A/N: Ehi, ragazzi! Nel capitolo precedente, Celes e Sabin hanno trovato Edgar, che si era finto il capo di una banda di ladri. Seguendolo, hanno scoperto che il suo scopo era cercare il castello di Figaro, e insieme hanno sconfitto i tentacoli che bloccavano il motore. Adesso la loro ricerca continua a Kohlingen. Chi incontreranno? Scopriamolo! Mi scuso per aver impiegato due mesi a finire il capitolo, ma tra problemi di linea durati una settimana, le dimensioni del progetto e l'aver iniziato a fare video su Youtube un mese e mezzo fa hanno ritardato l'uscita di questo capitolo. Spero che l'attesa non vi dispiaccia. Comunque, iniziamo!

ATTENZIONE: questo capitolo presenta scene con utilizzo di alcol.


Capitolo 29: La Falcon

(Obiettivo: Vai a Kohlingen per cercare altri dei tuoi amici scomparsi.)

Personaggi:

Celes

Edgar

Sabin

(''The Dalmascan Estersand- Final Fantasy XII OST'')

La moto di Edgar sfrecciò lungo la sabbia del deserto mentre lui, Celes e Sabin si diressero verso ovest. Ogni tanto dei mostri li attaccavano da lontano con la magia, ma Edgar sparava loro con il suo fucile, usando una mano per controllare la moto.

''Edgar, che stai facendo?! Guidando così ti schianterai!'' gridò Sabin, allarmato.

''Ah, rilassati, Sabin! Potrei guidare questa moto anche a occhi chiusi.'' disse Edgar in risposta.

''È inutile che fai il figo, tanto finirai per ammazzarti.'' aggiunse Celes, non impressionata.

''Sai una cosa, Edgar? Mi ricordi un tizio che fa una cosa simile su una moto mentre regge il fucile.'' disse Sabin.(1)

''Comunque siamo quasi arrivati.'' disse Edgar.

''Beh, meno male! C'è a malapena spazio per tre persone!'' esclamò suo fratello.

Mentre si avvicinavano al villaggio, vennero attaccati da un mostro, che però Edgar sconfisse girandogli attorno e lanciandogli un giavellotto addosso.

''Speriamo di trovare gli altri il prima possibile.'' disse Celes.

''Dovrebbero pure essere da qualche parte. A Kohlingen qualcuno ci deve pure essere.'' disse Sabin.

(''The Dalmascan Estersand- Final Fantasy XII OST-s'')

(''Event Sad- Sonic Colours DS OST'')

Arrivati a Kohlingen, i tre trovarono un posto in cui parcheggiare la moto e si guardarono intorno. Notarono che il villaggio era in condizioni decisamente migliori rispetto a Tzen o ad Albrook, ma c'era una sensazione di degrado. Una vecchietta ricordava con nostalgia i bei tempi del passato, e la sua voce era piena di tristezza. ''Almeno qui non ci sono conseguenze della Luce del Giudizio. ''Sai, Edgar, quando sono arrivata ad Albrook e Tzen, entrambe le città erano gravemente danneggiate dalla Luce del Giudizio, che ha anche attaccato nel momento in cui ero arrivata.'' disse Celes.

''È orribile. Anche Figaro Sud ha subito gravi danni a causa della Luce del Giudizio, ma è stata ricostruita. Qui ho anche visto un Blindato Magitek abbandonato, e sembra ciò che rimane dell'Impero Gestahliano, non ci sono soldati imperiali in giro.'' disse Edgar.

Andarono per il villaggio a cercare informazioni sui loro amici, e gli abitanti sembravano un po' scossi dalle condizioni del mondo. Una giovane donna disse di un uomo dai folti baffi che parlava in modo antiquato, affermando che tempo fa era passato da queste parti e che si era diretto verso Maranda.

''Maranda? Un momento. Ma Maranda non è in quest'isola.'' disse Sabin.

Celes prese la mappa. ''Hai ragione. Maranda si trova sull'isola a sud di qui. Questo significa che dovrebbe aver raggiunto la città a nuoto.'' disse.

''Ma perché dovrebbe andare a Maranda?'' chiese Edgar.

''Non lo so, ma ho la sensazione che sia riguardo qualcuno. Vedi, quando l'anno scorso eravamo a Maranda e cercavamo di evitare i soldati imperiali, Cyan e io ci siamo nascosti in una casa dove abbiamo incontrato Lola, una ragazza che era preoccupata per il suo fidanzato. Il fidanzato di Lola era un soldato imperiale che aveva disertato quando l'Impero ha assediato Doma, e lo avevamo incontrato a Mobliz, gravemente ferito. Non so se quell'ex soldato è ancora vivo, ma ne dubito.'' rispose Sabin.

Un'altra persona, una ex guardia di Narshe piuttosto scossa, disse che la sua città era ormai abbandonata. ''Sono tutti scappati poco dopo l'Apocalisse.'' disse.

''E Arvis? Cosa gli è successo?'' chiese Celes, volendo sapere come stava.

La guardia sospirò. ''È morto.''

Tutti e tre i superstiti della Resistenza rabbrividirono per lo shock. ''No, non è possibile!'' esclamò Edgar, incapace di nascondere il suo shock.

''Non posso crederci... com'è successo?'' chiese Sabin.

''Arvis non è più uscito di casa da quando c'è stato il funerale di Banon. Era troppo arrabbiato per il fatto che Kefka contrastava sempre le nostre contromisure, e anche se era diventato il nuovo leader della Resistenza, non aveva più idee. Il giorno dopo l'Apocalisse, la sua casa gli è crollata addosso a causa della Luce del Giudizio ed è morto schiacciato. A quanto pare, Kefka lo aveva visto come una minaccia.'' disse il superstite, con la testa bassa.

''Non può essere...'' mormorò Celes. Ci fu un silenzio improvviso, che interruppe dopo quaranta secondi di pensieri. ''No. Non possiamo arrenderci. Non adesso.'' Anche se non conosceva bene Banon, ricordava che era gentile con lei.

Mentre esploravano Kohlingen, Celes si ricordò improvvisamente qualcosa e non aprì bocca per questo. Era il villaggio natale di Locke. Aveva la sensazione che Rachel... non riusciva a spiegarselo, ma sapeva che forse Locke non era ancora riuscito a lasciarla andare.

''Tutto OK, Celes?'' chiese Edgar.

''Sì, sto bene. Stavo solo pensando a Locke, c'è qualcosa riguardo Rachel che mi fa pensare che non abbia ancora superato il lutto. Fermiamoci alla taverna e prendiamoci una pausa.'' rispose Celes.

''E va bene. Ma niente alcolici!'' disse Sabin.

''Perché? Che c'è?'' chiese Celes.

''Bere alcolici non fa bene, e contraddice gli insegnamenti del Maestro Duncan. Non solo, ma quando bevo birra mi sento strano e l'alcol mi fa venire attacchi di diarrea.'' rispose Sabin.

''Dovresti lasciarti andare, fratellino.'' disse Edgar.

''Beh, non mi stupirei che tuo fratello sia così serio riguardo tutto questo, visto che si è allenato sotto un maestro di arti marziali per anni.'' replicò Celes, e i tre entrarono.

