A/N: Ehi, ragazzi! Nel capitolo precedente, l'imperatore Gestahl ha invitato a cena la Resistenza dopo che gli Esper hanno devastato Vector, e definendosi dispiaciuto per le sue azioni, ha fatto arrestare Kefka. Ha quindi proposto un piano per fare una tregua con gli Esper sull'Isola Crescente, e Terra, Locke e Mog sono andati ad Albrook per venire scortati a destinazione dal generale Leo, Shadow, assunto dall'Impero, e Celes. Tuttavia, Edgar, Sabin, Cyan e Gau, sospettosi, hanno deciso invece di rimanere al Palazzo imperiale per tenere d'occhio le cose. Gestahl è sincero o sta bluffando? E cosa succederà all'Isola Crescente? Scopriamolo!


Capitolo 19: Strago Magus: Mago blu di Thamasa

(Obiettivo: Prendi il traghetto per l'Isola Crescente.)

Personaggi:

Terra

Locke

Mog

La mattina dopo, Terra e Mog si svegliarono di buon'ora, e l'effetto dell'incantesimo Morfeo lanciato dalla ragazza su Locke finì. Raggiunsero il porto, dove il generale Leo li aspettava assieme a due soldati. ''Eccovi qua. Siete arrivati giusto in tempo, partiremo tra poco.'' disse.

Locke si mise una mano in bocca e cominciò a sudare. ''Vi avverto: soffro il mal di mare, quindi spero che sia veloce.''

(''S.S. Anne- Pokémon Fire Red & Leaf Green OST'')

Il traghetto partì, e Celes e Shadow si rivelarono. Locke e Celes aprirono la bocca come se volessero dire qualcosa, ma nemmeno una parola uscì dalle loro labbra, e la donna gli voltò freddamente le spalle, anche se, quando vide Terra, le fece un cenno. Shadow rassicurò gli altri che pur essendo stato assoldato dall'Impero, non li avrebbe uccisi.

Passarono quasi tre ore senza che succedesse nulla di particolare. Celes e Locke non si rivolgevano la parola, il che cominciava a preoccupare seriamente Terra, che già aveva abbastanza di cui preoccuparsi con la missione di ricognizione. Allo stesso tempo, sperava che i suoi amici che avevano deciso di rimanere indietro stessero bene, e si sentiva anche un po' nervosa riguardo al dover collaborare con l'Impero, coloro che l'avevano resa orfana di entrambi i genitori e coloro che per i diciott'anni della sua vita l'avevano sfruttata come la loro gallina dalle uova d'oro. Il suo istinto le disse di parlarne con suo padre, ma non se la sentiva e decise che lo avrebbe fatto più tardi. ''Che tensione tra piccioncini, kupò...'' commentò Mog, riferendosi a Locke e Celes.

''Terra, tutto OK?'' chiese Leo.

''Generale Leo! Ero persa nei pensieri.'' disse Terra, colta alla sprovvista.

''Sembravi abbastanza turbata al banchetto.'' disse il generale.

''Beh, stavamo con coloro che ha ucciso mia madre. È una cosa davvero strana. Collaborare col ''nemico'', con coloro che mi hanno separata dai miei genitori, che hanno causato la loro morte e che mi hanno fatto perdere la memoria.'' rispose la ragazza.

''Non tutti sono come Kefka, sai.'' le disse Leo, in tono calmo ma con un pizzico di severità.

''Anche adesso che mi è tornata la memoria, non ricordo nulla della mia infanzia, è tutto così sfocato. Non è a causa della Corona della Schiavitù? Arvis, un vecchietto che vive a Narshe, ne conosce molto bene gli effetti.'' chiese Terra.

''Purtroppo sì, Terra. L'uso della Corona della Schiavitù può causare perdite di memoria a chi la indossa, e toglierla provoca mal di testa. Io, Celes e Cid ti conoscevamo bene all'Impero, e sapevamo che eri stata usata come arma biologica, ma non ho fatto nulla per fermare gli esperimenti che facevano su di te, e per tutti questi anni, sono stato ingenuo, esitando a disobbedire a ordini indegni da essere eseguiti. Non ero meglio di Kefka. Se hai difficoltà a fidarti degli altri, non ti biasimo.'' sospirò Leo tristemente. A un tratto, vide Mog e si ricordò qualcosa. ''Vedo che hai un Moguri con te. Mi ricorda la tua infanzia.''

''La mia infanzia? Ti ricorda qualcosa?'' chiese Terra.

