A/N: Ehi, ragazzi! Nel capitolo precedente, Celes e i fratelli Figaro sono andati a Kohlingen e hanno trovato Setzer ubriaco e privo di speranza dopo aver perso la sua aeronave. Tuttavia, quando riescono a convincerlo ad andare avanti, li conduce in una caverna dove si trova la tomba della sua amica Darill, proprietaria dell'aeronave Falcon che morì alcuni anni prima a seguito di un incidente. Dopo aver affrontato orde di non-morti e salvato la viverna Hiryu, che aveva perso il suo compagno, e i suoi nascituri, col risultato che Edgar e Sabin sono riusciti ad addomesticarla, hanno sconfitto il cavaliere non-morto Dullahan e recuperato la Falcon, continuando a cercare i loro amici scomparsi, cominciando dal seguire un uccellino particolare... Cosa significa? Qualcuno è a sud? Scopriamolo!

ATTENZIONE: in questo capitolo è presente un riferimento al sesso.


Capitolo 30: Cyan Garamonde: Lettere e fiori di seta

(Obiettivo: Segui l'uccellino e scopri dove sta andando.)

Personaggi:

Celes

Edgar

Sabin

Setzer

Durante il volo verso sud, Edgar scrisse una lettera per il personale del castello di Figaro per spiegare loro la situazione riguardo Hiryu e i suoi piccoli e avanzare loro delle richieste per dopo la sconfitta di Kefka, lasciandola a un piccione viaggiatore di passaggio in modo che la consegnasse. Hiryu era scesa dall'aeronave per andare a caccia e procurarsi il cibo per i vivernini affamati.

''Mi chiedo cosa significhi quell'uccellino.'' disse Setzer.

''Celes ha detto che potrebbe significare qualcosa. Forse è un indizio.'' notò Sabin.

''Hai scoperto qualcosa prima di trovarci, Celes?'' chiese Edgar.

''Sì. Uno studioso ad Albrook mi ha detto degli otto draghi leggendari che sono comparsi dopo l'Apocalisse e sono sparpagliati per il mondo. Al momento io direi di evitarli finché non ritroviamo tutti. In quattro siamo troppo pochi per poterli sconfiggere, sono potentissimi.'' rispose Celes.

(''Phantom And A Rose, Sad Town Theme- Secret of Mana OST'')

L'uccellino volò sopra una città, e guardando la mappa, Edgar si rese conto che era la città di Maranda, e che quell'uccello era un piccione viaggiatore. Dato la velocità della Falcon, il viaggio fu breve. ''Credo di riconoscere quella casa. È la casa di Lola.'' disse Sabin, quando trovarono il piccione viaggiatore a consegnare una lettera presso una casa.

''La fidanzata di quel soldato imperiale a Mobliz?'' chiese Celes.

''Esattamente. Mi chiedo cosa sarà successo al suo ragazzo, però.'' rispose Sabin.

''Se è questo che volete sapere, allora ecco delle cattive notizie. La Luce del Giudizio ha attaccato anche il villaggio di Mobliz. Non ci sono più adulti lì, quindi immagino che siano tutti morti.'' disse Edgar.

''Roba da matti! Qui ci saranno solo orfani allora!'' esclamò Celes, sotto shock.

''Il mondo è crudele, dicono.'' ribatté il re di Figaro. ''Avanti, entriamo.''

Bussarono e ricevettero il permesso di entrare. Una giovane donna dai capelli biondi li aspettava. ''Allora... Lola, ci incontriamo di nuovo.'' disse Sabin.

Lola rimase sorpresa a vedere Sabin. ''Ci siamo già visti?'' chiese.

''Sì, l'anno scorso. Però non hai incontrato i miei amici e mio fratello, c'eravamo solo io e Cyan.'' rispose Sabin.

''Beh, non posso dire che sono sorpresa.'' disse Lola. ''Siete di passaggio?'' chiese poi.

''Diciamo di sì. Stavamo cercando i nostri amici.'' rispose Edgar.

Celes si guardò intorno e notò qualcosa. C'erano dei fiori sparsi per la stanza, in bouquet e in vasi. Erano autentici, ma di qualità. ''Quei fiori sono davvero ben fatti.'' notò.

''Ah, li avete notati. Da quando c'è stata l'Apocalisse, i fiori non crescono più. Il mio fidanzato mi ha inviato delle lettere e questi fiori che ha fatto con la seta.'' disse Lola.

Sabin cominciò a guardare le diverse lettere che trovava nella stanza. Quello che sembrava essere il fidanzato della ragazza diceva nelle lettere che era sopravvissuto alle sue ferite, all'Apocalisse e alla Luce del Giudizio e che stava lavorando alla ristrutturazione di Mobliz. Notò un dettaglio particolare in ognuna di queste lettere, una contraddizione, e le mostrò a Edgar, Celes e Setzer. In ognuna di queste lettere, c'erano parole arcaiche e non più usate nel linguaggio moderno, e le riconobbe con facilità perché gli ricordava il modo in cui un certo samurai aveva la tendenza a parlare. ''Un momento. Lola, sei sicura che sia il tuo ragazzo?'' chiese, sospettoso.

''Sì, ne sono certa.'' rispose Lola.

''Dopo questa scoperta, lo trovo difficile da credere.'' disse il monaco, scuotendo la testa.

''Da dove provengono tutte queste lettere? E quei fiori?'' chiese Celes.

''Dal Monte Zozo. Sappiamo che il mondo è stato completamente stravolto l'anno scorso, ma un uomo da Zozo ha detto di aver trovato per caso un passaggio segreto che conduce alla montagna. Non credo che stesse mentendo però, chiunque altro a Zozo dice spesso cavolate.'' rispose Lola. ''Zozo è a nord di qui, e secondo ciò che quell'uomo ha detto, dovete attraversare una porta arrugginita nella taverna per accedere alla montagna. Il problema è che la porta è un po' arrugginita, quindi servirebbe un solvente antiruggine. Credo che un mercante potrebbe venderlo.'' spiegò Lola.

