A/N: Ehi, ragazzi! Nel capitolo precedente, Celes è venuta a conoscenza del fatto che Kefka è diventato il nuovo dio della magia, e che ora usa la Luce del Giudizio, un raggio distruttivo, mandandola contro le città che gli resistono, uccidendo gli adulti che non lo venerano come dio. Nella città di Tzen, attaccata con la Luce del Giudizio, ha ritrovato Sabin, che stava cercando di trattenere una casa che stava per crollare per cercare di salvare un bambino intrappolato. Dopo che Celes è riuscita a portare in salvo il bambino, lei e Sabin si sono posti l'obiettivo di cercare i loro amici scomparsi, iniziando da Nikeah. Edgar sarà in zona? Scopriamolo!

ATTENZIONE: in questo capitolo saranno menzionati dei riferimenti sessualmente espliciti. Si consiglia la discrezione del lettore.


Capitolo 28: Il Ladro di Cuori: Edgar Roni Figaro

(Obiettivo: Dirigiti a Nikeah per cercare Edgar.)

Personaggi:

Celes

Sabin

(''Lonely Desert- Kirby Mass Attack OST'')

Conclusasi una pausa pranzo, Celes e Sabin si misero in marcia verso Nikeah, discutendo sul Mondo in Rovina e su cosa aveva fatto Kefka. ''Non volevo credere a quello che mi ha detto Cid, ma quando sono uscita per prendere del pesce per lui, ho capito che era tutto vero.'' disse Celes.

''Orribile, eh? Non riconosco più questo posto, e di notte nemmeno io riesco a vedere chiaramente. Il sole non illumina più come un tempo, e la luce lunare è troppo fioca per illuminare il cielo di notte.'' aggiunse Sabin.

''Ma a parte questo, a Kefka non bastava costantemente essere una palla al piede? No, deve giocare a fare Dio, quel bastardo! È una bestemmia contro la Triade della Discordia!'' sbottò Celes, spinta da una forte rabbia verso Kefka, quasi odio.

''A chi lo dici.'' commentò Sabin.

Mentre proseguirono, si imbatterono nella Torre di Kefka e andarono oltre. Tuttavia, nella Via del serpente, Celes inciampò a causa di una radice. C'erano delle strane piante carnivore con quello che sembrava un fiore al posto della faccia. Erano le Mangiauomini, che Sabin descrisse come piante velenose che aspettavano i viaggiatori disattenti per morderli alle gambe. Tra di esse c'era un'altra pianta molto simile di colore arancione anziché verde, una Vampirosa, i cui morsi erano velenosi. Sabin rimase così avvelenato, ma le distrusse facilmente con la Gigantascia e Celes lanciò Poisoner su di lui, annullando il veleno. Dopo appena un minuto, però, si fermò.

''Celes, che c'è?'' chiese Sabin.

''Ho una brutta sensazione. C'è una torre laggiù, oltre quelle montagne.'' rispose Celes.

(''Lonely Desert- Kirby Mass Attack OST-s'')

(''Loptous- Fire Emblem Genealogy of the Holy War OST'')

Celes e Sabin superarono le montagne e raggiunsero la torre. Quello che videro era scioccante. Un gruppo di persone in vesti verdi camminava attorno alla torre in fila indiana, con cori che facevano sembrare tutto una marcia demoniaca, e si sentiva chiaramente che citavano Kefka, come una sorta di venerazione a lui. Ma la cosa più scioccante è che tra quelle persone, c'era Strago. Aveva ancora i suoi vestiti soliti, ma sopra di essi aveva anche lui le vesti verdi. ''Strago?! Cosa ci fai qui con i seguaci di Kefka?! Torna in te!'' gridò Celes.

''Perché l'hai fatto, Strago?! Mi senti?! Rispondimi!'' gridò Sabin, scuotendo Strago per le spalle.

''È inutile. Non si accorge nemmeno della nostra presenza. È come se fosse in uno stato di trance.'' disse Celes. Guardò meglio i membri del culto e vide che le loro facce avevano uno sguardo vuoto sul volto o avevano gli occhi chiusi. Anche Strago sembrava avere un'espressione spenta. Era difficile notarlo, ma sembrava quasi come se stesse per piangere.

Vedere che Strago era tra questi cultisti era uno shock per entrambi. Lasciarono la torre per proseguire con il loro obiettivo principale. ''Ma com'è possibile?'' chiese Sabin.

''Non lo so, ma anche Relm è scomparsa. Probabilmente crede che sia morta.'' rispose Celes.

''E allora? Relm potrebbe essere da qualche parte nel mondo, un luogo oltre questo continente, e sappiamo com'è. Perché mai Strago dovrebbe cedere? Credi davvero che abbia davvero così poca spina dorsale da unirsi a dei cultisti pazzi?'' ribatté Sabin, non convinto.

''OK, non lo metto in dubbio, ma Relm è una ragazzina, e Strago l'ha cresciuta da quando era piccola. Rimanere intrappolati in questo inferno per troppo tempo può farti uscire pazzo o finire in depressione. Durante la nostra sosta a Tzen, avevo sentito di un anziano depresso da quando Kefka ha devastato il mondo. Pensavo che non fosse così importante, ma a quanto pare parlavano di Strago.'' spiegò Celes.

