A/N: Ehi, ragazzi! Nel capitolo precedente, Locke, Celes e gli altri sono andati a Jidoor per cercare qualcuno con un'aeronave per raggiungere Vector, la capitale dell'Impero, e hanno scoperto che lo scommettitore vagabondo Setzer Gabbiani ne ha una, la Blackjack. Per attirare la sua attenzione, Celes si è esibita all'Opera al posto della cantante lirica Maria, che aveva intenzione di rapire, e dopo essere stato gabbato da un trucco, Setzer ha accettato di condurli lì. Gli Esper saranno davvero nell'Istituto di ricerca Magitek? E potranno aiutare Terra a recuperare la memoria? Scopriamolo! Prima di iniziare, mi scuso per avervi fatto aspettare tre settimane per questo capitolo, ma il mio computer continuava a bloccarsi o a spegnersi da solo, e a volte non si accendeva proprio, causando anche la perdita di parte dei miei progressi. Ho anche notato che questa trasposizione letteraria, e alcune altre di giochi esistenti, a parte quelle di Punch-Out! e Star Fox 64, non ottengono il successo che spero, soprattutto questa. Non fraintendetemi, il numero di visualizzazioni è molto elevato, e ne sono felice, ma non ricevo molti messaggi o recensioni, e se le ricevo, sono solo dal primo capitolo. Infine, questa storia è il mio progetto più complesso finora, dato che i capitoli sono molto più lunghi di quanto faccio di solito, ed è anche per necessità, ma non voglio che tutti i miei sforzi di scriverla siano sprecati. Non sono un tipo a cui importa molto delle recensioni, ma apprezzerei molto se comunicaste di più con me e seguiste tutte le mie fanfic, non solo alcune, sono molto aperto e potete parlarmi quando volete. Comunque, credo di avervi trattenuto troppo, quindi cominciamo!


Capitolo 15: Esper, Magitek e rumor

(''Sadness Moments- Final Fantasy V OST'')

Il mattino dopo, all'alba, Setzer svegliò tutti ricordando loro che era giunto il momento di atterrare. I membri della Resistenza si svegliarono, e qualcuno sembrava ancora stanco per non aver dormito abbastanza. Per tutta la notte, Locke pensava a Celes come pensava a Rachel, e sembrava come se avesse fatto un brutto sogno. Cyan aveva le occhiaie e i suoi capelli erano tutti spettinati.

''Che è successo a Cyan? Ha una brutta cera.'' chiese Edgar, guardando con preoccupazione il samurai.

Sabin sospirò, e quando rispose, suo fratello si rese subito conto del triste tono della sua voce. ''Cyan ha avuto un incubo. Sono sicuro che è riguardo la strage di Doma. Gau lo ha sentito urlare alle tre del mattino e mi ha svegliato, così siamo andati a controllare come stava, ed era in piena crisi di panico. Non ha più dormito per il resto della notte, e io e Gau siamo rimasti svegli a tenerlo d'occhio. Giusto poco fa, l'ho visto sorseggiare un tè mentre guardava amaramente fuori alla finestra. Nessuno dovrebbe perdere così tanto in una volta.'' disse.

''Con ciò che ha fatto Kefka, è naturale che sia traumatizzato.'' disse Edgar.

''Lo so.'' rispose Sabin tristemente, con la testa bassa. ''Ho cercato di fermare Kefka prima che avvelenasse il fiume, ma non ci sono riuscito. Se solo fossi riuscito ad afferrare quella maledetta bottiglietta, avrei potuto evitare quella strage. Allora non sarebbe morto nessuno, Cyan non avrebbe perso il suo re, e nemmeno sua moglie o suo figlio. Mi sento male per lui, quel suo trauma potrebbe essere colpa mia.''

''Non dire così, Sabin. Hai fatto del tuo meglio, ma non sempre puoi salvare tutti.'' disse il fratello maggiore.

''Vorrei che tutto questo non fosse successo. Io e Gau stiamo cercando di aiutarlo, ma non è abbastanza.''

''I traumi sono difficili da superare, e forse una persona non ci riuscirà mai. Capisco anch'io quello che ha passato, Sabin.'' disse Locke.

''Quando dovevamo difendere l'Esper a Narshe da Kefka, siamo stati tutti avvelenati tranne te e Cyan, dato che lo avevi spinto via, e ha dato di matto quando se ne era accorto. E se Cyan soffrisse di toxifobia?'' chiese Edgar.

''Sono d'accordo. Dev'essere una reazione a collegata a quel trauma.'' rispose il fratello. Guardò Cyan, notando che aveva un po' di polvere sul volto. A quanto pare, non si era nemmeno lavato la faccia. ''Cyan, è meglio se andiamo a cercare quegli Esper.'' gli disse poi.

''Suppongo che avete ragione.'' disse Cyan.

''Siamo arrivati al continente meridionale. Vector è vicina.'' disse Setzer.

''Bene! Gli Esper ci aspettano!'' esclamò Sabin.

''Un momento. Non possiamo atterrare vicino a Vector. Ci spareranno a vista.'' constatò Locke.

''Allora fermiamoci vicino ad Albrook. Vector è a nord-ovest di Albrook, a poca distanza.'' disse Edgar.

''Celes, come mai volevi arrivare qui?'' chiese Setzer.

''Perché l'Esper Ramuh ci ha detto che dobbiamo salvare gli Esper che si trovano qui. La nostra amica Terra, attualmente nella città di Zozo, ha perso la memoria, e Ramuh crede che gli Esper potrebbero aiutarla.'' rispose Celes.

''Capisco. Vi aspetterò qui, avrete bisogno di qualcuno che faccia manutenzione alla Blackjack. Buona fortuna.'' disse Setzer.

(''Sadness Moments- Final Fantasy V OST-s'')


(Obiettivo: Infiltrati a Vector ed entra nell'Istituto di ricerca Magitek.)

Personaggi:

Locke

Celes

Edgar

Sabin

Cyan

Gau

Dato che la città portuale di Albrook era vicina a Vector, ci vollero solo pochi minuti a piedi per raggiungerla, ma nel frattempo il gruppo venne attaccato da strane creature simili a rettili con la testa di pollo, da dei Granad, simili ai Piros ma di un colore nero, e da una viverna, un drago volante rosso.

''Adesso che arriviamo a Vector, ci sono un po' di cose che dovreste sapere a riguardo.'' disse Celes.

''Davvero?'' chiese Locke.

''Sì. La città di Vector è molto grande, ma è anche pesantemente industrializzata. Le case sono costruite malissimo, e l'aria è così inquinata che è difficile respirare all'esterno senza una maschera antigas. Inoltre, coloro che non supportano l'Impero sono alla loro mercé, col rischio di venire scoperti, processati e condannati a morte per tradimento della patria. C'è una piccola minoranza che supporta la Resistenza, ma non possono mostrarlo in pubblico, e si radunano nella taverna.'' rispose la donna.

''Facciamo attenzione. Potrebbero beccarci.'' disse Edgar.

