Capitolo 2: Una Visita e Rivelazioni
Damian era nel cortile nei dintorni della ZPA con i suoi amici Sasha e Addison e lui aveva solo un argomento da giorni… il suo nuovo amico Adam
"E lo sapevate che Adam sa fare il giocoliere con le palle da basket!"
"E lo sapevate che Adam mi ha detto che mi insegnerà il parkour!"
"E lo sapevate che… pffft!"
Addison gli tappo la bocca con la mano, "Certo che c'è lo hai detto, lo hai detto per mille volte, ma non hai un altro argomento che non includa il tuo nuovo amico?"
"Ma ragazzi Adam e di certo il tipo più in gamba che abbia mai incontrato!" "uuuuuhhh, sembra che qualcuno si sia preso una bella cotta!" lo sbeffeggio Sasha, "smettila sai che sto con Kayla, e comunque non so perché mi sento così a mio agio con lui, quasi come se sentissi una specie di… connessione tra di noi."
I tre continuarono a camminare finche Addison non intervenne, "è bello che ti sia trovato un nuovo amico ma non credi di dargli troppa confidenza…" Damian si blocco subito e guardo Addison con sguardo accusatorio "ma di che cosa stai parlando?!" "non fraintendermi Damian, e che tu conosci questo ragazzo da poco, e se avesse un secondo fine."
Damian si fermo all'improvviso e si rivolse ad Addison: "ascoltami io non critico quello che fai con Gustav, quindi non criticate le mie amicizie!" e andò via lasciando le due ragazze da sole, ovviamente non smette di essere loro amico ma al momento voleva stare un po' da solo.
Dopo la scuola si è incontrato con Adam al solito caffè e lui aveva ancora la sua maschera, come al solito si sono fermati a parlare, quando Adam all'improvviso interruppe la conversazione: "hey Dame scusa se azzardo ma posso chiederti un piccolo favore?" Damian con nonchalance pensando che non fosse una cosa strana che un amico chiedesse un favore ad un altro.
"Vorrei visitare l'inferno" disse Adam, ciò fece quasi far andare la bevanda di traverso all'anticristo, spiazzato dalla strana richiesta di Adam, "ma-ma perché vuoi visitare proprio l'inferno?"
"Semplice curiosità amico mio" Damian era ancora incuriosito dalla sua assurda richiesta ma non sembrava educato entrare troppo nei dettagli, "ok credo che si potrebbe fare, che ne dici venerdì dopo la scuola?"
"Per me andrà più che bene" rispose l'umano alzandosi lasciando dei soldi sul tavolino per pagare le loro bevande, si allontano dallo sciacallo demoniaco facendo un gesto di saluto con le dita, e mentre Damian partì anche lui per raggiungere casa sua continuava a pensare perché un umano vorrebbe visitare l'inferno.
Venerdì il giorno tanto atteso era arrivato e Damian era su un muretto vicino alla scuola per aspettare il suo amico, quando senti un rumore familiare, "HEY DAMIAN!" vide che era Zill che lo chiamava in compagnia di Kayla, Ashley, Jack, Vanexa, Spam e Damian salutò amichevolmente.
Quando il gruppetto si avvicino a Damia Kayla chiese, "noi andiamo a prenderci un gelato vuoi venire con noi?"
"Mi piacerebbe, Kayla ma sto aspettando il mio amico Adam," Zill si avvicinò e colpendolo amichevolmente con il gomito disse: "allora bro quando incontreremo questo tu nuovo amico ho sentito dire che è uno in gamba" Damian aggiunse "credo che dopo questa cosa che devo fare con lui potrei anche farvelo conoscere" "ok, allora andiamo e buona fortuna!"
Gli amici di Damian si allontanarono da lui, e dopo circa 10 minuti vide Adam in lontananza, lui gli fece un saluto con la mano, e il figlio di Lucifero gli volò incontro fluttuando attorno a lui felice "Ciao Adam sei arrivato!" "e per me e bello rivederti Dame!" i due batterono il cinque, poi Adam chiese, "allora quando partiamo?"
"Vedo che sei eccitato" "si, amico mio diciamo solo e che è da un po' che aspetto questo giorno," così Damian tirò fuori un dispositivo che apri un portale per l'inferno e i due amici ci entrarono.
