Stella aveva sfrecciato rapidamente per le strade di Chicago ed in pochi minuti era davanti all'entrata del pronto soccorso del Med.
Durante il viaggio aveva cercato più e più volte di svegliare il tenente ma invano. Era rimasto assopito per tutto il tempo.
Toccandogli la fronte poteva sentire che la temperatura era aumentata ancora. Lo poteva capire nonostante non avesse il termometro con sé.
Dopo aver posteggiato dove vi erano le ambulanze scese dall'auto e dall'entrata attirò l'attenzione di Maggie.
Subito l'infermiera le si avvicinò e dopo che Kidd le espose rapidamente il problema lei chiamo il dottor Halstead e uscì con la barella assieme a lui per poggiare Severide su di essa.
- Portatelo immediatamente in sala 3- disse Maggie.
Stella sapeva che il suo uomo aveva qualcosa di grave. Era seduta in sala d'attesa, mentre Kelly veniva visitato quando fu raggiunta da matt.
- Abbiamo novità? - chiese il capitano.
- No, nessuna - rispose Kidd - lo stanno visitando. Casey, c'è qualcosa di grave lo sento. Ha la febbre molto alta e questo non è mai un buon segno.-
- Potrebbe aver semplicemente preso freddo o forse si è bagnato quando ha piovuto qualche giorno fa - rispose Matt cercando di rincuorare la sua collega.
Nel frattempo il dottor Halstead si era fatto un'idea di ciò che stava accadendo ed era uscito dalla stanza per parlare con Stella.
- Stella - la chiamò - ho bisogno di parlarti.
Lei si avvicinò e lui cominciò a farle domande, si fece raccontare cosa era successo nei giorni precedenti.
- Ho una mezza idea di cosa sta succedendo. Spero però di sbagliarmi. Vado a fare altri esami e dopo tornerò a parlare con te - disse il dottore
- Grazie - risposte lei e poi aggiunse - Will ti prego salvalo. -
Tornata in sala d'attesa si sedette e riferì le parole del medico al capitano.
- Sono sempre più convinta che sia qualcosa di grave - disse tristemente Stella - soprattutto ora con ciò che mi ha detto Will.
- Stai tranquilla, qualsiasi cosa sia la supererà. Kelly è forte, difficile da abbattere. - rispose Casey.
I due rimasero ancora lì in attesa.
Dopo svariati minuti, forse quasi tre quarti d'ora, il dottor Halstead fece ritorno in sala d'attesa per parlare con i vigili del fuoco.
La prognosi di Severide non era per niente buona.
