SEVERUS PITON POV
Finalmente il preside si è deciso a darci qualche giorno di libertà durante le vacanze natalizie, visto soprattutto la bassa affluenza di studenti rimasti a scuola. Un minimo storico, credo. Persino Potter e i suoi compari sono andati a passare questi ultimi giorni a casa Weasley. Io invece, ho accettato l'invito di Lucius e Narcissa e ora sono qui al Malfoy Manor. Come al solito ho scelto la stessa stanza che uso sempre: isolata e fuori dalla portata di curiosi! L'unica nota diversa in tutto ciò è Draco: per prima cosa quando mi ha visto sembrava sull'orlo di un collasso, poi non è venuto neanche una volta qui per parlare. Cosa che di solito fa con una frequenza così assidua che speso lo devo cacciare via per stare un attimo in pace.
A quanto pare però questo suo comportamento no ha insospettito solo me, ma anche il padre: credo che Lucius stia pensando di ricorrere a qualcosa un gradino sotto un'esorcista. Ma probabilmente è solo scosso dalla notizia di doversi sposare da qui a due anni con Pansy Parkinson, proprio ora che ha trovato una ragazza che lo rende felice. Il nome di questa fantomatica ragazza ancora non ha voluto dirmelo, ma mi sono fatto un paio di ipotesi che non sarebbero ben accette da Parkinson. Mentre sto riponendo il foglio con il prossimo compito del secondo anno, un ammasso di piume piomba sulla scrivania. Lo guardo meglio: deve essere lo stupido gufo di Weasley. Inconfondibile. Ma che ci fa il gufo di Weasley da me? Per staccare la pergamena dalla zampa del volatile impiego un po' di tempo, visto che lo stupido pennuto ha deciso di pavoneggiarsi. Chissà di cosa poi si deve vantare! Finalmente riesco ad aprire la lettera e a spingere il gufo via.
"Severus, sono nei guai! Guai molto ma molto seri! Non so come ma mi sono ritrovato nel corpo di Ronald Weasley. Ho bevuto la pozione che mi ha ridotto così quattro giorni fa.devi assolutamente aiutarmi, non posso vivere con i Weasley e soprattutto ..ODIO I CAPELLI ROSSI! Vediamoci domani mattina a Diagon Alley davanti la gelateria di Florian Fortebraccio. Porta qualsiasi cosa mi faccia tornare normale o altrimenti avrai come figlioccio Ronald Weasley! Draco."
Normalmente non presterei la minima attenzione ad una missiva del genere, ma l'incantesimo rilevatore di menzogne non da nessun segno. Draco si trova veramente nel corpo di Weasley.e quindi Weasley è nel corpo di Draco! Scoppio a ridere immaginando la sorpresa dei due quando si sono svegliati il primo giorno della trasformazione! Ma già, perché si sono trasformati?! CI sono troppe coincidenze con quello che ho scoperto qui.un sospetto inizia a prendere forma...
Fortunatamente di prima mattina Diagon Alley non molto trafficata altrimenti lo spettacolo di un Malfoy che abbraccia una babbana, e di un Weasley felice di vedermi paralizzerebbe il traffico, per dirla come i babbana. Potter come al solito preferirebbe aver visto un troll delle montagne. Ma perché se lo sono portati dietro? Che utilità ha? Una volta tanto che sta fuori dei guai.. Scorto l'allegra comitiva all'interno di Notturn Alley dove ho un piccolo, "deposito" di sostanze a mio esclusivo beneficio. Tutta la camminata è accompagnata dal sottofondo del chiacchiericcio concitato di Draco, che mi racconta come è andata: "Sono entrato da Virginia." "Virginia? Weasley?" le orecchie di "Weasley" diventano dello stesso colore dei capelli. "Si, vedi io..." "Ti sei messo con Virginia Weasley?" "Se ti dico di si mi metti l'arsenico nel succo di zucca?" "No, ma tu faresti bene a mettere la belladonna in quello di tuo padre. Ma sei innamorato?" "Si" "Anche in quello di tua madre". I miei sospetti si stanno rivelando sempre più fondati.
