BATTAGLIA DI LOS ANGELES
Anna era dentro l'astronave,nella grande stanza che aveva i tavoli bianchi.
Dal tavolo vicino a lei usciva un ologramma che mostrava le immagini di Chloe.
Dietro di lei c'era la bambina nel contenitore pieno di sangue e sotto di lei una montagna di cadaveri umani ammassati e gli aghi collegati ai fili erano dentro le loro carni e aspiravano il sangue.
Una voce meccanica femminile,simile a quella di una bambina,che uscì dalla base d'oro a cui erano attaccati i fili "Stai guardando con piacere."
Anna fece dei gesti sull'ologramma e fece scorrere le immagini "Si."
"Da quanto mi hanno riferito,i membri della resistenza potrebbero già essere arrivati in città,ma riguardo all'ordine di terminarli e di recuperare la valigetta,non è arrivata nessuna novità."disse la bambina nel contenitore.
"Si paziente."disse Anna "Loro sono il fulcro.
Quando li avremo spazzati via,gli altri paesi si demoralizzeranno.
Il vero problema sono i luoghi in cui la polvere rossa rimane permanentemente."
"Corretto."disse la bambina.
"Questa donna,prima che ci fosse l'armistizio,ha causato quasi più danni di loro,Alice."disse Anna "Incarna il fascino di una guerriera e la sottomissione."
"Domanda:perché mi chiami con un nome terrestre?"disse la bambina nel contenitore.
"Qui se ne sono dati tutti uno."disse Anna "E poi è la normale traduzione del tuo nome nella loro lingua."
"Corretto."disse Alice "Affermazione:non credo che il fascino della guerriera e la sottomissione di noi a loro siano cose da esaltare."
Anna si voltò verso di lei e la fissò "Continui a non capire il genere umano."
"Ho trovato una mappa tattica,con le postazioni di ogni unità."disse Willy e Mike andò a vedere "Che cosa sono questi segni rossi?"
"Che non ci sono più."disse Mike.
"Cioè che le hanno trasferite?"disse Willy.
"No,distrutte."disse Mike.
"Tutte quante?!"disse Willy.
"Tutte quante."disse Mike "Allora…
Eccola,tra le vie di fuga alternative questa è ancora operativa.
È a otto chilometri."
I due scesero e raggiunsero gli altri.
"Novità?"disse Mark.
"Si."disse Mike.
Chloe e Kyle stavano facendo la guardia dietro delle scatole e vedevano la città in fiamme.
"Quel tuo amico,Clark..."disse Kyle "Lui come ha..."
"Non lo sa nemmeno lui."disse Chloe "Non ricorda chi è.
Il nome gli è stato dato da chi lo ha trovato."
"Ah..."disse Kyle.
"E tu,invece?"disse Lisa.
"Comandavo degli uomini."disse Chloe "Tutti morti prima del falso armistizio."
"È vero quello che dicono?"disse Kyle.
"No."disse Chloe.
"Cosa dicono?"disse Lysa.
"Dicono che li ho abbandonati,in quanto sono tornata solo io e senza un graffio."disse Chloe "Io sono qui e loro sono nell'aldilà.
Come la battuta finale di una barzelletta che non fa ridere."
"Beh...chiunque a volte può essere preso dalla paura."disse Kyle.
"Tu pensi che passi un solo minuto senza che quelle facce non mi martellino continuamente nel cervello?"disse Chloe indicandosi la testa "Mi ricordo i nomi a memoria."
"Io ti credo."disse Lisa "E poi anche ora non hai un graffio eppure sei ancora qui con noi."
"Grazie per aver capito."disse Chloe.
"Mike,che cosa possiamo fare?"disse Julie.
"Il nostro dovere è continuare ad avanzare e combattere."disse Mike "Come abbiamo fatto fin dall'inizio.
È così che onoriamo i compagni caduti,gli amici che non ci sono più,il padre di Elizabeth,quello di Kyle e anche Lisa,che ha preso un fucile e ha fatto il suo dovere ed era una civile rimasta da sola.
Quindi vi invito a guardare al futuro.
Lavoriamo in fretta e ce la caveremo.
Troviamo il modo di uscire da questo inferno e una volta tornarti al Bunker diffondiamo talmente tanta di quella polvere rossa da ammazzare tutti i rettiliani da dove siamo a duecento chilometri.
Willy vieni con me sulla torre di controllo,John,Thelma e Mark trovate munizioni e veicoli.
Deve esserci qualcosa ancora in funzione."
Tutti ubbidirono.
Willy e Mike andarono sulla torre dell'aeroporto.
"Non pensavi di vedere questo scenario."disse Willy.
Mike prese il binocolo e osservo.
C'erano cerchi di astronavi,esplosioni continue e immancabilmente l'enorme astronave madre.
"Non è incoraggiante."disse Willy.
"Ci vogliono rinforzi e polvere rossa per le truppe di terra."disse Mike "Forse riusciremo ad arrivare dietro al fronte."
"Sarà un vero percorso ad ostacoli,Mike."disse Willy che guardò nel mirino.
"Si,è per questo che siamo qui."disse Mike "Per le difficoltà."
"Presto venite!"disse Chloe e tutti entrarono dentro un mezzo corazzato che era ancora funzionante.
Mike prese un telefono "A tutte le stazioni su questa frequenza,abbiamo bisogno di un trasporto per più di dieci persone.
Ci sono elicotteri in volo?"
Willy entrò dentro un'auto e Kyle si mise alla mitragliatrice.
"Qui sierra 2.5,gli ordini sono di ripiegare."disse la voce alla radio"Raggiungete il punto Charlie entro le tre,altrimenti non ci troverete più."
Chloe chiuse gli sportelli del mezzo.
"Si,fino alle tre,non un minuto di più."disse Mike "Chiudo."
Mike corse verso il corazzato e salì con Chloe "Hai mai visto cosa può fare un cannone come quello li dietro?"
"Certo che l'ho visto."disse Chloe che si mise dove c'erano i comandi per il cannone.
"Niente luci,Julie."disse Mike.
Il mezzo era illuminato da luci interne verdi e tutti i vetri erano oscuri.
"Ricevuto."disse Julie che spense i fari.
"Andiamo."disse Mike e il mezzo si mosse,seguito dall'altro.
"Due minuti all'atterraggio dell'elicottero."disse Mike "Tutto bene dietro?"
"Mai stati meglio."disse John.
"Si."disse Mark.
"Allora,Julie,vai a sinistra,continua per tre i solati,poi dritta per cinque isolati,svolta a destra e vai dritta."disse Mike che leggeva la cartina.
"Si."disse Julie.
"Kyle,se fossi in te mi reggerei."disse Lisa.
"Lo so."disse Kyle.
"Visitatori in vista,Mike."disse Julie.
"Bene."disse Mike che salì in alto e arrivò ad un'apertura con un cannone sopra.
"Come si dice se investi un cervo?"disse Mike,mentre il mezzo entrò in una galleria.
"Accelera e basta."disse Julie.
"Allora fallo."disse Mike che iniziò a sparare "CREPATE!"
Chloe utilizzò le mitragliatrici davanti e Julie investi due alieni.
"Visto?"disse Willy.
"Si,cadono tutti come birilli."disse Lisa sorridendo.
Il mezzo continuò a fare fuoco a a investire gli alieni.
Uno sfondò il vetro del mezzo dietro e Willy gli sparò negli occhi,poi Lisa gli diede un calcio.
"FORZA INVESTI QUEL BASTARDO!"urlò Lisa e Willy ubbidì.
Arrivarono al punto prestabilito e giunsero gli elicotteri.
"Ce ne andiamo a casa."disse Mike e tutti uscirono dai mezzi.
"Presto."disse Mike.
