Disclaimer: questa storia riprende l'opera originale di Kyoko Mizuki, i cui diritti d'autore sono detenuti da autrice e casa editrice. Non ho diritti sui personaggi e sulla storia che ho ripreso dall'originale. Non c'è scopo di lucro in questo mio racconto, per tanto non lede ai diritti d'autore.

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PROLOGO

Per chi non avesse letto "L'angelo di Natale", questo prologo vuole essere un'incursione veloce in quella fan fiction in modo da dare continuità alla nuova storia.

Nel 1920 Candy rientra in America dopo quattro anni trascorsi in Francia, durante i quali ha lavorato come crocerossina prima e infermiera a Parigi poi.

Terence è vedovo, Susanna Marlowe è deceduta l'anno precedente lasciandolo solo con una bimba, Charlotte, detta Charlie nata il 25 dicembre 1916.

Alla vista delle foto dell'attore con il neonato tra le braccia che annunciava il suo matrimonio con Susanna, Candy era infatti crollata e aveva deciso di partire per l'Europa in guerra convinta ormai di essere stata solo un amore adolescenziale per Terry, vista la velocità con cui si era formato una nuova famiglia.

Rimpatriata con grande gioia di Albert, la ragazza decide di rimanere qualche mese a New York per seguire un progetto lavorativo con un collega, il giovane medico Alexander, innamorato di lei e al quale deve la pelle.

Il destino incrocia velocemente le strade dei due giovani; una notte, infatti, Terence arriva trafelato all'ospedale di New York in cui lavora Candy con la figlia in fin di vita tra le braccia; è influenza spagnola e lui è disperato.

La bionda infermiera deve prendersi cura della piccola e, durante il ricovero, ha modo di rendersi conto del profondo legame che lega Terry alla sua bambina; soffre odiandosi in silenzio per la gelosia che non riesce a soffocare nei confronti della donna che ha reso così meravigliosamente completo, con la paternità, l'uomo che da sempre fa battere il suo cuore. Durante il successivo periodo di convalescenza, inoltre, conosce meglio Charlie e viene a sapere da lei che la sua mamma si chiamava Emily ed è morta di parto… non è quindi la Marlowe!

Terence, che nonostante i propositi iniziali non riesce ad evitare di riavvicinare il suo grande amore, cerca inutilmente di spiegare la sua verità, ma Candy non sente ragione; la situazione è anche peggio di quella che la ragazza aveva immaginato: Terry non poteva stare con lei per via di Susanna ma è riuscito ad amare Emily, nonostante il matrimonio con l'attrice.

La bimba possiede inspiegabilmente una bambolina fatta a mano con capelli biondi, occhi verdi e tante lentiggini sul naso, tal quale quella che Miss Pony aveva trovato nella cesta di Candy al momento del suo ritrovamento sulla collina di Pony.

Piano piano e molto dolorosamente la verità viene a galla e, grazie a Terence, Candy recupera il suo passato.

Emily aveva imparato a cucire dalla giovanissima zia Rose, che l'aveva accudita da sola dopo la prematura morte della sua mamma. Rose lavorava come sarta presso il teatro in cui il nobile Thomas si divertiva a passare il suo tempo libero a recitare; i due ragazzi si erano innamorati velocemente ma erano stati osteggiati sin da subito dalla madre di lui, che pretendeva per il figlio ben più che una povera sartina che stentava a tirare avanti.

Licenziata e messa sulla strada, ad opera della madre di Thomas, Rose era stata costretta ad allontanarsi da New York per cercare lavoro, poco prima di realizzare di essere incinta. Aveva invano cercato di contattare il suo dolce amore per fargli sapere del bambino, ma le sue missive non avevano mai avuto risposta. Per quale motivo? Candy si interroga e soffre a lungo per questo, ma Terence non riesce a non concedere una chance a quel giovane cui si sente tanto affine. In fondo anche a lui erano state celate le righe emozionate che il suo amore gli aveva inviato da Chicago tanti anni prima…

Infine l'umile sartina, che con il suo animo coraggioso e il suo luminoso sorriso aveva rubato il cuore graffiato e scostante di Thomas, era morta dando alla luce la sua bimba, che venne rapita ancora in fasce, mentre Emily affidata ai centri sociali.

Durante le vacanze natalizie del 1920, Candy, fuggita dalla città per cercare consolazione tra i cari luoghi che l'hanno vista crescere, scopre che Terence è solito passare quel periodo dell'anno proprio alla casa di Pony con la figlia e che, dalla sua partenza per la Francia, non ha mai smesso di sovvenzionare l'istituzione e prendersi cura delle cose e delle persone che lei ama.

Si rende conto quindi, grazie anche all'intercessione di Karin Kleiss da sempre innamorata dell'attore ma mai corrisposta, che Terry l'ha sempre portata nel cuore, che non si era affatto ingannata e che anche lui ha sofferto le pene dell'inferno per la loro separazione; si decide quindi a parlargli per tentare una riconciliazione, proprio nel momento in cui lui si è definitivamente rassegnato ad averla persa per sempre.

Nell'ultimo capitolo della storia Candy realizza che Charlie, amico d'infanzia di Terence morto in carcere, è il padre naturale di Charlotte. Arrestato per crimini commessi in gioventù, era stato costretto a lasciare sola la giovane fidanzata Emily incinta e aveva chiesto a Terence di aiutarla. L'attore, presente al parto e alla morte della giovane donna, si era fatto carico della piccola appena venuta al mondo; di Susanna l'idea di spacciare la neonata per loro figlia naturale, l'obiettivo era quello di farsi sposare dall'attore e allontanare definitivamente Candy dai pensieri di lui e viceversa.

Era stata la notizia di quella nascita e del conseguente matrimonio tra i neogenitori a spingere l'infermiera a fuggire in Europa cercando conforto nel lavoro da crocerossina.

Alla luce di tutto la bionda ragazza rompe il fidanzamento con Alexander, alle cui promesse aveva ceduto in un momento di disperazione, e cade tra le braccia di colui che, ormai ha capito, l'ha sempre amata: il suo Terence.

Nelle scene finali Molly Moore, la vecchia tata di Thomas, sta raccontando a Candy e Terry la travagliata storia d'amore di Thomas e Rose, i genitori della nostra Tutte Lentiggini.

Durante la narrazione Incontreremo personaggi storici realmente esistiti, di alcuni ho leggermente modificato le vicende reali.