''Andremo a controllare.'' disse Sabin. ''Ci rivedremo più tardi.''

''Va bene. A dopo.'' disse Lola.

(''Phantom And A Rose, Sad Town Theme- Secret of Mana OST-s'')


(Obiettivo: Cerca il passaggio segreto a Zozo.)

''Riconosco quella scrittura. È la grafia di Cyan. Scrive allo stesso modo in cui parla.'' disse Sabin.

''È vero. Non conosco nessun'altro che avrebbe potuto scrivere in quel modo.'' disse Celes.

''Ma perché dovrebbe fingersi il fidanzato di quella ragazza?'' chiese Setzer.

''Non lo so. E comunque, questo è furto d'identità. Se qualcuno lo scoprisse, potrebbe venire arrestato.'' rispose Sabin.

''Comunque, meglio che andiamo a Zozo, e prepariamoci per un altro acquazzone.'' disse Edgar.

Dopo alcuni minuti di volo sulla Falcon, Celes sentì il vento diventare molto intenso, quasi come un tifone, e veniva tutto da Zozo. ''Sembra una tempesta qui. Facciamo attenzione.'' disse.

''Allora, Celes, hai detto degli otto draghi leggendari. E se ce ne fosse uno qui?'' chiese Edgar.

''Se è il caso, potrebbe essere il Drago tempestoso. Se lo incontriamo, scappiamo. Siamo troppo deboli per affrontare i draghi, non li affronteremo finché non avremo ritrovato tutti, potrebbero essere fuori controllo.'' rispose Celes.

''Altro che città malfamata, questo posto sembra una discarica! Stile proprio zero, eh!'' disse Setzer, commentando le condizioni fatiscenti della città. ''Non è che uno di voi ha avuto a che fare con frodi?'' chiese poi.

''Io sì, ho visto un sacco di persone in giro a vendere cose come presunti amuleti che dovrebbero esorcizzare i mostri o liquidi strani, vendendoli anche a prezzi oltraggiosi, e non solo a Nikeah, ma anche a Tzen e ad Albrook e perfino a Figaro Sud. Li ho confiscati. Ad esempio, una presunta pozione rinforzante era in realtà fatta con il veleno di serpente, e quelli che sembravano essere artigli di drago in polvere, che servivano ad aumentare l'intelligenza, erano in realtà cacca di vespa e veleno di cobra.'' rispose Edgar.

''Anch'io. Un mercante cercò di darmi una strana pozione che secondo lui sarebbe un repellente per mostri, ma in realtà era un intruglio fatto con feromoni di lamia che ha attirato una mantide assassina che mi ha quasi tranciato il braccio. Per curare completamente quelle ferite, ho dovuto usare un sacco di incantesimi curativi perché della carne si era staccata dall'osso.'' aggiunse Sabin. ''Qui non possiamo fidarci di niente e nessuno se non i nostri amici.''

''Mai comprare cose strane.'' disse Celes, e tutti annuirono.

''Per quanto riguarda la Luce del Giudizio, sappiamo tutti cos'è capace di fare. Mira principalmente agli adulti che non accettano Kefka come dio della magia, ma uccide anche donne e bambini o causa effetti collaterali terribili a chi non è morto. Un uomo a Tzen ha perso la bocca tre settimane fa.'' disse Sabin, e Setzer lo guardò con shock sulla faccia.

''E come se non bastasse, il personale al castello di Figaro ha menzionato che nel corso dell'anno, si sono diffusi diversi libri di magia nera che io, il personale del castello e altre persone stiamo cercando di sequestrare e distruggere.'' aggiunse Edgar.

''Cosa facevano questi libri?'' chiese Setzer.

''Al giorno d'oggi dobbiamo fare attenzione a libri strani che troviamo. Tra quelli che ho trovato, ce n'era uno che ti bruciava gli occhi. Non nel senso che ti causava bruciore, ma ti dava letteralmente fuoco agli occhi finché non si disintegravano e ti lasciava ceco, e l'ho distrutto due mesi fa. Altri libri ancora evocavano maledizioni e sciagure.'' rispose Edgar, preoccupato sempre più dagli avvenimenti raccapriccianti nel Mondo in Rovina.

''Tra i libri maledetti, uno ti faceva parlare in versi tutta la vita, altri invece avevano trappole nascoste tra le pagine. Per cercare di distruggere alcuni di questi col fuoco, mi sono quasi fatto tagliare la mano da una trappola per orsi, sono stato avvelenato da un serpente e mi sono ritrovato davanti un libro strillante. Una faccia era comparsa dal libro e mi aveva fatto il jumpscare.'' aggiunse Sabin.(1)

''Qui ogni cosa ci vuole morti.'' commentò Setzer, e tutti concordarono.

(''Rainfall- Rayman OST'')

La pioggia a Zozo era più intensa del normale, per cui i quattro dovettero trovare dei cappucci con cui coprirsi: Sabin avvertì loro che c'era il rischio di prendersi una polmonite. Se era già decadente l'anno prima, ora la pessima manutenzione era evidente, con finestre rotte o mancanti e luci che sfarfallavano.

Zozo sembrava completamente vuota, e i nostri eroi non sentivano nulla se non l'acquazzone, il vento tempestoso e gli occasionali tuoni. Ci misero almeno mezz'ora per trovare il mercante che vendeva il solvente, dato che sembrava non esserci nessuno in giro per la città. Almeno il solvente costava appena 1000 guil, quindi il costo non era un problema, ma ora dovevano trovare la taverna, e con la mancanza di luce e le insegne malfunzionanti, non era facile trovare l'edificio giusto. Ricordando le indicazioni di Lola, entrarono nella taverna, andarono sul retro e usarono il solvente sulla porta, rimuovendo tutta la ruggine che impediva alla porta di aprirsi.

La porta condusse in una grotta buia dove dell'acqua gocciolava rumorosamente. ''Più avanti c'è dell'acido. Meglio fare attenzione.'' disse Edgar.

