L'INGANNO
Kelly e Sipowicz ricevono una chiamata di soccorso di una donna chiedendo di intervenire dopo aver avvertito grida nell'appartamento di fianco. I due detective con le sirene spianate sfrecciano sulle strade asfaltate di NY. Con indosso il giubbotto blu in dotazione della polizia salgono la rampa di scale dell'ingresso del palazzo chiedendo alla donna quale fosse l'appartamento in questione. La donna allarmata disse di salire al secondo piano dell'appartamento fila indiana con la schiena alla parete salirono i piani con la pistola nel pungo. Kelly bussò sulla porta con violenza gridando di essere della polizia, nessuna risposta però, con un consenso di Sipowicz sfondò la porta col piede entrando nell'appartamento.
Gettate le armi o la faccio fuori Kelly si trovò in una situazione pericolosa, un brutto ceffo teneva in ostaggio una ragazza impaurita. La teneva stretta con un braccio e con la mano libera puntava la pistola su Kelly La metta giù
Voi ora ci lascerete andare
Lasci la ragazza piuttosto rispose Sipowicz. Per i due detective fu abbastanza tesa la situazione cercando di non provocare l'aggressore. Ma Kelly non mollò l'obbiettivo davanti a se reggendo la pistola. Valutava la situazione migliore da prendere; sparare alla spalla o alla gamba l'aggressore e liberare la ragazza oppure lasciarli fuggire e rincorrerli. John! John il collega e amico lo chiamò ma non abbassò l'arma decidendo di sparare nella gamba. Cadde a terra scagliando un colpo accidentale sul soffitto, la ragazza cadde a terra. Kelly allontanò la pistola col piede passandola a Sipowicz per l'impugnatura Sono il detective John Kelly sei al sicuro ora le tese la mano guardandola dolcemente e sorridendo. La scortarono fuori dal palazzo e consegnandola nelle mani dei paramedici da come regolamento I medici ti daranno un'occhiata come formalità se ne stava andando ma lei le prese la mano chiedendogli di restare con lei. portò la mano del detective sul petto tra le sue mani tremanti dall'adrenalina del momento Come ti chiami?
Melody. Con entrambe le braccia attorcigliò il braccio del detective appoggiando la testa sulla spalla; fu un momento di imbarazzo per Kelly non sapendo come reagire. Distanti diversi metri un ragazzo dalla stazza alta e larga osservava la scena da un angolo con le mani nella giacca. Melody lo intravide ma quando passò davanti la macchina sparì. Al ritorno in ufficio Kelly e Sipowicz scrissero il rapporto per il tenente Fancy. Hai rubato il cuore di quella ragazza commentò Sipowicz scherzando Davvero spiritoso, era solo spaventata
Se lo dici tu portò la tazza di caffè alle labbra alzando la fronte. Kelly pensò solo che in poco tempo sarebbe tornato tutto come era, la ragazza poteva essere solo traumatizzata convincendosi che fosse davvero così. I giorni passarono ed il caso era chiuso avendo arrestato l'aggressore. Un fattorino consegnò a Kelly una scatola color panna contenente una torta rotonda di media grandezza con scritto col cioccolato "grazie per avermi salvata" la scatola conteneva anche un biglietto bianco con ringraziamenti e un numero telefonico Che ti dicevo?" rispose ridendo Sipowicz La torta sembra buona, prendo forchette e piatti ci rise sopra anche Kelly con espressione rassegnata sul volto. Proseguì la settimana continuando la routine come suo solito ma la ragazza si presentò all'entrata del dipartimento salutando Kelly con la mano Melody, vedo che stai meglio
Grazie. In effetti mi sento molto meglio. Ti è piaciuta la torta?
