Nell'astronave madre c'erano truppe dell'esercito alieno che andavano e venivano.
Oltre una porta chiusa c'erano due visitatori con la pelle umana addosso.
Uno era un uomo sui sessanta,magro,con i capelli ricci,biondi,corti,naso aquilino,occhi chiari e volto poco espressivo.
L'altro era un visitatore sui trenta anni,con i capelli neri,lisci,corti,con la riga in mezzo.
Quello giovane aveva due caschi da pilota in mano "Pronto,John?"
"Si."disse John "È ora."
I due si misero il casco,poi John prese una valigia di metallo e l'altro aprì la porta.
Iniziarono a camminare tranquillamente per i corridoi dell'astronave.
In sala comandi c'era Anna che parlava con Lydia.
"Per l'amor del cielo."disse Anna "Non vorrai davvero far cessare l'impiego di truppe militari,vero?"
"Stanno diffondendo altra polvere rossa."disse Lydia "Non manderò le nostre truppe al massacro inutilmente."
"Ma che sentimentale."disse Anna "Come stanno andando le cose sul resto del pianeta?"
"Fino a ieri procedevano bene,ma hanno iniziato a diffondere i batteri."disse Lydia.
"Sei un'incapace."disse Anna "E per di più te la fai sotto."
"Io sarei un incapace?"disse Lydia "Ti ricordo che ti sei fatta scappare tutti i membri della resistenza."
"E io ti ricordo che è stato a causa delle continue discussioni che facciamo che sono riusciti a scappare."disse Anna "Mi dai sempre addosso."
"Questa è bella."disse Lydia "A me sembra l'esatto opposto."
Philip entrò in questo momento.
"Novità?"disse Anna.
"Si,i ribelli hanno distrutto un'altra pattuglia."disse Philip "In più grosse forze militari terrestri si stanno ammassando ai confini della città."
"Li dovremmo attaccare subito."disse Lydia.
"No."disse Anna "Pensandoci bene,la tua idea è stata buona Lydia.
Ritiriamo le forze e poi,una volta che saranno avanzati,manderemo le nostre truppe e ci divertiremo a vederli bruciare da vicino."
"Però..."disse Philip "Sei brava e svelta a cambiare idea."
"Ah,ma bene."disse Anna "Vedo vi siete messi contro di me."
"Vi siete?"disse Philip "Parla al singolare quando parli con me."
"E va bene."disse Anna "Ti sei messo contro di me.
Comunque..."
Anna si girò verso i monitor e vide l'astronave su cui era John che partiva.
"Spostati."disse Anna.
Il visitatore si spostò e Anna iniziò a cliccare dei pulsanti.
"Che cosa fai?"disse Lydia.
"Il capo della quinta colonna è su quella nave."disse Anna.
I cannoni dell'astronave fecero fuoco,ma presero di striscio il mezzo,che fu solo danneggiato e non esplose.
L'astronave cadde alcuni chilometri dopo.
"Sei sicura?"disse Philip.
"Si."disse Anna "Anche se non capisco perché non l'ho percepito subito.
Ora bisogna assicurarsi che sia morto.
Usiamo l'arma principale e radiamo al suolo la città."
"E le truppe che sono ancora li?"disse Lydia.
"Che importa di loro?"disse Anna.
"Importa eccome."disse Philip "Non starò a guardare mentre distruggi sia loro che noi."
"Ve bene."disse Anna che iniziò a pigiare dei tasti "Mi chiedo se questa sia un'astronave di soldati o di sentimentali."
La parte inferiore dell'astronave gigantesca si ricopri di pannelli ottagonali ed essi si illuminarono di bianco e poi apparve il volto di Anna"Soldati di Sirio,ho da comunicarvi una notizia importante.
La navetta del capo della Quinta Colonna è stata appena abbattuta,ma a quanto pare il mezzo si è schiantato senza esplodere.
C'è la probabilità che i suoi occupanti siano sopravvissuti.
Invito ogni soldato ancora sul campo a recarsi nelle zone delle città che vi verranno indicate.
Grazie della collaborazione."
Sotto una grande zona boscosa,c'era un gigantesco Bunker pieno di persone della resistenza.
C'era una grande sala piena di persone ai computer e con le cuffie.
"Signore."disse uno di loro a Tyler.
"Cosa c'è?"disse Tyler.
"Sarà meglio che senta questo."disse il ragazzo.
"Anna,ti sei dimenticata di controllare i monitor."disse Lydia "La zona dove è caduta la navetta è piena di polvere rossa.
Saranno morti."
"No,i membri della Quinta Colonna hanno una pasticca che li rende immuni."disse Anna che si rivolse a quello ai comandi "Avvisa i soldati."
"La prossima volta pensa prima di agire."disse Philip.
"Ho già pensato."disse Anna "Le nostre truppe hanno delle maschere."
"Si,ma non sono utilizzate e poi resisteranno forse mezz'ora."disse Philip.
"Bene."disse Anna "Propongo di utilizzarle."
"In effetti sarebbe una buona idea."disse Lydia "Ora che ci penso,credo sia il momento di stroncare la Quinta Colonna per sempre."
"Va bene."disse Philip che pensò "Peggio di serpenti a sonagli."
Anna si recò a parlare ai soldati che avevano organizzato una parata"È un momento davvero importante per tutti noi.
Oggi la Quinta Colonna diverrà polvere perdendo il loro Leader.
Hanno con loro una valigia di metallo bianco.
È mio preciso ordine che la valigia venga consegnata a me e a me soltanto.
Se la valigia non verrà trovata o non si riesca ad eliminare il bersaglio,i soldati coinvolti verranno puniti in base alla gravità del fallimento.
In più se la valigia verrà consegnata ad un altro comandante,il responsabile verrà considerato...egualmente colpevole."
Anna iniziò a camminare per i corridoi e incontrò Lydia che aveva uno schermo in mano.
"Qui ho una lista dei capi della resistenza."disse Lydia "Ah,voglio farti una domanda.
C'era qualcuno brutto nella vostra razza?"
"Non capisco quello che vuoi dire."disse Anna.
"Secondo gli standard della Terra,voi siete tutti attraenti."disse Lydia.
"Anche quella Chloe Sullivan della resistenza non è male."disse Anna e Lydia si fermò nel corridoio,mentre Anna continuò e la guardò prima di girare una curva.
"Dobbiamo fare qualcosa."disse Mike.
"Lo so."disse Tyler "Ho già avvisato l'esercito.
Manderanno un elicottero qui tra non molto.
Di agli altri di prepararsi.
Ma Mike...sai che sarà un inferno,vero?"
"Certamente."disse Mike "Lo stesso inferno che abbiamo vissuto fino poco tempo fa."
Anna era in una gigantesca stanza dal pavimento e dalle pareti grigiastre,completamente lisce.