La stanza è fresca e in penombra come al solito. L'unica luce è data da numerose candele disposte nei punti di energia della casa. Questo posto è perfetto per incantesimi e pozioni. Faccio accomodare i quattro ragazzi nello studio e prendo posto davanti a loro. Come a scuola. " Allora a quanto ho capito entrambi avete bevuto una bibita nello scomparto della signorina Weasley, giusto? La sera è andato tutto bene, poi la mattina dopo vi siete svegliati uno nel corpo dell'altro." I due annuiscono. "A proposito, Malfoy, che ci facevi nello scompartimento di mia sorella?".- Weasley sembra rinvenire. Meglio per te non saperlo.- penso, ma mi rivolgo subito alla Weasley. "E tu dove avevi preso quella bibita.?" Lei scuote la testa: "Sono tre giorni che ci penso. Non mi ricordo di averla presa, era semplicemente nello scompartimento. Ma non ci ho fatto caso quando sono entrata. L'ho notata solo quando Draco ha detto di avere sete e ne ha bevuto qualche sorso" "Draco? Da quando tutta questa famigliarità? Vuoi dire che io ho bevuto nella stessa lattina di Malfoy?" "Ron , calmati. Ricordati che se avessi un infarto adesso, non torneresti più nel tuo corpo"- lo blandisce Potter, con una nota di preoccupazione nella voce. Ormai è tutto chiaro. Mi alzo prendo gli ingredienti necessari all'antidoto, e inizio a preparare la pozione sotto lo sguardo curioso della Granger. "Professore, non ci dice che cosa li ha trasformati?" "No," "Professore, scusi, ma ha nascosto gli ingredienti. Me li può far vedere?" "No." Al mio ennesimo rifiuto la vedo mordersi le labbra per non rispondere. Meglio per te non saperlo...
Dopo quasi dieci ore la pozione è finalmente pronta. I ragazzi nel frattempo hanno litigato, si sono insultati, picchiati e infine calmati.Il tutto nella stanza accanto a questa. Porgo i due bicchieri fumanti ai due: "Ora andate di là e riposate un'oretta o due. Altrimenti non sortisce alcun effetto,."- E i miei timpani avranno modo di riposare. -"Voi tre andate a fare un giro a DIAGON Alley." Potter , Weasley e Granger si smaterializzano letteralmente, dopo aver lanciato un occhiata dubbiosa ai due restanti, che, altrettanto velocemente si alzano per andare a dormire. "Weasley, tu nella sala a sinistra. Non ho nessuna intenzione di accorrere ad una lite tra sonnambuli." La mia speranza è che Draco si svegli prima in modo da parlare con calma.
Anche questa mia intuizione si rivela giusta. Dopo poco pià di un ora una testa bionda fa capolino dalla porta. "Sono tornato normale, vero?".chiede ansioso. "Hai qualche dubbio sulle mia capacità, Draco" lui scuote la testa e ride: "No, ma ti ho visto piuttosto preoccupato. Ora che non c'è la so-tutto mi dici che pozione era. Ti giuro, abbiamo cercato dappertutto." sospiro: " Ma vi sieti limitati a cercare le mutaforma, vero?" "Beh che altro dovevamo cercare?" "Aspetta un attimo, prima dimmi come ti sei trovato dai Weasley." Ikl ragazzo alza le spalle: "Che ti devo dire. sono affettuosi, ecco. Poveri ma si vogliono un gran bene. Il contrario di casa mia. "-ammette con voce amara. Sbuffo: "Quanto sei melodrammatico. Anche i tuoi genitori ti vogliono bene." Un sopracciglio dorato si alza: "Tu stai parlando dei miei genitori? Di mio padre che non perde occasione per dirmi quanto io sia inadeguato al nome che porto e di picchiarmi." Fermo la sua tiritera prima che finisca nell'autocommiserazione: "Oh, poverino. E chi è che ti ha insegnato a giocare a Quidditch? Chi passa il suo tempo libero cercando d'insegnarti qualcosa?.." "La stessa persona che mi combina un matrimonio senza chiedermi il permesso. Che c'è , ti ha chiesto di fare il suo panegirico?" Allora lo sapeva del matrimonio. "E cosa mi dici di mia madre? Sai cosa combinerebbe se scoprisse che amo Virginia?" Lascio passare qualche attimo di silenzio. "Draco, non avete trovato la pozione perché dovevate cercare nelle pozioni più antiche e proibite. Quello che avete bevuto si chiama Buio perché agisce dopo un periodo di riposo, e il suo processo va dalla perdita della vista ..alla morte cerebrale.il Buio, il nulla di un corpo" "c-cosa? Ma io la conosco quella pozione! Chi può voler Virgina morta..?"- balbetta Prendo un altro sospiro: " Se la conosci saprai che un elemento fondamentale è sangue di una donna nata da una Veela e da un Mago durante il solstizio d'inverno. Non sono molte le donne con queste caratteristiche". Draco impallidisce più del solito: "Vuoi dire.che chi ha cercato di uccidere Virginia.è stata mia madre?"
