Dio bloccò il tempo. Bloccò la spada di fuoco di Michael a pochi centimetri dalla schiena di Lucifer che abbracciava Chloe per difenderla. Con un gesto della mano mandò Michael in paradiso, con l'ordine di non muoversi.
Il padre di Lucifer si avvicinò a suo figlio sempre abbracciato alla sua Chloe, congelato come ogni altra cosa. Era stupito che quel figlio così ribelle difendesse a costo della vita una umana. Questo irritava non poco Dio. Chloe come tutti gli altri esseri umani nell'eternità di Lucifer lo doveva scacciare, fargli capire che era destinato alla solitudine all'inferno. Lui odiava i suoi piani mal riusciti.
Chloe si trovò a pochi passi da sé stessa immobile che era abbracciata da dietro da Lucifer. Con orrore vide una spada di fuoco vicino la schiena di Lucifer. Disse terrorizzata
"Lucifer cosa stai facendo. Non devi farlo"
Una voce dietro di lei la spaventò
"Quello che dico anche io…"
Chloe vide l'essere di luce che continuò
"...piacere Chloe, io sono Dio"
Chloe indicò Lucifer
"Il padre di Lucifer?"
Dio annuì positivamente, dicendole mentre si avvicinava a suo figlio che abbracciava Chloe
"Chloe devi sapere che sei di quella parte dell'umanità preposta nel dimostrare a mio figlio di essere solo puro veleno. Ti spiego. Per eoni io dono a qualche essere umano la capacità di essere immune al mojo di mio figlio. Inoltre renderlo vulnerabile. Questo porta mio figlio, sicuro di essere accettato di rivelare la sua vera natura, prima o poi. Il rifiuto con il disgusto lo riporta per molto tempo all'inferno"
Chloe era esterrefatta, non era nuova nel vedere un genitore odiare i figli o solo uno, visto il suo lavoro. Non immaginava mai che Dio, l'essere supremo potesse fare una cosa del genere a un figlio. Lei era certa che Lucifer esagerasse sul fatto che suo padre Dio lo odiasse, certo che il supremo fosse solo chiuso nel dolore della sua ribellione. Piuttosto Chloe era più arrabbiata con i fratelli e le sorelle che torturarono Lucifer, buttandolo fuori dal paradiso. Guardando Dio, Chloe gli domandò
"Di certo mi leggi nella mente"
Dio ridacchiò, dicendo
"Vorrei farlo, ma esiste il libero arbitrio. Capisco che avrai fatto pensieri pieni d'amore verso mio figlio Lucifer. Ma ti consiglio di scordarti ogni cosa. Tu come gli altri lo dovrai scacciare. Così tornerà all'inferno"
Chloe arretrò d'un passo con gli occhi lucidi, chiedendo a Dio con rabbia
"Perché? Lui può gestirlo benissimo restando qui. Ti prego mio Dio, perdonalo. Prova almeno l'impresa di conoscerlo. Ama più di qualunque altro la giustizia"
Dio cominciò a innervosirsi, divenendo la sua luce più oscura. Chloe percepiva la rabbia, ma per una volta voleva essere quella che difendeva il suo Lucifer.
