A/N: Ehi, ragazzi! Nel capitolo precedente, i nostri dodici eroi hanno esplorato il Continente Fluttuante, dove hanno scoperto che i cristalli li hanno scelti tra i quattordici prescelti destinati a salvare il mondo, e la loro benedizione li ha resi più forti. Hanno anche sconfitto diversi mostri, tra qui l'antica arma di distruzione di massa usata nella Guerra dei Magi, l'Ultima Weapon, ma Shadow, sentendo di non meritare Terra e gli altri come alleati dopo ciò che era successo con l'Impero, li ha lasciati. Riusciranno a fermare Kefka senza di lui? Scopriamolo!


Capitolo 25: L'Apocalisse

(Obiettivo: Trova le statue della Triade della Discordia prima di Kefka!)

(''Sinister Sundown- Kingdom Hearts II OST'')

Personaggi:

Terra

Mog

Locke

Celes

Edgar

Sabin

Cyan

Gau

Setzer

Strago

Relm

I nostri undici eroi non potevano fermarsi, non mentre il mondo era in pericolo. Corsero più veloce che poterono e usarono i dispositivi di teletrasporto sparsi per il Continente Fluttuante, ma nonostante ciò, era come se stessero correndo in un labirinto. ''Di questo passo ci metteremo un'eternità a trovare quelle statue!'' esclamò Relm.

All'improvviso, Sabin venne afferrato da una lamia, che cercò di stritolarlo, ma liberò le braccia e lanciò un Blizzara in faccia alla donna-serpe, congelandola, poi la scagliò via e ruppe il ghiaccio, uccidendola all'istante. ''Stai lontana da me, seduttrice serpentina!''

''Come la mettiamo con Shadow, kupò?'' chiese Mog.

''Non abbiamo il tempo per tornare indietro e cercarlo.'' rispose Celes.

''Hai capito cos'ha detto Shadow, vero? Dopo ciò che è successo con l'Impero, crede di esserci d'intralcio. Vuole anche che risolviamo la questione per conto nostro.'' disse Edgar.

''Io non so nemmeno se ce la facciamo ad arrivare in tempo!'' disse Cyan.

''Un momento, farò qualcosa.'' disse Terra, caricando energia magica. ''Hastega!'' Tutti ricevettero così gli effetti della magia Haste, ottenendo quindi maggiore mobilità.

''Così va già meglio.'' disse Locke.

Complice la situazione stressante e la mancanza di tempo, nessuno affrontò mostri in combattimento, tutti li ignorarono completamente, saltando oltre le piattaforme e le aree cadenti e continuando a correre nonostante la mancanza di fiato.

''Giuro che se vedo Kefka ancora una volta, lo pugnalo.'' disse Celes.

''Magari ucciderlo anche.'' aggiunse Cyan.

''Giusto anche questo.'' rispose Celes.

''Non mi importa se muoio, ma dobbiamo fermare Kefka e Gestahl a ogni costo.'' disse Setzer.

Nonostante Terra percepisse la magia delle statue della Triade della Discordia più chiaramente, nessuno ancora riuscì a trovare la strada giusta.

Gau aprì un passaggio con le sue unghie artigliate, ma non portò da nessuna parte. ''Direzione errata.''

Sabin prese la strada in alto, ma era un vicolo cieco. ''No.''

Un'altra strada, presa da Terra, aveva un muro che bloccava l'accesso, ma le statue erano visibili da lontano. ''Non ci siamo.''

''Negativo.'' disse Celes.

''Avanti, cerchiamo di non sbagliare...'' borbottò Locke, stringendosi la bandana per lo stress.

I nostri eroi proseguirono, ma gran parte delle strade che presero e trovarono si rivelarono sbagliate, riportandoli indietro oppure impedendo loro di proseguire.

''Sbagliato!'' disse Setzer.

''Questa no.'' disse Edgar.

''Nemmeno questa.'' disse Cyan.

''No, sbagliato strada!'' esclamò Sabin.

''Così non va bene!'' disse Relm.

''Tutto da rifare, kupò!'' gridò Mog.

Alla lunga, tutto ciò divenne snervante. Gau affrontava lo stress mangiandosi le unghie acuminate, Edgar guardava le sue pistole e Sabin sembrava sul punto di strapparsi i capelli. ''Non ce la faccio più! Raggiungiamo quello psicopatico e basta!'' sbottò.

''Questo non è normale.'' disse Setzer.

''Non importa! Non mi fermerò mai!'' dichiarò Strago... finendo per inciampare e farsi male alla gamba. ''Ahi! Mi sono fatto male al ginocchio!''

''Nonno! Vacci piano! Hai una certa età!'' esclamò Relm, un po' irritata.

''Vi pare che abbiamo tempo per questo?'' tagliò corto Celes.

''Percepisco la magia della Triade a poca distanza da qui, ci siamo quasi.'' disse Terra.

(''Sinister Sundown- Kingdom Hearts II OST-s'')

(''Fatality Theme 2- Mortal Kombat Trilogy OST'')

Quando finalmente raggiunsero il luogo dove c'erano le statue di pietra della Triade della Discordia, i membri della Resistenza si fermarono di scatto per lo shock. C'erano Kefka e Gestahl, tutti e due, davanti alle tre statue. Le statue erano disposte a triangolo, con Sephilos il Diavoletto a sinistra, Zurvan il Demonio sulla destra e Sophia la Dea in alto.