"La rotta di volo non sarà praticabile ancora a lungo."disse un soldato "Eravate nel cuore dell'inferno!"
"CHE È SUCCESSO A CLARK?"disse Mike "Quel tipo che vola."
"Ha dovuto aiutare a portare via i feriti."disse il soldato "Ci stavano annientando.
Dobbiamo abbandonare Los Angeles."
Tutti salirono sul mezzo che decollò.
Videro il centro della città completamente in fiamme,più continue esplosioni.
Willy utilizzò il binocolo per vedere.
Improvvisamente l'elicottero fu scosso,ma dopo poco tornò normale.
"Cos'è successo?"disse Mike.
"Il pilota ha detto che c'è stata come un'interferenza."disse il soldato.
"Mike,guarda a ore nove."disse Willy che gli diede il binocolo con la visione notturna.
Mike vide che un'intera zona era senza esplosioni o incendi e senza luce.
"Chloe,ricordi la storia dei segnali e delle radiofrequenze?"disse Mike.
"Si."disse Chloe.
"Una loro concentrazione potrebbe fermarci o no?"disse Mike.
"Penso proprio di si,perché?"disse Chloe.
"Scommetto che il comando e controllo è qui sotto."disse Mike che si rivolse al militare "Devo scendere signore."
"Perché?"disse il soldato.
"Devo andare in ricognizione in quell'area."disse Mike "Credo che il loro centro di controllo sia li."
"Niente da fare,è un suicidio."disse il militare.
"Siamo gli unici rimasti signore,tutte le altre forze hanno ripiegato."disse Mike.
"Non possiamo atterrare perché potremmo non farcela più a decollare."disse il sodato.
"Allora ci caleremo da qui."disse Mike che si rivolse a Chloe "Chloe,tu devi portate John,Mark e gli altri della quinta colonna al Bunker.
Se non torniamo affido il comando a te."
"Sei sicuro?"disse Chloe.
"Si."disse Mike che gettò una corda.
"Che pensi di fare,ragazzo?"disse Tyler.
"No,questa volta devi restare."disse Mike "La resistenza ha bisogno di te."
"Sei sempre stato un buon amico,anche se certe volte siamo stati in disaccordo."disse Tyler.
"Mi fa piacere sentirtelo dire."disse Mike.
"Ma cosa stai facendo?"disse Willy.
"Siamo salvi,Willy."disse Mike "Siamo quasi a casa.
Lascio a Chloe il comando.
Mettetevi in salvo."
Mike si calò,ma poco dopo arrivarono anche Kyle,Willy e Julie che si calarono dal mezzo,seguiti da Chloe e da Tyler.
"Spiacente,ragazzo,ma nessuno può ucciderti a parte me."disse Tyler.
Corsero sotto le colonne dell'autostrada,dove c'erano macerie e alcune fiamme.
"Mettiamoci al riparo."disse Mike e il gruppo si sedette sulle colonne "Non dovevate restare sull'elicottero?"
"I civili sono al sicuro."disse Kyle "Le tue chiappe erano a rischio."
"Il centro comando e controllo è nelle vicinanze."disse Mike che prese una mappa"Willy,quanti chilometri dalla zona senza luce?"
"Almeno cinque,Mike."disse Willy.
"Cinque chilometri."disse Mike "Allora utilizzeremo il cavalcavia per orientarci.
Se riuscissimo a distruggere il loro centro di comando,tutti i mezzi senza pilota cadrebbero.
Chloe,dove piazzeresti una postazione se volessi proteggerla?"
"Sotto terra."disse Chloe.
"Andiamo."disse Mike e il gruppo si mosse.
Si fermarono e si ripararono dietro delle macerie vedendo dei visitatori che pattugliavano la strada.
Sopra di loro c'era uno dei cerchi di metallo con attaccate le astronavi.
Da uno di essi si staccò un mezzo piccolo.
Il mezzo divenne simile ad una valigia,con sotto un propulsore.
Il gruppo di alieni entrò dentro una galleria.
"Entriamo."disse Mike e il gruppo cammino nelle fogne,con l'acqua fino alle ginocchia.
Sentendo un rumore,si misero contro una parete.
Videro che in un'altra galleria c'erano dei visitatori senza pelle che passavano e nell'acqua c'erano dei congegni a forma di cono.
La parte superiore era di metallo nero e la parte inferiore aveva un bozzo ed emanava luce arancione ed aveva delle linee di metallo,in più aveva dei fili che spuntavano un po' ovunque.
Mike si avvicinò con gli altri,mentre i congegni emettevano scariche elettriche.
Girarono una curva e trovarono un altro corridoio invaso dall'acqua con gli oggetti di metallo che emettevano luce arancione.
"Abbiamo sbagliato."disse Chloe.
"Non lo so."disse Kyle "Questa porta da dritta sulla strada.
Credevo che ci guidassero al centro di comando."
"Maledizione!"disse Mike.
Sentirono un tonfo alle loro spalle.
"Andiamo."disse Mike che iniziò a muoversi.
Mentre tornarono indietro incrociarono i marziani.
Willy si spostò verso il muro per evitare un colpo.
"CAZZO!"urlò Kyle che iniziò a sparare insieme agli altri.
L'ultimo degli alieni andò contro uno degli oggetti che gli diede una scossa e lo mandò contro un muro che cedette in parte rivelando una stanza nascosta.
"Sanno che siamo qui."disse Mike che guardò dentro il buco e vide che c'era una gigantesca astronave che aveva una parte allungata che toccava terra,con delle zampe simili a quelle di un ragno e la parte superiore allargata a cupola,con i bordi verso l'alto.
Sulla parte centrale c'era una protuberanza che era a zig-zag ed era piena di punte sulla parte posteriore.
L'oggetto era fatto di placca disconnesse tra di loro e di fili e tubi visibili.
C'erano dei cavi che la collegavano a terra.
La protuberanza sbucava dal suolo attraverso un buco,da cui si capiva che era quasi l'alba.
"Ci siamo."disse Mike che dovette spostarsi,in quanto un visitatore sparò dalla parte più alta del mezzo.
"VIA,VIA!"disse Mike e tutti iniziarono a correre "SEGUITEMI!
SU PER LA SCALA!"
Salirono una scaletta e alzarono una grata che li condusse ad una zona completamente devastata,quasi rasa al suolo,con pezzi di palazzi ovunque.
Mike prese una granata e la gettò nel tombino "Dovrebbe darci un paio di minuti."
Uno degli alieni al prese e ci fu l'esplosione.
Il gruppo corse tra le macerie e si fermò vicino ai resti degli edifici.
Tyler tirò fuori dalla borsa un puntatore laser.
"Il puntatore laser?"disse Kyle "Non abbiamo più caccia,Mike."
"Possono sempre sparare dei missili dalla base."disse Mike "Chiediamo un attacco,evidenziamo l'obbiettivo con il laser e li guidiamo."
"Ottima idea."disse Chloe.
"Concordo."disse Kyle.
"Ma la migliore ricettività e in cima a quell'edificio."disse Mike "Ed è una zona scoperta."
"Ci penso io."disse Tyler.
"Chloe,hai i codici?"disse Mike.
"Si."disse Chloe che gli diede un foglio "Attacco missilistico in avvicinamento."
"Ham,tu vai lassù."disse Mike "Una volta stabilito il contatto,intercetteranno il segnale e la situazione precipiterà.
E tu verrai giù come una palla di cannone."
"Ci puoi scommettere."disse Ham Tyler.
"Sapete che significa?"disse Mike.
"Che dobbiamo trattenerli fino al momento dell'attacco."disse Chloe.
"Esatto."disse Mike "Diamogli del filo da torcere.
Dobbiamo fargli vedere chi è che ha i coglioni."
Il gruppo si divise.
"Ancora nulla?"disse Anna.