Finalmente il preside si è deciso a darci qualche giorno di libertà durante le vacanze natalizie, visto soprattutto la bassa affluenza di studenti rimasti a scuola. Un minimo storico, credo. Persino Potter e i suoi compari sono andati a passare questi ultimi giorni a casa Weasley. Io invece, ho accettato l'invito di Lucius e Narcissa e ora sono qui al Malfoy Manor. Come al solito ho scelto la stessa stanza che uso sempre: isolata e fuori dalla portata di curiosi! L'unica nota diversa in tutto ciò è Draco: per prima cosa quando mi ha visto sembrava sull'orlo di un collasso, poi non è venuto neanche una volta qui per parlare. Cosa che di solito fa con una frequenza così assidua che speso lo devo cacciare via per stare un attimo in pace.
A quanto pare però questo suo comportamento no ha insospettito solo me, ma anche il padre: credo che Lucius stia pensando di ricorrere a qualcosa un gradino sotto un'esorcista. Ma probabilmente è solo scosso dalla notizia di doversi sposare da qui a due anni con Pansy Parkinson, proprio ora che ha trovato una ragazza che lo rende felice. Il nome di questa fantomatica ragazza ancora non ha voluto dirmelo, ma mi sono fatto un paio di ipotesi che non sarebbero ben accette da Parkinson. Mentre sto riponendo il foglio con il prossimo compito del secondo anno, un ammasso di piume piomba sulla scrivania. Lo guardo meglio: deve essere lo stupido gufo di Weasley. Inconfondibile. Ma che ci fa il gufo di Weasley da me? Per staccare la pergamena dalla zampa del volatile impiego un po' di tempo, visto che lo stupido pennuto ha deciso di pavoneggiarsi. Chissà di cosa poi si deve vantare! Finalmente riesco ad aprire la lettera e a spingere il gufo via.
"Severus, sono nei guai! Guai molto ma molto seri! Non so come ma mi sono ritrovato nel corpo di Ronald Weasley. Ho bevuto la pozione che mi ha ridotto così quattro giorni fa.devi assolutamente aiutarmi, non posso vivere con i Weasley e soprattutto ..ODIO I CAPELLI ROSSI! Vediamoci domani mattina a Diagon Alley davanti la gelateria di Florian Fortebraccio. Porta qualsiasi cosa mi faccia tornare normale o altrimenti avrai come figlioccio Ronald Weasley! Draco."
Normalmente non presterei la minima attenzione ad una missiva del genere, ma l'incantesimo rilevatore di menzogne non da nessun segno. Draco si trova veramente nel corpo di Weasley.e quindi Weasley è nel corpo di Draco! Scoppio a ridere immaginando la sorpresa dei due quando si sono svegliati il primo giorno della trasformazione! Ma già, perché si sono trasformati?! CI sono troppe coincidenze con quello che ho scoperto qui.un sospetto inizia a prendere forma...
Fortunatamente di prima mattina Diagon Alley non molto trafficata altrimenti lo spettacolo di un Malfoy che abbraccia una babbana, e di un Weasley felice di vedermi paralizzerebbe il traffico, per dirla come i babbana. Potter come al solito preferirebbe aver visto un troll delle montagne. Ma perché se lo sono portati dietro? Che utilità ha? Una volta tanto che sta fuori dei guai.. Scorto l'allegra comitiva all'interno di Notturn Alley dove ho un piccolo, "deposito" di sostanze a mio esclusivo beneficio. Tutta la camminata è accompagnata dal sottofondo del chiacchiericcio concitato di Draco, che mi racconta come è andata: "Sono entrato da Virginia." "Virginia? Weasley?" le orecchie di "Weasley" diventano dello stesso colore dei capelli. "Si, vedi io..." "Ti sei messo con Virginia Weasley?" "Se ti dico di si mi metti l'arsenico nel succo di zucca?" "No, ma tu faresti bene a mettere la belladonna in quello di tuo padre. Ma sei innamorato?" "Si" "Anche in quello di tua madre". I miei sospetti si stanno rivelando sempre più fondati.