''Ma non possiamo arrenderci, non così!'' esclamò l'artista marziale, scontento del fatto che Strago avesse semplicemente gettato la spugna.

''Poi non ho la minima idea di cosa sia questa torre. Tu hai mai sentito di questa torre?''

''È la Torre dei Fanatici. Questa torre è stata costruita da una setta che venera Kefka, noto come il Culto di Kefka. Si dice che in cima alla torre ci sia un immenso tesoro che comprende l'Anima di Thamasa, un'antica sfera magica da Thamasa che custodisce un grandissimo potere magico, ma ci sono delle misure di sicurezza stringenti che impediscono a tutti coloro che non sanno usare la magia di proseguire, dato che la torre è piena di mostri che usano magie dalla potenza devastante. Riguardo il Culto di Kefka, si dice che i cultisti abbiano venduto a Kefka il loro cuore e la loro anima in cambio dell'eterna fedeltà a lui.''

Celes rimase scioccata. Pensava il Mondo in Rovina fosse già abbastanza cupo com'era, figuriamoci con una setta oscura che venerava Kefka e gli baciava le chiappe. ''C'è un modo per far tornare Strago in sé?'' chiese.

''Ho chiesto informazioni ad Albrook e a Tzen, e mi hanno detto che un membro del Culto di Kefka può tornare in sé solo se sente la voce di un proprio caro. Hanno anche detto che coloro che entrano a far parte di questa setta lo fanno per paura, hanno paura che Kefka stermini loro e le loro famiglie se non gli giurano fedeltà. Strago deve essersi unito dopo essersi arreso, quando ha creduto che Relm fosse morta. Questo significa che se riusciamo a trovarla e a portarla qui, lascerà il Culto di Kefka.'' spiegò Sabin. Sembrava a disagio mentre parlava della setta.

''Usciamo di qui e andiamo a Nikeah. Torneremo quando Relm sarà con noi.'' disse Celes.

(''Loptous- Fire Emblem Genealogy of the Holy War OST-s'')


(''Lynna Village- The Legend of Zelda: Oracle of Ages OST'')

Celes e Sabin impiegarono due ore a raggiungere Nikeah. Quando finalmente raggiunsero la città, notarono che era affollata come sempre, ma c'era qualcosa di diverso a riguardo. Tra le persone per strada c'erano quelli che sembravano essere dei ladri, a giudicare dall'aspetto.

''Io non mi fiderei di loro, fossi in te.'' disse Sabin.

''Aspetta. Vedo qualcuno.'' disse Celes, riferendosi a un uomo in particolare. I suoi lunghi capelli erano legati in una coda di cavallo e indossava abiti scuri, ma questi erano gli unici dettagli che notò a parte il fatto che stava discutendo con un gruppo di quelli che sembravano essere ladri, noti come i Ladri Crimson. ''Quell'uomo mi sembra familiare.''

''Edgar? Posso vedere la somiglianza, anche a me sembra familiare. Andiamo da lui.'' dichiarò Sabin.

I due si avvicinarono all'uomo, guardandolo attentamente. ''Edgar! Ti abbiamo trovato, finalmente! Cosa sta succedendo qui?'' chiese Celes.

L'uomo si girò. ''Eh? Io non sono Edgar. Il mio nome è Gerad.'' disse.

''Davvero? Io non ci credo. So riconoscere una persona quando la vedo.'' disse Sabin, non convinto.

''No, il mio nome è davvero Gerad. Se non mi credete, allora è un peccato. Io devo prendere il traghetto per Figaro Sud per accedere alla grotta e trovare il castello di Figaro.'' rispose Gerad.

''Andremo anche noi. Stiamo cercando degli amici scomparsi.'' disse Celes.

''E va bene. Ma per favore, non siate assillanti. E non mi state sempre addosso.'' disse Gerad con un sospiro prima di entrare in una casa, seguito dai ladri.

''Secondo me sta mentendo.'' disse Sabin a Celes.

''Hai ragione, ci nasconde qualcosa. Dobbiamo convincerlo a sputare il rospo.'' disse Celes.

''Aspetta, però potremo trovare qualcosa se andiamo a Figaro Sud.'' le ricordò Sabin.

''Giusto. Prendiamo il traghetto.''

Quando presero il traghetto per Figaro Sud, i due notarono il modo in cui Gerad si rivolgeva agli altri passeggeri, in particolare le donne. Era troppo simile a quello di Edgar, sembrava proprio come farebbe lui, e quando gli chiesero spiegazioni, lui mentì e fece il vago. ''Quel tizio è Edgar, ne sono certo. Non può non esserlo, si sta spacciando per il capo di una banda di ladri e ci sta nascondendo il perché vuole trovare il castello di Figaro.'' disse Celes.

''Lo so, l'ho notato anch'io. Ha detto che andrà nella grotta. Il castello di Figaro dovrebbe essere da qualche parte nei dintorni. Arriviamo a Figaro Sud e lo seguiamo. Se riusciremo a raggiungere il castello, lo spingeremo a sputare il rospo.'' disse Sabin, preparando il piano.