(''Light World Dungeon- The Legend of Zelda: A Link to the Past OST'')

''Bene, bene, bene, che sorpresa.'' disse Gestahl.

''Oh, no, non di nuovo quello stro***!'' imprecò Relm.

''Tutto questo è ridicolo!'' esclamò Locke.

''È finita, Kefka! Ti fermeremo!'' disse Terra, con la spada tra le mani.

''Ho un conto in sospeso con voi due.'' disse Celes.

''Vedo che ci siete tutti. Siete venuti a morire tutti... e siete giusto in tempo! Ammirate la Triade della Discordia.'' ridacchiò Gestahl. Con un movimento delle braccia, attirò a sé delle scintille di magia.

''Che sta succedendo?'' chiese Cyan.

''Sta assorbendo il potere della Triade!'' rispose Terra.

Il vecchio imperatore percepì sempre di più il potere della Triade dei suoi palmi, e ne assorbì ancora di più. Quando finì, rise in modo quasi folle. ''Il potere... il potere della Triade della Discordia... ho la pelle d'oca!'' sghignazzò eccitato.

''Imperatore Gestahl! Vi prego, fermate questa pazzia!'' disse Celes. Ma Gestahl la ignorò e rilasciò il potere della Triade sulla Resistenza. Tutti ne vennero colpiti e furono costretti in ginocchio, tranne Celes, che invece perse l'equilibrio e quasi cadde dalla penisola fluttuante.

''Siamo paralizzati!'' esclamò Sabin.

''Non di nuovo! Non adesso!'' disse Strago.

''Giuro che questi due amano farsi odiare, Kefka in particolare.'' commentò Locke.

Gestahl si avvicinò a Celes e le mise una mano sulla spalla. ''Celes... vieni con me. Tu sei speciale. Potrei affidare a te e a Kefka il ruolo di regnare sul mondo con me, e magari, generare la nuova generazione del mio impero Magitek...'' disse.

Celes reagì d'istinto, tirando fuori la lingua in segno di disgusto. Ricordava bene il suo penultimo giorno all'Impero, in cui Kefka l'aveva stuprata.

E a proposito di Kefka, prese la spada di Celes dal suo fodero e gliela porse. ''Devi fare una decisione. O loro o noi. Uccidili e chiuderemo un occhio sul tuo tradimento.'' ordinò.

Cyan guardò intensamente la donna, quasi aspettandosi che li tradisse. ''Aspetta, Cyan. Non lo sai. Sta a lei decidere.'' gli disse Edgar, e questo evitò una sua reazione rabbiosa.

Guardando il suo riflesso sulla sua spada, Celes sapeva che lei e Kefka non erano così diversi. Era solo un esperimento di laboratorio per diventare Cavaliere Magitek. Non doveva amare, non doveva mostrare altro che ferocia, anche se Locke, Terra, e tutti gli altri della Resistenza pensavano il contrario. Più guardava quella spada, più diventava forte in lei una sensazione di stanchezza estesa verso tutto. Non voleva essere più coinvolta in questo ciclo. Girò le spalle a Kefka, si avvicinò agli altri e alzò la sua spada.

''Non farlo, Celes! Non lo ascoltare!'' gridò Setzer, ma Kefka lanciò Novox, impedendogli di dire altro.

''Kefka, tu e la tua sete di sangue e distruzione state violando la Triade della Discordia! Ti sei perso o ti sei affidato al tuo istinto bestiale da drago? Inoltre, hai la più pallida idea di chi hai davanti, faccia di cacca?'' sbottò Relm.

''Celes, tu sei più di questo, lo so! Io e te abbiamo affrontato le stesse cose. Non lo fare, vuole renderti di nuovo schiava di te. Possiamo farcela, possiamo salvare il mondo, insieme, non è così che deve finire. Non siamo dei giocattoli, non siamo fantocci da usare per l'appagamento personale di Kefka, non siamo macchine per gli scopi altrui.'' disse Terra.

Celes aveva il braccio in posizione, appena prima del fendente fatale, ma si rese conto che non riusciva a muoversi. Era di nuovo in una situazione in cui doveva decidere da che parte stare. Doveva fare un movimento brusco e uccidere i suoi alleati, ma era come se fosse anche lei paralizzata. Respirava pesantemente, aveva un nodo in gola, il naso le pizzicava e le tremavano le mani all'idea di farlo. Si era resa conto che non riusciva a farlo, tutto mentre Kefka mimava dei gesti e le urlava contro di farlo, e ciò che aveva fatto scattare queste sensazioni era Locke. Si guardavano negli occhi, e poteva notare che era quasi rassegnato al peggio, anche se lo nascondeva. ''Celes... fai quello che devi fare.'' le disse.

(''Light World Dungeon- The Legend of Zelda: A Link to the Past OST-s'')

(''Ganondorf's Execution- The Legend of Zelda: Twilight Princess OST'')

''La guerra è figlia della sete di potere. Meglio liberarci di entrambe.'' disse Celes. Si girò verso Kefka, reggendo la sua spada con entrambe le mani. ''E con esse, mi libererò di te! Non sono più il tuo oggetto, il tuo possesso, non sono più la donna che hai stuprato, e non sarò più il tuo burattino!'' gridò poi, e con un urlo di guerra, corse verso Kefka un istante dopo, trapassandogli il torace con la spada. Kefka strillò di dolore.

