Roma, sera.

Chloe si sedette in una delle panche della Chiesa sconvolta. Guardava la porta della sacrestia tremando. Pochi minuti prima era giunta durante una riunione della setta esorcista di padre Kinley. Chloe aveva cambiato idea, non voleva più far parte del piano di Kinley per rimandare Lucifer all'inferno. Prima che potesse dire qualcosa la voce di Lucifer era rimbombata nella chiesa

"Sono qui per un accordo"

Lucifer aveva percorso la navata della Chiesa dicendo con lo sguardo fisso su padre Kinley mentre i suoi fedeli, una dozzina tra uomini e donne si mettevano dietro di lui impauriti

"Io mi sottometterò al vostro tentativo di mandarmi per sempre all'inferno…"

Chloe sperava ma anche era terrorizzata da un solo sguardo di Lucifer che era sempre concentrato su padre Kinley

"...in cambio dovete dimenticarvi della detective con ogni cosa connessa a lei"

Padre Kinley rise

"Tu sei il signore della menzogna"

Chloe stava per dire che lui non mentiva mai, ma Lucifer la superò dicendo a Kinley con voce roca

"Conosci il giuramento dell'angelo?"

Padre Kinley annuì di sì. Lucifer si tolse la giacca, alzando le maniche della camicia. Disse alcune parole magiche comparendo sui polsi di Lucifer due cerchi neri con il centro rosso. La risata di padre Kinley scosse Chloe. Lei si stava pentendo di ogni secondo credendo alle parole di Kinley. Chloe voleva fermare tutto quello che per lei era una pazzia. La voce di Lucifer le disse senza voltarsi

"Chloe per favore vattene. Riprenditi la tua vita. Perdonami"

In pochi attimi Chloe vide Lucifer che seguiva Kinley con i suoi nella sacrestia della Chiesa. Si sentiva malissimo per aver solo pensato male per un secondo di Lucifer. Cercando di ritrovare le forze si alzò per andare verso la porta della sacrestia, avrebbe fermato qualunque cosa. Lei voleva Lucifer nella sua vita. Accarezzò la giacca del suo consulente civile lasciata appoggiata a una panca.

La porta della sacrestia era chiusa. Chloe sentì un motore accendersi sul retro. Si ricordò del furgone bianco della chiesa. Velocemente Chloe cercò di pensare dove poteva trovare un mezzo di locomozione. Si precipitò nel parcheggio. Sorrise vedendo una moto. Ringraziò suo padre che le aveva insegnato tutto sulle moto. Unendo dei fili l'accese. Era pronta a tutto per salvare Lucifer.

Trovo il furgone che si dirigeva alla periferia di Roma. Come le mancava la sua pistola.

Il furgone si inerpicò per un sentiero di campagna. Chloe lesse da un cartello stradale che andavano verso le rovine di un antico monastero. Lasciò la moto in un cespuglio magari per usarla per scappare con Lucifer. Con fatica raggiunse un punto rialzato dove poteva vedere dentro i ruderi del monastero. Il furgone si fermò proprio nel centro delle rovine dove c'era un altare lasciando le luci puntate verso questo.

Scese dal furgone per primo padre Kinley che disse mentre gli adepti uscivano da dietro il furgone, per ultimo Lucifer

"In questo luogo monaci molto devoti toglievano di mezzo esseri indegni come te re dell'inferno"

Lucifer si guardò intorno ridacchiando

"Credi che non conosca questo luogo? Dovresti anche ricordare che la tua chiesa scomunicò questi monaci, perché erano solo torturatori"

Chloe tremò alle parole piene di odio di Kinley verso Lucifer

"Malalingua ti pentirai di ogni parola"

Nascosta Chloe perse il coraggio. Si sedette per terra scossa da singhiozzi di pianto. Lei era sola contro una dozzina di persone. Il cuore della detective si spezzò ulteriormente vedendo che Lucifer era legato a torso nudo sopra l'altare. In quel momento Chloe fece l'unica cosa che sentiva di poter fare. Unì le mani guardando in alto il cielo notturno stellato. Pensò la preghiera

"Ti prego Dio aiuta tuo figlio Lucifer. Mi pento di ogni attimo di dubbio verso di lui. Ti scongiuro salvalo, fai per una volta veramente il padre. Dopo eoni che viene sommerso di maldicenze, odio che non merita io sono pronta a tutto per dimostrargli che merita la felicità ma soprattutto che io lo amo"

Una voce parlò a Chloe nella sua testa. Convinta Chloe sussurrò

"Si lo accetto"

Scomparendo dov'era.

