CAPITOLO 7 IL SEME DELLA SPERANZA

In giugno i tre ragazzi partirono tristemente per l'America.
Terence lavorava a stretto contatto con il primo ministro, erano entrambi convintissimi che il nemico avrebbe presto colpito direttamente Londra; la speranza era che gli attacchi si limitassero a bersagli militari e non civili, ma le notizie che arrivavano da oltre confine lasciavano poca speranza su questo fronte. Era importante studiare in anticipo qualche misura di sicurezza che consentisse di non trovarsi completamente spiazzati in caso di attacchi scellerati.

Quasi tutte le attività commerciali e produttive, tranne quelle di prima necessità, erano state chiuse e la manodopera dirottata verso i campi di combattimento e le fabbriche militari; le mogli di molti giovani partiti per la guerra erano state costrette dalla situazione a cominciare a lavorare. Candy si era occupata in prima persona di far arrivare scorte di medicinali e medicamenti vari che aveva fatto sistemare in un magazzino, organizzato con l'aiuto di pochi altri in uno dei tunnel abbandonati della metropolitana. Ve n'erano altri utilizzabili, a suo dire, anche quelli destinati all'ampliamento della rete di collegamento sotterranea il cui scavo era stato interrotto perché la manovalanza fagocitata dall'industria pesante.

Assieme a Terence studiò sulla carta un percorso interrato con sbocco in superficie nei punti principali della città che portava ad alcune zone destinate allo stazionamento e parcheggio dei mezzi, ed ottenne che alcune di esse venissero messe a disposizione esclusivamente alla popolazione in caso di bombardamento aereo. In una di queste aree cominciò a pianificare la creazione un vero e proprio ospedale da campo. Quando il duca presentò il progetto a Churchill, con tanto di mappe dettagliate in cui erano stati indicati i tempi di percorrenza per il raggiungimento dai punti più lontani della città delle "vie di fuga", cioè degli ingressi identificati come accesso a quel canale sotterraneo di sicurezza, il primo ministro rimase a bocca aperta.

"Che ti devo dire! Posso solo ringraziare per l'attività che hai svolto così minuziosamente!"

"Devo ammettere che non è tutta farina del mio sacco, mia moglie ha avuto l'idea originale e ha svolto gran parte del lavoro, soprattutto in relazione alla struttura di primo soccorso che lei vorrebbe sorgesse in quest'ala", continuò orgoglioso Terence indicando con il dito il punto prescelto sulla mappa stesa sul tavolo. "Non te l'ho mai detto, ma la mia Candy ha lavorato come crocerossina in Francia durante la prima guerra mondiale, quindi ha una certa esperienza oltre che grinta da vendere. La vecchia stazione di Down Street, inoltre, può essere isolata e riutilizzata per farne un vero e proprio bunker governativo nel caso i sotterranei dell'attuale sede del parlamento cominciassero a risultare poco sicuri".

In breve tempo fascicoli informativi sulle procedure di sicurezza da seguire in caso di attacco nemico e sulle indicazioni per il raggiungimento delle vie di fuga furono distribuite in tutta la città, comprese quelle più particolari relative ad eventuali attacchi chimici e utilizzo di maschere antigas. Solo quando l'ultimo opuscolo fu consegnato Candy, che aveva lavorato incessantemente fino a tarda ora per settimane al fianco del marito, poté ritenersi quasi soddisfatta; quasi perché comunque perdeva ancora gli occhi e ore preziose di sonno ad esaminare libri di medicina per aggiornarsi sui metodi più efficaci per irrigare le ferite d'arma da fuoco e su come intervenire prontamente contro i problemi derivanti dall'avvelenamento da gas tossico.
Ricordava con orrore i giovani corpi mutilati dei soldati che erano stati facilmente privati di qualche arto per evitare la cancrena durante la sua prima esperienza in guerra, la medicina aveva fatto passi da gigante e non voleva trovarsi impreparata.
Era appunto nello studio sommersa da questi pesanti tomi quanto Terry la sorprese da dietro riempiendola di piccoli baci… cominciò con l'infiammarle la tempia, poi la guancia, il collo…

"Allora, signorina salvotuttiio nonché duchessa tuttelentiggini, c'è qualcuno che ha disperatamente bisogno del tuo aiuto da giorni e tu non lo stai degnando di un solo sguardo" le sussurrò dolcemente. Era esausto, ma soprattutto preoccupato per la moglie visibilmente spossata e dimagrita.

"Il motivo è che questo qualcuno è talmente affascinante che se solo mi faccio tentare un attimo è in grado di catalizzare per ore tutta la mia attenzione… e poi chissà quanto mi ci vuole per ritrovare la giusta concentrazione" rispose lei ammiccante.

