Maura POV
Arrivi dopo circa mezz'ora, che mi sembra interminabile. Ho cercato di ricompormi, di analizzare la situazione con chiarezza, ma tutto dipende da ciò che mi dirai o non dirai appena varcherai quella porta.
Ti vedo entrare e capisco subito che sei inquieta, mi basta guardarti, ma cerchi di mascherarlo in tutti i modi.
"Ciao Jane, com'è andata allora?" Ti chiedo, mentre mi avvicino a te. Poi mi blocco, rendendomi conto che stavo venendo da te per baciarti, come faccio sempre, ma ora non posso, non ci riesco. Posi gli scatoloni all'ingresso e vedo che non ti sei fermata a prendere nulla da mangiare.
"Bene, bene...ho lasciato ufficialmente il mio appartamento e questi sono gli ultimi 2 scatoloni con le mie cose. Ho consegnato le chiavi al vecchio Bernie...tutto bene insomma" mi dici, evitando opportunamente il mio sguardo.
"Non ti sei fermata a prendere da mangiare? Se vuoi ti ho lasciato delle polpettine vegane che sono ottime"
"Dove hai preso la cena?" Mi chiedi, mentre guardi le confezioni, leggendo il nome del ristorante, scritto sopra. Insieme all'indirizzo. E in quel momento ti blocchi, congelata. Sai che quel ristorante è vicino al Dirty Robber, e ricordi pure di aver messo la macchina non molto distante da lì. Devi aver capito che c'è una possibilità che io abbia visto qualcosa, ma sembra che il tuo cervello le stia escogitando tutte per convincerti che sarebbe una casualità troppo assurda. Ti chiamo per provare a ridestarti dai tuoi pensieri.
Jane POV
Mi blocco leggendo quell'indirizzo. Per fortuna mi ridesti dicendo il mio nome, come per svegliarmi dallo stato di trans in cui devo sembrarti entrata. Sento però che l'agitazione si sta impossessando di me.
Alzo lo sguardo e guardandoti noto che c'è qualcosa che non va, sembra quasi che tu...abbia pianto? No dai, non può essere...però rileggo l'indirizzo del ristorante dove hai preso la cena, la mia macchina era proprio lì vicino...non ce la posso fare a reggere il tuo sguardo. Mi chiede risposte...e ho paura di aver inteso quale sia la domanda che mi sta ponendo.
"Ehi Maura...c'è qualcosa che non va?" Ti chiedo, cercando soluzione all'enigma che mi sta tormentando. Mi avvicino a te, e appena con la mano sfioro il tuo braccio, sento che ti irrigidisci.
"Non so Jane...dimmi tu se c'è qualcosa che non va" e mentre mi dici questo ti volti e mi guardi dritta negli occhi. Perché sono stata così stupida, mi chiedo.
"Mi sono vista con Casey..." ammetto, cosa che mi rendo conto avrei dovuto fare già da un po'.
"Lo so...ma forse c'è altro che vuoi dirmi, Jane?" Mi rispondi. La tua voce è così...rassegnata, mentre mi poni questa domanda.
"Mi ha baciata..." dico, mentre vedo delle lacrime scenderti sul volto, che senza queste sarebbe pura impassibilità. Hai visto tutto. Solo così riesco a spiegarmi la compostezza della tua reazione.
Non dici una parola, sono sicura che starai pesando bene qualunque parola pronta ad uscire dalla tua bocca, ma nessuna sembra esserti giusta. Temi di dire qualcosa di cui ti pentiresti. Così prendo l'occasione al volo per spiegarti e placare il tornado che sento ti sta travolgendo.
"...mi ha baciata, alla sprovvista. Non ero preparata a quello...ma appena mi son resa conto di quello che stava facendo, gli ho rifilato un ceffone che penso ci metterà un po' a scordare!" Sembro compiaciuta mentre lo dico, quasi quanto lo ero quando gliel'ho rifilato. Dio, la mano è andata avanti a pulsarmi per quasi tutto il tragitto in macchina mentre tornavo qui. La tua espressione cambia...tu non sai di cosa stia parlando, te lo leggo in faccia. Ci hai visti, l'ho capito...ma a quanto pare non hai visto tutta la scena.
"Mmm dici davvero? E io dovrei crederti, così su due piedi?" mi dici, combattuta se lasciarti convincere o meno a quello che ti ho appena detto.
"È la verità...sono stata una stupida a non dirti che mi aveva chiesto di vederci, ma non c'è persona al mondo che voglia baciare se non te..." Non sembri ancora convinta dalle mie parole.