''PRENDI QUESTO, MANIACO!'' ruggirono Sabin e Cyan allo stesso tempo in cui Celes aveva pugnalato Kefka.

Celes tirò fuori la spada insanguinata dal petto di Kefka e tornò dai suoi amici, sorridendo a loro. Tutti ricambiarono il sorriso, Cyan compreso.

''Lo ammetto. Celes, tu sei davvero una di noi.'' disse Cyan, soddisfatto.

''Mossa audace, Celes. E hai fatto la cosa giusta.'' disse Setzer. Gli effetti di Novox su di lui erano terminati.

''Sei stata bravissima, Celes.'' disse Locke.


(''You Idiot- Undertale OST'')

Scioccato da cosa era successo, Kefka si guardò la mano e si prese un colpo quando la vide sporca di sangue. Del suo sangue. Non il sangue di Celes, non dei suoi nemici, il suo. ''Sa- Sangue! Sangue! SANGUE!'' strillò. Era la pura realtà, anche se per lui non sembrava. Andò in iperventilazione ed esplose in tutta la sua rabbia verso Celes in una voce stridula che quasi spaccò i timpani a Strago, Relm e Gau. Relm sembrava spaventata, e Terra e Strago la guardarono con un misto di tristezza per loro, rabbia verso Kefka e paura per la situazione. ''Sei una troia, Celes! Ti odio, ti odio, ti odio, ti odio, ti odio, ti odio, ti odio, ti odio, ti odio, ti odio, ti odio, ti odio, ti odio, ti odio, ti odio, ti odio, TI ODIO!(1) Lo sai, tu e la strega siete davvero delle stupide, arroganti, piagnucolose, viziate, doppiogiochiste, vili PUTTANE DI MERDA!'' E non si fermò qui, continuando a urlare insulti a sfondo sessuale nei confronti di Celes e di Terra, o altri nei confronti delle loro madri, dicendo che si fumavano canne viola, che erano delle escort, e fece lo stesso anche nei confronti di Relm. A sentire gli insulti verso sua madre, Terra provò una forte rabbia, condivisa da suo padre, dato che la Magilite di Maduin si muoveva freneticamente e diventò improvvisamente caldissima.

A sentire Kefka nel suo esaurimento nervoso, ora tutti erano spaventati, perfino Sabin. ''Uh, ragazzi? Avete notato che Kefka è COMPLETAMENTE IMPAZZITO?!'' gridò l'artista marziale.

Edgar annuì. ''È ufficiale. Ormai Kefka è completamente privo di senno.'' disse.

Kefka si avvicinò alle statue. ''E in quanto a voi, divinità nate solo per combattere, mostrate i vostri poteri!'' ordinò. La Triade della Discordia rilasciò una saetta magica che lo colpì. Il rinculo lo fece urtare Celes.

''È come se le statue fossero senzienti!'' esclamò Relm, stupita.

''Lasciatemi passare e datemi il vostro potere!'' gridò Kefka. Non aveva ancora perso la rabbia di prima. Le tre statue brillarono, ma a parte questo non successe nulla. ''Adesso basta giocare! Ascoltatemi o ve ne pentirete! Datemi i vostri poteri, ORA!''

Gestahl sembrò rendersi conto di quanto Kefka avesse oltrepassato il limite. ''Fermo, Kefka! Distruggeranno il mondo su cui regneremo se li riportiamo in vita!'' obiettò.

''Zitto!'' sbottò Kefka.

''Kefka! Sei impazzito?!'' gridò Gestahl.

''Impazzito? Io? Cosa state dicendo, imperatore Gestahl? È tempo di mostrare a questi moscerini il potere della Triade della Discordia!'' replicò Kefka.

A sentire quella frase dal retrogusto di arroganza, Gestahl sospirò. ''Kefka, Kefka, Kefka... e poi dicono che sono io quello assetato di potere. Non ho altra scelta. Niente di personale, ma dovrò usare il potere che hai scatenato per mettere la parola fine a tutto questo.'' Riecheggiò di nuovo la terribile, famigerata, fastidiosa di Kefka, simile a una ragazzina che strillava, echeggiando ovunque.

''Perché ridi come un ritardato?! Ti sbatterò all'Arkham Asylum!'' gridò Locke.

''Cosa ridi?'' chiese Gestahl accigliato. ''Immagino che dovrò farti cadere tra le braccia di Morfeo mentre tu ridi ancora. FIRAGA!''

Ma la magia Firaga non ebbe alcun effetto, e Kefka rise come un pazzo ancora una volta. Gestahl provò a lanciare un'altra magia, Flare, ma ancora una volta, non funzionò.

''Che succede? Perché le mie magie non funzionano?'' chiese Gestahl, scioccato. ''LIQUEFAZIONE!''

Terra percepì quello che sembrava essere un vento bollente, ma anche quella terza magia non funzionò. ''Celes, non puoi fare qualcosa per liberarci dalla paralisi?'' chiese Setzer.

''Proverò qualcosa.'' rispose Celes, sul punto di lanciare una magia. ''Esna!'' Una luce colorata circondò i dieci eroi che erano ancora paralizzati, ma non ebbe alcun effetto. ''Che cosa? Normalmente dovrebbe annullare le alterazioni di stato negative!'' esclamò poi, scioccata che non aveva funzionato.