C'erano dei tavoli bianchi,curvi e delle sedie bianche.
Un ologramma usciva dal tavolo e mostrava la foto dei membri della resistenza.
Arrivo un soldato.
"Voglio lei."disse Anna e il soldato annuì andandosene via.
Mike e gli altri della resistenza salirono su un elicottero,esclusa Elizabeth.
Clark materializzò la maschera nera e spiccò il volò.
Oltre al gruppo principale c'era un'altra ragazza.
Si chiamava Chloe Sullivan.
Aveva i capelli biondi,lisci,a mezzo collo,con la riga sulla parte sinistra della testa.
Era molto bella,magra,ma non molto alta.
Indossava una giacca bianca,su una maglietta bianca,aveva i pantaloni bianchi e scarpe dello stesso colore.
Salì a bordo con gli altri e si mise a sedere.
"Come mai quel vestito,Chloe?"disse Kyle.
"Mi piace essere elegante quando li uccido."disse Chloe.
"Ok."disse Kyle.
"Te l'ho detto che era in gamba."disse Tyler.
Gli elicotteri volarono e si iniziarono a sentire dei boati.
Sotto di loro c'era la parte della città di Los Angeles che era vicina alla spiaggia che era piena di rottami e di fiamme.
Ogni tanto c'erano mezzi militari che cadevano,altre volte le astronavi che venivano abbattute.
Nella città c'erano sparatorie e esplosioni,in più alcune zone erano piene di nubi rosse.
Le esplosioni fecero tremare molte volte il mezzo volante.
Mike guardò di sotto e vide le sparatorie.
Gli elicotteri arrivarono all'aeroporto di Santa Monica,dove vi erano molti militari ad aspettarli.
Mike e gli altri corsero verso una delle zone dove c'erano i capannoni dei militari.
"Al rapporto,signore."disse Tyler ad un militare.
"Vi faccio un riassunto veloce della situazione."disse il militare "Molti visitatori si sono ritirati a causa della povere rossa.
Abbiamo una linea difensiva al Lincol Bulvar,a un chilometro dell'oceano.
L'aeronautica ha già schierato gli aerei in pieno assetto di guerra.
Alle ora 19.30 decolleranno per andare a bombardare con la polvere rossa tutta l'aerea compresa tra Lincol e l'oceano.
"Cazzo."disse Mike che guardò l'orologio.
"Distruggeremo Santa Monica,signore?"disse Tyler.
"Temo proprio di si."disse il militare "Dobbiamo colpirli con tutto quello che abbiamo e dobbiamo farlo pesantemente.
I loro mezzi aerei si sono già ritirati nell'astronave madre,la forza nemica è solo di terra,non hanno mezzi aerei,quindi l'aeronautica gli farà un culo come un secchio e riprenderemo il controllo dei cieli."
"Avete detto che ci sono molti membri della Quinta Colonna nel messaggio."disse Mike.
"Si,è confermato."disse il militare "Arrivano le richieste di soccorso e noi inviamo le squadre.
Unitevi ai miei uomini.
Sarete divisi in due squadre,di cui una con le mitragliatrici e procedete in direzione ovest dal Lincol fino ad una stazione di servizio tra Vesin e Amaroza.
Loro sono in inferiorità numerica,non sappiamo esattamente quanti siano.
Raccogliete i superstiti e poi riferite via radio.
Manderemo degli elicotteri.
Sappiate che avete esattamente 3 ore di tempo,prima dello sgancio delle bombe.
Non c'è bisogno di dirvi che bombarderanno con voi o senza di voi,quindi andate a cercare quei civili,trascinateli via e uccidete quanti più visitors potete.
Coraggio andate."
Il gruppo iniziò ad andare.
Iniziarono a camminare tra delle villette e arrivarono in una strada che era piena di truppe militari,carri armati e altri mezzi.
Gli elicotteri sopra di loro lanciavano missili in continuazione.
"Oh,Cristo santo."disse Kyle mentre camminava.
Il gruppo si avviava verso una strada piena di fumo e oltre essa c'erano solo esplosioni.
Iniziarono a camminare tra le case e il fumo.
"Al di la di questo punto,qualsiasi cosa è da considerarsi ostile."disse Tyler.
"Capito."disse Julie.
Chloe estrasse le pistole dalla giacca.
"Piano,con cautela."disse Tyler.
Sentirono degli spari.
"Non buono."disse Willy.
"Lo so."disse Kyle.
Mike fece segno di fermarsi e un aereo passò sopra di loro "Libero."
Il gruppo riprese a muoversi.
"Era meglio in Afganistan."disse un militare di colore.
"Quanti ne dobbiamo prendere?"disse Julie.
"Non ne ho idea."disse Tyler "Resta concentrata."
Arrivarono in mezzo ad una strada che era piena di corpi e di fumo.
"Maledizione."disse Mike.
"Andiamo a vedere."disse Kyle che si avvicinò ad una macchina,ma dentro c'era solo un cadavere "Santo cielo."
"Vedete qualcosa?"disse Tyler.
"No,io non vedo niente."disse Julie.
"Nemmeno io."disse Willy.
"Vedete una traversa?"disse Tyler che controllava una mappa.
"No,non vedo nulla."disse il militare.
"La stazione di polizia è a un chilometro da qui."disse Ham Tyler.
Willy sentì un suonò e puntò il fucile,guardando nel mirino.
Si sentì un boato e poi udirono dei versi.
Tutti puntarono le armi,cercando di vedere nella nebbia.
Un cane corse verso di loro.
"È solo un cane."disse un militare.
"Ehi,bello."disse Kyle che iniziò ad accarezzarlo.
"Come si chiama?"disse Chloe.
"Glenn?!"disse Kyle "Come si fa a chiamare un cane Glenn?"
"Volevi chiamarlo..."disse il militare.
In quel momento partì un missile che colpì alcuni militari più indietro.
"OH,CAZZO!"urlò Kyle.
"AL RIPARO!"urlò Willy e tutti si misero contro delle macchine,mentre diversi proiettili laser colpivano le macchine e la strada.
Un altro missile colpì il suolo.
Sul tetto c'erano diversi visitatori senza la pelle umana addosso.
Avevano una pelle verdastra,simile a quella di un serpente.
La testa era allungata,gli occhi immensi e senza pupilla.
La bocca era piena di denti appuntiti,,non avevano il naso,ma solo due fori,la schiena era un po' ingobbita,il petto e la schiena erano a botte,poi la pancia era sottilissima e si collegava ad un addome a botte.
Le braccia e le gambe erano sottilissime e con unghie appuntite.
I piedi erano simili a quelli di un cane.
Avevano una gigantesca pistola fusa con l'avambraccio destro.
Mike cose versò un'altra macchina,mentre un missile colpiva il suolo "DA DOVE CAZZO È SBUCATO?"
