- Mamma ciao - disse Will
- Amore mio, quanto ti sei fatto bello- rispose lei
- Grazie, sono felice di vederti - disse lui
- Anch'io tesoro. Sono felice di vedere che uomo sei diventato. -
- Non sai quanto ti voglio bene. - disse il dottore
- Anch'io te ne voglio, ed anche a tuo fratello - rispose lei
- Jay... - esclamò lui
- Che c'è, perché sei così pensieroso, qualche problema con lui? -
- Meglio lasciare perdere - rispose suo figlio
- Ma no dimmi. - chiese dolcemente la madre
- Si sta comportando in modo strano - asserì Will
- Per quello che ha combinato? - aggiunse la signora Halstead
- Lo sai? - chiese il dottore stupefatto
- Certo, io so tutto di voi. Da quassù vi osservo. - disse lei
Sentendo quella frase a Will venne da sorridere, ed era come se di rimando quel sorriso si notasse anche nel viso di Will e il dottor Rhodes si accorse dell'espressione più serena che il dottore comatoso sembrava avere.
- Quello comunque è il culmine. È scontroso, litigioso, aggressivo.. - Will descrisse il suo fratellino
- Sai cosa significa quando si comporta così? - chiese di rimando la madre
- Beh sì, di solito è perché sta soffrendo e tenta di proteggersi. - rifletté Will
- Esatto, e non vuole farsi aiutare perché non vuole ammettere che sta male. - aggiunse lei
- Si, ma stavolta ha esagerato. Mi ha quasi ucciso. O l'ha fatto? Sono morto? - chiese il dottore titubante
- No, non ancora e spero che tu non lo sia per tanto tempo ancora. - disse la madre
- Menomale. Non fraintendermi, io rimarrei volentieri qui con te, insieme come un tempo, ma quella testa calda di Jay ha bisogno di me, di avere qualcuno che lo controlli. - disse sospirando Will
- Certo, hai ragione. - sostenne lei
- Quindi è lì che devo andare - disse il dottore
Jay era così stanco, voleva lasciarsi andare. Se avesse solo lontanamente ricordato cosa aveva fatto... Nonostante tutto anche in quel momento non era solo. Antonio soprattutto, ed anche un po' Hayley, si davano il cambio per stare vicino a lui.
Almeno uno dei fratelli doveva avere compagnia.
Dopo un po' di tempo, che in realtà sembrava un eternità ecco arrivare il risultato delle analisi.
Contenevano una sorpresa. Stava per essere svelato ciò che stava accadendo al giovane detective.
- Dottor Rhodes sono pronte le analisi di Halstead. È meglio che dia un'occhiata.- disse Meggie
- Fammi vedere.. ci sono tracce di alcool e benzodiazepine nel suo sangue, un miscuglio pericoloso. - disse il dottore - Beh almeno adesso sappiamo con che cosa abbiamo a che fare. Questo mix potrebbe essere addirittura letale.
- Si salverà? - chiese l'infermiera
- Non lo so, bisognerebbe capire cosa ha preso e quanto. - rispose lui - normalmente potrei chiedere a Will di andare a casa di suo fratello e vedere se scopre qualcosa. Ma ora che anche lui...
- Già, entrambi i fratelli colpiti da un simile destino. - disse tristemente Maggie
- Non posso escludere che Jay abbia fatto tutto questo perché voleva farla finita.- rifletté il dottore
Che tristezza, poveri fratelli Halstead. - pensò l'infermiera
- Facciamo una lavanda gastrica a Jay e poi vediamo come va. - disse Connor.
Meggie si mise subito all'opera, tutto facevano di tutto per salvare i due ragazzi.
L'avrebbero fatto per qualsiasi paziente, era un ospedale, ma per loro ancora di più.
Nota dell'autore
Salve a tutti e grazie a chi mi sta seguendo. Ho deciso di scrivere questa nota a più o meno metà della storia per scusarmi sia dei possibili errori di battitura che rileggendo poi la storia saltano via via all'occhio, ma soprattutto per l'inesattezza delle procedure mediche. Non sono un dottore per cui ci tengo a sottolineare che tutto ciò che scrivo è inventato e a volte mi rendo conto ho anche eccessivamente gonfiato le cose.
Gentilmente chi vuole lasci una recensione, mi faccia sapere cosa pensa di ciò che scrivo. Mi sto accorgendo che questa storia sta diventando più lunga rispetto alle altre, non vorrei essere troppo prolissa.
Nel ringraziarvi vi auguro buona lettura. Spero di catturare il vostro interesse. A presto