Gestahl era troppo scioccato da cosa era successo. ''Com'è possibile? Come fai, Kefka?'' chiese.

Kefka rispose sporgendo la gamba e facendogli lo sgambetto. ''Perché, mi dite? Perché sono al centro della Triade della Discordia! Assorbono verso di loro tutte le magie dirette con un campo di forza. Non è ovvio?'' disse.

''È chiaro!'' esclamò Strago. ''I tre dei che componevano la Triade si guardavano tra loro quando si pietrificarono, e questo fa sì che i loro poteri si annullassero l'uno con l'altro!''

''Triade della Discordia! Mostratemi un segno e mostrate a questo inutile vecchio il vostro potere!'' comandò Kefka.

''No, Kefka! Basta sciocchezze! Non sai cosa stai facendo! Il vero terrore si abbatterà su ogni cosa!'' gridò Gestahl, rialzatosi.

Kefka diede di nuovo l'ordine alla Triade. Dall'area tra le tre statue comparve una saetta magica, che però mancò il vecchio imperatore. Ne comparve un'altra, colpendo un'area troppo distante per danneggiarlo. ''Non è possibile! Non sapete fare di meglio?! Avete una mira schifosa!'' Un terzo fulmine magico colpì l'area. Era più vicino a Gestahl, ma non abbastanza. ''Più a destra! Prendetelo!''

Gestahl si alzò e si ritrovò costretto a correre in cerchio per evitare di venire colpito, tutto mentre la Triade rilasciava la sua magia nel tentativo di colpirlo. La Resistenza poté solo stare a guardare, pensando che quel vecchio, sotto la sua posizione di potere, era solo un uomo. Manipolatore, assetato di potere e privo di scrupoli, ma era comunque un uomo, e da quando Kefka lo aveva tradito così, potevano vedere dalla sua espressione che era spaventato. ''Questo finirà male, kupò...'' mormorò Mog.

''Scappate o finirete arrosto!'' disse Kefka tra le risate. Gestahl cercò di scappare correndo dove c'erano gli eroi, ma la strada era bloccata. Era in trappola. L'ennesima saetta magica si avvicinò, e stavolta, lo colpì. Il risultato fu una scarica elettrica intensa come a diverse centinaia, se non migliaia di volt, e Gestahl urlò di dolore. Ogni mezzo secondo il suo scheletro era visibile, e tutti fissarono con orrore. Dopo dieci secondi, il vecchio cadde a terra, morto. Il suo corpo era fumante come carne al barbecue, i suoi vestiti erano bruciacchiati e la sua faccia era bloccata in quell'espressione di paura.

''Sì! PRESO!'' urlò Kefka, ridendo più follemente che mai. Prese a calci il corpo di Gestahl, ma si stancò subito dopo un paio di volte e lo fissò in faccia. ''Oh, povero vecchio...'' disse sarcasticamente. ''Vabbè, non me ne fotte niente di lui, era un imperatore inutile, comunque!''

''Ma vai a cagare, Kefka! Tu sei uno stronzo psicopatico da internare!'' gridò Locke.

''Com'è possibile? Gestahl non era il suo superiore?'' chiese Terra, scossa.

''Ovviamente. Gestahl veniva da una famiglia militare, e quando aveva 13 anni, divenne erede al trono perché suo padre era coinvolto in un colpo di stato militare, rovesciando l'imperatore di allora più di cinquant'anni fa. Non so se era successo qualcosa a Kefka o alla sua famiglia, ma fu Gestahl stesso a occuparsi di lui, o almeno così ricordo.'' rispose Celes.

(''You Idiot- Undertale OST-s'')

Kefka spinse il cadavere di Gestahl sul ciglio del dirupo e gli diede un ultimo calcio in faccia, facendolo cadere. Dopo diversi secondi di silenzio rotti solo dalla risata di Kefka, si sentì un forte ''splash''. Terra era troppo scioccata per commentare, e anche Celes.

''Posso dire che quasi mi dispiace per Gestahl?'' chiese Sabin.

''Almeno non si spinge mai al livello di questo pazzo maniaco.'' disse Locke in risposta.

''Mi viene voglia di appenderlo per i pollici da quanto è bastardo!'' aggiunse Cyan.

Kefka ricominciò ad assorbire potere dalla Triade della Discordia. ''Fermati, Kefka!'' gridò Celes. Il folle uomo clown le fece il gesto dell'ombrello e comandò alla Triade di attaccarla. Essa sparò una saetta che la colpì. Non la uccise, ma l'impatto la scaraventò via mentre Kefka cominciava a spingere la statua di Zurvan il Demonio verso il basso. Non volendo arrendersi proprio ora, Celes si aggrappò alla sporgenza. ''Kefka, non farlo! Se sposti le statue, stravolgerai l'equilibrio del mondo e tutto diventerà instabile!''

Ancora una volta, Kefka la mandò al diavolo e spostò verso il basso la statua di Sephirot il Diavoletto, ancor più in basso rispetto a quella di Zurvan. Il Continente Fluttuante cominciò a tremare, come se fosse in agonia.

''No! Sta spezzando l'equilibrio del mondo!'' gridò Terra.