"Non lo so."disse Julie.
"Sul tetto!"disse un militare.
"Sono sul tetto!"disse Tyler.
I gruppo si riparò da altri colpi e ci fu un'altra esplosione.
Iniziarono a correre,ma un'esplosione distrusse una macchina e fece cadere a terra un militare che fu afferrato e portato via dai rettili.
"È A VENTICINQUE METRI!"urlò Julie "È A VENTICINQUE METRI!"
Julie iniziò a sparare con i fucile,mentre un'altra esplosione colpiva il suolo.
"LATO SINISTRO,SUL TETTO!"urlò Willy vedendo un visitatore che sparava.
Chloe iniziò a sparare con le pistole e Mike con il fucile,poi si ripararono dai proiettili.
"DOBBIAMO MUOVERCI!"urlò Tyler.
"KYLE!"urlò Mike "CERCA DI TROVARE UNA VIA D'USCITA!"
"VADO!"urlò Kyle che iniziò a correre,mentre gli altri sparavano,poi lo seguirono in una piccola strada tra le villette,portando con loro un militare ferito.
"RIPIEGARE!"urlò Tyler "RIPIEGARE!"
"DA DOVE SALTANO FUORI?"urlò Kyle.
"Questi non sono come gli altri."disse Mike.
"No,sono soldati."disse Willy "Noi siamo solo operai."
La zona tra le villette in cui erano era piena di fumo bianco.
"Sono ovunque."disse Kyle "Quanti ce ne sono?"
"Non lo so,qui non si vede niente."disse Julie "Tyler,come facciamo ad uscire."
"Sto cercando di capirlo!"disse Tyler che vide gli alieni sul tetto.
"IMBOSCATA!"urlò Mike,un missile colpì il suolo e gli atri si misero accucciati a terra e fecero fuoco verso i tetti.
Willy fu colpito alla mano e cadde a terra,poi un visitatore,dietro dei cespugli, lo afferrò e tentò di portarlo via.
Mike intervenne e gli sparò diverse volte.
Tyler e tutti gli altri continuavano a sparare.
"CONTINUATE A SPARARE!"urlò Tyler.
Un soldato fu colpito sul casco da un proiettile che gli ustionò il volto.
Kyle lo soccorse.
"BRUCIA!"urlò lui.
Julie corse e un missile colpì un cassonetto e la mandò a terra.
Portarono via il ferito.
Tyler sfondò una staccionata "DI QUA!"
Tutti si mossero verso l'uscita ed entrarono in una casa,poi uscirono e iniziarono a camminare in stradine strettissime.
"NON VEDO PIÙ NIENTE!"urlò Tyler.
Willy era rimasto indietro e fu colpito alla gamba,ma riuscì a correre,zoppicando "MIKE!
JULIE!"
Mike entrò dentro una casa,seguito dagli altri che poggiarono il ferito a terra.
"Quando potremo trasferirlo?"disse Mike.
"Dieci minuti."disse un altro militare.
"AVANTI VENITE!"urlò Kyle "SONO QUI!"
"Che mi dici Julie?"disse Mike.
"Non si vede nulla con tutto questo fumo."disse Julie "La visibilità è zero."
"Finiscila di gridare,Kyle!"disse Mike "Ti spareranno prima di ucciderne uno."
"Ordini,Ham."disse Mike che andò da Tyler.
"Vi ho fatto finire in quell'imboscata."disse Tyler "Notizie dal comando?"
"Nessuna."disse un militare.
"Fa venire un elicottero per il ferito."disse Tyler.
"Ehi,dov'è Willy?"disse Chloe "Non l'ho visto entrare con noi."
"Willy?"disse Tyler.
"Willy?"disse Mike.
"Qualcuno ha visto Willy?"disse Tyler.
"Willy!"urlò Mike "Vado a cercarlo."
"Kyle,Julie con me."disse Mike.
"Preparo il ferito."disse Tyler.
"Si."disse Mike che uscì.
Willy sfondò una porta ed entrò in una stanza dove vi erano delle lavatrici e un buco nel muro.
Si nascose un un angolo,accanto a buco,poi prese la radio "Mike?
Mike,mi ricevi?"
"Willy,dove sei?"disse Mike.
"Mike!"disse Willy "Ho dovuto spegnere la radio,questi sono ovunque."
"Stiamo arrivando,dove sei?"disse Mike.
"Sembra una lavanderia di un complesso condominiale."disse Willy "È di circa tre piani."
Willy si alzò vedendo l'ombra di uno dei visitatori passare fuori dall'edificio,sbatté contro un muro e gli cadde addosso un sacco di farina.
"Di che colore è?"disse Mike "Willy?"
Willy si spaventò sentendo il suono di una lavatrice,poi uscì,dopo aver sparato nel buco sentendo dei rumori.
Uscendo si ritrovò in uno spazio che comprendeva una piscina condominiale.
"Willy?"disse Mike e si udirono dei versi.
"Silenzio."disse Julie.
"I soldati sono così subdoli."disse Willy che aveva il fucile puntato "Così silenziosi e abili."
Willy si guardò introno e osservò i tetti "Dove sei?"
Dalla piscina alle sue spalle emerse il mostro,ma Willy si gettò a terra,sparando al suo cannone e poi colpendolo molte volte sul corpo.
Il visitatore cadde nella piscina.
Willy si avvicinò e sparò alcuni colpi nella piscina.
"WILLY!"urlò Mike "ABBASSA QUELL'ARMA!
A chi..."
Il visitatore uscì dalla piscina e provò a sparare,ma tutti fecero fuoco contemporaneamente e l'essere ricadde in acqua.
"I soldati sono diversi da noi altri!"disse Willy "L'ho centrato cento volte!
Non gli facciamo nulla!"
"Kyle,butta una granata in quella piscina."disse Mike "Willy,se ti stacci ancora dall'unità ti trovo e ti sparo in faccia."
"Addio."disse Kyle che gettò la granata che esplose poco dopo.
I comandanti entrarono nella zona di atterraggio per le astronavi.
"Allora Anna,perché ci hai fatto venire qui?"disse Philip.
"C'è qualcosa che dovete vedere."disse Anna che allungò le mani in avanti e iniziò a pronunciare formule sconosciute.
Si aprì una frattura nell'aria e da essa uscì qualcosa che fece restare i due senza parole.
La prima ad uscire fu una ragazza con i capelli biondi lunghi,completamente coperta da un lungo vestito nero di pelle,con cappuccio.
La seconda era una bambina chiusa dentro un contenitore orribile.
Il contenitore galleggiava nell'aria.
Aveva una grossa parte ovale di vetro che era piena di sangue rosso.
La bambina vi era dentro,in piedi e c'erano dei tubi che erano collegati alla sua schiena.
La bambina era umana e aveva gli occhi che emanavano energia biancastra.
