A/N: Ehi, ragazzi! Nel capitolo precedente, Terra, Locke e Mog sono partiti per l'Isola Crescente per cercare informazioni sugli Esper. Arrivati al villaggio di Thamasa, abitato da persone a cui è proibito usare la magia in pubblico, hanno incontrato Strago Magus e la sua nipote adottiva, Relm, ma non hanno ricevuto indizi. Durante la notte, sono stati svegliati da Strago a causa di un incendio nella casa più grande del villaggio, abitata dal vicino di Relm, con il quale era andata a giocare, ma sono riusciti a salvarsi solo grazie all'intervento di Shadow. Prima di svegliarsi, Shadow ha sognato il suo passato, e sembra che il suo cane e Relm si siano riconosciuti. Ma perché? C'è un collegamento tra loro? Lo scopriremo più avanti nella storia. Adesso che Terra e i suoi amici conoscono il segreto di Thamasa, riusciranno a trovare gli Esper? Scopriamolo!


Capitolo 20: Relm Arrowny: Giovane Pittomante

(''Village of Dali- Final Fantasy IX OST'')

La mattina dopo, Terra, Mog e Locke si svegliarono. ''State tutti bene?'' chiese Terra.

''Potrebbe andare meglio, kupò.'' rispose Mog.

''Vivrò.'' disse Locke.

''Starò bene.'' disse Strago. Il suo sguardo si posò su Relm, che giaceva svenuta nel suo letto. Erano di nuovo nella locanda, e a parte della cenere in faccia, stavano bene, mentre Relm stava un po' peggio.

''C'è mancato davvero poco. Non so nemmeno chi ci ha salvato.'' disse Locke.

Strago scosse leggermente Relm. ''Relm. Relm, svegliati.'' disse.

La bambina aprì gli occhi e vide la faccia preoccupata di suo nonno. ''Nonno... che è successo...?'' mormorò.

''Relm! Ero così preoccupato per te quando quella casa ha preso fuoco!'' esclamò Strago, abbracciandola forte.

''Ti senti bene, Relm?'' chiese Terra.

''Sì, credo di sì.'' rispose Relm, scostandosi dagli occhi alcuni riccioli dorati.

''Immagino che ora sappiate del segreto di Thamasa.'' disse Strago. ''Però ancora non capisco perché la vostra ricerca è così importante.''

''Siamo stati mandati qui per cercare di negoziare una pace. Siamo della Resistenza, un gruppo di ribelli che combatte contro l'Impero Gestahliano, e avevo chiamato alcuni Esper per aiutarci, ma sono andati fuori controllo e hanno distrutto la capitale, Vector. L'Imperatore Gestahl ha chiesto al generale Leo, a Shadow e alla nostra amica Celes di scortarci qui. Pensavamo che gli Esper fossero da qualche parte in quest'isola.'' spiegò Terra.

''Ne avete passate tante di certo.'' commentò il mago.

''Certo. Siamo attivi da circa tre anni, e credo che avremo bisogno di più aiuto. Strago, credo che i tuoi poteri possano esserci molto utili.'' disse Locke.

''Avete salvato Relm, quindi vi aiuterò. È il minimo che possa fare.'' disse Strago.

''Darò una mano anch'io!'' dichiarò Relm.

''Assolutamente no, signorinella! Sei troppo piccola per un viaggio simile!'' le disse Strago, e la bambina rimase col broncio.

''Finora non abbiamo trovato tracce degli Esper, kupò. Dove potrebbero essere?'' chiese Mog.

''Penso che siano andati nelle montagne a ovest di qui. Secondo la leggenda, i primi Esper venivano da lì.'' rispose il vecchio, e i quattro uscirono da casa sua e incontrarono Shadow, che stava tendendo alle ustioni di Interceptor. ''Shadow. Se non fossi intervenuto, non ne saremmo usciti vivi. Grazie.'' gli disse.

Shadow voltò loro le spalle. ''Non fraintendetemi. Sono andato lì solo per cercare il mio cane. Non era con me quando mi sono svegliato.'' disse. ''Vado a cercare gli Esper per conto mio.''