Cercando di mostrare coraggio, Chloe disse a Dio
"Mio Dio, tuo figlio si pente ogni attimo della sua eternità per la sua ribellione. Vorrebbe tornare indietro per usare la parola, non la spada con te. Concedigli almeno di restare con noi. Sii padre prima che Dio"
Dio afferrò la spada di fuoco dietro la schiena di Lucifer, dicendo risoluto a Chloe
"Mettiamola così. Tu lo devi cacciare, perché io mai sarò convinto del suo cambiamento. Se persisti nella tua idea di non accontentarmi, di dirgli che lo ami, io lo ucciderò con questa spada. Andrà all'inferno come ospite, nella peggiore cella. Invece se lo cacci via, sarà il re all'inferno. Decidi tu"
Chloe fu scossa da singhiozzi di pianto, finendo in ginocchio. Non voleva condannare Lucifer a una cella infernale. Si alzò dal pavimento correndo da Lucifer baciandolo, dicendo disperata
"Ti amo, ti amo Lucifer. Perdonami per quello che farò. Ti amo…"
Rivolto a Dio, tentando di frenare le lacrime
"...procedi. Voglio dirti che tu saresti un degno re dell'inferno"
Dio strinse l'elsa della spada, dicendo
"Porterò indietro il tempo a prima uscissi. Io sarò celato agli occhi anche di mio figlio, non ai tuoi. Ma se non lo lascerai, rivelandogli qualcosa lo ucciderò con questa spada"
Chloe si trovò in piedi vicino la porta che dava nel balcone. Strinse la maniglia, vedendo a pochi passi da Lucifer in cucina il padre Dio. Cercando di sembrare normale, Chloe disse a Trixie e Maze sedute sul divano
"Trixie ora che ci penso manca il dessert. Vai con Maze al supermercato per scegliere un gelato"
Lucifer la guardò stranito, aveva controllato, nel frigo c'era del gelato. Avvicinatosi a lui, Chloe gli sussurrò
"Voglio restare sola con te"
Lucifer sorrise lusingato, dicendo a Maze
"Si Maze, tu con Trixie andate per il dessert"
Capendo la situazione, Maze uscì dell'appartamento con Trixie che le sorrideva dicendo
"Lo so, vogliono fare cose da fidanzati"
la demone le disse
"Meriti un gelato alla cioccolata"
Rimasti soli, Lucifer spense i fornelli. Si tolse il grembiule stringendo a sé Chloe. In quel momento Chloe si perse nei suoi baci. Accigliato, Dio tossì per farsi sentire da Chloe. Con riluttanza Chloe disse a Lucifer allontanandosi da lui qualche passo indietro
"Lucifer dobbiamo parlare…"
Lucifer diventò preoccupato, con Chloe che cercava di mostrarsi certa
"...mi dispiace, non ce la faccio. Io credevo di farcela. Ma non posso continuare una relazione con te…"
Chloe era certa sarebbe soffocata, così un peso di lacrime cresceva nel suo petto
"...neanche sul lavoro. Tu...Tu sei…"
Gli voltò le spalle non vedendo l'espressione scioccata di Lucifer
"...Tu sei…"
Chloe non trovava qualcosa di terribile da dirgli, Dio le suggerì sussurrandole all'orecchio destro
"...sei ai miei occhi una imperfezione del paradiso"
Lucifer guardava la sua Chloe confuso non capendo cosa potesse aver fatto di sbagliato, dicendo a Chloe sempre di spalle
"Chloe ma perché dici questo? Ho fatto qualcosa di sbagliato? Ti prego spiegami, ti giuro non volevo farlo"
Chloe si voltò con la voglia infinita di dirgli tutto, ma vide Dio con la spada alzata su Lucifer. Decise di perderlo definitivamente, urlandogli
"Tu mi terrorizzi! Sia quando mostri quella faccia bruciata o no. Sei un mostro! Vattene via! Torna all'inferno"
Lucifer la guardò sconvolto. Con dolore Lucifer vide i suoi sogni di felicità sfumare. Non poteva credere che la sua Chloe gli avesse detto quelle parole. A qualche passo da lui, Dio era certo sarebbe tornato all'inferno. Invece vide suo figlio inginocchiarsi davanti a Chloe, abbracciandola per la vita, dicendole con gli occhi che erano un mare di lacrime, tremando
"Ti scongiuro non farlo, non gettarmi nella mia solitudine. Ti prego non puoi aver cambiato idea così in fretta. Io sono certo non mentivi. Chloe ti prego..."
Chloe alzò le braccia verso Dio che era più che esasperato, sentendo il figlio dire con voce rotta
"...Chloe non abbandonarmi come tutti"
Una voce tuonò
"Ora basta!"
Con un'intensa luce apparsa nell'appartamento che spaventò Lucifer. Il re dell'inferno si alzò posizionandosi di fronte a Chloe con le ali d'angelo aperte. Con sorpresa di Lucifer vide apparire Jesus. Questo si rivolse al padre Dio che apparve, dicendogli
"Padre! Io speravo che tu finalmente ti comportassi come un padre! Mi sbagliavo. Non posso permetterti di andare avanti in questa follia. Guardalo!..."