La parte superiore del contenitore di vetro era coperto da una placca con i bordi a stella,con una punta per ogni braccio della stella e la parte centrale aveva due circonferenze una sull'altra.
Il contenitore poggiava su una base d'oro che circondava la parte laterale del contenitore all'altezza della vita della bambina,i lati all'altezza delle ginocchia e poi si curvava nella parte frontale mostrando la zona dove erano i piedi della bambina.
Ai lati c'era una punta vicina al bordo e sotto una più lunga,poi c'erano dei cerchi d'oro con dentro un cerchio rosso.
Sotto il cerchio d'oro sulla parte sinistra,c'era un cerchio rosso,sotto quello a destra c'era un cerchi d'oro con la parte superiore aperta e dentro c'erano delle punte triangolari di metallo con al centro della luce rossa.
Dal cerchio d'oro partiva un tubo che andava dietro e uno più grosso che andava in avanti collegandosi ad una protuberanza sulla parte frontale.
Dall'altra parte c'era un tubo grande,con attaccati sopra due fiale piene di sangue e con la parte superiore di metallo.
La protuberanza aveva una placca superiore a cupola e sotto c'era un cerchio d'oro con una luce rossa al centro.
Alla base,sul davanti, c'erano quattro placche d'oro con i lati piegati verso terra e al centro una linea,e avevano una punta rivolta verso l'alto,da cui uscivano dei tubi marroni che avevano ,sulla cima, una siringa,con la parte iniziale d'oro,la parte centrale di vetro,piena di sangue e la parte superiore d'oro,con un grosso ago nero.
Sulla parte centrale di vetro,c'era una placca d'oro da cui partiva un piccolo tubo pieno di sangue.
Altri tubi simili a quelli con le siringhe erano sulla parte posteriore e molti altri erano sotto.
"Non sono proprio l'ultima della specie."disse Anna.
Mike e gli altri arrivarono su una strada piena di macerie,fumo e macchine danneggiate.
Via libera."disse Chloe e con lei arrivarono Tyler e i militari.
"A terra!"disse Tyler.
"Che succede?"disse quello colpito alla testa che era stato fasciato.
I due gruppi si incontrarono.
"Sono gli altri."disse Tyler "Andiamo alla stazione?"
"Si,presto."disse Mike.
"Ok,muoversi."disse Tyler.
Iniziarono a camminare in strada,ma un missile colpì il suolo,seguito da un altro che fece cadere Tyler.
Mike e gli altri spararono su un tetto.
Uno dei militari era ustionato e gli altri lo soccorsero.
"Da dove è arrivato il colpo?"disse Tyler.
"Li c'è una porta aperta!"disse Mike "Presto!
Correre."
Entrarono in un negozio dove Kyle e Chloe si misero a fare da guardia all'entrata.
"Scoprite da dove è arrivato il colpo!"disse Tyler.
"Copro il tetto."disse Chloe puntando un fucile in alto.
"È grave?"disse Mike.
"Ustioni di terzo grado,sia sul volto che sul collo."disse un militare.
Chloe vide delle sagome muoversi "A ore 12."
Mike accorse subito e Kyle punto il fucile insieme a Tyler.
"Fermi!"disse Mike vedendo i militari "Sono amici."
"Fateli entrare."disse Tyler.
Chloe gli fece un fischio.
Il piccolo gruppo di militari entrò nell'edificio.
"Che unità siete."disse Mike.
"Quarantesimo fanteria."disse un militare di colore.
"E il resto dell'unità?"disse Tyler.
"Se non li hanno uccisi sono dispersi."disse il militare "C'è una collega dell'aeronautica."
"Sergente maggiore Elena Santos sessantunesimo stormo,divisione sorveglianza e ricognizione."disse la donna.
"Sergente,che diavolo ci fa qui?"disse Tyler.
"Stavamo ascoltando le trasmissioni del nemico a 12 chilometri a sud."disse Elena "Ci hanno trovati subito,come se conoscessero l'indirizzo."
Sono rimasta solo io.
Li ho trovati nella zona protetta dell'aeroporto di santa Monica."
"Lei è pronta a sparare di nuovo,sergente?"disse Mike.
"Con il dovuto rispetto,signor Donovan,non sono arrivata fin qui grazie al mio bel faccino."disse Elena "Sono pronta per la vendetta."
"Mezzi di supporto tra 25 minuti."disse un soldato.
"Ricevuto."disse Tyler "Tutti alla stazione di polizia."
"Prendiamo i feriti e andiamo."disse Mike.
Il gruppo camminò per le strade distrutte e arrivò alla stazione entrandovi,mentre gli aerei militari volavano sulla zona.
"Io aspetto qui."disse Tyler che fece posare i feriti all'entrata.
"Io cerco i membri della quinta colonna."disse Mike "Chloe,Willy,con me."
I tre entrarono nell'edificio.
"RESISTENZA,VENITE FUORI!"disse Mike,ma nessuno rispose.
Julie raggiunse il gruppo.
"Andiamo."disse Mike e il gruppo cominciò ad entrare nell'edificio.
Chloe sfondò una porta con un calcio "Via libera."
"Ascensore libero."disse Willy.
"Porta a sinistra."disse Mike.
"È Chiusa."disse Julie.
"Ci penso io."disse Chloe.
"No,non serve."disse Mike.
"Elicottero in arrivo!"disse uno dei soldati.
"Ricevuto!"disse Tyler "I fumogeni."
Uno dei militari prese dalle sacche dei fumogeni e li gettò in strada.
"A sinistra."disse Mike che entrò in una stanza.
Girando un angolo trovò John e l'altro,con Thelma e dei bambini.
"RESISTENZA!"urlò Mike "Quanti siete?"
"Sei,inclusi tre bambini."disse Thelma.
L'elicottero atterrò e i militari salirono insieme ai feriti.
"Ci sono altri."disse Tyler.
"Non c'è spazio."disse la donna che salì sull'elicottero.
"Aspettate!"disse Mike "I BAMBINI!"
L'elicottero si alzò in volo e un'astronave lo colpì abbattendolo e facendolo esplodere.
Le astronavi erano diverse.
Avevano una forma allungata,una parte davanti che puntava verso il basso ed era piena di linee.
Ai lati aveva due propulsori.
Aveva due punte ai lati e poi ce n'erano altre due dietro.
Tra queste due punte ce n'erano altre due piatte con degli spuntoni.
La parte sotto era piena di propulsori circolari.
"INDIETRO!"urlò Mike "TORNATE NELLA STAZIONE DI POLIZIA!"
"Hanno impiegato una la forza aerea di nuovo."disse Kyle nella stazione di polizia.
"Willy,Kyle,bloccate questa porta."disse Mike "Non deve entrare nessuno.
È chiaro?"
"Si."disse Kyle e Willy annuì.
