendere il suo posto, e Maria le ha dato il permesso, quindi iniziamo l'opera!''

Si sentì il forte applauso del pubblico. Tutte le luci eccetto quelle del palco si spensero e l'impresario narrò il primo atto. ''La guerra fra est ed ovest si faceva ogni giorno più truce... Draco, un soldato dell'ovest, pensa al suo amore, Maria, la principessa dell'ovest, che è a casa...''

Gau era particolarmente eccitato, dato che non aveva mai assistito a una rappresentazione teatrale. L'orchestra cominciò a suonare e il sipario rosso si aprì lentamente, mostrando una scena all'esterno di notte, e sul palco c'era l'attore che interpretava Draco, l'eroe dell'esercito dell'ovest, che indossava una corazza argentata che brillava sotto la luce lunare. Sopraggiunsero altri tre soldati in groppa a dei chocobo, ma erano vestiti in modo diverso, e loro colpirono il cavaliere, che cadde con un tonfo, e il pubblico osservò la scena con preoccupazione.

''Quello dev'essere Draco.'' disse Cyan a bassa voce.

''E quei tizi sono dell'esercito dell'est, comandato da Ralse, il principe dell'est.'' sussurrò Edgar.

Draco mise le mani sul suo cuore e cominciò a cantare in una voce in tenore.(1)

''Oh, Maria!''

''Oh, Maria!''

''La mia voce giungerà

''al soave orecchio tuo''

''Come foss'io lì con te?''

''Ehm... perché cantano? È parte dell'opera?'' chiese Sabin, confuso. Era rimasto colto nonostante non vivesse più al castello da dieci anni, ma non ricordava bene l'opera.

''Sì, è parte dell'opera.'' rispose Edgar.

''Bella canzone!'' disse Gau, gli occhi puntati sulla scena.

Locke, mentre guardava la scena del primo atto, nel quale c'era la battaglia tra est e ovest, pensava a Celes, e sapeva che presto sarebbe stato il suo turno. ''Cyan, che ore sono?'' chiese.

Cyan tirò fuori dalla tasca il suo orologio da taschino. ''È quasi mezzanotte, tra poco inizierà il secondo atto. Ammetto che l'opera mi sta piacendo.'' rispose. ''Che cosa avete intenzione di fare, messer Locke?''

''Presto toccherà a Celes. Vado al camerino.'' rispose il cacciatore di tesori.

''Allora vai. Deve essere pronta.'' disse Edgar.

Locke lasciò la stanza scendendo la scalinata a sinistra e bussò alla porta del camerino, proprio mentre la lotta tra l'ovest e l'est si intensificava. ''Celes? Ci sei?'' chiese.

''Locke, puoi entrare!'' disse Celes.

Così, Locke entrò, e rimase a bocca aperta quando vide Celes, vestita come il personaggio che doveva interpretare, la principessa Maria. Indossava un lungo vestito bianco coi tacchi alti, e i suoi capelli biondi, luccicanti a causa della doccia che si era fatta in precedenza, erano legati in una coda di cavallo da un fiocco viola. Indossava anche dei gioielli, aveva il rossetto sulle labbra e del trucco, e il cacciatore di tesori sentì qualcosa che non provava da tempo. ''Sei sempre stata... tanto bella?'' balbettò, tutto rosso in volto.

Celes lo guardò con un'espressione seria. ''Locke, perché mi hai difesa così?'' chiese.

''A Figaro Sud? Perché sono stufo di stare con le mani in mano mentre perdo le ragazze che amo. Lo sai cosa è successo a Rachel.'' rispose Locke.

Lei lo guardò fredda. ''Senza offesa, ma sono solo una sostituta per lei?'' interpellò lei, riferendosi a Rachel.

''Comunque, sono venuto qui per controllare come vanno le cose. Presto toccherà a te.'' disse l'avventuriero.

''Sì, presto dovrò salire sul palco, e la prossima scena è importante. Qui Maria teme che sia successo qualcosa a Draco, e canta le sue preoccupazioni.'' disse Celes. ''Mi sono esercitata per un po' mentre mi vestivo, per cui penso di aver capito come fare.''

''Sei sicura? Non vuoi leggere lo spartito ancora una volta?'' chiese Locke.

''Sono sicura di farcela.'' rispose la ragazza.