(''Event Sad- Sonic Colours DS OST-s'')


(''Conker's Drunk- Conker's Bad Fur Day OST'')

La taverna era piena zeppa di persone, e Sabin si tappò il naso non appena percepì l'odore di vino, sidro, rum, birra, tequila, vodka e altre bevande alcoliche. Dei gruppi di uomini erano seduti ai tavoli a giocare a carte.

''Non è un bello spettacolo, vero?'' chiese Edgar, e il suo tono indicava che non stava scherzando come faceva spesso.

''No. Per niente. Guardate qui questi sciocchi mentre annegano i loro dispiaceri.'' commentò Sabin.

Celes si guardò intorno e vide un uomo dai lunghi capelli d'argento seduto davanti al bancone, perso nei suoi pensieri mentre giocava a solitario e beveva alcol con uno sguardo imbronciato. Lo riconobbe a causa delle cicatrici sul volto. ''Un momento. Riconoscerei quel tizio tra mille, è Setzer!'' esclamò.

''Hai ragione, è lui! Andiamo a parlargli!'' disse Edgar.

''Vi ricordo che l'ultima volta che ho bevuto alcolici mi è venuta una terribile diarrea. E la prima volta che ho bevuto birra mi sono gonfiato come un palloncino e delle bolle di schiuma mi sono uscite dalla bocca. Avevo nove anni allora. Quella birra era pure uno schifo, sembrava più tè effervescente bruciato che altro.'' disse Sabin.

''Già, lo ricordo perché avevi vomitato tutta la schiuma sul tavolo.'' commentò Edgar.

Setzer si sentì le braccia pesanti come piombo, ma prese la tazza di alcolici che stava sul tavolo. ''Ancora un po' di sidro.'' disse, con voce tremante. Sembrava come se fosse sul punto di cadere dalla sua sedia.

Il barista sbuffò, ma gli diede il sidro. ''Senti, smettila, OK? È un anno che ho tutte queste persone a cui pensare, ma tu sei il caso peggiore che io abbia mai affrontato.'' disse, palesemente irritato.

''Setzer?'' chiese Edgar.

''Andate via...'' mormorò l'uomo, con la faccia coperta dalle sue braccia.

(''Conker's Drunk- Conker's Bad Fur Day OST-s'')

Celes corse improvvisamente davanti al tavolo. ''DOVE SEI STATO?!'' gridò, con lo sguardo di una tigre furiosa.

Setzer alzò la testa, rivelando il suo vero volto. Era proprio lui, ma qualcosa di lui sembrava irriconoscibile. Il suo cappotto era sbottonato, i suoi vestiti sgualciti, i suoi occhi iniettati di sangue, i suoi capelli argentati erano disordinati e sciatti e aveva un pizzetto disordinato. Guardò coloro che erano di fronte a lui, e riconoscendoli, si alzò subito dalla sedia, stringendoli in un forte abbraccio con una felicità che sembrava non provare da secoli. ''Siete vivi!'' gridò. Cominciò a fare così tante domande che si ritrovò subito senza fiato.

''È una lunga storia. Io mi sono svegliata su un isola, e quando ho trovato la bandana di Locke, sapevo che tu e gli altri eravate ancora vivi.'' disse Celes.

''Io ho passato mesi a cercare il mio castello. Era bloccato sottoterra a causa di alcuni tentacoli, ma il problema è risolto. Siamo venuti dal deserto vicino. Vieni con noi, vogliamo sconfiggere Kefka una volta per tutte.'' disse Edgar.

(''Daily Agony- Shenmue OST'')

''Grazie per essere arrivati, ma sprecate solo tempo. Io ho già perso tutta la speranza. Ho perso tutto da quando Kefka ha distrutto il mondo. La mia aeronave è andata distrutta, i miei affari sono andati in bancarotta e non ho più uno scopo. Non ho più nemmeno i soldi per mangiare due giorni di fila, i prezzi per gli articoli di prima necessità sono aumentati drasticamente a causa di ciò che ha fatto Kefka...'' mormorò Setzer. Prese di nuovo la tazza di alcolici, ma Sabin gliela strappò di mano.

''Non farlo.'' disse Celes, chiaro e tondo.

''Setzer!'' gridò improvvisamente Sabin, notando l'aspetto decisamente trasandato dello scommettitore. Aveva notato che oltre ai suoi vestiti sporchi e sgualciti, ai suoi capelli d'argento tutti spettinati e agli occhi iniettati di sangue, aveva perso una quantità notevole di peso, al punto che il suo cappotto sembrava di due taglie più largo. ''Guarda come ti sei conciato! E puzzi pure!''

''Orami non c'è niente da fare. La mia casa è stata distrutta, quindi ormai non ho nemmeno più una sistemazione. Chi voglio prendere in giro? Tanto sono solo uno stupido sfregiato, e uccidere Kefka è impossibile.'' mormorò Setzer, e i tre notarono delle lacrime nei suoi occhi.

Edgar stava per dire qualcosa in risposta quando Sabin, talmente irritato dal sentire Setzer massacrarsi, strinse la tazza così forte che si ruppe. Celes reagì anche lei di scatto, afferrando Setzer per il cappotto e tirandolo verso di sé. ''Datti una regolata! Mi sveglio dopo un anno di coma, vengo a cercare te e gli altri e scopro che tu te ne stai qui a ubriacarti! Dannazione, Setzer, apri gli occhi e ascolta!'' gridò, ignorando il fatto che tutti li stessero guardando.

''Non me la sento più di fare queste cose, non ho più la spinta per farlo.'' disse Setzer.

''Cosa vuoi dire?!'' esclamò Celes.

''Lo sapete tutti che sono uno scommettitore. Normalmente mi piace il rischio, ma il mio mondo era sempre stato uno in cui lo spirito di un uomo può volare indisturbato. Adesso questo è impossibile. È come se il peso di questo mondo ci stesse schiacciando, e ho perso la voglia di lottare e volare. Ormai ho perso le mie ali.'' rispose Setzer, scoraggiato.

''Per tua informazione, non sei l'unico che ha mollato!'' gridò Sabin in risposta. ''Tra noi membri della Resistenza, io ero il primo che Celes ha trovato, e si è confidata in me. L'anno di coma, le forme di vita morenti, il Mondo in Rovina, la morte di colui che era come un padre per lei, anche lei aveva perso ogni speranza, anche se è durato solo un attimo, e il motivo per cui non si è arresa è perché ha trovato la bandana di Locke! Strago si è arreso completamente! Credeva che Relm fosse morta e ha ceduto alla sua disperazione, unendosi al Culto di Kefka!''

''Ha ragione! Dai, Setzer, prima dell'Apocalisse hai combattuto con tutto il tuo cuore! Certo, neppure allora era facile, ma tu non avevi mai esitato!'' aggiunse Celes.

''Questo era allora. Il mio sogno era possedere l'aeronave più veloce del mondo, ma la Blackjack non c'è più. Ormai ho smesso di inseguire i miei sogni.'' disse Setzer, girato di spalle.

''E allora perché non ti trovi un nuovo sogno? Come riprenderci il nostro mondo e uccidere Kefka?'' chiese Celes.

(''Daily Agony- Shenmue OST-s'')

''Sai una cosa? Hai ragione. Andiamo alla tomba di Darill.'' disse Setzer, con nuova fiducia.

