Kelly si sentiva meglio. Amava stare fuori, camminava avanti e indietro facendo respiri profondi e la sua mente sembrava svuotarsi da qualsiasi pensiero o dubbio che aveva in precedenza

Forse dovrei tornare pensò quando sentì le sirene che annunciavano un incendio o un incidente per l'ambulanza.

"Autopompa 51, Camion 81, squadra 3, ambulanza 61, auto 25 incendio in una fabbrica West Sarts Avenue."

In pochi istanti Kelly era già a fianco al suo camion pronto ad equipaggiarsi e partire.

Il viaggio passò rapidamente, quella via non era molto distante dalla caserma. Già dopo una decina di minuti si sentiva l'odore del fumo.

Il tenente Hermann disse sull'autopompa ai colleghi che erano con lui.

- Ci siamo quasi ragazzi. Tra poco avremo di fronte qualcosa di grosso. Si sente l'odore del fumo perfino da qui. -

Arrivati sulla scena tutti scesero dai rispettivi camion e osservarono con occhi meravigliati la grandiosità di quell'inferno.

Era una fabbrica di tessuti.

Osservando la cartina dell'edificio ottenuta dal capo si notava che c'erano diversi piani.

In quello interrato c'era la sartoria, al primo i clienti potevano accedere per provare gli abiti richiesti o per farsi prendere le misure e nei tre successivi vi erano delle abitazioni. Cinque abitazioni nei primi due e due all'ultimo poiché era circondato da enormi verande.

Un inferno per l'appunto.

I pompieri cercarono di farsi un'idea approssimativa di quanta gente ci potesse essere nell'edificio.

Solo nella sartoria e nel negozio lavoravano circa 15 persone tra sarte e commessi.

Ai piani superiori vivevano almeno 10 famiglie con figli, solo due abitazioni erano sfitte al momento.

Dopo aver fatto il punto della situazione il camion 81 e la squadra 3 stavano già entrando e l'autopompa 51 si stava preparando a mandare l'acqua per spegnere il fuoco. Al comandante Casey ed ai suoi era toccati da sgomberare i tre piani superiori, mantre a Severide e i suoi quello interrato e il primo.

In men che non si dica erano tutti all'interno con le maschere e si divincolavano tra fuoco e fumo per salvare più vite possibili.