''OK, ma è meglio che non ci facciamo beccare. Seguiamolo senza farci vedere quando accediamo alla grotta.''

(''Lynna Village- The Legend of Zelda: Oracle of Ages OST-s'')


(Obiettivo: Segui Gerad senza farti vedere.)

(''Quicksand Cave - Pokémon Mystery Dungeon: Explorers of Sky'')

Figaro Sud non era molto lontana da Nikeah, per cui il traghetto arrivò là in un ora. Quando il traghetto raggiunse la città, Celes venne attaccata da un anguilla gigante che mise fuori combattimento con Thundara. Seguita da Sabin, tenne d'occhio Gerad, facendo attenzione a non farsi vedere, e quando raggiunsero la grotta, notarono che c'era molta sabbia. Celes mise piede in una massa di sabbia particolarmente grossa e notò che non si stava più muovendo avanti. ''Ma che...'' Guardò giù e si accorse che stava sprofondando nella sabbia. ''Sono bloccata!''

Sabin, che era dall'altra parte, tirò fuori Celes dalla sabbia. ''Fai attenzione alle sabbie mobili, Celes. Se ci cammini sopra, inizierai a sprofondare. Non ti inghiottiranno completamente, ma potresti rimanere bloccata, e se non vieni soccorsa in tempo, le condizioni dell'essere intrappolata nelle sabbie mobili potrebbero causare la tua morte. Muoviti velocemente per evitare di rimanere bloccata, e se accade, applica pressione per liquefare la sabbia.(1)'' la avvertì.

''Me ne sono accorta. Grazie.'' disse Celes.

L'esplorazione della grotta non fu facile, non solo a causa delle sabbie mobili, ma anche a causa dei mostri. C'erano mostri rosa mutati, strane creature simili a omini cicciottelli, piccoli droidi, Sahagin del deserto e perfino quelli che sembravano dei cavallucci marini mutati che vivevano nel sotto la sabbia, gli ippocampi delle dune.

''Hai mai fatto missioni di spionaggio come quella che stiamo facendo?'' chiese Sabin.

''Di solito ero più coinvolta in invasioni, ma a volte sì, ero incaricata anche di spionaggio. Quando non era Kefka a darmi ordini, Gestahl mi incaricava di distruggere le scorte dei nemici senza farmi vedere.'' rispose Celes.

''Sai, Locke non era solo un semplice rappresentante e messaggero della Resistenza. È anche una spia e un sabotatore, e Banon gli dava spesso missioni di spionaggio. La prima volta che ti ha incontrato era quando eri in prigione. Ti eri ribellata a Kefka, e questo ti è costato la carriera.'' disse Sabin.

''Già, e mi aveva liberata quando ero stata condannata a morte per il giorno dopo. Spero che non gli sia successo nulla di grave. So che è abbastanza forte da cavarsela contro i mostri, ma comincio a preoccuparmi per lui.'' disse Celes tristemente.

''Starà bene, ne sono certo. Anche nelle situazioni peggiori, non ho mai perso la speranza.'' disse Sabin.

''Beh, almeno tu ci credi per me.'' ribatté Celes. Aver sentito della morte di suo padre, aver trovato la sua figura paterna morta, l'Apocalisse, essere stato separato dal fratello e dai suoi amici e aver testimoniato il peggio che poteva fare Kefka non aveva fatto perdere a Sabin la sua natura ottimista, e a vederlo così speranzoso la manteneva altrettanto speranzosa.

''Non capisco perché Edgar si spaccia per qualcun altro. Cos'è, identità perduta?'' chiese Sabin.

Celes rimase in silenzio, ma avrebbe riso un po' se le circostanze fossero diverse. ''Non facciamo troppo rumore o ci sentiranno.'' gli disse.

(''Quicksand Cave - Pokémon Mystery Dungeon: Explorers of Sky-s'')

(''Sandopolis Zone Act 2- Sonic 3 & Knuckles OST'')

Proseguendo con l'esplorazione della grotta, i due evitarono delle creature gelatinose rosse e verdi, della famiglia del budino, compresa una piccola creatura blu simile a uno slime.(2) Dopo essersi arrampicati su una sporgenza rocciosa, strisciarono nel buco, accedendo a una nuova sezione della caverna. A quanto pare anche essa era stata modificata dall'Apocalisse. Facendo attenzione a non fare rumore, raggiunsero l'altra parte.

Sentirono una conversazione tra Gerad e altri ladri e si sporsero in avanti per vedere cosa stava succedendo. Gerad aveva tirato una leva nascosta in un'area piena di sabbia, rivelando uno specchio d'acqua con una tartaruga, prendendo la nuova strada. ''Di qua.'' sussurrò Sabin. A poca distanza sentirono uno splash, e si resero conto che c'era un altro specchio d'acqua. ''Dobbiamo proseguire a nuoto.''

