CAPITOLO 221

«Ehi!»

«Sto bene, sto bene…non è niente…» si sentiva al sicuro tra le braccia di Andy.

«Davvero credevi che avessi un'amante?» chiese lui curioso.

«Cosa avrei dovuto pensare? Sono giorni che sei schivo, stai sempre al cellulare, torni tardi, mi regali fiori…poi per caso ho visto quella collana e te con lei che camminavate sorridenti…io…ho unito tutti i pezzi e…»

«E ti sei fatta un gran bel film in testa. Potrebbero darti un Oscar per la sceneggiatura lo sai?»

«Mi sento una totale idiota…»

«È stato tutto in gigantesco equivoco…» la strinse di più a sé.

«Sì, però questo non toglie che sarai deluso da come mi sono comportata» lei abbassò la testa vergognandosi.

«Ti sei comportata come probabilmente avrebbe fatto chiunque, io compreso. Dobbiamo lavorare seriamente sulla nostra comunicazione, Sharon. Un rapporto senza il giusto dialogo e senza la fiducia reciproca non può andare avanti per molto. Il nostro amore è il tesoro più prezioso che abbiamo. L'abbiamo ferito, illuso, snobbato, rinnegato, eppure lui è sempre rimasto lì, si è piegato ma mai spezzato. Le avversità che abbiamo trovato fin ora sul nostro cammino ci hanno messo alla prova senza mai scontarci niente. Abbiamo resistito a tutto, non so come, non chiedermelo, ma so che dobbiamo impegnarci ancora per migliorarci sempre di più.»

«Non sei arrabbiato?» chiese guardandolo con ancora gli occhi lucidi e arrossati.

«No…» Andy le prese delicatamente il mento con due dita e si abbassò per darle un bacio. «In un certo senso mi sento addirittura lusingato…»

«Ah si?»

«Sì, mi lusinga il fatto che tu creda che una ragazza giovane e bella come Alex possa invaghirsi di questo vecchio tenente brizzolato. Io però non vedo nessun'altra donna oltre a te. È come se le donne fossero diventati degli esseri asessuati, non mi attraggono in alcun modo, non le guardo neanche. Io voglio avere occhi, testa e cuore solo per te. Per te e per nessun'altra.»

«Oh Andy…non ti merito, non merito di avere accanto qualcuno di così speciale come te…»

«Beh, se è un merito non lo so…sicuramente è una condanna perché caro il mio capitano geloso, non ti libererai mai di me, sappilo.» le sorrise per poi darle un nuovo dolce bacio.

«Ti amo»

«Ti amo anche io, Sharon, più di quanto tu possa immaginare» si abbracciarono e rimasero immobili alcuni istanti persi a guardare l'oceano.

«Andy…a proposito del fatto che dobbiamo comunicare di più, io…vorrei dirti che ho pensato molto riguardo al fatto di tornare al lavoro e alle varie possibilità…»

Lui sospirò e rimase ad ascoltare…

«Ho preso una decisione. Ne ho già parlato con Mason stamattina al telefono e siamo arrivati ad un accordo»

«Ma dai? Tu che arrivi ad accordi?…pazzesco! Chi se lo sarebbe mai aspettato!» scherzò Andy.

«Dai!» Sharon gli diede una pacca sul braccio «Sono seria»

«Scusami, scusami…sentiamo, a quale accordo siete giunti?»

«Aspetterò almeno altri sei mesi prima di rientrare, giusto per essere sicuri di non precipitare gli eventi…per fare le cose con calma»

«Mh…» Andy annuì.

«E… non tornerò alla Crimini Maggiori. Credo che viste le mie condizioni sia più consono per me un lavoro prettamente d'ufficio, ragion per cui tornerò come Comandante agli Affari Interni. Torno a fare l'avvoltoio, come li chiami tu…»

Andy rimase un momento interdetto. «Ehm…io…non so cosa dire…caspita mia moglie Comandante…sono orgoglioso di te» la abbracciò dandole un bacio tra i capelli «Non mi aspettavo che l'FID sarebbe stata la tua scelta…però, nonostante mi dispiaccia l'idea di non averti vicino ogni giorno, sono felice che tu abbia scelto la soluzione più idonea alla tua nuova situazione…»

«Grazie…» si fermò lei per poi riprendere incerta «Ci separerà solo un piano, possiamo farcela» sorrise.

«Sì…forse sì…o forse ogni tanto dovrò inventarmi qualche bravata delle mie per farmi convocare alla Disciplinare» disse malizioso Andy sorridendo.