''Celes, pensi che possiamo passare inosservati in qualche modo? Conosci una magia che potrebbe aiutarci?'' chiese Sabin.

''Sì, la magia Vanish. Chi ne riceve gli effetti diventa invisibile a chiunque eccetto i propri alleati. Tuttavia, gli effetti sono solo temporanei. Non possiamo raggiungere l'Istituto di ricerca Magitek passando per il Palazzo Imperiale, c'è un'arma di distruzione lì, e saremo morti ancor prima di fare un passo.'' rispose Celes.

Cyan aveva dei dubbi riguardo l'ex generalessa imperiale, pensando che li avrebbe condotti in una trappola, ma non disse niente. Quando il gruppo di sei raggiunse Vector, era proprio come Celes l'aveva descritta: le case erano pericolanti, le strade erano sporche di fango e il fumo usciva da ogni singolo camino. Ovunque c'erano stendardi rossi con il simbolo nero dell'Impero.

(''The Gestahl Empire- Final Fantasy VI OST'')

''Che città fatiscente. E questa dovrebbe essere la capitale? Questo posto è peggio di Zozo, per la miseria!'' esclamò Locke.

Edgar concordò con lui, e avrebbe ridacchiato se la situazione non fosse quella. ''Sì, ma non facciamoci beccare dall'Impero. Dobbiamo salvare quegli Esper.'' disse.

Celes lanciò la magia Vanish, rendendo tutti invisibili, e vide in lontananza l'Istituto di ricerca Magitek sul lato nordest. ''Quando tutto questo sarà finito, dobbiamo tornare a Narshe e dire tutto alle guardie della città.'' disse Edgar.

Sabin annuì, e Celes guidò i suoi compagni lungo la città, evitando le aree affollate. Arrivati nella taverna, l'effetto della magia Vanish scomparve, e incontrando alcuni simpatizzanti della Resistenza, scoprirono un po' di cose. ''Se andate nell'Istituto di ricerca Magitek, state attenti. I soldati possono usare la magia grazie agli esperimenti del professor Cid.'' disse uno di loro.

Celes, a sentire quel nome, rimase a bocca aperta. ''Cid! Anche lui è qui?'' chiese.

''Certamente. Se non lo conoscete, è il capo scienziato dell'Impero.'' disse l'uomo. ''Inoltre, sappiate che il primo Cavaliere Magitek fu Kefka, ma dato che il processo di infusione della magia non era ancora stato perfezionato, questo gli costò la sua sanità mentale.''

Gau tremò di paura. ''Follia...'' mormorò.

''Esattamente. Kefka oggi è follia pura. Il motivo per cui Kefka si era offerto volontario di essere il primo Cavaliere Magitek moderno è perché il Generale Leo si rifiutò di farlo.'' aggiunse il simpatizzante. ''C'è un vecchio simpatizzante della Resistenza che si aggira per la città, e vi porterà all'Istituto di ricerca Magitek. State attenti, però, ci sono un sacco di soldati. Capirete che è lui perché è l'unico vicino alle casse che non è un soldato imperiale.''

Scoperti questi indizi, il gruppo uscì dalla taverna. ''Celes, conosci Cid?'' chiese Locke.

''Sì. Sono rimasta orfana in tenera età, e lui mi ha cresciuta come se fossi sua figlia, ma nonostante ciò, dovette comunque infondermi artificialmente la magia. È la cosa più vicina a un padre che io ho, e non lo vedo da molto tempo. Non vi preoccupate, non vi farà niente.'' rispose Celes.

Notando che le strade emettevano suoni metallici quando qualcuno le attraversava, andarono avanti con molta cautela e nascondendosi dietro le case per evitare i soldati imperiali. ''Dannati marciapiedi di metallo, ci faranno ammazzare...'' mormorò Cyan. Dopo diversi minuti, videro un anziano accanto a diverse casse, che, come aveva detto il simpatizzante della Resistenza nella taverna, la supportava anche lui. Sussurrò loro di seguirlo, aiutandoli a raggiungere l'Istituto di ricerca Magitek e dicendo loro di arrampicarsi sulla torre d'acciaio. I soldati li beccarono, ma l'anziano si mise a gemere e a fingere di vomitare, e la scena li disgustò così tanto che se ne andarono, credendo che stesse vomitando per davvero.

''Come faremo ad arrampicarci?'' chiese Locke. ''La torre è davvero alta, e non credo che riusciremo a saltare abbastanza in alto.''

''Sabin ci darà una spinta.'' rispose Edgar. ''Che ne dici, Sabin?''

''Certamente, Edgar!'' disse Sabin. ''Ragazzi, ora vi darò una spinta. A turno, saltate col piede sulle mie mani e vi solleverò, dovreste riuscire a raggiungere la cima della torre. Vi raggiungerò dopo avervi fatto salire.'' Si abbassò e sporse in avanti le mani, pronto per far salire gli altri. Il primo a salire in cima fu suo fratello, seguito da Cyan, Celes, Locke e infine Gau, poi saltò e si aggrappò. Quando videro che i soldati imperiali se ne erano andati, scesero giù, e l'anziano fece loro l'occhiolino, poi Celes aprì la porta e il gruppo entrò.

(''The Gestahl Empire- Final Fantasy VI OST-s'')


(Obiettivo: Cerca gli Esper prigionieri nell'Istituto di ricerca Magitek.)

''Il momento della verità. Se Ramuh ha detto giusto, gli Esper sono imprigionati qui.'' disse Edgar, mentre tutti guardavano il posto.

''Kefka e il suo esercito potrebbero essere nei dintorni. Seguitemi e non fatevi beccare.'' li avvertì Celes.

''Se veniamo scoperti, la magia Vanish funzionerà?'' chiese Locke.

''No, c'è una barriera invisibile che impedisce l'uso di questo incantesimo.'' rispose lei. ''Possiamo usare i nastri trasportatori per passare da un'area all'altra.''

Gau sentì la Magilite di Ramuh brillare e la strofinò. L'Esper assunse la sua forma normale e avvertì tutti. ''Riesco a percepire la presenza di molti Esper più avanti. Sono imprigionati qui da quando l'Impero ha costruito questo posto dopo averli catturati. State attenti ai soldati imperiali.'' disse, prima di tornare Magilite.

Il gruppo iniziò così ad esplorare l'Istituto di ricerca Magitek, ma durante la strada, vennero beccati da dei soldati imperiali di rango medio-alto in armatura azzurra, dei generali e sergenti, ma Celes, che aveva imparato a usare la magia Thunder grazie alla Magilite di Ramuh, riuscì a sconfiggerli.

''Sembra che qualcuno sappia già che siamo qui. C'è qualcosa di sospettoso, meglio se continuiamo a cercare.'' disse Locke.

''Locke, c'era una cosa che volevo sapere riguardo Rachel. Si dice che le piume della coda di una fenice richiamino le anime dei defunti. Una coda di fenice o una magia Reiz non potrebbe far resuscitare Rachel?'' chiese Celes.

