A/N: Ehi, ragazzi! Nel capitolo precedente, la Resistenza si è infiltrata a Vector per accedere all'Istituto di ricerca Magitek. Dopo aver incontrato Shiva e Ifrit, hanno salvato molti Esper imprigionati, tra cui Maduin, il padre di Terra. Sfortunatamente, dopo che hanno incontrato Cid, uno scienziato dell'Impero e la figura paterna di Celes, Kefka li ha fatti cadere in una trappola, facendo credere a Locke e a Cyan (brevemente) che Celes avesse tradito la Resistenza, e non l'Impero, nel tentativo di causare discordia nel gruppo, e per impedirgli di rubare le Magiliti, si è dovuta sacrificare. Scappati dal posto, che si stava autodistruggendo a causa della distruzione di un macchinario collegato ai sistemi di sicurezza, hanno raggiunto Setzer, ma per lasciare lo spazio aereo di Vector, hanno dovuto distruggere due gru attivate da Kefka per fermarli. Adesso si fermeranno a Zozo per tornare da Terra e da Mog, che si stava prendendo cura di lei. Si ricorderà di suo padre? E recupererà la memoria? Scopriamolo! Prima di iniziare, vi ricordo che se volete lasciare una recensione, basta che cliccate sul pulsante ''Review'' alla fine del capitolo, e potete farlo in ogni capitolo, non solo nel primo. Fine premessa, cominciamo!
Capitolo 16: Terra Branford: Ibrida del Destino
(Obiettivo: Torna da Terra a Zozo.)
Personaggi:
Locke
Edgar
Sabin
Cyan
Gau
Setzer
Dopo lo sfogo di Sabin, l'unico suono udibile erano le eliche della Blackjack mentre volava a nord verso Zozo, e rimase così per tutto il resto della mattinata. Preoccupato, Edgar andò dagli altri per vedere come stavano. Locke, Cyan e Gau erano nelle loro rispettive stanze, e in particolare, Locke era perso nei suoi tristi pensieri. Andò a controllare suo fratello e lo trovò nella sua stanza, seduto sul letto con le gambe incrociate. ''Ehi, Sabin. Ti senti bene?'' gli chiese.
Sabin sospirò. ''Sto bene, Edgar. Stavo pensando a ciò che ho detto. Non avrei dovuto dire queste cose a Locke e Cyan, forse ho ferito i loro sentimenti.'' disse.
''Non dirlo. Locke si pente di aver messo in discussione la lealtà di Celes nel momento peggiore possibile. Siamo stati dei deficienti a cadere nella trappola di Kefka, e avevi ragione a essere severo con noi, altrimenti la Resistenza si sarebbe potuta frammentare per ciò che è successo.'' rispose Edgar. ''Ha anche detto che siamo stati noi a tradire Celes, non il contrario, dice di averla tradita con il suo dubbio.''
''Capisco. Per calmarmi, ho passato tre ore intere a meditare. Secondo il Maestro Duncan, è un ottimo metodo per purificare la mente e sbarazzarsi dello stress. Gau è venuto da me giusto cinque minuti fa, quando avevo finito di meditare. Era davvero preoccupato quando mi ha visto urlare a Cyan e Locke, e credeva che avevamo litigato.'' disse Sabin. ''Come sta Cyan?''
''Cyan ha passato tutta la mattina a pensare nella sua stanza. Non ha voluto che io entrassi, ma forse potrebbe accettare la tua presenza.'' disse suo fratello.
''Devo parlargli. Forse ho ferito i suoi sentimenti.'' dichiarò l'artista marziale.
''Capisco. Setzer ha detto che tra venti minuti arriveremo a Zozo.''
''OK. A dopo.''
(''Scent of Silence- Kingdom Hearts Chain of Memories OST'')
Sabin pensò allo sfogo che aveva fatto in precedenza. Doveva essere duro, ma forse aveva esagerato. Raggiunse la stanza di Cyan e bussò alla porta. ''Posso entrare?''
''Avanti.'' disse Cyan, dandogli il permesso di entrare. ''Messer Sabin? Cosa ci fate qui?'' chiese poi, vedendolo.
''Stavo pensando a ciò che avevo detto stamattina. Voglio dirti che anche se ho esagerato, dico sul serio quello che ho detto. Se continui a lamentarti di noi perché due nostri alleati erano ex imperiali, te ne puoi anche andare, non ti forzerò a restare. Non metto in dubbio il fatto che Terra e Celes avevano a che fare con l'Impero, ma non puoi continuare così.'' rispose Sabin. ''Cosa hai intenzione di fare?''
Il samurai sospirò e si alzò. ''Da una parte, odio l'Impero per ciò che mi ha fatto, ma dall'altra, la signorina Celes ha corso tutti questi rischi per impedire a Kefka di rubarci quelle Magiliti. Sono rimasto a pensare tutto il tempo, ma non so cosa fare. Sono molto confuso.'' disse. ''Sapete, mi ha sorpreso il fatto che uno che ha metà dei miei anni mi abbia fatto una tale ramanzina.''
''Non ti chiedo molto, solo di smetterla con questi pregiudizi. Non aiutano.'' disse l'artista marziale. ''Gau è andato da me giusto pochi minuti fa.''
''Davvero?''
''Sì. Era preoccupato quando mi ha sentito inveire contro di te e Locke, e pensava che avevamo litigato. Poi Edgar è andato da me per controllare se mi ero calmato. A cos'è che stavi pensando?''
