096. Scelta libera. (Il loro segreto.)

Characters: Sagittarius Aiolos, Gemini Kanon.

Words: 468

Note: dai miei appunti di Behind Blue Eyes, long fic che prima o poi riprenderò. Spero.

Aiolos si era intrufolato nella sua stanza, e senza dare a Kanon la minima possibilità di azione o reazione si era letteralmente tuffato sul giovane inebetito.

E lo aveva baciato.

Con passione. Fervore. Intensità.

E l'altro aveva risposto con la stessa misura e trasporto.

Era ormai una cosa inevitabile per loro, quell'attrazione chimica che li portava a scambiarsi quei baci ogni volta che erano soli, nello stesso posto e allo stesso momento.

Era il loro segreto.

Un solo bacio, che continuò per diversi minuti, appassionato e profondo.

Affamato, come piaceva a Kanon.

Come Aiolos sapeva fare.

Maledetto Aiolos, pensò Kanon senza fiato; mentre l'Arciere accompagnava il gesto con mani curiose che esploravano con morbide carezze il corpo riscaldato, come se fosse febbricitante, del più giovane dei Gemelli. Ma quando le mani di Aiolos si fecero troppo curiose e troppo vicine a parti che non avrebbero dovuto raggiungere, Kanon lo fermò.

"Aspetta..." Kanon sussultò, interrompendo sia il bacio che le carezze che desiderava tanto.

"...Non posso. Non possiamo."

Disse, con voce bassa e roca, fremendo di ardore.

Aiolos lo guardò per un po'. E anche se poteva vedere chiaramente nell'altro lo stesso disperato trasporto che era il suo, lasciò andare un sospiro di delusione e si arrese.

"Va bene" disse allora, fissando i suoi occhi verdi intensamente in quelli dell'altro, irrimediabilmente trasfigurati dal desiderio.

"Solo per questa volta, aspetterò".

Kanon si sentì subito sollevato, da quelle poche parole, e allo stesso tempo non riuscì a nascondere una punta di fastidio verso se stesso per aver chiesto al compagno di fermarsi e, soprattutto, verso la pronta condiscendenza di Aiolos. Notando quel sottile cambiamento di espressione, il Sagittario si affrettò a tornare con le sue alle calde labbra di Kanon.

"Ma la prossima volta noi due faremo l'amore, che tu lo voglia o no. Quindi, preparati!" mormorò maliziosamente, labbra contro labbra.

Il sorriso compiaciuto che apparve sul suo viso sempre giovane non poteva ingannare Kanon che, sebbene sorpreso dall'improvvisa audacia del suo amante solitamente così composto, riconobbe nello sguardo divertito di Aiolos la vera natura di quelle parole.

"E quindi, il nobile Arciere d'oro arriverebbe al punto di usare la forza contro di me?" chiese, fingendo un risentimento che in realtà era puro piacere.

"Assolutamente sì. Se devo, lo farò!" rispose il greco dagli occhi verdi.

"Non credo che ci sarà bisogno di una cosa del genere, però."

Mentre parlava le sue labbra continuavano a sfiorare quelle di Kanon, il suo respiro solleticava la pelle sensibile dell'ex Marina.

"Ma sentitelo!" ridacchiò Kanon, andando a soffocare la risatina divertita e complice di Aiolos con la sua bocca affamata.

"Che presuntuoso!"

E di nuovo le loro bocche si unirono in uno di quei baci appassionati che amavano scambiarsi.

Il loro segreto.