"Temo di no."disse Alice che era nel suo contenitore pieno di sangue e c'erano altri corpi a cui stava succhiando sangue.
"Per quanto tempo ancora andremo avanti così?"disse Lydia "Ci servono gli umani."
"Ne avrai altri."disse Anna "Non capisco.
Non è da loro restare in silenzio mentre degli innocenti..."
"Anna."disse Lydia "Ho dovuto quasi litigare per impedire a Philip di venire qui di prepotenza.
Questo dissanguamento di risorse per il lavoro non può proseguire."
"Va bene."disse Anna.
"E il mio nutrimento?"disse Alice.
"Possiamo clonare il sangue."disse Anna "Te ne farò preparare una vasca intera."
Julie e Kyle,che aveva il bazooka,andarono dentro un palazzo.
"Arriveranno da quella direzione."disse Chloe a Willy tra le macerie "Piazzane uno li e uno dall'altra parte del cumulo di macerie.
Tieni la testa bassa e fa in fretta."
Willy iniziò a mettere delle bombe.
Nel Bunker,nella sala dei computer,c'era una donna bionda,con i capelli che arrivavano alle spalle,con la riga sulla parte sinistra.
"Qualche novità?"disse lei.
"È appena atterrato un elicottero militare con i membri della quinta colonna."disse uno di quelli ai computer.
"Fateli entrare subito."disse lei che corse all'ingresso,prendendo un ascensore e raggiunse il gruppo.
"Salve,sono Erica Evans."disse lei stringendo la mano a John "Dirigo le operazioni in assenza di Mike Donovan."
"Molto piacere."disse John "Io sono John,capo della quinta colonna."
"Piacere mio."disse lei.
"Mark."disse Mark che le strinse la mano.
"Dove sono gli altri?"disse lei.
"Sono tornati in città."disse Lisa "Hanno bisogno di aiuto,temo."
"E tu chi sei?"disse Erica.
"Mi chiamo Lisa."disse lei "Li ho incontrati durante lo contro.
Dovete fare qualcosa."
"Attento!"disse Chloe che fece abbassare la testa a Willy,poiché due astronavi stavano passando.
Tyler salì sul pezzo di palazzo e usò la radio"A tutte le stazioni,qui è la resistenza di Los Angeles,mi sentite?"
"Si,ti sentiamo."disse una voce.
"Chiedo un bombardamento a tappeto."disse Tyler "Abbiamo scoperto il centro di comando e controllo delle navi nemiche sotto al griglia 285342.
Useremo il laser.
Codice 120.
Ripeto useremo il laser."
"Tempo per il bersaglio tre minuti."disse la voce.
"ABBIAMO TRE MINUTI!"urlo Tyler "ARRIVA TRA TRE MINUTI!"
Mike era sdraiato tra le macerie e guardava l'orologio,poi accese il laser.
Un visitatore gli si stava avvicinando,ma Tyler sparò provocando un'esplosione.
"BRAVO!"disse Mike "ORA SCENDI!"
Tyler fece appena in tempo a scendere che una delle navette sparò un colpo al piano più alto.
"Willy!"disse Chloe "CORRI!
CORRI!"
I due corsero e Willy raggiunse Kyle.
"Contatto ad ore 12."disse Mike e Willy iniziò a sparare.
Un visitatore diede un colpo al fucile di Chloe,mandandolo a terra.
Chloe diede un pugno al volto dell'essere e lo scagliò a diversi metri di distanza,poi ,con una mano sola, prese un grosso pezzo di cemento e lo spaccò sul corpo di un altro,infine prese le pistole e iniziò a sparare,per poi riprendere il fucile.
Anche Mike iniziò a sparare.
Un gruppo di visitatori iniziò a mettersi dietro delle macerie e a sparare.
Chloe prese il lancia granate e colpì una delle bombe,provocando una grossa esplosione.
"Sessanta secondi!"disse Mike che riprese a sparare.
Arrivò un mezzo volante che aveva una parte centrale piatta e due mitragliatrici,con lancia missili sulle parti laterali,posteriori.
Il mezzo era sostenuto da diversi propulsori azzurri e iniziò a sparare e a lanciare missili.
Mike e Willy si ripararono dietro le macerie.
Julie e Willi fecero fuoco dalle loro postazioni.
Julie si gettò a terra evitando un missile che le fu sparato contro.
Chloe colpì l'oggetto con il lancia granate e lo distrusse,ma ne arrivò un altro con al centro due visitatori che tenevano due mitragliatrici.
"Anna."disse Alice,mentre appariva un ologramma "La resistenza ha attaccato il centro di controllo dei mezzi automatici."
Anna si girò di scatto e restò sconvolta.
"CONTINUA A SPARARE!"urlò Kyle che si riparò dietro una delle colonne.
"USIAMO IL LANCIA GRANATE INSIEME!"urlò Chloe.
"SI!"urlò Willy e lanciarono le granate contemporaneamente,distruggendo il mezzo.
"DOVE DIAVOLO SONO?!disse Mike "AVREBBERO DOVUTO COLPIRE!"
Due astronavi passarono e bombardarono la zona mandando a terra Mike.
Chloe afferrò a mani nude una grossa trave che le stava arrivando addosso.
"A tutte le unità nella zona,concentrate il fuoco sulla resistenza."disse Anna"Non devono sopravvivere."
Le astronavi si mossero tutte insieme,ma furono colpite da decine di missili che le presero alle spalle.
"ARRIVANO!"urlò Mike.
Un missile si diresse verso la parte delle struttura che usciva dal terreno e la fece saltare.
"SI!"urlò Julie.
La punta cadde.
"CI SIAMO RIUSCITI!"urlo Willy.
L'intero terreno iniziò a tremare e l'astronave uscì dal suolo,provocando un cratere enorme.
Uscirono anche delle altre astronavi che portavano i cavi collegati al mezzo.
"Ripeto portate al sicuro il centro di comando."disse Anna "È la priorità assoluta."
"QUEL MALEDETTO AGGEGGIO PUÒ DECOLLARE!"disse Kyle "STA VOLANDO!"
Un'altra navetta lanciò una serie di missili sul suolo che costrinsero gli altri a ripararsi e Mike perse il puntatore laser.
"PROTEGGIAMO IL LASER!"disse Kyle "Andiamo!"
Julie e Kyle uscirono e uno dei visitors gli si parò davanti,ma Kyle gli trafisse il petto con il coltello che aveva messo sul fucile e poi lo fece anche Julie.
Il visitatore le diede un colpo con la pistola sul viso,ma Kyle lo trafisse ancora e gli sparò nel corpo fino ad ucciderlo.
"FIGLIO DI PUTTANA!"urlò lei che gli diede un calcio e gli sparò.
"COPRIMI,WILLY!"urlò Mike,mentre Willy faceva fuoco abbattendone due.
"I droni la stanno allontanando."disse Mike "Dobbiamo distruggerla."
Un missile si avvicinò.
"IN ARRIVO!"urlò Mike,tuttavia uno dei droni gli si mise davanti e fu colpito.
"USANO I DRONI PER PROTEGGERE LA NAVE!"urlò Willy.
Un visitatore diede un calcio a Julie e spinse Kyle a terra.
Prima che potesse parare l'essere fu disintegrato da una sfera di luce azzurra.
Kyle vide Lisa.
"Ciao."disse Lisa che si voltò,sparò un altro colpo,diede un colpo alla testa di uno degli alieni con la sua arma e poi gli diede un calcio.
Julie e Kyle continuarono a sparare.
"Grazie."disse Kyle.
"Prego."disse Lisa.
"Perché sei tornata?"disse Julie.
"Ho portato rinforzi."disse lei.