Cyan non ci mise molto a rispondere alla domanda di Sabin. ''Stavo pensando alla signorina Terra. Come per la signorina Celes, che avevamo incontrato allo stesso tempo, la prima volta che l'abbiamo incontrata è stata un fiasco. Quando ha rivelato di essere stata una soldatessa imperiale come lei, ho visto rosso e le ho aggredite tutte e due con la mia katana, avete visto tutti. Ed è successo tutto per una cosa che aveva fatto contro la sua volontà. Se non fosse arretrata, avrei anche potuto ucciderla.'' disse.
''E se tu l'avessi fatto, si sarebbe verificata una rissa ancora peggiore di quella che è avvenuta!'' esclamò Sabin.
Il samurai rise amaramente. ''Lo so. E stavo pensando a ciò che mi avevate detto, messer Sabin. Avevate ragione. È tutta colpa mia. Posso dare la colpa agli altri quanto voglio, ma nel profondo, so che la colpa è mia.'' ammise.
''La colpa non è solo tua. Anche Locke ne è colpevole, ma se ne è reso conto ancora prima della nostra fuga. Edgar mi ha detto che aveva dubitato di Celes nel momento più sbagliato possibile.'' rispose l'artista marziale. ''Comunque, cosa farai adesso?''
''Mi sono ricordato che non ho avuto l'occasione di chiederle scusa per la mia reazione violenta quando ha ammesso che come la signorina Celes, in passato era una soldatessa imperiale. Senza il suo aiuto, non avremmo potuto proteggere l'Esper Valigarmanda, e le sono grato per questo. Voglio chiederle scusa, tutto ciò che è successo a Narshe non è colpa sua.'' disse Cyan.
''Bene! Vedo che stai imparando, dopotutto!'' esclamò Sabin, felice di saperlo, ma poi si accigliò. ''Ascolta, vorrei scusarmi con te. Mi dispiace di essere stato scortese. Nessun rancore, spero.''
''Nessun rancore. E mi dispiace di avervi causato guai, e di non essermi fidato della signorina Celes.'' disse Cyan. ''Con questo, voglio chiedervi una cosa. Mi perdonate?'' chiese poi.
''Per stavolta ti perdono, Cyan, ma in cambio, devi almeno fidarti di più di Terra e Celes. Capisco che è difficile per te perché erano ex soldatesse imperiali, ma sono nostre alleate. Io ti ho sempre sostenuto e non ti ho mai mollato nemmeno quando ero frustrato da te, quindi per piacere, non fare cavolate. Capisco che odi l'Impero, non lo metto in dubbio, ma cerca di contenerti.'' rispose Sabin. ''Tregua?''
''Tregua.'' disse Cyan, stringendogli la mano.
Improvvisamente, si sentì la voce di Setzer. ''Siamo pronti all'atterraggio. Venite qui!'' chiamò, e i due uscirono dalla stanza.
''Tutto risolto?'' chiese Edgar.
''Sì. E giusto in tempo, siamo arrivati.'' rispose Sabin.
Gau corse tra loro due e li guardò con un sorriso sollevato. ''Ho passato un po' di tempo a pensare, ma è tutto sistemato, messer Gau, niente di cui preoccuparsi.'' gli disse Cyan, mettendogli una mano sulla spalla.
(''Scent of Silence- Kingdom Hearts Chain of Memories OST-s'')
''Allora, quella ragazza si trova qui?'' chiese Setzer, dopo aver fatto atterrare la nave.
''Sì. Terra è in un edificio alto da qualche parte nella città, e alcuni di essi sono accessibili saltando da una finestra per raggiungere il balcone vicino.'' rispose Locke. ''Dobbiamo solo cercare quello giusto.''
(''Awakening- Final Fantasy VI OST'')
Il gruppo proseguì per Zozo, venendo però attaccato per strada da delinquenti e ladri vari che rubarono 600 guil da Gau, che per vendicarsi saltò addosso a loro, li morse e li colpì ripetutamente con il suo coltello per riprendersi i soldi rubati. Dopo alcuni minuti, raggiunsero il luogo, dove Mog li aspettava. ''Era ora che tornaste, kupò!'' esclamò. Notò però che Celes non c'era. ''Dov'è Celes?'' chiese.
Edgar sospirò. ''Mog, non so come ha fatto, ma Kefka ci aveva scoperto e teso un tranello per rubarci le Magiliti. Siamo riusciti a scappare, ma prima di allora, siamo caduti nella sua trappola, e per impedirgli di impossessarsi delle Magiliti degli Esper che abbiamo salvato, si è dovuta sacrificare. Da allora non abbiamo più notizie di lei.'' rispose.
''Da quando in qua i Moguri parlano?'' chiese Setzer.
''Gliel'ha insegnato Ramuh.'' lo informò Sabin.
''Terra sta bene, Mog?'' chiese Locke.
''Sta bene, ma non si sveglia, kupò.'' rispose il Moguri.
La Magilite di Maduin cominciò a brillare e fluttuò tra le mani di Terra, e la ragazza cominciò a brillare. ''Padre...'' mormorò, mentre reggeva il cristallo.
Quando la luce scomparve, Terra tornò normale, e quando aprì gli occhi, tutti erano davanti a lei. All'improvviso, urlò e si spaventò così tanto che cadde dal letto e la Magilite le cadde dalle mani. Confuso, Cyan le si avvicinò lentamente, ma ciò la spaventò ancora di più, al punto che arretrò verso il muro. ''Che le prende?'' chiese.
''Terra è molto spaventata perché ha incrociato il suo sguardo con il tuo, Cyan. Non ti ricordi? La prima volta che l'hai incontrata a Narshe, hai reagito male e l'hai quasi uccisa.'' disse Edgar.
''Aspettate, signorina. Non vi farò del male.'' disse Cyan. Ma Terra si coprì la faccia con le mani, vedendolo nella sua mente con la sua katana alzata.
