Erano passate più o meno due ore da quando si erano addormentati. Il sonno di Severide era leggero, infastidito dai dolori e si accorse che ad un certo punto Stella aveva iniziato a tremare come una foglia.
- Amore che succede? - chiese dolcemente lui
- Nulla, solo freddo - disse lei
Kelly gli spostò con la mano i capelli dalla fronte sudata e notò che scottava. La febbre era salita.
Decise di alzarsi per prendere un termometro, ma anche lui faticava a stare in piedi. La testa martellava forte, era sudato fradicio, forse anche lui aveva la febbre, probabilmente a causa della pioggia che aveva preso il giorno prima.
Arrivò in bagno a fatica prese il termometro e nell'armadio un'altra coperta per la sua Stella.
Tornato in camera le diede il termometro contando i minuti per prendere la temperatura. La colonnina di mercurio che era arrivata a 38,5.
Andò in cucina e prese un bicchiere d'acqua ed una pastiglia e dopo averne presa una anche lui gliela diede. Le stese la coperta di sopra e rimase al suo fianco di nuovo sul letto. Aveva inoltre messo una pezzolina bagnata sulla fronte della sua bella.
Stella crollò nuovamente in un sonno profondo e Severide era al suo fianco voleva tenerla sotto controllo, ma piano piano abche lui si addormentò.
Erano più o meno le 22 quando Stella si svegliò. Sì sentiva decisamente meglio, lo stare vicino al suo amore, al calduccio accudita da lui l'avevano fatta riprendere.
Notò che Kelly dormiva ancora profondamente, si alzò, si preparò una bella tazza di thè e la bevve sul divano guardando la tv. Trovò un bel film che la coinvolse tanto da non farle rendere conto del tempo che trascorreva.
Dopo quasi due ore sentì dei lamenti provenienti dalla camera da letto.
Severide era a letto, sembrava contorcersi dal dolore ed era sudato fradicio. Il suo respiro era affannato.
Cosa stava succedendo? Aveva anche lui qualcosa che non andava di cui non si era accorta oppure stava solo avendo un incubo?
Tutt'un tratto Severide aprì gli occhi e di colpo si sedette nel letto.
- Ehi Kelly va tutto bene, hai avuto un incubo? - disse lei accarezzando dolcemente il suo corpo sudato.
- Si, un incubo. Tranquilla sto bene. - rispose il tenente continuando ad ansimare. Non voleva dire la verità alla sua bella. Lei aveva bisogno di lui. Kelly non poteva stare male.Teneva una mano sul petto.
Stella dolcemente lo fece stendere nuovamente, di tanto in tanto lui tossiva. Lo abbracciò tenendolo stretto a se poggiando il viso sul suo petto. Con l'orecchio poteva sentire il suo battito cardiaco.
C'era davvero qualcosa che non andava. Il tenente si era nuovamente assopito, il suo cuore batteva prima molto rapidamente e poi lentamente. Alti e bassi continui, non andava bene. Piano piano lui si spostò cambiando posizione mettendosi sul fianco destro. Lei allora cominciò ad accarezzare il suo corpo. Spostò la mano sulla sua schiena fin quando non toccò la sua spalla sinistra. Severide si irrigidì, era facile intuire che provava dolore.
Sì chiedeva se avesse preso qualche colpo durante il salvataggio alla fabbrica.
Avrebbe voluto chiederglielo, ma scelse di farlo continuare a dormire, sembrava così sereno adesso.
Sì accucciò vicino a lui e pian piano si addormentò anche lei.