Clark stava volando nei cieli e trapassò una delle navi con entrambe le mani,poi lanciò un enorme raggio verde dalla mano destra e trafisse la grande astronave,mentre altri missili la colpivano.
"CE L'ABBIAMO FATTA!"urlò Willy.
"SI!"urlò Julie.
Tutti i mezzi militari caddero a terra ovunque.
"NON C'È PIÙ NULLA CHE CONTROLLI I DRONI!"urlò Mike,ma ci fu un'altra esplosione.
"RESISTENZA CON ME!"urlò Mike e il gruppo iniziò a sparare ai visitatori che fuggirono,mentre i mezzi gli cadevano addosso.
"SI RITIRANO!"urlò Mike "AVANZIAMO!"
Mike continuò a sparare,scaricando il fucile e arrivando alle pistole.
I mezzi aerei continuavano a cadere.
Un elicottero li portò via.
L'unica ad essere incolume e senza tagli era Chloe.
"La tua è stata unta totale mancanza di disciplina e controllo,Anna."disse Philip "Hai fatto entrare un'altra della tua razza sulla nave,senza informare noi..."
"Ho il permesso del superiore."disse Anna.
"Poi hai agito d'impulso facendo ammassare tutte le navi in un punto solo e rendendole un bersaglio facile e per di più,quando la resistenza ha distrutto il centro di comando,le navette sono cadute sulle truppe di terra."disse Philip"Poco ma sicuro ti sbatterò davanti alla corte marziale."
"Non lo farei se fossi in voi."disse Anna "La creatura che ha attaccato l'astronave è un essere magico della Terra.
Vi servo io."
"Beh,trova questo essere alla svelta."disse Lydia.
"Si,infatti."disse Philip irato "Non mi interessa come farai,non mi interessa quanto tempo ci metterai,MA SI SISTEMA QUESTO CASINO!"
"Se mi ostacolate le cose andranno per il verso sbagliato."disse Anna "Proverò a fare degli incantesimi per indebolirlo."
"E scommetto che lo fai per amore verso di noi,vero?"disse Lydia.
"Ho il potere e lo uso per la nostra causa."disse Anna "Da quando sono qui,la Terra è stata pesantemente indebolita,e parte delle forze armate dell'esercito sono distrutte o danneggiate,cosa che il precedente comando,ossia voi,non è stati nemmeno in grado di fare."
"Hai finito con l'auto-elogio,Anna."disse Philip.
"Non ancora."disse Anna.
"Ascoltami bene,megera."disse Philip che le afferrò il braccio "Tu e quella cosa di la non dovreste nemmeno essere in vita."
"Beh,sarà meglio che ti abitui a noi e anche...agli altri che arriveranno."disse Anna e i due rimasero sconvolti "Siamo aumentati di numero,ma il superiore ha tenuto tutto sotto stretta segretezza.
Questa volta farò i rituali di magia nera per voi,ma se d'ora in poi vorrete che usi la magia,stabilirò io come."
"Va bene,fa come ti pare."disse Philip "Ma io intanto chiamo il Sincalco e chiedo conferma di quello che hai detto."
Philip e Lidia andarono via e Anna sorrise.
L'elicottero atterrò in un bosco e si aprirono due grosse porte nel terreno.
Mike e gli altri entrarono,mentre le porte si chiudevano da sole.
Davanti a loro c'era un'enorme porta circolare di metallo che si aprì,rivelando un corridoio che conduceva ad un'ascensore.
Il gruppo salì in ascensore e scese per molti piani sotto terra,poi si trovò davanti ad un'altra porta che si aprì e da essa uscirono diversi uomini e arrivarono sia Erica che Elizabeth.
Elizabeth,corse da Kyle e lo baciò,mentre Erica andò a salutare gli altri.
"Ci avete salvato la vita."disse Erica e tutti gli strinsero la mano congratulandosi.
"I membri della quinta colonna?"disse Mike.
"Sono in salvo."disse Erica e Thelma apparve correndo per abbracciare Willy.
"La notizia di come avete abbattuto la loro nave,si sta diffondendo tra gli eserciti di tutto il mondo."disse Erica "Stanno radunando altri soldati ovunque per ripetere la vostra azione e ne frattempo noi prepariamo missili con la polvere rossa.
Philip era su una sedia e parlava davanti ad una specie di videocamera "Dopo aver inviato un rapporto al Sincalco,è giunta la conferma che il superiore ha permesso alla razza Batay,di cui credevamo che Anna fosse l'ultimo superstite,di aumentare di numero a condizione che rimanessero sotto il nostro controllo.
Verrà permesso ad un gruppo limitato di Batay di venire qui e di aiutarci nelle operazioni di conquista.
Ora Anna si sta rivolgendo alle truppe nelle varie città."
La parte bassa dell'astronave aveva ancora il volto di Anna "Invito tutti i siriani ad allontanarsi dalla città e a tornare a bordo.
Vi sono riconoscente per l'impegno,il coraggio e la buona volontà che avete dimostrato.
Verrete ricompensati."
"Finalmente."disse Lydia "Si è resa conto che i nostri soldati sono troppo a rischio."
"Come procede la distribuzione delle maschere?"disse Philip.
"Abbastanza bene,ma serviranno a ben poco."disse Lydia "Se dovessero bombardare pesantemente dovremmo asserragliarci qui dentro.
Almeno fino a quando non avremo fatto delle maschere più resistenti."
"Già."disse Philip "I terrestri sono davvero formidabili."
"Lo ammetto."disse Lydia.
Kyle era in uno dei corridoi del bunker e camminava con un altro ragazzo.
"Allora,è la prima volta che ti offri per dare il cibo alla mensa?"disse l'amico.
"Si,Chad."disse Kyle che indossava una giacca blu.
"Vedrai è facile."disse lui "E poi tu devi solo fare da aiutante in caso di bisogno."
Arrivarono un una grossa mensa dove vi erano soprattutto bambini e in fondo c'era una zona dove erano esposti i cibi.
Lisa vide Kyle e sorrise "Kyle."
La ragazza indossava una giacca uguale.
"Ciao,Lisa."disse Kyle e lei si avvicinò.
"Quella giacca ti sta a pennello."disse Lisa che guardò l'amico "Mi ricordo di te.
Sei Chad,giusto?"
"Si."disse Chad.
"Kyle dice che vuoi unirti ai soldati."disse Lisa.
"Si,ci ho fatto un pensierino."disse Chad.
"Venite."disse Lisa "È ora di dare il cambio."
Mike era in una stanza con Erica,Julie e Willy.
Erano seduti ad un lungo tavolo.
"Si stanno organizzando."disse Erica "Vi ho fatto preparare una sala a parte dove troverete da bere e da mangiare.
Ve lo siete meritato."
Andarono tutti nella stanza e su dei tavoli in lontananza c'erano le armi.
Gli altri andarono subito a mangiare,ma Mike iniziò a mettere i proiettili nel caricatore del fucile.
Chloe,che non era ancora arrivata al tavolo del cibo,si fermò a guardarlo e poi lo fecero anche gli altri.
"Mike?"disse Julie.
"Si?"disse Mike "Ah,lo so.
Voi dovete riposarvi,ma io vado.
Fate conto che abbia già mangiato."
"Almeno lascia che uno di loro venga con te."disse Chloe.
"Mi offro io."disse Julie.
"Va bene."disse Mike.
Julie iniziò a caricare il fucile poi passò a Mike delle granate.
"Qui ci sono delle granate."disse Julie.
"Grazie."disse Mike che le mise dentro delle sacche"Prendi dei fumogeni."
"D'accordo."disse Julie.
"Questi potrebbero servirti."disse Erica che indicò un cassa "Proiettili esplosivi con polvere rossa."
"Bene."disse Mike.
Gli elicotteri volarono verso la città.
"Riprendiamoci Los Angeles."disse Mike che era su uno di essi.