''Bene, allora non c'è molto che posso dirti. Ti consiglio di dare la giusta emozione quando canti, devi sembrare convincente e credibile. Io e gli altri assisteremo alla tua performance. Buona fortuna.'' le disse Locke, appoggiandole la mano sulla spalla.

''Ho capito. Grazie, Locke.'' disse Celes, uscendo dalla tenda.

(''Overture- Final Fantasy VI Pixel Remaster (Italian Version) OST-s'')

(''Aria di Mezzo Carattere- Final Fantasy VI Pixel Remaster (Italian Version) OST'')

Locke non si sedette, ma rimase in piedi davanti alla tenda per osservare meglio. il sipario si chiuse di nuovo, e l'impresario fece la narrazione del secondo atto. ''Gli eserciti dell'ovest furono sconfitti, e il castello di Maria venne occupato dalle milizie dell'est. Costretta a sposare Ralse, principe d'oriente, Maria continua a pensare a Draco, tutte le notti, scrutando il cielo... Signore e signori, nei panni di Maria, con l'Aria di Mezzo Carattere, Celes Chere!'' disse.

Il pubblico applaudì, e Locke, sporgendosi davanti alla tenda, pensò a Celes più che mai. ''Puoi farcela, Celes.'' pensò.

''Sarà una vera figata!'' disse Edgar, eccitato.

''Vediamo se sa cantare.'' disse Cyan.

(Obiettivo: Esibisciti all'Opera per attirare l'attenzione di Setzer.)

Personaggi:

Celes

Il sipario si aprì di nuovo, mostrando il castello dell'ovest, sempre di notte e al chiaro di luna. Celes era su una delle torri, e si avvicinò in a uno dei balconi del castello, poi, chiamando a raccolta tutta la sua forza e pensando a Locke, cominciò a cantare in una voce in mezzosoprano con una mano nel cuore mentre si muoveva in modo lento ma aggraziato, e le luci della ribalta erano tutte su di lei.

''Amor mio, caro bene''

''Perché vai lontan da me?''

''Giurasti un amor, che mai non dovea''

''Aver fine per noi...''

''Nei momenti di tristezza''

''Nei momenti di dolor,''

''a te, mia stella, penso''

''Con infinito ardore''

''Un legame senza speme''

''perché mai dovrei aver?''

''Che cosa tu vuoi ch'io faccia oramai?''

''mi devi dire tu...''

La prima metà della canzone era terminata. Mentre Celes saliva un paio di scalinate che portavano al luogo della prossima parte, ci fu un giro di applausi, soprattutto tra Locke e i suoi compagni, e l'entusiasmo di Gau lo fece quasi cadere dal suo posto.

''Celes è davvero brava!'' disse Edgar.

''Sì. Non è una cantante dell'opera, ma canta davvero bene.'' aggiunse Sabin, mentre mangiava dei popcorn, e Cyan annuì.

Uno dei riflettori illuminò un'altra area vicino a Celes, rivelando Draco, o meglio, l'attore che lo interpretava, che era entrato sul set da una botola. ''Vieni, Maria... balla con me.'' disse.

I due cominciarono così a ballare, con gli occhi puntati l'uno sull'altro, e quando finirono, si baciarono sulle labbra. Era tutto una recita, naturalmente, e Locke lo sapeva, ma non riusciva a fare a meno di sentire qualcosa di strano. Quando Draco finì di ballare, ridacchiò, e quando scese lungo la botola, altri riflettori lo coprirono per far sembrare che sia scomparso, e poi rivelarono un oggetto di scena, un bouquet di rose rosse, come se si fosse trasformato in esso. Celes, che doveva lanciare i fiori prima della fine della canzone, li prese forte a sé e raggiunse la cima, poi ricominciò a cantare.

''Ti ringrazio, caro bene''

''amor mio, vita mia''

''Al grave doler, al buio timor''

''che il cuore mi turbò''

''Dolcemente, con amore''

''hai risposto al mio gridar''

''Per sempre ognor, per sempre ognor''

''Qui a me t'attenderò!''