Anche se non c'era nessun mostro nei paraggi, rimaneva quella sensazione che qualcosa potesse spuntare all'improvviso e attaccare. I superstiti avanzarono con cautela, temendo un attacco, ma non c'era anima viva. ''Viaggiare così senza incontrare mai nessuno mi farà venire la monofobia. Almeno voi siete con me.'' commentò Celes.

''A vedere tutto ciò che è successo al mondo, mi sorprende che il pianeta non sia stato distrutto.'' disse Setzer.

''Comunque, questa caverna dovrebbe condurre al Monte Zozo, non manca molto.'' disse Sabin.

Era davvero snervante il dover girare per il mondo così, soprattutto se gli animali e le altre forme di vita erano morenti o mostri assetati di sangue e se ora il pianeta era diventato un mondo post-apocalittico, ma si scrollarono di dosso quella sensazione di disagio e andarono avanti per la loro strada, evitando di mettere piede nell'acido della caverna. Nessuno voleva sentirsi solo al mondo, e in un mondo post-apocalittico come questo, era una sensazione ancora peggiore. Andarono avanti, sperando di trovare Cyan.

(''Rainfall- Rayman OST-s'')


L'uscita della caverna condusse a un passaggio roccioso, e i nostri eroi si ritrovarono all'esterno.

''Siamo arrivati?'' chiese Setzer.

''Questo deve essere il Monte Zozo.'' rispose Edgar.

''Se Lola ha detto giusto, allora Cyan dovrebbe essere qui.'' disse Sabin.

Celes vide un piccione viaggiatore ed ebbe la sensazione di averlo già visto a Maranda. ''Riecco quel piccione viaggiatore! Seguiamolo e andiamo in cima alla montagna!'' esclamò.

''Vi farò strada io. Seguitemi.'' disse Sabin.

(Obiettivo: Segui il piccione viaggiatore e cerca Cyan sul Monte Zozo.)

(''Mt. Ordeals- Final Fantasy IV Pixel Remaster OST'')

In modo simile al Monte Koltz, anche il Monte Zozo aveva un sistema di caverne. Sabin fece strada agli altri tre, arrampicandosi sulle sporgenze rocciose, ma c'erano nemici anche umani, compresi monaci corrotti che attaccavano lanciando dei coltelli, orsi territoriali e aggressivi mercenari armati di falce che trasportavano teste mozzate, forse mercenari da Zozo.

''Sapete, quando un orso mi aveva rotto la spalla, era come questi.'' disse Sabin.

''Non saprei, ci sono varietà diverse specie di orsi, così come degli altri animali.'' disse Celes.

''Ehi, non sono così stupido. Non sono tutto muscoli e niente cervello, sai.'' replicò Sabin. ''Comunque, gli umani che vivono qui sono gentaccia. Sembrano quei bugiardi da Zozo.''

Le caverne erano buie, ma Sabin creò una palla di fuoco dalla mano, illuminando la strada mentre si facevano strada per ponti fragili con cautela, sapendo che sarebbero potuti crollare. Ogni tre minuti trovavano un uscita da una caverna solo per ritrovarsi fuori e passare alla prossima. Sembrava un labirinto tra caverne e scogliere.

''Spero per te che tu non soffra di vertigini, Celes.'' disse Edgar.

''Non sono acrofobica, grazie.'' gli ricordò Celes.

''Qui la Falcon sarebbe servita.'' commentò Setzer, notando l'altezza della montagna.

''Riesci a percepire la posizione di Cyan da qualche parte, Sabin?'' chiese Edgar.

Sabin si concentrò. Percepì l'aura di Cyan più in alto, ma non era sicuro dove. ''Non riesco a capire esattamente dov'è, ma credo che ci stiamo avvicinando.'' rispose Sabin. ''Attenzione, qui c'è un altro ponte sospeso.'' Attraversò il ponte per primo, ma quando toccò agli altri, il ponte cedette e il legno si spezzò, costringendoli ad aggrapparsi alle corda, che il monaco guerriero afferrò dall'altro lato.

''Stavolta ce la siamo vista brutta.'' disse Setzer.

Sabin tirò la corda verso di sé, il che gli permise di portare in salvo i suoi alleati. ''State tutti bene?'' chiese.

''Tutto a posto. Grazie, fratello.'' rispose Edgar.

''Credo che la cima sia vicina, non manca molto.'' disse Celes.

(''Mt. Ordeals- Final Fantasy IV Pixel Remaster OST-s'')

Improvvisamente, un ruggito echeggiò nell'aria.

(''Mid-Boss- Fire Emblem Genealogy of the Holy War OST'')

Ci fu un'intensa tempesta di vento, e un drago nero-grigiastro volò di fronte a loro, sbattendo forte le ali. Grazie alla sua armatura, Edgar era abbastanza pesante da evitare di venire spazzato via, e Sabin mantenne la sua posizione con fermezza, ma Setzer e Celes dovettero stare dietro di loro per evitare di venire spazzati via da quello che sembrava essere un ciclone, e quest'ultima lanciò Scan.

''Che cos'è quel drago?'' chiese Setzer, sforzandosi di rimanere in posizione.

''È il Drago tempestoso, dominatore del vento. Usa magie di vento, e le sue ali possono creare delle possenti tempeste. Al momento non possiamo affrontarlo, siamo troppo deboli in quattro. Ha una debolezza all'elemento tuono, ma affrontare questo drago non è facile. Le sue tempeste potrebbero farci finire da una parte all'altra del mondo.'' rispose Celes, analizzando il drago.

''Setzer, Celes, non vi allontanate troppo. Il Drago tempestoso vi spazzerà via.'' disse Sabin.

''Deve esserci un modo per appesantire su di noi la gravità.'' aggiunse Edgar.