Certo …. Ma non dovevi disturbarti si sentì in imbarazzo Mi aspettavo una chiamata da te rispose arrotolandosi la ciocca sul dito girando attorno al detective dai capelli rossi Non sapevo di doverti chiamare con atteggiamenti seducenti si alzò i punta di piedi per baciare la guancia di lui. Le sorprese non finirono; lo riempì di regali con inviti a pranzo, cena usando modi amichevoli e provocanti senza farsi problemi delle continue chiamate al numero di lui trovando tutto normale il suo comportamento. Devi darci un taglio John
Andy pensi che non ci abbia già pensato?! È quello che sto facendo ma non è facile
Risolvi al più presto la faccenda o non ne uscirai più. Deciso a chiamarla per mettere in chiaro le cose Kelly si decise a chiamarla per parlare con lei conducendola all'interno della sala interrogatori. Fu sempre comprensivo nei suoi confronti credendo che si comportasse così per via di quanto successo ma ora stava esagerando volendo mettere l cose in chiaro. Conoscevi il tizio?
No non lo avevo mai visto prima
E che ci facevi nel suo appartamento?
Dovevamo incontrarci per appuntamento a questo punto rimase perplesso Ma non mi hai detto che quell'uomo non lo conoscevi?
Infatti è così. Ci siamo conosciuti al Mr. Purple. È iniziato tutto così ma non sapevo quello che volesse davvero raccontava i fatti con le prime lacrime in discesa Stai tranquilla, sei al sicuro con compassione le accarezzò il dorso della mano. Riguardo a tutto questo devi sapere che io sono impegnato sentimentalmente con una persona e questa situazione tra noi è sbagliata.
Ho capito, non succederà più promesso.
Lo stesso ragazzo che osservò la scena tra Melody e Kelly si ripresentò seguendo per tutto il tragitto fino a casa di Kelly restando in auto. Il detective entrò nel palazzo della sa abitazione. Stanco e sottopressione dalla situazione complicata si getto sul divano del salotto sciogliendo il nodo della cravatta voleva solo chiudere gli occhi ma le sue intenzioni vennero bloccate del suono del campanello. Aprì la porta trovando Janice vogliosa facendola accomodare. Proseguirono la serata in camera da letto vogliosi l'uno dell'altro senza accorgersi dei rumori alla porta. Janice distesa sopra di lui intravide una figura nel buio della stanza scaraventandola a terra con forza. Kelly accese la luce lottando sul letto col tizio furioso. Non arrivando con la mano alla pistola nel cassetto del comodino Janise la recuperò gattonando sul tappeto e sparando nel braccio della persona. Mi hai rubato Melody! gridava Me la pagherai. La mattina dopo Kelly condusse l'interrogatorio Sei venuto in casa mia e mi hai quasi ucciso, ti aspettano diversi anni dietro le sbarre
Lei mi ha rubato la mia ragazza. Mi ha illuso di rivolermi facendo di tutto e poi vi ho visti abbracciati quel giorno e poi tutti quei regali …..
Senta io non ho nessuna storia con Melody è lei che si è attaccata a me dopo l'aggressione ci fu del scetticismo negli occhi del ragazzo. Sipowicz chiamò fuori il collega mostrando documenti di prova Ti ha raggirato la tua amica sfogliò i fogli Non risulta dai test che abbia subito aggressioni, nessuna violenza interna ed esterna. Secondo altre indagini loro due si conoscevano bene
Cosa? Vuoi dire che ci ha preso in giro per tutto il tempo?
Esatto. Solo che non so ancora cosa possa c'entrare il tuo interrogato. Con l'animo spezzato volle parlar con Melody Mi hai mentito, hai giocato con me le gettò davanti i fogli dei referti medici Non hai subito alcuna aggressione. Era tutta una montatura vero? annuì con dispiacere Ha tentato di uccidermi stanotte
Non lo sapevo!. Lei confessò di aver architettato tutto per far ingelosire il suo ex per tornare insieme. Sapendo dell'aggressione lui sarebbe tornato con lei solo che non sapeva che giocando con Kelly il suo ex sarebbe esploso di gelosia cercando di ucciderlo. Tutti i tre si beccarono una condanna con permanenza lunga in prigione. Kelly si sentì preso in giro e usato passando momenti davvero pesanti. Nel portarla via si voltò un momento verso Kelly rivolgendo le sue ultime parole Sei un uomo troppo attraente per ogni donna detective Kelly lo ammiccò mandandoli un bacio.