''Però prima cambiati, sei inguardabile. E fatti pure una doccia, sei tutto sporco.'' disse Sabin.

''Va bene, lo farò. Aspettate.'' disse Setzer, lasciando la taverna.

Celes rimase in silenzio per un po', confusa. Chi era Darill?

''Beh, con questo siamo in quattro.'' disse Edgar.

I tre rimasero nella taverna per mangiare qualcosa, e dopo circa mezz'ora, Setzer tornò, quando la taverna si era svuotata un po'. Era decisamente più presentabile rispetto a prima, non sembrando più come una sorta di barbone o come un morto di fame. ''Va meglio adesso, dico bene?'' chiese Setzer.

''Ora sì che stai meglio.'' disse Sabin.

''Setzer, chi è Darill?'' chiese Celes.

''Celes, tu non c'eri. Setzer ci ha detto qualcosa riguardo lei quando ci siamo schiantati presso Maranda.'' rispose Edgar.

''Darill era una mia cara amica e la mia partner. Era la proprietaria dell'aeronave più veloce del mondo, la Falcon. Mi ricorda quasi te, Celes, le somigli fisicamente. Qualche anno fa, accadde un imprevisto che ebbe conseguenze sui nostri sogni.'' disse Setzer.

(''Epitaph- Final Fantasy VI Pixel Remaster OST'')

(Qualche anno prima...)

I lavori sul motore dell'aeronave erano terminati. A occuparsi del motore era una giovane donna dai lunghi capelli biondi e con occhi verde scuro, quasi viola. Indossava un top e una minigonna verdi coperti da un lungo cappotto rosso e guanti di pelle viola. Nei suoi occhi c'era una forte sicurezza di sé. ''Ho finito di perfezionare il motore. Il prossimo volo di prova potrebbe essere rischioso.'' disse.

Setzer, che era con lei, era sorpreso. ''Scherzi? Darill, perché cerchi di spingere l'aeronave oltre i suoi limiti? Cosa stai cercando di dimostrare?'' chiese, con un sorrisetto.

Darill ricambiò lo sguardo di Setzer. ''Voglio volare fino alle stelle. Setzer, se mi succedesse qualcosa e le cose si mettessero male, occupati tu della Falcon.'' gli disse.

Setzer scoppiò a ridere. ''Sciocchezze! Potrei prendere possesso della Falcon solo se vincessi una gara contro di te! E non ti perderò di vista fino a quel momento!'' dichiarò.

''Sia come vuoi, ma non sarà facile!'' replicò Darill, tra le risate.

(''Darill era una donna coraggiosa e ambiziosa, ma anche testarda. Entrambi sognavamo di avere l'aeronave più veloce del mondo, ma lei era più radicale nella sua ambizione. Quando si mette in testa un obiettivo, non si fa fermare da niente e nessuno. Anche se il mondo finisse sottosopra, non tentennerebbe mai. La sfidai in una gara per ottenere il possesso della Falcon, e lei vinse.'')

La Falcon e la Blackjack sfrecciavano lungo il cielo, e i proprietari delle rispettive aeronavi se la spassavano durante la gara. Tuttavia, La Falcon era più veloce, e stava a una certa distanza dalla Blackjack. ''Ah, volare! Nulla batte questa bella sensazione!'' dichiarò Setzer.

Darill si rese conto della distanza tra le due aeronavi e si mise a scherzare con Setzer. ''Avanti, Setzer! Per quanto ancora rimarrai indietro? Non cerchi di superarmi? Oppure sei troppo attratto dal mio didietro?'' chiese scherzosamente, e l'uomo rise. Sapeva che non poteva vincere la gara, e quando finì, le due aeronavi erano vicine l'una all'altra.

''Cosa pensi di fare adesso, Darill?'' chiese Setzer.

''Adesso faccio sul serio! Cercherò di migliorare i miei record! Volerò sopra le nuvole e mi avvicinerò alle stelle come nessuno ha mai fatto prima d'ora!'' rispose Darill ad alta voce.

''Ti aspetterò sulla collina! Torna prima del tramonto!'' disse Setzer.

Ma quando arrivò il tramonto, Darill non era ancora tornata. La Falcon era come scomparsa, e Setzer cominciò a preoccuparsi. Un anno dopo, andò a cercare l'amica, ma si imbatté invece in un pezzo di ferro, con suo shock. Un frammento di elica. Avanzò e vide altri pezzi. Fu allora che capì. Darill era morta. Aveva avuto un incidente, e la Falcon era andata distrutta.

(''Ma Darill non tornò. Un anno dopo, trovai il relitto della Falcon in una valle lontana. Ritenendomi indegno di tale aeronave, la riparai e la lasciai nella tomba di Darill. È da allora che ho cominciato a giocare d'azzardo e a scommettere noncurante della mia vita. Immagino che mi abbia influenzato.'')

(Fine flashback)

(''Epitaph- Final Fantasy VI Pixel Remaster OST-s'')

Anche se Setzer non stava piangendo, c'era tristezza nella sua voce e sembrava sul punto di crollare. ''Mi spiace per te.'' disse Celes.

''Quindi se riusciamo a trovare la tomba di Darill troveremo anche la Falcon?'' chiese Sabin.

''Sì. La tomba è a sudovest di qui.'' rispose Setzer.

''OK. Aspettate, vado a prendere la mia moto.'' disse Edgar, andando a recuperare la sua moto. Quando tornò, aveva un dispositivo in mano. ''Non c'è spazio per quattro persone, ma questo dispositivo è in grado di ingrandire e rimpicciolire le cose.'' disse, e ingrandì la moto con l'arnese.

''Forte!'' esclamò Setzer, stupito.

A differenza degli altri, Sabin non salì sulla moto, ma proseguì invece a piedi perché poteva tenere il passo con solo la sua agilità.

(Lo scommettitore Setzer si è unito al gruppo!)


I quattro si fermarono davanti a un tumulo simile alla tomba di Leo a Thamasa, ma c'era un passaggio aperto. ''Allora, questa è la tomba della tua amica?'' chiese Celes.

''Sì. Non si faceva fermare da niente e nessuno quando si trattava di raggiungere il suo obiettivo, ma forse questo è anche il suo difetto più grande. La sua incapacità di riconoscere i suoi limiti era la causa della sua morte.'' rispose Setzer. ''Per accedere al luogo in cui ho lasciato la Falcon, dobbiamo andare sott'acqua, l'interno della tomba dovrebbe essere cambiato un po' a causa dell'Apocalisse, quindi potrebbe esserci una caverna. Tenete gli occhi aperti.''

(Obiettivo: Addentrati nella tomba di Darill per recuperare la Falcon.)

Personaggi:

Celes

Edgar

Sabin

Setzer

Edgar rimpicciolì la moto con l'arnese di prima, rendendola abbastanza piccola da mettersela in tasca. I quattro si tuffarono, e quando raggiunsero l'altra parte, si ritrovarono in una sorta di caverna, ma sul suolo c'era quello che sembrava essere un tappeto rosso. ''Percepisco la presenza di non-morti qui.'' disse Celes.

''A proposito di non-morti, l'anno scorso ne ho affrontati un po' quando io e Cyan abbiamo attraversato una foresta stregata a sud di Doma, e abbiamo avuto pure a che fare con il Treno Fantasma, che porta all'aldilà le anime dei morti.'' disse Sabin.