''Ricordo che quando eri piccola, dopo il tuo addestramento, mi davano l'ordine di tenerti d'occhio, e anche se ti causava il mal di testa, ti permettevo di toglierti la Corona della Schiavitù. Durante le pause dall'allenamento o quando ti portavo alle miniere di Narshe come parte di questo, ti lasciavo giocare con i Moguri che vivevano lì, e vederti arruffarli o a rannicchiarti con loro mi faceva sentire male perché sapevo che Kefka e l'Imperatore Gestahl stavano avendo ciò che volevano, e io non avevo fatto niente per impedirlo. Eri una bambina, e quando ti guardo in faccia, vedo ancora quella bambina fragile e sfruttata perché mezza Esper...'' disse il generale, guardandosi le mani per la vergogna. ''A proposito di Esper, ho conosciuto tuo padre dopo la cattura. Ha capito che non ero come gli altri, e durante il tempo in cui era prigioniero, mi raccontava la sua storia, di come aveva incontrato tua madre e degli eventi che vi avevano separati. Era sempre preoccupato per te, dato che non ti vide da quando era stato catturato.''

La ragazza sentì la Magilite del padre brillare nelle sue tasche. ''Anche se non soffro più di amnesia, risento ancora di alcuni effetti. Non riesco ancora a comprendere alcune emozioni. Come figlia di un'umana e un Esper... sarò mai in grado di amare qualcuno se è possibile l'amore tra Esper e umani?'' chiese.

''Certo che sarai in grado di amare!'' esclamò Leo, appoggiandole una mano sulla spalla.

''Ma... non mi sono mai sentita così... non ancora...'' mormorò la mezza Esper.

''Non ti preoccupare, Terra. Sei solo giovane. Un giorno capirai.'' le disse il generale, prima di andarsene.

''Voglio sapere cos'è l'amore... al più presto.'' pensò Terra. Sentendo dei passi, si girò e vide Shadow. ''Oh, sei tu, Shadow.'' disse. ''Stavi origliando?''

''Non era mia intenzione.'' rispose Shadow. ''Comunque, non posso aiutarti in questo. È una risposta che dovrai cercare da sola. Un'altra cosa che devi sapere, Terra. Ci sono persone come me che non si fidano delle proprie emozioni o che le hanno uccise. Non dimenticartelo.'' Detto questo, se ne andò, lasciandola molto confusa.

Locke uscì dalla sala motori tossendo. ''Il più grande cacciatore di tesori del mondo... ridotto a questo... ma chi voglio prendere in giro...'' si lamentò, prima di vomitare sullo scafo.

''Stai bene?'' chiese la ragazza.

''Soffro il mal di mare.'' rispose Locke. Notò che la sua amica guardava l'orizzonte. ''Tutto OK?'' chiese.

''Ho un sacco di cose che mi passano per la testa... non riesco a capire com'è l'amore, e questa missione di ricognizione mi preoccupa perché è a richiesta di colui che ha ucciso i miei genitori. Voglio fare tutto questo, ma non mi piace il fatto che devo farlo per l'imperatore Gestahl.'' sospirò Terra.

''Siamo tutti sospettosi, Terra. Io e Mog resteremo al tuo fianco in ogni momento.'' disse Locke.

''Hai ragione. Come portatrice del sangue di Esper, è una mia responsabilità.'' disse Terra.

''Siamo quasi arrivati.'' disse Shadow.

''Adesso che facciamo?'' chiese Locke.

''Ci divideremo in due gruppi. Io andrò con Celes. Terra, tu andrai con Locke e Shadow. Se vedete degli Esper, fateci sapere.'' rispose Leo.

''Ricevuto, Generale Leo.'' disse Terra.

''Andremo a dare un'occhiata.'' disse Locke.

(L'assassino ninja Shadow si è unito al gruppo!)

(''S.S. Anne- Pokémon Fire Red & Leaf Green OST-s'')


(''Strago- Final Fantasy VI OST'')

(Obiettivo: Cerca informazioni sugli Esper.)

Personaggi:

Terra

Locke

Mog

Shadow

Dopo lo sbarco, a parte l'attacco di polipi e bestie corazzate, l'esplorazione dell'Isola Crescente fu abbastanza tranquilla, finché il gruppo di Terra non vide un cartello sulla zona est. ''C'è scritto qualcosa qui.'' disse Locke.

''Vediamo.'' disse Shadow, iniziando a leggere.

''Villaggio di Thamasa

Si prega la popolazione locale di non divulgare i loro segreti.''

''Segreti?'' chiese Mog, confuso.

''Forse è già un indizio. Deve pur significare qualcosa.'' disse Terra, pensierosa.