Mog osservò Shadow che se ne andava, seguito dal suo cane, e rivolse lo sguardo a Strago. ''Tu lo conosci, kupò?'' gli chiese.

''È una vecchia conoscenza. Non è la prima volta che è qui a Thamasa. Anni fa, era giunto qui e aveva perso i sensi nella piazza.'' rispose Strago.

Terra era un po' perplessa. ''Shadow si comporta sempre così?'' chiese a Locke.

''Fa meglio le cose da solo. È già stato con noi quando dovevamo cercarti a Zozo, e dopo che ti abbiamo trovato, se ne è andato. Farebbe qualunque cosa se venisse pagato, ma preferisce fare le cose da solo.'' rispose il cacciatore di tesori.

''Dobbiamo trovare tutti gli Esper e calmarli. Solo allora potremo riportare la pace.'' dichiarò Terra, e i quattro partirono.

Intanto, Celes e il generale Leo erano ancora a Thamasa, e si imbatterono nella casa che era bruciata la notte prima, e che era in macerie a causa dell'incendio. ''Sembra che si sia verificato un brutto incendio.'' disse Leo.

Un passante che aveva testimoniato tutto disse che Relm era rimasta intrappolata lì dentro, e che suo nonno Strago era entrato per salvarla. Disse anche che con lui c'erano una ragazza dai capelli verdi e un uomo con una bandana, ma non li aveva visti tornare, e la casa era esplosa. A sentire ciò, Celes rimase scioccata. Riconosceva quelle descrizioni: erano Terra e Locke! ''Terra... Locke...'' mormorò.

Leo la vide sul punto di cadere. ''Celes! Stai bene?'' chiese, preoccupato.

La ragazza respirava pesantemente. ''Dove sono Terra e Locke? Dimmi che non sono morti!'' disse.

''Whoa, Celes, non ti agitare. Sono certo che stanno bene. Li conosco, specialmente Terra.'' disse Leo. Celes si calmò un po', ma era ancora decisamente preoccupata.

(''Village of Dali- Final Fantasy IX OST-s'')


(''Sunrise Spring- Spyro Reignited Trilogy OST'')

(Obiettivo: Recati verso le montagne per cercare gli Esper.)

Personaggi:

Terra

Locke

Mog

Strago

''Allora, come mai è proibito usare la magia a Thamasa?'' chiese Terra.

''La Guerra dei Magi. Tutti la conoscono. Sappiamo tutti che gli umani uccisero degli Esper e usarono il loro potere per diventare quelli che conosciamo come Magi, ossia umani capaci di usare la magia, e l'omicidio di alcuni Esper fece sì che gli Esper dichiararono guerra agli umani. Era una guerra tra umani ed Esper, e quando finì, il mondo venne devastato. Coloro che non potevano usare la magia temevano i Magi, e iniziò una sorta di caccia alle streghe: i Magi erano ritenuti responsabili della guerra, e in gran parte vennero giustiziati e uccisi, e senza un processo. Quelli che potevano essere definiti processi erano solo delle cerimonie. I pochi Magi sopravvissuti scapparono su quest'isola, dove fondarono Thamasa, e temendo di essere di nuovo perseguitati, instaurarono la severa regola che proibiva l'uso della magia in pubblico a meno che non ci sia una situazione di emergenza. A Thamasa vivono i loro discendenti, capaci di usare la magia in modo naturale. I nostri poteri magici si sono indeboliti con il passare delle generazioni, ma sono ancora forti.'' spiegò Strago.

''Gli Esper avranno anche dichiarato la guerra, ma i Magi non sono innocenti. Se non avessero assassinato quegli Esper e non avessero usato il loro potere per sé stessi, questa guerra non sarebbe mai accaduta.'' disse Locke.

''Non metto in dubbio il fatto che i nostri antenati siano privi di colpe.'' sospirò Strago.

''I cittadini di Thamasa non sono i soli in grado di usare la magia in modo naturale, kupò.'' disse Mog.

''Perché?''

''Forse non ci crederai, ma te lo dico subito: io sono mezza Esper.'' rispose Terra.

