Jay desiderava dormire un po', era stanco. Ci provò ma senza riuscirci. Era molto agitato.

Avendo un PTSD aveva a disposizione, in casa un sonnifero che il medico gli aveva segnato da prendere solo in caso di necessità.

Andò a guardare nell'armadietto dei medicinali in bagno e lo trovò. Prese una pillola, tornò a letto chiudendo gli occhi sperando di poter crollare subito.

Il tempo passava inesorabile e lui si girava e rigirava nel letto.

Era passata circa un'ora e mezza, ma lui non ne era consapevole e decise di prendere ancora una o meglio due pastiglie.

Avrebbero dovuto fare effetto prima o poi.

Stordito com'era alla fine si addormentò.

Non fu un sonno tranquillo c'era qualcosa di fastidioso, ma allo stesso tempo non riusciva a svegliarsi. Continuava a girarsi e rigirarsi nel letto e delle volte emetteva qualche gemito di dolore.

Riuscì a dormire, se così si può dire, per circa tre ore. La sveglia che teneva sul comodino segnava le 19:15.

Aveva un fortissimo mal di stomaco. credeva fosse per il fatto che non mangiava da quasi due giorni.

Prese il cellulare e controllò la casella dei messaggi. Ce n'erano di diversi.

"ehi ragazzo come va?" Gli scrisse Al.

" Ehi Jay perché non sei venuto oggi a lavoro? Qualcosa non va?" Era il messaggio di Hayley

"Ehi, non ti sei fatto vedere oggi. Se ti va possiamo vederci al Molly stasera per una birra." Gli scrisse Antonio sperando di convincerlo a non chiudersi nel suo dolore come aveva fatto per la morte di Mouse.

"Ehi là Halstead dove ti nascondi? è tutto ok?" invio Adam

"Ehi ragazzo, come stai? E non mentirmi." Messaggio di Voight

" Ehi, fratellino, sarò da te intorno alle ore 20. Ti trovo? Vuoi che ti porti qualcosa per cena?" Aveva scritto Will, sapendo che Jay approfittava sempre quando lui andava a trovarlo per chiedergli di portare qualcosa da mangiare.

Sì scocciava a rispondere ma senza rendersene conto era lì a scrivere.

Poche parole ad ognuno giusto perché altrimenti avrebbero cominciato a preoccuparsi chiamando di continuo.

Ad Al, Hayley, Hank ed Adam disse che stava bene di non preoccuparsi, sarebbe tornato presto e ringraziò Antonio per l'invito dicendogli di dover declinare perché aveva già preso un impegno.

Poi si concentrò a rispondere a Will. Gli scrisse di si, che contava di essere a casa per le 19:45 circa, ma che non aveva bisogno di nulla da mangiare. Aveva già tutto.

Sì decise quindi ad alzarsi per sistemare il tutto per far in modo che il fratello non si preoccupasse per lui.