''Calmati, Terra. Andrà tutto bene.'' le disse Locke, nel tentativo di calmarla, ma l'ibrida era ancora agitata.
''Puoi fidarti di Cyan, Terra. Rilassati.'' aggiunse Sabin.
''Signorina Terra, so che la prima volta che ci siamo incontrati è stato un fiasco, e so di non essere stato giusto con voi. Afferrate la mia mano, vi aiuterò ad alzarvi.'' disse Cyan, porgendo la mano a Terra. La ragazza si calmò un po' e afferrò la sua mano, mentre il samurai la aiutava a rialzarsi. ''Volevo chiedervi scusa già dopo la Battaglia per l'Esper congelato, ma non ho potuto a causa della vostra interazione con l'Esper. Potreste mai perdonarmi?'' le chiese poi, in ginocchio, ma la ragazza, non rispose, pur non essendo più spaventata.
''Sembra che non si fidi ancora del tutto.'' disse Sabin.
''Sì, ma almeno si è calmata.'' notò Edgar.
Il samurai, ancora inginocchiato, rivolse alla ragazza uno sguardo triste. ''Capisco. Anche se odio l'Impero, non avrei dovuto perdere le staffe per una cosa che vi avevano costretto a fare contro la vostra volontà, e avrei dovuto fidarmi di più della signorina Celes. Non mi aspetto che voi mi perdoniate, d'altronde, non posso biasimarvi se non vi fidate di me. Vi ho spaventato e per poco non vi ho ucciso, e se non fosse stato per il vostro aiuto, non saremmo riusciti a proteggere l'Esper congelato.'' disse, la sua voce piena di vergogna.
''Perdonarti? Non credo che sia necessario. Certo, non è stato facile avere a che fare con me, ma ciò che importa è che abbiamo lavorato insieme, Cyan.'' rispose Terra, porgendogli la mano.
Questa risposta colse Cyan di sorpresa. ''Questo significa che mi perdonate?'' chiese. Vedendola annuire, sorrise, afferrò la sua mano e gliela strinse con entrambe le sue.
''Bentornata, Terra.'' disse Locke, mentre Sabin guardava il samurai con un'espressione soddisfatta.
''Chi è quel tipo?'' chiese Terra, riferendosi a Setzer.
''Ah, già. Non mi sono ancora presentato. Sono Setzer Gabbiani. I tuoi amici mi hanno detto di te, Terra.'' disse Setzer.
''Sai, Terra, ero preoccupato per te. Come va con la tua memoria?'' chiese Locke.
''Ora ricordo tutto quanto. Sono la figlia di una madre umana e di un padre Esper. Ora capisco perché sono nata con l'abilità di usare la magia.'' rispose la giovane. Sollevò Mog, lo accarezzò e si rivolse a lui. ''Mog, grazie per essermi stata vicina.'' gli disse.
''Ehi, sei la benvenuta.'' disse il Moguri. ''Non sapevo che tu fossi mezza Esper.''
Improvvisamente, la Magilite di Maduin cominciò brillare, facendogli assumere la sua forma fisica, e quando vide Terra, sentì gioia e sollievo a vederla sana e salva dopo anni. ''Terra! Stai bene, figlia mia!'' esclamò. La prese tra le braccia e la abbracciò forte, notando anche il ciondolo che indossava. ''E il tuo ciondolo di rubini... è lo stesso che ho dato a tua madre anni fa...(1)''
''Padre... sei davvero tu...'' mormorò Terra, tra le braccia di suo padre.
''Padre e figlia di nuovo insieme.'' disse Sabin, sorridendo.
''Sei cresciuta molto dall'ultima volta che ti ho vista. Ora che ti è tornata la memoria, cosa ti è successo in mia assenza?'' chiese Maduin.
''È una lunga storia. Come Locke ha ricordato a tutti diverse volte, non potevo agire di mia spontanea volontà a causa della Corona della Schiavitù, e Kefka mi ha sfruttata per i suoi scopi perché sono l'unica umana a usare la magia in modo naturale, proprio perché ho sangue di Esper nelle mie vene. Qualche giorno fa, Kefka mi ha mandato in missione assieme a due soldati imperiali, Biggs e Wedge, per recuperare l'Esper congelato a Narshe, Valigarmanda.(2) Tuttavia, c'è stata un'interazione tra me e l'Esper, e mentre Biggs e Wedge sono morti, ho perso i sensi, e l'assedio è stato un fallimento. Un vecchietto di nome Arvis, che vive a Narshe ed è un membro della Resistenza, un gruppo di ribelli che combatte contro l'Impero, mi ha tolto la Corona della Schiavitù e mi ha aiutato a scappare dalle guardie che volevano arrestarmi, ma sono svenuta di nuovo causa di una brutta caduta, e Locke, assieme a Mog e ad altri dieci Moguri, ha dovuto proteggermi da loro. Dopo aver incontrato Edgar e suo fratello Sabin, siamo andati al covo della Resistenza, dove il leader del gruppo, Banon, mi ha incoraggiato a scegliere per chi combattere, e ho scelto di unirmi alla Resistenza sia perché sentivo che era la cosa giusta da fare, sia perché volevo trovare risposte sul mio passato.'' rispose Terra.
''E hai fatto la scelta giusta.'' disse Maduin. ''Adesso guardate tutti. Userò la mia magia per mostrarvi tutto ciò che è successo prima che del mio rapimento.''
(''Awakening- Final Fantasy VI OST-s'')
Con la magia, l'Esper umanoide cambiò l'ambientazione nel Mondo degli Esper di venti anni prima, un villaggio situato vicino a una caverna, dove vedeva sé stesso, con il ciondolo di rubini addosso.
