CIAK! SI GIRA!

Col copione scritto il regista lo fece visionare ai suoi collaboratori. "È perfetto" pensò, scrisse il titolo "Leggetelo e ditemi che ve ne pare".

Una volta confermata la possibilità di creare il film gli Studios, ci furono riunioni con tutto lo staff, collaboratori lavoravano alla decisione dei candidati. "Che ne dice di Tippi Hedren?"ne chiese uno

"È impegnata già su un set?"

"Ava Gardner?" il regista arricciò il naso " , abbiamo bisogno di una donna sensuale ma con animo..." s bloccò un attimo "Ce l'ho la parte di Lisa andrà alla Grace kelly. il mio cigno di ghiaccio".

Per la parte del protagonista Jefferies la scelta fu difficile, sul tavolo erano poste varie foto delle star, Hitchcock prese in mano quella di James Stewart "Lui è quello giusto!. Voglio Jimmy Stewart. Con Grace al suo fianco bucheranno lo schermo!".

"E per il resto dei personaggi chi ha in mente?" fece spallucce "Non so ancora con preciso ma Per il ruolo di Stella voglio Thelma Ritter, il Detective Doyle voglio Wendel Corey".

Era stanco e chiese di fare pausa, alzò la cornetta del telefono componendo il numero di Grace Kelly "Grace sono Hich! Volevo farti una proposta. Ti andrebbe di recitare nel io prossimo film La Finestra sul cortile? La parte del protagonista sarà di Jimmy Stewart" fu elettrizzata all'idea di lavorare col maestro del brivido e caro amico Alfred Hitchcock che rinunciò ad un altro film per cui era stata presa.

Gli studios di Hollywood lanciarono la notizia del nuovo film che sarebbe uscito con una buona parte del cast già scritturato. Non aveva ancora deciso che tono dare al omicida Lars Thorwald. I fan stavano già bollendo per l'estasi di vedere il film finito.

John Michael Hayes scrisse la sceneggiatura del film aiutando Hitchcock. Gli venne un'idea di ispirarsi ad un vero crimine per creare il personaggio di Thorwald. Si ispirò ad un crimine che avvenne nel 1910 da un dottor Hawley Crippen. Questo dottore uccise sua moglie, dicendo agli amici che era andata in America. La polizia ritrovò parti del corpo nella casa dell'omicida. Fece tutto per la sua amante e nonché la segretaria dello studio. Un secondo caso che lo affascinò fu quello Patrick Mohan che smembrò la sua ragazza incinta, lanciando pezzi del suo corpo fuori dal finestrino del treno. Ma non sapeva cosa fare con la sua testa. "Mi piace molto. Ho un idea useremo questi dettagli per il personaggio di Thorwald. Ho un idea geniale per la scena della aiuola. E voglio assegnare la parte a Raymond Burr".

La troupe si era messa subito al lavoro, tutto girato nello studio della Paramount e ripreso tutto dalla camera dove James Stewart nel film viveva, spiava il vicinato dalla sedia a rotelle. Fu utilizzato un solo set per le riprese e ci vollero mesi di realizzazione. Era composto da 31 appartamenti, molti dei quali era arredati e con gli allacci di utenze. La spesa che venne fuori fu molto alta, per Hitchcock erano molto importanti i minimi dettagli anche nell' arredamento, spesero una cifra intorno ai 728.805 dollari. Si rese conto che tutto questo gli rendeva difficile il compito di cercare gli attori fuori scena "Devo trovare un modo per non perdere di vista i miei attori" disse alla moglie seduta accanto a lui nel backstage "Sono certa che troverai un modo" si alzò dalla sedia osservando tutti i presenti nello studio, osservò gli abiti e da li venne un altro colpo di genio "Ci sono cara, chiederò loro di vestirsi in modo sgargiante". Da quel momento tutti indossavano colori sgargianti per farsi vedere meglio e non confondersi con l'arredamento del film.

Gli operai per mesi costruivano il set, segavano legno, agganciavano pareti, sistemavano i mobili per le location, ogni singolo oggetto dava un tocco in più e i dettagli erano fondamentali.