Una volta finita la parte che doveva cantare, Celes lanciò in aria il bouquet di rose, e a Edgar sembrò di vedere una moneta incrociarsi ai fiori sotto la luna.(2) Giunse poi l'attore che interpretava il cancelliere del castello. ''Principessa, il principe Ralse cerca una compagna di ballo. Lasciatevi il passato alle spalle. Adesso il nostro regno è parte dell'est.'' disse, in tono solenne. Celes annuì, rivolse lo sguardo verso Locke, che continuava a guardarla, e si mise in posa sotto la luce dei riflettori mentre la canzone finiva, e scese le scale, seguendo il cancelliere. Il sipario si richiuse, indicando che il secondo atto era terminato.

(''Aria di Mezzo Carattere- Final Fantasy VI Pixel Remaster (Italian Version) OST-s'')

Dal pubblico partì un'immenso fragore di applausi, e Cyan non ne era esente. ''Lo ammetto, la signorina Celes è stata bravissima, sono impressionato.'' disse, con un sorriso.

''Sì, anche se non ha l'esperienza di Maria, è un'ottima cantante!'' disse Edgar.

Gau adorava l'esperienza di vedere l'opera così tanto che quasi cadde dal suo posto, e se fosse caduto, sarebbe rimbalzato ovunque. ''Woah! Ti piace, eh, piccolo marmocchio?'' chiese, in tono scherzoso, ridacchiando e accarezzandogli i capelli.


Locke sorrise. ''Sei stata grande, Celes.'' mormorò. La sua voce era bella e armoniosa, anche se non era una cantante dell'opera. Quando però tornò indietro, vice una lettera, e la lesse.

''Visto che mi avete snobbato, farò inceppare l'opera!

-Ultros''

A vedere quella lettera, il cacciatore di tesori sapeva che non era nulla di buono. ''Devo avvertire l'impresario!'' disse.

(''Wedding Waltz: Duel- Final Fantasy VI Pixel Remaster (Italian Version) OST'')

Intanto, era cominciato il terzo e ultimo atto. Stavolta, la scena era al chiuso, ed era in corso un ballo, tra i cui partecipanti c'erano Celes, che continuava a interpretare la principessa Maria, e l'attore che interpretava il principe Ralse. Continuando a seguire il copione, non mostrava alcun interesse per lui durante il ballo, dato che Maria amava Draco, e non lui, come si evinceva dall'Aria di Mezzo Carattere.

Un soldato dell'est corse sulla scena in tutta fretta. ''I superstiti dell'ovest hanno sferrato l'attacco!'' gridò.

''Cosa?! Non è possibile!'' esclamò Ralse scioccato, e Celes ansimò speranzosa, continuando a recitare secondo il copione.

Un piccolo gruppo di soldati dell'ovest sopravvissuti alla disfatta nel primo atto si scontrò contro quelli dell'est, e un chocobo caricò contro Ralse. ''Un momento!'' gridò una voce. Sul chocobo, c'era Draco, che capeggiava i soldati all'attacco, e quando vide Celes, la strinse forte a sé e iniziò a cantare. ''Maria!''

Anche Celes cantò, senza lasciarlo andare. ''Draco mio! Finalmente giungi a me!''

Ralse si oppose, cantando in una voce in baritono. ''Che odo mai! D'occidente un villan! Con folle ardor la mia promessa appella?''

Naturalmente, Draco obiettò e alzò la sua spada. ''Di Maria la soave man giammai fra le tue stringerai!'' dichiarò.

''Duello sia!'' disse Ralse, sfoderando anche lui la sua spada, e il duello iniziò.

Allo stesso tempo, Locke raggiunse l'impresario e gli altri di gran fretta. ''Ragazzi, guardate!'' gridò, mostrando la lettera.

''Cosa?! Saboteranno l'opera?!'' urlò l'impresario, inorridito.

Sabin strinse i pugni per la rabbia vedendo la firma. ''Ultros!'' gridò.

''Lo conoscete?'' chiese Cyan.

''Sì! Quando io, Terra, Sabin e Banon dovevamo andare a Narshe, ci attaccò, e Sabin venne separato da noi nel tentativo di attaccarlo sott'acqua.'' rispose Edgar.

''Lassù!'' esclamò l'impresario. Su una passarella sopra il palco, c'era Ultros, che stava cercando di spingere qualcosa di pesante dal bordo, un enorme peso di 4 tonnellate, ed era esattamente sopra Celes!

''Se quel peso cade addosso a Celes, la ucciderebbe! Non posso permetterlo!'' gridò Locke, inorridito.

''E fermeremo Ultros! Anche se Celes riuscisse a schivare quel peso, esso rovinerebbe comunque l'opera!'' disse Edgar.