Si tuffarono così in acqua, facendo attenzione a granchi con enormi chele e murene che comparivano da sotto il suolo sommerso. Ci volle un po' per raggiungere l'altra parte, al punto che Celes finì quasi per aprire la bocca, riuscendo a malapena a trattenere il respiro, ma ce la fecero. Ma la caverna non finiva qui, dato che dovevano attraversare una stanza piena di sabbie mobili e cumuli di sabbia, muovendosi in modo rapido ma prudente per evitare di rimanere intrappolati. Riuscirono finalmente a trovare l'uscita, ma era bloccata da una massa di sabbia, e dovettero usare le mani come le talpe per separare il mucchio di sabbia. ''Credo che siamo quasi arrivati.'' disse Celes, notando che i muri erano cambiati.

''Speriamo.'' commentò Sabin.

(''Sandopolis Zone Act 2- Sonic 3 & Knuckles OST-s'')

(''Brinstar Depths- Super Smash Bros. Melee OST'')

Celes e Sabin presero la strada che avevano aperto e notarono che i muri cominciavano a diventare familiari. ''Ehi, stiamo entrando nel castello di Figaro! Penso che l'abbiamo trovato!'' esclamò Celes.

Sabin notò una persona che gli ricordava un certo qualcuno. ''Ehi, Celes, quel tizio mi pare familiare. Sembra un tipo che ho incontrato sul Treno fantasma mentre cercavo di tornare a Narshe l'anno scorso.'' le sussurrò.

''Ti riferisci a Siegfried?'' chiese Celes.

''Proprio lui. Eccetto che quello che avevo incontrato era un impostore. Era così arrogante che mi ricorda quasi Vargas, un mio ex compagno di studi quando mi allenavo con il Maestro Duncan.'' disse Sabin. ''Comunque, visto che siamo sottoterra, non possiamo andare alla sala del trono o alle altre stanze di sopra, il castello sembra intrappolato. Dobbiamo andare alla sala motori. Conoscendo Edgar, vorrà controllare perché il castello è bloccato sotto la sabbia.''

I due andarono avanti, e con loro sorpresa, si ritrovarono nel seminterrato... proprio davanti a una delle celle! Fortunatamente la porta era aperta, e videro Gerad intento a soccorrere un ladro esausto o ferito che era crollato a terra. Delle guardie erano a terra, incapaci di respirare. Raggiunsero la sala motori e videro qualcosa tra i macchinari.

''Ecco perché il castello è bloccato qui! I tentacoli bloccano il motore!'' esclamò Gerad.

''Il tesoro che cerchiamo è nel deposito più avanti! Cosa facciamo, capo?'' chiese uno dei ladri Crimson.

''Io cercherò di distrarre quella bestiaccia! Voi pensate a recuperare il tesoro!'' disse Gerad.

''Ma capo... è troppo pericoloso!'' obiettò un altro ladro.

''È un ordine! Non vi preoccupate per me, fate quello che vi dico!'' ordinò Gerad, e i ladri obbedirono.

Sabin rimase scioccato. ''Saccheggeranno il castello!'' esclamò.

''Abbiamo altro a cui pensare, Sabin. Come quei tentacoli.'' disse Celes.

''Sì, ma questo castello è stato la mia casa per anni!'' replicò Sabin.

(''Brinstar Depths- Super Smash Bros. Melee OST-s'')


Improvvisamente, Gerad fece qualcosa che colse sia Celes che Sabin alla sprovvista. ''Celes, cosa fai lì impalata? Aiutami!'' gridò, e si tolse il travestimento, rivelando il suo vero aspetto nelle sue vesti reali blu e gialle e nel suo mantello verde.

''Edgar! Sei davvero tu!'' esclamò Celes, lieta di sapere che Edgar stava bene.

Per la gioia, Sabin strinse il suo fratello maggiore in un forte abbraccio, sollevandolo da terra nel processo. ''Fratellone! Sono così contento che stai bene!'' esultò.

''Whoa! Sabin, anch'io sono lieto di vederti, ma mi stai stringendo così forte che non respiro!'' esclamò Edgar, sentendosi mancare il respiro.

''Oops! Scusa, è che ti ho cercato per un anno intero.'' disse Sabin, lasciandolo andare.

(Il macchinista Edgar si è unito al gruppo!)

(''Spear of Justice- Undertale OST'')

Edgar prese la sua lancia. ''Sabin, Celes, dobbiamo sbarazzarci di questi tentacoli! Sapete cosa fare!'' disse.

(Obiettivo: Aiuta Edgar a distruggere i tentacoli!)

Personaggi:

Celes

Edgar

Sabin

I quattro tentacoli diventarono aggressivi e attaccarono, cercando di afferrare i tre eroi, che li schivarono, e Sabin rotolò dietro il tentacolo che lo aveva preso di mira prima di colpirlo con un montante. Venne colpito da un altro tentacolo, ma contrattaccò con la Gigantascia. Nonostante ciò, la forza del colpo non bastò a tagliarlo. ''Quel tentacolo è troppo resistente, non possiamo tagliarlo!'' esclamò Celes.

''I tentacoli che hanno bloccato il motore sono molto duri. Forse se li attacchiamo tutti allo stesso tempo possiamo farlo. Proverò con la mia balestra.'' disse Edgar.

''Sapete, nel corso di quest'anno ho imparato un sacco di nuovi trucchi.'' disse Sabin.