''Io non ci credo. Abbiamo incontrato non-morti prima, ma questo? Il Treno Fantasma?'' commentò Edgar, non convinto.

''No, davvero. Shadow era con noi allora. Cyan ti spiegherà tutto, e forse capirai. Abbiamo anche dovuto affrontare il Treno Fantasma stesso, e BAM! L'ho sbattuto a terra con un Meteostrike!'' spiegò Sabin.

Tutti rimasero con la bocca spalancata. ''Cosa?!'' esclamò Celes.

''Starai scherzando!'' disse Setzer, scioccato.

''Davvero, Sabin, io so che sei diventato fortissimo con l'allenamento, ma questo è inverosimile!'' aggiunse Edgar, ancora incredulo.

I quattro sentirono gemiti e suoni di mostri. ''Ragazzi, preparate le armi.'' disse Celes, e Setzer tirò fuori un coltello.

(''Aquarius- Super Smash Bros. Ultimate OST'')

Comparvero diversi mostri, soprattutto dei non-morti. Tra di questi c'erano scheletri mutati e revenant, degli zombie particolarmente potenti con un morso velenoso che risucchia l'energia delle vittime. Uno dei revenant afferrò Setzer e cercò di morderlo sul collo, ma lui prese un coltello d'oricalco e lo pugnalò, liberandosi dalla sua stretta. I gruppi di non-morti erano difficili da gestire, ma Celes li tenne a bada con attacchi magici a distanza e Sabin colpì uno scheletro con un calcio, decapitandolo. Calciò la testa contro un gruppo di zombie e saltò sopra dei necrospettri, schiacciandoli. Edgar prese il suo fucile d'assalto e aprì il fuoco contro gli zombie, abbattendone alcuni.

Sabin sparò del chi contro i mostri, ed esso fece un po' di danni, ma non abbastanza. Usò quindi Cannone effluvium, e il raggio fece il suo lavoro, ma ciò lo lasciò esposto a diversi revenant nelle vicinanze. ''Attento, Sabin!'' lo avvertì Edgar. Il gemello più giovane reagì in tempo, sollevando il revenant che stava cercando di morderlo e lasciandosi cadere su un ginocchio, distruggendolo con uno spaccaschiena. Lanciando la magia Diara, Celes accecò gli zombie, il che permise a Edgar di aprire il fuoco, facendo piazza pulita di essi assieme a Sabin, che ne distrusse un intero gruppo con il Martello di Gaia.

Quando il quartetto proseguì per una scalinata, Setzer venne quasi morso da una creatura vegetale verde simile a un arbusto con massa di tentacoli e enormi fauci piene di denti aguzzati. ''Cos'è quello?!'' esclamò.

Sabin riconobbe il mostro. ''Oh, no! Quello è un molboro! I molboro sono mostri vegetali che si trovano in luoghi come le caverne, e quelli più comuni sono quelli verdi, ma ci sono anche i gran molboro, di colore marrone. Sono deboli al fuoco, ma sono difficili da uccidere a causa dei loro potenti morsi, che possono avvelenare o paralizzare(2), e della loro bava, che è velenosa. Tuttavia, il peggio di loro è il loro alito fetido: con il loro alito fetido, i molboro possono espellere un vomito che può causare diversi effetti collaterali, come temporanea cecità, paralisi e avvelenamento grave.'' spiegò.

Il molboro allungò un tentacolo e afferrò Setzer, che riuscì a liberarsi tagliando il tentacolo con il coltello, ma non prima che il mostro gli sbavasse addosso, avvelenandolo, tutto mentre gli altri erano impegnati a schivare gli altri tentacoli e ad attaccare da lontano. Riuscì a colpire con Fira, ma venne morso alla gamba, il che peggiorò il suo avvelenamento. Edgar lanciò delle granate attorno al molboro per nascondersi nel fumo e lo colpì da dietro assieme a Celes prima di distruggerlo lanciandogli una granata in bocca prima che potesse avvelenarlo con il suo alito. Usando il Jujitsu Chakra, Sabin curò il veleno di Setzer.

I superstiti della Resistenza proseguirono per un'area piena d'acqua per andare più in profondità nella tomba e vennero attaccati da creature umanoidi simili ad anfibi, gli uomini pesce, che Edgar uccise lanciando degli arpioni. Nemmeno le piante erano sicure, dato che i fiori gialli all'interno della caverna sotterranea rilasciavano uno strano polline zombificante, e dovettero affrontare ancora più non-morti, tra cui guerrieri a quattro braccia, scheletri privi di gambe con coalescenze di gas che uscivano dalle loro bocche e abomini scheletrici che sembravano ibridi tra scheletri umani e parti di un dinosauro, con la coda attaccata a quelle che sarebbero le parti intime, ali sulla schiena con due tentacoli rossi che uscivano da esse, un tentacolo al posto del braccio destro e una testa di dinosauro che usciva dal petto. Questa creatura venne identificata da Celes come Osteosauro e fu parecchio tosto. Esso colpì infatti Edgar con una polverina nera e la sua coda ossea, tramutandolo in uno zombie. La sua pelle diventò di un orribile colore verdastro, e i suoi occhi diventarono bianchi e con uno sguardo vuoto. ''Oh, no, non userai mio fratello, abominio!'' gridò Sabin furioso, scagliando una bottiglietta di acqua santa verso il fratello e colpendo l'abominio con Firaga. Dalla bottiglia schizzarono delle fiamme che circondarono il re di Figaro, annullando la zombificazione, mentre Celes lanciò Diara, annientando il mostro.

(''Aquarius- Super Smash Bros. Ultimate OST-s'')

''Oh, accidenti... Che mi è successo? Perché ho questo mal di testa?'' chiese Edgar, intontito.

''Quello scheletro mutato ti ha trasformato in zombie. Fortunatamente Sabin ha usato l'acqua santa per farti tornare normale prima che tu potessi farci qualcosa.'' spiegò Celes.

''Grazie, fratello. Sei sempre lì al mio fianco.'' disse Edgar.

''Ehi, avresti fatto lo stesso per me.'' rispose Sabin modestamente.

''Su questo hai ragione.'' risposte Edgar.

''Meno male che siamo quasi arrivati...'' mormorò Setzer, guardando un mazzo di carte.


(''Area 6, Sector 2- Metroid: Samus Returns OST'')

Improvvisamente, cadde il silenzio. Un silenzio sinistro. ''Ho una brutta sensazione.'' mormorò Celes, preparando una magia di luce tra le dita. Mentre i quattro proseguivano, l'odore di sangue cominciò a diventare più forte, e trovarono la fonte.

Sul suolo della caverna c'era un drago giallo disteso in una pozza di sangue verde. La sua pelle squamosa aveva alcune bruciature qua e là, e sembrava che alcune parti del corpo fossero state mozzate da qualcosa: una gamba, un braccio, metà dell'ala sinistra e la punta della coda.

''Che cosa è successo qui?'' chiese Setzer, nervoso a vedere il drago in quelle condizioni.

''Edgar, cosa è successo a quel drago? Qual'è il senso di tutto questo?'' chiese Celes. Sentiva che qualcosa non andava.