''Forse conosco una magia che farà al caso nostro, ma non so se funzionerà.'' disse Celes. ''Antima!'' Due sfere viola circondarono Celes e Setzer e li avvolsero in un campo di forza. Il vento smise di farli arretrare, così riuscirono a superare il Drago tempestoso e scappare dopo che Sabin lo colpì con un Thundara, stordendolo.

(''Mid-Boss- Fire Emblem Genealogy of the Holy War OST-s'')

''Credo che abbiamo seminato quel drago.'' disse Setzer.

''Bene. Troviamo Cyan in fretta, deve darci delle spiegazioni riguardo una donna sta mentendo a se stessa.'' dichiarò Sabin. Vide una tartarughina ribaltata e dolorante e la rimise nella sua posizione normale.

''Non capisco. Perché dovrebbe mentire a quella ragazza se il suo ragazzo è morto?'' chiese Celes.

''Forse c'è un motivo. Se riusciamo a trovare Cyan, forse avremo le risposte.'' rispose Edgar.


Quando finalmente raggiunsero l'ultima caverna, i membri della Resistenza trovarono qualcosa di sorprendente. C'era una piccola scrivania, e c'erano diversi mazzi di fiori fatti a mano.

''Questi devono essere i fiori che Cyan ha fatto per Lola. Sono di qualità.'' disse Celes.

''Come lo sai?'' chiese Edgar.

''Quando io e Terra eravamo delle soldatesse imperiali, abbiamo ricevuto un'educazione. Per esempio, ha imparato a cucinare. Cid mi ha insegnato un po' di cose, e spesso mi occupavo del suo roseto.(2)'' rispose Celes.

Setzer notò uno scrigno e provò ad aprirlo, ma c'era un lucchetto. ''È chiuso a chiave.'' disse.

''Cosa potrebbe mai tenere nascosto lì dentro? Qualcosa che non vuole farci sapere?'' chiese Sabin.

''Può darsi.'' rispose Edgar.

Setzer trovò la chiave in una piccola apertura nella caverna e aprì il lucchetto. Dentro c'erano diversi libri, riguardo macchinari, come ''L'ABC delle macchine'', ''Macchine: una guida visiva'', ''Compendio generale sulle macchine'' e ''Macchine per principianti''.

''Ma Cyan non è tecnofobico?'' chiese Celes.

''Magari sta cercando di affrontare questa fobia.'' disse Setzer.

L'ultimo libro era diverso, e Celes prese il libro e lesse il titolo. ''Samurai seduttori... Ma che ca...''(3)

Sabin si sporse per vedere meglio e se ne pentì immediatamente. L'immagine di copertina sembrava mostrare un uomo a letto con una donna in una posizione... sporcacciona. Anche se era avvolto in una coperta che copriva le sue parti intime, stava sopra una donna nuda, che era stesa sulla sua pancia, ed entrambi si guardavano con un'espressione seducente sul volto. ''Bleagh!'' esclamò, e a malapena evitò di vomitare sul terriccio. Il sesso era una cosa che gli faceva schifo, e quando rialzò la testa, guardò il libro come se fosse l'antitesi degli insegnamenti del Mastro Duncan. ''Ma perché doveva tenere una guida sul rapporto sessuale?!''

''È proprio orribile fino a quel punto?'' chiese Setzer, guardandolo stranito.

''A me fa schifo qualunque cosa che abbia a che fare con il sesso. Mi sembra come ingerire catarro sputacchioso.'' disse Sabin.

''Guarda che è naturale, caro fratellino.'' disse Edgar. ''Devi proprio prenderla così all'estremo?''

''Edgar, ti ho detto di non prendermi in giro su questo.'' lo avvertì Sabin. ''Te l'ho detto, queste cose non corrispondono alla mia immagine, e non voglio violare gli insegnamenti del Maestro Duncan.''

''Beh, non c'è bisogno di essere permaloso.'' commentò Setzer.

''Zitto un po', Setzer. L'ultima volta che Edgar lo ha preso in giro a riguardo, Sabin gli ha minacciato di prenderlo a pugni, non fare lo stesso errore o davvero lo farà a te.'' disse Celes.

Uscirono dalla caverna e si ritrovarono fuori, in cima alla montagna. Dalla cima, Sabin poteva vedere la città di Zozo sottostante, e c'era un uomo girato di spalle vicino alla sporgenza, con un piccione viaggiatore sul suo braccio. ''Aspettate, io riconosco quell'uomo!'' esclamò, e il piccione viaggiatore volò via.

(''Cyan's Theme- Final Fantasy VI Pixel Remaster OST'')

L'uomo aveva addosso un'armatura di un colore blu scuro. I suoi lunghi capelli neri erano legati a coda di cavallo, ma sembrava invecchiato nonostante fosse passato solo un anno. Alcuni ciuffi dei suoi capelli erano ingrigiti e sembrava avere un paio di rughe in più sulla faccia e sul collo, e nei suoi occhi c'era una certa malinconia. Si girò, e non appena lo fece, rimase scioccato a vedere chi aveva davanti. ''Whoa! Ehi, che sorpresa!'' esclamò.

''Ehi, Cyan! Lieto di vedere che stai bene!'' disse Sabin felicemente, e Cyan si ritrovò in un abbraccio più stretto di quando avrebbe voluto, ma rispose con una pacca sulla schiena.

''Cyan... Sei davvero tu...'' mormorò Celes.

Il samurai si avvicinò a Celes e le diede un piccolo sorriso. Da quando aveva dimostrato la sua lealtà nel Continente Fluttuante l'anno prima, non la vedeva più allo stesso modo. ''Signorina Celes, sono contento di vedere che state tutti bene. Beh, almeno voi quattro.'' disse.

''Nessun rancore, vero?'' chiese Celes.

''Nessun rancore. Conoscendovi meglio, ora so che posso fidarmi di voi.'' rispose Cyan. ''Venite tutti nel mio nascondiglio, vi faccio una tazza di tè.''

Tutti tornarono nella caverna, discutendo di cosa era successo mentre bevevano il tè.