I dardi della balestra automatica erano utili, ma cercare di attaccare ed evitare che i tentacoli afferrassero il gruppo era difficile. Anche le magie erano incostanti, dato che alcune erano efficaci su alcuni tentacoli ma inutili contro altri, e attacchi ravvicinati potevano essere rischiosi se non erano abbastanza veloci. Sabin colpì uno di questi con la Gigantascia e lo seguì con un fendente verso l'interno con la spada. Bloccò un colpo e balzò in alto con entrambe le armi in mano. Dopo il salto, scese in picchiata con la spada distesa, colpì con un affondo e sferrò un secondo colpo con entrambe le armi.

Dopo aver bloccato due tentacoli facendo ruotare la sua lancia, Edgar li colpì tre volte e saltò in alto, ma dovette cambiare strategia e passare alle armi da fuoco perché non poteva colpirli senza rischiare di venire colpito lui stesso, provando con la pistola al plasma.

Celes riuscì ad evitare un tentacolo e attaccò con magie di ghiaccio e luce, ma venne presa da un altro, e in poco tempo lo stesso accadde a Edgar e Sabin. Celes e Edgar cercarono di fare sforzi, ma i tentacoli si intrecciarono attorno a loro più strettamente. Sabin però non si mosse. ''State fermi, tutti e due!'' gridò.

''Sei matto?!'' esclamò Celes.

''Ricordo uno degli insegnamenti del Maestro Duncan. Cos'è che diceva? Ecco! Non vi muovete, altrimenti vi stritolano più forte! Risparmiate le forze e aspettate il momento giusto per attaccare!'' replicò Sabin.

''Celes, penso che dobbiamo fare quel che dice lui. Di solito lascia i piani a me, ma non è stupido. Con ciò che ha appreso dal suo insegnante, dovresti fidarti di lui.'' disse Edgar, notando che Sabin aveva chiuso gli occhi per concentrare le sue energie.

''Io mi fido di lui, è solo che sarà rischioso!'' disse Celes.

Il tentacolo che aveva afferrato Sabin si mosse verso il basso. Dato che le sue gambe non erano intrappolate, Sabin sfruttò l'occasione, saltò, liberandosi così dalla stretta, e usò la magia per far comparire delle pietre affilate che colpirono tutti i tentacoli. Edgar fece lo stesso con un attacco in salto con la sua lancia e distrusse il tentacolo che lo aveva afferrato con la trivella. Celes era ancora intrappolata, ma aspettò l'occasione buona e colpì il tentacolo con un Blizzaga ravvicinato che la liberò.

''Visto? Te l'ho detto che era una buona idea.'' disse Sabin. Un tentacolo si mosse come per frustarlo, ma reagì in tempo e lo colpì con il Martello di Gaia. Edgar bloccò lo stesso tentacolo con la sua lancia e usò Drakoken, distruggendolo. Mancavano solo due tentacoli.

Celes venne afferrata da uno dei due tentacoli, ma si liberò con un colpo di spada, lanciando anche Diara. Tuttavia, sia lei che Edgar vennero colpiti nel petto dai tentacoli, rimanendo gravemente feriti in un colpo solo. Sabin li curò usando Chakra, ma non rimarginò del tutto le loro ferite.

''Comincio un po' a sentirmi stanco.'' disse Edgar.

''Pronto, fratello?'' chiese Sabin. Edgar annuì e saltò. Sabin lo lanciò in alto e prese la Gigantascia. Entrambi fecero girare le proprie armi e poi le lanciarono, distruggendo così il terzo tentacolo.

Sabin venne stritolato dall'ultimo tentacolo, che lo lanciò via, ma saltò dal muro più vicino e lanciò Aero, infliggendo danni al tentacolo. ''Lama di tigre!'' Prese la sua spada con entrambe le mani e sferrò un potente fendente in salto, evitando di venire colpito, e un secondo fendente durante la discesa.(3)

Dopo aver usato Magilama per infondere la sua spada con il potere di Blizzaga, Celes schivò un attacco dal tentacolo rimasto e poi lo colpì. ''Ne ho abbastanza di questi tentacoli! Finiamola qui e ora!'' dichiarò.

''Con immenso piacere!'' disse Edgar, accendendo la sua motosega. Sabin fece oscillare la Gigantascia contro il tentacolo, indebolendolo e permettendo al fratello di tagliarlo in due con la motosega.

(''Spear of Justice- Undertale OST-s'')


(''Conversation 1- Fire Emblem Genealogy of the Holy War OST'')

Con i tentacoli andati, Edgar si mise al lavoro per aggiustare il motore. ''Bentornato, fratellone.'' disse Sabin.

''Edgar, perché hai fatto finta di non conoscerci? Qual è il senso di tutto questo?'' chiese Celes in tono serio.

''Mi scuso di avervi incontrato sotto mentite spoglie e di avervi mentito. Era l'unico modo per trovare il castello di Figaro. Anch'io stavo cercando i nostri amici scomparsi, ma secondo una mappa del mondo com'è adesso, siamo bloccati sul continente principale perché il castello era scomparso. Così mi sono finto il capo dei ladri che avete visto per trovare il castello più velocemente: erano scappati dalle prigioni del castello, e pensavo che potessero aiutarmi, anche perché senza il castello non possiamo raggiungere Kohlingen, che è su un isola a ovest.'' spiegò Edgar.