''COSA?!'' gridò Strago, scioccato.

''No, è tutto vero. Terra è una ragazza speciale. È figlia di una madre umana, Madeline, e di un padre Esper, Maduin. Per questo motivo, è l'unica in grado di usare la magia in modo naturale a parte gli abitanti di Thamasa. Vedi, da quando i Magi si rifugiarono sull'Isola Crescente, la magia divenne estinta, e divenne leggenda assieme alla Guerra dei Magi. Quasi nessuno sapeva dell'isola in mille anni.'' disse Locke.

(''Sunrise Spring- Spyro Reignited Trilogy OST-s'')

Il vecchio mago non riusciva a credere a quello che aveva sentito. ''È inaudito! Pensavo anch'io che la magia fosse solo da noi!'' esclamò.

''Sta' a vedere.'' disse Mog.

(''Terra's Theme- Final Fantasy VI OST'')

Terra prese la Magilite di Maduin e la strofinò. ''Padre?''

Maduin, evocato dalla figlia, assunse la sua forma fisica. ''Sì, Terra? Sono qui.''

La giovane donna aveva un'espressione piena di preoccupazione sul viso. ''Il piano di Banon non è andato come previsto. Gli Esper che ho chiamato hanno distrutto Vector, e ora siamo sull'Isola Crescente per cercare di negoziare una pace.'' disse.

''Qualcosa ti preoccupa?'' chiese Maduin.

''Io voglio una pace tra umani ed Esper, ma la cosa che non mi piace è che è stato l'Imperatore Gestahl a commissionarcela. Padre, stiamo eseguendo gli ordini del nemico, di colui che ha ucciso la mamma e ti ha usato come carne da macello per poi lasciarti morire quando non servivi più! Alcuni dei nostri amici sono rimasti indietro a investigare, ma non so cosa succede! Potrebbero essere stati uccisi di nascosto!'' esclamò Terra, respirando pesantemente per l'agitazione.

L'Esper allungò una mano. ''Stai calma, Terra. Pensare così non ti fa bene.'' disse.

''Scusa. È che non voglio che il mondo venga distrutto, come mezza Esper e portatrice del loro sangue, è mia responsabilità proteggere il Mondo dell'Ordine, ma non voglio che i miei amici vengano uccisi.'' sospirò Terra, col fiato mozzo.

Maduin sollevò il mento della figlia in modo che lo guardasse in faccia. ''Terra, guardami. Ho bisogno che tu mantenga la calma. Concordo con te sul fatto che l'Imperatore Gestahl stia mentendo, ma non credo che ucciderà i tuoi amici. Se è come tutti voi sospettavate, allora stai in guardia.'' le disse con calma.

''Pensi davvero che io possa farcela?''

''Io credo che tu possa fare di tutto. Trova gli Esper che avevi chiamato e spiega loro che vuoi una tregua, capiranno. È questo che vuoi, e io so che puoi farcela. Contiamo tutti su di te. Buona fortuna, mia cara figlia.''

''Grazie, padre.''

Maduin sorrise mentre si ritrasformava in Magilite. ''Ora vi credo.'' disse Strago, scioccato dall'aver visto un Esper in persona. ''Allora, volevate discutere di una tregua?'' chiese poi.

''È successo due giorni fa, dopo che Terra ha ripreso la memoria. L'Impero ha fatto delle cose terribili a lei, lasciandola orfana, privandola della sua innocenza e facendole perdere la memoria. Si è unita alla Resistenza perché pensava che fosse la cosa giusta, e quando abbiamo scoperto che aveva sangue di Esper nelle sue vene, il nostro leader, Banon, ha proposto un piano: Terra avrebbe comunicato con gli Esper per proporre un'alleanza con loro e sconfiggere l'Impero, ma qualcosa è andato storto e hanno distrutto la capitale imperiale. L'Imperatore Gestahl si è apparentemente pentito di ciò che ha fatto nel corso degli anni, ma siamo tutti sospettosi che sia un inganno. Siamo stati scortati qui perché gli Esper dovrebbero essere da queste parti.'' spiegò Locke.