John e gli altri entrarono in una stanza.
"C'è un defunto."disse Chloe "Portiamolo da un'altra parte,così i bambini non lo vedono."
"Va bene."disse Julie che lo prese insieme a Chloe "Voi state lontano dalle finestre.
"Avete chiamato altri elicotteri?"disse John.
"No."disse Chloe "Ma sanno che siamo qui."
"Bastardi."disse Kyle nel corridoio.
"Tutto bene."disse Willy.
"Si."disse Kyle.
Tyler si sedette e ascoltò a la radio.
Mike entrò in una stanza.
"Hanno ricominciato a usare i veicoli."disse Tyler"Hanno appena abbattuto un elicottero."
"Non c'è tempo per recriminare."disse Mike "Stanno per sganciare le bombe.
E noi siamo nel raggio d'azione."
"Negativo per l'elicottero."disse Mark che arrivò "È pieno di astronavi.
Dicono che c'è un massiccio impiego di forze aeree."
"Cerchiamo una via d'uscita per arrivare alla base operativa."disse Mike.
"Hai ragione."disse Tyler "Ci dobbiamo sbrigare.
Kyle!
Willy!
Salite sul tetto e fateci da vedetta.
Ci muoveremo a piedi.
Dovete individuare i nemici e trovate la via migliore per uscire da qui."
I due salirono sul tetto e si accucciarono vicino al bordo.
Mike si mise a pregare in un angolo.
"Ecco,è laggiù."disse Chloe.
"Grazie."disse Johm.
"Prego."disse Chloe.
"Sono John."disse il visitatore.
"Salve."disse Mike che si alzò e gli strinse.
"Volevo ringraziarla per essere venuti a prenderci."disse John.
"Prego."disse Mike "È stato un dovere.
Non lascio indietro nessuno."
"Molto onorevole."disse John.
"Due dozzine di nemici a circe 200 metri."disse Kyle che guardò le astronavi.
Uno dei caccia era a pochi metri da un tetto dove c'erano sia i visitors con la pelle umana e la tuta,sia quelli senza.
"Due dozzine di nemici a nord."disse Willy alla radio.
"È come se fossero delle unità di vedetta."disse Kyle "Quello davanti sembra il leader."
"Si,il siriano soldato comanda gli operai."disse Willy "Sono soldati inviati al fronte come noi.
"Ho ricevuto delle informazioni."disse John "Anna ha fatto portare da lei dei prigionieri umani,li ha fatti allineare in modo maniacale e i soldati gli hanno sparato alla testa."
"Credevo gli servissimo come cibo o come schiavi."disse Mike.
"Si,ma Anna ha lasciato un messaggio."disse John che mostro uno schermo da cui uscì un ologramma.
"Quello che avete visto è il destino che toccherà a tutti i prigionieri se i capi della resistenza non si arrenderanno."disse Anna "Siete davvero disposti a lasciar morire tutte queste persone?"
"Mio Dio."disse Mike "Dobbiamo eliminarla.
Il prima possibile."
"Sono d'accordo."disse John "Ma non è così facile,altrimenti lo avrei fatto io stesso."
I due sul tetto videro degli aerei militari che lanciavano dei missili,poi uno di essi veniva abbattuto.
"Kyle."disse Willy.
"Si."disse Kyle.
"Forse ho trovato un modo per darci un vantaggio,nel caso in cui sopravviviamo."disse Willy.
"Davvero?"disse Kyle "Beh,sono tutt'orecchi."
"Vedi,Anna è una strega sacerdotessa del suo estinto popolo,e si occupa di paranormale,ma sul suo mondo c'erano anche moltissime tecnologie."disse Willy"Ad esempio avevano costruito delle tute che gli permettevano di aumentare incredibilmente la loro potenza fisica ed erano dotate di intelligenza propria e potevano creare armi.
Dicono che Anna abbia portato qui alcune di queste tute.
Forse potremo farvele avere."
"Beh,ci servirebbero davvero."disse Kyle "Ho trovato una via d'uscita.
A 200 metri laggiù.
Cosa c'è all'incrocio con il vicolo?"
"Un autobus."disse Willy "Ham,abbiamo un autobus."
"Bene."disse Tyler "Mike,gli uomini sul tetto hanno trovato un autobus,credono funzioni."
"Secondo me è meglio andare a piedi."disse Mike.
"La base operativa è a chilometri da qui."disse Tyler "Dobbiamo fare in fretta."
"Ma è un bersaglio facile."disse Mike.
"Ci penso io."disse Tyler.
"Mark."disse Mike che andò con l'altro in un'altra stanza "Kyle.
Ce ne andiamo con l'autobus.
Se cammina portatelo qui."
"Bene."disse Kyle che uscì con Mark.
"200 metri."disse Willy "Sempre dritti.
Ci sono le auto bruciate,poi il furgone e poi a destra."
"Mike."disse Chloe"Tyler.
C'è un emergenza.
L'ho visto poco fa."
Videro il corpo di un visitatore soldato tra le macerie.
"L'arma sembra attaccata chirurgicamente."disse Tyler.
"Quando si dice dedizione totale."disse Mike.
La creatura si mosse e Tyler gli sparò in testa,ma l'essere non morì.
"Cazzo."disse Tyler che puntò il fucile "Non è possibile."
"Fermo."disse Mike."Un secondo."
Chloe e Tyler lo portarono dentro.
"Julie."disse Mike e la donna arrivò.
"Mio Dio."disse Julie.
"Dobbiamo sapere esattamente dove colpirlo,così non sprechiamo le munizioni."disse Mike "A differenza degli altri quelli di questo tipo non muoiono."
"Posso darvi una mano."disse Julie "Una volta ho studiato anatomia."
Mark e Kyle erano arrivati all'autobus e vi entrarono.
Mark iniziò a farlo partire.
"Sicura di volerlo fare?"disse Mike.
"Ero più sicura quando ero nel Bunker."disse Julie.
"Dobbiamo trovare un modo per ucciderli o non sopravvivremo."disse Mike che pugnalò la creatura.
Julie lo aprì con un coltello "Qui c'è un organo."
"Qui ce n'è un altro."disse Mike.
"Ha qualche tipo di organo connettivo?"disse Chloe.
"Oh,no."disse Willy "Vengono da questa parte."
"Ricevuto."disse Tyler "Contatto a trecento metri,dobbiamo muoverci."
Mike pugnalò un altro organo,ma l'essere sputò solo sangue verde,senza morire.
"Come si ammazza questo coso?"disse Mike che diede diverse pugnalate.
"Sono entrati."disse Willy.
"Sono entrati!"disse Tyler "Riunisco tutti sul lato sud dell'edificio."
"Vi stiamo dietro."disse Mike.
John,che era con i bambini,senti uno schianto.
"Chloe,hai granate?"disse Mike.