"Ero lì, Jane...vi ho visti...ho visto che ti baciava...e poi non ce l'ho fatta, son scappata via...non potevo vederti con lui, così..."
Mi avvicino ancora di più a te, e capisco che ti stai rimproverando per essere saltata alle conclusioni. Tu, proprio tu che non lo fai mai, e che provi a convincere perfino me a non farlo!
Lentamente ti avvolgo nel mio abbraccio e tu non opponi resistenza, appoggiando la testa al mio petto.
"Mi ha colto alla sprovvista, non sono riuscita ad evitarlo...ma ci sei tu, solo tu, nella mia vita ora" dico baciandoti la fronte. Sento i tuoi muscoli rilassarsi, e capisco che ti stai tranquillizzando.
"Scusami Jane, è che quello che ho visto...io ho pensato..."
"No amore mio, perdonami tu, per non esser stata sincera con te...è che so cosa pensi di Casey e non volevo farti agitare per nulla...decisamente missione fallita!" Ti sento ridere, buon segno.
"E poi mi piace sentirti gelosa di me...prometto però di non far più una cosa del genere...al massimo ti farò essere gelosa perché guardo il culo a qualche bella ragazza" ci scherzo su, ma anche se hai capito che non dicevo sul serio, prendi l'occasione per rifilarmi un pugno sul fianco. Me lo sono meritato, quindi cerco di soffrire silenziosamente. Ti penti un'istante dopo, convinta di essere riuscita a farmi male, e rimedi baciandomi. Un bacio casto...poi un altro, più intenso...e ancora un altro, decisamente infuocato.
"Cos'hai sentito quando ti ha baciato?"
"Niente" ti rispondo, mentre continui a baciarmi, staccando le tue labbra dalle mie giusto il tempo necessario a formulare la domanda e sentire la mia risposta.
"Lui ti baciava così?"
"No...non mi ha mai baciata così"
Le tue labbra scendono sul collo, mentre con le mani apri di forza la mia camicia, facendo saltare i bottoni...riconosco l'impeto che ti guida, ma tu sembri riuscire a tenerlo a bada, riesci a governare quella sensazione di gelosia, e questo ti permette di non farti logorare da essa, come invece successe a me quando mi hai detto di essere stata a letto con Jack.
Mi spingi contro il muro e sento una tua mano che risale bramosa sotto la canotta, accarezzando la mia pelle, mentre l'altra scende lungo la mia gamba, accarezzandola e portandola al tuo fianco, così da avere i nostri corpi in pieno contatto.
"Ti ha mai fatta fremere così?"
Inizi a muoverti con il bacino su di me, con movimenti calmi e profondi, la tua intimità spinge contro il mio centro e nonostante ci siano ancora vestiti tra di noi, sentiamo entrambe la passione crescere rapidamente.
"Oh Maura..."
Ti stacchi da me quel tanto che basta per infilare la tue dita dentro di me, senza sentire il bisogno di spogliarmi per farlo. Sono totalmente in balia di te, cedo ad ogni tuo tocco, ad ogni carezza, ad ogni bacio. Vorrei darti la stessa sensazione, farti provare l'eccitazione che sto provando io, ma blocchi la mia mano. Vuoi solo avermi ora. Non oppongo resistenza, mentre sento le tue spinte farsi più intense...sai che sto raggiungendo il limite.
"Si, Maura...ti prego, non ti fermare..." ormai non capisco più nulla, sento solo una meravigliosa eccitazione prendere il totale controllo di me. Ti prendo per i fianchi, invitandoti a rendere i tuoi movimenti ancora più decisi...le mie labbra cercano le tue, finché le trovano e ci scambiamo un bacio pieno di amore e di passione. Non voglio che le nostre labbra si separino, ma ho bisogno di prendere fiato.
"Oh Maura, sì così..." gemo sulla tua bocca e i tuoi occhi sono così seducenti, sei totalmente in balia di me e l'unica cosa a cui riesci a pensare in questo momento è farmi tua. Sembriamo non averne mai abbastanza, ogni volta facciamo l'amore in un modo così pieno, totale, che mi sconvolge. Mi perdo in te, e perdendomi in te, ritrovo totalmente me stessa...è incredibile quello che riesci a farmi provare.
Appoggi la fronte sulla mia spalla, mettendoci tutta te stessa nelle ultime spinte finché senti i miei muscoli contrarsi mentre raggiungo l'orgasmo. Resti lì tra le mie braccia per qualche minuto, mentre i nostri respiri tornano normali. Il tuo sorriso è compiaciuto, ma anche così pieno d'amore, amore per me.
"Benvenuta a casa NOSTRA, amore mio"