''Merda!'' imprecò Locke. ''C'è qualche Esper che può aiutarci?''

''Siamo paralizzati! Non possiamo fare niente qui!'' replicò Sabin.

''Non adesso!'' gridò Gau.

''Non è questo che volevo!'' esclamò Setzer, spaventato, mentre Kefka spostava verso destra la statua di Sophia la Dea. I tremori peggiorarono immediatamente.

Celes cercò di risalire, ma la sporgenza era scivolosa e stava rapidamente perdendo la presa. ''Celes! CELES!'' urlò Locke, sapendo che non c'era nulla che poteva fare. Nessuno poteva fare niente ormai, e Celes cominciò a cadere, non riuscendo più a rimanere aggrappata. Era finita.

FINE...?

(''Record Scratch Sound Effect'')

''No, no, no! Non ci saranno finali aperti qui!'' gridò Sabin, distruggendo il messaggio.

''Starai scherzando, vero? Un finale aperto?'' commentò Locke.


''Fermo lì! Ho un conto in sospeso con te!'' gridò una voce. Anche se Celes aveva gli occhi chiusi, poteva sentire qualcuno o qualcosa afferrarla, fermando la sua caduta. Un cane balzò addosso a Kefka e gli azzannò il braccio.

''Interceptor!'' esclamò Relm.

Un grosso shuriken, lo shuriken di Fuuma, volò verso Kefka, mancandolo di pochi centimetri. ''Chi va là?! Chi sei?!'' sbottò Kefka. Davanti alle statue, comparve del fumo nero come la pece.

(''Blaze Appears- Sonic Rush Adventure OST'')

''Non ci posso credere...'' mormorò Edgar, stupito.

Il fumo si dissolse, rivelando un uomo in nero, che trasportava Celes con un braccio. La appoggiò a terra.

''Shadow! Sei tornato!'' esclamò Terra.

Shadow venne paralizzato dal potere della Triade, ma Kefka lo aveva sottovalutato. Riuscì a liberarsi e intrappolò il folle pagliaccio tra le statue di Sephilos e Zurvan. Come risultato, delle scintille magiche interagirono con gli altri eroi, liberandoli dalla paralisi.

''Liberi, finalmente!'' gridò Sabin.

''Grazie, Shadow.'' disse Edgar. ''Forse mi sbagliavo su di te.''

''State tutti bene?'' chiese Celes.

''Sì, più o meno. Stiamo tutti bene.'' rispose Locke.

Kefka ricominciò a sclerare come un bimbo di due anni. ''HAI ROVINATO TUTTO, ESSERE SPREGEVOLE!'' urlò a Shadow.

''Senti chi parla. Io ho testimoniato l'avvelenamento di Doma, come hai sterminato mezzo regno. E poi dici che sono io quello spietato. Beh, peccato, perché io sono un mercenario, e non mi avevate nemmeno pagato. Dopo tutto quello che ho fatto per l'Impero, cosa fai? Ci inganni, ci menti, mi tradisci, mi ferisci il cane e mi lasci a morire. Le parole non bastano a dire quanto mi disgusti con la tua disumanità. A causa dell'Impero di cui fai parte, ho lasciato il mio passato alle spalle.'' disse Shadow.

''FANCULO, SHADOW! TU E QUELLA PUTTANA DI TUA MOGLIE!'' imprecò Kefka.

Immediatamente dopo, Shadow lo guardò dritto dritto negli occhi con uno sguardo minaccioso, e si mosse in modo così improvviso e rapido che colse tutti di sorpresa, puntando una katana ninja alla gola di Kefka. ''Ehi! Per tua informazione, mia moglie è già morta alcuni anni fa, faccia da clown. Dammi un buon motivo per cui non dovrei sgozzarti e darti in pasto a Interceptor. Se gridi, ti uccido, è chiaro?'' minacciò. Anche se non parlava a voce alta, la sua voce aveva un tono estremamente serio e sinistro. Kefka non rispose. ''Bene. Questo non è il giorno adatto per farmi perdere tempo. Tornatene a masturbarti davanti allo specchio invece di sbraitare come un ossesso.''

A un tratto, tutto cominciò a tremare con maggiore forza. Diverse sporgenze cominciarono a crollare, e la terra tremava come in un terremoto causato da Titano.

''Che succede?!'' esclamò Locke.

''A causa del cambio di posizione della Triade, il Continente Fluttuante sta diventando instabile! Crollerà tra pochi minuti, ed è troppo tardi per riportare tutto alla normalità! Dovete andarvene via di qui! Andate!'' disse Shadow.

''Non senza di te!'' disse Celes.

''Non pensate a me! Scappate, salvatevi! Non vi preoccupate per me, tornerò indietro da voi! Lo prometto!'' gridò Shadow.

''Morirai se rimarrai indietro, Shadow!'' gridò Terra. Cercò di avvicinarsi a lui, ma venne sbalzata via da un'esplosione magica proveniente dalla Triade della Discordia.

''Terra, Celes, Sabin, Cyan, prendete gli altri e andate via di qui!'' disse Shadow.

Tuttavia, tutti gli altri, troppo esitanti, non si mossero, in particolare Terra, che respirava pesantemente. L'idea di lasciarlo indietro, di abbandonarlo al suo destino, di lasciarlo a morire, non sembrava una buona idea.