''Allora... Cyan, cosa ti è successo nel corso dell'anno?'' chiese Edgar. ''Una ragazza a Kohlingen ci ha detto che eri passato da lì per Maranda.''

''Mi sono svegliato vicino a Kohlingen e volevo cercarvi, ma non vi ho trovati da nessuna parte nell'area in cui mi trovavo e mi sono diretto verso Maranda a nuoto.'' disse Cyan.

''Hai incontrato qualcun altro, come Gau?'' chiese Celes.

L'uomo di mezz'età rimase sorpreso a sentire il nome di Gau, e questo gli fece ricordare qualcosa. ''Ah, sì. L'ho trovato poco dopo aver ripreso i sensi. Ha detto che voleva sottoporsi a un allenamento intensivo con i mostri nel Veldt, e che sarebbe tornato l'anno dopo. Voleva essere pronto nel caso in cui lo rincontrassimo, e dovrebbe tornare tra poco, ma il Veldt è molto lontano, non ho neanche una mappa.'' disse.

''Sì, lo farebbe di certo.'' ridacchiò Sabin, pensando a Gau. Era certo che non si sarebbe arreso così facilmente.

''Beh, almeno sappiamo che qualcun altro sta lottando.'' disse Celes. ''Alcuni di noi, come Setzer e Strago, si sono arresi, e qualche ora fa, Setzer era nella taverna a ubriacarsi.''

''Adesso cosa pensate di fare?'' chiese Cyan.

''Torneremo a Maranda e andremo a Mobliz. Scommetto che qualcun altro di noi sarà lì.'' rispose Setzer.

(''Cyan's Theme- Final Fantasy VI Pixel Remaster OST-s'')

(''Namine- Kingdom Hearts Chain of Memories OST'')

''A proposito di Maranda, ti ricordi di Lola? Quella ragazza di Maranda?'' chiese Sabin.

''Uh... sì?'' balbettò Cyan.

''Ha detto del suo fidanzato, ma abbiamo riconosciuto la tua scrittura nelle lettere che le hai inviato.'' disse Edgar.

''E questi fiori... li hai fatti tu? Sono davvero belli.'' aggiunse Celes, e Cyan arrossì, non aspettandosi questo commento.

Sabin non si aspettava di certo che un samurai di cinquantun anni sapesse lavorare a maglia, figuriamoci cucire dei fiori di seta. ''Da quando in qua sai lavorare a maglia?'' chiese, stupito.

Cyan sospirò, e sembrava un po' imbarazzato dai commenti. ''Me l'ha insegnato Elayne due anni fa. Non amo sembrare debole, ma lei voleva che io fossi più aperto a mostrare le mie emozioni e le mie insicurezze almeno a casa. Aveva insistito affinché affrontassi in modo sano lo stress di combattere in guerra, e due anni fa mi ha insegnato a cucire e lavorare a maglia.'' rispose tristemente.

Notando la sua faccia, Sabin si chiese se avesse toccato un argomento delicato. ''Scusa, non volevo farti sentire così.'' disse.

''No, non è niente. Almeno ho imparato qualcosa da lei.'' rispose Cyan.

''Riguardo quella ragazza, Lola, perché le hai scritto tutte queste lettere fingendoti di essere il suo fidanzato, quel soldato di cui Sabin mi ha parlato?'' chiese Edgar.

Cyan divenne di nuovo rosso dall'imbarazzo mentre prendeva i fiori. Li mise nelle sue tasche, prese un pezzo di carta che sembrava venire da una pagina vuota, lo mise sul tavolo e si sedette. ''Una sua amica mi ha spiegato tutto quando l'ho vista sconsolata perché non riceveva lettere dal suo ragazzo. Non le aveva detto nulla perché non voleva turbarla, ma sapeva che era tutto vero. Kefka ha attaccato il villaggio di Mobliz con la Luce del Giudizio, e non ci sono più notizie di adulti del villaggio da allora. La signorina Lola non sapeva che il suo fidanzato era morto, inviandogli una lettera al dì, e non riusciva a guardare in faccia la realtà. Ero rimasto commosso dalla sua devozione e dalla sua storia, così mi sono trasferito qui e ho cominciato a inviarle lettere e fiori per darle speranza.'' spiegò.

''Questo spiega perché Lola era così speranzosa e di buon umore.'' disse Celes.

Sabin però era serio. ''Senza offesa, ma a parte il fatto che impersonare un soldato morto equivale al furto d'identità e potrebbe farti arrestare se qualcuno lo scopre, il fatto che tu, un samurai di mezz'età, ti sei finto il ragazzo di una donna che è più giovane di te di tipo trent'anni mi lascia perplesso e un po' sconcertato.'' disse bruscamente.

''Allora, vieni con noi?'' chiese Edgar.

''Certo che vi accompagnerò! Non lascerò il mondo così, e devo affrontare Kefka per l'ultima volta, anche a costo della vita!'' rispose Cyan con eccitazione, ma poi si rattristò di nuovo. ''Però devo capire come spiegare tutto alla ragazza.''

Sabin lo guardò con le mani sui fianchi. ''Cyan, hai mentito a Lola per un anno! Perché non le hai mai detto la verità sul suo ragazzo e spiegato tutto?'' chiese.

''Perché non volevo deluderla. Per un anno non ha mai voluto credere che fosse morto, e tutti quelli che la conoscevano sapevano che dirle tutto l'avrebbe distrutta. Volevo che vivesse senza quella notizia traumatica per il resto dei suoi giorni, e più le scrivevo, più sentivo la speranza nelle sue lettere. Se le dicessi tutto, non la prenderebbe bene. La realtà è che è proprio come me: non riesce ad affrontare il passato, e sta vivendo in una bugia e usando false speranze per mantenersi sana di mente.'' rispose Cyan.

''Allora diglielo! Meglio scoprire una terribile verità che vivere con una bella bugia!'' sbottò Sabin.