(''Sacred Grove- The Legend of Zelda: Twilight Princess OST'')
''Quindi è questo il Mondo degli Esper... proprio come mi raccontava mia nonna.'' commentò Locke.
Un Esper umanoide, Yura, raggiunse Maduin, e sembrava di gran fretta. ''Maduin! Qualcuno ha superato il portale!'' esclamò.
''Vado a controllare.'' disse Maduin. Uscì dalla caverna e raggiunse il limitare confine con il mondo umano, dove vide qualcosa che lo sorprese: era una giovane donna umana bionda, svenuta. Non sapeva cosa fare, dato che non voleva lasciarla lì in quelle condizioni, e non poteva fare niente nemmeno se stava bene, ma gli Esper odiavano gli umani, soprattutto con ciò che era successo nella Guerra dei Magi. Alla fine, decise di aiutarla, la prese in braccio e la portò nella casa dell'Anziano degli Esper. Alcuni Esper erano furiosi a vedere ciò, mentre altri erano più disposti a dare il beneficio del dubbio.
''Quella ragazza è ferita, ma si rimetterà, ha solo bisogno di riposare un po'.'' disse una Sylph, che controllava la ragazza.
L'Anziano degli Esper entrò nella caverna. ''Come mai c'è un'umana qui?'' chiese.
''Forse è finita qui per sbaglio, è priva di sensi.'' rispose Maduin, e tutti tranne lui si allontanarono. Vide la ragazza aprire gli occhi, ritrovandosi in un posto che non conosceva. ''Ti ho svegliata?''
''Sei un Esper?'' chiese la ragazza, e Maduin annuì. Notò poi il ciondolo che indossava. ''Cos'è quel ciondolo che porti al collo?''
L'Esper si tolse il ciondolo e lo diede alla giovane. ''Ora è tuo. È dal Mondo degli Esper, dove sei ora.'' rispose.
L'umana era confusa. ''Il Mondo degli Esper? Come ci sono finita? Devo essermi persa.'' disse.
''Forse sei finita qui senza accorgertene.'' le disse Maduin. ''Comunque, sono Maduin.''
''Io mi chiamo Madeline.'' disse la ragazza. ''Non so come sono finita qui, ma ero stufa di vivere nel mondo umano. Sai com'è, è solo un tornado di ingordigia, odio e avarizia e sono corsa via durante una tempesta.''
L'Esper la guardò pensieroso. Probabilmente Madeline aveva avuto brutte esperienze nel suo mondo. ''Dicono che umani e Esper non possono convivere.'' disse.
Madeline risultò offesa. ''Scusa? Con questo che vuoi dire?'' chiese.
''No, niente. Non ce l'ho con te.''
''Domani tornerò nel mio mondo.''
Non sapendo più cosa fare, Maduin andò a dormire, pensando all'umana giunta nel Mondo degli Esper.
''Mi chiedo se qualcosa spinse tua madre a scappare via dal mondo umano, Terra.'' disse Edgar.
''Forse le era successo qualcosa.'' commentò Cyan.
''Guardate. Tra poco vedrete delle cose importanti.'' disse Maduin, dal presente.
Il giorno dopo quel fatidico incontro, Maduin si svegliò dopo aver pensato a Madeline tutta la notte. Non sapeva perché, ma non pensava ad altro che a lei. D'altronde, tutti ne stavano parlando, ormai, ma non riusciva ancora a capire perché le aveva dato quel ciondolo. Resosi conto che era il giorno in cui sarebbe partita, andò a cercarla, e la trovò nella caverna dove si trovava il confine. ''Sei indecisa?'' le chiese.
''Pensavo di andarmene, ma non so cosa fare. Non voglio far arrabbiare gli Esper, ma non voglio nemmeno vivere con gli umani. Ho avuto brutte esperienze con loro.'' rispose Madeline.
''Se non vuoi tornare nel tuo mondo, allora puoi restare qui.'' disse Maduin.
''Cosa? Maduin, lo sai che umani ed Esper non possono convivere!'' esclamò la donna, scioccata.
''Madeline, ascoltami. Tutto questo è un pregiudizio, e non ci credo molto. Come possiamo saperlo se non lo proviamo sulla nostra pelle?'' chiese l'Esper, stringendola tra le braccia.
A questa scena ne seguirono altre. Passò un'intero anno, durante il quale Maduin e Madeline si conobbero meglio. Durante il loro tempo insieme, la ragazza gli raccontava le brutte esperienze che aveva vissuto nel mondo umano, da quando veniva derubata alle occasioni in cui subiva violenze sessuali, dall'essere sfruttata dagli altri al testimoniare gli umani macchiarsi dei peggiori crimini, fino al punto in cui, dopo essere a malapena sfuggita all'ennesimo tentativo di stupro da parte di uomini lussuriosi e possessivi, ne era così stufa al punto da scappare in una tempesta. A sentire queste storie, Maduin reagiva con orrore, sentendosi dispiaciuto per lei, reazione condivisa anche da chi assisteva alla scena nel presente, con Sabin che stringeva i pugni, Cyan che tirava fuori la lingua per il disgusto, e Locke che incrociava le braccia. Con il tempo, la loro comprensione reciproca divenne affetto profondo, finché poi si resero conto di essere innamorati l'uno dell'altro, e un giorno, Madeline rimase incinta. Alcuni Esper ebbero una reazione ancora peggiore di quando venne portata a riposare, ma sia Maduin che l'Anziano insistettero sul farla rimanere e non uccidere il piccolo ibrido che sarebbe nato. Non gli importava niente di quel pregiudizio, ma allo stesso tempo, quegli Esper che avevano quelle convinzioni continuavano a rompergli le scatole sul fatto che stesse ''violando le leggi della natura'' per via del suo amore per un umana, dato che era considerato un amore proibito.
