Nemmeno il tempo di fermarmi a bere un caffè al Boston Joe, e sono sulla scena del crimine. Mi chiedo cosa ci sia di tanto urgente da non concedermi nemmeno una sosta per la mia dose di caffeina. Frost sapeva benissimo che mettermi fretta, non mi avrebbe ben disposta ad affrontare la giornata, ma il fatto che il cadavere fosse stato trovato in un parco pubblico metteva a tutti voglia di fare i rilievi e togliersi di torno il prima possibile.
Infilo i guanti e mi inginocchio per vedere più da vicino il foro di entrata all'altezza del collo della vittima, quando sento un inconfondibile rumore di tacchi, accompagnato da un brivido lungo la schiena.
Non serviva nemmeno che mi girassi, per capire che si trattasse di te. Tu che cascasse il mondo non uscivi di casa se non con ai piedi scarpe alte, a volte mi sorprendevo perfino che non avessi un paio di pantofole con il tacco, o come le avresti definite tu "calzature domestiche rialzate ..." e chissà cos'altro. Su qualunque superficie però riuscivi a mantenere la tua classe impeccabile ed era così sexy vederti avanzare con passo deciso e sguardo concentrato.
Mi alzo in piedi e inizio a darti i dettagli sul ritrovamento, quando senza accorgermene mi passi davanti per esaminare il corpo. Pensavo che dopo il tuo periodo di ferie per andare a trovare Hope sarebbe andata meglio. Ma non è colpa tua. Il gelo viene da me, tu non hai colpe, non ne hai mai avute.
Evito opportunamente il tuo sguardo, non ce la farei a sopportare i tuoi occhi che mi guardano e che mi dicono "Va tutto bene, Jane".
Avevo fatto un casino, o meglio 2: il primo, quando ho messo sottosopra la nostra amicizia e il secondo, quando non ho accettato di farlo con le nostre vite.
Fortunatamente finiamo presto i rilievi e mentre tu corri in centrale per fare subito l'autopsia, io e Frost ci fermiamo in zona per sentire se qualcuno sa qualcosa di quello che è successo la scorsa notte. Riusciamo a ottenere qualche buona pista e rientriamo in centrale per metterci al lavoro.
Non posso più evitare questo momento, scendo in laboratorio per vedere se qualcuna delle nostre teorie è compatibile con quanto emerge dall'autopsia. La discesa in ascensore vorrei durasse un'eternità, non sono pronta, o almeno non lo sono a far finta che non sia successo nulla.