"Mai uscire di casa senza."disse Chloe.
"Coprì il corridoio sul retro."disse Mike "Cerca di trattenerli.
Se dovessero arrivare spara tutto quello che hai."
"Mark."disse Kyle "Ce ne sono altri in arrivo,andiamo."
"Fatto."disse Mark che iniziò a guidare.
Chloe sentì dei boati.
"Voglio un rapporto sulla situazione."disse Tyler.
Chloe sentì un altro boato "È scaduto il tempo."
Uno degli alieni aprì la porta e Chloe sparò una granata che lo distrusse.
"Dobbiamo andare."disse Julie.
"Colpitelo a destra del cuore."disse Thelma.
Mike lo aprì e vide un organo trasparente simile ad una sacca con dentro del liquido.
La sacca aveva delle pulsazioni.
Donovan trafisse la sacca e l'essere morì.
"Ve l'ho detto."disse Thelma "A destra del cuore."
"Ce ne sono altri tre."disse Chloe che lanciò un altro missile.
"Andiamo."disse Mike che andò via con le altre.
Chloe arrivò ad una curva ed estrasse le pistole,puntando una pistola davanti a lei e una nel corridoio da cui veniva.
Sparò due colpi ,a destra del cuore, alla creatura che aveva davanti e un altro,nella stessa posizione, a quella dietro.
Tutto il gruppo raggiunse l'autobus.
Willy si calò con una corda e sparò su un tetto dove c'era una delle creature.
L'autobus partì e andò addosso ad una macchina.
Alcuni sfondarono i finestrini per poter sparare.
"Tenete d'occhio tutti i settori in cui sparate."disse Mike "Concentrate tutta la vostra potenza di fuoco a destra della posizione del cuore."
"Si,signore."disse Chloe "Finalmente sapete come ucciderli.
Veicolo nemico ad ore tre."
Mike si mise vicino a lei.
Le astronavi stavano lanciando dei raggi sul suolo.
Mike andò sulla parte frontale del mezzo,da Tyler "Sono tutti nella parte posteriore."
"Ricevuto."disse Tyler.
"Anna,vogliamo delle spiegazioni e subito."disse Lydia.
"Concordo in pieno."disse Philip.
I tre comandanti erano nella grande sala dove c'erano i tavoli e le sedie bianche.
Anna era seduta su una di queste.
"Spiegazioni di cosa?"disse Anna.
"Dovresti essere l'ultima della tua razza."disse Philip.
"Lo so,ma non è così."disse Anna che si rivolse ad Oswald "Oswald,a proposito di questo,durante il video,non chiedermi nulla che possa mettermi in cattiva luce.
I nostri soldati non devono essere turbati."
"Come,scusa?"disse Lydia.
"Niente domande che ci descrivano negativamente."disse Anna "Deve fare come se non sapesse nulla di questo fatto."
"Lui deve informare in nostro popolo di ogni evento che accade."disse Philip "È per questo che trasmettiamo questi video,per informare tutti coloro che sono a bordo delle nostra flotta."
"Allora è tutto annullato."disse Anna che stava per alzarsi.
"No,no,aspetti."disse Oswald "Non farò domande del genere."
"Alla mia razza occorrono garanzie ora che siamo a bordo di questa nave."disse Anna "Non potete metterci in cattiva luce."
"La base dovrebbe essere a nove chilometri."disse Tyler guardando una mappa"Venticinque,trenta minuti.
Con le strade secondarie."
"I caccia raderanno al suolo la città tra quaranta minuti."disse Tyler.
"Andiamo verso la prossima base."disse Tyler "Veloci."
Le astronavi continuavano a bombardare,poi sentirono un rumore sopra di loro.
Alcuni mezzi erano messi con il muso intorno ad un cerchio di metallo.
"Sono qui."disse John.
"Mark,ferma l'autobus."disse Mike.
Un intero gruppo di astronavi passò sopra di loro.
"Tutti a terra."disse Mike e gli altri ubbidirono.
Kyle prese la radio "A tutte le stazioni.
Mi ricevete?"
Una della navette si fermo sopra di loro.
"Veicoli nemici ovunque."disse Kyle "Stanno sparando e stanno andando verso il centro di Los Angeles."
"Rintracciano i segnali."disse Mike "Spegnete la radio!
Spegnete tutto!
Datemi la radio!"
Mike scese.
"Mike."disse Tyler.
"Dove diavolo va?"disse Mark.
"Sei impazzito?!"disse Tyler.
"No."disse Chloe "Molto furbo."
Mike si avvicinò ad un distributore di benzina.
L'astronave passò sopra un tetto e poi scese in strada dietro all'autobus.
"Si avvicina."disse Willy.
"A ore otto."disse Julie "A ore sei."
Mike arrivò al distributore e ci legò tutte le radio.
"Tutti a terra!"disse Tyler e gli altri ubbidirono.
L'astronave inondò di luce il mezzo.
Mike accese una radio e l'astronave si diresse verso di lui che corse via tra le auto e preparò una granata.
Quando l'astronave si avvicinò abbastanza,lui lanciò la granata verso il distributore.
L'esplosione mandò la navetta contro la parte superiore del distributore di benzina.
Un frammento colpì la macchina dietro cui era Mike.
Il mezzo si schiantò a terra ed esplose.
"SI!"urlò Kyle
"Sta bene?"disse Willy.
"Si,lo vedo."disse Mark.
Mike corse verso la navetta e vide che non c'era nessuno,poi tornò sul mezzo"Era senza equipaggio.
Un drone."
"Roba da fare invidia a Clark,Mike."disse Tyler.
"Grazie."disse Mike "A proposito,dove diavolo è adesso?"
"Clark combatte in prima linea."disse Tyler.
"Giusto."disse Mike.
"Ehi."disse Tyler "Non voglio perdere ne te ne questi uomini,intesi?"
"Si."disse Mike.
"Bravissimo."disse Kyle.
"Complimenti."disse Julie.
"Niente male."disse Chloe.
"Ritirarsi mai."disse Willy.
"Chi è Clark?"disse Mark che riprese a guidare.
"Storia lunga."disse Tyler.
Mike si sedette.
"Che vuol dire ritirarsi mai?"disse Chloe.
"Ma come,non hai mai sentito questa frase?"disse Kyle.
"No,mi spiace."disse Chloe "Non guardo la tv."
"Beh,vedi...durante la grande guerra a un nostro ufficiale fu ordinato di ritirarsi,ma lui disse quella frase e restò in battaglia.
Disse : Ritirarsi?
Mai.
Siamo appena arrivati."
Chloe sorrise "Capisco."
"Dovresti farti vedere da un dottore."disse Julie.
"Credevo che lo fossi tu."disse Mike.
"Animali e alieni."disse Julie "Fine."
"Lo metterò nella mia lista."disse Mike.