''Sono d'accordo. Andiamo nel villaggio, forse riusciremo a scoprire qualcosa.'' disse Locke.

''Se possibile, setacceremo ogni singola casa. Dobbiamo trovare informazioni.'' dichiarò Shadow.

Non appena entrarono nel villaggio di Thamasa, i quattro notarono subito l'atmosfera, che sembrava pesante: alcuni abitanti si nascondevano, e tutti li stavano fissando con preoccupazione, quasi con timore. ''Che avete da guardare, kupò? Ho qualcosa in faccia?'' chiese Mog.

Mentre Shadow andava a chiedere informazioni sugli Esper e se qualcuno li aveva visti, Locke cominciò a essere sempre più frustrato dagli sguardi della gente. ''Sentite, la finite di fissarci in quel modo?!'' sbottò. In risposta, i cittadini continuarono ancora a fissarli, ma si nascosero tutti.

''Questi sguardi mi fanno sentire a disagio.'' commentò Terra. ''Dobbiamo trovare quegli Esper, prima che vadano fuori controllo di nuovo.''

Shadow tornò da Terra e gli altri. ''Hai scoperto qualcosa, Shadow?'' chiese Locke.

''Non vogliono dirci niente. Immagino che il cartello si riferiva a questo.'' rispose Shadow.

''È una faccenda seria! Shadow, prova a spiegare che è importante, e che è una questione di vita o di morte!'' esclamò Terra.

''Credimi, ci ho provato, ma non vogliono collaborare.'' rispose il ninja.

Dopo un po' di tempo a vuoto, raggiunsero una casa a caso e bussarono alla porta. ''Avanti.'' disse una voce, e così entrarono. All'interno della casa c'era un vecchietto basso di statura. Aveva barba e baffi folti e bianchi, sopracciglia altrettanto folte, e a parte una moicana arruffata, era calvo. Indossava una maglia nera, un mantello rosso e giallo con un collo lungo e pantaloni blu a pois. Nonostante la sua età, il suo busto era abbastanza muscoloso ma non troppo, indicando che era molto attivo nella sua giovinezza. ''Cosa vi porta qui?''

''È una lunga storia.'' rispose Terra.

''Io sono Locke Cole. Questa signorina è Terra Branford, e questi sono Mog e Shadow.'' disse Locke.

''Il mio nome è Strago. Strago Magus.'' si presentò il vecchio. ''Volevate chiedermi qualcosa?'' chiese, un po' sospettoso.

''Volevamo chiedere una cosa importante. Per caso, hai visto qualche Esper in giro?'' chiese Shadow.

Strago reagì con shock, ma cercò di nasconderlo. ''Esper?! No, non li ho visti.'' rispose.

''Sicuro?'' chiese Locke, non convinto. Dopo solo pochi minuti, quel villaggio gli sembrava davvero strano, senza che quel vecchio cercasse di nascondere segreti.

''Sicuro. Sono estinti.'' disse Strago. ''E comunque, perché chiedete una cosa simile? In questo villaggio non dobbiamo rivelare niente a nessuno.'' chiese poi.

''Perché è importante.'' rispose Terra.

''Cosa potrebbe esserci di importante in tutto questo? Perché mai dovrei dirvi tutto?'' chiese il vecchio.

Shadow sospirò. ''Se non collabori, allora il mondo potrebbe venire distrutto.'' disse.

''Tempo sprecato, kupò. Possiamo anche andarcene, se è per questo.'' commentò Mog.

(''Strago- Final Fantasy VI OST-s'')

(''Relm's Theme- Final Fantasy VI OST'')

Improvvisamente, una porta si aprì rumorosamente, cogliendo Strago alla sprovvista, e una bambina marginalmente più alta di lui entrò nella stanza. I suoi capelli giallo oro erano in treccine, e indossava un top nero, pantaloni rossi con un motivo a stella, un cappello con lo stesso motivo, scarpe rosse e un piccolo mantello giallo. Sembrava abbastanza turbata, e reggeva un pennello tra le mani. ''Nonno, cos'è tutto questo trambusto? Sto cercando di fare un ritratto!'' sbottò.

''Oh, santo cielo! Relm, mi hai fatto quasi venire un infarto! E no, prima che me lo chiedi, questi tizi non usano la...'' esclamò Strago, ma resosi conto di cosa stava dicendo, si coprì subito la bocca. Locke alzò il sopracciglio.

Interceptor cominciò ad annusare il suolo e poi abbaiò rumorosamente, come se riconoscesse qualcosa. ''Che c'è, ragazzo?'' chiese Shadow.