Kyle dava da mangiare ai bambini nel Bunker.
Elizabeth lo salutò e andò via.
Poco dopo arrivò Lisa che si mise sulla porta d'ingresso e sorrise.
Kyle era un po' imbarazzato,ma andò verso di lei sorridendole.
I due parlarono nel corridoio.
Kyle le mostrò delle foto "E questa è la mia moto.
E questa è la mia moto a Tomskin Park.
E quello sono io sulla mia moto."
"Ti piace tanto la tua moto."disse Lisa.
"Già."disse Kyle "Mio padre non era d'accordo."
"Temeva che potessi farti male?"disse Lisa.
"No,lui voleva solo che seguissi le sue orme."disse Tyler.
"Capisco."disse Lisa "Anche io avevo una madre oppressiva.
Va tutto bene,tra te e lei?"
"Non proprio."disse Kyle "Da quando è ricominciata la guerra,abbiamo avuto pochissimi momenti felici.
È non è come prima.
È come se mi stesse evitando."
"Non temere."disse lei "Posso?"
"Certo."disse Kyle che le diede la macchina fotografica.
Lei si scattò una foto e poi la ridiede indietro "Ecco.
È così che si fa,no?"
"Perfetta."disse Kyle che vide la foto.
Scese la notte e a Los Angeles si combatteva.
Julie e Mike spararono a un visitatore,poi si separarono evitando il proiettile di un altro e lo uccisero.
"Non finiscono mai."disse Julie.
"Peggio dell'erba cattiva."disse Mike che sparò ad un altro.
Philip era in uno dei suoi alloggi e arrivò un messaggio da John che apparve come ologramma "Anna non deve sospettare nulla.
Mostrati collaborativo con lei.
È importante che si fidi di te."
"Cercherò di sopportarla,ma non sarà facile."disse Philip "Ricordi i massacri che a compiuto."
"Lo ricordo bene."disse John "Lunga vita alla Quinta Colonna."
"Lunga vita alla Quinta Colonna."disse Philip e l'ologramma svanì.
Philip camminò per l'astronave quando arrivò una chiamata su uno strano braccialetto quadrato.
"Si."disse Philip.
"Volevo solo ringraziarla per avermi fatto notare che ho fatto degli errori,comandante."disse Anna.
"A..."disse Philip "Non c'è di che.
Senti..."
"Quindi ho richiesto aiuto."disse Anna "Non possiamo permetterci di perdere la città."
Gli scavariani manderanno qui una loro nave."
L'ologramma sparì e Philip corse,mentre l'annuncio veniva dato nei corridoi.
Julie e Mike entrarono in un palazzo e spararono ad un altro visitatore.
"Ho sentito urlare da qui."disse Julie.
"Bene."disse Mike che sfondò la porta "RESISTENZA!"
"Calmi!"disse una ragazza "Grazie a Dio."
"Ci sono altri?"disse Mike.
"Si."disse la ragazza "Li chiamo subito."
Delle sfere di luce azzurra iniziarono a cadere in tutta la città e arrivarono in strada.
I militari si avvicinarono.
In una camera da letto c'erano due persone sedute in un angolo e videro la luce.
Un altro dormiva a terra e vide la luce,si alzò e si avvicinò,sollevando le tapparelle.
Il suo volto si coprì di venature nere e gli occhi cambiarono colore.
Si avvicinò alla luce,poi aprì la finestra.
La ragazza arrivò "Rey?"
"Mike?"disse Julie che indicò la luce azzurra proveniente dalla finestra.
"Che diavolo?"disse Mike.
"Rey,che cos'hai?"disse la ragazza,mentre Rei andava sul balcone,completamente ricoperto di vene,poi scomparve.
"REY!"urlò la ragazza e Mike,che era andato alla finestra si voltò.
"Resta qui."disse Mike che andò nell'altra stanza "Sono della resistenza,che succede?"
"È SCOMPARSO!"urlò la ragazza.
Anche gli occhi di Mike cambiarono colore e si coprirono di venature.
"Fermo!"disse la ragazza che lo afferrò "FERMATI!"
Mike la spinse a terra.
"NO!"urlò lei.
"Che succede?"disse un uomo e Julie arrivò nella stanza.
"Mike?"disse lei.
L'uomo di colore afferrò Mike e lo trattenne "Che ti succede?"
Julie lo afferrò insieme all'altro "Mio Dio…
Mike!"
La luce scomparve e Mike cadde a terra.
"Mike!"disse Julie "Mi senti?"
"Porta qui un cuscino."disse l'uomo di colore,mentre arrivava la seconda ragazza.
La prima ubbidì e portò un cuscino.
Mike era ancora pieno di venature,ma lentamente esse iniziarono a svanire.
"Dov'è Rey?"disse l'altro che andò verso la finestra con il fucile,ma l'altra ragazza lo fermò.
"Terry!"urlò lei "No.
No.
No."
"Dov'è andato?"disse Terry.
"È scomparso."disse la ragazza.
"Mike."disse Julie.
"Vuoi dire che è caduto?"disse Terry.
"No,voglio dire scomparso!"disse la ragazza disperata.
Mike aveva ancora le convulsioni.
"Mike,ce la fai a vedermi?"disse Julie.
"È andato verso la luce e poi è scomparso."disse la ragazza.
Le sfere iniziarono ad andare verso l'alto,poi la tapparella fu chiusa.
Mike si mise seduto.
"Mike,guardami."disse Julie "Che cos'hai visto?"
Mike si alzò e non riuscì a parlare.
"Per favore rispondi."disse Julie.
"Non lo so."disse Mike "Qualcosa mi attraeva verso quella luce.
Deve essere una delle loro armi."
Sentirono dei boati.
"Ehi."disse Terry"Aprì le tapparelle."
"No."disse la ragazza.
Ormai era l'alba e l'uomo andò a guardare.
Mike era ancora scosso "Julie.
Chiudi bene la porta."
Si sentì un fracasso e un verso.
"C'è qualcosa li sotto."disse Terry.
"Cosa?"disse Julie "Una delle loro macchine.
Una pattuglia?"
"È meglio se venite a vedere."disse Terry che indicò un telescopio vicino alla finestra e spostò le tapparelle.
Mike si avvicinò e guardò nel telescopio vedendo delle macchine rovesciate ovunque e molta polvere rossa.
"Non vedo nulla."disse Mike "Troppa polvere rossa."
"Sopra quel tetto c'è della gente."disse Terry.
"Si li vedo."disse Mike che guardò un palazzo accanto,che era stato danneggiato durante gli scontri.
"Che stanno facendo?"disse la prima ragazza che i due avevano incontrato.
"Non lo so."disse Terry "È il caso di controllare?"
"No."disse la ragazza "Non sappiamo se ci sono i visitors li fuori."
"Andiamo a vedere."disse Mike che prese una macchina fotografica.
"Non andare li fuori."disse Julie "Andiamocene via e basta."
"No."disse Mike "Lo senti questo rumore?"
"No."disse Julie "Non sento niente."
"Ecco."disse Mike "Nemmeno io.
Tutti i militari che sparavano prima,ora dove sono?
E poi non posso lasciare che una persona vada lassù da sola."
"Cosa credi stia succedendo?"disse Julie.
"Ci hanno colpiti con una nuova arma."disse Mike "Sarà qualcosa fornito da Anna."
"Andiamo."disse Terry e i due uscirono armati.
Uscirono nel corridoio e non trovarono nessuno.
Era tutto il perfetto silenzio.
"Troppa calma."disse Mike.
"Lo pensavo anche io."disse Terry.
"Le scale sono di qua."disse Mike "Sicuro di quello che fai?"
"Si."disse Terry.
Uscirono sul tetto e videro che la città era in uno stato di totale distruzione come quando erano arrivati.
