DISCLAIMER: Questa storia si basa su dei personaggi creati da JK Rowling e posseduti da lei e dalle varie case editrici che ne hanno regolarmente pagato i diritti.
Questa storia non è stata scritta a scopo di lucro, ma solo con lo scopo di divertire me e altre persone come me.


Il mio nome è Krum, Viktor Krum. E voglio raccontarvi una storia

3° Capitolo

E' stato solo dopo che le ho parlato un po' che ho capito che lei apparteneva ad un'altra tribù: quelli come me, quelli di cui la gente vede solo un lato.

Le macchie di inchiostro sui polpastrelli, il piccolo callo dove il dito si appoggia alla penna per guidarla, tipico di chi passa ore a scrivere, l'incedere sicuro tra gli scaffali, tipico di chi in libreria ci viene spesso e ci si muove con curiosità. Sicuramente una prima della classe...

Ne ho viste alcune di ragazze come lei, diventano migliori con il passare degli anni, se hanno la fortuna di incontrare altre come loro.

Lei è bravissima a fare una cosa: leggere.
Io sono bravissimo a fare una cosa: volare.

E volare non è semplicemente "volare".
E leggere non è semplicemente "leggere".

Eppure nessuno dei due è solo quella cosa lì. Ma molti non se ne accorgono.

Non era diffidente: emanava quella placida sensazione che solo i cuccioli protetti e sempre ben nutriti sanno esibire. Il loro sapere meglio di tutti gli altri che in fondo il mondo è bello, le persone sono buone e dobbiamo tutti volerci bene e la giustizia sempre trionferà.

C'è sempre una leggera supponenza nei cuccioli così protetti. Peccano di ingenuità e non lo sanno ancora.

E in lei tutto questo non mancava, anzi ce ne era in abbondanza. Ma era proprio una brava ragazza. E non così ingenua.
Aveva appena scoperto una ingiustizia sotto il suo naso (ma cara ragazza, chi credevi mai ti rifacesse il letto e preparasse la tua colazione?) e avrebbe voluto cambiare il mondo.

Mi fece tenerezza. Incidentalmente condividevo le sue idee: esistono associazioni analoghe al C.R.E.P.A. in altri paesi. Diciamo anche meno "casalinghe", io ne sostengo una con parte dei miei guadagni. Ma questa è un'altra storia.

Il motivo per cui l'ho invitata al Ballo del Ceppo, perciò, non è stato egoistico.

Si era capito che i suoi due migliori amici (impossibile non sentirli nominare da lei, credo di sapere di quei due ragazzi più particolari intimi delle loro ragazze del ballo. E dato che sono stato un deficiente di 14 anni anche io, so anche più cose di quelle che Hermione crede di sapere). Beh s'era capito, almeno, io lo avevo capito benissimo, che non l'avrebbero invitata. Di sicuro la consideravano scontata.

Avevo notato che correggeva i loro compiti. E questo mi piacque pochissimo: un uomo (e una donna, per carità) devono combattere da solo le proprie battaglie, qualunque esse siano, e non farle combattere ad altri. Ma questa è una mia idea.

A me faceva piacere darle l'opportunità di brillare un po'.

Diciamocela francamente, quella ragazza è una stella. Un bel diamante, forse ancora grezzo, ma che una volta intagliato avrebbe brillato quasi di luce propria. E mi faceva tenerezza poter mettere in mostra quella bella gemma, fornendole la montatura adatta. Cioè un cavaliere interessante: il giocatore di Quidditch, e il Campione di Durmstrang.

Molti avrebbero guardato me.
Si sa, per i motivi più vari.

Di riflesso avrebbero guardato lei.

E probabilmente una buona parte di questi l'avrebbe guardata con attenzione una seconda volta, vedendola finalmente anche sotto un'altra luce.

E poi, aveva appena 14 anni, una bambina.
Non ci sarebbe stato spazio per tutte le cose che sarebbero potute succedere con una ragazza della mia età: i possibili, coinvolgimenti sentimentali, le sue aspettative, le mie, le delusioni, inevitabili, il cercare di valutarsi reciprocamente per capire fin dove vale la pena impegnare il cuore.
Non mi interessavano quelle sciocchezze.
Non ad Hogwarts, un mondo a cui non appartenevo e a cui non sarei tornato presto.
Non sarebbe stato corretto, né innamorarsi perdutamente, né far innamorare una ragazza della mia stessa età, una donna.

Ho solo pensato che invitare a ballare una bambina molto intelligente sarebbe stato bello, e le avrebbe fatto piacere.

E poi, diciamola tutta, mi sono davvero affezionato a lei. Non fu un caso che risultasse lei la cosa a me più cara che c'era ad Hogwarts in quel momento. Di certo non poteva essere Karkaroff.
Per carità.

E i miei migliori amici non erano venuti per il torneo. Non abbastanza Durmstrag per Karkaroff, immagino. Io gli vado a genio solo per via del Quidditch. Deve essere stato una gioia ed al tempo stesso un dolore per lui che il calice di fuoco avesse scelto proprio me.

Quanto all'invito in Bulgaria... ha 14 anni e non è sciocca.

E se non è sciocca lei, di certo non lo sono i suoi genitori.

Non verrà mai da sola in Bulgaria a trovare un ragazzo che prova per lei "qualcosa che non ha mai provato prima". In un certo senso è vero. E' una ragazzina fantastica.

E volevo lasciarle qualcosa di carino da ricordare. E' troppo piccola per apprezzare l'amicizia o l'affetto fraterno di un ragazzo più grande. Scommetto che ha già tonnellate di affetto fraterno.

Ma è abbastanza donna, piccola donna, da sentirsi lusingata dall'idea di aver suscitato qualcosa di più in un ragazzo più grande.

Un giorno capirà che il rispetto ha un sapore molto più dolce di un amore cieco.
Ma per ora va bene così.

E poi, volevo farle un ultimo regalo. Se non sono rimbecillito completamente credo di sapere che a qualcuno serve una piccola spinta. I ragazzi a 14 anni sono talmente sciocchi...
"Lui" non sarebbe stato esattamente la mia scelta. Ma non sono una ragazza e non voglio giudicare un ragazzino. Sono stato un ragazzino anche io. E non particolarmente gradevole.

E poi, già ci penserà Hermione a farlo rigare diritto. Mi viene da sorridere... se non sbaglio il prossimo anno è quello dei G.U.F.O. ... povero ragazzo. Se poi "lui" non coglierà la palla al balzo, beh... peggio per lui.

Tra me ed Hermione ci sono 3 anni e qualcosina di differenza. Adesso non sono pochi. Ma tra pochissimi anni sarebbero irrilevanti.

La vita è lunga e misteriosa, e io spero proprio di incontrare di nuovo Hermione Granger.
E se fosse libera.... Ma questa sarebbe un'altra storia.