Usciti dal portale i due atterrarono proprio all'interno del castello di Lucifero, i colori dominanti erano il rosso e il nero e c'erano molte decorazioni macabre in giro normalmente metterebbero in ansia un umano, ma stranamente Adam era perfettamente tranquillo, poi lo sciacallo demoniaco chiese, "allora cosa vuoi…" ma prima che potesse finire un gruppo di guardie in posizione di battaglia circondarono l'umano che iniziava ad essere nervoso alla presenza di demoni armati, subito dopo Damian gridò: "WHO WHO WHO! FERMI RAGAZZI LUI E CON ME!"
Una delle guardie disse: "scusi vostra altezza" e le guardie si ritirarono immediatamente, Adam chiese a Damian "eamh, amico, ma gli ospiti li accogliete sempre così?!" "diciamo che non riceviamo spesso visite dall'esterno."
Così ripresa la calma Damian iniziò a far fare il giro turistico, Damian mostrò ad Adam il castello e dintorni, quando mentre erano a guardare il paesaggio sterile da un balcone sentirono una voce dietro di loro:
"Hey Damy!" era Tentadora con vicino il maggiore Styx che guardava l'umano con aria stoica, il cyborg corse subito ad abbracciare Damian mentre Styx chiese: "comunque chi e questo tizio?" indicò l'umano con la maschera, "già, chi e lui Damy?" le chiese la sua tata, poi Damian si avvicinò all'umano e rispose, lui è Adam un mio nuovo amico, mi ha chiesto di mostrargli l'inferno" Adam si avvicino al Cyborg e gli strinse la mano,
"Piacere di conoscerti Tentadora" "piacere anche a me, gli amici di Damian sono anche i miei" poi l'umano si avvicino al demone basso blu, "e tu devi essere il maggiore Styx, il mio amico mi ha raccontato anche di te," Styx sbuffo irritato e aggiunse:
"Mi chiedo come un ragazzo così educato sia amico di questo teppista" Damian fece a Styx una pernacchia, poi Adam gli razzolò i capelli con una mano mentre diceva: "lo so che a volte può essere un birbante ma posso gestirlo."
"ok comunque perché mi cercavate?" chiese il principe dell'inferno hai suoi due tutori,
"Suo Padre, il re ha sentito che hai portato un ospite dall'oltremondo e vorrebbe incontrarlo" rispose il demone blu senza mezzi termini, Damian iniziava ad essere nervoso, sapeva che Adam avrebbe voluto andarsene ma la sua risposto lo scioccò:
"Si volentieri…"
anzi questa rispose scioccò anche Tentadora e il Maggiore Styx perché, qualunque umano avrebbe paura di essere al cospetto di lucifero in persona, come minimo sarebbe voluto fuggire, ma questo umano era molto rilassato, Damin si rivolse all'umano:
"eamh, amico guarda che non sei costretto se non vuoi…"
"ma Damin, sono ospite in questa casa ed è giusto che mi presenti hai padroni di casa…"
Damian si fidava del suo amico perciò insieme ai suoi guardiani lo accompagnarono davanti ad un grande portone che si aprì da solo rivelando un lungo corridoio illuminato con luci rosse da davano un aria di inquietudine tutto intorno c'erano simboli di natura satanista, e tutti da una parte una serie di simboli che dovevano essere dei portali, e alla fine lui:
In fondo al corridoio adagiato su un trono sul lato destro una creatura grande, massiccia rivestita con un lungo mantello nero una testa rossa simile a quella di un gargoyle e una faccia che insinuava minaccia, solo che stavolta era più apatica ma comunque seria, con zanne affilate come rasoi e delle corna molto lunghe, mentre a sinistra era adagiato uno sciacallo rosso con un mantello sempre rosso con una piccola corona nera in testa che guardava l'umano sempre senza emozioni apparenti, erano Lucifero e Narissa genitori di Damian re e regina dell'inferno.
Mentre Adam continuava a camminare vide intorno alcune di quelle guardie che lo fissavano con sospetto e soprattutto un demone gatto di colore viola con una specie di girocollo con un amuleto rosso, e con un ciondolo circondato d'oro con un quadrifoglio di giada in mezzo ma lui lo ignorò, il suo sguardo si riposiziono sul re dell'inferno ma lui non sembrava importare dell'essere che aveva davanti.
Alla fine si fermarono, e dopo un secondo di silenzio Lucifero proferì parola:
"Dunque sei tu l'umano che mio figlio ha portato qui, potrei sapere come di chiami giovane?"
"Il mio nome è Adam, Adam Jackson vostra altezza…" finì con un inchino, Lucifero era sorpreso, che un ragazzo non avesse paura di lui, ma anzi lo trattava pure con deferenza, poi il re parlò di nuovo:
"Whoow, non mi aspettavo una simile educazione da parte tua." Disse il re demone con stupore, "bè diciamo che mia madre mia ha cresciuto bene," Finì.