Il cacciatore di tesori era preso alla sprovvista, ma rispose dopo aver sospirato tristemente. ''No. Una coda di fenice può solo risvegliare chi è privo di sensi o in un coma profondo, non può far resuscitare i morti.'' rispose.(1)

(''Majora's Theme- The Legend of Zelda: Majora's Mask OST'')

All'improvviso, delle urla echeggiarono per tutto il posto, e Gau se ne accorse subito. ''Esper! Esper in pericolo!'' esclamò.

''Sbrighiamoci!'' gridò Cyan.

I sei presero un nastro trasportatore che li portò al piano inferiore, ma Celes cadde sopra Locke. ''Ops...'' mormorò.

''Non importa.'' disse Locke. Improvvisamente, ansimò, percependo pericolo. ''Presto, dietro quelle casse!''

Nascosti dietro le casse, videro qualcosa di orribile: c'era Kefka, che stava prosciugando il potere di due Esper, coloro che urlavano. Uno di essi era femmina e aveva un aspetto umano, come Ramuh, la cui Magilite mostrava agitazione muovendosi freneticamente nelle tasche di Celes. Aveva la pelle così pallida che sembrava azzurra, con lunghi capelli blu, ed era seminuda, vestita solo con il necessario per coprirsi le parti private e una corona di diamante. L'altro Esper era maschio e aveva l'aspetto di un demone simile a una bestia umanoide, con lunghe corna e zanne e artigli affilati, ed era vestito con solo un chitone. ''SONO ONNIPOTENTE! HAHAHAHA!'' tuonò.

Per la rabbia, Cyan strinse i pugni con l'impulso di saltargli addosso e penetrargli il torace con la sua katana. ''Più lo vedo, più mi sale l'odio.'' sussurrò.

Kefka non aveva ancora finito. ''Quando prenderò i poteri magici degli altri Esper... resusciterò la Triade della Discordia! HAHAHAHA!'' sghignazzò. ''E in quanto a voi due... non mi servite più a niente! Nella spazzatura!'' Afferrò entrambi gli Esper e li lanciò in avanti, facendoli cadere nel condotto della spazzatura sottostante, poi se ne andò.

Sabin aveva gli occhi spalancati dall'orrore, e il suo respiro si fece pesante. ''Come... come si può fare una cosa simile...? Che mostro...'' mormorò. Edgar, altrettanto scioccato, notò che suo fratello era sul punto di piangere, e Gau ringhiava minacciosamente.

''È orribile...'' sussurrò Locke.

''Quel Kefka non ha proprio senso di moralità! Sapevo che era pazzo, ma arrivare a quel punto è troppo!'' concordò Edgar.

''Riconoscerei quei due Esper ovunque, sono Ifrit e Shiva!'' esclamò Celes. ''Ifrit è il signore del fuoco, e si dice che è molto irascibile e non mostra nessuna pietà verso chi osa offenderlo, riducendo in cenere i suoi nemici, mentre Shiva è la regina dei ghiacci. È uno degli Esper più gentili e amichevoli(2), amica e rivale di Ifrit, e di solito è la sua voce della ragione assieme a Ramuh, ma anche lei ha dei limiti, e chi la fa arrabbiare si ritrova con il cuore congelato. Inoltre, il ghiaccio che usa per combattere non è ghiaccio comune, ma polvere di diamante.''

''Andiamo a controllare come stanno!'' disse Locke, e tutti concordarono, scendendo giù e raggiungendo i due Esper.

''È successo qualcosa?'' chiese Cyan.

(''Majora's Theme- The Legend of Zelda: Majora's Mask OST-s'')

(''Battle- Final Fantasy X-2 OST'')

(Obiettivo: Ifrit è furioso! Calmalo!)

Improvvisamente, Ifrit respirò fuoco, mancando di poco Locke.

''Ehi! Che stai facendo?!'' gridò Sabin.

''Altre persone che vogliono sfruttarci! FIRA!'' ruggì Ifrit, rilasciando un vortice di fuoco che Celes riuscì a malapena a bloccare con la sua spada runica. Shiva era molto esitante, ma intimando ai membri della Resistenza di stare lontani, creò dei cristalli di ghiaccio che circondarono Locke, impedendogli di muoversi.

''Quell'Esper è fuori controllo!'' esclamò Cyan, mentre cercava di proteggere Gau, che Ifrit aveva colpito da dietro con i suoi artigli affilati.

''Ifrit, Shiva, non siamo qui per farvi del male. Siamo qui per salvarvi.'' disse Celes.

''BUGIE!'' urlò Ifrit. Sbatté i pugni contro il suolo, intrappolando la donna in quattro vortici di fuoco che causarono una forte esplosione. Era il suo attacco caratteristico.

''Celes, attenta!'' gridò Locke, gettandosi davanti a lei nel tentativo di proteggerla da un calcio da parte del signore del fuoco.

''Ifrit! Calmati! Sento che non sono malvagi.'' disse Shiva. Ma lui non la ascoltò e continuò ad attaccare, rilasciando fiammata dopo fiammata e colpendo il gruppo.

''Rigene!'' Una luce verde e bianca circondò Celes e i suoi cinque compagni, circondandoli in un glifo magico. ''Questa magia vi curerà gradualmente.'' disse.

''Proprio quello che ci serviva! Grazie, Celes!'' disse Edgar.

''Se non possiamo calmare quell'Esper, allora dobbiamo per forza combattere!'' esclamò Sabin, dopo aver colpito Ifrit con un Cannone effluvium.

''A quanto pare è più una testa calda di Sabin!'' disse Locke. ''Capito? Perché manipola il fuoco.''

''Serve... aiuto!'' esclamò Gau, che era tutto bruciacchiato, e Sabin gli diede una pozione.

Celes lanciò la magia Thundara, colpendo Ifrit, e ciò che aveva detto Gau le diede un'idea. ''Ma certo! Ramuh! Forse potrebbe aiutarci!'' disse.

Locke annuì. Prese la Magilite di Ramuh e la strofinò, evocandolo. ''Ramuh, vieni a darci una mano!''

Entrambi gli Esper erano scioccati. Come avevano fatto quegli umani a evocarlo? ''Ramuh!'' esclamarono.

(''Battle- Final Fantasy X-2 OST-s'')

(''Dr. Light Capsule Theme- Mega Man X OST'')

''Ifrit. Placa le fiamme della tua rabbia.'' ordinò Ramuh in tono serio, e Ifrit obbedì. ''Shiva, Ifrit, sono felice di sapere che siete vivi. Queste persone non sono nemici. Li ho inviati io stesso a cercare gli Esper imprigionati.''

''Devi imparare a controllare gli impulsi, Ifrit.'' disse Shiva a Ifrit, poi si rivolse a Celes e i suoi compagni. ''Mi scuso per il comportamento di Ifrit. Potrebbe incenerire tutto ciò che si trova davanti se io o Ramuh non lo calmiamo.''

''Mi dispiace per avervi aggredito, credevo che volevate sfruttarci. È molti anni che l'Impero sta assorbendo i nostri poteri.'' disse Ifrit.

