LA NASCITA DELL'ABOMINIO
La pozza infinita di liquido d'oro era il regno eone della saggezza Sofia,mentre l'energia dorata che era stata plasmata da lei,sopra la forma che aveva preso,era il pensiero concettuale Epinoia e il mare d'oro era Enthymesis.
Lei mandò un messaggio mentale alla luce dorata sopra di lei,ma la risposta fu negativa.
Lei iniziò a pensare a se stessa e aveva intenzione di rivelare un'immagine da se stessa e di farlo senza il consenso dello spirito Epinoia,che non approvava.
Senza il consenso della luce ,da lei fatta,lei si mise incinta da sola.
La forma dorata che aveva preso ,che ora camminava sullo specchio d'oro,sopra cui c'era la luce e il nero più assoluto,iniziò ad avere una pancia gravida.
Indossava un vestito d'oro lungo fino ai piedi.
Ciò fu possibile perché lei aveva un'invincibile potenza e il suo pensiero non fu improduttivo.
Qualcosa di imperfetto e con aspetto differente usci da lei,un vortice di energia che lentamente prendeva forma e usciva attraversando la sua pancia che tornava piatta.
Ciò accadde perché lei l'aveva creato,senza il consenso dell'Epinoia,dando così origine ad un essere deforme a differenza di se stessa.
L'essere aveva la testa che era piatta e circolare,di colore giallo lucente,con un volto appena accennato.
Aveva gli occhi che erano uno spacco nero,con dentro delle pupille conde rosse,con un ovale bianco all'interno,un naso appena accennato e una bocca piena di denti.
Sia sopa ,che sotto,sia a destra che a sinistra, c'erano quattro punte gialle,che iniziavano andando verso l'esterno,poi si curvavano da una parte,poi dall'altra e alla fine avevano una punta.
Tra ognuna di queste punte vi era una punta sottile allungata e altre due piccoline vicine.
Aveva un corpo serpentiforme arancione con scaglie,una serie di punte sulla schiena lungo tutto il dorso e delle zampette con tre dita con unghie appuntite.
Sofia vide che il suo desiderio era stato realizzato,mentre l'essere emetteva fulmini e scintille dagli occhi,poi lo gettò lontano da lei,in modo tale da non vederlo più,ne buio sopra di lei.
Lei lo aveva creato con ignoranza.
Sofia lo circondò con la nube nera,poi lo mise su un trono nella parte centrale del buio in modo tale che non potesse essere visto.
Lei lo chiamò Yaldabaoth.
Egli assunse un grande potere da sua madre,poi aprì una spaccatura sull'Universo e vide la Terra,così la lasciò e abbandonò il suo luogo di nascita.
Mentre ciò accadeva, in Africa, Caos era davanti agli africani nella landa giardino,circondata dalla nebbia,nel deserto di sabbia oltre l'Egitto,e i fedeli erano in ginocchio davanti alla forma viola nera,presa dall'essere astratto, per dimostrare ai fedeli che esisteva e tutti gridavano il nome con cui esso aveva deciso di farsi chiamare "YATWER!"
