L'ABOMINIO SULLA TERRA
Yaldabaoth era a sud del deserto del sarah e intorno a lui vi erano decine di vermi enormi con una bocca a quadrifoglio,piena di denti,che svolazzavano in aria.
"Vi è già un primo uomo."disse Yaldabaoth "L'uomo e figli dell'uomo esistono!
Il Caos primordiale li ha fatti.
L'uomo secondo esiste.
L'uomo secondo e i figli dell'uomo secondo esistono.
Gli elementi personificati li hanno fatti.
Ora creeremo un uomo terzo."
Le menti dei vermi volanti plasmarono la materia,prima l'osso,poi il tendine,poi la carne,poi il midollo,poi il sangue,poi la pelle,poi i capelli.
L'uomo rimase dormiente a terra.
Sofia era nella sua dimensione e aveva aperto una piccola frattura sulla realtà dei mortali guardando il figlio e pensò "Devo assolutamente riprendere il potere che ho consegnato nelle mani di mio figlio."
Lei guardò la luce sopra il mare d'oro che era lei stessa "Ti prego,aiutami."
"Come fece Caos,prima di te,soffia il tuo spirito nel corpo dell'uomo ed egli si solleverà."dissero i vermi volanti.
Yaldabaoth aprì la bocca e da essa uscì un fumo lucente che iniziò ad entrare nell'uomo.
"Ora."pensò Sofia e delle piccole scintille uscirono da Yaldabaoth e finirono nell'uomo.
"Non se n'è accorto."pensò Sofia "Le scintille erano la mia forza che ora è entrata nel corpo di quell'uomo.
Ho rimosso il mio potere da Yaldabaoth.
Non se n'è accorto perché egli vive nell'ignoranza."
L'uomo si illuminò e poi si spense.
"Quale potenza."disse uno dei vermi volanti.
"Si."disse Yaldabaoth "Mi trovo ad invidiare tale essere."
Intorno a Yaldabaoth iniziò a crescere vegetazione.
"Come Caos prima di me,io farò un giardino."disse Yaldabaoth.