''Andate nella stanza in cima a destra e parlate con il tecnico di scena! Sa come arrivare lassù! Siate veloci, il peso non rimarrà in posizione ancora per molto, solo qualche minuto!'' disse l'impresario, agitato.

(Obiettivo: Ferma Ultros prima che saboti l'opera!)

Personaggi:

Locke

Edgar

Sabin

Cyan

Gau

Così, tutti corsero nella stanza indicata dall'impresario e parlarono col tecnico di scena. ''Sembra che qualcuno sia sulla passarella sopra il palco. Premete l'interruttore più a destra, poi andate a sinistra del palco e potete raggiungere le passerelle.'' disse.

I cinque seguì le istruzioni ricevute e andarono sulle passerelle, quando videro dei grossi, orribili ratti di fogna. ''Attenzione! Quei ratti amano mangiare carne e organi umani, e il loro morso è velenoso!'' disse Edgar. Infatti, due di quei topi gli si attaccarono alla gamba per cercare di morderlo, ma riuscì a toglierseli di dosso con l'elsa della sua spada. Tuttavia, Gau, che doveva procedere su due gambe, aveva problemi a proseguire per lo spazio stretto e un ratto di fogna lo morse, avvelenandolo. Il veleno lo indebolì così tanto che per poco non cadde di sotto.

''Gau!'' gridò Sabin. Riuscì ad afferrarlo in tempo e lo portò sulle spalle per offrirgli protezione. ''Ti ho preso, Gau! Tieniti forte a me!''

''Messer Gau, prendete questo! È un antidoto.'' disse Cyan, tirando fuori una pozione dalla tasca e facendola bere a Gau. Ogni traccia di veleno nel suo corpo scomparve.

''Forza! Sbrighiamoci!'' disse Edgar, e tra vari ratti che cercavano di mordere loro le gambe, saltarono da una passerella all'altra.

''Ti abbiamo preso, Ultros!'' gridò Locke, quando riuscirono a raggiungere Ultros.

''Oh, diamine!'' esclamò Ultros.

(''Wedding Waltz: Duel- Final Fantasy VI Pixel Remaster (Italian Version) OST-s'')

Si verificò uno scontro tra Locke e Ultros, che si caricavano a vicenda. A un certo punto, accadde l'inaspettato: il polpo colpì il cacciatore di tesori così forte da scaraventarlo contro gli altri, e tutti caddero di sotto, compreso Ultros, finendo sul palco. Celes evitò l'impatto, ma Locke cadde addosso all'attore che interpretava Draco, Ultros atterrò sull'attore che interpretava il principe Ralse, e Cyan, Sabin e Gau erano caduti uno sopra l'altro.

''La mia povera schiena...'' mormorò Cyan a voce così bassa che nessuno lo sentì.


Dire che Celes non si aspettava cosa era successo era un eufemismo, era estremamente confusa su ciò che era appena successo. Questa doveva essere la parte in cui Draco sconfiggeva Ralse a duello, ma a causa di un agente ignoto, erano tutti e due KO, e quindi la storia era in stallo.

L'impresario, che era sul palco, si mise le mani nei capelli per l'orrore. ''Noooo! Che disastro! Ora che sono entrambi fuori combattimento, chi conquisterà la ragazza? Come può continuare la storia?!'' urlò, mentre il pubblico cominciava a lamentarsi, e qualcuno stava già cominciando ad andarsene.

Locke si rialzò e fece un cenno a Celes, dato che gli era venuta in mente l'idea di improvvisare. ''Né Draco né Ralse otterranno la mano di Celes! Sarò io, Locke Cole, il miglior cacciatore di tesori del mondo, a salvarla e a prenderla in sposa!'' gridò. Il suo piano funzionò, dato che il pubblico esultò.

''Che recitazione orribile...'' mormorò l'impresario.

''Silenzio! Sei alla presenza di una piovra regale! Nessun ladro di povere origini potrà mai sconfiggermi! Ti sfido a duello!'' gridò Ultros.

''CACCIATORE DI TESORI!'' urlò Locke dalla rabbia.

''Potrei approfittarne. MUSICA!'' dichiarò l'impresario.

(''Battle Theme A- Final Fantasy II PSP OST'')

(Obiettivo: Sconfiggi Ultros!)