Edgar prese un gadget per controllare le condizioni del drago, e le informazioni da esso erano ''Identità: viverna maschio'', ''Sintomi vitali: assenti'' e ''Ferite e cause di morte: emorragia dal taglio di parte dell'ala sinistra e della coda, di un braccio e una gamba, squarci e ustioni da folgorazione''. Non c'era dubbio. Era morto. ''È un maschio di viverna. A giudicare da tutti gli squarci e da come alcune parti del corpo sono state tagliate, dev'essere stato fatto a pezzi da qualcosa. Inoltre presenta diversi segni di bruciature, e sembrano causate da delle potenti scariche elettriche. Credo che qui vicino ci sia il nido di una viverna, e questo maschio deve essere morto per proteggere i piccoli vivernini.''

''Come fai a saperlo?'' chiese Setzer.

''Siamo discendenti di un certo cavaliere dragone, Richard Highwind. Lo abbiamo scoperto non molto tempo fa, ma ti spieghiamo dopo.'' disse Sabin.

Nella caverna si cominciò a sentire quello che sembrava il grido di un drago dal tono... triste? Che sia la femmina, che ha perso il proprio compagno?

''Non mi piace per niente. Stiamo in guardia.'' disse Celes.

(''Area 6, Sector 2- Metroid: Samus Returns OST-s'')

(''Gamma Metroid Boss Theme- Metroid: Samus Returns OST'')

Poco dopo, si sentirono altri suoni. Un ruggito di dolore che sembrava provenire dallo stesso drago e altri suoni che sembravano provenire da mostri.

''Sbrighiamoci!'' esclamò Edgar. Corsero velocemente e videro dei mostri che attaccavano un altro drago, tra cui anche un mostro che Sabin riconobbe essere molto simile allo Ymir, il mostro che Terra aveva sconfitto, dato che lei stessa gliel'aveva raccontato. Il drago era una viverna, ma era blu con corna, ali e punte giallo oro ed era una femmina. Stava combattendo per proteggere delle uova non ancora schiuse, ma stava venendo sopraffatta.

''Adesso che facciamo?'' chiese Setzer.

''Quella è una femmina di viverna! Sta cercando di proteggere le sue uova! Dobbiamo proteggerla!'' rispose Edgar.

''Sei pazzo, Edgar?! E se la viverna ci uccidesse?'' obiettò Celes, pensando che stesse scherzando.

''Noi siamo discendenti del cavaliere dragone Richard Highwind. Dobbiamo farlo, per quanto folle possa essere anche per me.'' replicò Sabin.

(Obiettivo: Proteggi la viverna dai mostri!)

I mostri non-morti erano un gran problema, visto che erano in gran gruppi, e con loro c'erano anche un paio di ragni mutanti giganti e la lumaca mangia-elettricità. Celes si sbarazzò degli zombie e degli scheletri con magie di luce che danneggiarono i non-morti rimasti, ma cominciò ad avere difficoltà contro i gruppi nonostante la sua abilità con la spada. Setzer scagliò i dadi, e con sua fortuna, ottenne un dieci, risultando in danni elevati che fecero fuori uno dei ragni. Il mostro simile allo Ymir era debole al fuoco, per cui Edgar prese una pistola con proiettili infuocati e si tenne a distanza mentre cominciava a sparare. Esso però si richiudeva nel guscio ogni dieci secondi e ne usciva altri dieci, per cui quando sbagliava il tempismo subiva una potente scarica elettrica dalla forza di un Thundaga.

''Edgar! Terra mi ha detto di come il mostro come questo assorbe il potere dell'elettricità nel suo guscio e la rilascia se è minacciato! In altre parole, non dobbiamo attaccarlo se si richiude nel tuo guscio o usa il Megavolt su di noi!'' disse Sabin.

''Grazie per l'avvertimento!'' esclamò Edgar, dopo aver schivato a malapena un fulmine.

Celes usò la Magilama e infuse la sua spada con il potere della magia Firaga e riuscì a colpire il mostro appena in tempo prima che si ritirasse nel guscio, ma esso, sempre prima di farlo, rilasciò una grossa onda che investì in pieno i nostri eroi, lasciandoli scoperti agli attacchi dei non-morti. Sabin saltò velocemente all'indietro e sparò delle sfere di chi ed Edgar bloccò gli attacchi con il suo scudo, ma durante i suoi tentativi di contrattaccare con la sua lancia, cominciava ad avere difficoltà ad affrontarli in grande numero. Le magie aiutavano, ma doveva riporre il suo scudo per farlo, e quando si parò davanti alla viverna per proteggerla, un molboro lo afferrò con i suoi tentacoli, gli sbavò addosso e lo scagliò contro il muro. Dovette così affidarsi di più sugli attacchi in salto e alle sue nuove tecniche, e Setzer dovette usare più spesso dardi e carte, oltre che affidarsi anche alla fortuna con i dadi.

''Questi qua ci faranno solo perdere tempo, giuro.'' commentò Setzer, dopo un po' di sfortuna coi dadi, dato che aveva ottenuto un quattro e un due negli ultimi due tentativi in cui aveva provato a usarli.

Celes si preparò a usare una magia, con le mani che brillavano di luce. ''Diaga!'' Di fronte alla spadaccina Magitek comparvero delle rune magiche, e dei raggi di luce intensi colpirono i nemici, facendo scomparire tutti i ragni e i non-morti. Colpendo il terreno con un pugno, Sabin fece comparire un pilastro di roccia, facendo finire il mostro rimasto contro il soffitto e ribaltandolo, dando a Edgar l'occasione di finirlo con il cannone al plasma.

(''Gamma Metroid Boss Theme- Metroid: Samus Returns OST-s'')


''Beh, è fatta. Andiamo a controllare se la viverna è ferita.'' disse Edgar, e Sabin annuì. Celes e Setzer li seguirono.

(''Deep in the Caves- Rayman OST'')

La viverna emise ruggiti di dolore. Edgar si avvicinò e vide perché. Aveva alcuni tagli da cui usciva del sangue e delle ustioni, e in più, aveva delle lacrime nei suoi occhi. ''È ferita! Dobbiamo curare queste ferite!'' esclamò Sabin.

Edgar prese delle bende, un unguento e della pomata per ustioni e si avvicinò alla viverna. ''Ecco, ti pizzicherà un po', ma è per le tue ferite...'' le mormorò, ma a sentire l'unguento sulla sua pelle, il drago ruggì, non fidandosi di quegli umani che si erano avvicinati alle sue uova. Addirittura finì quasi per mordere Sabin alla testa.

''Ah! Ha cercato di staccarmi la testa a morsi!'' gridò Sabin.

''Credo che sia agitata. Non si fida ancora di noi. Magari se riusciamo a calmarla si fiderà.'' disse Edgar.

''Non credo che sia una buona idea.'' rispose Celes in modo realista.

La viverna cominciò a dimenarsi per l'agitazione. ''Non ti faremo del male. So che non è facile fidarti di noi, ma devi permetterci di curare le tue ferite, altrimenti non sopravvivrai.'' disse Edgar in tono calmo.

''Sì, e il tuo compagno è morto. Ha cercato di proteggere te e le uova, e se non ci permetti di curarti, i vivernini che nasceranno non conosceranno mai la loro madre, lo so perché io e mio fratello lo abbiamo vissuto.'' aggiunse Sabin.

