Inizio Capitolo 12 "Scoprire le Carte"
Ahsoka mi ha preso, sbattuto dietro al relitto, ed è corsa fuori ad affrontare i robot. Si vuole fare ammazzare, ma è ancora viva lo sento nella Forza.
Sento un'onda, un'onda di Forza; come quelle che si formano quando butti un sasso in acqua, uguale. Ora basta!
Mi affaccio da dietro il rottame, Ahsoka ha in mano degli strani bastoni: uno lo tiene con fatica. Schiva i colpi e li rimanda indietro ma i proiettili dei robot continuano a fischiare e a schiantarsi. Quei bastoni sono spade, spade incandescenti con esse abbatte i robot fondendoli poi vedo una cosa e finalmente comprendo tutto: sa usare la Forza.
La Forza è con lei e con lei abbatte i robot, quelli continuano ad arrivare dalla foresta adesso saranno quasi una cinquantina. Il suo braccio sta cedendo, ormai è più che evidente, le starà facendo un male cane. Devo aiutarla, o non ne usciremo vive.
Ahsoka …
Non sono una che molla facilmente; dal mio braccio partono le peggio urla di dolore che abbia mai sentito, tento di ignorarle. Devo continuare a combattere, devo e basta.
È dovere di ogni Jedi spendere la propria vita proteggendo chi ne ha bisogno; ed è proprio per questo che non devo mollare: Dali-al mi ha già salvato una volta, devo ripagare il favore a tutti i costi e sperare che la Forza mi aiuti.
Qualcosa di grosso, di enorme mi sta arrivando alle spalle. 3, 2, 1 … adesso!
Un balzo e quella cosa sfreccia sotto di me. Atterro e trovo la mia nave in frantumi, ma che ha lasciato dietro di sé una lunga scia di droidi da guerra rottamati. Mi giro verso il punto in cui la nave stava prima: Dali-al è ancora lì, seduta a terra e con un sorriso stanco sul viso.
E chi se lo immaginava che era potente nella Forza?
Non mi ha voluto parlare per tutto il viaggio di ritorno. È molto triste, ma non ho idea del motivo per cui lo sia. Ho bisogno di farle delle domande, di sapere di più su di lei perché tutto quello che so per il momento è che Dali non è un Sith.
Il resto può aspettare, anche se ormai sono passate quasi due ore da quando siamo rientrate; credo di aver aspettato abbastanza. Inizio a cercarla nella Forza, la trovo subito ma… perché è voluta salire su un albero così alto?
Dovevo salire quassù, mi ci voleva, mi ci voleva tanto. Avevo bisogno di riflettere, dovevo distendere i nervi. Ora mi sento più calma. Io conosco il suo segreto e lei conosce il mio. A questo punto cosa accadrà?
E parli del diavolo…
Ahsoka si siede accanto a me ad ammirare il tramonto sulla foresta. Anche a lei sembra piacere il panorama, poi inizia a parlare.
"Dove hai imparato ad usare la Forza?"
Ancora non riesco a guardarla in faccia. Ma che mi prende adesso?
"C'era un uomo quando sono arrivata qui, lui insegnare me."
"Era un Jedi?"
"Cosa è un Jedi?" le chiedo io.
Quest'ultima domanda sembra spiazzarla leggermente, tuttavia dopo inizia a spiegarmi.
"I Jedi sono i guardiani della pace, portano ordine nella galassia. La Forza è loro alleata, e la usano al fine di difendere i più deboli."
"Tu sei un Jedi vero?"
"Già." ammette lei.
"Chi ha insegnato te?"
"Il mio Maestro è un Jedi un po' particolare: è testardo, irascibile ma vuole fare sempre la cosa giusta." vedo i suoi occhi brillare di una luce smorta.
"Lui mancarti Ahsoka?"
"Un Jedi non può avere legami affettivi." dice lei alzandosi e dandomi le spalle.
"Ahsoka tu sapere bene che questa non è verità."
"Vedo che non ti si può nascondere nulla." finalmente riesco strapparle un piccolo sorriso. "Vieni, andiamo a riposare. Domani ricominceremo a pensare ad un modo per andarcene."
"Ahsoka prima di andare, posso chiedere una cosa?"
"Certo." acconsente lei.
"Forse tu sapere già questo ma… Stando qui avere imparato che la Forza crea legami tra gli esseri viventi, e quindi anche tra persone. Io credere che anche tu e tuo Maestro averne uno, se Forza volere vedrai che presto vi rivedrete."
"Spero proprio che tu abbia ragione Dali-al."
Ahsoka…
È piena notte eppure non riesco a dormire. Dali-al non è cresciuta al tempio Jedi eppure ha detto qualcosa che non tutti i Jedi avrebbero potuto pensare "La Forza ha creato un legame tra te e lui."
Ora la mia nave è davvero irrecuperabile, forse questo è l'unico modo per tornare a casa. È la Forza che mi ha voluto qui, e la Forza mi aiuterà a tornare indietro.
...Maestro! Maestro!
Erano passati giorni prima che si decidesse a dormire, prima che finalmente chiudesse gli occhi. Aveva detto a tutti che lo faceva per lei, aveva una pista infinita davanti ma non si sarebbe fermato.
Ma nessuno, nemmeno Obi-Wan Kenobi, avrebbe mai potuto immaginare quale fosse la paura più segreta di Anakin Skywalker: la paura di sognare.
Rispetto a Shmi questo sogno è diverso, lo sente diverso. Teme che sia un'altra premonizione, ma questa volta non ne è del tutto sicuro. Ahsoka è in pericolo, ma è viva. I dettagli iniziano ad affiorargli nella mente: il tempio e la giungla gli ricordavano un luogo in cui era già stato.
Si siede e medita, senza fretta o non sarebbe arrivato a niente. Intorno ad Ahsoka aleggia una Forza molto potente, ma non è la sua e non ha idea da dove provenga. Poi si accorge di un particolare: un animale variopinto.
Ora sapeva dove cercare...