''Non importa.'' rispose Cyan.

''Abbiamo sentito Kefka parlare della Triade della Discordia, e che vuole resuscitarla. Perché?'' chiese Locke.

''La Triade della Discordia è composta dal Diavoletto, dalla Dea e dal Demonio, e sono i tre dei della magia. Kefka vuole usare i loro poteri.'' rispose Shiva.

''Non dovete permettere all'Impero di riuscire nel suo intento. Fermate Kefka prima che possa devastare il mondo. Sento che siamo prossimi alla morte, e il massimo che possiamo fare per aiutarvi è trasformarci in Magilite. Quando l'Impero finisce di assorbire i nostri poteri, per loro siamo inutili, e ci gettano qui a morire.'' disse Ifrit.

''Ifrit! Shiva! Aspettate!'' gridò Celes, scioccata.

''Il nostro potere sarà vostro. Molti Esper sono prigionieri più avanti, intrappolati nelle cupole di vetro mentre un macchinario prosciuga i loro poteri. Per favore, liberateli per noi.'' disse Shiva.

''Lo faremo.'' disse Cyan. I due Esper si trasformarono in Magilite davanti a loro, e il gruppo le prese.

''Dobbiamo fermare Kefka. Ora la pagherà.'' mormorò Edgar, coi denti stretti.

(''Dr. Light Capsule Theme- Mega Man X OST-s'')


Dopo qualche minuto, la Resistenza aveva esplorato l'Istituto di ricerca Magitek più a fondo, ma per farlo, avevano dovuto affrontare mostri gelatinosi creati dagli scarichi di energia magica proveniente dagli esperimenti sul Magitek, dei prototipi di Blindati Magitek noti come Protoblindati, sergenti e generali imperiali, feroci cani da caccia e sistemi di difesa, che usavano anche la magia. Dovettero però sconfiggere anche delle creature sperimentali dell'Impero, note come Numero 024, dall'aspetto umanoide, e Numero 128, un mostro viola con delle lame sulle braccia, e per farlo, dovettero contare sull'aiuto degli Esper che avevano finora. Locke mise fuori combattimento Numero 024 evocando Ramuh, e Celes sconfisse l'altro evocando Shiva, distruggendo le sue lame, congelandolo con la sua polvere di diamante e sconfiggendolo.

''Quei mostri sono praticamente partoriti dalle menti malate dell'Impero!'' esclamò Locke.

Sabin ridacchiò per la battuta. ''Sì, non c'è dubbio.''

''Gli Esper dovrebbero essere oltre questa porta.'' disse Celes.

''Liberiamoli e torniamo da Terra!'' disse Edgar.

Così, aprirono la porta, ma ciò che videro era orribile. Molti Esper erano rinchiusi in tubi di vetro, collegati a un grosso macchinario, cosa che rese Cyan molto nervoso. Alcuni avevano un aspetto umanoide, mentre altri erano più animaleschi o bestiali. ''È pura tortura.'' commentò Locke.

(Obiettivo: Salva gli Esper imprigionati!)

(''Freeing The Slaves- Rayman 2 OST'')

''Gau, prepara i tuoi artigli. Dobbiamo liberarli senza ferirli.'' disse Sabin, e Gau annuì, equipaggiando gli artigli.

''State indietro, Esper! Vi libereremo!'' disse Edgar. Gli Esper imprigionati indietreggiarono come poterono, e il re di Figaro lanciò la sua lancia, danneggiando il macchinario che assorbiva la loro energia e disabilitandolo. Locke distrusse un tubo di vetro con il suo pugnale. Uno degli Esper era così grande che era incastrato, e Sabin, con una serie di calci e pugni, distrusse il vetro per dargli lo spazio per uscire. Distruggendo quelle prigioni di vetro, la Resistenza liberò dieci Esper: un unicorno, un leggendario cavallo bianco con un corno sulla fronte, un catopleba, una creatura simile a un toro con un unico occhio capace di pietrificare, Titano, un enorme gigante muscoloso con una forza tale da scuotere la terra, una Sylph, una fata che è più forte in gruppo, uno spettro umanoide verde scuro, Carbuncle, una piccola creatura verde simile a un coniglio con un rubino sulla fronte, Bismarck, un enorme balenottera azzurra, un leggendario golem di pietra, Zona Seeker, un misterioso spirito scheletrico con un mantello nero e rosso, e Seraph, una bellissima donna con ali d'angelo (Edgar si sentì come se il naso gli stesse per sanguinare a vederla, e Celes dovette dargli una gomitata sulle costole(3)).

''Grazie mille per averci salvato. Sappiamo che volete aiutarci, ma com'è successo a Shiva e Ifrit, non ci rimane molto tempo. L'Impero ci ha sfruttati per troppo tempo. Ci trasformeremo in Magilite e vi forniremo il vostro potere.'' disse Seraph, e tutti e dieci si trasformarono in Magilite, rilasciando una luce abbagliante.

Sabin prese la Magilite di Titano e la strinse al petto. ''Il vostro sacrificio non sarà invano. È una promessa...'' mormorò.

(''Freeing the Slaves- Rayman 2 OST-s'')

(''Esper World- Final Fantasy VI OST'')

A un tratto, Locke notò qualcosa in lontananza. ''Guardate!'' disse, e tutti si girarono per vedere chi si avvicinava. Era un Esper dall'aspetto umanoide alto e muscoloso, con la pelle piuttosto scura e vestito con solo un perizoma rosso e giallo legato in vita, ma alcune sue caratteristiche erano bestiali o insolite per gli umani: i suoi lunghi capelli, legati a coda di cavallo, erano verdi, quasi turchesi, le mani e i piedi avevano artigli affilati, le sue orecchie erano lunghe e a punta, due lunghe corna spuntavano dalla sua fronte, i suoi occhi erano viola e dei piccoli spuntoni spuntavano dalle sue spalle. Giudicando dalle sue dimensioni, Gau pensò che fosse un gigante.(4)

''Grazie per avermi liberato. Sono l'Esper Maduin.'' disse l'Esper.

''Non c'è di che. Ramuh ci ha detto degli Esper imprigionati qui.'' rispose Edgar.

Maduin si guardò freneticamente attorno, come se stesse cercando qualcosa o qualcuno. ''Terra... Dov'è Terra?'' chiese, pieno di preoccupazione.

A sentire quel nome, Celes ebbe la sensazione che tutto questo sia importante. ''Conosci Terra? Terra Branford?'' chiese.

Maduin sospirò. ''Sì. Terra... è mia figlia.'' rispose.

''COSA?!'' gridarono i presenti, ancora più scioccati di quando Ramuh aveva rivelato di essere un Esper.

''Avete sentito bene. Terra è figlia di un Esper e di un umana.'' disse l'Esper.

''Ecco perché Terra può usare la magia in modo naturale! Perché è un'ibrida mezza umana e mezza Esper!'' esclamò Celes.