(''Sacred Grove- The Legend of Zelda: Twilight Princess OST-s'')
(''Traverse in Town- Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance OST'')
La scena cambiò di nuovo. I mesi passarono, finché un giorno, due anni dopo aver incontrato Maduin per la prima volta, per Madeline era giunto il momento di partorire.(3) Le Sylph e Maduin rimasero con lei a offrirle supporto mentre spingeva per far uscire il bambino, ma non sembrava abbastanza, dato che lei continuava a risentire del dolore.
''Forza, Madeline! Spingi!'' gridò Maduin, tenendole la mano. Ignorando il dolore, la ragazza continuò a spingere. Edgar e Sabin guardano la scena preoccupati, ricordando che la loro stessa madre era morta di parto, e poteva succedere la stessa cosa anche a lei. Il monaco guerriero prese la mano di Gau per dargli supporto, sapendo che anche sua madre aveva sofferto il suo stesso destino.
''Sta per uscire! Ancora un piccolo sforzo!'' esclamò una Syplh, che aveva intravisto la testa del piccolo.
Madeline era esausta, e sentiva di non farcela. ''Voglio che finisca!'' gridò.
''Lo so, Madeline, ma non ti arrendere! Hai quasi finito! Spingi un'ultima volta!'' la incoraggiò l'Esper.
La ragazza diede un'altra spinta con tutte le sue forze, e un forte pianto riempì la stanza.
''È una femminuccia! La piccola è nata!'' gridarono le Sylph.
Stando attento a non usare troppa forza, Maduin afferrò la testa della bimba appena nata per farla uscire, la avvolse in una piccola coperta, tagliò con attenzione il cordone ombelicale con gli artigli e la passò tra le braccia della neo-mamma. ''Congratulazioni, Madeline. Sei diventata madre.'' le disse, e la guardarono insieme, mentre la piccola cominciò lentamente ad aprire gli occhi per la prima volta. Il suo aspetto era umano, e i suoi occhi color smeraldo erano gli stessi di sua madre, ma era un'ibrida per due ragioni: il primo era che i suoi capelli, come quelli del padre, erano verdi, un colore decisamente non naturale per un umano, mentre il secondo era il fatto che era circondata da piccole scintille magiche.
''È così carina...'' mormorò Madeline, mentre reggeva la figlia e le metteva il ciondolo appartenuto a Maduin. ''Dovremo darle un nome. Che ne dici di Tina?'' chiese.
''Ci sei andata vicino, ma non è quello che avevo in mente. A me piacerebbe chiamarla Terra.'' propose Maduin.
''Terra... mi piace questo nome. La chiameremo così!'' disse Madeline.(4)
Maduin appoggiò la sua mano su quella di Terra, notando la grande differenza di dimensioni tra le loro mani, dato che quella della piccola era così minuscola da sembrare quella di qualcuno che era stato rimpicciolito dalla magia Mini, e la mano di Terra gli afferrò solo un dito. Baciò Madeline e la lasciò ad allattare al seno la piccola, ma prima di allontanarsi, si voltò con un sorriso. Shiva, Ramuh, le Sylph e alcuni Esper sorrisero leggermente, mentre Titano, seppure un po' sospettoso, guardò la neonata con loro.
Nel presente, tutti guardavano la scena con un sorriso, e Edgar e Sabin erano sollevati che Madeline fosse sopravvissuta al parto. Pur sorridendo, Cyan sentì una fitta di tristezza, tirò su col naso e delle lacrime fecero capolino nei suoi occhi. ''Cyan? Stai piangendo?'' gli chiese Sabin, preoccupato.
''No... mi è solo finita una cosa nell'occhio...'' mormorò il samurai, cercando di nascondere il fatto che stesse piangendo. Il suo amico però lo aveva notato, e gli passò un fazzoletto per soffiarsi il naso.
''Un amore tra umani e Esper... mia nonna aveva ragione. Era proprio così, nelle sue storie.'' mormorò Locke.
''E cominciò tutto con un amore proibito tra un Esper e un'umana.'' disse Mog, mentre Maduin appoggiava una mano sulla spalla della figlia.
(''Traverse in Town- Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance OST-s'')
''Ora sappiamo un sacco di cose. Aspettate che lo vengano a sapere Banon e Arvis.'' disse Edgar.
All'improvviso, Maduin cambiò improvvisamente espressione, rattristandosi. ''Padre? Che c'è che non va?'' chiese Terra.
L'Esper sospirò. ''Terra... Ciò che tu e i tuoi amici vedrete tra poco sono scene orribili. Vedetele a vostro rischio e pericolo.'' disse, mentre la scena cambiò di nuovo, ambientata un po' di tempo dopo la nascita di Terra.
Shiva, Ramuh e Titano assunsero le loro forme fisiche. ''Terra... ciò che vedrai potrebbe turbarti.'' disse Titano, avvertendo Terra.
(''Gulp's Overlook- Spyro Reignited Trilogy OST'')
Nella scena mostrata, un grosso numero di soldati imperiali, capeggiati da una persona nascosta nell'ombra, invase il Mondo degli Esper e catturò diversi Esper. Alcuni di loro, nel tentativo di difendersi, erano stati uccisi.
''Quello è...'' mormorò Setzer.
''Sì. È l'Imperatore Gestahl.'' disse Edgar.
Maduin, Madeline e l'Anziano degli Esper stavano discutendo su cosa fare per contrastare la minaccia. ''Se riuscissi a creare un sigillo magico, potrei attivare la barriera e scacciare gli invasori.'' disse l'Anziano.