''Strago, che tipo di magia era quella che hai usato? Non sembra una magia comune.'' chiese Terra.

''Ah, sei curiosa!'' ridacchiò Strago. ''Ti sei accorta che non è né magia bianca né magia nera. È un incantesimo di magia blu. La magia blu è molto diversa dalle altre, e consiste in varie abilità usate da mostri. I maghi blu possono imparare a usare diverse di queste tecniche guardandole in azione(1), e ciascuna ha i suoi effetti.''

''Sembri molto esperto sui mostri, kupò.'' disse Mog.

''Lo sono. Io e il mio amico Gungho andavamo a caccia di mostri quando eravamo giovani, e ho passato tutta la mia vita a studiare i mostri. Ho ancora con me la mia vecchia frusta.(2) Anche Relm è in grado di usare la magia, ma non so ancora con esattezza in cosa consista, e non ha di certo i miei poteri.'' disse Strago.

''Riportare la pace. È questo quello che voglio. Troviamo gli Esper e negoziamo con loro una pace. È circa tre anni che la Resistenza è attiva, e se non riusciamo nel nostro intento, scoppierà una seconda Guerra dei Magi, cosa che non possiamo permettere.'' dichiarò Terra, e i tre annuirono.

(''Terra's Theme- Final Fantasy VI OST-s'')


Per raggiungere le montagne, Terra e i suoi compagni ci misero un'ora, ma vennero attaccati da un grosso mostro minaccioso. Aveva il corpo di un leone, le ali di un drago, una coda di serpente e una testa di capra che spuntava dalla sua schiena. ''Che cos'è quella cosa, kupò?!'' esclamò Mog.

''È una chimera! Può sputare fiamme dalla bocca, e il serpente della sua coda ha un morso molto velenoso. Può anche usare Idrorespiro e i suoi attacchi sono potenti, ma non ha né debolezze né resistente. Usate ogni singola tecnica che avete!'' disse Strago.

Affrontare la chimera fu difficile, soprattutto perché Terra venne avvelenata durante la battaglia e tutti e quattro rimasero feriti, ma riuscirono a ucciderla e si curarono prima di raggiungere la montagna ed entrare in una caverna.

(''Route 225 (Day)- Pokémon Diamond & Pearl OST'')

''È questo il posto?'' chiese Locke.

''Percepisco una gran quantità di magia nell'aria. Probabilmente, gli Esper sono in queste caverne.'' disse Terra.

''Allora troviamoli, kupò!'' disse Mog.

Strago notò che Terra sembrava guardare altrove. ''Che c'è che non va, Terra?'' chiese.

''Non è niente. Mi era sembrato di intravedere qualcosa.'' rispose Terra.

I quattro si fecero strada per le caverne, piene di mostri. Una mandragola, una pianta rampicante che cresceva in montagna ed era mutata dalla magia del posto, afferrò Mog e lo pietrificò, ma Terra lo fece tornare normale con la magia Stoner, che aveva imparato nel periodo di tempo in cui era a Zozo, e Locke la tagliò a pezzi con l'Ultima Weapon, un orrendo volatile simile a un avvoltoio rilasciò una polvere velenosa, e dopo essere stato colpito da una magia Blizzara di Mog, usò una magia blu dagli effetti curativi, Vento Bianco, che Strago imparò prima di sconfiggerlo usando una magia blu che aveva a che fare con i sassi. Infine, una creatura corazzata li scaraventò via con quello che sembrava uno starnuto, ma i membri della Resistenza ne uscirono illesi.

A un certo punto, si imbatterono in tre statue dorate, e Locke corse subito verso di esse. ''Credo che abbiamo trovato del tesoro!'' esclamò.

Strago rimase a bocca aperta. ''Le statue della Triade della Discordia! Le abbiamo trovate!'' disse.

