Disclaimer: Questi personaggi non mi appartengono, ma sono proprietà di J.R. ; questa storia è stata scritta senza alcuno scopo di lucro.

La guerra dell'anello era finita.

Re Elessar era stato incoronato ed i giorni del re erano appena all'inizio.

Due anime che per anni si erano amate, si erano unite in matrimonio: ora Gondor aveva finalmente un re ed una regina.

Da qualche parte nel regno, tuttavia, qualcuno non riusciva a essere completamente felice di questa situazione: la bianca dama di Rohan.

Il suo amore per Aragorn, in quest'ultimo periodo, non si era rassegnato ed era diventato, se possibile, ancora più forte e ossessivo.

Ogni mattina, la bionda si svegliava sperando che il suo amato Aragorn ripensasse ai suoi sentimenti verso di lei e che in un impeto d'amore, come succedeva sempre nelle storie elfiche che lei tanto amava, le chiedesse di fuggire con lui lontano.

Quest'amore mai corrisposto aveva finito, suo malgrado, per divenire oggetto di pettegolezzo non solo a Minas Tirith, ma in quasi tutta la terra di mezzo.

Mentre la ricostruzione delle città distrutte nell'ultima guerra impegnava gli uomini, le donne, non perdevano occasione di raccontare le valorose gesta della bianca dama di Rohan contro il re stregone di Angmar e del suo sfortunato amore verso il Re di Gondor.

Dopo che Eowyn e Éomer erano ritornati ad Edoras, per il funerale di Re Théoden, più e più volte, Éomer le aveva parlato, cercando di farle capire che il suo atteggiamento, non solo era improduttivo, ma addirittura sconveniente e metteva in imbarazzo l'intera corte, sia di Gondor, che di Rohan ma Eowyn, rimaneva pur sempre sua sorella e lui era incapace, come avrebbe fatto con qualsiasi altro suddito, di imporre con la forza la sua volontà.

La ricostruzione di Gondor, nel frattempo, aveva richiamato da tutta la terra di mezzo, nani, elfi, hobbit, uomini e donne, tutti con il desiderio di rendere abitabile e magnifica la capitale degli uomini. Éomer si era trovato così costretto, suo malgrado, a non poter confinare sua sorella a Edoras, come in verità sperava, ma ad accettare l'invito della regina di Gondor, Arwen, a trascorrere con loro questo periodo a Minas Tirith. Re Elessar era sovente nel Pelennor o in Ithilien e lei era spesso sola nella grande capitale di Gondor: l'avere al suo fianco un'amica come Eowyn, avrebbe di certo migliorato il suo umore e l'avrebbe aiutata a sopportare l'attesa e la solitudine.