L'astronave madre era ferma in cielo e non c'erano altri mezzi volanti.
"È tutto calmo."disse Mike che prese il binocolo.
"Forse è un bene."disse l'altro.
"Non credo proprio."disse Mike "Ci hanno appena colpiti con una nuova arma."
Improvvisamente sentirono un'esplosione.
"Sta giù."disse Mike e i due si accucciarono "Visto?
Non se ne sarebbero rimasti con le mani in mano."
"E adesso?"disse Terry.
"Andiamo a dare un'occhiata."disse Mike che salì su una scala che li condusse sulla parte più alta del tetto.
Salendo videro che c'erano altre persone sui tetti.
Da una parte c'era la nave madre immobile.
"Non dovrebbero attaccare?"disse Terry.
"Infatti."disse Mike "È tutto strano."
I due videro che da un'altra parte della città c'era una tempesta da cui iniziarono a scendere delle luci azzurre.
"Oh,cazzo."disse Terry "Stanno ricominciando.
Cos'è questa roba?"
"Prima volta che la vedo."disse Mike che punto il binocolo.
Questa volta le luci erano molto intense e mandavano colonne di polvere verso l'alto.
"Non riesco a vedere."disse Mike "Ho un terribile presentimento questa volta."
Dalle nuvole scese un'astronave larga centinaia di metri.
Il mezzo era di colore nero,aveva una parte frontale con un bozzo principale e con due bozzi laterali.
Accanto c'era una punta ricurva in avanti da ogni lato,poi una punta rivolta verso l'esterno,poi c'era una grossa protuberanza rivolta verso l'esterno e poi curva in avanti.
La parte superiore era piatta e c'erano decine e decine di punte,orientate in direzioni diverse,alcune che formavano una semi circonferenza e i bordi erano irregolari.
La parte inferiore era piena di punte irregolari,di varie dimensioni che puntavano in direzioni diverse.
Nella parte bassa c'era un'apertura da cui usciva una luce azzurra e molte persone vennero risucchiate.
Dal mezzo centrale ne uscirono altri più piccoli che emanavano luce azzurra,come anche alcune parti del mezzo principale.
"Corri."disse Mike.
"Ma che..."disse l'altro che fu afferrato da Mike che lo trascinò.
Il fumo raggiunse quelli del palazzo accanto che furono sollevati.
Mike e l'altro corsero verso la porta,ma la trovarono chiusa.
Mike sparò alcuni colpi e poi tentarono di aprirla.
Una delle astronavi arrivò alle loro spalle.
Assomigliava ad un essere vivente di metallo,
Aveva una forma allungata,con una placca di metallo unica sulla parte frontale,più molti occhi azzurri dietro la placca.
Nella parte inferiore aveva da tante piccole placca piegate in avanti,poi c'era un grosso spuntone di metallo che era puntato verso il basso.
Era fatto fa lunghe placche di metallo,più varie linee.
Nella parte inferiore c'era un enorme spuntone irregolare e poco dopo un'altra punta più piccola.
Sulla parte posteriore c'erano delle placche allungate e curve,più uno spuntone centrale,
Tra queste placche c'erano i propulsori azzurri e c'erano anche molti tentacoli di varia lunghezza,ma molto sottili.
Il mezzo si mosse rapidamente avendo una contrazione,simile a quella che un polipo ha sotto l'acqua,poi emise una forte luce azzurra dalla parte frontale,ma i due non la guardarono.
Julie aprì la porta dall'interno e si ritrovò faccia a faccia con la luce.
Gli occhi divennero chiari e si formarono le vene nere.
Mike la prese e la portò dentro.
Terry aprì la porta e Mike portò Julie su un divano.
"Presto."disse Mike "Presto!"
"Ok."disse l'altra ragazza che si avvicinò.
"Mi sento bruciare."disse Julie.
"Prendi un panno bagnato."disse Mike "Tranquilla,sono qui con te."
La ragazza le diede il panno bagnato e lui lo mise sulla fronte di Julie.
"Passerà."disse Mike "Te lo assicuro."
Le vene andarono via e Julie si sedette.
"L'hai guardata anche tu."disse Julie "Come?"
Tutti guardarono le foto scattate da Mike sul tetto.
"Questi non sono loro."disse Mike,mentre Julie aveva la macchina fotografica sul tavolo.
"Oh mio Dio."disse Julie.
La ragazza bionda prese le macchina fotografica "Tutte quelle persone."
"Che cosa gli staranno facendo?"disse Julie.
"Non ci tengo a scoprirlo."disse Terry.
"Dio,non ci credo."disse la ragazza bionda "Come è possibile."
"Una volta vista la luce...ti cattura."disse Mike "Ed è come se..."
"Ti controllasse."disse Julie "Chi non vorrebbe guardare qualcosa di così bello?
È molto ingegnoso davvero."
"Ne ho a sufficienza."disse Terry "Ho un'idea."
"Dove vai?"disse Mike.
"Da Wolt."disse Terry.
"A fare cosa?"disse lui.
"Torno subito."disse Terry che uscì.
Mike entrò in una stanza e chiuse la porta,poi sollevò la maglietta vedendo che aveva delle venature sulla pancia,ma quando Julie aprì la porta lui tirò giù la maglietta.
"Mike?"disse Julie "Ti senti bene?"
"Si."disse Mike.
"Fa vedere."disse lei.
"No."disse Mike.
"Ok."disse Julie che andò via.
Terry arrivò alla porta del vicino e bussò "Wolt?"
Tentò di aprire la porta,poi diede una spallata e aprì la porta,prendendo la pistola "Ehi Wolt?
Wolt?
Sei qui?"
La cucina era vuota.
Il vecchio uscì da dietro un mobile.
"Ma che stai facendo?"disse Terry.
"Mi nascondo."disse Wolt "Ho visto quelle cose."
"Vieni via."disse Terry "Prendiamo la tua auto e ce la filiamo."
"Io non ci vengo la fuori."disse Wolt e un verso fu avvertito provenire da dietro la finestra.
"Sta giù."disse Terry e i due si nascosero dietro una parte della cucina.
La creatura che volava sul balcone era l'astronave precedente e da essa si staccò un essere simile ad un insetto.
Aveva il corpo nero,la testa allungata all'indietro e piegata leggermente verso l'alto,ma sottile di spessore.
Sulla parte frontale del muso c'era un bocca verticale che era a triangolo e piena di denti,in più c'erano delle protuberanze simili a zampe che prima andavano verso l'esterno,poi si piegavano bruscamente verso la bocca.
Aveva due occhi azzurri che emanavano luce accanto alla bocca,sotto c'erano altri due occhi azzurri circolari,poi sotto questi c'erano due occhi circolari,poi ce ne erano altri sul resto della testa.
La parte superiore della testa era fatta da linee nere su una superficie azzurra.
Oltre la testa c'era una placca nera circolare che andava verso l'esterno formando una specie di cresta circolare,con delle linee e degli occhi azzurri.
La parte inferiore era completamente irregolare,con punte e molte placche sovrapposte in modo caotico,come nel resto del corpo e c'era una linea di punte irregolari su tutto il ventre.
Aveva due zampe contorte,secche lunghe,formate da vari filamenti intrecciati tra loro,poi oltre queste c'era no dieci tentacoli neri,con delle luci azzurre a intervalli regolari e aveva delle sfere azzurre sopra.
La parte posteriore del corpo aveva un grossa bolla azzurra,con dei tentacoli neri tutt'intorno.
"Fai star zitto quel cane."disse Terry e il vecchio gli mise la mano sul muso.
L'essere aprì la finestra con i tentacoli ed entrò inondando la stanza con luce azzurra,poi si diresse verso delle bottiglie di vino e le frantumò con i tentacoli.