Le tre statue, che raffiguravano figure umanoidi, erano disposte a triangolo. Quella a sinistra raffigurava il Diavoletto, una figura umanoide con quattro braccia, ali demoniache e un torace scheletrico. Quella a destra raffigurava il Demonio, in armatura rossa, con ali bianche e armato di una grossa falce. Infine, la statua in alto raffigurava la Dea, una bellissima donna dai capelli castani, vestita con un lungo tessuto azzurro che le copriva le parti intime. Esse avevano anche dei nomi: il Diavoletto si chiamava Sefilos, il Demonio si chiamava Zurvan e la Dea si chiamava Sophia.(3)

''La Triade della Discordia... abbiamo sentito Kefka parlarne, kupò! Dice che vuole usare i loro poteri!'' disse Mog.

''Strago, cos'è la Triade della Discordia? Sono davvero l'origine della magia?'' chiese Terra.

''È una lunga storia. Però sì, la magia è nata da loro. Oltre mille anni fa, prima ancora che la Guerra dei Magi iniziasse, questi tre dei scesero dal cielo, e temendo ognuno la forza dell'altro, si fronteggiarono in una guerra su vasta scala e coinvolsero i mortali, costringendoli a combattere per ognuno di essi come i loro schiavi. Questi mortali divennero gli Esper. Alcuni mantennero un aspetto umanoide, altri cambiarono forma. La guerra continuò per molto tempo, senza che nessuno dei tre dei riuscisse a prevalere. I dei erano Sefilos il Diavoletto, Zurvan il Demonio e Sophia la Dea, e a un certo punto, rendendosi conto che le loro lotte per il potere stavano distruggendo il mondo, si misero in un punto specifico, liberarono gli Esper dal loro controllo, e si pietrificarono in questa posizione a triangolo, dicendo che mai più dovranno essere risvegliati. Questo gettò le basi per la Guerra dei Magi, iniziata diverso tempo dopo a causa dell'assassinio di alcuni Esper, spingendoli così a dichiarare guerra agli umani. Dopo la Guerra dei Magi, gli Esper sopravvissuti si sigillarono in un portale e crearono un loro mondo per vivere in pace ed evitare che gli umani potessero usarli di nuovo per i loro scopi. C'è un'altra cosa che dovete sapere sulla Triade della Discordia, ossia il loro posizionamento: quando si pietrificarono, si posizionarono così per tenere il mondo in equilibrio, ed è così che il Mondo dell'Ordine ha il suo nome. Chi sposta le statue assorbirà i poteri della Triade, spodestandoli come dio della magia, e non farle tornare nella loro posizione originale statue avrà conseguenze disastrose sull'intero mondo, con masse di terra che si staccherebbero, continenti che si deformerebbero e montagne che affonderebbero. Il potere della Triade della Discordia non deve finire nelle mani sbagliate o succederà questo. Queste statue sono una replica, e quelle vere sono nelle zone più profonde della caverna.'' spiegò Strago.

''Ma vi immaginate Kefka Palazzo dio della magia? Io, venerare come dio della magia quella faccia da clown!'' sbottò Locke. ''E quelli hanno ucciso la mia fidanzata!''

''Chi è Kefka Palazzo?'' chiese Strago.

Terra sospirò. ''Kefka Palazzo è un generale dell'Impero Gestahliano. È crudele, spietato e senza scrupoli, e nessuno all'Impero lo sopporta né lo tollera a parte l'Imperatore Gestahl. Ho avuto brutte esperienze con lui, e se il potere della Triade della Discordia finisse nelle sue mani, il mondo andrebbe nel caos. Dobbiamo fermarlo. Se le statue hanno a che fare con gli Esper, sono certa che saranno più avanti.'' disse.

(''Route 225 (Day)- Pokémon Diamond & Pearl OST-s'')

All'improvviso, qualcosa di grosso e viola cadde addosso al gruppo. Era Ultros, che aveva cercato di sferrare un attacco a sorpresa dall'alto, ma senza successo. ''Ahi!'' esclamò Locke.

Strago si rialzò e sputò del terriccio. ''Bleah! Ho della terra in bocca...'' si lamentò.

Ultros vide le statue e ridacchiò. ''Eheheh! Con queste statue, conquisterò la fiducia di Siegfried!'' sghignazzò. Gli altri non avevano idea di cosa stesse parlando.

''Ultros! Non impari mai, cervello di viscidume!'' gridò Locke, seccato.