Personaggi:

Locke

Edgar

Sabin

Cyan

Gau

L'orchestra iniziò a suonare un tema di battaglia. ''Celes, resta dove sei!'' disse Locke. Il suo tentativo di improvvisare aveva funzionato.

Edgar era talmente concentrato sul mettersi in posa per il pubblico che non si accorse dell'attacco di Ultros, che lo mancò di poco. ''Messer Edgar, non è il momento per queste cose!'' gli disse Cyan in tono severo.

Evitato un altro colpo dal tentacolo della piovra, il re di Figaro passò a Sabin un fodero che conteneva una spada forgiata con un metallo magico prezioso e resistente usato spesso per fondere armi e armature, il mithril, che le forniva un colore azzurrino, ma rinforzata con un altro materiale molto potente, l'adamantite. ''Sabin, non sapevo che potessi usare la spada.'' disse Locke.

''Quando Sabin e io vivevamo al castello, abbiamo imparato a combattere con la spada, ma io preferisco usare le lance, e lui è diventato un monaco guerriero, per cui solitamente combatte a mani nude. Comunque, non fa molta differenza per lui, è lo stesso metodo di attacco, solo con più portata.'' rispose Edgar.

''Bene, bene, ci rincontriamo!'' disse Ultros.

''Pagherai per avermi separato dai miei amici!'' gridò Sabin.

Ultros fece oscillare i suoi tentacoli nel tentativo di sgambettare i membri della Resistenza, ma loro furono più veloci e Gau lo colpì ripetutamente con gli artigli, seguito poi da Sabin, che gli sparò un Cannone effluvium, e Locke, che gli lanciò contro un boomerang.

''Scan!'' Celes rimase al suo posto, ma usò una magia, facendo comparire un mirino magico che inquadrò Ultros. ''Questa magia permette di scansionare i nemici e individuare elementi a cui sono resistenti o deboli. Ad esempio, questo nemico è debole al fuoco e all'elettricità, ma assorbe l'acqua. Attacca con i suoi tentacoli e sparando fulmini. A volte, può anche scatenare una pioggia acida che può avvelenare.'' disse.

Edgar colpì Ultros con un potente attacco in salto, Cyan sferrò una serie di colpi con la sua katana e Gau attivò un Furore, quello dell'Aspiran, rilasciando un potentissimo fulmine che prese in pieno.

''Ehi! Non sono un fritto misto!'' esclamò il polpo, offeso. Rilasciò una fitta nube di inchiostro che bloccò la visuale di tutti, poi li colpì con i tentacoli e rilasciò una pioggia acida che avvelenò Gau e Locke. Il cacciatore di tesori usò un'antidoto per curare il veleno, ma Ultros rilasciò contro Gau un potente fulmine.

''Messer Gau! State bene?!'' esclamò Cyan, preoccupato.

''Tutto OK...'' mormorò Gau. Essendo però ancora avvelenato, non sembrava molto sincero, e il samurai gli diede l'antidoto prima di usare la sua tecnica di Bushido Zanna, con la quale colpì il nemico.

Sabin accumulò energia ki, ma notò che tra le sue mani c'era una palla di fuoco, che sparò contro Ultros.

''Non ci credo!'' esclamò Locke.

''Quella è la magia Fire, quella che Terra usava spesso!'' esclamò Edgar. ''Ora capisco cosa intendeva dire Ramuh!'' Ebbe poi l'idea di sferrare un attacco combinato con Sabin, che annuì. Saltò in alto con la lancia in mano, e suo fratello lo lanciò in aria, dandogli ancora più slancio, sguainò la sua spada e sferrarono tutti insieme un'attacco rotante, colpendo Ultros sia davanti che dietro, e la piovra sparò un fulmine che colpì tutti eccetto Gau e il monaco guerriero.

''Io direi che dovremo evocare Ramuh.'' disse Cyan.

Sabin annuì, tirò fuori la Magilite che mostrava l'immagine di Ramuh, la strofinò ed essa cominciò a brillare mentre cominciava ad evocarlo. ''O, signore del tuono, tempesta il cielo e colpisci i tuoi nemici con le tue saette finché non li riduci in cenere! Vieni a me, Ramuh! FULMINE DEL GIUDIZIO!'' La Magilite, ancora a mezz'aria, emise una forte luce, rivelando l'Esper Ramuh, che alzò il suo scettro e rilasciò un fulmine.