Il cane si avvicinò lentamente alla bambina, Relm, che sorrideva. ''Che bel cagnetto!'' esclamò.

''Attenta. Il cane morde.'' disse Shadow, mentre Strago sembrava molto nervoso. Ciò che accadde dopo sorprese tutti.

''Sei davvero tu?'' chiese la bambina, riconoscendo il cane. Interceptor abbaiò di nuovo, ma non con ferocia, e leccò la faccia di Relm, che scoppiò a ridere e gli accarezzò il muso, cosa che apprezzò.

''È davvero insolito. Ogni volta che lo guardo, mi ringhia, ma adesso sembra docile.'' disse Locke. Terra sorrideva mentre guardava Interceptor rincorrere Relm per la casa, notando che era la prima volta che provava emozioni a parte rabbia e ferocia, e a un certo punto, il cane saltò in grembo alla piccola, lasciandosi accarezzare di nuovo.

Ma l'incanto si ruppe subito dopo, dato che Strago si arrabbiò. ''Vai in camera tua!'' gridò, indicando la porta alle sue spalle.

''Proprio ora che mi stavo divertendo! Vecchio guastafeste!'' si lamentò Relm, ma tornò nella sua stanza. Interceptor la seguì.

''Quella bambina... può essere davvero sfrontata...'' disse Strago, mentre sua nipote gli faceva una smorfia dalla porta.

''Non fa niente.'' commentò Shadow.

''Il tuo cane sembra essersi subito affezionato a Relm.'' disse Locke. ''Eppure in più occasioni mi ha quasi morso o trasmesso la rabbia.''

''L'ho notato anch'io. Normalmente, Interceptor odia gli estranei, e si fa avvicinare solo da coloro di cui si fida.'' rispose Shadow.

''Mi dispiace di non potervi essere d'aiuto. In questo villaggio non possiamo rivelare queste cose.'' disse Strago.

''Non importa. Grazie lo stesso.'' disse Terra.

''Interceptor! È ora di andare!'' chiamò Shadow. Interceptor uscì e si avvicinò al padrone, ma... piagnucolava? E sembrava anche deluso, ma obbedì agli ordini del suo padrone.

''Se volete, potete andare a passare la notte in una locanda. Ci vediamo domani.'' disse Strago, mentre Relm salutò Interceptor prima che gli altri se ne andassero.

(''Relm's Theme- Final Fantasy VI OST-s'')

''Non so se lo sapete, ma Relm Arrowny non è davvero la nipote di Strago. L'ha solo adottata, e lei è la figlia di un amico.'' disse qualcuno.

A sentire questa frase, Terra rimase in silenzio, ma si perse di nuovo nei suoi pensieri. Se Interceptor aveva riconosciuto Relm, e lei aveva fatto lo stesso, allora c'era un collegamento tra lei e Shadow, anche se non sapeva spiegare come.

''Meglio se andiamo a dormire, kupò.'' disse Mog.

I quattro andarono così alla locanda e si fermarono a passare la notte qui, con Interceptor addormentato accanto al letto di Shadow.


Più tardi, quella notte...

(''Environmental Ambience- Metroid Fusion OST'')

Shadow si ritrovò nell'oscurità, ma notò qualcosa di diverso in sé, e se ne accorse guardandosi. Non era vestito di nero e il suo volto non era scoperto, rivelando in parte il suo aspetto. Aveva capelli corti castani, occhi rossi che nascondevano un po' di ansia per la situazione attuale e vestiva in una tunica blu, stivali e un mantello marrone. Percepì un suono inquietante, e vide qualcuno nell'oscurità. ''Baram?'' mormorò, riconoscendolo. Era un ladruncolo con una benda all'occhio, vestito di giallo e blu.

''Clyde... perché non mi hai finito? Come hai potuto?'' chiese Baram, con voce tormentata. ''Eravamo compagni... Dovresti essere con me...''

Il suono si fece sempre più distorto e spettrale, mentre Shadow osservava Baram che gli girava intorno, dicendogli di lasciarlo indietro a morire, e mentre ascoltava questa voce, cominciò a provare qualcosa. Paura.

(''Environmental Ambience- Metroid Fusion OST-s'')

La scena cambiò di nuovo. Stavolta, Shadow era in una foresta nel continente orientale, e con lui c'era anche Baram, che stava trasportando un grosso sacco di guil. ''Sì! Ce l'abbiamo fatta, Clyde!'' esultò Baram.

''Un milione di guil. Questa è la vita!'' esclamò Shadow, il cui vero nome era Clyde.

''Sai, dovremo pensare a un nome. Ogni coppia di banditi ne ha uno.'' disse Baram.