''Sul serio, kupò? Di nuovo quel polpo?'' mormorò Mog.

''Mi credevate spacciato, ma io ho più vite che braccia!'' disse Ultros.

(Obiettivo: Ultros è tornato! Sconfiggilo!)

(''Mini-Boss- The Legend of Zelda: The Wind Waker OST'')

Ultros attaccò per primo, lanciando una roccia con i suoi tentacoli, ma Terra prese uno scudo focum e la bloccò prima di colpirlo con la sua spada. Locke lanciò la magia Fira, colpendolo in piena faccia, facendolo infuriare, e venne sbattuto di testa contro il muro.

Mog cominciò a ballare e scatenò il potere della terra, facendo cadere una stalattite sul polpo, ma quando provò a colpirlo con la sua lancia, Ultros allungò i suoi tentacoli per fargli lo sgambetto. ''Se non vi piaccio, allora capisco! E mi dispiace per voi!'' disse, prima di frustare il gruppo con i suoi tentacoli, colpendoli ripetutamente. Terra riuscì a proteggersi meglio grazie allo scudo, ma non poteva contrattaccare. Ultros lanciò poi una roccia che colpì Strago dritto in fronte, lasciandolo intontito e con un livido grosso quanto il pomolo di una spada, e poi rilasciò un fulmine che Locke riuscì a schivare prima di colpirlo ai tentacoli con il suo pugnale.

''Uffa, che fastidio che è!'' si lamentò il cacciatore di tesori.

Mog vide che Strago era ancora stordito, lo colpì in testa con il manico della sua lancia. ''Torna in te, vecchio!'' gli gridò.

Strago si riprese dallo stordimento giusto in tempo per notare che una grossa palla di fuoco era diretta verso di lui, e stava per lanciare non-verbalmente Idrorespiro quando Terra gli saltò davanti. ''Strago, attento!'' gridò. Sporse il suo scudo in avanti, bloccando la palla di fuoco, che esplose, ma riuscì ad assorbire l'attacco. ''Questo scudo elementale potrebbe esserci utile contro le magie.''

''Ora sto bene. Grazie, Terra.'' disse il vecchio.

Terra usò la magia Thundara, e Strago, tramite le Magiliti, lanciò una magia Thunder che potenziò la prima, causando gravi danni a Ultros.

''Adesso basta giocare, Ultros! Levati di mezzo, kupò!'' ordinò Mog.

I quattro vennero colpiti ripetutamente dai tentacoli di Ultros, ed erano ormai esausti. Strago provò a usare Idrorespiro, ma non ebbe alcun effetto. ''Ci serve aiuto qui!'' disse.

Terra prese una Magilite, quella di Kirin, e iniziò il processo di evocazione. ''Oh, bestia sacra, rilascia la tua aura e cura i giusti! Kirin, dacci il tuo aiuto!''

Kirin comparve, si alzò sulle zampe posteriori e rilasciò un'aura rigenerante di colore bianco attorno al gruppo. La ragazza lo accarezzò e Kirin si ritrasformò in Magilite. Continuarono a lanciare magie, ma era chiaro che cominciavano ad averne abbastanza.

''Non hai niente di meglio da fare a parte guastarci la festa?'' chiese Locke.

''Scordatelo, tu e il vecchiaccio! Non mi fermerete! E io-ACK!'' gridò Ultros, improvvisamente.

(''Mini-Boss- The Legend of Zelda: The Wind Waker OST-s'')

''Che cos'è stato?'' mormorò Mog.

(''Relm's Theme- Final Fantasy VI OST'')

Qualcosa, o qualcuno, era saltato in testa a Ultros. ''Nonno! Ti ho trovato!'' disse la voce. Era Relm.

''Relm? Cosa ci fai qui?'' chiese Terra.

Strago non era per niente contento del fatto che Relm aveva disobbedito ai suoi ordini. ''Relm! Ti avevo detto di stare a casa!''

