Jay trascorse la giornata a letto prendendo qualche altro sorso di liquore di tanto in tanto, ma abbastanza frequentemente.

Erano le 15 quando ricevette la telefonata di suo fratello.

Era titubante sul rispondere o no alla chiamata, ma visto che poteva essere una delle ultime volte che si sentivano decise che era meglio di si.

- Ehi fratellino sicuramente stai lavorando, disturbo? - chiese Will

- Ehi - rispose stancamente - no, non mi disturbi.

- Ascolta devo aver lasciato la camicia del vestito a casa tua, mi servirebbe perché domani ci sarà un ricevimento dalla signora Goodwin. Potrei passare a prendermela in serata finito il turno? O in caso potresti passare tu in ospedale domani prima di andare a lavoro se preferisci. - gli disse il dottore

- Passa stasera, dovrei finire presto - mentì Jay.

- ok d'accordo. Ti avviso appena finisco.

La telefonata si era conclusa, lui aveva mentito a suo fratello. Non aveva voglia di dargli spiegazioni.

Era nuovamente assorto nei suoi pensieri quando il telefono suonò di nuovo.

- Halstead - rispose stanco e un po' seccato.

- Ehi fratellino, è tutto ok? - disse l'altro al telefono

- Will? - era stupito di sentirlo ancora. Non si era soffermato a leggere il nome sul display prima di rispondere.

- Certo! E chi sennò? Mia nonna? - rispose il dottore.

- Cosa ti sei dimenticato? - disse ancora più seccato Jay.

Se la chiamata precedente aveva messo una pulce nell'orecchio a Will, tanto da farlo richiamare dopo pochissimo tempo, il fatto che non avesse risposto con una battuta alla sua lo fece preoccupare ancora di più.

- Nulla nulla, stai tranquillo. Volevo sapere se era tutto ok. - Disse il dottore.

Il detective avrebbe potuto parlare con suo fratello, dirgli quello che stava succedendo, ma non lo fece.

- Scusa - disse con tono sommesso - è che sono sommerso dalle scartoffie e di questo passo non finirò mai. - mentì ancora una volta.

- Mi spiace se ti ho disturbato. È solo che mi sei sembrato strano al telefono prima e volevo chiederti se c'è qualcosa che non va. - disse Will sentendosi un po' in colpa per aver interrotto nuovamente suo fratello.

Forse era esagerato, ma si preoccupava sempre tanto per il suo fratellino. Era così da sempre non poteva farci nulla.

- Tranquillo, scusa me. Sto bene stai sereno - risponde tristemente Jay

- Ne sei sicuro? - domandò nuovamente il dottore

- Si tranquillo. Ora però devo tornare a lavoro - rispose il detective.

- ok, buon lavoro allora - disse Will - a stasera

E nuovamente si concluse la telefonata anche se nella mente del vecchio Halstead c'era qualcosa che non quadrava. per fortuna lo avrebbe visto la sera e si sarebbe tolto il dubbio.