''E allora perché non ce l'hai detto subito?'' chiese Sabin.

''Non volevo far saltare la copertura. Se avessi rivelato la mia identità, avrei compromesso il mio piano.'' rispose Edgar.

I due lo guardarono come se avesse appena flirtato spudoratamente. ''Potevi avvertirci prima.'' disse Sabin, scuotendo la testa.

''Shhh! Arrivano! Nascondiamoci!'' esclamò Edgar, sentendo dei passi, e tutti e tre si nascosero dietro i macchinari.

I ladri chiamarono Edgar, ma notando che non rispondeva, si rassegnarono. ''Mi sa che quel mostro abbia mangiato il nostro capo...'' disse uno.

''Ed è durato ancora meno del precedente... che cavolo.'' si lamentò un altro, e tutti i Ladri Crimson lasciarono il castello con dei sacchi pieni di tesori.

''Edgar, prendili!'' gridò Sabin, allarmato.

''Lasciali andare, non mi importa dei tesori che hanno rubato, non con ciò che ha fatto Kefka. Dirò al cancelliere e al personale reale di occuparsene più tardi.'' disse Edgar.

''Stai scherzando?! Questo posto è stato la mia casa per anni!'' ribatté Sabin, irritato, e quando tutti i ladri se ne erano andati, smisero di nascondersi.

(''Conversation 1- Fire Emblem Genealogy of the Holy War OST-s'')

''Edgar, qui è tutto distrutto. Il popolo si è rassegnato, ma noi dobbiamo ancora combattere contro Kefka.'' disse Celes.

Il re di Figaro sembrava non sapere cosa provare. ''Vorrei restare ottimista, ma non so se possiamo farcela. Kefka ormai ha vinto, e non siamo mai riusciti a sconfiggerlo, ogni volta è sempre stato un passo avanti a noi.'' disse.

''A chi lo dici. Noi tre da soli non possiamo sconfiggere Kefka. Per sconfiggerlo senza prima aver trovato tutti i miei amici dovrei andare a prostituirmi a casa di qualcun altro.'' aggiunse Celes.

''Non ti permettere di dire queste stronzate!'' gridò Sabin, afferrandole il polso strettamente. ''Tu sei una ex generalessa, sei più di questo! Non sei una donna che darebbe via la sua dignità!''

''Uh, Sabin? Le stai spezzando il braccio.'' disse Edgar. Infatti, Celes stava un po' tentennando, dato che Sabin le aveva afferrato il polso così strettamente che faceva male, così lui mollò la presa.

''Che cosa vuoi dire, Sabin?'' chiese Celes.

''Voglio dire che sappiamo tutti che Kefka ti ha stuprata di fronte a tutti i tuoi soldati e ai tuoi superiori. Ti rendi conto di quello che hai appena detto?'' replicò Sabin.

''Lo so. Mi aveva sodomizzato e mi aveva fatto il cunnilingio. Mi sono lasciata alla spalle tutto questo, ma nonostante tutto, è ancora sconvolgente. Ci mancava solo che mi dava il 69 e quello sporcaccione mi avrebbe messa incinta!'' disse Celes.

Sabin fece una faccia come se stesse per vomitare. ''Che schifo! Troppe informazioni! E poi vi chiederete perché io detesto il sesso!'' si lamentò.

Edgar era confuso. ''Ci spieghi perché?'' chiese.

''Qualche anno fa, quando ero ancora adolescente, il Maestro Duncan mi aveva menzionato a un certo testo che è da guida per gli atti sessuali, il Kama Sutra. L'aveva solo menzionato, ma solo questo mi aveva quasi fatto venire il voltastomaco! Naturalmente mi chiese scusa quando si accorse della mia reazione, ma non bastò per alleviare il mio disgusto. E poi lasciate che ve lo dica, io non sono mai uscito intimamente con una donna.'' disse.

Edgar guardò immediatamente il fratello con la bocca spalancata dallo shock. Non era mai stato a un appuntamento?

''Cioè, Ursula è una buona amica, ma è solo questo. Edgar, non sono mai stato intimo con nessuna donna non tanto perché mi disgusta il modo in cui flirti con le donne, ma più per il fatto che io detesto le pratiche sessuali. Beh, questo ha influito sul mio pensiero sul sesso. Anni fa, una ragazza che è stata qui al castello come ospite si era presa una cotta per te, ed era finita per menzionare cose sporche, tra cui perfino descrivere quello che chiamano fellatio, tutto in mia presenza. Il risultato: ero così disgustato che trascorsi un ora in bagno con un attacco di vomito, passai una notte senza dormire ed ebbi incubi sul mio vomito e su tizie voluttuose per una settimana. E all'epoca avevo quattordici anni, come se non bastasse il fatto che non ero diventato più alto o più forte nonostante la pubertà, sembrando ancora un inerme bambino di otto anni!'' replicò Sabin, decisamente irritato da quei ricordi passati.