''Stai scherzando? Non posso perdermi l'opportunità di far pratica nel dipingere! Dopotutto, sono una pittrice in erba, e voglio diventare una professionista!'' disse Relm. Prese un grosso pennello, che Terra e Locke guardavano curiosamente. Non avevano mai visto un pennello così grosso, dato che era lungo quanto Relm fosse alta.(4) Si girò verso Ultros. ''Ehi, come ti chiami?'' gli chiese.

Ultros si infuriò. ''Tu, chiedermi come mi chiamo?! Come osi! Io sono il grande Ultros, non dimenticarlo! E non ignorare la mia esistenza!'' gridò.

Locke sospirò. ''Relm e Ultros. Una piccola artista e un polpo egocentrico. Chi è il prossimo? Dobbiamo proprio sapere cosa succederà dopo?'' commentò, mentre faceva spallucce.

''Zietto Ulti... Perché non ti metti in posa? Ti faccio un ritratto! Ne vuoi uno?'' chiese Relm.

A sentire quel nomignolo, Ultros si infuriò ancora di più. ''ULTI?! Tu, piccola bamboccia! Non sono il tuo amichetto, e non voglio diventarlo. E NON VOGLIO IL TUO SCHIFO DI RITRATTO!'' strillò.

Scioccata da quella risposta, Relm si girò e cominciò a singhiozzare. ''Fa niente, allora! Il ritratto non te lo faccio!'' disse, imbronciata, e si avvicinò al bordo. ''Salterò giù da questa sporgenza, così non do più fastidio!''

Gli altri erano scioccati. Strago emise un urlo acuto e si mise una mano sul cuore, quasi avendo un infarto. Terra corse subito verso la bambina. ''No! Relm, non farlo! Non saltare!'' gridò.

Relm ebbe un'idea e sussurrò qualcosa a Terra, che annuì. La mezza Esper si girò verso Ultros con la mano avvolta dalle fiamme e...

*SMACK!*

gli diede uno schiaffone infuocato dritto in faccia, il che gli provocò parecchio dolore. ''YEOUCH!'' strillò Ultros.

''Come ti permetti di trattare così una bambina?! Se le succede qualcosa per colpa tua, non te lo perdonerò mai, maleducato!'' lo rimproverò Terra. Sembrava davvero arrabbiata.

Il ghigno di Ultros era sostituito da un'espressione di vergogna. ''Io non... cioè... Che volete che io faccia?'' balbettò.

''Lascia che ti faccia il ritratto. Magari ti ritrae bene.'' disse Locke, a braccia conserte. ''Sul serio, così sei senza cuore.''

Il polpo rimase in silenzio per un po' di tempo, e tutti non sapevano cosa stesse facendo. ''E va bene. Lo Zietto Ulti vuole farsi fare un ritratto.'' disse, con un sospiro.

''Grande! Rimani fermo, così!'' disse Relm, di nuovo di buon umore. Prese il suo pennello, una piccola tela e si mise al lavoro. Dal pennello cominciarono a uscire diversi colori, e quando finì di disegnare, un secondo Ultros uscì dal dipinto della bambina e colpì l'altro più volte con i tentacoli, poi scomparve.

''Il ritratto è diventato realtà!'' esclamò Terra, stupita.

''Whoa... questa sì che è magia...!'' mormorò Locke, altrettanto stupito.

''Com'è possibile? Sono solo uno stupido polpo...'' piagnucolò Ultros, prima di battere in ritirata.

(''Relm's Theme- Final Fantasy VI OST-s'')

(''Dragon Roost Island- The Legend of Zelda: The Wind Waker OST'')

Terra e Relm scoppiarono a ridere. ''Non posso credere che l'hai appena fatto!'' esclamò Terra.

''Avete visto come sono stata brava? Non sarei più utile del vecchio?'' chiese Relm.

''Scusa?! Piccola insolente! Mi hai fatto quasi venire un infarto, contenta?!'' sbottò Strago.

''Strago, non vedo niente di male se la portiamo con noi.'' disse Locke.

''Ha solo dieci anni! Non sopravvivrebbe!'' replicò il vecchio mago.

''E allora? Conosciamo qualcuno che per tutta l'infanzia ha dovuto sopravvivere da solo. E comunque, Strago, percepisco in Relm una magia molto potente, forse anche più della mia.(5)'' disse Terra.