La chioma di fiori mascherava il volto celato dietro, spuntavano solo le lunghe gambe dirette al camerino della bella Grace Kelly. "Fiori per lei" – "Grazie li appoggi pure sul tavolino" riconobbe la camminata e la voce "Sei molto gentile Jimmy" – "Mi hai riconosciuto? Non posso crederci. Accidenti quanti ammiratori" molto allegra era lei "anche tu li avrai"

"Si ma solo donne" commentò. Si sedette sul divano con le gambe lunghe che arrivarono in bocca sua"Molto belli questi" indicandoli con un cenno di capo, un mazzo di meravigliosi gladioli uno diverso dall'altro "Me li ha inviati Cary!" gli allungò un bicchiere di spumante "Tieni" alzò il calice "Alla salute. Ha buon gusto il nostro Cary. Dovrò telefonargli per congratularmi per la scelta dei fiori" la cara Grace rise gioiosamente appoggiata allo schienale del divano di profilo quasi rovesciando lo spumante "Tu e Cary siete comici lo sapete?". Hitchock entrò nella stanzetta "I miei attori sono qui! Spumante!" se ne versò il quanto bastava "Siete pronti per provare? Immagino di si. Sapevo ti trovarvi insieme" finì il contenuto del bicchiere sedendosi fra loro sul divano "Si va in scena" disse strinse loro le spalle tra le sue robuste braccia aperte.

Grace kelly li raggiunse pochi minuti più tardi, desiderava cambiarsi d'abito. Un fattorino le consegnò un mazzo di fiori bellissimi lei gli sorrise "Mi farebbe un autografo" disse l'uomo timidamente "Ma certo" il sorriso era splendente in volto e con molta gentilezza accettò la sua richiesta. Riempì d'acqua un vaso inserendoci i fiori. Il biglietto era scritto dal Principe Ranieri il suo futuro marito, gli mancava molto, si concesse qualche minuto per chiamarlo. Sul set Hitchckoc rimase abbagliato dalla bellezza della sua musa bionda, la sua eleganza era magnifica "Sei bellissima mia cara. Aveva cambiato abito come lasciato detto "Sei pronta per girare?Jimmy deve essere qui nei paraggi". Iniziarono a provare "Azione!" Kelly e Stewart erano pronti per girare la scena iniziale, il protagonista il signor Jefferiers addormentato sulla sedia a rotelle, il viso Di Lisa si avvicina per baciarlo. "Stop!"annunciò.

"Grace quando ti avvicini al suo viso rimani aggraziata, il pubblico deve intendere da subito che Lisa è fidanzata con Jefferies" annuì "E poi mostro un sorriso lieve". Con questi consigli ritornarono a girare. "Stop! perfetta". Dietro le quinte la vera moglie di Stewart Gloria era presente sul set ogni giorno controllando Grace Kelly. Non si fidava di lei, credette alle voci che giravano. Si diceva che la bella Grace avesse avuto amanti con gli attori con cui recitava, non poteva sopportare le scene di bacio presenti nel film. Da quello che si diceva i due protagonisti passavano molto tempo insieme, durante le pause pranzavano insieme. "Una persona in più che affolla il mio studio" commentò il regista, roteò gli occhi e sbuffò. In un angolo la ballerina "Miss Torso" stava ballando aspettando il suo turno per girare la scena "Darcy. Sei pronta tra poco è il tuo turno" la giovane aveva solo 17 anni ed era il primo film in cui appariva, frequentava una scuola di balletto in California e nel mentre appariva sulle riviste. "Vai in scena, e diverti" lei interpretava la ballerina nell'appartamento di fronte,sempre pronta a giostrarsi tra gli uomini che portava a casa. Si impegnò molto nel suo ruolo e per i suoi sforzi ricevette come compenso solo 350$. Hitchckoc fu molto contento di lei la scelse apposta in seguito ad averla notata sopra alcune riviste.