''Esattamente. Grazie al sangue di Esper nelle sue vene, è in grado di usare in modo naturale la magia. Venti anni fa, incontrai incontrato Madeline, una giovane umana che era finita per caso nel mondo degli Esper. A quei tempi, ero uno degli Esper più rispettati della società del mio mondo. Madeline era disgustata dagli umani e dai loro difetti e peccati, ma sapeva che umani e Esper erano definiti incompatibili, per cui voleva andarsene il giorno dopo, ma la convinsi a restare, ed è proprio da questo amore proibito che è nata Terra.'' spiegò Maduin. L'Esper stringeva forte le nocche, pieno di rabbia e odio per l'Impero. ''Ma un giorno, quei bastardi dell'Impero attaccarono il mondo degli Esper. L'Imperatore Gestahl trovò molti Esper e li catturò, me compreso. Ma non solo: ha anche ucciso Madeline e rapito mia figlia davanti a me, e non ho potuto fare nulla per fermarlo.''

''È orribile, tutto questo per gli esperimenti sul Magitek.'' commentò Edgar.

''Sì, non è giusto! Vi hanno catturato come schiavi e vi stanno sfruttando come carne da macello!'' esclamò Sabin. Locke tirò fuori la lingua per il disgusto, e Cyan, odiando l'Impero ancora di più, diede un'occhiataccia a Celes.

''Che c'è?! Non ero ancora nata, ho solo diciotto anni! E smettila di fissarmi in quel modo, sembri incivile!'' sbottò, e il samurai, capendo che aveva ragione, smise di fissarla e tacque.

''Che cosa hanno fatto a mia figlia? Che le hanno fatto?!'' gridò Maduin, il suo odio per l'Impero Gestahliano misto alla preoccupazione per Terra.

Locke sospirò tristemente, sapendo che doveva dargli una cattiva notizia. ''Maduin, odio darti cattive notizie, ma Terra è rimasta sottomessa all'Impero per tutta la sua vita, e Kefka l'ha usata come arma di distruzione perché è l'unica umana in grado di usare la magia in modo naturale in un mondo in cui la magia si è estinta mille anni fa con la Guerra dei Magi. È stata vittima della Corona della Schiavitù, che la privò del suo pensiero conscio e le impedì di fare qualunque cosa a meno che non le venisse ordinato. Un giorno, per testare le sue abilità magiche e il potere della Corona della Schiavitù, Kefka ordinò a Terra di uccidere cinquanta dei migliori soldati imperiali su Blindati Magitek, e lei completò il compito in meno di tre minuti. Arvis, un vecchietto che vive a Narshe, conosce molto bene questo oggetto, e dice che il suo utilizzo può far perdere la memoria a chi la indossa. Lo so perché la prima volta che l'ho incontrata, Terra ricordava solo il suo nome e il fatto che era una soldatessa imperiale. Mi spiace davvero.'' disse.

Maduin respirò pesantemente, e tutti ebbero la sensazione che sarebbe esploso in un onda di rabbia. Così accadde. ''Quei bastardi! Come hanno potuto?!'' urlò, rilasciando un'onda di magia color porpora. ''Se l'hanno ammazzata, io...!''

Le sue urla furono così forti che Gau si spaventò e si aggrappò a Cyan, che seppure sorpreso, cercò di calmarlo con una piccola pacca sulla spalla. ''Tua figlia sta bene. Ramuh si è presa cura di lei prima di trasformarsi in Magilite.'' disse Edgar.

L'Esper si calmò, ma non del tutto. ''Ramuh? Cos'era successo?'' chiese.

''Dopo che abbiamo difeso un Esper congelato a Narshe, c'è stata un'interazione tra Terra ed esso, poi si è trasformata ed è volata nella città di Zozo. Ramuh si è preso cura di lei e ha rivelato che non si sveglia perché ha un potere che non conosce. Ci ha poi mandato a salvare gli Esper imprigionati qui, credendo che potrebbero aiutarla a recuperare la memoria.'' rispose Celes.

''Valigarmanda... l'Esper congelato è Valigarmanda. Comunque, Terra non dovrebbe essere a Zozo, non è un posto adatto per lei. Andrò con voi a cercarla.'' disse Maduin. ''Mi trasformerò in Magilite per darvi la mia forza.''

''Aspetta! Maduin!'' gridò Sabin, ma l'Esper si era già trasformato in Magilite, e Gau ululò tristemente. Il gruppo sentì poi la voce di Maduin echeggiare dal cristallo. ''Per favore, prendetevi cura di mia figlia...''

''Lo faremo... Maduin.'' mormorò Locke.

''Abbiamo fatto quel che dobbiamo fare. Gli Esper sono salvi. Usciamo di qui.'' disse Edgar, e i sei cominciarono a tornare indietro.

(''Esper World- Final Fantasy VI OST-s'')


''Credo che ci sia qualcuno laggiù.'' disse Sabin, sentendo dei passi.

Infatti, dall'altro lato della stanza, c'era un uomo di mezz'età basso, vestito in un cappotto giallo con cappuccio che gli copriva la testa, e aveva dei baffi rossicci. ''Quindi, è questo il vero potere degli Esper... lo possono trasferire completamente dopo la morte...'' mormorò.

''Conosco questa voce! È il Professor Cid!'' esclamò Celes.

Cid si girò e rimase a bocca aperta a vedere Celes. ''Celes! Che sorpresa! Mi stavo chiedendo cosa stesse succedendo.'' disse. ''Chi sono queste persone? Sono vere quelle voci che dicono che ti sei infiltrata come una spia?'' chiese poi, riferendosi a coloro che la accompagnavano.

Locke rimase scioccato da ciò che aveva sentito. ''Cosa?! Celes, è tutto vero?'' chiese, pallido come la cera.

A sentire quella diceria, Cyan era sul punto di sguainare la sua katana, ma Edgar lo fermò. ''Aspetta. Non saltiamo alle conclusioni.'' disse, e il samurai, seppure stizzito, rifoderò la sua arma. Sabin si strofinò pensosamente il mento, e Gau era confuso.

''Cid... no, non sono i miei subordinati. Perché mi chiedi una cosa simile?'' chiese Celes, colta alla sprovvista e confusa.

Resosi conto di non essere stato chiaro, Cid cercò di spiegare meglio tutto. ''Oh, scusa. Il fatto è che da un paio di giorni stanno girando molte voci e pettegolezzi. C'è chi dice che tu sia una spia, e ho dei dubbi a riguardo.'' rispose.

''Ma non ha senso.'' disse Edgar.

(''Suspicion- Final Fantasy IV OST'')

All'improvviso, una risata malvagia echeggiò per la stanza. Era Kefka, e con lui c'erano diversi soldati su Blindati Magitek. ''Grrr! Kefka! Ancora tu!'' gridò Sabin, stringendo i pugni.

Vedendo Celes, Kefka ridacchiò e la prese per il braccio. ''Bene bene bene, delle Magiliti! Basta pagliacciate, Generalessa Celes, dammi quelle Magiliti!'' ordinò, mentre la donna cercava di liberarsi dalla sua presa.