(''Namine- Kingdom Hearts Chain of Memories OST-s'')

Il samurai rimase in silenzio per un po'. Aveva intenzione di dire a Lola la verità, ma era preoccupato della sua reazione. Se Sabin stava dicendo la verità, allora dovrebbe saperlo, ma non sapeva cosa fare. Alla fine, si decise. ''E va bene, le dirò la verità.'' disse. Poi notò che il suo forziere era aperto e diventò nervoso. ''Come avete fatto ad aprire il mio forziere?'' chiese poi.

''Hai lasciato la chiave qui nella caverna.'' rispose Celes, e Cyan cominciò a imprecare e a darsi dell'idiota per aver smarrito la chiave.

''Abbiamo trovato un po' di libri sulle macchine, e mi chiedevo perché li tenevi.'' disse Setzer.

L'uomo di mezz'età era chiaramente imbarazzato che i suoi amici avessero scoperto cosa teneva nel forziere. ''Non avreste dovuto vedere queste cose.'' disse.

''Ehi, non c'è niente di male nell'aprirsi un po' agli altri, Cyan, puoi dire i tuoi segreti ai tuoi amici, sai.'' disse Sabin.

Cyan sospirò. ''Volevo superare la mia avversione per le macchine. Non riesco a capirle, e ho preso questi libri per imparare di più al riguardo.'' rispose.

''E quel libro pornografico? Da quando in qua hai questa guida sui rapporti sessuali?'' chiese Edgar. Cyan non rispose.

''Non farmi mai più vedere una cosa così sporca.'' commentò Sabin, guardando "Samurai seduttori" e sbattendolo sul tavolo. ''Io odio il sesso e qualunque cosa abbia a che fare con le parti intime.''

''Cos'era successo?'' chiese Setzer.

''Una cosa che è successa anni fa. Sabin non te l'ha detto?'' disse Edgar. Setzer scosse la testa, e Cyan sembrava non avere idea di cosa si trattasse. ''Forse te ne parlerà più tardi.''

Nel frattempo, Cyan smise di scrivere e dichiarò di voler consegnare la sua lettera a Lola e spiegarle tutto.

''Bene, andremo a Maranda con l'aeronave.'' disse Celes.

''Ma l'aeronave non era stata distrutta l'anno scorso?'' chiese Cyan.

''Sì, ma adesso ne ho una nuova. Magari potresti sfruttare l'occasione per vederla più da vicino e studiarla.'' disse Setzer.

''OK, vengo con voi.'' disse Cyan.

(Il samurai Cyan si è unito al gruppo!)


(Obiettivo: Torna a Maranda e parla con Lola.)

Personaggi:

Celes

Edgar

Sabin

Cyan

Setzer

Quando il gruppo di cinque lasciò Zozo e salì sulla Falcon per tornare a Maranda, Cyan passò il tempo a guardare l'aeronave, e in particolare era interessato al motore. ''Un apparecchio piuttosto interessante quello.'' disse.

''Questo è il motore. La Falcon è un'aeronave di altissima qualità.'' spiegò Edgar.

''E apparteneva anche a Darill. Celes e i gemelli mi hanno convinto a continuare a combattere quando mi avevano trovato in quella taverna.'' aggiunse Setzer.

Il volo per Maranda non era molto lungo, ma per mezz'ora, Cyan non era assieme agli altri, che stavano parlando e discutendo di dove andare prima, ma rimase in disparte, perso nei suoi pensieri. Sabin se ne accorse, e dovette dargli un colpetto sulla spalla per spingerlo a unirsi alla conversazione.

''Allora, dove andremo dopo aver risolto la questione con Lola?'' chiese Edgar.

''Pensavo di andare a Mobliz, a est di qui. Di sicuro troveremo qualcuno.'' disse Celes.

''Buona idea. Tanto non conosciamo ancora il resto del mondo, e le altre città sono tutte più lontane.'' aggiunse Setzer.

''OK, Cyan. Andiamo a casa di Lola e raccontiamole la verità.'' disse Sabin, e Cyan annuì.

Sentendo un suono di ali, si girarono e videro Hiryu tornare con della carne, il che fece avvicinare a lei i suoi piccoli. Cyan andò nel panico e prese la sua katana come se volesse ucciderla.

''Tranquillo, è innocua. L'abbiamo salvata poco prima di recuperare la Falcon.'' disse Edgar.

''Non mi fido.'' replicò il samurai.

''Edgar e io abbiamo scoperto di essere discendenti del cavaliere dragone Richard Highwind.'' aggiunse Sabin. ''Hiryu non è così aggressiva adesso, ma non si sente a suo agio con chi non riconosce come alleati. I piccoli sono tutti suoi, il padre è stato ucciso dai mostri per proteggerli quando erano uova, ma sono tutti al sicuro. Qualunque cosa tu faccia, non farla agitare o potrebbe percepirti come ostile.''

Cyan ripose la sua katana e si avvicinò alla viverna. Hiryu avvicinò il suo muso alla sua faccia, ma rimase calma.

''Cos'è che ti ha reso così ostile alle questioni del sesso opposto e alle parti basse, Sabin?'' chiese Setzer.

''Quattordici anni fa, una ragazza che era stata ospitata al castello di Figaro si era presa una cotta per Edgar e aveva detto delle cose sporche in mia presenza. Risultato: un ora a vomitare in bagno e incubi su prostitute per una settimana.'' disse Sabin.

''Non sembra affatto una bella esperienza per un sangue blu.'' disse Setzer, un po' a disagio.

''E non è tutto. Quando avevo quindici anni, si verificò un incidente. Edgar e io stavamo salendo le scale quando una cameriera dietro di noi inciampò e quasi cadde, e per evitare di rompersi il collo, finì per aggrapparsi alla cosa più vicina di fronte a lei, ovvero io. Mi smutandò accidentalmente, inciampai, cadetti di schiena e me la ritrovai sopra di me. Corsi nella mia stanza nascondendomi dietro a giare e armature per coprire le mie parti intime, tutto mentre le guardie presenti ridevano di me per quanto sembrassi ridicolo e indecoroso per un principe. Edgar era furibondo, lo sentivo urlare contro le guardie mentre correvo nella mia stanza, e la cameriera era scioccata da cosa era successo.'' aggiunse Sabin.