Durante la pausa James Stewart rideva con Grace, stava provando il calco del finto gesso "Sarà bello quando dovrò stare in equilibro per alzarmi" – "Come andiamo qui?" – "Sono d'accordo con Jeffereries. Sembra di stare dentro un dannato bozzolo" Grace non smetteva di ridere "Se vuoi ti accompagno in giro per gli studi" rise con sarcasmo "E mostrarmi alle mie fan qua fuori!?",Gli baciò la guancia punzecchiandolo "Così si scioglieranno ai tuoi piedi!" – "Poi darai spiegazioni tu a mia moglie". Hitchckoc vedeva in loro la coppia innata come tra lei e Cary Grant. Li considerava amici e in passato avevano già lavorato insieme in armonia "Non rovinatemi il gesso, lo voglio vedere bianco al mio ritorno". Girarono una nuova scena, la girarono diverse volte ma per Alfred Hitchckoc ci fu qualcosa che stonava e volle rimediare. "Manca qualcosa"borbottò "Un tocco semplice" gli occi attaccati al monitor "Grace" si rivolse a lei con tono pacato come suo solito con lei "Vorrei che in questa scena tenessi una sigaretta è per un dettaglio che mi occorre"Grace non sembrava esser dell'idea, non fumava, e le piaceva ancora meno fumare "Hitch, lo sai che io non fumo" - "Lo so, è solo per questa piccolo dettaglio" era un suo amico e non poteva rifiutare, se al maestro del brivido serviva un dettaglio significativo allora era giusto così.

Tutti i personaggi erano completi, attori tutti assegnati. Ma per Hitchckoc il personaggio di Thorvald mancava qualcosa. Decise per vendetta su un suo ex produttore con cui litigò David O. Selznick, diede le sue somiglianze al personaggio facendolo apparire nell'aspetto come esso. Il film andava molto bene e le scene anche e di questo ne fu orgoglioso ma su una cosa non riuscì a dormirci la notte. La scena finale quando Thorwald scopre lo spione si reca nel suo appartamento celato nel buio "Stop!. Dobbiamo escogitare un modo per far rendere del tempo a Jefferies" - "E se lo stordisse con i Flash della macchina foto?" ne fu molto soddisfatto "Bell'idea!". Per simulare la cecità momentanea il regista rinchiuse vari membri della troupe in una stanza buia, bombardandoli con vari flash, provocando in loro disorientamento. lo specialista di effetti speciali assieme al fotografo Herbert Coleman ripeterono l'esperimento sulla troupe al buio bombardarli con flash. Il problema era che la troupe vedeva giallo per l'accecamento questo al regista non piacque.

A trovare una brillante soluzione fu il direttore degli effetti speciali John P. Fulton. Il risultato fu un sistema di cerchi concentrici rossastri che non occultavano tutto il fotogramma ma vi si integravano perfettamente. Cosi come apparirà poi nel film, nella scena di Thorwald sivedrà una luce rossa causato dall'accecamento. La scena in cui Grace kelly fumava la sigaretta mollemente sdraiata, non amava concedersi questo vizio sul set. Si sdraiò sul letto accendendo la sigaretta con grazia, il corpo sinuoso adagiato al vestito nero lungo andava a braccetto con il gesto della sigaretta. Girarono la scena e la trovò ben fatta era risultata come egli la voleva, la sigaretta dava un tocco in più alla scena. È strano perché io ho visto questo film un centinaio di volte, conosco le battute a memoria, mi accorgo anche degli errori di scena che spesso appaiono nei film ma il mio cervello mi ha fatto dimenticare questa scena e si che si vede benissimo. Alla fine della suonata a certe voci non piacque questa sua idea si diceva che per le donne di un certo ceto non stava bene mostrarsi in pubblico con la sigaretta in mano. Una cosa per la quale il regista andava matto erano gli scherzi sperando di poterli inserire a tutti gli effetti nel master finale del film. Tra i tanti scherzi che escogitava ce ne fu uno in particolare in questo film: siccome il set costruito era grande per comunicare con gli attori usavano delle auricolari. Se avete presente nella scena della notte di pioggia i due signori del cagnolino avevano deciso di dormire sul balcone col materasso, quando iniziò a piovere furono costretti a correre in casa. Su questo punto comunicò a comunicare con gli attori in scena separatamente, gli attori che avrebbero dovuto tirare il materasso dalla parte opposta dando indicazioni all'insaputa uno dell'altro. Una volta cominciata la pioggia, si alzarono tirarono il materasso verso la rotta indicata. Le conseguenze furono davvero comiche. I due attori tirano il materasso in direzioni opposte. Alla fine l'uomo cade all'interno della finestra, per lo strattone della donna ignaro che fu tutto uno scherzo escogitato apposta. La scena venne perfetta.