''Che figata!'' esclamò Edgar.

''Ehi! Basta! Non sono commestibile!'' gridò Ultros, dopo esserne stato colpito dal fulmine. Fece oscillare in avanti i tentacoli, ma tutti schivarono i suoi colpi e Sabin gli saltò davanti, girando su se stesso con delle palle di fuoco tra le mani.

''Ora mi viene voglia di un takoyaki.'' disse Cyan, leccandosi i baffi.(3)

Il polpo si offese ancora di più. ''Per chi mi hai preso, faccia da vecchio?!''

''Non sono vecchio!'' sbottò il samurai, mentre Ramuh continuava a sparare fulmini del suo scettro.

''Chiudi quella boccaccia, Ultros!'' gridò Sabin. ''Finiamolo!''

Tutti annuirono e si prepararono ad attaccare insieme. Locke attaccò Ultros alle spalle e Sabin lo scaraventò in aria con un potente montante, poi creò tre cloni mentre Cyan sferrava una serie di fendenti con la tecnica di Bushido Danza, Edgar lo penetrò con una trivella e Gau lo graffiava e mordeva. ''Fenice nascente!'' La tecnica di Jujitsu, rafforzata dall'impatto causato dall'attacco degli altri, creò un'esplosione, poi i cinque si misero in posa e il pubblico applaudì.

''Mannaggia! Mi spiace se me la filo come uno sporcaccione, sono un polpo con l'inchiostro!'' disse Ultros, prima di scappare.

(''Battle Theme A- Final Fantasy II PSP OST-s'')


''Che vigliacco.'' commentò Cyan, riferendosi a Ultros.

''Dobbiamo continuare il piano.'' disse Locke.

''Grazie per l'aiuto, Ramuh.'' disse Sabin, mentre Ramuh diventava di nuovo Magilite.

''Un momento! Una performance impressionante!'' disse una voce, e qualcuno saltò sul palco, afferrando Celes da dietro. Era un uomo con lunghi capelli color argento, vestito in un lungo cappotto nero con tanto di foulard, maglia e pantaloni neri e stivali bianchi. Il suo volto era pallido e pieno di cicatrici; una era lungo il suo sopracciglio sinistro, una sulla sua fronte, una sulla guancia destra e tre sul mento.

''Setzer?!'' esclamò l'impresario.

''Sono un uomo di parola, impresario. Ora mi prendo Maria!'' disse Setzer, portando via Celes.

L'impresario era sorpreso da tutti i colpi di scena che stavano accadendo. ''Quanti colpi di scena! Quando sembrava che Maria si sarebbe sposata con Locke, viene invece rapita da Setzer! Cosa succederà? Scopritelo nella seconda parte!'' disse, eccitato, e il pubblico se ne andò soddisfatto.

Setzer condusse la donna vicino alla sua aeronave. ''Mi occuperò di te più tardi, non preoccuparti.'' disse, prima di entrare. Celes ebbe così l'occasione di togliersi le scarpe coi tacchi e tirò fuori una lunga corda.

''La prima parte del piano ha funzionato!'' disse Edgar.

''Adesso parliamo con Setzer. Potrebbe aiutarci.'' aggiunse Locke, e tutti cominciarono ad arrampicarsi uno alla volta per raggiungere Celes, che si stava cambiando, poi entrarono. ''Celes, sei stata grande come finta attrice.'' disse.

Lei ne fu davvero irritata. ''Oh, basta!'' sbottò.

''Vabbé, atto secondo: cerchiamo di convincerlo ad aiutarci.'' disse Edgar.

''Dov'è Setzer?'' chiese Cyan.

''Credo che tornerà tra poco.'' disse Celes.

(''Setzer's Theme- Final Fantasy VI OST'')

Come previsto, Setzer dopo qualche secondo, e rimase scioccato a vedere che la donna che aveva rapito non era Maria, ma Celes. ''Tu non sei Maria! Chi sei?!'' esclamò.

''Setzer, ci serve il tuo aiuto. Dobbiamo andare a Vector, e per farlo ci serve la tua aeronave.'' disse Celes.

Setzer non sembrava disposto ad aiutarli, però. ''Ascolta, se non sei Maria, non credo che io abbia un motivo per ascoltarti.'' tagliò corto.

Così, Celes cambiò approccio. ''Aspetta! Dicono che la tua aeronave sia la migliore del mondo!'' disse.