''Non mentirò se lo dico, è davvero imbarazzante.'' commentò Cyan, non molto concentrato sul racconto del principe di Figaro, dato che stava scrivendo sul foglio di carta con una penna.

''Cos'altro successe?'' chiese Celes, un po' a disagio.

''Un reporter. Quei maledetti creano sempre pettegolezzi e storie sul nulla, e sono un vero fastidio. Uno di loro si imbatté nell'evento e informò la stampa. Quando la notizia dell'incidente apparve sui giornali, causò un grosso scandalo, e la cameriera coinvolta in tutto ciò venne accusata di indecenza, atti osceni, e possibile sacrilegio al principe e licenziata come risultato di ciò quel pomeriggio. Era davvero una brutta esperienza, poiché sono stato preso in giro da alcuni popolani e un paio di membri dello staff per la figuraccia che ho fatto e per la mia mancanza di dignità come principe, ma il peggio fu quando mio padre lo venne a sapere. Si infuriò con me per il fatto che ero coinvolto nello scandalo e mi mise in punizione per due settimane, durante le quali dovevo togliere a mano lo sterco dei cavalli e spalare gli escrementi di chocobo tutte le notti dopo cena, e quando Edgar si infuriò e contestò la sua decisione, venne mandato direttamente nella sua stanza. Visto che ci mettevo quattro ore per finire queste faccende, togliermi i vestiti sporchi per farli lavare, farmi una doccia e prendere vestiti puliti, finivo per andare a letto alle due di notte.'' spiegò Sabin. ''Non mi sono mai sentito così umiliato in vita mia, neanche quando mi sono ammalato quando dovevo portare un Formicaleone al castello o quando uno Scoiattopatico mi aveva quasi staccato il dito a morsi quando avevo tre anni.''

Cyan e Setzer sembravano increduli, ma Celes era abbastanza scioccata. ''Tuo padre doveva essere una brutta persona.'' disse.

''Ehi, non dire così. Mio padre non era un cattivo re, è solo che non amava associarsi troppo ai popolani ed era un po' irascibile. Mi aveva punito duramente come faceva quando la mia tendenza ad ammalarmi di continuo e altro indebolivano la dinastia Figaro o mettevano in discussione il suo ruolo e la sua grandiosità, ma aveva ragione riguardo l'incidente. Il fatto che ero coinvolto in tutto questo ha creato uno scandalo nella famiglia reale, e molti avevano cominciato a perdere fiducia in essa, soprattutto in me.'' disse Sabin difensivamente.

''OK, ma questo non cambia il fatto che tu sia stato trattato come un contadino, eri sporco come un maiale quelle notti!'' si lamentò Edgar.

''Io conoscevo bene Re Stewart, ma non pensavo che fosse così... duro.'' commentò Cyan.

''Gli scandali sono difficili da mettere a tacere, amico. Papà era a malapena riuscito a mettere a tacere tutto, e gli scandali, oltre che rovinare la reputazione e l'onore di qualcuno, possono avere conseguenze molto durature.'' replicò Sabin.

''Su questo sono d'accordo.'' disse il samurai.

''Siamo arrivati. Andiamo da Lola.'' informò Setzer.

Scesi dalla Falcon, i cinque arrivarono alla casa di Lola. Cyan era un po' nervoso, ma Sabin aprì la porta e lo incoraggiò a entrare.

Lola li stava aspettando. ''Oh, siete tornati. Avete scoperto informazioni sulle lettere?'' chiese.

''È una lunga storia. Cyan ti spiegherà tutto.'' rispose Sabin.

Cyan entrò, e Lola ebbe la sensazione di aver già sentito il suo nome. ''Ci incontriamo di nuovo, signorina Lola. Ho una lettera da darvi, ed è importante.'' disse, porgendole la lettera.

Anche se non sapeva cosa ci fosse di urgente, Lola aprì la lettera. Dire che non si aspettava ciò che aveva visto era un po' riduttivo, ma la lesse.

(''La Pace- Kingdom Hearts Chain of Memories OST'')

''Carissima signorina Lola,

vi imploro di perdonarmi. Vi ho mentito. Per un anno vi ho mentito. Sono reo di una terribile, ripetuta menzogna. Solo ora comprendo la gravità delle mie azioni, e impugno questa penna nella speme di correggere tale torto. Il vostro promesso sposo, che ritenevate vivo a Mobliz, ci ha lasciati tempo fa. Sono io a scrivere al posto suo. Gli umani rimangono talvolta intrappolati in ciò che fu, rifiutando di vivere nel tempo presente. Non cadete in questa trappola, lo so perché io stesso ci sono caduto. Vi supplico di voltare lo sguardo al futuro, per scoprire nuovamente la gioia e la felicità di essere vivi.

-Cyan Garamonde''

La giovane donna mise la lettera sul comodino, ma non disse nulla. Non le uscì nessuna parola dalla bocca per un po'.

''Ehm, Lola? Tutto OK?'' chiese Sabin.

''Non mi aspettavo nulla di tutto questo. Sono stata davvero una sciocca a ignorare la realtà.'' disse Lola.

''Lo sapevate?'' chiese Cyan.

''Sì. Sapevo che il mio fidanzato era morto e che le lettere non erano sue da quando l'Apocalisse ha distrutto il mondo, ma non lo volevo ammettere. La realtà è che avevo paura di me stessa, di andare avanti in questo mondo senza di lui. Non sapevo cosa fare, e questo non potevo sopportarlo. Mi sono isolata da tutti e ho ignorato la realtà per un anno perché non ci volevo credere.'' rispose Lola.

''Allora concentratevi sul presente. Non fate il mio stesso errore, io stesso ho esperienza in tutto questo.'' disse Cyan.

