098. Scelta libera. (L'appuntamento.)
Characters: Sagittarius Aiolos, Gemini Kanon.
Words: 330
Note: non ci posso fare proprio nulla: io questi due insieme li adoro. 3
"È uno scherzo, vero?"
Quanti ne aveva contati finora? Dieci, venti? Di più? Kanon aveva perso il conto. Da quando erano arrivati ad Atene, aveva subito notato quegli sguardi. All'inizio, aveva pensato che fossero le loro mani unite in quella stretta affettuosa e - almeno ai suoi occhi - indecorosa.
["Che diavolo stai facendo?"]
"Ti sto tenendo la mano".
"Non ti sembra di esagerare?".
"Niente affatto".
"Ma è.… imbarazzante!"
"Abbiamo fatto cose molto più imbarazzanti di questa, noi due, credo."]
Ma si rese presto conto che quegli sguardi impudenti e poco discreti non erano diretti a quel gesto innocuo. Erano rivolti a lui: al giovane che la sua mano teneva stretta, camminando accanto a lui, apparentemente ignaro di tutto.
"Sono questi stupidi pantaloni di jeans, troppo stretti", pensò Kanon.
"O questa camicia, anch'essa troppo stretta? Accidenti!" pensò anche Kanon.
"No, è questa massa di riccioli! Sono così dannatamente ricci! E scendono così morbidi fino alla base del collo! Perché non si decide a tagliarli? Questa tonalità di miele scuro mette in risalto il verde dei suoi occhi. Maledetto Aiolos!"
Giovani e vecchi, donne e uomini si voltarono a guardarlo, lanciando sguardi pieni di ammirazione, stupore, puro desiderio. Kanon, senza nemmeno rendersene conto, aveva cominciato a rispondere a quegli sguardi con occhiatacce minacciose, inequivocabili.
Questo, però, non sembrava scoraggiare quegli impudenti.
"Ehi, che ti succede?"
"Cosa?"
"Hai uno sguardo che fa paura".
"Non ho nessuno sguardo che fa paura io!".
"Sì, ce l'hai. Hai lo sguardo da «Kanon il gemello terribile.»
"Oh, ma smettila!"
"È ancora a causa della mano? Se ti dà così tanto fastidio possiamo smettere..."
"No! Non mi dà fastidio" - anzi, avrebbe voluto aggiungere Kanon - almeno così quegli stronzi ti guarderanno e basta. Lascia che cerchino di avvicinarsi e li sistemerò davvero.
Sì, hai quello sguardo da «Kanon il gemello terribile» - pensò un divertito Aiolos, mentre Kanon stringeva la presa sulla sua mano.
