Ecco il terzo capitolo spero vi piaccia…

CAPITOLO 3: una grande scoperta

Dylan era spavento, non sapeva cosa gli stava succedendo, corse in fretta nella casa sull'albero a ragionare sul da farsi: "proprio non capisco, fino a ieri ero del tutto normale, ora riesco a prevedere parzialmente i pericoli e attaccarmi alle superfici," "tutto e cominciato a farsi strano quando quel ragno mi ha morso…" dicendolo il suo tono divenne più calmo e lui riflette andando fuori dalla casa sull'albero, per fortuna non c'era nessuno fuori quindi non avrebbe visto nessuno, si avvicinò al muro di casa e si guardo la zampa.

"se ho ottenuto veramente l'abilita di attaccarmi alle superfici ed e successo dopo che quel ragno mi ha morso..." mise la sua zampa al muro e si attacco poi mise l'altra zampa e anche essi si attacco con concentrazione si arrampicò sul muro come un aracnide.

Nel frattempo, nel giardino della casa di fianco il vicino (spocchioso) dei dalmati Hugo il padrone della nemica di Dolly Clarissa, si stava godendo una tazza di tè coi biscotti e mentre beveva notò Dylan che si arrampicava sul muro come un ragno, guardò nella sua tazza pensano fosse un'allucinazione del Tè svuotò il liquido sul prato e sposto la teiera a qualche centimetro lontano da lui.

Tornando con Dylan ormai arrivato sul tetto della casa le sue prime parole furono… "che figata!!" così Dylan si mise a correre come non mai sui tetti delle case, saltando molto più in alto di quando non avesse saltato finora.

Dopo mezz'ora di corsa di fermo e tornò indietro quello che aveva fatto era incredibile voleva dirlo a tutta la sua famiglia e amici (ma soprattutto Portia) ma poi riflette ed iniziò ad avere pensieri folli: se si fosse saputo in giro delle sue abilita scienziati, il governo o dio sa cosa potrebbero fare esperimenti sul povero Dylan e magari prenderebbero di mira la sua famiglia… "no non posso mettere in pericolo le persone a qui tengo, ma a chi lo posso dire…" ci riflette un po' e gli veni in mente qualcuno, "si certo Dawkins!"

Cosi Dylan rientro in casa a cercare suo fratello Dawkins e l'ho noto mentre parlava con Dante "te lo detto per ben 1.500 volte gli alieni non esistono!" disse seccato Dawkins "ma certo che esistono fratello ingenuo… se gli alieni non esistono come lo spieghi: i cerchi nel grano, Atlantide, o il triangolo delle Bermuda!" Dawkins alzo il dito e stava per ribattere quando venne preso da suo fratello maggiore "Dawkins mi serve il tuo aiuto ora!" e lo portò nella casa sull'albero.

Dopo averlo messo giù Dylan parlò: "ok Dawkins ti ho portato per dirti che mi stanno accadendo cose strane…" "fisicamente e forse non ci crederai…"

"fratello, io sono un cane di scienza, io credo a tutto ciò che si quo: vedere, toccare e misurare" aggiunse Dawkins con un leggero tono di saccenteria… "ok… ti faccio vedere…" e con un salto fulmineo il dalmata maggiore si attacco al soffitto della casa sull'albero come un ragno… Dawkins era scioccato e a bocca aperta non credeva ai suoi occhi.

"strano-forte vero!" disse Dylan con euforia guardando il fratello minore che era paralizzato, "Dawkins… ci sei?" chiese al fratellino che dopo un secondo e svenuto sul pavimento.

Ok allora continuate a mandarmi i vostri commenti e vi dico che mentre la leggete potete mettere la vostra personale colonna sonora con le canzoni che volete che secondo voi si adattano alla situazione quindi alla prossima!