Inizio Capitolo 14 "Il Jedi senza spada"
Oddio ma che posto è questo?
Mi ci vuole qualche secondo a rimettere assieme i pezzi, quello che ricordo è parecchio confuso. Mi tasto il collo: menomale, il cristallo c'è ancora. Il barbuto ha mantenuto la promessa. Ma qui c'è qualcosa di strano: i miei vestiti sono più puliti di quanto non lo siano mai stati nell'ultimo periodo.
Mi hanno messo vari strati di bende sul torace, ma non è questa la cosa più strana: infatti non mi spiego perché quest'ultima sia sui vestiti e non sotto. Almeno non mi fa più troppo male, ora è solo un doloretto fastidioso. Avrei tipo un migliaio di domande da fare, ma pensandoci meglio ce né una a cui posso provare a rispondere.
Mi slego la collana di tessuto: il cristallo che prima era di un grigio spento e morto, ora risplende di un madreperla vivo. Sembra anche più vivo di come lo era la prima volta che l'ho preso in mano.
La porta scompare dentro il muro, nascondo velocemente tutto sotto la coperta. Il tizio che ho davanti ha delle bende in testa; non ci metto molto a riconoscerlo: è lo stesso che mi ha preso a calci.
"Guarda chi si è svegliato."
"Volere cercare ancora di uccidermi?"
"Credimi se avessi voluto lo avrei già fatto." dice lui come se non fosse successo niente.
"Oh no. Tu hai provato e chi volare contro sassi?" gli rinfaccio.
Invece di arrabbiarsi lui sembra prenderla in simpatia.
"Senti io …" esita lui. "Io ti devo delle scuse. Pensavo fossi una minaccia ed ho agito senza pensare."
"Tutti possiamo sbagliare." gli rispondo guardandolo in volto.
"Stai cominciando a piacermi ragazzina." dice lui abbozzando un sorriso.
"Dove siamo?"
"Sopra uno Star Destroyer repubblicano."
"Ma che cos'è?"
"Una nave da guerra."
Stavo per fargli altre domande quando un uomo barbuto entra nella stanza interrompendo la conversazione.
"Ciao ragazzina, io sono Obi-Wan Kenobi, ed il mio amico è …"
"Anakin Skywalker." lo interruppe. "Saremmo molto curiosi di ascoltarti."
"Riguardo a cosa?"
"Potremmo partire dall'oggetto che nascondi lì sotto."
Come diavolo ha fatto a beccarmi nel giro di due secondi?! Non mi resta che farglielo vedere, spero solo che lo prendano per un inutile sassolino. Come lo vedono si scambiano subito delle strane occhiate.
"E questo dove lo hai preso?" fa Kenobi apparentemente sorpreso.
"L'ho trovato."
"Si ma come lo hai trovato?" chiede Anakin
"È stato come se mi chiamasse per nome, credevo di essere impazzita."
"Dali-al come sei riuscita a sviluppare i tuoi poteri?" chiede Obi-Wan.
"Questa è una lunga, lunghissima storia."
In una sala nascosta di una grande nave da guerra, il conte Dooku osservava interessato una figura ologramma:
"Giunti sul pianeta zzz… Ragazza potente nella Forza zzzz Sollevare un caccia bzz abbattere droidi…..z "
La figura azzurrina di Obi-Wan Kenobi scomparve definitivamente dal proiettore.
Il droide calcolatore calcolò che in quel momento doveva parlare.
"Questo è tutto ciò che siamo riusciti a decriptare mio signore."
"Vattene." disse il conte con disprezzo.
Le informazioni acquisite, anche se scarse erano più che sufficienti: spinse un pulsante, si allontanò di un metro e si mise in ginocchio. Una figura avvolta interamente da un mantello apparve davanti a lui.
"Perché mi hai chiamato Dooku?"
"Mio signore, i Jedi si sono intromessi nei nostri piani. Ho prove che dimostrano che loro sono in possesso di ciò che stiamo cercando, chiedo il permesso per procedere all' attacco."
"Sei riuscito a comprendere la natura dell'oggetto in questione?"
"Ho modo di ritenere che si tratti di una persona mio signore, un giovane presumo."