Locke era ancora più scioccato di prima. ''Celes! Ci hai traditi?!'' esclamò.

''Certo che no, Locke! Un po' di fede!'' replicò lei, mentre cercava di divincolarsi, senza successo. Era anche scioccata da ciò che aveva detto Kefka, e non credette a ciò.

Cyan strinse i denti per la rabbia, cadendo nel tranello. Edgar era colto alla sprovvista, ma quella sensazione venne sostituita in breve tempo da perplessità. Sabin gli sussurrò qualcosa nell'orecchio, e Gau si guardava attorno confusamente. Il folle clown, divertito dalle loro reazioni, si prese gioco di Celes. ''Oh, adoro il dolce odore di tradimento nell'aria! Che traditrice, Celes, tutta sola, è tipico di te!'' sghignazzò.

Locke non riusciva a dire una parola, e nemmeno a guardare Celes negli occhi. Non voleva credere a tutto questo, ma ora che Kefka lo aveva detto, gli sembrava vero. Nei suoi pensieri, quella donna che aveva giurato di proteggere, che aveva cantato nell'Opera la notte precedente, colei che gli ricordava così tanto Rachel, era falsa, una traditrice. Anche lui era cascato nella trappola. E a proposito di Celes, era ferita da questa reazione.

''Lo sapevo che non dovevamo fidarci di questa biscia imperiale! È giunta l'ora di consegnarla alla giustizia!'' ruggì Cyan, sfoderando di nuovo la sua katana. Era sul punto di caricare verso la donna quando Sabin lo afferrò per le ascelle, aiutato da Edgar e Gau, trattenendolo e impedendogli di fare un passo in avanti. Al monaco guerriero non importava del fatto che il samurai continuasse a gridare di lasciarlo andare e farglielo fare, di come a volte lo colpiva allo stomaco con il pomello della sua arma, di come continuasse a prendere Edgar a calci in faccia nei suoi tentativi di dimenarsi e di come urlava loro di essere dei ''traditori'' per aver appoggiato una traditrice.

''Cosa ridi, imbecille?! Mi disgusti!'' sbottò Cid, irritato dalla psicopatia di Kefka.

''Uccideteli!'' ordinò Kefka ai soldati. I loro Blindati Magitek spararono dei raggi che causarono una forte esplosione. Locke, Edgar, Cyan, Sabin e Gau vennero colpiti e si schiantarono violentemente contro il muro.

Celes, tuttavia, si era liberata colpendo Kefka allo stomaco con un calcio. ''Sporco bugiardo!'' gli gridò rabbiosamente. ''Non sono mai stata la tua spia, e non lo sarò mai!''

Locke si alzò sulle ginocchia e vide Celes cercare di bloccare con la spada l'assalto dei soldati. ''Locke... lascia che sia io a proteggere te. Forse così mi crederai.'' disse la donna.

''PRENDETE QUELLE MAGILITI!'' urlò Kefka.

Ormai, tutti i nemici erano vicinissimi, così Celes, saltando davanti a coloro che aveva accompagnato, non ebbe altra scelta che usare un'incantesimo, pronta a fare qualunque cosa per permettere a Locke e gli altri di scappare. Afferrò Kefka con un braccio e un Blindato Magitek con l'altro. ''Teleporto!''

(Celes ha lasciato il gruppo.)

(''Suspicion- Final Fantasy IV OST-s'')

La magia lanciata da Celes emise una luca molto intensa che costrinse Locke a chiudere gli occhi, e Kefka scomparve con un urlo. Riaprì gli occhi e vide che erano spariti. ''Ragazzi! Controllate se hanno rubato delle Magiliti!'' disse.

Edgar, Sabin, Cyan e Gau si rialzarono e cominciarono a controllare le loro tasche. Fortunatamente, nessuna delle loro diciassette Magiliti era stata rubata. ''Tutte con noi!'' disse Gau.

''Menomale, c'è mancato poco.'' disse Edgar, con un sospiro di sollievo.

''Siamo caduti nella trappola di Kefka come dei deficienti!'' gridò Sabin.

Cyan non si era mai fidato di Celes, e notò che Sabin lo guardava con uno sguardo che diceva chiaramente ''È colpa tua''. Non sapendo cosa dire, non rispose.

''Ho visto che Celes si era sacrificata per proteggerci e impedire a Kefka di rubarci quelle Magiliti. Se non l'avesse fatto, saremmo morti sul posto. Non ci aveva mai traditi. Era sempre rimasta fedele a noi.'' mormorò Locke tristemente. ''Come ho potuto essere così stupido da cadere in quello stupido tranello?!'' sbottò poi, così frustrato che colpì il muro con il gomito e strinse la sua bandana così forte che gli venne il mal di testa.

A un tratto, il pavimento cominciò a tremare. ''Whoa, whoa, whoa! Che succede?!'' esclamò Edgar, mentre suo fratello cercava di mantenere in equilibrio Gau. Luci rossi lampeggiavano nell'area, un allarme echeggiava di continuo e una voce in sottofondo continuava a ripetere di evacuare immediatamente.

''Con tutto quel trambusto, i macchinari sono distrutti! Sono collegati all'intero sistema di sicurezza, e ciò ha attivato il meccanismo di autodistruzione! Dovete scappare!'' gridò Cid.

''Quel tipo è dell'Impero. Ci dobbiamo davvero fidare di lui?'' chiese Cyan bruscamente.

''Oh, falla finita!'' sbottò Sabin, irritato. ''Vuoi salvarti la pelle, sì o no?!''

Locke sospirò, anche lui un po' seccato. ''Infatti. E comunque, abbiamo le Magiliti in caso di pericolo.'' aggiunse.


(Evacua l'Istituto di ricerca Magitek e e fuggi da Vector!)

Locke

Edgar

Sabin

Cyan

Gau

Assieme a Cid, la resistenza scappò in un ascensore. ''Assorbire il potere degli Esper per diventare più forti li uccide lentamente.'' disse lo scienziato.

''Ce l'ha detto Ramuh in persona. Così ci ha mandati qui per salvare gli Esper catturati. Se non fermiamo l'Impero, ci sarà una seconda Guerra dei Magi.'' spiegò Sabin.

''Ne parlerò con l'Imperatore. Ha fatto già abbastanza danni, e provocare questa guerra è una follia!'' esclamò Cid. ''Conosco Celes da quando era piccola, e l'ho cresciuta come fosse mia figlia. Tuttavia, non fu esclusa dagli esperimenti sul Magitek. Se mai la dovessi incontrare di nuovo, vorrei chiederle scusa per i miei errori.''

''Anch'io. Celes non ci ha mai tradito, ma siamo cascati nel tranello di Kefka. Faremo la stessa cosa anche noi.'' disse Locke.

(''Escape- Metroid Fusion OST'')

Sfortunatamente, si sentì la folle risata di Kefka, e Cid andò nel panico. ''Oh, no! Kefka sta arrivando!'' gridò. ''Presto, salite su quel carrello della miniera!''