''Ok. Dimmi.''

''Che ne dici de ''i banditi Shadow''?''

Clyde annuì. ''I bantiti Shadow, i più grandi rapinatori di treni del secolo...'' pensò.

(''Encounter- Metal Gear Solid OST'')

La scena cambiò di nuovo. Clyde e Baram avevano derubato un altro treno, ma erano stati scoperti dalle guardie, che erano vestiti con le armature dell'Impero Gestahliano. ''Scappa, Clyde!'' gridò Baram.

Cominciò una vera e propria sparatoria, con i due ladri che cercavano di nascondersi in qualunque posto possibile per evitare gli spari. Dietro un albero, nei cespugli, sui rami, nel buio della notte, bastava che si salvassero per loro. Una guardia aprì il fuoco dopo averli colti alla sprovvista, e Clyde schivò il colpo, ma Baram non reagì abbastanza in fretta e venne colpito al petto.

''Baram, non restare indietro! Continua a correre!'' gridò Clyde, e i due continuarono a scappare finché non arrivarono nella zona più folta della foresta, con Baram che ignorava il fatto che stava svenendo.

''Baram, svegliati! Aprì gli occhi!''

Baram si svegliò, con una mano sul punto in cui era stato sparato. Stava perdendo troppo sangue, mentre il suo compagno era ferito alla spalla, ma quella ferita era minore. ''Clyde... questo sangue è mio, vero...?'' chiese, col respiro pesante. ''Mi dispiace... avrei dovuto reagire prima...''

''Risparmia le forze. Siamo quasi arrivati in città.'' disse Clyde.

''Lasciami indietro. Sono solo un peso per te.''

''...''

''Ti cattureranno! Ma prima, uccidimi! Finiscimi con il tuo coltello!''

L'espressione di Clyde mutò in completo orrore. ''Non posso! Come puoi chiedermi una cosa simile?''

''Meglio essere ucciso da te che venire catturato, amico. Non ho mai avuto tanta paura in vita mia. Ti prego, uccidimi, accoltellami a morte!''

'No! Non posso farlo!'' gridò Clyde. Non aveva il coraggio di uccidere il suo amico con le sue mani. ''Baram... mi dispiace... non posso.'' Ignorando le grida del suo compagno, continuò a correre, resosi conto che le guardie lo stavano ancora inseguendo, e corse per tutta la piana del Veldt come mai aveva corso finora finché non raggiunse il mare, dove, senza altra scelta, si tuffò, sperando che così li avrebbe potuto seminare. Ignorando le onde del mare mosso, l'uomo continuò a nuotare ancora e ancora, ignorando il suo corpo dolorante e le ferite precedenti, finché, dopo almeno quaranta minuti di nuoto, vide un'isola in lontananza. Si spinse ancora un po', fino a raggiungere la riva, e troppo stremato dalla stanchezza e dalle sue ferite, non poté alzarsi e dovette procedere strisciando, finché non ebbe nemmeno più la forza di muoversi e tutto diventò nero...

(''Encounter- Metal Gear Solid OST-s'')

''Riesci a sentirmi? Apri gli occhi se ci riesci.'' disse una voce.

Intontito e sfibrato, Clyde aprì gli occhi. Davanti a lui c'era una giovane donna bionda che era intervenuta a soccorrerlo. ''Dove... sono?'' chiese.

''Ti sei svegliato! Per un attimo ho temuto il peggio. Sei nel villaggio di Thamasa. Vieni, ti porto a casa mia.'' disse la donna, trasportandolo a casa sua.

Dopo questo sogno, Shadow si svegliò improvvisamente, con il respiro pesante e la fronte sudata. Nessuno si era svegliato. ''Ancora quel sogno... odio questi sogni...'' mormorò, tornando a dormire.(1)

''AIUTO! AIUTATEMI!''

Un urlo echeggiò per la locanda, e Locke aprì gli occhi, esausto. In mezzo ai letti c'era Strago, che sembrava in una piena crisi di panico. ''Non si può nemmeno dormire una notte...'' borbottò, mentre il vecchio sbatteva uno scettro contro il letto per fare più rumore.

''Ma che ti prende, kupò?!'' esclamò Mog, infastidito.

Terra si svegliò sbadigliando. ''Strago? Che succede? È successo qualcosa a Relm?'' chiese.

''Sì! Relm è andata nella casa di un vicino, ma poi la casa ha preso fuoco!'' gridò Strago, girando avanti e indietro. ''Aiutatela! Vi condurrò io là!''

''Ok, ti aiutiamo.'' disse Mog.

