To Last With Me Through The Night (Anabasis- Cerchio Secondo)
8 dicembre 2012
Notti selvagge – Notti selvagge!
Fossi io con te
notti selvagge sarebbero
la nostra passione.
Inutili – i venti –
a un cuore ormai in porto –
non serve la bussola –
non serve la mappa –
Remare nell'Eden –
Il mare!
Potessi almeno ormeggiare – stanotte –
in te.
-Emily Dickinson
Tu sei davanti a me.
Il tuo sguardo così dolce.
I tuoi occhi timorosi.
Sono entrata in camera tua… in camicia da notte… a quest'ora… Sapevo di trovarti sveglio. Perché tu ti preoccupi per noi. Perché cerchi di trovare la soluzione, di pensare a un modo per risolvere l'enigma impossibile, comprendere gli avversari invincibili che dobbiamo affrontare. Un modo, forse, per sopravvivere.
E io… non avrei mai pensato di fare una cosa del genere, fino a ieri. Né tu l'avresti creduto. Eppure l'ho fatto.
E non posso… non voglio più tornare indietro.
Ho paura.
Non mi era mai successo prima. Non in questo modo.
Qualcosa nella notte mi perseguita. Presentimenti… sogni… qualcosa di estraneo, di oscuro, che sbatte le ali ai margini della mia coscienza, come una falena che colpisce il vetro, cercando di entrare. La sensazione terribile… che questa volta non ce la faremo. Che moriremo tutti.
Noi… un pugno di piccole luci vacillanti… con i nostri difetti, le nostre impurità, che non ci permetteranno di vincere… saremo presto inghiottiti dalla notte.
Lo abbiamo compreso… lo abbiamo accettato. Se dobbiamo cadere, che almeno sia come è sempre stato: ribellandoci, non sottomettendoci… mostrando agli dei che noi siamo molto di più, molto di più degli esperimenti falliti a cui vogliono ridurci.
Che noi abbiamo una nostra volontà. Che l'umanità ha valore.
Abbiamo cominciato così, finiremo così. Ci sono modi peggiori per andarsene. E questo… ci è sembrato l'unico degno di noi.
Ma io… io non sono forte come voi.
Io… non posso accettare che tutto debba finire… che nulla sopravviva.
Non posso accettare di scomparire totalmente in questo buio.
Se questa è la nostra ultima notte…
Io non voglio trascorrerla da sola.
-Io… io ti amo.
Da tanto tempo. Da tanto tempo, ormai.
Forse, dalla prima volta che ti ho visto…
Forse anche da prima di conoscerti. Forse, da sempre.
Forse… sono stata innamorata di te… da sempre.
Perché sei l'uomo più buono, più nobile e generoso che esista al mondo. Perché la tua bellezza mi stringe il cuore… e ancor più la bellezza che hai dentro.
E perché… mentre ti batti con tutte le tue forze… mentre proteggi me e tutti noi come una furia… io vedo dentro di te quell'animo così vulnerabile. Così ferito… e così bisognoso di cure. Ancora un bambino, un bambino abbandonato, affamato d'amore… E desidero a mia volta essere uno scudo fra il mondo e il te stesso bambino… prenderlo tra le mie braccia. Proteggerlo. Guarirlo.
E la gioia che ho provato… quando hai scelto me per affidarmi il tuo cuore… il tuo cuore così prezioso… è così forte da far male.
E ho osato desiderare, sperare, nei nostri rari momenti di pace. Sperare che… potessimo rimanere insieme per sempre. Che potessimo essere solo una normale coppia di fidanzati… e forse un giorno… di sposi…
Anche se sapevo che era un sogno… così difficile da realizzare…
E cullavo il desiderio… come il desiderio di una bambina che si racconta una favola… che un giorno avrei potuto darti… avresti potuto darmi…
Ma non mi facevo illusioni. Con te avevo già trovato tanto… sarebbe stato da egoisti chiedere di più. Mi andava bene anche solo continuare così… finché potevo sperare che fosse comunque per tutta la vita.
Ma se ora dobbiamo morire… allora… allora non mi basta più.
Voglio… lasciarmi alle spalle quella che sono stata finora.
Non mi importa se penserai male di me…
Voglio essere… la tua donna… solo per questa volta…
…per potermene andare senza rimpianti… se questo fosse il nostro destino…
La camicia da notte cade ai miei piedi.