''Professore! Che ne sarà di...'' esclamò Edgar, prima di venire interrotto.

''Non vi preoccupate! Troverò un'altra uscita! Questo carrello della miniera vi condurrà in un tunnel sotterraneo che conduce all'uscita. Spero di rivedervi presto. Ora andate!'' rispose Cid. Il gruppo salì nel carrello, che Sabin spinse da dietro per fargli acquisire velocità, poi saltò davanti a tutti e tenne d'occhio l'area, essendo il più alto.

''Come ha fatto Kefka a trovarci?'' chiese Cyan.

''Non so come ha fatto, ma deve aver scoperto che eravamo qui. Forse ha saputo che quel vecchietto ci aveva aiutato e lo ha fatto uccidere.'' rispose Edgar.

''Non dire queste cose, Edgar! Dobbiamo filarcela via!'' gridò Locke.

Il percorso era molto tortuoso e cambiava di continuo, con molte lunghe discese, salite ripide e curve strette che si alternavano, facendoli quasi squilibrare più volte, mentre esplosioni e fiamme li inseguivano per l'intero tunnel. Gau riuscì a malapena a trattenere l'impulso di vomitare, e per evitare di cadere nel vuoto, dovette aggrapparsi forte a Sabin, a volte colpendolo accidentalmente sul mento o in testa con il piede. Come se non bastasse, vennero attaccati da diversi mostri mutati dagli esperimenti dell'Impero, e le loro magie, a causa della loro inesperienza, non erano efficaci come quelle di Terra e Celes, costringendo Edgar a fare affidamento sui suoi arnesi. Avevano però imparato le magie Fire, Blizzard e Thunder, mentre Edgar ora conosceva la magia Scan.

''Credo che mi verrà la cinetosi...'' mormorò Cyan, tutto intontito.

''Whoa! Penso che cadrò dal carrello!'' gridò Locke, mentre cercava di aggrapparsi saldamente al carrello della miniera.

Il tunnel li condusse all'uscita, e caddero dal carrello della miniera dopo aver sbattuto contro un Blindato Magitek. Setzer li raggiunse. ''Siete tornati! Mi stavo preoccupando per voi.'' disse. Notò poi che Celes non era con loro. ''Dov'è finita Celes?'' chiese.

''Non abbiamo tempo, Setzer, dobbiamo scappare!'' tagliò corto Edgar, e tutti salirono sulla Blackjack, mentre l'Istituto di ricerca Magitek esplodeva sotto di loro.

(''Escape- Metroid Fusion OST-s'')

(''Tension Rising- Kingdom Hearts HD 2.5 ReMIX OST'')

All'improvviso, si sentì un forte rumore, e la Blackjack venne bloccata da entrambe le parti da due gru provenienti dal tetto del Palazzo Imperiale, impedendo a Setzer di prendere ulteriore quota durante la fuga. ''Quelle gru ci stanno bloccando! Dobbiamo distruggerle!'' esclamò.

(Lo scommettitore Setzer si unisce al gruppo!)

(Obiettivo: Distruggi le gru per scappare!)

Personaggi:

Locke

Edgar

Sabin

Cyan

Gau

Setzer

''Da dove spuntano quelle cose?!'' gridò Cyan, rivelando di nuovo la sua tecnofobia.

''Kefka le sta usando per impedirci di scappare!'' rispose Edgar.

Setzer prese dalle tasche un mazzo di carte, e gli altri lo guardarono in modo strano. ''Prima che obiettate, queste carte non sono comuni, sono magiche.'' spiegò. Lanciò le carte contro le gru, ammaccandole leggermente, ed esse tornarono indietro.

Lo scontro non fu facile, dato che le gru attaccavano con le loro palle da demolizione o sparando fulmini e fiammate, e per colpirle fisicamente il gruppo doveva contrattaccare, o, nel caso di Sabin, sferrare attacchi dalla distanza. Edgar prese un fucile e sparò alle gru, e Locke lanciò la magia Thunder, colpendone una.

Setzer era colto alla sprovvista da ciò. ''Quella era magia?'' chiese.

''Certo. L'abbiamo imparata dagli Esper.'' rispose il cacciatore di tesori.

Sabin sparò onde di ki, ma anche per la sua forza fisica, le gru erano toste, dato che non poteva colpire da vicino, e Gau fu costretto a fare affidamento sui suoi Furori. Avevano tutti imparato delle nuove magie come Energia, ma mancavano esperienza nell'uso della magia. ''Non possiamo continuare a combattere tutto il giorno!'' esclamò. Gau annuì, respirando pesantemente per lo sfinimento.

''Ed è per questo che evocheremo un Esper!'' disse Locke, mentre il monaco guerriero concentrava la sua energia spirituale.

Edgar prese la Magilite di Bismark ed evocò l'Esper. ''Bismarck, vieni ad aiutarci! Folata di bolle!''

Bismark, circondato da una sfera d'acqua abbastanza grande da coprire tutto il suo corpo, rilasciò dal suo sfiatatoio centinaia di bolle esplosive, che danneggiarono gravemente le gru e distrussero una di esse.

Sabin, ora pronto ad attaccare, usò una nuova tecnica di Jujitsu. ''BREZZA TAGLIENTE!'' Cominciò a ruotare sul posto con le mani tese, rilasciando delle lame di vento che colpirono la gru rimasta, disabilitando la sua palla da demolizione e dando a Cyan l'opportunità di colpirla con un Bushido Zanna. ''Adesso, Edgar!''

Edgar annuì e tirò fuori la sua motosega, con la quale distrusse la gru. Setzer prese il timone, e la Blackjack, non più trascinata verso il basso, prese quota.

(''Tension Rising- Kingdom Hearts HD 2.5 ReMIX OST-s'')


''Voglio proprio vedere la faccia di Kefka quando scoprirà che ha fallito!'' disse Sabin tra le risate.

''Sì, probabilmente starà imprecando come mai prima d'ora!'' ridacchiò Edgar, immaginando già le urla isteriche di Kefka.

''Kefka cattivo!'' aggiunse Gau.

''Dove andiamo?'' chiese Setzer.

''Andremo a Zozo, dove si trova Terra, poi andremo a Narshe. Con tutti gli Esper che abbiamo salvato, dobbiamo avvertire la popolazione.'' rispose Locke.

Sabin guardò minacciosamente Cyan, e non importandosene del fatto che tutti erano presenti, decise di sfogarsi. ''Bel casino che hai fatto, Cyan!'' disse.

''Che volete dire?'' chiese il samurai.

''Te lo dico io! È colpa tua se Celes ci ha lasciato, non ti sei mai fidato di lei!'' replicò il monaco.

''Quella donnaccia è dell'Impero, messer Sabin!'' sbottò Cyan.

''Non è vero! Celes è rimasta fedele a noi impedendo a Kefka di rubare le Magiliti, quindi sii grato per una volta! Io ti ho visto ogni volta che interagivi con lei, la trattavi come se fosse stata lei la responsabile di quel massacro a Doma!'' gridò Sabin, perdendo anche lui le staffe.