''Shadow! Svegliati, dobbiamo andare!'' disse Locke, chiamando Shadow, ma non rispose, così seguì tutti gli altri verso la casa di cui parlava Strago.

Shadow si svegliò quando tutti avevano lasciato la stanza della locanda, e allungò la mano per accarezzare Interceptor quando una cosa, ancora una volta, gli impedì di non nascondere le sue emozioni: Interceptor era sparito, e questo gli fece provare preoccupazione e paura per il suo cane, l'unico essere al mondo al quale era affezionato. ''Interceptor! Dove sei? Interceptor!'' gridò.

(Shadow ha lasciato il gruppo.)

(Il Mago blu Strago si è unito al gruppo!)

(''Emergency in Sector 3- Metroid Fusion OST'')

Strago condusse Terra, Mog e Locke in un'altra zona del villaggio, dove raggiunsero una grossa casa in fiamme.

''Dobbiamo fare qualcosa! Non sappiamo cosa è successo a Relm!'' disse Terra.

''Ci penso io.'' disse Strago. ''IDRORESPIRO!'' Alzò il suo scettro, la rivolse verso la casa e sparò dalla mano un getto d'acqua circondato da bolle nel tentativo di spegnere le fiamme, con shock dei tre.(2)

''Non ci credo! Quella è magia!'' esclamò Locke.

L'anziano sindaco di Thamasa vide tutto, e NON era contento. ''Idiota! L'uso della magia in pubblico è proibito!'' gli urlò.

''Non mi importa! Relm è in pericolo!'' gridò Strago in risposta.

Una donna e alcuni altri abitanti si avvicinarono. ''Ha ragione, sindaco. A che servono i nostri poteri se non possiamo usarli nemmeno per salvare qualcuno?'' disse uno di loro.

Il sindaco sospirò. ''E va bene. In caso di emergenza è permesso usare la magia.''

''Idrorespiro!'' Diversi abitanti di Thamasa lanciarono l'incantesimo, ma nonostante i numerosi getti d'acqua, le fiamme non si spegnevano, e una parte del tetto crollò.

''Non funziona, l'incendio si è sparso troppo per spegnerlo dall'esterno!'' esclamò un bambino.

''Non c'è altra scelta. Io e i tre nuovi arrivati entriamo!'' disse Strago.

''È troppo pericoloso per te, vecchio.'' disse Locke.

''Vecchio?! Ho settant'anni, ma li porto bene!'' sbottò Strago.(3)

(''Emergency in Sector 3- Metroid Fusion OST-s'')

(''The Chase- Heavy Rain OST'')

(Obiettivo: Entra nella casa in fiamme e salva Relm!)

Personaggi:

Terra

Locke

Mog

Strago

''Cosa potrebbe aver mai causato un simile incendio?'' chiese Terra, mentre si abbassava per cercare di non inalare il fumo nell'aria.''

''Qui ci sono degli scettri focum. Probabilmente, se Relm e il vicino stavano giocando con questi, devono aver perso il controllo della situazione. Comunque, mi dispiace di avervi nascosto tutto. Qui gli abitanti usano la magia in privato, ma è proibito usarla in pubblico a causa di avvenimenti passati.'' rispose Strago.

''La Guerra dei Magi?'' chiese Mog.

''Esattamente. Vi spiegherei tutto, ma adesso non è il momento adatto. Dobbiamo salvare Relm.'' disse il mago.

Farsi strada lungo la casa non fu facile: alte fiamme erano sparse ovunque, non c'era molto spazio per passare tra esse e c'era tanto fumo. Tossendo, Terra lanciò la magia Idro sopra di sé, facendo piovere addosso a tutti e quattro.

''Ma certo! I vestiti bagnati ci permetteranno di resistere meglio al fuoco! Bella pensata, Terra!'' esclamò Locke.

Il gruppo venne attaccato da un gruppo di tre Palloni, mostri simili a Piros ma di colore verde, ma Locke ne sconfisse subito uno con la magia Blizzard. Terra colpì il secondo con la sua spada, prima che Mog lo sconfiggesse con la magia Thundara, mentre il terzo esplose, il che causò gravi danni. Il vecchio mago rimase molto sorpreso scoprire che anche loro potevano usare la magia. L'esplosione aveva colpito duramente Terra tuttavia. ''Ahi, quell'esplosione fa davvero male...'' mormorò.

''Salite su quel tavolo, forza!'' esclamò Locke, vedendo un tavolo in lontananza.

A turno, salirono sul tavolo e saltarono, ma Strago sbagliò l'atterraggio e si fece male. ''Ah! La mia schiena!'' esclamò.