Il risultato fu che lui la prese in braccio come fosse una piuma e la portò dritta in camera da letto.
"Stasera non lavori mia cara… ho in mente un programma molto più rilassante per entrambi", e chiaramente lei aveva solo finto di opporre resistenza.

xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

Nel mese di luglio la Germania iniziò a considerare l'idea di invadere la Gran Bretagna, per piegarla definitivamente. Per preparare la gigantesca operazione di sbarco navale, i tedeschi dovevano prima ottenere il controllo dei cieli britannici e indebolire le difese costiere dell'isola.
A partire dal 10 luglio 1940 la Luftwaffe tedesca cominciò una numerosissima serie di incursioni diurne e notturne contro gli aeroporti della Royal Air Force, nonché contro le difese costiere, i porti e le industrie pesanti. Nel mese di settembre gli attacchi si inasprirono ulteriormente ed il nemico mutò il carattere della campagna aerea da strategica a terroristica: i tedeschi, iniziarono a bombardare in maniera indiscriminata le città britanniche, in particolare Londra, nel tentativo di ottenere la resa della nazione demoralizzando e colpendo direttamente la popolazione civile.
Il 7 settembre 1940 la prima incursione tedesca a Londra provocò 430 vittime; il blitz proseguì incessantemente per 57 giorni. La maggior parte della popolazione trovò riparo nelle gallerie della metropolitana preparate appositamente, ma andarono parzialmente distrutti Buckingham Palace, la cattedrale di St. Paul e numerosissime chiese e abitazioni.

Questo cambio di tattica da parte dei tedeschi offrì tuttavia alla Royal Air Force l'insperata occasione di non essere più direttamente nel mirino del nemico e di poter quindi riorganizzare e rinforzare la difesa aerea. Conseguentemente i tedeschi soffrirono perdite di aerei sempre crescenti, finché in ottobre il nemico sembrò retrocedere nella sua azione di conquista dell'isola.
Come rabbiosa vendetta per l'insuccesso della Luftwaffe nel piegare la RAF e il morale dei britannici, nonché come risposta ai primi bombardamenti notturni degli inglesi ai danni di Berlino, nella notte tra il 14 ed il 15 novembre 1940 l'aviazione tedesca effettuò il bombardamento di Coventry, lasciando la città pressoché completamente distrutta e in fiamme.
Per rappresaglia tra il 16 e il 18 novembre furono bombardate Berlino e Amburgo. In seguito però la Luftwaffe, per limitare la perdita di aerei, fu costretta a ridurre notevolmente il numero di incursioni contro la Gran Bretagna, che divennero esclusivamente notturne e sempre più rare con il passare del tempo.

Candy era sfinita, si sfiancava di lavoro nell'ospedale da campo e nelle mense e asili che erano stati organizzati per sfamare i senzatetto della città ed accogliere i bambini dei soldati nelle ore in cui le madri erano costrette dalla nuova situazione a lavorare. Suor Margaret le aveva dato l'idea, la Royal Saint Paul School era stata chiusa perché i nobili stranieri avevano prontamente ritirato i loro figli e l'enorme cucina e altri ambienti erano rimasti deserti e perfettamente utilizzabili allo scopo. La buona suora, divenuta direttrice del collegio, aveva pensato di aprire al pubblico quella parte dell'istituto, dopo aver chiesto il benestare al duca che aveva mantenuto la sovvenzione economica come in passato il padre.

"Se Suor Gray ci vedesse adesso!" aveva scherzato Candy mentre minestrava il primo pasto caldo con tanto di grembiule e cuffia sui capelli.

"Signorina Andrew! Che significa tutto questo?" l'aveva seguita nello scherzo la religiosa imitando il tono della vecchia direttrice.
"Sono sicura che, se fosse ancora viva, sarebbe a suo modo orgogliosa di lei Candy, di tutto ciò che è riuscita a fare nella sua vita accanto a quello scapestrato del duca suo marito".

In quel momento la duchessa ricordò quante volte era stata punita da ragazzina per il suo comportamento sopra le righe, e quanto Terence avesse fatto ammattire quella anziana suora a suo tempo. Quanto forte batteva il suo cuore ogni volta che si incontrava con Terry anche se finivano sempre per litigare! "Che sciocchi eravamo amore mio!".

"Da parte mia ho sempre creduto in lei e ho sempre sperato che lei e il signor Terence aveste una seconda possibilità, siete sempre stati così belli insieme!" continuò la buona donna.

Furono interrotte da un'anziana signora che si era inchinata alla vista di Candice: "Allora è vero che lei è la duchessa di Grancheste! Che Dio la benedica Milady!"

"Oh! accetto la benedizione ma non c'è nessun bisogno che mi faccia la riverenza, la prego!"