''Andate, ORA! Scappate! SCAPPATE!'' urlò di nuovo Shadow.

Senza altra scelta, tutti cominciarono a prendere la strada per cui erano passati. Il suolo cominciò a creparsi per la forza delle scosse. ''Saltiamo laggiù, presto!'' disse Sabin, e i nostri eroi saltarono dall'altra parte.

''Alla Blackjack!'' gridò Setzer.

Con uno schiocco di dita, Kefka evocò un essere umanoide simile a un clown. ''Nelapa, uccidili.'' ordinò, e Nelapa si teletrasportò via.


(Obiettivo: Il Continente Fluttuante sta crollando! Scappa e torna alla Blackjack prima che sia troppo tardi!)

(''Escape- Metroid Prime 2: Echoes OST'')

Scosso da forti terremoti, il Continente Fluttuante cominciò a sgretolarsi, spezzettarsi e a collassare lentamente verso l'oceano. I nostri eroi si precipitarono verso la Blackjack il più in fretta possibile, correndo, saltando oltre burroni e mai fermandosi. A causa della sua vecchiaia, però, Strago non riusciva a tenere il passo, con irritazione di Relm, che dovette lanciare Haste su di lui per farlo accelerare.

''Com'è possibile che quello psicopatico abbia sempre ciò che vuole?! Io volevo la nostra vittoria, non la sfiga fotonica!'' sbottò Locke, frustrato.

''Lo so. Kefka avrebbe dovuto morire quando l'ho trafitto, ma così non è stato. Normalmente, trafiggere qualcuno in quel modo dovrebbe uccidere in poco tempo se non all'istante.'' disse Celes.

''Sgancia i guil, Edgar. Te l'avevo detto che i nostri piani contro Kefka non hanno mai funzionato.'' disse Sabin.

''Uhm... non abbiamo scommesso nulla.'' replicò Edgar.

Improvvisamente, comparve Nelapa. Non era folle quanto Kefka, ma sembrava avere delle rotelle fuori posto. Li inseguiva levitando nell'aria, ridendo nel mentre.

''Ma che palle!'' imprecò Mog.

''Un altro arlecchino... seriamente?'' commentò Cyan.

(Obiettivo: Nelapa ti sta tendendo un agguato! Sconfiggilo e torna alla Blackjack entro 6 minuti!)

Celes lanciò Scan. ''È Nelapa, un seguace di Kefka. Kefka lo ha incaricato di ucciderci per impedirci di scappare. Attacca con magie di fuoco, e non è tosto come sembra, è più un fastidio che altro.'' disse.

''Quel Kefka non può sempre interferire per il suo appagamento personale! Non ha nemmeno la carta intestata!'' disse Setzer.

''Caos... solo caos...'' disse Gau, pieno di ansia per ciò che sarebbe successo da lì a poco.

Nelapa fece schioccare le dita. Un istante dopo, comparve la Morte, ridacchiante, avvolta da un fuoco fatuo, e diventò trasparente.

''Quella è la magia blu Sentenza! Se la Morte smette di essere trasparente e non sconfiggiamo in tempo quel coso, ci ucciderà tutti!'' esclamò Strago.

Edgar prese così le doppie pistole e aprì il fuoco. Mentre sparava, però, dovette prestare parecchia attenzione sia a dove mirava, sia a dove correva, per cui doveva costantemente posizionare le braccia in modo che non ostacolassero la sua visuale. Nelapa si avvicinò con una palla di fuoco tra le mani, ma Mog lo fermò in tempo scatenando il potere della terra per far comparire una roccia, colpendolo, e Sabin colpì il suolo con il tallone, facendo comparire un pilastro di pietra sotto Nelapa e scaraventandolo in alto.

Relm provò a lanciare Thundara, ma i fulmini magici, anziché colpire Nelapa, gli rimbalzarono via. ''La magia non funziona!'' disse.

''Dobbiamo trovare un altro modo per colpirlo! Degli attacchi fisici, magari.'' disse Locke, lanciando un boomerang e dei coltelli.

Usando la punta della sua lancia per darsi slancio, Edgar provò un attacco dall'alto, ma durante la discesa, venne colpito da un Firaga che non riuscì a schivare. Mog provò la stessa tattica, con suo successo, ma quando provò a danzare, venne colpito dallo stesso attacco. Strago prese una ferula gelum e colpì Nelapa con essa, mentre Relm lo colpì con una frusta personale, poi ebbe il tempo di mettersi dei baffi finti, e sia lei che Strago presero così il controllo di una tigre minore dai denti a sciabola e la aizzarono contro Nelapa.(2)

Dato che usare la magia era inutile, Celes attaccò da vicino con la sua spada e usò Magilama, colpendo Nelapa con un fendente potenziato da Blizzaga, ma Nelapa cambiò strategia, sparando di continuo Fira e Firaga, rendendo molto difficile schivare i colpi. Intanto, la Morte stava diventando lentamente più visibile, e Edgar ricaricò le sue pistole.

''Sta cercando di farci perdere tempo!'' disse Strago.

Terra, dopo aver messo a segno un fendente, infuse con la magia la katana di Cyan con il potere del fuoco, permettendogli di colpire con un fendente infuocato, poi si teletrasportò via con la magia. ''Novox!'' Lanciò l'incantesimo, ma non ebbe alcun effetto. ''No, non funziona. Dobbiamo fare qualcosa che non conta come magia.'' disse.