Edgar allungò una mano e toccò il mento della viverna. Il drago sembrò calmarsi. ''Ecco, brava.'' sussurrò Edgar.

''Sei riuscito a calmare quella viverna...!'' commentò Setzer, stupito.

Sabin prese delle erbe dalle tasche. ''Ecco delle erbe mediche. Il Maestro Duncan mi aveva anche insegnato riguardo erbe come questa, e mi aveva detto che è una buona idea farne scorta. Le tenevo da un po', potrebbero servirci.'' disse.

Così, i quattro cominciarono a occuparsi della viverna e a curare le sue ferite. Essa si sentiva particolarmente a suo agio con Edgar, ma non le dispiaceva Sabin. Dopo alcuni minuti, il drago emise un forte ruggito, segno che era di nuovo in forze. Guardarono il nido, nel quale c'erano almeno una ventina di uova di viverna. All'improvviso, cominciarono a muoversi, e due di esse cominciarono a creparsi.

''Guardate le uova!'' esclamò Celes.

''Si stanno per schiudere!'' disse Edgar.

Nella caverna si sentirono suoni di gusci d'uovo rotti, e da essi cominciarono a uscire i piccoli. I primi due draghetti erano rispettivamente blu, come la madre, e rosso. Un altro era giallo come il padre, altri ancora verdi, viola, o rosa, in vari colori e schemi diversi, e l'ultimo vivernino a nascere, di colore viola e giallo, balzò fuori dall'uovo, mostrando la sua personalità giocosa. La viverna madre poté finalmente interagire con i suoi piccoli, e in segno di gratitudine, strofinò la testa sulla guancia di Edgar e afferrò la testa di Sabin coi denti, mordicchiandolo in modo non violento. Il discepolo notò che forse era un suo modo di mostrare affetto.

''Ho così tante domande che non so da dove iniziare.'' commentò Setzer. ''Come avete fatto ad addomesticare quella viverna?'' chiese poi.

''Siamo dei discendenti del cavaliere dragone Richard Highwind. L'ho scoperto di recente quando ho trovato una stanza segreta del castello di Figaro, e l'ho fatta vedere a Edgar e a Celes. I cavalieri dragoni combattevano con le lance e avevano un legame profondo con le viverne, con cui convivevano sull'isola di Deist. Mille anni fa, quando era in corso la Guerra dei Magi, i Magi temevano il potere delle viverne e ne uccisero alcune. Come risultato, i cavalieri dragoni erano furibondi e si schierarono contro di loro.'' iniziò Sabin.

''E poi cosa successe?'' chiese Setzer.

''Durante la guerra, i cavalieri dragoni e le loro viverne vennero sterminati quando il fiume dell'isola venne avvelenato, e l'ultima viverna sopravvissuta, che aveva deposto un uovo, stava morendo. La situazione era così grave che l'ultimo degli antichi cavalieri dragoni, Richard Highwind, dovette chiedere aiuto a un gruppo di tre eroi giunto da lontano di aiutarlo a salvare l'uovo, che si schiuse, ma la viverna madre morì. Anche Richard morì, ma suo figlio Cain seguì le sue orme, e duecento anni fa, i suoi discendenti fondarono il regno di Figaro. Non ci sono più viverne sull'isola di Deist, ma ci sono delle viverne selvatiche in altre zone del mondo.'' spiegò Edgar.

''Un certo impero?''

''Immagino. Però i Magi erano coinvolti in tutto questo. Non so come fare a spiegarlo a Cyan però. Non solo lo spaventerebbe vederci con un drago, ma raccontargli questa storia lo farebbe dare di matto perché è toxifobico.'' rispose Sabin.

(''Deep in the Caves- Rayman OST-s'')

Improvvisamente, si sentì una risata malefica, e comparve un cavaliere che trasportava la sua testa in mano e una mazza dall'altra, e stava su una carrozza trainata da un cavallo nero scheletrico e acefalo. ''Quello è Dullahan, il cavaliere non-morto senza testa! Usa come arma una frusta fatta con la spina dorsale umana e mira agli occhi, causando danni alla vista oppure cavandoli. Usa anche magie oscure o incantesimi di ghiaccio, ma è debole al fuoco.'' disse Celes.

La viverna si fece improvvisamente avanti e ruggì. ''Vuoi combattere con noi?'' chiese Edgar, e la viverna annuì.

''Sei ferita, non credo che sia una buona idea. Per di più, Dullahan usa magie di ghiaccio, e i draghi come te non possono tollerare il freddo.'' disse Sabin.

''Non credo che gliene importi.'' fece notare Setzer.

''E va bene. Ma stai attenta e proteggi i piccoli.'' disse Edgar.

''Preparatevi!'' avvertì Sabin.

(Obiettivo: Sconfiggi Dullahan e proteggi la viverna e dei suoi piccoli! Se uno di loro muore, perdi!)

(''Beginning- Castlevania Judgment OST'')

La carrozza di Dullahan si mosse velocemente per cercare di disorientare i nostri eroi, ma Sabin era più veloce e creò dei cloni a ostacolare i suoi movimenti prima di colpirlo con un Jujitsu Fenice nascente, creando una tempesta di fuoco. Edgar prese il suo mitra e cominciò a sparare, ma Dullahan schivò il colpo e lo colpì alla schiena. Celes riuscì a colpirlo lanciandogli Energiga e poi Fira, ma aveva difficoltà a trovare il momento giusto per attaccare da vicino con la sua spada a causa della velocità dell'avversario.

Dullahan diresse il suo attacco verso le piccole viverne, ma la viverna madre reagì con il suo possente alito infuocato e Edgar salì sulla schiena del drago, scagliando giavellotti e attaccando con la sua lancia quando era abbastanza vicina, con risultati misti. Setzer non ebbe molta fortuna sull'offensiva, dato che il suo coltello era troppo corto e inaffidabile contro questo nemico, le sue freccette non sempre colpivano e i suoi dadi erano incostanti, a volte facendo danni notevoli perché aveva ottenuto lo stesso numero in entrambi i dadi, in quel caso due quattro, col risultato di un otto, e a volte numeri troppo bassi per fare la differenza.

''Qui ci serve un piano.'' disse Sabin.

''Edgar, sai cosa fare?'' chiese Setzer.

''Dobbiamo cercare di far cadere Dullahan dalla carrozza, così possiamo prenderne il controllo e usarla contro di lui. Celes, se possibile, cerca di disarmarlo.'' rispose Edgar.

''Farò il possibile.'' disse Celes.

Concentrarono così i loro sforzi sul limitare lo spazio di movimento di Dullahan, e dopo un paio di tentativi falliti in cui veniva colpita in faccia dalla sua frusta, riuscì a strappargliela di mano. Sabin balzò sulla carrozza e la direzionò verso le rocce e i muri mentre sparava delle palle di fuoco contro il cavaliere non-morto prima di forzare il cavallo ad alzarsi sulle zampe posteriori, scendere dalla carrozza e scagliarla in faccia a Dullahan. In risposta, esso cominciò a scagliare magie oscure per l'area, a volte colpendo e altre no.