L'autobus passò su un ponte con sopra un'astronave distrutta ed in fiamme.
"Mi scusi,signor Donovan."disse Chloe "Ha detto che era telecomandato?"
"Si."disse Mike "Devono avere un sistema di controllo niente male."
"Se ci siamo incontrati è per pura coincidenza."disse Chloe.
"Perché?"disse Mike.
"Inizialmente stavo cercando una persona,poi la mia missione divenne quella di fornire informazioni per un attacco aereo combinato al loro centro di comando,ma la postazione è saltata."disse Chloe.
"Le strade secondarie sono bloccate."disse Tyler che guardava la mappa "L'unica è prendere l'autostrada."
"Va bene."disse Mike "Meglio non trovarci qui quando le bombe cadranno."
L'autobus salì sull'autostrada che era devastata e piena di macchine distrutte.
"Cerca di mancarne qualcuna."disse Mike e Mark lo guardò.
"A un chilometro c'è l'ingresso."disse Tyler.
L'autobus entrò in una zona piena di fumo.
"L'ingresso è saltato."disse Mark.
In lontananza c'erano delle astronavi che sparavano e tutti videro che una parte dell'autostrada era crollata.
"Avanti per mezzo chilometro."disse Tyler.
Un'astronave esplose e si diresse verso di loro.
"ATTENTI!"urlò Tyler "IN AVVICINAMENTO AD ORE 12!"
L'astronave si schiantò accanto a loro ed esplose dopo essere rimbalzata due volte,poi diversi proiettili colpirono il mezzo.
"Tutti giù!"disse Tyler e tutti ubbidirono.
"Restate li dove siete!"urlò Willy che vide che poco oltre c'era un carro armato e su altre autostrade c'erano dei visitors che sparavano.
Il caro armato fece fuoco e ne colpì uno.
"Fuoco nemico sul carro armato!"disse Tyler "È il momento per muoversi!
USCITE DAL RETRO!"
Mike corse ad aprire la porta sul retro "VIA! VIA! VIA!"
I proiettili e i missili piovevano sull'autostrada e sulle macchine.
Mike,Julie,Kyle,Willy e Chloe andarono dietro una macchina e iniziarono a sparare.
"LINEA DIFENSIVA SU QUEL PERIMETRO!"urlò Tyler.
Il carro armato continuò a sparare.
Mike e Willy tornarono indietro e fecero scendere gli altri a cominciare dai bambini.
"Presto!"disse Mike.
Ci fu una grossa esplosione poco oltre la macchina dove erano gli altri.
"Ho paura!"disse uno dei bambini.
"Mantenete la calma."disse Mike "Torniamo subito.
Non vi disperate."
Mike corse da Tyler "Se portiamo quelli della Quinta Colonns dietro quell'elicottero possono ripararsi e calarsi dal ponte."
Mike indicò un elicottero schiantato.
"È pieno di lucertole sul ponte."disse Chloe.
Un altro missile colpì il carro armato.
"MIKE!"urlò Kyle "Il carro armato è distrutto!
NON HANNO PIÙ OSTACOLI!"
I soldati che scesero dal carro armato furono uccisi.
"Come faremo a scendere?"disse Tyler.
"WILLY,CON ME!"disse Mike che iniziò a correre "ANDIAMO!"
"SI!"disse Willy che gli corse dietro.
I due si avvicinarono alla macchina sparandosi e unendosi agli altri.
Ci fu un'altra grossa esplosione.
"Calate i visitatori della Quinta Colonna dal ponte."disse Tyler "Muovetevi!"
Willy corse verso l'elicottero sotto il fuoco nemico e Julie andò da John e gli altri.
Lo raggiunse anche John,mentre Mark prese un fucile e andò a fare fuoco.
"È un salto di circa nove metri."disse Willy che prese una corda da una sacca che le aveva dato Julie.
"Non è un problema."disse John.
"Andate dietro l'autobus."disse Julie e Thelma e i bambini lo fecero.
"Tieni."disse Julie e Thelma dandole una pistola.
"Giri la corda intorno al corpo e poi li cali."disse Willy"Prima i bambini."
"Ok."disse John "VENITE!"
Tyler era accucciato vicino all'autobus "CHLOE!
RAGGIUNGETE QUEL CAMION DELL'IMMONDIZIA!"
"Signor Donovan,ci copra,Kyle tu vieni con me."disse Chloe che iniziò a correre con l'altro,mentre Mike sparava e lo stesso faceva Tyler.
"Correremo fino all'elicottero e ci caleremo con la corda."disse Julie "Capito?"
"Si."disse Thelma che tranquillizzava le bambine.
Chloe e Kyle erano sul tetto del camion dell'immondizia e a loro si unì anche Willy.
Tutti iniziarono a fare fuoco,mentre un altro missile colpì la strada.
"HAM!"urlò Kyle "UNA DOZZINA DI NEMICI!
FORSE DI PIÙ!
QUATTROCENTO METRI!
SI AVVICINANO IN FRETTA!"
Tyler si era messo dietro una macchina e vide i visitatori fare fuoco in mezzo alla strada.
Chloe e gli altri spararono dal mezzo.
"Sul ponte."disse Chloe.
Uno dei visitatori lanciò un missile che per poco non raggiunse l'elicottero.
Chloe e gli altri continuarono a sparare uccidendone uno.
Mike raggiunse Julie "FALLI CALARE!
PRESTO! PRESTO! PRESTO!"
"Andiamo!"disse Julie e le altre la seguirono.
Willy e Kyle scesero dal carro e si avvicinarono ad una jeep dell'esercito.
Kyle uccise uno dei visitatori,poi prese la mitragliatrice che era sulla Jeep e iniziò a sparare sull'autostrada opposta e fece esplodere un camion uccidendo i vari visitatori.
"Bravo."disse Chloe.
Una gigantesca esplosione fece saltare in aria diverse macchine.
Arrivò un altro gruppo di visitatori.
Uno di loro era seduto su una specie di drone bipede,con le zampe simili a quelle di un cane,la parte sotto con una fiamma azzurra e la parte frontale che aveva sei missili ed era allungata.
Kyle risalì sul mezzo e iniziò a a fare fuoco.
John legò una corda intorno alla bambina "Andrà tutto bene.
Ci sono io."
I visitatori fecero fuoco e il mezzo bipede iniziò a fare un suono,poi illuminò la parte frontale con energia rossa e Kyle dovette uscire dal mezzo che fu distrutto e lui fu gettato a terra dall'esplosione.
Il mezzo fu fatto cadere dall'autostrada.
Willy era risalito sul furgone e stava sparando con Chloe.
"Willy,colpisci quello che controlla quella cosa!"disse Chloe.
Uno dei visitatori fu colpito.
Ham andò a prendere Kyle "Alzati!"