Il canne fuggì,Walt lo seguì e fu afferrato dall'essere.
Terry fece fuoco,ma poi fuggi dalla stanza.
Mike entrò nella stanza dove erano le due ragazze "Avete sentito?"
Terry entrò aprendo la porta.
"Che è successo?"disse Mike "Me lo dica."
"Prendiamo la mia barca e andiamocene da qui."disse Terry.
"Hai visto cosa c'è li fuori?"disse Mike.
"Hanno preso Wolt."disse Terry.
"Cosa?"disse Mike.
"Aveva ragione."disse Terry "Questi sono diversi.
L'ho visto con i miei occhi,sono entrati e l'hanno preso."
"Dobbiamo andarcene."disse la ragazza con i capelli biondi.
"Aspettate un secondo."disse Julie "Sono l'unica ad aver visto quello che succede?
Sono proprio qui fuori adesso,non possiamo fare nulla."
"No,non sono dappertutto."disse Mike "Loro non sono sull'acqua."
"Però non ci hanno messo molto a trovarvi sul tetto."disse Julie.
"Possiamo essere al molo in un minuto e poi andiamo via."disse la ragazza bionda.
"Non abbiamo idea di cosa sono capaci di fare."disse Julie.
"Non possiamo aspettare che passi la bufera mettendo la testa sotto la sabbia."disse Mike.
"Non sto dicendo questo."disse lei.
"E cosa stai dicendo allora?"disse Terry.
"Cerca di stare calmo."disse Mike.
"E COME CAZZO FACCIO A STARE CALMO?"disse Terry "SIAMO PRIGIONIERI QUA DENTRO!"
Sentirono un ruggito.
"Nascondetevi!"disse Mike e tutti corsero dietro delle colonne o dietro ai mobili.
L'astronave allungata e tentacolare arrivò e mandò la luce azzurra all'interno del palazzo,poi andò via.
"Vuoi ancora restare?"disse Mike.
"Non voglio finire così,questo è certo."disse lei "Ma non ci hanno ne visto ne sentito.
Se rimaniamo qui in silenzio..."
"Per quanto tempo?"disse Mike "Al bunker penseranno che siamo morti.
Dobbiamo allontanarci da qui."
Andarono tutti nell'ascensore e arrivarono al garage,dove presero delle macchine.
Mike e Julie salirono in macchina con la bionda,mentre gli altri due andarono in un'altra macchina.
Andarono verso l'uscita,ma una zampa gigante schiacciò la prima macchina.
Apparteneva ad una creatura enorme.
Aveva il muso proteso in avanti.
Aveva una grossa spaccatura verticale da cui uscivano dei tentacoli e introno c'erano due tenaglie che andavano prima verso l'esterno in orizzontale,poi verso il basso e avevano dei denti ed erano legate al muso da una membrana.
Aveva tre occhi azzurri per lato.
La testa era una grossa placca allungata,con un bozzo allungato sulla parte centrale che poi si abbassava in modo irregolare fino a diventare piatto e poggiava su altri due strati piatti.
Il collo era assente.
Le braccia erano attaccate direttamente al corpo massiccio senza che ci fossero le spalle.
La parte iniziale era a tubo e c'erano delle circonferenze di pelle su da esso,poi l'avambraccio,molto lungo e massiccio,era coperto sulla parte superiore ed esterna da una placca ossea.
Aveva una mano circolare con quattro orrende dita allungate e con una punta enorme e ricurve verso il centro del palmo delle mani dove c'era un'apertura sottile.
Le gambe erano muscolose e dalle ginocchia in poi assomigliavano a quelle di un bovino.
La pelle dell'essere era marrone scuro.
Sulla testa dell'essere c'era un'altra creatura.
Aveva una testa rotonda senza i vari lobi.
Aveva la pelle gialla,due occhi azzurri davanti,con sotto altri due più piccoli e poi altri sparsi per la testa.
Per quelli davanti erano visibili le orbite.
La pelle ai lati della testa era rossa.
Era privo di colli e aveva un specie di gobba sulla schiena formata da delle placche ossee.
La parte sinistra del corpo accanto alla testa era rossa.
Aveva una placca sporgente sulla spalla sinistra.
Il braccio destro aveva la prima parte sottile,formata da diverse fibre,poi dopo il gomito c'era un lungo bozzo rosso con ventura viola,poi c'era un secondo gomito con un avambraccio simile ad un ovale rosso,con una placca gialle sulla parte superiore e collegata alle tre dita artigliate.
L'altro braccio aveva l'inizio simile,ma il primo bozzo arrivava fino alla mano,composta da quattro tentacoli,con parti rosse e anche l'avambraccio aveva delle parti rosse sulla corazza.
Il petto aveva delle parti rosse,la pancia era scavata,le gambe erano sottili,inizialmente andavano verso il basso,ma,poi andavano verso l'alto all'indietro,dopo il ginocchio e poi andavano a terra,
I piedi erano senza dita e i polpacci grandi e con una corazza sulla parte posteriore.
La seconda macchina si fermò e la creatura sollevò la prima sbattendola a terra più volte.
Terry uscì e cadde a terra,poi prese la pistola ed iniziò a sparare.
Mike scese dalla macchina,mentre la creatura scagliava via l'altra.
Terry corse dentro e arrivò da Mike,ma la creatura tirò fuori un tentacolo organico rosso che afferrò Terry e lo trascinò dentro il buco sul palmo della mano.
"MIKE,TORNA SUBITO QUI!"urlò Julie.
Mike risalì e la creatura lanciò dei tentacoli sul vetro.
"VAI INDIETRO!"disse Mike "INDIETRO!"
La ragazza bionda mandò indietro la macchina e la creatura iniziò a fare a pezzi l'entrata.
Arrivarono in una zona dove c'erano due persone vicine ad una macchina,poi la creatura tentacolare apparve davanti a loro.
"PRESTO,MARCIA INDIETRO!"urlò Mike e la ragazza lo fece.
L'uomo che era vino alla macchina vide la luce che la creatura emetteva ed in suoi occhi divennero bianchi,poi la creatura lo afferrò con un tentacolo e lo ingoiò.
"NO!"urlò la donna che era con lui che fuggì "OH MIO DIO!"
"VIA,VIA!"urlò Mike e tutti corsero verso una porta che trovarono chiusa,mentre la creatura si faceva strada verso di loro.
L'essere illuminò la parte davanti della testa e Mike vide di nuovo la luce,ma una macchina investi il mostro mandandolo contro una colonna.
Un uomo scese dal mezzo,mentre gli occhi della creatura si spegnevano.
"Tutto a posto?"disse l'uomo.
"Oh mio Dio."disse la donna che era fuggita "Oh mio Dio."
L'uomo ingoiato uscì dalla testa del mostro.
"È ancora vivo!"urlò lei "COLIN!"
Lei e l'altro lo tirarono fuori,ma un tentacolo della creatura afferrò la testa dell'uomo,si illuminò di energia azzurra ed estrasse il suo cervello facendolo brillare della stessa energia,poi lo ingoiò e si rialzò,mentre la donna urlava.
I due uscirono in uno spiazzo davanti al palazzo dove erano fino a poco tempo fa e il mostro gigante li vide.
"CORRETE!"urlo Julie e la creatura li inseguì prendendo con i tentacoli la donna che si era appena unita a loro.
Il gruppo si nascose dietro dei blocchi di cemento evitando i tentacoli del mostrò che passo sopra di loro.
Il gruppo corse verso una porta e arrivò una seconda creatura uguale alla prima.
Il gruppo riuscì ad entrare nell'edificio e il mostro diede una testata alla struttura.
Il quartetto arrivò alle scale.
"Che si fa?"disse Mike.
"Dobbiamo salire all'ultimo piano,è il posto più sicuro."disse l'altro.