Mentre Gau concentrò i suoi sforzi con morsi e altri attacchi fisici Sabin rimase immobile, concentrando il suo chi per usare un Jujitsu e creando una sfera blu tra le mani. ''Vento sonico!'' Sparò l'energia, e la sfera si trasformò in una lama blu ad alta velocità che colpì Nelapa, ma non lo sconfisse. Edgar passò a una pistola che sparava proiettili di fuoco, ma finì le munizioni e fu costretto di nuovo a ricaricare.

''OK, questo sta diventando ridicolo!'' commentò Sabin.

Edgar prese di nuovo la sua lancia e percepì l'energia di prima. ''Drakoken!'' Saltò in avanti e colpì Nelapa con la sua lancia, che aveva rilasciato un'aura di drago(3), e sia lui che suo fratello rimasero scioccati. ''Dovrei controllare un po' di cose, quando tutto questo sarà finito.''

Terra si trasformò nella sua forma Esper ed evocò Maduin in suo aiuto. Insieme, misero alle strette Nelapa con un misto di attacchi fisici e magici. Maduin caricò energia magica viola scuro per usare Onda caotica, e quando Terra preparò un attacco magico, rimase sorpresa a scoprire che aveva imparato a usare la tecnica caratteristica del padre.(4) Si scambiarono un cenno. ''Onda caotica!''

L'attacco combinato colpì Nelapa in pieno e lo sconfisse. Come risultato, la Morte scomparve.

(''Escape- Metroid Prime 2: Echoes OST-s'')

''Oh, finalmente è andato!'' disse Locke.


(''Final Hours- The Legend of Zelda: Majora's Mask OST'')

''Non c'è tempo da perdere! Il Continente Fluttuante sta precipitando, ricordate?'' disse Celes.

''Giusto! Alla Blackjack!'' dichiarò Setzer.

La fuga per la sopravvivenza fu molto difficile, tra strade sbagliate e vicoli ciechi. Relm e Mog finirono perfino per inciampare, così Terra li prese tra le sue braccia. Non aiutava il fatto che gli undici eroi non riuscivano a individuare la Blackjack, e dovettero lanciare Levita su di sé per muoversi più velocemente e trovarla più facilmente.

''Eddai, dov'è quella dannata aeronave?'' borbottò Locke, mentre i terremoti si facevano più forti.

''Non riusciremo a sopravvivere ancora per molto! Filiamo via di qui!'' disse Relm.

Fluttuando nell'aria, i dieci eroi volarono finché non trovarono la Blackjack e toccarono di nuovo terra. Setzer salì sull'aeronave per disattivare il pilota automatico, ma gli altri erano insicuri e salirono a bordo lentamente. Terra, Sabin e Cyan, tuttavia, troppo preoccupati per Shadow, non si mossero.

''Allora, volete salire o no?! Qui c'è la nostra vita in gioco, sta saltando tutto in aria!'' sbottò Setzer.

''Dobbiamo aspettare Shadow! Se lo lasciamo indietro, sarà lui a morire!(5)'' replicò Terra.

''Non possiamo lasciarlo indietro.'' aggiunse Sabin. ''Che ne dici, Cyan?'' chiese poi a Cyan.

''Avete ragione, voi due. Siamo in debito con lui per prima.'' rispose Cyan.

Passarono diversi secondi che sembravano ore, mentre il Continente Fluttuante continuava a spezzarsi e a cadere, e Setzer dovette spostare l'aeronave a una quota più bassa. Finalmente, dopo due minuti, Shadow li raggiunse.

''Shadow! Lo sapevo che saresti tornato!'' esclamò Sabin.

''Non morirò qui, non prima di aver ricevuto la mia paga. Ve l'avevo detto.'' rispose Shadow, e gli altri poterono finalmente lasciare il Continente Fluttuante.

''Per un momento pensavo che non ne saremmo usciti vivi.'' disse Terra, sollevata.

''Noi siamo la Resistenza, no? E poi non ne ho mai dubitato.'' replicò Strago.

''Certo, certo.'' disse Relm in risposta.

''Non c'è modo di fermare la magia della Triade?'' chiese Locke.

''Temo di no. Come ho già detto, è troppo tardi per fermare ciò che succederà a momenti.'' rispose Shadow.

(''Final Hours- The Legend of Zelda: Majora's Mask OST'')

(''Andross- Star Fox OST'')

''Guardate!'' gridò improvvisamente Celes, allarmata.

Colti alla sprovvista, tutti guardarono cosa stava succedendo sotto di loro. Una montagna cominciò a collassare su se stessa, e un bambino nell'area cadde di sotto. L'oceano cominciò a tremare all'impazzata. I tre continenti cominciarono ad aprirsi e a spaccarsi.

''Che succede là sotto?!'' esclamò Setzer.

''È l'Apocalisse! Lo squilibrio della Triade della Discordia sta distorcendo il mondo!'' rispose Terra, senza fiato.

''No... abbiamo fallito allora...'' mormorò Cyan. ''Ho fallito di nuovo...''