''Sabin... non lo abbiamo mai saputo...'' mormorò Celes, quasi scioccata.

Edgar rivolse a Sabin uno sguardo dispiaciuto, ma dopo un paio di secondi non poté farci niente ma ridere. ''Stai scherzando? Non sopporti le questioni del sesso opposto, virile come sei?'' disse. Ma se si fosse reso conto di cosa successo dopo, avrebbe volentieri trattenuto l'istinto di ridere e se ne sarebbe stato zitto.

''EDGAR! Questa volta hai esagerato! Non ce l'ho con il sesso opposto, ma il pensare ad atti sessuali e a parti intime visibili mi fa venire da vomitare! E non prenderti gioco della mia virilità perché sono vergine e non ho mai avuto una ragazza, se ti permetti di farlo ti prendo a cazzotti!'' urlò Sabin, furibondo.

Celes rabbrividì, come se non volesse essere parte della conversazione, e anche se conosceva il suo gemello minore e la sua sensibilità, questa volta Edgar era davvero spaventato. Se Sabin lo aveva minacciato in quel modo, allora sapeva che l'aveva fatta grossa. ''S-Sabin, stavo scherzando... non essere così permaloso.'' disse nervosamente.

''Zitto, altrimenti ti spacca davvero la faccia.'' lo avvertì Celes. ''Per quanto riguarda te, Sabin, datti una calmata. Dobbiamo pensare ad altro.''

''Scusate, è che io detesto cose oscene e immorali, soprattutto dopo ciò che mi ha insegnato il Maestro Duncan. E tra l'altro, Kefka sta facendo soffrire tutti. Meglio che mettiamo fine a questa conversazione prima che mi venga un embolo.'' sospirò Sabin.


''Ecco! Ho finito di aggiustare il motore. Con questo possiamo dirigerci verso Kohlingen.'' disse Edgar.

''Bene. Locke, Setzer o chiunque altro dovrebbe essere qui.'' disse Celes.

(''Overture- Dragon Quest VIII: Journey of the Cursed King (3DS) OST'')

Edgar diresse il castello verso il deserto Kohlingen, e quando i tre lasciarono la sala motori, il cancelliere, le guardie e il resto del personale del castello diedero un po' troppa attenzione ai due fratelli. Dopo pranzo, Sabin li condusse a un passaggio nascosto nel castello. Lì, trovarono una stanza segreta, con un albero genealogico incredibilmente grande.

''Dove siamo?'' chiese Celes.

''Questa è una stanza segreta che Sabin ha trovato poco fa, e me l'ha fatta vedere.'' rispose Edgar.

Guardando l'albero genealogico, Sabin notò un nome particolare sulla parte superiore. ''Richard Highwind. Sono certo di aver già visto questo nome da qualche parte.'' rifletté Sabin.

''E ci siamo anche noi qui, Sabin! Quindi questo significa che siamo discendenti di Richard Highwind!'' esclamò Edgar.

''Significa qualcosa?'' chiese Celes.

''Sì. Richard Highwind era un cavaliere dragone. Questi guerrieri armati di lancia avevano un forte legame con le viverne, ed erano capaci di effettuare attacchi dall'alto saltando giù dai loro dorsi. Il primo di questi era un uomo di nome Haan, che visitò un isola abitata da viverne e instaurò un legame con loro. Anche i cavalieri dragoni erano coinvolti durante la Guerra dei Magi, e si erano coalizzati contro i Magi perché avevano ucciso alcune delle loro viverne.'' rispose Edgar, prendendo un libro.

''Cosa successe?'' chiese Sabin.

''I Magi temevano il potere delle viverne, le ritenevano delle minacce. Avvelenarono il fiume dell'isola in cui vivevano i cavalieri dragoni. Come risultato, i cavalieri dragoni vennero sterminati, e quasi tutte le viverne dell'isola morirono. Richard era l'ultimo sopravvissuto assieme al suo giovane figlio Cain, ma la sua viverna, in punto di morte, aveva deposto un uovo. Per salvare l'uovo, dovette chiedere aiuto a tre stranieri per portarlo la sorgente sotterranea che favoriva l'incubazione dell'uovo. L'uovo si schiuse, ma la viverna madre e Richard morirono non molto tempo dopo.(4) I discendenti di Cain, l'ultimo superstite degli antichi cavalieri dragoni, fondarono il regno di Figaro circa 200 anni fa, e Figaro era una delle quattro grandi nazioni del mondo. Figaro aveva il potere dominante a nord, Jidoor a ovest, Doma a est e l'Impero Gestahliano a sud.'' disse Edgar.

Celes e Sabin erano stupiti. La famiglia reale di Figaro, discendente da questi guerrieri del passato? ''Wow.'' mormorò Celes.

''Non lo sapevo nemmeno!'' esclamò Sabin. ''Edgar, ti ricordi quando abbiamo combattuto nel Continente Fluttuante? Avevi usato una tecnica speciale che ha a che fare con i cavalieri dragoni quando la tua lancia ha brillato. Sono certo che ha a che fare col nostro sangue di cavaliere dragone.''