Questo toccò un punto dolente per Cyan, che si arrabbiò ancora di più. ''Non osate tirar fuori quell'evento, traditore!'' urlò.

''Oh, sì che lo farò! Ogni volta che qualcuno dell'Impero, in questo caso Terra e Celes, è coinvolto in qualcosa, finisce sempre che istighi una rissa! Se non ti fermiamo, avresti versato il nostro sangue, e saresti TU il traditore, samurai dal grilletto facile! E vuoi farla finita con questa storia del traditore?! Non ho mai conosciuto nessuno cocciuto e sconsiderato come te! Certo, sono impulsivo e agisco senza pensare, ma non farei mai una cosa simile!'' sbraitò Sabin, rosso di rabbia, mentre la sua voce echeggiava. Notò che il samurai stava per aprire bocca e continuò ancora a sfogarsi, impedendogli di parlare. ''Zitto! Dacci un taglio! Tutto quello che fai è lamentarti di nostri alleati solo perché hanno avuto a che fare con l'Impero in passato, quindi mettiti un tappo in bocca!''

Gau, Setzer ed Edgar assistevano alla scena preoccupati, soprattutto quest'ultimo. Essendo suo fratello, lo conosceva bene, e sapeva che era sensibile ed emotivo in pubblico, ma mai lo aveva visto così arrabbiato.

Sabin, arrabbiato con Locke per lo stesso motivo, lo fronteggiò e si rivolse a lui. ''E tu, Locke, non sei da meno! Celes se ne è andata perché tu e Cyan siete caduti nella trappola di Kefka! E tu dovresti proteggerla! Gliel'hai giurato! Voi due sapevate che ciò che ha detto erano cose false, e avete creduto comunque a quel mucchio di cavolate! Siete proprio degli imbecilli, sapete?! Non posso sopportare di sentire che dei nostri alleati vengono trattati come traditori quando i veri traditori sono quelli che istigano queste discordie, tutto questo è durato fin troppo! E IO NE SONO STUFO MARCIO!'' Cyan e Locke avevano entrambi le teste basse, mentre Sabin respirava pesantemente.

''Sabin!'' esclamò Edgar in tono di rimprovero.

''Cosa?! Che c'è?!'' sbottò il monaco.

''Potresti smetterla di urlare a squarciagola? Potrebbero sentirti! E comunque, non stai esagerando?'' ribatté suo fratello, sforzandosi di non perdere la pazienza.

Locke alzò la testa e sospirò. ''No, Edgar. Sabin ha ragione.'' disse, e tutti si voltarono verso di lui. ''Tutto questo era chiaramente una trappola di Kefka, ha detto quelle cose per cercare di disunirci, di provocare discordia tra noi, e so che ha mentito, ma ci siamo cascati come una banda di imbecilli, e ogni minuto che passa me ne pento. È vero, ci ha teso un'imboscata, ma questo non per colpa di Celes. Certo, Cyan si sarebbe dovuto fidare di più di lei, ma la colpa, almeno in parte, è mia, sono stato io a dubitare di lei quando Kefka ha detto che Celes era una spia. Celes si è sacrificata per impedigli a Kefka di rubare le nostre Magiliti, e tutto quello che ho fatto è stato mettere in discussione la sua lealtà e peggiorare ulteriormente le cose. Per tutto il tempo ci ha aiutato e non si era allontanata da noi nemmeno di due metri, e noi le ricambiamo il favore in quel modo. E mi pento di aver pensato anche solo per un attimo che ci avrebbe tradito o che non ci avrebbe aiutato a spese della sua sicurezza. Che pessimi alleati siamo.''

Tuttavia, Sabin era ancora di pessimo umore, e rivolse di nuovo lo sguardo verso Cyan. ''Allora, Cyan? Che cosa hai intenzione di fare? Vieni con noi o ci pianti in asso?'' gli chiese. Non ricevette risposta, così continuò il discorso. ''Bene. Capisco. Ora, se non ti dispiace, io vado a riposarmi un po'. E quando torno, non ricominciare con questa storia dei traditori!'' Dopo ciò, entrò nelle stanze dell'aeronave sbattendo violentemente la porta.

Dopo cinque minuti di silenzio totale da parte di tutti, Gau rivolse lo sguardo agli altri. Era preoccupato per la situazione, soprattutto visto che Sabin aveva apparentemente litigato con Cyan e addossato la colpa a lui e a Locke. ''Gau, la situazione sembra sfuggita di mano. Meglio se aspetti che mio fratello si calmi.'' gli disse Edgar.

''Ora che farai, Cyan?'' chiese Locke a Cyan.

Il samurai alzò finalmente la testa. ''Io... Io non lo so. Ho bisogno di tempo in privato per pensare. Per favore, non venite a cercarmi.'' rispose.

''E tu, Locke?'' chiese Setzer.

''Anch'io ho bisogno di un po' di tempo da solo. Dobbiamo anche riflettere su ciò che ha detto Sabin.'' rispose il cacciatore di tesori, e lui e Cyan andarono nelle loro rispettive stanze.

''Lasciamoli soli per un po', Setzer. Vado a riflettere sul tutto anch'io.'' disse Edgar, e Setzer annuì.


A/N: Le cose non si mettono bene. Gli Esper, compreso Maduin, il padre di Terra, sono liberi, ma Kefka ha teso un'imboscata al gruppo e ha sparso la voce che Celes fosse una spia imperiale nel tentativo di rubare le Magiliti e causare divisioni nella Resistenza, e per fermarlo, lei si è dovuta sacrificare. Come se non bastasse, Locke, in quell'attimo, ha messo in discussione la fedeltà di Celes, e come lui, Cyan è caduto nel tranello. Nonostante ciò, il gruppo è riuscito a scappare. Gli Esper salvati possono aiutare Terra a recuperare la memoria? E cosa successe nel mondo degli Esper molti anni prima? Scopritelo nel prossimo episodio! Ci vediamo!

(1): La coda di fenice può far riprendere i sensi ai personaggi sconfitti, ma non può far resuscitare i morti, e lo stesso vale per le magie bianche Energia e le sue varianti più forti, Reiz e Areiz. Ciò si nota in Final Fantasy V e in Final Fantasy VII.

(2): Nel corso della serie, è raro che il giocatore debba affrontare Shiva per ottenere il privilegio di evocarla.

(3): Negli anime giapponesi, c'è la famosa gag ricorrente in cui un personaggio innamorato sanguina dal naso. Questo viene dalla credenza popolare che l'innalzamento della pressione sanguigna sia derivato dall'eccitazione sessuale. Seppure venne provato che l'eccitazione incrementa il battito cardiaco e la pressione cardiaca, non sono presenti prove che ciò faccia sanguinare il setto nasale.

(4): Maduin può essere evocato, e il suo sprite quando viene evocato è molto simile a quello dei giganti in Final Fantasy e Final Fantasy V, soprattutto in quest'ultimo caso.