Subito una schiera di angeli soldati irruppe nelle rovine. Lucifer sentì la voce di suo padre Dio tuonare

"Voi che vi credete miei fedeli siete più interessati al dolore altrui. Io il vostro creatore vi condanno all'inferno con altri come voi"

Scomparve padre Kinley con i suoi adepti.

Un sorpreso Lucifer fu liberato dalle catene da Amenadiel domandando

"Come mai questo aiuto da parte di nostro padre?"

Amenadiel abbassò lo sguardo rispondendogli con voce triste

"Per il sacrificio di Chloe. Pur di salvarti accettò di andare nella fiamma del rimorso"

L'angelo vide suo fratello schizzare via in cielo. Lo raggiunse a fatica così erano veloci i movimenti delle ali di Lucifer, gridandogli

"Fermati! Non puoi fare nulla! Se entri in paradiso morirai"

Lucifer si fermò in aria dicendo ad Amenadiel

"Fratello non posso restare inerme al gesto di Chloe. Tu sai bene cosa vuol dire"

Amenadiel annuì positivamente, aggiungendo

"Oltre che prova rimorso vuol dire che ti ama"

Lucifer si portò le mani al petto

"Pensa quanta gioia ma allo stesso tempo angoscia provo per il suo sacrificio per me. Nessuno mai l'aveva fatto. Amenadiel io la amo immensamente. Ti chiedo solo un favore. Cerca di essere vicino a Trixie, spiegargli dove si trova sua madre. Dille che sarò per sempre accanto a lei. Cerca anche di aiutare Maze. Addio fratello"

Amenadiel ebbe solo la forza di annuire.

Paradiso.

Nella sala del trono l'arcangelo Michele, gemello di Lucifer fissava impassibile quella umana che riteneva stolta. In una enorme fiamma rossa e gialla levitava Chloe con gli occhi chiusi. Entrando nella sala Dio, disse al figlio mentre si sedeva sul trono

"Smettila di guardarla. Abbiamo molte…"

Un angelo irruppe nella sala del trono urlando

"Lucifer! Lucifer sta entrando nella sala del trono!"

Prima che potesse dire qualcosa Dio o Michael, Lucifer entrò. Era avvolto da fiamme, completamente nudo nella versione bruciata. Si diresse dove era Chloe nella fiamma, gettandosi dentro senza esitazioni.

La fiamma divenne enorme. Tutti tra cui Dio e Michael scapparono dalla sala del trono. Nella fiamma Chloe aprì gli occhi. Lucifer non era nella versione bruciata dicendole

"Io ti amo Chloe"

Una lacrima cade dall'occhio destro di Chloe che disse con un ampio sorriso

"Io ti amo Lucifer"

Un bacio uni quelle anime innamorate.

Il palazzo del trono di Dio che sembrava un antico tempio greco era completamente avvolto da fiamme che vorticavano. L'arcangelo Michele quasi urlò al padre Dio che era incredulo

"Padre cosa significa?"

Dio senza guardarlo gli rispose

"Credevo fosse impossibile. Una profezia afferma da eoni: quando il re dell'inferno troverà il suo primo amore che offrirà un sacrificio per lui, si spegnerà l'inferno nel suo animo per la redenzione, divenendo il primo angelo con compagna eterna come lui"

Nello stesso istante le fiamme si spensero non lasciando neanche una bruciatura dietro. Nessuno aveva il coraggio di entrare nel palazzo del trono. Accanto a Dio comparve Jesus che disse al padre facendolo trasalire mentre Amenadiel e Azrael correvano nel palazzo del trono

"Padre dovrai cercare un nuovo re dell'inferno"

Guardò Michael che gridò spaventato

"No! Neanche per un secondo! Io non sarò il re dell'inferno!"