"Ti chiedo scusa, per l'accoglienza, ma non riceviamo spesso visite dall'oltremondo e poi circa un mese è stata organizzata una cospirazione contro mio figlio* quindi la sicurezza non è mai troppa."
"Lo capisco perfettamente signore la sua preoccupazione, e non c'è bisogno che si scusi," poi la regina dell'inferno iniziò a parlare:
"allora Adam, da quanto sei amico di mio figlio?" chiese Narissa,
"da circa qualche giorno, e devo dire che è un ragazzo davvero simpatico," finì guardando il principe dell'inferno, e Damian ricambio con un sorriso, poi Adam rincontro lo sguardo di Lucifero e quest'ultimo chiese:
"Allora come ti sembra l'inferno, lo so che non è come l'oltremondo…" "è vero, ma ha comunque il suo fascino."
Dopo un secondo di silenzio l'umano con la maschera disse:
"se posso dire tutta la verità, non sono venuto all'inferno per una gita di piacere…" tutti nella stanza si sorpresero dalle sue parole soprattutto Damian e sé Addison avesse avuto ragione?
"Cosa vuoi dire giovane?" chiese il re dell'inferno con curiosità, poi Adam rispose: "vede io sto cercano una persona con cui ho un piccolo conto in sospeso, e che si trova qui all'inferno, in questo palazzo e in questa stanza…" tutti si guardarono l'un l'altro bisbigliano cose a vicenda subito dopo il maggiore Styx disse subito:
"io non centro niente non ho mai visto quel tipo in vita mia!" "lo stesso vale per me!" aggiunse Tentadora, comunque Damian era ancora più sorpreso, pensando:
"Adam ha un un conto in sospeso con qualcuno ma chi, e perché non me lo ha detto?"
All'improvviso l'umano alzo la mano calmando gli animi:
"Tranquilli non è nessuno di vuoi," poi Lucifero aggiunse:
"allora descrivicelo, magari possiamo aiutarti" "bene: il tipo che sto cercando è alto come voi…" rivolgendosi a lucifero "ha grandi corna, come voi…" "ha un mantello esattamente come voi…" "e in questo momento e seduto dove e seduto voi adesso." Fini dando le spalle a Lucifero.
L'ultima parte portò le menti di tutti in uno stato quasi di shock, poi lucifero chiese in tono serio ma composto: "ma allora…" "sì… sei tu… MORTE A TE!"
L'umano creo una palla di fuoco dalle mani e con uno scatto fulmineo gliela lanciò contro il re dell'inferno, Lucifero usò il suo mantello per deviare il colpo per proteggere lui e sua moglie, Tentadora e Styx cercarono di allontanate Damian dalla scena subito dopo le guardie e il gatto viola caricarono contro l'umano mascherato ma poco prima che lo toccassero trasformò le sue unghie in artigli e iniziò a colpire i soldati con furia, i soldati usarono tutti i loro attacchi più forti ma non riuscirono neanche a toccarlo e alla fine scaraventò tutti via in un colpo finale.
Quando la polvere si posò Lucifero, Narissa, Styx e Tentadora guardarono con shock quell'umano che aveva sconfitto i loro soldati più forti con incredibile facilità, ma quello più scioccato di tutti era Damian che continuando a guardare il suo amico si chiedeva: "Perché lo sta facendo? Perché vuole uccidere mio padre, e perché ha dei poteri di cui non mi aveva mai parlato?"
Il re dell'inferno con rabbia gridò ad Adam:
"TU PICCOLO OMUNCOLO QUALE E IL SIGNIFICATO DI QUESTO?!"
Adam grido con rabbia:
"È SEMPLICE, TU…" indico il re dell'inferno con gli occhi pieni di odio "MI HAI ROVINATO LA VITA!"
Lucifero non sapeva come rispondere e disse: "come ho fatto ha rovinartela se neanche ti conosco?!"
"POSSO CAPIRE CHE TU NON MI CONOSCI…"
"PAPÀ!"
Disse l'ultima parola con veleno togliendosi la maschera e tutti guardarono scioccati cosa c'era lì sotto.
Nota: la cosa che ho cambiato e che in Chance e una specie di crossover con Hazbin Hotel mentre questa mia versione i due universi sono completamente separati e non centrano niente l'uno con l'altro, buona lettura
* vedete Chance di ThunderboltPikachu