-…Voglio che tu… passi la notte con me.
Ho… freddo…
Mi sento… piena di vergogna.
Non mi sono mai… mostrata così… a nessuno… prima.
Eppure… provo come una febbre… che mi scorre in tutto il corpo… che mi spinge ad andare avanti…
Perché non dici niente?…
Non mi vuoi?…
Ma il tuo sguardo… è così profondo… di colpo, è così caldo… che mi fa arrossire ancora di più.
Non ti ho mai visto così serio. Non stacchi gli occhi dai miei occhi…
…mentre inizi a toglierti la giacca.
Sta… davvero… per succedere?…
Ti guardo… davanti a me… bellissimo… chiaro, luminoso… e...
Io… ho paura.
Lo voglio davvero?… Lo vogliamo davvero?…
Ti sto… ti sto costringendo… a fare qualcosa che non vuoi… solo per assecondare i miei capricci?
Ti sto…
Mi sento… come staccata da me stessa. Come se questi non fossimo veramente noi… come se mi stessi osservando dall'esterno.
Cosa sto facendo?… Perché… lo sto facendo?
Chi sono io? Cos'è che provo veramente? Che cosa… chi voglio essere?…
Solo la tua eterna fidanzata, per sempre innocente e ingenua, per sempre bloccata in un'immagine infantile di purezza?…
Un'immagine.. un idolo… che non può mai cambiare… quasi non fosse umano…
Oppure… questa donna sfacciata… che sa quello che vuole e se lo prende… che non si fa scrupoli e non pensa agli altri… questa maschera… che sento come sovrapposta al mio viso in questo momento?…
E tu… quale di queste due… desidereresti… quale desideri… ora?
Quale…
Mi tendi la mano.
Con… calma, lentamente… con una grande forza contenuta… con tenerezza.
-Non avere paura.
I tuoi occhi… che non abbandonano i miei. Che mi accarezzano.
-Ti darò… tutto… tutto quello che mi chiedi… come potrei non farlo?
Il tuo sguardo…
Non farai niente che io non desideri… non sarai tu a fare il primo passo. Aspetterai che sia io a volerlo…
È come se di colpo io… riuscissi a vedermi con i tuoi occhi. Come se riuscissi a sentire tutto quello che provi...
Il tuo calore… la tua volontà… il tuo desiderio.
La tua passione.
Il tuo amore.
Sto… sto tremando. Ma non di freddo né di paura. Forse per la prima volta… nonostante tutto quello che abbiamo vissuto insieme… tutto quello che abbiamo condiviso… riesco a percepire davvero quanto mi ami.
Sono come avvolta… protetta… dalla potenza dei tuoi sentimenti… tanto che vorrei piangere di gioia.
E non riesco… a non rispondere.
Amore mio…
Quante volte… quante volte mi hai salvata.
So chi voglio essere, ora… ora che questo calore ha sopraffatto anche la mia febbre.
So quello che provo davvero.
Io…
Avanzo di un passo… e metto la mia mano nella tua.
Non ho paura…
Io… voglio essere… la tua sposa.
Voglio amarti come non ho mai amato… darti tutto ciò che non ho mai osato…
Far nascere, con te…
…qualcosa di bello come al mondo non è mai esistito.
Baciami… stringimi tra le tue braccia… ti prego…
…io ti amo.
Il tuo cuore… si riversa nel mio.
Le ore della notte sono come una coperta. Scorrono via.
Nel buio che ci circonda tu sei tutto ciò che riesco a vedere.
Tu che mi stringi così forte…
La tua mano nei miei capelli… le tue dita che imprigionano le mie dita…
La dolcezza immensa che mi colma.
Sento la tua gioia… sento il tuo dolore…
Che si mescola con il mio dolore…
Sto piangendo… ma… sono felice… sono felice anche che faccia male…
Noi… luci vacillanti nella notte… luci che resistono… che sopravvivono… che splendono nelle tenebre e non si spegneranno… che vivranno… al di là delle tenebre…
E… questo momento… non svanirà mai.
Non sarà mai cancellato… anche se tutto il nostro mondo dovesse perire… nessuno potrà togliercelo.
Nessuno potrà mai più separarci… toglierci… ciò che abbiamo creato adesso.
