Fizwilliam darcy guardava fuori dalla finestra, contemplando gli ultimi avvenimenti..

Due giorni prima c' era stato un brutale omicidio, a casa Long.. .i cognugi erano stati uccisi.. .e la loro povera figlia.. ..la sua mascella si serro' in rabbia e furia al pensiero della povera ragazza., aveva appena 17 anni..

Un altro problema era Elisabeth.. ..la sua proposta era stata un disastro, ma superato la rabbia iniziale dovette dare credito alle sue accuse.. .aveva passato così tanto tempo a scappare da ragazze e madri intenzionate a cacciarlo, che era diventato freddo ed indifferente, per evitare accuse di incoraggiamento..

Aveva pensato di andarsene.. Ma poi sapeva che non poteva, l' amava era così semplice e chiaro.. .il problema era come farla innamorare di lui.. Come farle capire l' uomo che era quando la reticenza ed orgoglio era diventato una parte così profonda di lui.. .non sapeva come ma sapeva che doveva.. ..

(tre carrozze in avvicinamento, vostra grazia) comunicò un fante

Si spostò e raggiunse l' entrata, anche a quella distanza poteva distinguere le carrozze maltock crestate..

Quando le stesse si fermarono, sollevarono un polverone.. .le prime ad uscire furono le donne... Tese una mano a sua zia, baciandola sulla guancia, in vero affetto e la invitò ad entrare per rinfrescarsi

(georgy.. .) abbracciò la sorella teneramente.. .affranto alla vista dei suoi occhi spenti e del modo in cui si era irrigidita nel suo abbraccio

(il cielo non voglia darcy... .che tu debba cavartela in mezzo alla campagna sperduta) disse con malizia il marchese Charleston uscendo dalla carrozza dopo il conte ed il colonnello, felice dello schock della sua presenza sull' amico..

(Adam.. .che diavolo ci fai qui.. .?)

(ora sono offeso darcy.. .vecchio mio.. ..dopo così poco già ti sei stufato della mia presenza... .o povero me) disse il marchese con finto pentimento, causando le risa di tutti i presenti

Darcy sbuffò alla presa in giro del marchese, felice di avere le persone che più amava intorno(venite all' interno.. )l' invitò (potrete riposare.. ...stasera c' è un assemblea nella cittadina di meriton.. ..il villaggio della zona a cui siamo invitati

In una tenuta diversa ma vicina, Elisabeth bennet guardava la sia tazza di tè da mezz'ora.. ..jane la guardava con comprensione, e edward intratteneva la piccola kitty con dei blocchi di legno.. .

Sapeva che jane aveva ragione, anche se detestava avere torto.. ...eppure era così, anche se il marchese, era stato scortese il suo atteggiamento era stato anche allo stesso livello.

Non sapeva cosa ci fosse nell' uomo che le dava così sui nervi... Sapeva che era socialmente suo superiore, facendo parte della nobiltà... .ma dirlo così... Era semplicemente scortese, non è che fosse una povera cameriera... Era la figlia di un gentiluomo... Ed aveva una gran bella dote...

Forse il problema pensò, è che lo considerava l' uomo più bello che avesse mai incontrato, e le aveva dato fastidio il pensiero che la considerasse a mala pena tollerabile.. ..forse è la stima che suo malgrado nutriva per il suo intelletto, ad averla fatta così arrabbiare.. .decise che stavolta toccava a lei ascoltare la sorella.. .e che avrebbe trattato l' uomo con cortesia.. .ed affrontato ciò che il destino avrebbe portato.. .

Quella stessa sera nella loro carrozza, accompagnate da più guardie Che avessero mai avuto si avviarono all' assemblea mensile.. .Elisabeth aveva scelto un abito verde smeraldo, Che si abbinava ai suoi occhi.. ..jane aveva optato per un bellissimo vestito rosa.. ..Elisabeth pensò soddisfatta che erano entrambe molto carine..

(lizzy.. Non pensi che quello che è successo a sir William e ai Long, Abbia a che fare con quella vecchia storia? )sussurrò talmente piano che Elisabeth dovette sporgersi per sentirla

(no... ..è morto... ...è morto tanto tempo fà... ...è finita quella storia) esclamò con una sicurezza che chiaramente non sentiva..

eppure mentre la carrozza si fermava non poteva fermare l' inquietante pensiero, che chiedeva a se stessa se stesse cercando di convincere la sorella o se stessa...