''Lo pensavo anch'io, ma non ci avevo mai dato così tanto peso. Vedere quest'albero genealogico è la conferma, e magari apporterei qualche modifica allo stemma del regno. Lo stemma ha due chocobo, e sostituirei uno con una viverna.'' disse Edgar, mettendosi in testa un elmo simile alla testa di un drago. ''Beh, ora di andare, il mondo ci aspetta. Non possiamo sconfiggere Kefka da soli, e dobbiamo trovare ancora i nostri amici. Visto che siamo senza aeronave, la nostra unica destinazione è Kohlingen, ma ho qualcosa che ci velocizzerà i tempi.''

(''Overture- Dragon Quest VIII: Journey of the Cursed King (3DS) OST-s'')

(''Brothers in Arms- Kirby: Planet Robobot OST'')

I tre si prepararono a uscire quando Edgar prese qualcosa. Era una grossa motocicletta. ''Hai una moto?!'' esclamò Celes.

''Sorpresi? Beh, ho questa moto da prima che la nostra lotta contro Gestahl cominciasse, a volte l'ho usata per spostarmi da un luogo all'altro più velocemente.'' disse Edgar, accendendo il motore della sua moto.

''Sicuro che il deserto non ostacola il movimento della moto?'' chiese Sabin.

''Non preoccuparti. Questo gioiellino ha ruote insensibili alla sabbia, per cui non avremo problemi con dei pericoli ambientali.'' rispose Edgar.

''Edgar, sei un genio, sai? Sei sempre stato più intelligente di me, e sono certo che inventerai altre cose per aiutare il regno di Figaro.'' disse Sabin.

''Grazie, fratellino.'' disse Edgar con un sorriso. Si mise sul sedile di guida, con il fratello e Celes dietro.

''Il mondo ha bisogno di noi, ora più che mai, e anche i nostri amici sperduti! Si parte!'' dichiarò Celes.

Edgar fece partire la moto. Le nuove speranze dei tre eroi ritrovatisi non erano state ancora estinte dall'Apocalisse, e la scoperta che Edgar e Sabin erano discendenti diretti del leggendario Richard Highwind contribuì a tenere alto il morale mentre la motocicletta sfrecciava verso Kohlingen sotto il sole del pomeriggio...

''Dopo aver ritrovato Sabin, Celes venne a conoscenza della Torre dei Fanatici e del Culto di Kefka, che comprendeva uomini che si erano completamente arresi per paura e depressione, tra cui Strago, e nella città di Nikeah, vide un uomo che sembrava uguale in tutto e per tutto a Edgar. Seguendolo, scoprirono che si era finto il capo di una banda di ladri per cercare il castello di Figaro, bloccato sotto la sabbia del deserto, e quando rivelò la sua identità, distrussero i tentacoli che erano la causa del problema. Scoprirono anche che la famiglia reale di Figaro discendeva dal leggendario cavaliere dragone Richard Highwind e suo figlio Cain, e partirono verso Kohlingen per continuare a cercare il resto del gruppo...'' raccontò Mog.

(''Brothers in Arms- Kirby: Planet Robobot OST-s'')


A/N: Capitolo terminato, finalmente! Certe parti di questo gioco difficili da scrivere. Con due alleati ritrovati, c'è ancora speranza. Cosa troveranno Celes, Edgar e Sabin a Kohlingen? E chi ritroveranno? Scopritelo nel prossimo capitolo! Alla prossima!

(1): Nei film, spesso le persone vengono mostrate completamente inghiottite dalle sabbie mobili. Questo è irrealistico perché la sabbia è più densa di un umano, e quindi non può inghiottire umani completamente, ma solo fino al livello dei fianchi, e per tirare fuori qualcuno intrappolato in melma o sabbie mobili occorre una forza notevole.

(2): La serie di Final Fantasy, così come tanti giochi di ruolo, è ispirata a Dragon Quest. Lo slime, un mostro di basso livello che ricopre diversi ruoli nel corso della serie, compreso quello di alleato, è considerato la mascotte di Dragon Quest.

(3): La serie Tales ha a disposizione degli attacchi speciali, detti Tecniche, come Zanna demoniaca, Lama di tigre, Affondo sonico, Raffica di spade, Tempesta, Belva e Falco notturno.

(4): Final Fantasy II introdusse i dragoni, e nel gioco è presente una sottotrama importante che ha a che fare con le viverne a Deist: a causa dell'Impero di Palamecia, che ha avvelenato il fiume, i dragoni e le viverne sono stati sterminati, e l'ultima viverna rimasta, che ha deposto un uovo, sta per morire. Firion, Maria e Guy devono quindi andare in una caverna per incubare l'uovo nella sorgente, e la viverna nata da quell'uovo è essenziale per le fasi finali del gioco. L'abilità speciale dei dragoni di usare gli attacchi in salto ha origine proprio dal loro legame con le viverne, ma diventa utilizzabile solo nel gioco successivo, Final Fantasy III. Anche personaggi che non sono effettivamente dragoni, come il re di Tycoon in Final Fantasy V, hanno il cognome Highwind come riferimento a Ricard Highwind, l'ultimo dei dragoni apparso nel secondo gioco come compagno temporaneo, e hanno spesso una connessione con i draghi.