"Siete meravigliosa Candy" aveva chiuso Suor Margaret asciugando una lacrima.

xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

Terence non era da meno nel suo impegno a fianco del primo ministro; come se non bastasse il nemico straniero, il malcontento della classe aristocratica, legato al calo dei profitti delle loro attività, si faceva sentire e non faceva certo bene al lavoro del capo del governo; Churchill non era mai stato ben visto dalla camera ei Lord, se ne avessero avuto occasione l'avrebbero fatto fuori, ma era il personaggio più adatto a guidare il paese in una situazione critica come quella che stava attraversando. Il 14 aprile del 1941 un attacco su Londra uccise più di mille persone, Candy e Terence lavorarono per trenta ore successive in quell'occasione. Si ritrovarono a casa esausti sporchi di polvere e sangue.
"Meno male che ci sei tu amore; sei la cosa che mi dà la forza di lottare in questo inferno che sembra non finire mai", gli aveva detto lei anticipando il pensiero identico di lui.

Il nemico sembrò poi allentare la presa, impegnato probabilmente su altri fronti. In quel momento di tregua i duchi considerarono l'opportunità di avventurarsi verso l'America per partecipare al matrimonio della figlia Charlotte. La ragazza era decisa a posticipare fintanto che i genitori non avessero potuto essere presenti, il peggio in città sembrava essere passato e loro decisero di provare a raggiungerla.
La nave che avevano prenotato era strapiena, chi poteva permetterselo in qualche modo fuggiva dall'Europa verso luoghi più sicuri.
Coloro che avevano invece perso il loro lavoro in città, si erano trasferiti in campagna nei paesi natali dove la situazione sembrava più tranquilla; Londra e i grandi centri economici era grossi bersagli, nei piccoli borghi si viveva in miseria ma il pericolo delle incursioni nemiche era assai inferiore. Gli stessi duchi avevano congedato la servitù, in modo che potesse spostarsi verso luoghi più vivibili, assicurando un sostentamento minimo per le famiglie in attesa di riassumerli appena la situazione fosse tornata almeno più simile alla normalità.

Preparare qualche bagaglio in vista della cerimonia nuziale della loro primogenita fu una boccata d'ossigeno per marito e moglie; lo fecero insieme tra coccole e dolci ricordi della loro bambina e del loro stesso matrimonio.

"Questo ti piace? Va bene secondo te? Mi sta ancora?" chiedeva allegra Candy mentre volteggiava piroettando come una ragazzina con un elegante vestito tra le mani.

"Sei molto dimagrita in verità e noto con disappunto che mangi sempre meno. Sei sicura di stare bene? L'unica cosa che mi rincuora è il meraviglioso sorriso che sfoggi di continuo".

Gli chiuse la bocca un bacio.
"Sicurissima! Sono solo stanca, ma avrò modo di riposare un po' e sarò in forma perfetta per la cerimonia… non avrai di che lamentarti dell'aspetto di tua moglie mio caro!"

"Perché! Dimmi un po'! Hai avuto forse l'impressione che non gradisca la tua figura ultimamente? Perché se è così rimedio subito a tanta oscenità", rispose lui sorridendo e attirandola tra le braccia.

"Mmhhh… non sono sicura che tu mi abbia davvero sempre fatta sentire desiderabile…" scherzò lei provocatoriamente, "vediamo cosa ha in mente il mio affascinante maritino per convincermi…" lo canzonò, mentre si abbandonava alla sua bocca e alle sue mani. In realtà Candy non poteva davvero avere dubbi circa l'attrazione che il suo sposo sentiva verso di lei, che da quando poi erano rimasti soli a villa Granchester aveva avuto modo di esternarle molto più liberamente e sfacciatamente di quanto fosse solito fare quando i ragazzi e la servitù giravano per casa. Quella dannata guerra con tutta la miseria che si portava dietro faceva crescere il desiderio di assaporare quanto di bello si poteva avere dal presente senza rimandare nulla al domani, Candy e Terence non perdevano occasione di fare l'amore con tutto il trasporto e la passione di cui erano capaci.

In ogni caso proprio bene la duchessa non stava, cercava in tutti i modi di nascondere la sua inappetenza e il suo malessere, ma era molto difficile evitare l'occhio attento e premuroso di Terry.
Era un mese buono ormai che la cosa andava avanti, aveva inizialmente allontanato l'idea perché le sembrava irrealizzabile ma…
"Dio! Non ci posso credere! Dopo tutti questi anni, è mai possibile? Sembra un miracolo".

Era ormai sicura di ciò che stava accadendo, ma aveva buone ragioni per tenerlo ancora nascosto.

xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

AUTHOR CORNER

Ready for Charlotte's wedding?

mh….. Any idea about Candy's secret? Anyway you will discover it in the next chapter.

You can stay quite for a while… but not much! You know, you will have to be strong soon.

Thank you all.