''Ma nelle vostre condizioni, potreste...'' mormorò Maduin, prima che il vecchio Esper lo interrompesse.
''Morire, sì. Ma non c'è altra scelta.''
Madeline non esitò a dire la sua opinione. ''Il mondo umano non è più nulla per me, ormai. Non mi interessa più.'' disse, mentre continuava a nutrire Terra e calmarla, dato che l'intensità della battaglia l'aveva spaventata. Era chiaro che non voleva tornare lì, e l'Anziano se ne andò.
All'esterno, la battaglia infuriava, e la piccola Terra si spaventò ancora di più. ''Spero che tu sia contento della catastrofe che hai causato, Maduin.'' disse un Esper umanoide dall'aspetto di un lupo, fiancheggiato da una piccola minoranza di Esper, quelli che erano contro la presenza di Madeline. Il suo tono era freddo.
''Con questo che vuoi dire?'' chiese Maduin.
''Che la causa di tutto ciò è quell'umana! Forse ha condotto lei l'esercito!'' sbottò l'Esper.
''Baggianate! Non è vero! È finita qui due anni fa!'' esclamò Maduin.
''Davvero, Maduin? Ti sei messo insieme a quella seduttrice traditrice, e voi due avete creato quell'abominio!'' gridò un'altro, e Ramuh e Shiva, sentendo le grida, guardarono la scena preoccupati, mentre Titano era un po' nervoso. Mentre Shiva, Ramuh e le Sylph avevano accolto Madeline senza problemi, Titano era più neutrale: diffidava di lei, ma allo stesso tempo pensava che lasciarla a morire era una pessima idea. Allo stesso tempo, nel presente, tutti sussultarono dall'orrore a sentire quelle parole orribili.
''Basta!'' sbottò Maduin.
A peggiorare ulteriormente le cose, uno degli Esper tentò di aggredire Madeline fisicamente, e ciò spaventò tantissimo la piccola Terra, facendola piangere davvero forte. Questo però fu un grosso sbaglio, dato che fece infuriare Maduin. ''Come osate?! State parlando di mia figlia e della donna che amo!'' ringhiò, rilasciando una scarica di magia viola che li scaraventò contro il muro, e vide Madeline correre via piangendo, con Terra tra le braccia. ''Grazie tante, deficienti!''
A vedere quella scena, Terra rabbrividì, e Gau ringhiò. ''Questo è troppo!'' esclamò Edgar.
La scena continuò, con Maduin che lasciò la casa dell'Anziano per cercare Madeline. Conoscendola, sapeva che era avventata, con la tendenza ad allontanarsi di corsa quando era troppo presa dalle sue emozioni, e andò a cercarla. ''Madeline! Madeline, aspettami! Dove sei?'' la chiamò, ma non ricevette risposta e continuò a cercare.
Nel confine, l'Anziano degli Esper stava ancora lanciando l'incantesimo, ma rimase scioccato a vedere Maduin. ''Cosa ci fai qui, Maduin?'' chiese.
''Madeline finirà nel mondo umano!'' gli disse l'Esper.
''Ormai è troppo tardi! Fra poco il sigillo si attiverà! Non potresti tornare indietro!''
''Non mi importa! Non la lascerò indietro, con lei c'è mia figlia!''
Dopo aver detto queste parole, Maduin avanzò, e la tempesta creata dall'incantesimo dell'Anziano degli Esper risucchiò alcuni soldati imperiali.
''Nooooooo! Non adesso!'' urlò l'Imperatore Gestahl, prima di venire risucchiato anche lui.
(''Gulp's Overlook- Spyro Reignited Trilogy OST-s'')
Maduin vide Madeline a terra, con la loro figlia ancora tra le braccia. ''Madeline! Stai bene?'' le chiese.
''Maduin... non sono come loro.'' disse la donna.
''Lo so. Torniamo a casa.'' disse l'Esper.
I due cominciarono a tornare indietro, ma con la tempesta ancora più forte di prima, Madeline, ormai esausta, perse la presa su Terra, che venne risucchiata. ''Terra!'' gridò. Si lasciò risucchiare anche lei, e Maduin, inorridito, la seguì. Si ritrovarono in una foresta nel mondo umano, e lui non riusciva ad alzarsi o a muoversi. Vide che Madeline era crollata al suolo, mentre Terra stava piangendo di nuovo, forse per la paura, ma per il resto era illesa. Non erano soli, però: c'era l'Imperatore Gestahl, e diversi soldati stavano trasportando degli Esper imprigionati, legati come salami o immobilizzati in un qualche modo.
A vedere quella scena, Ramuh abbassò la testa, ricordando il suo fallimento. ''Shiva, Titano, ritrasformiamoci in Magilite.'' disse agli altri Esper, che seguirono il suo comando, e tutti e tre tornarono a essere Magilite.
(''Title Screen- Super Metroid OST'')
Madeline era ormai così debole che non riusciva più ad alzarsi, e si muoveva a fatica. Vedeva Terra, ma non riuscì ad allungare la mano abbastanza da afferrarla, mentre l'Imperatore Gestahl si avvicinava. Nel presente, Maduin cominciò a prepararsi per l'inevitabile. ''Ora vedrai il peggio, Terra.'' mormorò.
L'Imperatore Gestahl sentì dei pianti, vide la piccola Terra e la afferrò. Notando l'aura emanata dal suo corpo, sghignazzò come una iena il suo sorriso si allungò ai lati del viso. ''Quella bambina... è mezza umana e mezza... Esper! Bwahahahah! A quanto pare, il nostro sogno diventerà realtà prima del previsto!''
''Allora è vero che l'Impero è malvagio...'' commentò Setzer, disgustato.