''E va bene. Tanto non rimarresti a casa nemmeno se te lo ordinassi.'' sospirò Strago, e Relm esultò.

''Ora che mi sono ricordato, non ci siamo nemmeno presentati, Relm. Io sono Locke, e loro sono Terra e Mog.'' disse Locke.

''Eravate col nonno?'' chiese Relm.

''Sì. Ci ha svegliato ieri notte quando quella casa era andata a fuoco. Eravamo andati a salvarti, ma la casa è crollata e siamo svenuti. Meno male che Shadow ci ha portati in salvo.'' rispose Locke.

''Cos'era quella cosa che hai fatto, kupò?'' chiese Mog.

''Già, sono curiosa. Non è magia comune.'' aggiunse Terra.

''Questa? È pittomanzia, Vedete, anche se sono piccola, sono nota a tutti a Thamasa per la mia abilità di pittura. Sono una discendente dei Magi, e la mia magia si manifesta principalmente in ciò che disegno tramite il mio pennello: quando disegno qualcosa, prende vita propria, e se usata sui mostri, potrebbe esserci utile, come è successo adesso.'' spiegò Relm.

''Interessante. Grazie alle Magiliti che abbiamo, potrai trarre vantaggio dalla tua magia imparando magie nere e bianche.'' disse Locke.

''Non voglio che ti succeda qualcosa, Relm. Puoi venire con noi, ma stacci vicini.'' ordinò Strago.

''Sì, nonno.'' disse la bambina.

(La Pittomante Relm si è unita al gruppo!)

La missione stava procedendo, e oltre a Strago, Terra e i suoi amici avevano una nuova alleata, che sarebbe diventata potente grazie alle magie apprese dalle Magiliti.

(''Dragon Roost Island- The Legend of Zelda: The Wind Waker OST-s'')


A/N: Sorpresi dai poteri di Relm? Piuttosto unici, anche se la sua abilità Pittura nel gioco non serve a molto perché usa le statistiche del nemico anziché le sue, e in gran parte dei casi non reggono il confronto con le statistiche del gruppo, ma non importa. Terra e gli altri si stanno avvicinando agli Esper, e ora che sanno tutto riguardo i Magi e la Triade della Discordia, riusciranno a convincere gli Esper a fare una tregua? Il pentimento di Gestahl è veritiero? E che ne è stato di Kefka? Scopritelo nel prossimo capitolo! A presto!

(1): L'apprendimento di magie blu cambia in base al gioco: in Final Fantasy V, il mago blu deve subire la magia blu per impararla, così come in Final Fantasy X-2 se il personaggio che la subisce è nella Looksfera Magipistolera, in Final Fantasy VII è possibile equipaggiando la materia che permette di apprenderle, in Final Fantasy VIII è apprendibile da Quistis attraverso carte o oggetti speciali ottenibili dai nemici e in Final Fantasy IX è apprendibile da Quina mangiando nemici. In Final Fantasy VI, Strago impara tecniche di magia blu semplicemente vedendole in azione. Tuttavia, se è accecato, pietrificato, reso uno zombie, addormentato, confuso, immobilizzato, congelato o sconfitto, non potrà imparare quella tecnica di magia blu a meno che non subisca uno o più di questi stati alterati a causa di essa.

(2): In Final Fantasy VI, non ci sono fruste da usare, ma un personaggio non presente nella versione finale usava una frusta come arma.

(3): Questi nomi sono stati dati da Tetzuya Nomura nelle concept art. Il nome del Diavoletto, in particolare, è molto simile a Sephiroth, il cattivo di Final Fantasy VII e dei suoi spin-off.

(4): In Dissidia Final Fantasy Opera Omnia, i pennelli magici che Relm usa come arma sono molto più grandi e lunghi dei pennelli normali, dato che sono lunghi quanto sia alta lei.

(5): La statistica Magia di base di Terra è a 39, ma non è la migliore in quel campo: infatti, con una Magia di base a 44, cinque punti in più di Terra, Relm è la migliore maga del cast, ma a differenza di Terra e Celes, inizia senza magie.