Dio scosse la testa, mentre Jesus si rivolse a Lucifer con un ampio sorriso
"...era molto tempo che non ci vedevamo. Da quando entrai nel tuo inferno dopo la mia resurrezione per liberare delle anime…"
Ma Jesus capì che la confusione che provava Lucifer doveva essergli chiarita.
Durante la spiegazione di Jesus, cominciata con Michael avvertito che c'era vero amore tra Chloe e Lucifer, il re dell'inferno guardava con odio suo padre Dio che non lo degnava di attenzione. Nel frattempo Chloe abbracciò da dietro Lucifer, che sentiva un amore immenso per la sua Chloe. Finito la spiegazione, Jesus domandò a Lucifer
"Vorresti dire qualcosa a nostro padre?"
Lucifer desiderava con tutto se stesso aprire le porte dell'inferno per devastare il paradiso. Un pensiero che svanì, ricordando cosa aveva in quel momento. L'odio verso il padre Dio, il resto del paradiso, tutta la Terra o le altre realtà che lo avevano odiato sempre voleva lasciarlo nel passato. Disse con tono calmo al padre Dio
"Fin da quando ero in paradiso io posso contare su una mano chi mi voleva bene. Di certo non c'eri tu papà. Non siamo mai andati d'accordo, neanche con mia madre, per voi era un figlio perfetto Michael il vostro burattino. Lo so papà, ti aspetti che ti dimostri tutto l'odio che provo per te come tutto il paradiso. In fondo ti devo ringraziare…"
Il padre Dio finalmente lo guardò stupito
"...la tua malvagità mi ha fatto scoprire chi mi ama veramente. Questa splendida umana dietro di me prima di tutto…"
Lucifer sussurrò a Chloe
"...Chloe ti prego lasciami"
Lei gli domandò preoccupata
"Cosa vuoi fare?"
Lucifer ridacchiò, dicendole sempre sottovoce
"Nulla di male. Voglio solo parlare. Ti giuro amore mio"
Chloe lo liberò dall'abbraccio. Con sguardo deciso Lucifer si avvicinò al padre, dicendogli con gli occhi di fuoco e voce roca
"Padre, ascoltami bene…"
Dio che Jesus percepivano una rabbia enorme da Lucifer
"...se per colpa di un solo abitante del paradiso o del Purgatorio, qualcuno a me caro dovesse avere conseguenze, giuro che la mia ribellione precedente sembrerà stata un picnic. Io porterò le orde peggiori in paradiso devastando tutto. Sono pronto a tutto per difendete questa nuova vita. Inoltre devi dire a tuo figlio Michael che se lo rivedo intorno al mio paradiso, si pentirà di essere stato creato. Capito papà?"
Dio annuì di si. Stupì Dio anche Jesus che gli prese dalla mano la spada di fuoco, dicendogli
"Da ora in poi questa spada la custodisco io. Padre torna in paradiso, parla con Michael. Soprattutto riferisci a Michael che io al mio ritorno voglio fare un discorso con lui"
Dio annuì di si, guardando verso Lucifer che lo fissava con occhi di fuoco più un sorriso malefico sulle labbra. Improvvisamente Dio urlò a Lucifer
"Vuoi sapere sul serio perché tu sei una eccezione in paradiso? Perché sei un errore. Tutti i miei figli erano programmati in ogni punto con tua madre. Amenadiel mio successore, Michael il comandante dell'esercito. Tu sei nato dopo tuo fratello Michael. Un qualcosa di…"
Gli occhi di Lucifer tornarono umani, così umani da essere tristi mentre il tono di Dio diventava più tagliente
"...velenoso. Avevo creato lui…"
Indicò Jesus
"...per distruggerti, ma crescendo tra gli umani eccolo qui, buono e comprensivo"
Jesus sorrise, rassegnato sapendo tutto. Stava per dire qualcosa quando la voce di Chloe disse decisa
"Siano benedetti questi due errori…"
Tutti si voltarono verso di lei che si avvicinò a Lucifer dicendogli
"...Ti giuro Lucifer se vedo una sola lacrima per questa specie di padre ti sparo subito…"
Lucifer ridacchiò, sorridendole mentre Chloe diceva a Dio
"...tu grande Dio ti ringrazio per questi due errori, sono i tuoi errori migliori. Sono cosi perfetti per noi poveri umani..."