''Non finirà per niente bene.'' disse Edgar, e notando l'agitazione di Sabin, gli mise una mano sulla spalla. Anche Gau si rese conto che stava per succedere una cosa orribile, e si aggrappò all'artista marziale.
''Oh, no...'' mormorò Cyan. Tremava per l'ansia, il suo respiro era pesante e gli sembrava di vedere qualcuno che conosceva bene.
Madeline aprì gli occhi, e sentendo le parole di Gestahl, si rese conto che era malvagio. In quel momento, qualcosa scattò in lei, e sembrò aver recuperato un po' di forze, strisciando verso di lui e afferrandogli le vesti. ''No! Non toccare mia figlia!'' gridò, strattonandogli le vesti per costringerlo a mollare la presa su Terra, ma senza successo: venne respinta lei stessa da un calcio nelle costole, mentre il vecchio alzò una spada. Nel presente, tutti chiusero gli occhi, e Maduin strinse la figlia forte al petto.
La scena continuò, e Gestahl colpì Madeline alla testa con l'elsa della spada. L'impatto fu così forte che la uccise all'istante, e coloro che assistevano, pur con gli occhi chiusi, erano scioccati. Il corpo privo di sensi di Maduin venne incatenato e trasportato assieme ad altri Esper, e il flashback finì, lasciando tutti inorriditi.
''Madre...'' mormorò Terra.
''Mi dispiace, Terra...'' le disse Maduin.
Mog, che aveva visto che tra gli Esper catturati c'era Ramuh, ebbe un raptus di rabbia e cominciò a urlare cose senza senso e imprecare contro l'Imperatore Gestahl.
Ma neanche vedere il Moguri dare di matto alleggerì l'atmosfera. Sabin non poteva credere che qualcuno potesse essere così crudele, ma quando vide Cyan, in ginocchio, col respiro pesante, notò che qualcosa non andava in lui. ''Ti mancano, vero?'' gli chiese.
Cyan si rese conto di chi stesse parlando il monaco guerriero, annuì. ''Sì... Elayne e Owain mi mancano tanto... vedere la nascita della signorina Terra mi ha ricordato del mio figlioletto, e testimoniare la morte della signorina Madeline è come vedere mia moglie morire due volte. Anche se sono morti solo da pochi giorni, è come se fosse passato molto più tempo.'' singhiozzò, mentre il monaco gli mise una mano sulla spalla. Il samurai sentì un'altra mano ancora, appoggiata sulla spalla sinistra, così, sorpreso, guardò dietro di sé e vide Terra, che lo guardava con uno sguardo triste e dispiaciuto.
''Mi dispiace, Cyan. Non sapevo che Kefka lo avrebbe fatto.'' gli disse.
''È successo qualcosa al vostro amico?'' chiese Maduin.
''Sì. Cyan è dal regno di Doma, nel continente orientale, ed era un samurai al servizio del re. Tuttavia, tre giorni fa, l'Impero ha attaccato il castello, e mentre il Generale Leo era assente, Kefka ha avvelenato l'acqua del fiume che scorre per il regno, uccidendo almeno metà della popolazione nella capitale. Il regno è stato conquistato, e tra coloro che erano nel castello quando è accaduto il massacro, Cyan è l'unico sopravvissuto a parte una sentinella. Ha perso tutto lì, compresa la sua famiglia, e suo figlio era solo un bambino. Ho cercato di fermare Kefka, senza successo, e tutte quelle morti lo hanno segnato profondamente. Soffre di stress post traumatico e di toxifobia, e a volte ha incubi e urla nel cuore della notte come è successo ieri alle tre del mattino. Stiamo cercando di aiutarlo, ma non è sempre facile.'' rispose Sabin tristemente.
(''Title Screen- Super Metroid OST-s'')
(''Awakening- Final Fantasy VI OST'')
''Padre, che effetto avrà su di me il mio sangue di Esper a parte l'uso naturale della magia?'' chiese Terra.
''Il tuo sangue di Esper significa molto di più, Terra. Adesso che hai scoperto l'origine dei tuoi poteri, puoi trasformarti in Esper in qualunque momento quando combatti. Non potrai usare la spada, ma potrai attaccare con i tuoi artigli e le tue magie saranno più potenti che mai. Questo potere è definito Trance. Tuttavia, ha dei limiti. Visto che non sei un Esper purosangue, è molto pericoloso, dato che prosciugherà rapidamente le tua energia, e rimanere per troppo tempo nella tua forma Esper o usare questo potere troppo spesso potrebbe farti perdere i sensi oppure addirittura ucciderti, quindi stai attenta quando lo usi e ricordati di tornare normale quando sei stanca.(5)''
''Capisco. Farò attenzione.'' disse Terra. ''Sarai con me, vero?'' chiese poi.
''Certamente, figlia mia. Sono morto, ma posso ancora aiutarti. Quando un Esper muore, diventerà un cristallo noto come Magilite, e se strofini la mia Magilite, mi evocherai, e io interverrò per aiutarti. Se ti serve aiuto, puoi chiamarmi in quel modo e ti darò consigli. A volte gli Esper torneranno nella loro vera forma da soli, solitamente quando sono molto agitati. Per favore, salva il mondo da Kefka e dall'Impero prima che se ne impadroniscano.'' rispose l'Esper, tornando a essere Magilite.
La ragazza strinse forte al petto la Magilite del padre, poi notò che Celes non c'era. ''Pensavo che Celes fosse con voi. Dov'è?'' chiese.