La stanza è fresca e in penombra come al solito. L'unica luce è data da numerose candele disposte nei punti di energia della casa. Questo posto è perfetto per incantesimi e pozioni. Faccio accomodare i quattro ragazzi nello studio e prendo posto davanti a loro. Come a scuola. " Allora a quanto ho capito entrambi avete bevuto una bibita nello scomparto della signorina Weasley, giusto? La sera è andato tutto bene, poi la mattina dopo vi siete svegliati uno nel corpo dell'altro." I due annuiscono. "A proposito, Malfoy, che ci facevi nello scompartimento di mia sorella?".- Weasley sembra rinvenire. Meglio per te non saperlo.- penso, ma mi rivolgo subito alla Weasley. "E tu dove avevi preso quella bibita.?" Lei scuote la testa: "Sono tre giorni che ci penso. Non mi ricordo di averla presa, era semplicemente nello scompartimento. Ma non ci ho fatto caso quando sono entrata. L'ho notata solo quando Draco ha detto di avere sete e ne ha bevuto qualche sorso" "Draco? Da quando tutta questa famigliarità? Vuoi dire che io ho bevuto nella stessa lattina di Malfoy?" "Ron , calmati. Ricordati che se avessi un infarto adesso, non torneresti più nel tuo corpo"- lo blandisce Potter, con una nota di preoccupazione nella voce. Ormai è tutto chiaro. Mi alzo prendo gli ingredienti necessari all'antidoto, e inizio a preparare la pozione sotto lo sguardo curioso della Granger. "Professore, non ci dice che cosa li ha trasformati?" "No," "Professore, scusi, ma ha nascosto gli ingredienti. Me li può far vedere?" "No." Al mio ennesimo rifiuto la vedo mordersi le labbra per non rispondere. Meglio per te non saperlo...
Dopo quasi dieci ore la pozione è finalmente pronta. I ragazzi nel frattempo hanno litigato, si sono insultati, picchiati e infine calmati.Il tutto nella stanza accanto a questa. Porgo i due bicchieri fumanti ai due: "Ora andate di là e riposate un'oretta o due. Altrimenti non sortisce alcun effetto,."- E i miei timpani avranno modo di riposare. -"Voi tre andate a fare un giro a DIAGON Alley." Potter , Weasley e Granger si smaterializzano letteralmente, dopo aver lanciato un occhiata dubbiosa ai due restanti, che, altrettanto velocemente si alzano per andare a dormire. "Weasley, tu nella sala a sinistra. Non ho nessuna intenzione di accorrere ad una lite tra sonnambuli." La mia speranza è che Draco si svegli prima in modo da parlare con calma.
Anche questa mia intuizione si rivela giusta. Dopo poco pià di un ora una testa bionda fa capolino dalla porta. "Sono tornato normale, vero?".chiede ansioso. "Hai qualche dubbio sulle mia capacità, Draco" lui scuote la testa e ride: "No, ma ti ho visto piuttosto preoccupato. Ora che non c'è la so-tutto mi dici che pozione era. Ti giuro, abbiamo cercato dappertutto." sospiro: " Ma vi sieti limitati a cercare le mutaforma, vero?" "Beh che altro dovevamo cercare?" "Aspetta un attimo, prima dimmi come ti sei trovato dai Weasley." Ikl ragazzo alza le spalle: "Che ti devo dire. sono affettuosi, ecco. Poveri ma si vogliono un gran bene. Il contrario di casa mia. "-ammette con voce amara. Sbuffo: "Quanto sei melodrammatico. Anche i tuoi genitori ti vogliono bene." Un sopracciglio dorato si alza: "Tu stai parlando dei miei genitori? Di mio padre che non perde occasione per dirmi quanto io sia inadeguato al nome che porto e di picchiarmi." Fermo la sua tiritera prima che finisca nell'autocommiserazione: "Oh, poverino. E chi è che ti ha insegnato a giocare a Quidditch? Chi passa il suo tempo libero cercando d'insegnarti qualcosa?.." "La stessa persona che mi combina un matrimonio senza chiedermi il permesso. Che c'è , ti ha chiesto di fare il suo panegirico?" Allora lo sapeva del matrimonio. "E cosa mi dici di mia madre? Sai cosa combinerebbe se scoprisse che amo Virginia?" Lascio passare qualche attimo di silenzio. "Draco, non avete trovato la pozione perché dovevate cercare nelle pozioni più antiche e proibite. Quello che avete bevuto si chiama Buio perché agisce dopo un periodo di riposo, e il suo processo va dalla perdita della vista ..alla morte cerebrale.il Buio, il nulla di un corpo" "c-cosa? Ma io la conosco quella pozione! Chi può voler Virgina morta..?"- balbetta Prendo un altro sospiro: " Se la conosci saprai che un elemento fondamentale è sangue di una donna nata da una Veela e da un Mago durante il solstizio d'inverno. Non sono molte le donne con queste caratteristiche". Draco impallidisce più del solito: "Vuoi dire.che chi ha cercato di uccidere Virginia.è stata mia madre?"
