037: udito
Characters: Atena.
Words: 337
Io e lui, corriamo.
Corriamo entrambi, sebbene la mia sia soltanto una voce che accompagna la corsa, ormai disperata, di questo giovane. Non so molto di lui, ne scorgo appena i tratti affannati del volto, pietrificato in una maschera di sforzo. Non so nulla di lui, solo conosco il suo nome, che le stelle sussurrano dentro di me, lieve. Come una dolce ninnananna.
Una corsa disperata, la sua. La nostra.
Per il semplice motivo che la notte, la notte che ci ha visti –l'ha visto- fuggiaschi ed esuli, la notte priva di vere stelle sta per dirigersi nel suo eterno oblio. All'ombra della luce, la sua.
Sento la stanchezza di questo giovane, la avverto, anche se le braccia con le quali mi tiene stretta al suo petto sono forti. Sicure. Le braccia di un padre. Di un fratello.
Corre, e non si è mai fermato nemmeno un istante. Non si è mai voltato. Non ha detto addio.
Corre. Disperato. Sicuro. Corre.
Così tante le ore furiose di corsa, corsa spezzata solo da incontri fugaci. Animi semplici e ignari hanno tentato di frenare i suoi passi. Animi ostili unicamente per ubbidienza, e che lui ha dovuto affrontare solitario. Anche allora, anche quando ha dovuto combattere, anche allora mi ha stretta a sé. Mi ha tenuto stretta fra le sue braccia, stretta al petto, ed io ho ascoltato il battito angosciato del suo cuore giovane. Che non smette di battere non ancora.
Come lui non smette di correre, non ancora.
Io dopotutto sono solo una voce, al suo fianco, nella sua mente. Non posso far altro che ascoltare il battito del suo cuore. Stretta nelle sue braccia.
E corre, questo giovane, nonostante sulle spalle regga intero e inesorabile il peso del mondo.
Fra le braccia il mio peso leggero.
Corre nonostante le ferite. Corre nonostante il taglio netto e preciso della lama leggendaria calata con triste indifferenza da una mano amica.
Corre, e mi tiene stretta a sé, il suo calore, il battito del suo cuore.
Non batte più.