Locke sospirò. ''Kefka ci ha teso un'imboscata per rubarci le Magiliti, compresa quella di tuo padre, e le avremmo perse se non fosse stato per Celes, che si è sacrificata. Da allora non l'abbiamo più vista. Prima di scappare, però, siamo caduti nella trappola di Kefka, che voleva farci credere che Celes avesse tradito noi e fosse una spia imperiale, e nonostante fosse chiaro che era tutto falso, io e Cyan ci siamo cascati, mettendo in discussione la sua lealtà nel momento sbagliato. Ma lei non ci ha mai tradito. Piuttosto, sono stato io a tradire lei, con il mio dubbio.'' disse, in tono triste.
''Dovrebbe essere da qualche parte, ne sono certa.'' disse Terra.
''Celes è una tipa tosta, sono certo che sta bene.'' disse Edgar.
''Sì, può darsi.'' commentò Cyan.
''Terra, adesso che sappiamo un sacco di cose, perché non torniamo a Narshe?'' chiese Sabin.
Terra rimase senza fiato. ''La città di Narshe! Banon e Arvis non mi hanno visto tornare da quasi tre giorni, saranno molto preoccupati per me!'' esclamò.
''Ed è per questo che siamo andati a cercarti, kupò.'' disse Mog.
''Lo so. Grazie a tutti voi.'' rispose la ragazza. ''Adesso torniamo a Narshe, forse mi sono persa molte cose e Banon ha già architettato un piano per fermare l'Impero.''
(L'Élite Magitek Terra e il Moguri Mog si sono uniti al gruppo!)
''Narshe è un po' lontana, quindi ci vorrà un po' di tempo. Rotta verso nordest!'' disse Setzer, e la Blackjack volò verso l'orizzonte.
''Con la scoperta che Terra era mezza Esper perché figlia di una madre umana e un padre Esper, tornammo da lei, e partimmo per il viaggio di ritorno a Narshe, dove Banon e Arvis avevano un piano...'' raccontò Mog.
(''Awakening- Final Fantasy VI OST-s'')
A/N: Ottimo! Adesso che Terra si è ricongiunta con suo padre, le è tornata la memoria e può usare i suoi poteri di Esper! Ma dov'è Celes? E come vanno le cose a Narshe? Scopritelo nel prossimo capitolo! A presto!
(1): Il ciondolo di Terra appare tra gli oggetti chiave, ma non ha scopo nel gameplay e compare solo nella sua immagine nei titoli di coda, appeso a due bicchieri di champagne. Nei video in full motion di Final Fantasy Anthology, Terra lo indossa.
(2): Inizialmente, secondo uno screenshot dalla fase di sviluppo, l'Esper congelato a Narshe doveva essere Maduin, non Valigarmanda.
(3): Nel corso dello sviluppo, Terra è sempre stata mezza Esper, ma inizialmente, doveva essere un maschio intorno ai venti anni. In seguito, il personaggio venne cambiato in una ragazza di diciotto anni perché gli sviluppatori credevano che funzionerebbe meglio con la storia. Tuttavia, ci sono degli errori riguardo gli anni trascorsi: nel gioco, Ramuh racconta che l'Impero Gestahliano ha invaso il Mondo degli Esper venti anni prima degli eventi del gioco, e Terra ha già due anni allora, ma questo significherebbe che dovrebbe avere venti anni nel presente, e il periodo di tempo non era stato adattato durante lo sviluppo. L'unico motivo per cui Terra sarebbe diciottenne potrebbe quindi essere che nel Mondo degli Esper, il tempo scorre molto più lentamente rispetto al mondo degli uomini, in modo opposto a come, nel Mondo Illusorio, dove vivono gli Eidolon in Final Fantasy IV, il tempo scorre drasticamente più velocemente, al punto che un breve periodo nel mondo reale equivale a diversi anni nel Mondo Illusorio, spiegando così perché Rydia, una bambina di sette anni, torna da adulta con l'aspetto di una ventenne, indicando che quei pochi giorni nel mondo reale erano l'equivalente di un decennio nel mondo degli Eidolon, ma in Final Fantasy VI, ciò non viene mai spiegato. Per correggere questo errore di sceneggiatura, ho deciso di ambientare i due anni di intervallo tra il primo incontro tra Maduin e Madeline e la nascita di Terra, e non tra quest'ultimo evento e l'attacco dell'Impero.
(4): Nella versione giapponese, Terra è chiamata Tina, un nome che risultava esotico in Giappone, ma non nel resto del mondo, e i traduttori occidentali come il noto Ted Woolsey la rinominarono Terra, un nome che non solo risulta esotico in Occidente, ma crea anche un parallelo con Celes, il cui nome sembra essere collegato al cielo.
(5): La Trance è l'abilità speciale di Terra nel gioco, e quando è trasformata in Esper, infliggerà il doppio dei danni e i danni magici che subirà saranno dimezzati. Tuttavia, dopo un po' di tempo tornerà normale, e la quantità di tempo in cui rimane nella sua forma Esper dipende dai PA ottenuti, fino a un massimo 255, e quando la barra verde che sostituisce la sua barra ATB si svuota del tutto, perderà tutti i PA. La Trance ritorna in Final Fantasy IX come variante del Limit Break di Final Fantasy VII e Final Fantasy VIII, descritta come una forma scatenata da emozioni intense, e chi è in Trance sarà potenziato per qualche turno. Ad esempio, Gidan, il protagonista del gioco, potrà usare delle abilità speciali molto più potenti di un'attacco normale. Nella serie Dissidia Final Fantasy, dove il Limit Break appare come Forma EX, con la quale il personaggio si potenzia e potrà usare il suo attacco più potente, Terra e Gidan entrano in Trance quando attivano la Forma EX. Ho spiegato che Terra non può rimanere in forma Esper per troppo tempo perché non è completamente Esper, e abusare di questo potere nuocerà alla sua salute.