Da sotto il cappuccio gli occhi di Sidious si spalancarono per la sorpresa. Plagiare un ragazzino è uno scherzo, se riuscisse nell' intento i suoi piani prenderanno una svolta ancora più veloce. La persona in questione ha un dono potente, ed anche se non si tratta di un ragazzino, sarebbe un peccato sprecarlo.
"Trovala! Trova questa persona! E portala da me…"
BOOM!
Sbatto malamente il sedere per terra, Anakin si alza e preme il pulsante di un coso attaccato al braccio.
"Ahsoka mi ricevi? Che sta succedendo?"
Sento la voce di Ahsoka rispondere: "Abbiamo compagnia Maestro!"
Anakin corse fuori dalla stanza ed Obi-Wan fece per seguirlo.
"Dali-al tu resta qui, è più sicuro."
"Che succed…" troppo tardi.
Ma che starà succedendo là fuori?!
Dalla vetrata si vedono numerose navicelle inseguirsi e spararsi fra loro, ci sono raggi laser rossi e blu che volano ovunque. Dalle navi che sparano in blu ogni tanto si riescono a scorgere dei piloti dal casco bianco. Ma da chi spara in rosso non si vede nulla, solo due piccole fessure. Non mi ci vuole molto ad accendere la lampadina: i robot sono tornati.
Tra e navicelle dei soldati bianchi la paura regna sovrana. Ad ogni esplosione qualcuno muore, Anakin ed Ahsoka sono là fuori, sembrano cavarsela bene quei due. Sono una bella squadra.
I miei sensi sono all'erta, qualcosa di grande si avvicina; è veloce, troppo veloce e troppo vicino.
Scappo fuori di lì, un altro botto e finisco per terra. Una fitta di dolore mi parte dal torace. Mi guardo indietro: un enorme nuvola di fuoco e fumo esce dalla stanza, se fossi rimasta lì un secondo di più sarei rimasta carbonizzata.
Un allarme assordante si accende e le luci diventano rosse. Mi alzo e mi metto a correre, cercando di scappare da un orrendo rumore metallico e da qualsiasi cosa lo stia producendo.
NO eh! Proprio NO!
Ma perché accidenti nessuno si è preso la briga di dirmi che c'era una guerra in corso?!
E adesso una faccia di latta alta tre metri e armata di spade laser mi sta dando la caccia! Insieme alle sue amichette lattine armate fino ai denti poi. Davvero fantastico.
L' unica cosa positiva è che nessuno di loro è potente nella Forza.
Un proiettile mi passa a tre centimetri dalla faccia. Oh merda!
"Fulminatela!"
Una pioggia di laser mi insegue. Scappo lungo il corridoio, giro l'angolo e mi ritrovo faccia a faccia con un robot gigante.
"Dove credevi di scappare ragazzina?"
Mi punta contro due spade laser, ed una ventina di droidi gialli e grigi mi stanno addosso con le loro armi.
"Ora verrai con me microbo." Maledizione.
Un altro proiettile manca di poco il droide gigante.
"Grievous, lascia stare la ragazza!"
"Obi-Wan!" proprio al momento giusto.
"Kenobi… Fuoco!"
"Addosso!" e inizia il putiferio.
I soldati in bianco sparano contro i droidi. Obi-Wan accende la spada ed inizia ad avanzare deviando i colpi.
Grievous cerca di afferrarmi per un braccio, lo schivo e con la Forza lo spingo via; ma non si sposta che di qualche metro.
"Dovrai fare di meglio ragazzina." e si avvicina con il suo orrendo fiato catarroso.
Posso sentirlo arrivare anche in questo putiferio, odio il rumore che fanno i suoi piedi quando toccano terra. Terra… Improvvisamente mi viene in mente un film che ho visto parecchio tempo fa, mi ricordo che parlava di dominatori, i dominatori degli elementi: acqua, fuoco, terra e… aria.
Ed ecco l'illuminazione.
Cerca di abbattermi con le spade, io continuo a schivarlo, fino a quando non sento le sue armi troppo vicine al mio collo.
"È inutile cercare di scappare. I tuoi amici là fuori moriranno, i vostri soldati saranno annientati, e questa nave sarà mia. Tu verrai con me. Viva o morta."
Faccio un respiro profondo, e lo guardo in faccia.
"Tu hai mai imparato a volare Grievous?"