''E che tu sia lo scommettitore più famoso di sempre.'' aggiunse Locke.

''Io sono il re di Figaro. Se ci aiuterai, sarai ricompensato.'' disse Edgar.

Cyan si inginocchiò a terra. ''E io sono Cyan, del regno di Doma. Messer Setzer, io vi supplico in ginocchio, aiutateci, vi prego!'' supplicò.

L'uomo li guardò e ci pensò su per qualche secondo. ''Seguitemi, tutti voi. Ma non fraintendetemi, non ho ancora deciso se aiutarvi o meno.'' disse, con lo sguardo rivolto verso Celes. Li condusse in un'altra stanza. ''Ora che ci penso, per colpa dell'Impero, i miei affari sono in declino.''(4)

''Se ciò che dici è vero, non sei il solo a subire conseguenze negative dall'Impero. Sta distruggendo intere città in tutto il mondo.'' disse Celes.

''Sì, e stanno usando i poteri Magitek per conquistare il mondo.'' aggiunse Locke.

''Un tempo, il mio regno era alleato dell'Impero, ma ora non più, soprattutto dopo che il secondo in comando e mago di corte dell'Impero, Kefka Palazzo, diede fuoco al mio castello cercò di uccidermi nel cuore della notte perché scappavo con una ragazza che si era rifugiata qui.'' disse Edgar.

Cyan guardò con la testa bassa, non sentendosi di spiegare cosa era successo al suo regno. Sabin, preoccupato per l'amico, gli mise una mano sulla spalla e parlò per suo conto. ''Io sono Sabin, il fratello del re di Figaro, e l'Impero ha ucciso nostro padre dieci anni fa. Questo ragazzino è Gau, che ha accettato di aiutarci. Infine, questo è Cyan, un guerriero di Doma, e parlo per suo conto mentre lo dico. Mi ha spiegato che per colpa dell'Impero, ha perso tutto, dato che il suo regno è stato decimato. Kefka ha avvelenato l'acqua del fiume, uccidendo metà della popolazione, di cui tutti coloro che vivevano nel castello, e tra questi, a parte una sentinella, Cyan è l'unico sopravvissuto, perdendo i suoi soldati, il suo re, il suo regno, ma soprattutto, ha perso la sua famiglia.'' disse, in tono triste.

Setzer era colto alla sprovvista, non sapeva che l'Impero potesse essere così spietato. ''È tutto vero?'' chiese.

''È vero. Abbiamo tutti in comune una cosa: abbiamo perso qualcosa per colpa dell'Impero, e li odiamo per questo. Per cui dacci una mano, per favore... usare la tua nave è l'unico modo per raggiungere Vector, nel continente meridionale, i porti sono tutti chiusi.'' supplicò Celes.

''Sai una cosa? Somigli tantissimo a Maria, ma per me sei ancor meglio di lei.'' disse Setzer, cogliendola alla sprovvista e avvicinandosi a lei. ''Ho preso la mia decisione. Vi aiuterò se Celes mi sposa.''

Celes rimase scioccata, ma Locke era molto inorridito. ''CHE COSA?! Ma tu sei pazzo!'' gridò, perdendo completamente la calma.

''E va bene.'' disse la donna.

Questa risposta lasciò il cacciatori di tesori ancora più scioccato di prima. ''SEI PAZZA, CELES?!'' urlò. Gli altri non si aspettarono ciò, ma non dissero niente.

(''Setzer's Theme- Final Fantasy VI OST-s'')

Celes sospirò e decise di concludere la frase prima che qualcun'altro potesse fraintendere. ''Datti una controllata, Locke, ho un piano. Setzer, accetto la richiesta, ma a una condizione.'' disse. ''Edgar, mi presteresti una moneta?'' Edgar si mise la mano in tasca e le passò una moneta. ''Metteremo fine a questa faccenda lanciando questa moneta. Se esce testa, ci aiuterai, e se esce croce, sarò tua. Allora, Signor Scommettitore?''

Setzer ridacchiò. ''Mi va più che bene! Accetto!'' disse.

''Celes, sei sicura che sia una buona idea?'' mormorò Locke.

''È l'unica opzione che ho, Locke.'' rispose Celes. Lanciò la moneta, che atterrò ai piedi di Setzer. Sul lato rivolto verso l'alto c'era il volto di un re. ''È uscita testa. Ho vinto io. Adesso che ho mantenuto l'accordo, tu farai altrettanto.''