Un Blizzaga colpì la viverna madre in testa, causando notevoli danni a causa della debolezza al freddo dei draghi. Dullahan usò di nuova la stessa magia di prima mirando alle ali, ma sia Edgar che Sabin intercettarono l'attacco e si fecero colpire, proteggendola da un colpo possibilmente fatale. Sabin chiuse gli occhi e si preparò a usare un Jujitsu. ''Colpo esplosivo!'' Prima ancora che Dullahan potesse reagire, Sabin lo colpì con una scarica velocissima di pugni simile al suo Jujitsu Colpo iracondo, con l'eccezione che questi pugni erano infuocati e più potenti, e concluse con un ultimo, devastante pugno.(3)

Questo però fece infuriare il cavaliere senza testa, che sparò Blizzaga sulla viverna, ma i piccoli, che avevano visto tutto, saltarono davanti alla loro madre e spararono delle palle di fuoco dalla bocca. Erano ancora troppo piccoli per un vero e proprio soffio infuocato, ma potevano comunque caricare il nemico per colpirlo con le corna.

''Cosa?! I piccoli... non dovrebbero combattere, non sono nati nemmeno da un'ora!'' esclamò Sabin.

La viverna, furiosa dal fatto che i suoi piccoli erano stati messi di nuovo in pericolo, attaccò Dullahan con i suoi artigli affilati e la sua lunga e robusta coda, e Celes lo distrusse usando un attacco Magilama potenziato dalla magia Fira.

(''Beginning- Castlevania Judgment OST-s'')


(''Lower Brinstar- Metroid: Samus Returns OST'')

Sabin cominciò a respirare pesantemente. ''Fiu... è fatta.'' disse col fiatone.

I vivernini emisero versi di eccitazione e si strusciarono sul muso della loro madre preoccupata. ''Beh, sono tutti al sicuro.'' disse Setzer, sollevato che non c'erano più mostri nei paraggi.

''Non mi aspettavo che quei piccoli potessero lottare per difendere la propria madre a neanche un'ora dalla nascita, figuriamoci che tu e Sabin riusciste ad addomesticare quella viverna.'' disse Celes, stupita.

''Beh, abbiamo sangue di cavaliere dragone nelle vene, cosa ti aspettavi?'' ribatté Sabin.

''Mi sembra giusto.'' commentò Celes. ''Ora però dobbiamo vedere cosa farcene della viverna e dei suoi piccoli.''

Edgar, che aveva chiamato la viverna madre Hiryu(4), prese una decisione. ''Al momento dobbiamo portarli con noi. Se lasciamo indietro i piccoli, non sopravvivranno. Farò una pazzia, lo so, ma invierò al castello una lettera in modo che possano occuparsi di loro, vederli mi ha dato un idea per l'esercito: potrei instaurare un nuovo squadrone di soldati di alto rango, i cavalieri drago.(5)'' dichiarò.

''Un momento, Edgar. I vivernini sono troppo piccoli. Moriranno se stanno lontani dalla madre.'' fece notare Sabin.

''Ed è per questo che mi rivolgo al personale del castello. I draghi si nutrono di carne, quindi per nutrire i piccoli sarà una buona idea andare a caccia di mostri, la loro carne dovrebbe nutrirli. Tuttavia, dato che sono ancora troppo giovani, ce ne occuperemo noi, e quando tutto questo sarà finito, li porteremo al castello. Il personale potrà occuparsene e i soldati più esperti potranno cavalcarli quando saranno abbastanza grandi, diventando così dei cavalieri drago.'' spiegò Edgar.

''OK, ma non sono un fan dei draghi.'' commentò Setzer.

''Hiryu, mi ricordi tanto i colori dello stemma del mio regno. Ti piacerebbe venire con me, mio fratello e i miei amici?'' chiese Edgar. Hiryu accettò, e il re di Figaro salì sulla sua schiena. Improvvisamente, entrambi vennero avvolti da una misteriosa luce. ''Che sta succedendo?''

(''Lower Brinstar- Metroid: Samus Returns OST-s'')

''Che sia Triade della Discordia? Anche se fosse, hanno perso molto potere a causa di Kefka.'' meditò Celes, stupita. Edgar sentì una voce che gli diceva che era giunto per lui il momento di risvegliare il suo potenziale nascosto. Gli sembrava familiare, quasi come quella voce che aveva sentito l'anno prima, quando gli eroi avevano trovato i cristalli.

''Sembra una luce divina.'' notò Sabin.

''Cosa significa tutto questo? Edgar sta ricevendo potere?'' chiese Setzer.

(''To a Higher Place- Fire Emblem: The Sacred Stones OST'')

Avvolti dall'intensa luce, Edgar percepì il potere che stava ricevendo, così come la viverna. Sulle sue vesti reali si formò un'armatura pesante di un colore azzurrino con tinte gialle, Hiryu ora aveva delle redini attaccate al muso, le insegne di Figaro erano attaccate alla sua schiena e si muovevano a causa del filo di vento, e sulla sua fronte c'era una sorta di elmo che le copriva parte del collo. La luce sparì, e Hiryu emise un possente ruggito.

(Edgar ha cambiato classe! È stato promosso da Macchinista a Re dragone!)(6)

''Non ci credo... credo che tu abbia ricevuto potere da qualcosa...'' mormorò Celes, stupita.

''Avanti, abbiamo perso già abbastanza tempo, andiamo a prendere la Falcon.'' tagliò corto Setzer.

''Giusto.'' disse Edgar.

''Piccoli, vostra madre verrà con noi. Seguiteci.'' disse Sabin ai vivernini, che li seguirono a un passo dietro la madre.

(''To a Higher Place- Fire Emblem: The Sacred Stones OST-s'')


(''Epitaph- Final Fantasy VI Pixel Remaster OST'')

Finalmente, il gruppo raggiunse le profondità della caverna e trovarono la tomba di Darill. A poca distanza dalla tomba, c'era una grossa aeronave, ancora più grande della Falcon, ma sembrava più leggera, e la parte superiore sembrava come l'esterno di un missile o un razzo. ''Siamo arrivati?'' chiese Celes, un po' esausta.

''Sì. Eccola qui. La Falcon.'' rispose Setzer.

''Quindi questa è l'aeronave della tua amica. Con questa potremo trovare più facilmente i nostri amici.'' disse Sabin.

''Perché hai lasciato l'aeronave qui?'' chiese Edgar. ''Darill ha detto che se le succedesse qualcosa, la Falcon è tua.''

''Dopo aver trovato il corpo senza vita di Darill a un anno dall'incidente che le è costato la vita, non potevo guardare la Falcon. L'ho lasciata qui, di fronte alla sua tomba perché sentivo di non meritarla.'' rispose Setzer, pensando con tristezza a quell'evento.

''Però non hai altra scelta. Se vogliamo continuare, devi usare la Falcon. È quello che Darill avrebbe voluto.'' affermò Celes.

''Avete ragione. Adesso la Falcon è parte di me. Devo usarla, in ricordo di Darill.'' disse lo scommettitore.

I quattro salirono a bordo, seguiti dalla viverna e dai suoi piccoli. Ma Sabin non era certo che si potesse lasciare la caverna. ''Come facciamo a uscire?'' chiese.

''L'uscita è di fronte a noi, ed è molto ampia. Dovremmo riuscire a uscire con l'aeronave.'' rispose Celes.

''Ma siamo sott'acqua. Non possiamo uscire così o annegheremo.'' fece notare Sabin.