Per ogni film la colonna sonora è molto importante e Nella Finestra sul cortile è come se fosse proprio il pianista a comporre la colonna sonora. Il cameo di Hitchckoc questa volta era colui che dava gli spartiti con la musica da comporre per il pianista. Ross Bagdasarian ha interpretato il vicino pianista, la cui "Miss Cuore Solitario" era innamorata delle sue composizioni. che è spesso visto comporre nuovi pezzi. I crediti a fine coda lo chiamarono "The Songwriter" un nome perfettamente giusto. Nella vita reale Bagdasarian era un pianista e compositore che diventò molto noto nel creare le musiche di Alvin and the Chipmunks. La canzone famosa "The Chipmunk Song" nel 1958.

la scena finale, durante la caduta del protagonista dalla finestra spinto giù da Torwald gli provocherà la rottura della gamba sana. il detective Doyle arrivato in tempo fece arrestare Torwald confessando di avere ucciso la moglie e di averla nascosta. Per la scena finale, la caduta dalla finestra di Jefferies, Stewart era pronto per la prova della caduta, Hitchcock lo fece avvicinare, col la mano indicò a terra il materasso "Jimmy devi lasciati cadere, il materasso è li giù. Due uomini saranno qua sotto. Quando Torwald ti metterà le mani al collo per farti cadere di sotto cerca di divincolarti".

Stewart lo ascoltava attentamente, le piaceva dare consigli al regista per cercare di vedere la scena "Se devo rimanere attaccato per pochi secondi ho paura di distruggere la scenografia" disse scherzando. "Il tuo peso reggerà Jimmy! Non è troppo alto. È Dio che ti ha fatto le gambe lunghe" risero all'unisono "Mettiamo ci al lavoro".

Le spiegazioni furono chiare i due attori nella camera era pronti "Azione!" come da copione Torwald prese afferrò Jefferies per buttarlo giù rimase attaccato al parapetto senza paura si lasciò cadere sul materasso. "Perfetta!" disse entusiasta "Con la magia del cinema toglieremo lo sfondo sotto e sparirà tutto. Jimmy era perfetta" Stewart a terra con l'adrenalina in corpo alzò il pollice "Giriamo la prossima scena!".

Si dice che il film uscì nelle sale con molto clamore ma Alfred Hitchckoc diede in eredità alla figlia il film. La visione del film venne trasmessa nel 1984.

Dopo il grande esordio i suoi attori come d'obbligo dovettero concedersi ai riflettori, tra i fan e i giornalisti. I flash abbagliarono gli occhi delle star. La maggior parte del clamore fu per Grace Kelly e James Stewart inondati da foto da autografare. Anche nel Principato di Monaco le voci arrivarono in fretta e Ranieri era molto felice ed eccitato per la bravura della futura Principessa. L'aveva chiamata appena saputo della notizia, al telefono si sentiva euforica. Ma ai francesi non apprezzavano l'idea che un Principe sposasse una diva di Hollywood e per di più non era nemmeno francese, per loro non si sarebbe mai riuscita a integrarsi in quel mondo. Ci furono critiche tra i tanti clamori riguardo Alla finestra sul cortile, ovviamente il regista trovava sempre il modo per rispondere, ma per me è risultato magnifico, Il maestro del brivido fece colpo con la pellicola. Un idea originale nel girare le scene nello stesso appartamento.