Tutti poterono solo guardare con puro orrore in nelle loro facce mentre il mondo cambiava. I continenti si spaccavano e si separavano, formando isole sparpagliate qua e là. Il cielo si oscurò e poi cominciò a cambiare drasticamente e divenne rosso, mentre un forte vento cominciò a soffiare minacciosamente. L'oceano scosse pesantemente sotto le placche tettoniche, che parevano come impazzite, e l'acqua cominciò a diventare scura, quasi simile a fanghiglia. Il movimento delle placche stava cambiando tutto, e velocemente. Normalmente, a ogni anno il cambiamento dovrebbe essere quasi impercettibile, e sarebbe diventato notevole solo dopo milioni di anni, ma adesso sembrava tutto fuori controllo. Terra tremava pesantemente, ma altrettanto inorridito era Cyan. Il samurai cadde in ginocchio, borbottando qualcosa sottovoce e avendo allucinazioni, e per poco non svenne. Sabin lo prese appena in tempo prima che cadesse sul pavimento della Blackjack, e Gau li guardava preoccupato.

All'improvviso, il vento si fece estremamente intenso, e un fulmine spezzò in due la Blackjack. ''Danni critici! Ci schianteremo! Reggetevi forte!'' disse Setzer, cercando di riprendere il controllo.

Relm cercò di aggrapparsi a una grata sottostante, ma venne spazzata via con un urlo di terrore. ''RELM!'' urlò Strago, altrettanto spaventato, mentre Terra, troppo scioccata, non riuscì a muoversi. Poco dopo, anche l'anziano mago cadde dalla Blackjack, e Shadow fu il prossimo.

Gau quasi cadde, ma Cyan lo prese con un braccio e rimase aggrappato con l'altra mano assieme a Edgar. ''Non vi preoccupate, vi tiro su!'' disse Sabin. Con una mano reggeva quella del fratello, con l'altra il peso combinato di Cyan e Gau, ma alla fine vennero spazzati via tutti e tre.

Locke cercò di stringere Celes a sé per evitare che facessero anche loro la stessa fine, ma non funzionò, e finirono in direzioni opposte, con orrore di Locke. Il forte vento fece anche sì che Mog, non riuscendo più a rimanere sulla spalla di Terra, cercasse di aggrapparsi al suo mantello, senza successo. Rimasero solo Terra e Setzer, aggrappatisi alla ringhiera spaccata a metà, ma in poco tempo persero la presa anche loro. Nel mondo echeggiarono le urla dei dodici eroi dalla Resistenza, miste ai boati scatenati dalla furia della terra, dalle esplosioni causate dal caos, le urla di tutti coloro che stavano testimoniando tutto e che stavano morendo.

(''Andross- Star Fox OST-s'')

La scena si spostò su Mog nella caverna a Narshe. ''Attraversammo molti ostacoli, compresa la leggendaria arma di distruzione Ultima Weapon, e ricevemmo anche la benedizione da dei cristalli, ma ahimè, i nostri sforzi erano vani. Cambiando il posizionamento della Triade della Discordia e assorbendo il loro potere, Kefka ha distrutto completamente il mondo. L'Apocalisse infierì sul mondo, la Blackjack venne distrutta e io, Terra e gli altri fummo separati. Quel giorno, il mondo cambiò per sempre...'' raccontò. Rivolse lo sguardo verso tu che stai ascoltando, il lettore, e dopo alcuni secondi, capì il perché. ''Che c'è, kupò? Pensavi che sarebbe finito qui, con un cliffhanger, con un finale oscuro o un finale aperto? Non ci pensare, non esistono i finali aperti, a meno che non conducano a un sequel. Questo era solo l'inizio della nostra missione. Tra poco comincia il bello. Rimani con me e continua ad ascoltare.''

CONTINUA...


A/N: Oh, no, missione fallita! Quel Kefka è un cattivo che tutti amano odiare, eh? Immagino che anche lui ama farsi odiare. Beh, con questo abbiamo concluso la prima metà della storia, il Mondo dell'Equilibrio, e nel prossimo capitolo, inizierà il Mondo in Rovina. Cosa è successo ai nostri eroi dopo l'Apocalisse? Come è cambiato il mondo? Scopritelo prossimamente! A presto!

(1): Nella traduzione usata per la versione originale per SNES, questa era una delle frasi caratteristiche di Kefka, poi modificata in una serie di insulti senza linguaggio volgare.

(2): In Final Fantasy V, i domatori possono controllare un mostro, il che permette di dargli ordini per usare le sue tecniche. Relm può farlo tramite i baffi finti, un accessorio che solo lei può usare. Questo può anche essere usato per aiutare Strago ad apprendere magie blu.

(3): In alcuni capitoli della serie, come Final Fantasy IX e Final Fantasy Tactics, i dragoni possono usare tecniche che hanno a che fare con poteri draconici come Drakoken.

(4): Onda caotica è l'attacco caratteristico di Maduin, che infligge danni non-elementali ai nemici. In Dissidia Final Fantasy NT, Terra ha a disposizione questo attacco come uno dei suoi quattro attacchi HP, danneggiando i nemici attorno a lei, e ciò le permette così di usare la tecnica caratteristica di suo padre.

(5): Se durante la fuga dal Continente Fluttuante tornate alla Blackjack ma decidete di aspettare Shadow, vi raggiungerà quando mancano cinque secondi alla fine del timer e sarà reclutabile in seguito, altrimenti morirà e non sarà più disponibile per il resto del gioco. Di conseguenza, Interceptor proteggerà Relm.