Chloe abbracciò Lucifer
"...mai mi sarei innamorata di un angelo perfettino e fanatico senza cuore"
Jesus era contento dell'amore che vedeva unire Lucifer a Chloe, dicendo al padre Dio
"Padre vai in paradiso. Da oggi pongo la mia protezione su questa coppia…"
Lucifer guardò Jesus con gratitudine
"...chiunque vuole dividerli dovrà vedersela con me"
Dio sdegnato scomparve.
Felice Chloe abbracciò Jesus che le disse
"Anima luminosa non credere non abbia il mio tornaconto dal vostro amore. Grazie alla tua buona influenza questo re, crea giorno dopo giorno un inferno diverso. Giungono in paradiso molte anime libere dalle colpe. Le anime che non si possono redimere restano bloccate in eterno all'inferno"
Una telefonata al cellulare di Lucifer interruppe ogni altra parola. Era Maze, Lucifer le disse con un sorriso commosso con Chloe che gli accarezzava la guancia destra
"Maze certo che potete tornare. In realtà preparavano tutto per l'arrivo di un mio caro fratello…"
Jesus gli faceva segno con la mano destra che andava via, ma Chloe afferrò la mano tra le sue, facendolo annuire si
"...Ti piacerà, non un abitante del paradiso solito"
Nello stesso momento, paradiso.
Michael era esasperato, dicendo al padre Dio
"La mia spada! Non può trattenerla! Padre devi fare qualcosa"
Dio aprì le braccia facendole ricadere sui fianchi, dicendo
"Cosa posso fare? Ora esiste il sigillo di Jesus su Lucifer con quella Chloe. Dobbiamo solo guardare altrove da ora in poi"
Michael era furente di odio, dicendo al padre Dio con rabbia
"Io mi trasferisco nell'universo di mia madre. Il mio posto accanto al tuo trono puoi darlo a chi vuoi"
Mentre Michael volava via, Dio sapeva chi avrebbe preso quel posto, Amenadiel.
Un anno dopo. Mattina. Chloe, Trixie e Maze si sono trasferiti all'attico da mesi.
Nella sala da pranzo Trixie, Maze e Azrael apparecchiavano il rotondo tavolo di legno scuro. Prima c'era un lungo e stretto tavolo, ma Lucifer lo aveva sostituto. Perché nella sua nuova famiglia speciale nessuno era più importante di altri.
In quel giorno, in cucina Linda e Lucifer preparavano la cena. Non c'era nessun evento, ma almeno una volta al mese quella famiglia speciale si riuniva. Una famiglia che contava anche Dan ed Ella che sapevano tutto di Lucifer accettandolo. Soprattutto i due erano in una relazione seria. Giunsero all'attico con della salsa messicana che subito Linda aggiunse ai dessert. Non mancò la madre di Chloe, Penelope entusiasta per quel genero magico. Sorprese Chloe che l'accolse vicino al bar dell'attico, portando una torta alla cioccolata, dicendo a una felice Trixie
"La mia prima ricetta. Seguo un corso di cucina"
Poco prima di sedersi tutti a tavola, apparvero Amenadiel e Jesus. Dalla partenza di Michael, Amenadiel aveva preso il suo posto accanto al trono di Dio, trovandosi in sintonia con Jesus L'angelo nero si sedette accanto a Linda baciandola, perché comunque andava avanti la loro relazione. Jesus era tra Lucifer e Dan.
Prima di iniziare era quasi una tradizione, Lucifer doveva dire qualcosa. Sorridendo Lucifer si alzò. Tutti si presero per mano, dicendo un po' commosso il re infernale
"Ricordiamo sempre che la famiglia non poggia le sue basi sulla consanguineità ma sul cuore, sulle due parole volersi bene"
Tutti applaudirono iniziando il pranzo.
FINE