I due tornarono dietro le macchine.
"VIENE DA QUESTA PARTE!"disse Willy.
I due si alzarono e saltarono giù dal camion che fu distrutto.
"JULIE!"urlò Mike "MA QUANTI SIETE?!"
"QUASI FATTO!"disse Julie.
Tyler andò vicino a Mike "MANDIAMOLI TUTTI ALL'INFERNO!"
"SI!"urlò Mike e i due si mossero andando dietro un'altra macchina,mentre ci fu un'altra esplosione.
"Ho il C-4."disse Ham.
"Bene."disse Mike,mentre Chloe,Willy e Kyle sparavano da dietro una macchina.
I due misero l'esplosivo nelle ruote dell'auto.
"COPRO IO!"urlo Mike che si alzò e sparò,poi i due passarono dietro un'altra macchina con Mike che sparava e Tyler che piazzava le cariche.
"Il pacco è pronto ad esplodere!"disse Tyler.
"VIA!"disse Mike e i due tornarono indietro,con Mike che sparava coprendo l'amico che portava un filo collegato agli esplosivi.
Altri missili colpirono una macchina e li fecero finire a terra,ma i due si rialzarono.
Mike indietreggiò sparando e colpì la gamba sinistra della macchina bipede che si piegò in avanti,ma poi usò il propulsore sotto di essa per rimettersi in piedi e lanciò altri missili facendo esplodere un'auto e mandandola verso l'alto.
Improvvisamente una sfera di energia azzurra arrivò da dietro di loro e colpì le creature provocando una gigantesca esplosione che uccise tutti.
Mike e gli altri guardarono dietro di loro e videro una ragazza che aveva i capelli biondi,legati dietro la testa e con una lunga coda di cavallo e aveva un cannone alieno in mano.
La ragazza era anche particolarmente bella.
La ragazza camminò verso di loro "Andiamo."
"Si,siamo ancora dentro la zona di bombardamento."disse Mike "Muoviamoci,è meglio."
Il gruppo si calo dall'autostrada e arrivò in una zona della città che aveva i palazzi molto alti,ma erano tutti spezzati,aperti e la strada era piena di macerie e fiamme.
Diversi caccia bombardarono le astronavi.
"Sono i nostri caccia."disse Julie.
"Si,combattono ancora."disse la ragazza bionda.
Ormai il Sole stava tramontando e il gruppo entrò in un magazzino abbandonato,poi scese delle scale,arrivò ad un lunghissimo corridoio ed entrarono in una stanza,chiudendo le porte e mettendosi a sedere a terra.
Erano tutti impolverati e anneriti dal fumo,tranne Lisa che però aveva i vestiti impolverati e Chloe che era esattamente uguale a come era arrivata,senza ne graffi,ne strappi,ne annerimenti causati dal fumo e dalle esplosioni.
"Grazie."disse Julie.
"Si,ci hai salvati tutti."disse Kyle.
"Prego."disse lei che sorrise a Kyle.
Tyler li guardò,poi parlò a Mike a bassa voce "Tira una brutta aria."
"Già."disse Mike "Ma non è il momento per i discorsi
Bombardano tra sei minuti."
"Come ti chiami?"disse Willy.
"Lisa."disse la ragazza.
"Beh,ben arrivata."disse Ham.
"Grazie."disse Lisa.
"E quel cannone da dove arriva?"disse Chloe.
"Oh...l'ho trovato vicino ad un astronave abbattuta e ho pensato di prenderlo."disse Lisa "Vedendo che la forma ricorda quella delle armi della Terra ho pensato che potessi usarlo."
Chloe fece un mezzo sorriso "Già."
"Spero che la bombe funzionino."disse Mike.
"Quanto manca?"disse Kyle.
"Un minuto."disse Mike.
"Bene,l'aeronautica sta per rifilare un cetriolo bollente a quei bastardi."disse Kyle.
"Ci siamo."disse Mike e tutti si accucciarono "Dopo le bombe andremo al Bunker in attesa di ulteriori ordini."
"E soprattutto la prossima volta ci portiamo dietro Clark."disse Julie.
"Dieci,nove,otto,sette,sei,cinque,quattro,tre,due,uno…."disse Mike.
"Tutti pronti,prepararsi..."disse Chloe.
Passò del tempo e non successe nulla.
"Io non sento nulla."disse Willy.
"Che cavolo succede?"disse Kyle che si alzò.
"Magari siamo troppo lontani."disse Julie.
"No,l'avremmo sentito se fossero esplose."disse Chloe "Se fossero cadute lo avremmo sentito,giusto?"
"L'avrebbero sentito anche nel Bunker."disse Kyle.
"L'orologio funziona?"disse John.
"Il mio dice che il conto alla rovescia è scaduto."disse Kyle.
"Il mio anche."disse Julie.
"Il mio dice la stessa cosa."disse Tyler.
"Forse è una cosa positiva."disse Willy "Forse glie le abbiamo suonate così tanto ,con la polvere rossa, che non è stato necessario usare le bombe.
Non è una cosa positiva?"
Mike,Chloe e Tyler si guardarono.
"Hai ragione,Willy."disse Kyle "Li abbiamo massacrati."
"E se fosse il contrario?"disse Thelma.
"Lo penso anche io."disse Chloe.
Arrivarono all'aeroporto di Santa Monica in piena notte ed era un cumulo di fiamme,rottami e fumo.
I cieli erano pieni di esplosioni e scintille.
Il gruppo era allibito.
"Ecco perché non sono cadute le bombe."disse Ham.
Il gruppo entro in uno dei capannoni che ora era deserto.
"Hanno cancellato la base."disse Willy.
"John."disse Mark all'orecchio di John "Lo facciamo ora?"
"No."disse John "Stai calmo."
"C'era una possibilità su un milione di arrivare qui."disse Mark "Ora siamo qui e non c'è niente."
"Lo so."disse John.
"Qui c'erano migliaia di Marines."disse Willy abbracciando Thelma "Adesso siamo rimasti solo noi,Kyle."
Mike camminava con Chloe.
"Lei mi ricorda Clark in battaglia."disse Chloe.
"Ah,davvero?"disse Mike "Puoi darmi del tu e chiamami pure Mike."
"Ok,Mike."disse Chloe.
"Di guardia all'ingresso con Kyle."disse Mike e Chloe andò "Willy,c'è niente?"
"No,Mike."disse Willy "Ci sono delle cartine sparse di Santa Monica.
Mancano quelle dell'area est.
Sono tutte bruciate."
"Seguimi."disse Mike e i due andarono al piano superiore entrando in un
ufficio "Questa è la tana del comandante del battaglione.
Cerchiamo delle carte che riportino delle vie di fuga."
"Si,Mike."disse Willy che iniziò a frugare con l'amico.
Dalla città si alzavano colonne di fumo continuamente.