Setzer prese la moneta e la guardò. ''Certo che ho perso! È una moneta con due teste!'' disse.

Sabin rimase scioccato da ciò che aveva sentito. ''Un momento. Fammi vedere quella moneta.'' disse. Notò che su una faccia, c'era il suo volto, e nell'altra, c'era quello di Edgar, e rivolse lo sguardo verso il fratello. Non era arrabbiato, ma era particolarmente serio. ''Fratellone... Hai davvero truccato quel lancio anni fa?'' chiese.

Edgar sospirò. ''Sapevo che non volevi rimanere a fare il re, e del tuo disgusto verso la corte per come reagirono dopo la morte di nostro padre. Ho rinunciato alla mia libertà per mia scelta.'' disse.

Il fratello più giovane gli sorrise. ''Sì, ho sempre preferito la vita all'esterno che all'interno. Edgar... grazie.'' disse. ''Forse è stato egoista da parte mia, comunque.''

''Non è vero. Anch'io volevo lasciarmi alle spalle il castello, ma uno di noi doveva restare, e ho rinunciato alla mia libertà deliberatamente.'' rispose Edgar.

''Sei stato raggirato, Signor Scommettitore. Ma è parte del gioco.'' disse Celes canzonatoriamente.

Lo scommettitore scoppiò a ridere. ''Non posso credere che tu possa essere così furba da usare un trucco simile! Mi hai convinto. Ti aiuterò. Scommettere contro l'Impero è come scommettere la mia vita, non mi sentivo così vivo da anni!'' disse. Cyan gli strinse la mano, e soddisfatto, Edgar mise in tasca la moneta con due teste.

Locke non approvava del fatto che Celes si fosse messa in gioco in quel modo per poi barare. ''Celes, mi hai spaventato a morte! Fare quel patto quando avevi una moneta truccata?!'' sbottò.

''Locke. Non per offenderti, ma che ti importa di chi sposo?'' chiese Celes, e lui non rispose, arrossendo.

''Questa è la mia aeronave, la Blackjack. Vi porterò a Vector immediatamente. Nel frattempo, andate a dormire, è tardissimo. Raggiungeremo la città all'alba.'' disse Setzer.

Cyan guardò il suo orologio da tasca e si rese conto che Setzer aveva ragione. Era quasi l'una di notte, ed erano ancora svegli. ''Ci sarà un posto dove dormire, o sbaglio?'' chiese.

''Certamente. Mentre fate un giro dell'aeronave, andate nelle stanze sul retro e troverete la camera da letto. Ci sono tantissimi letti, più che sufficienti per voi.'' spiegò lo scommettitore. Finora, Celes e gli altri erano certi di potersi fidare di lui, ma Locke era offeso dal patto che aveva fatto, e sembrava che ci avrebbe messo un po' di tempo a perdonarlo. Comunque, dopo aver trovato, con loro sorpresa, un casinò nell'aeronave, tutti andarono a dormire, pensando a quante cose avevano scoperto quel giorno.


A/N: Il piano ha funzionato! Ma cosa succederà a Vector? E cosa starà facendo Kefka? Scopriamolo! Spero che questo capitolo vi sia piaciuto, soprattutto come ho descritto l'opera. Ci vediamo al prossimo capitolo!

(1): Nell'opera, la voce di Draco è in tenore, quella di Maria è in mezzosoprano e quella di Ralse è in baritono.

(2): In Final Fantasy Anthology, nel secondo video in full motion, in qui si sente l'Aria di Mezzo Carattere, sono presenti due scene intrecciate, quella con Edgar e Sabin in cima al castello di Figaro, e la scena in cui Celes si esibisce all'opera. Entrambi lanciano qualcosa (rispettivamente una moneta e un bouquet), e queste due parti si intrecciano brevemente, con i fiori e la moneta che si sovrappongono davanti alla luna.

(3): I takoyaki sono delle polpette di polpo, e sono un piatto giapponese tipico di Osaka, che significano letteralmente ''polpo fritto''.

(4): Nella versione originale, Setzer affermava il contrario. Questo è un'errore di traduzione corretto nei port da quello per GBA in poi, che presentano una traduzione più fedele ai dialoghi della versione giapponese.