''Sbrighiamoci, kupò!'' disse Mog.

Continuarono a salire le scale della casa, che era la più grande di tutto il villaggio, e man mano che salivano, più diventava difficile passare attraverso le fiamme senza bruciarsi, con Strago che si bruciacchiò il mantello mentre gridava il nome di Relm. Piros, Palloni e Granad sbucavano da tutte le parti, e anche se lo scettro gelum del vecchio mago forniva un po' di aiuto, anch'essa non poté spegnere le fiamme, e tutti tossivano pesantemente per il fumo. A un tratto, vennero attaccati da un'enorme palla di fuoco, circondata da Piros, Palloni, Granad e delle varianti blu, le Mine. C'era anche una variante viola più potente di tutte, il Purobolos.

''Attenti! Quella cosa è il Mangiafiamme, la fonte di tutte le fiamme!'' esclamò Strago.

(''The Chase- Heavy Rain OST-s'')

(''Magma Flows- Kirby Air Ride'')

Il Mangiafiamme usò una magia Fire e sparò delle palle di fuoco, che erano facili da schivare, ma l'età di Strago aveva inibito i suoi movimenti, per cui una palla di fuoco lo mancò di pochi centimetri. Terra lanciò in avanti il suo stocco runico, verso la palla di fuoco gigante, sparendo e poi ricomparendo con la spada tra le mani prima di sferrare una serie di dieci fendenti, lasciando attorno a sé una scia di magia.(4)

Locke lanciò la magia Scan sul Mangiafiamme. ''Assorbe il fuoco ed è immune agli elementi sacro, tuono, terra e veleno, ma è debole al ghiaccio, e anche l'acqua può andar bene. Se sconfiggiamo i Piros e le loro varianti, ne evocherà altri, il che è un problema a causa delle loro potenti esplosioni.'' disse. ''Meglio sconfiggerlo in fretta e salvare Relm.''

Strago lanciò la magia Aero, che andò a segno, ma un Pallone gli esplose addosso e sei Piros caricarono il gruppo. Mog usò la magia Blizzara ad area, colpendo tutti i nemici e distruggendo tutti i Piros e le sue varianti tranne il Purobolos, e il Mangiafiamme ne evocò altri. Quelle palle di fuoco viventi rimbalzarono dappertutto, culminando in una serie di esplosioni in cui Strago rimase gravemente ferito, con il mantello in fiamme e la faccia ustionata, e Locke rimase con il braccio ustionato, riducendo l'Ultima Weapon alle dimensioni di una spada comune, e la sua forza era così al di sotto della media. La magia Energira di Terra li curò parzialmente, e l'Ultima Weapon prese le dimensioni di uno spadone, ma era difficile per i quattro attaccare la palla di fuoco gigante senza che i Piros e le loro varianti caricassero loro addosso o gli esplodessero in faccia, e il Purobolos era il peggiore tra tutti. Strago creava ogni tanto delle barriere d'acqua per ridurre gli effetti delle esplosioni, ma non sempre bastava, ed erano tutti esausti.

''Quelle palle di fuoco viventi sono davvero irritanti!'' sbottò Locke, mentre cercava di lanciare magie per fare fuori i Piros e le loro varianti, ma era difficile. Strofinò un frammento di Magilite, quello di Shiva. ''Shiva, dacci una mano anche tu! Congelali sul posto!'' ordinò. La polvere di diamante di Shiva fece il suo lavoro, e Strago rimase scioccato a vedere l'Esper, ma usò Idrorespiro, che venne congelato dalla regina dei ghiacci, potenziando l'attacco e sbarazzandosi del Purobolos e di tutte le varianti, ma il Mangiafiamme, seppur danneggiato, non era stato ancora sconfitto.

Terra ebbe un'idea. ''Strago! Se usi di nuovo la magia che hai usato prima, potrei aumentarne la potenza congelando il getto d'acqua!'' disse, e il vecchio mago annuì. Rilasciò un altro getto d'acqua dal suo scettro con Idrorespiro, e la ragazza lanciò la magia Blizzara, congelandolo, e Shiva lo diamantizzò. ''Getto liofilizzato!'' Il Mangiafiamme evocò un altro Purobolos e altre varianti minori e sparò diverse palle di fuoco, ma era troppo tardi. Le fiamme non sciolsero l'acqua diamantizzata, e il getto si schiantò contro tutte le fiamme viventi, distruggendole.

''Davvero niente male, signorinella. Dovremo provarci ancora, qualche volta.'' disse Strago.

''Finalmente! Sbrighiamoci!'' disse Locke.