''Non vi preoccupate. Ho esaminato la Falcon, ed è fatta di un materiale idro-repellente, quindi non annegheremo e non entrerà l'acqua nei motori.'' rispose Edgar.

''Darill ha costruito la Falcon con i migliori materiali, ed è per questo che ha performance migliori della Blackjack.'' disse Setzer. ''Sembri esperto di queste cose, Edgar.''

''E ti sorprendi adesso? Edgar è molto esperto di tecnologia. Con tutti i gadget che ha fatto nel corso degli anni, credo che sarebbe in grado di riconoscere queste cose. Sono fiero che sia mio fratello.'' replicò Sabin. ''Giusto, Edgar?''

''Grazie per la fiducia, Sabin.'' disse Edgar. ''Adesso dobbiamo far partire questo motore.''

(''Epitaph- Final Fantasy VI Pixel Remaster OST-s'')

(''Searching for Friends- Final Fantasy VI Pixel Remaster OST'')

Setzer accese il motore, e la Falcon si alzò da terra. ''Si parte!'' gridò.

''Tenetevi forte!'' aggiunse Edgar.

Nel momento in cui la Falcon volò via dalla caverna e uscì fuori dall'acqua, c'era un'atmosfera trionfante. La luce del sole, seppure tenue, copriva l'aeronave come se ogni speranza dipendesse da essa e da chi ci stava sopra. La luce divina che aveva precedentemente avvolto Edgar fece effetto anche su Setzer, e quando essa sparì, sotto il suo cappotto era presente un'uniforme da aviatore.

(Setzer ha cambiato classe! È stato promosso da Scommettitore a Aviopirata!)(7)

Anche se Setzer era stupito dal potere ricevuto come era successo a Edgar, nessuno era concentrato su questo. Diresse invece la Falcon in alto, sopra le nuvole, e poi in picchiata. Quel volo diede ai quattro una forte sensazione di adrenalina come mai prima d'ora. Durante il volo, videro un grosso edificio da lontano.

''Guardate laggiù! La Torre di Kefka! Adesso che abbiamo l'aeronave possiamo andare lassù!'' gridò Celes.

''Con questo possiamo sconfiggere Kefka una volta per tutte!'' disse Sabin.

''Prima però dobbiamo trovare tutti i nostri amici sperduti.'' fece notare Edgar.

''Giusto. Per una volta, mi sento speranzoso per il futuro.'' disse Setzer.

Un uccellino bianco volò vicino all'aeronave, poi si lanciò in avanti. A vederlo, Celes ebbe una sensazione e pensò che fosse qualcosa di importante. ''Setzer! Segui quell'uccello!'' ordinò.

''Seguire l'uccello? Perché?'' chiese Setzer.

''Non ne sono sicura, ma ho la sensazione che sia importante. Seguiamolo!'' rispose Celes.

''Secondo la mappa, sembra che stia andando a sud, verso l'isola nel lato occidentale del mondo. Iniziamo andando là.'' disse Edgar.

''OK! Andiamo!'' dichiarò Setzer.

''Dopo aver ritrovato Edgar, Celes e Sabin arrivarono a Kohlingen tramite il castello di Figaro, scoprendo che Arvis è morto un giorno dopo l'Apocalisse quando la Luce del Giudizio gli fece crollare la casa addosso. Nella taverna della città, si ricongiunsero con Setzer, che si era arreso e stava passando le giornate a ubriacarsi per la perdita della sua aeronave. Dopo essere riusciti a convincerlo a venire con loro, andarono nel luogo in cui Darill, amica di Setzer, era stata sepolta per recuperare la sua aeronave, la Falcon. Il viaggio non fu facile, dato che l'interno della caverna in cui c'era la tomba di Darill era infestato da mostri non-morti che avevano anche attaccato una viverna e avevano ucciso il suo compagno, sacrificatosi per proteggere i piccoli che stavano per nascere, ma ne valse la pena, dato che non solo riuscirono a recuperare la Falcon, dando loro nuove speranze, ma salvarono anche la viverna, i suoi piccoli si schiusero, guadagnandosi la sua gratitudine, e i fratelli Figaro, grazie al loro sangue di cavaliere dragone, riuscirono ad addomesticarla. Ora che potevano andare per tutto il mondo, il viaggio poteva continuare, e Celes e gli altri si portarono con sé le loro speranze...'' raccontò Mog.

(''Searching for Friends- Final Fantasy VI Pixel Remaster OST-s'')


A/N: Fiù, finalmente questo capitolo è finito! Sorpresi di come ho deciso di implementare una viverna? Beh, Setzer è tornato, e la Resistenza ha anche una nuova aeronave! Ma un uccello sta volando verso sud. Cosa significa? Che sia un messaggio? Scopritelo nel prossimo capitolo! Alla prossima!

(1): È un riferimento al film Terminator 2: Il giorno del giudizio, in particolare riguardo il poster che promuove il film e le scene in moto. Questo ha ispirato anche la copertina europea di Crash Bandicoot 3: Warped, che ha un riferimento ai livelli in moto, e il Turbo Bolide, un veicolo apparso in Jetpack Joyride.

(2): Nella versione Pixel Remaster di Final Fantasy II, gli attacchi del Malboro causano sempre paralisi a chi viene colpito. Questo non c'era nelle altre versioni del gioco.

(3): In Final Fantasy Record Keeper, l'Ultra Soul Break di Sabin è essenzialmente una versione elementale e più potente di Colpo iracondo.

(4): Nella versione giapponese di Final Fantasy V, i draghi volanti sono chiamati viverne. In questo gioco, i draghi del vento formano il logo del gioco e ne compaiono due con un ruolo abbastanza importante, appartenenti a Lenna, principessa di Tycoon, e a Krile, principessa di Bal. Hiryu è il nome del drago volante di Lenna ed è maschio.

(5): In Fire Emblem, i cavalieri drago sono una classe volante contrapposta al cavaliere pegaso, con più forza e difesa ma meno abilità e velocità (seppure comunque buone) e molta meno resistenza, capaci di usare le lance e le spade, ma a partire da Path of Radiance, non usano più le spade, usando invece le asce. Come i cavalieri pegaso, sono deboli agli archi e alla magia di vento, ma sono anche deboli contro armi efficaci contro i draghi come la spada Attaccawyrm, mentre in Path of Radiance e il suo sequel Radiant Dawn perdono la debolezza contro frecce e magia di vento tipica dei cavalieri pegaso, ma diventano invece deboli contro la magia di tuono. Essi promuovono in Lord viverna, detti anche mastri drago in giapponese e in Radiant Dawn, dove hanno accesso a una seconda promozione in Lord drago.

(6): Nella serie di Fire Emblem, le unità possono cambiare classe. Alcuni personaggi, tra cui i protagonisti, ossia i Lord, hanno promozioni che accadono a punti specifici della storia, mentre altri possono promuovere tramite oggetti speciali, solitamente dopo aver raggiunto il livello 10, oppure, in alcuni giochi, salendo di livello quando sono al livello 20.

(7): Gli aviopirati sono tipici dei giochi della serie ambientati a Ivalice a partire da Final Fantasy XII, e hanno aeronavi che prendono nome dalle creature evocabili. Balthier e Fran sono aviopirati, e nel sequel per DS, Revenant Wings, anche Vaan e la sua amica d'infanzia Penelo lo diventano.