«Non ci provare eh! Il tuo fascicolo è già abbastanza zeppo delle tue bravate!» lo rimproverò lei scherzando per poi tornare seria «C'è ancora una cosa…ho chiesto che Provenza venga promosso Capitano, se lo merita, in questi mesi di mia assenza ha svolto un lavoro eccellente e anche Mason è pienamente d'accordo nel riconoscergli questo aumento di grado.»

«Credo sia un gesto bellissimo e meritatissimo…inoltre è un ottimo regalo di compleanno…»

«Già…»

«Senti…ho anche io una cosa da dirti…»

«Mi devo preoccupare?»

«No, tranquilla è una cosa bella»

«Ok…»

«In realtà questa cosa sarebbe dovuta essere il tuo regalo di Natale ma ci sono stati dei disguidi, dei ritardi…»

«Non capisco, spiegati meglio»

Andy tirò fuori dalla tasca interna della giacca una busta bianca. «Quando mi vedevi sempre al cellulare…era perché stavo organizzando qualcosa di speciale per noi però purtroppo alcune cose non sono andate come dovevano. Ora però è tutto sistemato e posso finalmente parlartene…anzi, guarda tu stessa…» le diede la busta. Lei la aprì e vide all'interno due biglietti aerei.

«Parigi?!» Sharon sgranò gli occhi con stupore.

«Due settimane, io e te soli, nella città dell'amore. Che te ne pare?»

«Mi pare una follia, Andy! Una meravigliosa follia!» esclamò lei abbracciandolo forte.

«Dovremo solo pazientare ancora un pochino, ne ho parlato col tuo medico prima di prenotare un viaggio così lungo e mi ha consigliato di aspettare ancora qualche mese prima di farti salire su un aereo. Per questo ho prenotato per primavera inoltrata, vedrai come sarà bella Parigi a maggio con tutti gli alberi in fiore, i colori, l'atmosfera…» Andy stava sognando ad occhi aperti.

«Sarà meraviglioso, varrà la pena un altro po' di attesa. Grazie Andy, non potevi sorprendermi in modo migliore»

«E io che pensavo che col pigiama che ti ho regalato a Natale ti avessi già sorpreso abbastanza! Dovevi vedere la tua faccia quando l'hai scartato!» disse ridendo.

«Era uno scherzo?»

«Certo che era uno scherzo! Ti pare che ti regalo un pigiama al nostro primo Natale da marito e moglie?»

«Andy!»

«Però ti sta bene, dai! E ti sta ancora meglio quando te lo tolgo» le disse vicino all'orecchio facendola arrossire.

Si abbracciarono, sorrisero felici e si scambiarono un lungo dolcissimo bacio mentre alle loro spalle esplodevano i fuochi artificiali che annunciavano l'arrivo del nuovo anno.

FINE


RINGRAZIAMENTI

Siamo arrivati alla fine di questo bellissimo viaggio. Per me scrivere è stata una valvola di sfogo che mi ha aiutata a distaccarmi per qualche ora da situazioni personali alcune volte non sempre facili. Ha rappresentato uno spazio tutto per me, un piccolo luogo dove poter liberare la fantasia. Non escludo che prossimamente io possa tornare con una nuova storia, non me la sento ora di promettere grandi cose però sicuramente scrivere mi piace molto -anche se so benissimo di non essere all'altezza dei veri scrittori- e ri-cimentarmi in una nuova avventura ammetto che non mi dispiacerebbe affatto.

Vorrei ringraziare tutti voi che mi avete dedicato un po' del vostro tempo per leggere questa storia, le belle persone che ho conosciuto privatamente seppur virtualmente e tutti voi che avete commentato. A proposito di questo ci tengo a precisare che nessun commento è mai stato filtrato, ho sempre autorizzato ogni review, sia quelle positive che quelle un po' più critiche. Non ho mai voluto bloccare la libertà di espressione di nessuno perché non sarebbe stato giusto mostrare solo i commenti con le belle parole. Ammetto però che alcuni commenti a volte mi hanno un po' intristito, facendomi pensare talvolta di non aver realizzato un buon capitolo. Io personalmente piuttosto che esprimere un giudizio negativo o critico verso l'operato di qualcun altro opterei probabilmente per starmene in silenzio e terrei per me un commento che con tutta probabilità può andare a -non dico ferire perché dato il contesto sarebbe esagerato- ma quantomeno a sminuire l'impegno di chi prova a cimentarsi in qualcosa che può sembrare semplice ma che non sempre lo è. Ma il mondo è bello perché è vario quindi avanti a testa alta e si impara ad accettare anche le cose negative volgendole a nostro favore per provare a migliorarci sempre di più.

Un abbraccio a tutti voi che avete condiviso con me questo bel percorso! Grazie!