(''Magma Flows- Kirby Air Ride-s'')

(''Speedy Comet- Super Mario Galaxy OST'')

Nonostante il Mangiafiamme fosse ormai ridotto in un cumulo di fumo e cenere, la casa era ancora in fiamme. Terra sentì un abbaio e vide Interceptor, che sembrava piuttosto agitato. ''Interceptor! Che succede?'' chiese. A sentire i suoi abbai allarmati, capì. ''Sei venuto a cercare Relm? Ed è all'ultimo piano?'' Il cane annuì, e fece strada ai quattro, ma la scalinata era bloccata da un armadio.

''Togliamo di mezzo quell'armadio! Spingete!'' disse Locke. Spinsero l'armadio di lato tutti insieme, ma non fu facile a causa del suo peso, e i loro corpi dolevano per il fumo inalato. Giunsero all'ultimo piano, dove videro qualcosa di piccolo.

''Eccola! L'abbiamo trovata!'' esclamò Terra. Sul pavimento c'era Relm, svenuta. Il suo corpicino era pieno di fumo e cenere, i suoi vestiti erano bruciacchiati qua e là e Interceptor cercò di svegliarla leccandola, senza successo.

''Relm! Relm, svegliati! Ti prego!'' gridò Strago. La bambina non si mosse, e qualcosa cominciò a tremare.

''Oh, no...'' mormorò Mog.

Locke guardò sopra di sé e vide che il soffitto cominciava a crollargli addosso. ''Attenti! Sopra di voi!'' gridò. Ma era troppo tardi. Vennero tutti colpiti alla testa e divenne tutto nero.

Allo stesso tempo, Shadow corse nella casa, cercando il suo cane. ''Interceptor! Dove sei?!'' gridò. Facendosi strada tra le fiamme, accelerò il passo, e finalmente lo trovò all'ultimo piano. ''Dov'eri finito? Ti ho cercato dappertutto! Ero preoccupato che ti fosse successo qualcosa!'' disse, mentre il dobermann sembrava agitato. ''Allora hai trovato la ragazzina. Usciamo di qui, tutti noi. Userò una bomba fumogena.'' Il ninja afferrò tutti i corpi privi di sensi, prese una bomba fumogena dalla tasca e la gettò a terra. Tutti scomparvero dalla casa che crollava.

(''Speedy Comet- Super Mario Galaxy OST-s'')


A/N: Fatto! Sembra che Terra abbia dei dubbi sulla veridicità del pentimento di Gestahl perché aveva ucciso la sua famiglia. Adesso che conosce il segreto che il popolo di Thamasa cercava di nascondere, Strago aiuterà la Resistenza? E in cosa consiste la magia di Relm? Scopriamolo nel prossimo capitolo! Alla prossima!

(1): Nel gioco, se si va a dormire con Shadow nel gruppo, si avrà una possibilità del 50% di vedere un sogno del suo passato. Quattro di questi sogni possono essere ottenuti in qualunque momento, mentre il quinto si può vedere solo dopo un punto specifico del gioco.

(2): In Final Fantasy Record Keeper, diversi Soul Break di Strago sono basati sulla magia blu Idrorespiro, che è una delle tre che possiede già dall'inizio, e Tsunami, una magia blu che impara più avanti e tecnica tipica di Leviatano, e il suo elemento è l'acqua.

(3): Strago è il personaggio più anziano della serie a essere giocabile, avendo settant'anni, e nella seconda parte del gioco, ha settantuno anni, record eguagliato da Cid in Final Fantasy IV: The After Years, ambientato diciassette anni dopo gli eventi di Final Fantasy IV. Mentre Vanille e Fang, e poi anche gli altri protagonisti di Final Fantasy XIII, hanno un età secolare, questa non è naturale, ma è dovuto alle stasi cristallizzate: gli umani in grado di usare la magia, detti l'Cie,vengono nominati o maledetti dai fal'Cie ricevendo un marchio simile a un tatuaggio e ricevono missioni pericolose che devono superare: se falliscono, si trasformeranno in Cie'th, mostri simili a non-morti, ma se hanno successo, diventeranno immortali e si trasformeranno in una statua di cristallo finché non ricevono una nuova missione.

(4): Nel DLC Re:Mind di Kingdom Hearts III, sono presenti le battaglie boss dell'ultimo mondo, e sarà possibile giocarle con altri personaggi anziché solo con Sora. Nell'ultima di queste battaglie, si può usare anche Kairi, che può sferrare un attacco dalla lunga distanza e iniziare una lunga combo in modo simile a questo, lanciando la sua arma come nell'abilità Aerocolpo.