C'è un cuore,
in fondo a questo inverno,
e i suoi fuochi hanno il colore
dei miei occhi.
Non guardare
alla crosta della neve.
Qui, i fiocchi
danzano su un loro
ignoto canto.
Forse, danzan per me.
Ma, ai miei orecchi,
la lor musica è muta.
Qui, non c'è
primavera di voci,
al di qua
della soglia dei sogni.
C'è solo
un perfetto dicembre,
una terra bianca
come le guance
d'una Papessa muta.
Ma basta il graffio
d'un primo fiore
perché le api siano molte.