''Cosa intendi dire?'' chiese Lola.

''Ha a che fare con ciò che gli è successo l'anno scorso, con un assedio al suo regno e un massacro tramite veleno che ha ucciso sua moglie e suo figlio.'' rispose Sabin.

''Se mi guardate in faccia, capirete cosa ho passato, signorina Lola. Non sono mai riuscito a superare ciò che mi è successo l'anno scorso, e comunque, sono solo un vecchio samurai senza futuro, ma voi siete una giovane donna, avete tutta una vita davanti. Più vi mentivo nel corso dell'anno, più volevo dirvi cosa era davvero successo, ma poi pensavo a voi e sapevo che vi avrei delusa. Ho anche fatto a mano e cucito i fiori di seta che vi ho mandato perché adesso i fiori non crescono più o appassiscono subito perché il suolo si sta desertificando.'' concluse Cyan.

Anche se non riusciva a capire perché, Lola cominciò a sentire un po' di nervosismo. Appoggiò una mano sulla spalla di Cyan. ''Cyan... la tua gentilezza mi ha fatto capire che devo lasciarmi il passato alle spalle, e queste lettere mi hanno aiutato ad affrontare il mio dolore. Grazie per avermi fatto capire cosa è davvero importante. Se sarò di nuovo come lo sono stata finora... andrò da te, se possibile.'' disse.

Cyan arrossì, non sapendo cosa farne. ''Eh? Oh, va bene. Non mi dispiacerebbe.'' affermò, nonostante si sentisse a disagio.

''Beh, adesso andiamo, Lola. Abbiamo cose molto importanti da fare, ma quando tutto questo sarà finito, ci rincontreremo.'' disse Sabin.

''Va bene. Ci vediamo più tardi.'' disse Lola.

(''La Pace- Kingdom Hearts Chain of Memories OST-s'')

La Resistenza lasciò la casa e tornò alla Falcon. ''Allora, Mobliz si trova a est di qui, su quella che sembra essere la coda del serpente. Fermiamoci qui, è la città più vicina tra quelle che non abbiamo ancora visitato.'' disse Sabin.

''Prossima fermata: Mobliz!'' dichiarò Setzer, dirigendo l'aeronave verso est.

''Sembra che tu ti sia fatto un'ammiratrice, Cyan.'' disse Edgar in tono scherzoso.

''Cosa?! Ehm... la signorina Lola non ha una cotta per me!'' esclamò Cyan.

''Edgar... lo sai che Cyan è vedovo, quindi risparmiati questi commenti.'' disse Sabin esasperato, portandosi le mani al volto.

''Non si può neanche più scherzare?'' commentò Edgar.

''Si può scherzare, ma per favore, sii rispettoso.'' rispose Celes.

All'improvviso, Sabin ebbe una sensazione di pesantezza nelle sue budella. ''Oh, no! Eccolo che arriva!'' gridò, correndo a cercare il bagno.

Appena un minuto dopo, un odore di feci si sparpagliò per tutta l'aeronave. Edgar andò nel corridoio e Sabin uscì dalla porta del bagno respirando pesantemente. ''Stai bene?'' gli chiese.

''Mi è venuto di nuovo il mio problema intestinale.'' rispose Sabin col fiato mozzo.

Edgar entrò nel bagno, dove vide gli escrementi di Sabin occupare tutto il gabinetto e prese una ventosa. ''Ci penso io a sturare il gabinetto, tu vai dagli altri e fai sapere loro che stai bene.'' disse.

Sabin tornò alla sala principale, dove gli altri lo aspettavano.

''Cos'è successo? Perché sei corso in bagno in quel modo?'' chiese Setzer.

''Ho avuto un attacco di diarrea. Non è la prima volta che mi accade, ma non vi dico altro. '' rispose Sabin. ''Comunque, forse troveremo qualcuno a Mobliz, andremo lì.''

''Dopo aver ritrovato Setzer e rinvenuto la Falcon, Celes e i suoi amici andarono a Maranda, dove incontrarono Lola, una ragazza che Sabin e Cyan avevano incontrato in precedenza in quanto fidanzata di un ex soldato imperiale che era stato ferito gravemente nel tentativo di disertare durante l'assedio di Doma ed era fuggito nel villaggio di Mobliz, ma lui era morto quando ci fu l'Apocalisse. Cyan si era trasferito sul Monte Zozo e si era finto il suo ragazzo dopo aver scoperto la sua storia, ma dopo un anno, si rese conto che Lola stava vivendo in una bugia, così le scrisse un'ultima lettera, incoraggiandola a lasciarsi alle spalle il passato. Ora erano in cinque, e si diressero verso Mobliz...'' raccontò Mog.


A/N: Un altro alleato ritrovato, e Lola ha anche ricevuto una chiusura riguardo il destino del suo fidanzato. Ci sarà qualche segno di vita a Mobliz? E ci sarà qualcuno degli amici scomparsi di Celes? Scopritelo nel prossimo capitolo! Alla prossima!

(1): In Harry Potter e la Camera dei Segreti, quando un misterioso diario diventa importante nella trama, Harry viene avvertito da Ron di fare attenzione perché potrebbe essere un libro di magia nera, citando come esempi dei libri sequestrati che bruciavano gli occhi del lettore, lo facevano parlare in versi per tutta la vita o che non si riuscivano a smettere di leggere. Nel film basato su Harry Potter e la Pietra Filosofale, durante l'esplorazione della sezione proibita della biblioteca, Harry trova per sbaglio un libro che gli fa il jumpscare urlandogli addosso.

(2): Secondo i dati ufficiali di Celes, questo era il suo hobby.

(3): Prima della traduzione ufficiale arrivata con il port per GBA, questo libro è noto come "Libro dei segreti", e visto che è ufficialmente noto come un libro di materiale pornografico (nella versione giapponese è definito un libro sporcaccione), questo implica che i segreti siano riguardo consigli sul rapporto sessuale. Alcuni giochi della serie presentano riviste per adulti.