Il silenzio del padre che si diresse con Jesus al palazzo del trono fu terribile per Michael.

Nella sala del trono non c'era neanche una bruciatura. Con riluttanza Lucifer aveva indossato una tunica bianca portata da Amenadiel, preferendo restare com'era completamente nudo. Invece Lucifer trovò bellissima la sua Chloe con indosso una tunica uguale. Non resistettero unendosi in un bacio. Azrael era felice in quel momento, mentre Amenadiel tentava di avvertire i due, vedendo entrare nella dalla del trono Dio con Jesus.

Rendendosi conto dei due entrati nella sala del trono, Lucifer abbracciò Chloe, dicendo con gli occhi rosso fuoco ai due, soprattutto al padre

"Non ci dividerete mai! Faccio di tutto per lei! Mi ama come io amo lei"

Chloe era d'accordo dicendo decisa

"Nella fiamma abbiamo capito che siamo anime gemelle. Nient'altro può tenerci lontani"

Dio guardò accigliato Jesus indicando i due innamorati in piedi abbracciati, dicendo

"Vedi? Poi dicci che io esagero. Non ho detto nulla"

Jesus sorrise, rispondendo al padre mentre si avvicinava a Lucifer e Chloe

"Padre sei stato fin troppo poco chiaro e dimostrando poco amore per Lucifer"

Dio non si stupì, conoscendo cosa pensava Jesus.

A pochi passi da Lucifer e Chloe, Jesus disse ai due

"Vi assicuro che nessuno vuole dividervi. Entrando tutte due volontariamente nella fiamma per salvarvi a vicenda avete dimostrato il vostro grande amore…"

Rivolto a Lucifer

"...Lucifet non sei vulnerabile accanto a Chloe. Ti restano tutti i poteri ma non sei più re dell'inferno. Chloe…"

Jesus su rivolse a Chloe che Lucifer riempiva di baci dicendo che era tutto merito suo

"...Chloe tu sei una eterna"

Lucifer afferrò Chloe per la vita alzandola in alto gridando raggiante

"La luce della mia oscurità"

Una sensazione di benessere giunse nell'animo di tutti. Jesus si voltò per guardare suo padre Dio sorpreso.

Qualche mese dopo. Un mercato di quartiere. Mattina.

Lucifer e Chloe passeggiavano mano nella mano. A qualche metro da loro Trixie stava scegliendo delle arance a una bancarella. Nella bancarella vicino un fiorista attendeva con impazienza la sua cliente preferita. Questa arrivò. Era una donna bruna che sembrava molto timida. Chloe indicò a Lucifer i due. Il tempo si fermò. I due che erano gli angeli dell'amore, aiutanti di San Valentino si avvicinarono ai due innamorati. Lucifer guardò il fiorista dicendo

"Una anima molto pura. Non andrà mai all'inferno dalla regina Maze"

Chloe invece si avvicinò alla donna, trovandola

"Una donna che cerca il vero amore. Molto impaurita da un po' tutto"

Lucifer indicò l'uomo

"Lui la trova deliziosa come un…"

Storse il naso

"...Una coca cola fredda? Che gusti"

Chloe ridacchiò

"Marito caro…"

Da un mese si erano sposati aprendo un'agenzia di investigazione privata con Chloe che non era più detective

"...Non tutti adorano solo l'alcol"

Lucifer alzò le spalle, non capiva perché. L'angelo Chloe indicò un libro nella borsa della donna

"Ti ricordi quando abbiamo fatto conoscere quei due nel Lux..."

Continuavano nella gestione, facendo Maze come regina dell'inferno accordi e favori

"...per il loro interesse comune per i Doors?"

Lucifer sorrise annuendo positivamente. Tornarono alla bancarella dove era Trixie. Il tempo ricominciò lo scorrere.

La donna alla bancarella del fiorista stava prendendo il portafoglio quando cade sui fiori in libro che aveva nella borsa. Il fiorista adorava l'autore. Riuscirono nel rompere il ghiaccio con i due angeli che si davano un bacio passando accanto.

FINE