Will si svegliò all'improvviso non sapeva perché.

Ipotizzò che fosse per il freddo, in effetti stava tremando. L'appartamento era riscaldato ma dormire senza una coperta non era stata una bella scelta.

Guardando il cellulare notò che erano le tre di notte. Sì stropicciò gli occhi e poi con la torcia osservò Jay.

Non si era mosso per niente, il che era strano perché lui era solito cambiare posizione abbastanza spesso quando riposava.

Da quando era arrivato a casa del fratello erano passate circa sette ore. In quel lasso di tempo possibile che non si fosse mosso per niente?

Will iniziava ad essere preoccupato e spaventato allo stesso tempo.

Stava per provare a svegliarlo quando nel silenzio della stanza si udirono dei flebili lamenti.

Ecco cosa l'aveva svegliato. Erano stati i gemiti di Jay.

Era lo stomaco a dargli ancora problemi. Ma il dottore non poteva saperlo.

Dopo aver acceso una lampada per illuminare maggiormente, ma non troppo la stanza, iniziò a scuoterlo delicatamente per svegliarlo.

- Jay, ehi, fratellino mi senti? Dovresti svegliarti per andare a letto - disse Will trovando la scusa per fargli aprire gli occhi. Ma non ricevette nessuna risposta.

Ad ogni minuto che passava senza ottenere nessun segno da suo fratello il vecchio Halstead era sempre più preoccupato.

Dopo svariati tentativi però, ecco che Jay iniziò a svegliarsi.

- Mmmmmmmh- emise il detective.

- Fratellino su svegliati, apri gli occhi - continuò Will

- Chi è? - chiese seccato Jay

- Sono Will, sciocco - gli disse il vecchio Halstead.

- Will? E l'altro chi è? Siete gemelli - domandò Jay aprendo gli occhi.

- Jay ma cosa stai dicendo? Sono tuo fratello, possibile che non mi riconosci? E sono solo qui.

La preoccupazione nel dottore aumentava di minuto in minuto. Tutto ciò era dovuto al fatto che lo avesse destato dal sonno oppure c'era altro sotto?

Con l'aiuto del fratello il detective si sedette sul divano. Il movimento improvviso gli fece venire dei capogiri.

Will intanto era entrato in modalità medico ed aveva iniziato a valutare le condizioni del fratello.

- Sai dove ti trovi? Gli chiese.

- In una casa? - rispose stordito Jay

- Quale casa? - continuò il vecchio Halstead.

- La tua? - rispose. Will non sapeva se stesse scherzando o se fosse la realtà.

- No, la tua - gli disse quindi dopo aver fatto un gran sospiro.

- Ma se è casa mia perché tutto gira? - gli chiese il ragazzo.

- Gira? Jay che ti sta succedendo? - gli disse Will preoccupato.

- Io non.. non lo so.. mi sento strano.. - disse e tutto un tratto il suo corpo ricadde sul divano. Era svenuto.