"Eravamo li poco fa."disse Mike e si sentì un altro boato.
"Se vuoi restare qui,sei libero di farlo."disse l'uomo e il gruppo iniziò a salire,poi arrivarono dentro la casa dell'uomo e lui chiuse la porta.
Le ragazze si sedettero e l'uomo guardò dalla finestra con un binocolo,vedendo varie creature gigantesche e le astronavi in cielo.
Mike era chinato sul lavandino e Julie gli andò vicino toccandogli la schiena.
"Dobbiamo avere quelle tutte."disse Mike.
"Cosa?"disse Julie.
"Quelle di cui parlava Willy."disse Mike.
"Ehi."disse l'uomo "Vieni ad aiutarmi."
I due entrarono in una stanza e presero una lavatrice mettendola davanti alla porta,mentre Julie andò ad abbracciare l'altra ragazza che piangeva.
"Meglio di niente,no?"disse l'uomo.
"Si."disse Mike.
Arrivò un'altra notte.
Mike era seduto su un divano e l'altro guardava dalla finestra con un telescopio.
"Non si è visto nessuno tutta la notte."disse l'uomo "Che credi che siano quelle cose?"
"Non lo so."disse Mike "Ma non hanno attaccato i visitatori,quindi sono loro alleati.
E poi ha importanza?"
"È tutto così irreale."disse l'altro.
"Invece è reale."disse Mike "E faresti meglio a riprenderti.
La città è completamente deserta.
Dobbiamo tornare al Bunker."
Nel bunker Erica era in una sala scura con un lungo tavolo nero e oltre a lei,sulle sedie,c'erano degli ologrammi di altre persone.
"Apprezziamo molto il suo impegno."disse l'ologramma di una donna con la pelle molto abbronzata.
"Lasci stare,di cosa parliamo?"disse Erica.
"Quando sono comparse quelle creature a Los Angeles?"disse la donna.
"Verso l'alba di ieri."disse Erica "Poco dopo il loro arrivo abbiamo perso i contatti con tutti i nostri uomini."
"È stata lei a permettere a Mike Donovan di tornare in battaglia,è corretto?"disse l'ologramma.
"Si,non ho autorità su di lui e poi ha sempre combattuto in prima linea."disse Erica.
"Si rende conto che potremmo aver perso due componenti fondamentali della resistenza?"disse l'ologramma di un uomo.
"Si,ma nessuno poteva aspettarsi una cosa del genere."disse Erica.
"Comunque ora bisogna decidere il da farsi."disse l'ologramma di un altro uomo"Mi è giunta voce che l'esercito ha intenzione di lanciare un attacco nucleare."
"Cosa?!"disse Erica piuttosto scossa.
"Temo che sia corretto."disse l'ologramma "E personalmente siamo tutti d'accordo."
"Ma potrebbero esserci dei superstiti nascosti nei palazzi."disse Erica.
"Lo sappiamo,ma la decisione è stata presa e con la nostra piena approvazione."disse l'ologramma "Questa riunione per ora è finita."
Erica camminò ne corridoio.
"Erica."disse Tyler "Vieni."
Lei lo seguì ed entrarono ne suo studio.
Tyler si mise seduto alla scrivania.
"Che succede?"disse lei.
"Hanno delle novità su quelle cose."disse Tyler "È non sono buone.
Guarda."
Tyler diede delle foto contenuta in una cartella.
Lei le guardò e rimase scossa "Mio Dio.
Usano..."
"I nostri cervelli per continuare a vivere."disse Tyler e l'altra si mise una mano sulla bocca "Quando ne feriamo a morte uno,se riesce a prendere uno di noi guarisce."
"Ora sono d'accordo anche io."disse Erica "Che li bombardino.
Che bombardino quei bastardi con le armi nucleari."
"Quello che mi chiedo è perché i visitatori ora agiscono così?"disse Tyler.
"Perché sono intelligenti."disse Erica "Con la polvere rossa li abbiamo cacciati una volta e stavamo per riconquistare la città.
Hanno chiamato gli aiuti."
Mike sentì degli spari e poi un'esplosione.
Julie si svegliò,Mike si alzò e l'uomo guardo nel telescopio.
"Fammi vedere."disse Mike che vide uno dei mosti tentacolari correre in strada,mentre qualcuno gli stava sparando.
"Qualcuno sta combattendo."disse l'uomo.
Una delle creature giganti apparve in strada e corse verso il mezzo militare che fece marcia indietro sparando,ma il mostro lo colpì mandandolo contro un palazzo,poi distrusse altri mezzi.
Arrivò l'alba e Julie si svegliò e vide Mike seduto.
"Hai dormito un po'?"disse lei.
"No."disse Mike.
"Ascolta."disse Julie "Quando ho guardato quella luce non mi sono potuta alzare per dieci minuti.
Chissà che cosa ha fatto."
"È una forma di controllo."disse Mike "La prima che l'abbiamo vista,quando ha preso il controllo su di me...in qualche modo mi sono sentito...potente.
E mi sento ancora così."
Sentirono dei suoni di propulsori.
"Che cos'è?"disse Julie e l'uomo guardo nel telescopio vedendo degli aerei militari.
Gli aerei si avvicinarono alla nuova astronave che si illuminò di luce azzurra e fece uscire le astronavi tentacolari.
Con i Jet c'erano anche tre aerei con le armi nucleari.
Un primo missile colpì una delle navicelle aliene,poi ne furono lanciate a decine che colpirono le navi nemiche.
Le astronavi tentacolari iniziarono a lanciare dei raggi dalla parte frontale distruggendo uno degli aerei con le armi nucleari,mentre il secondo riuscì ad andare avanti,evitò una navetta,piegandosi a sinistra e poi un altra girando su se stesso.
Ci furono molte esplosioni in cielo e l'aereo con le armi nucleari era inseguito da una delle navi aliene.
Passò dentro un'esplosione,andò verso l'alto,poi tornò a volare verso il mezzo,ruotò su se stesso evitando altri due mezzi e lanciò il missile,prima di essere distrutto.
Il missile raggiunse l'astronave ed esplose.
"TUTTI A TERRA!"disse Mike e il palazzo iniziò a tremare,mentre dall'esterno veniva una luce immensa provocata dall'esplosione atomica.
Il palazzo cominciò a tremare,mentre l'esplosione provocava una grossa onda d'urto e spazzò via la polvere rossa dalla zona.
L'astronave uscì dalla luce e cadde a terra distrutta.
Mike guardò al binocolo "Ha funzionato."
"Si."disse Julie "Non ci credo!"
Lei lo abbracciò.
Mike guardò l'astronave distrutta con il telescopio.
"Credi che manderanno altri aerei?"disse la ragazza bionda.
"Sicuramente."disse l'uomo.
Mike puntò il telescopio e vide che l'astronave dei visitatori era intatta e le navette ricominciarono ad uscire "Oh no."
Tutti lo guardarono.
"Che c'è?"disse Julie.
"La prima astronave è distrutta…"disse Mike "Ma i visitors non sono morti."
Tutti guardarono l'altra navicella.
"Sono solo molto,molto più incazzati."disse Mike e tutti sentirono il suono di elicotteri.
"Li sentite?"disse Julie.
"Si."disse Mike e il gruppo corse sul tetto cominciando ad urlare e facendo segno con le braccia.
Un elicottero atterrò e li portò via.
Lydia camminava nel mezzo con Philip.
"Qui bisogna prendere provvedimenti immediati."disse Philip.
"Non sarà facile."disse Lydia "Anna ha comunque messo alle strette il nemico e gli ha impedito di conquistare la città."
"Vuoi dirmi che ti va di stare con quella pazza accompagnata da quella bambina succhia sangue?"disse Philip.
"No."disse lei "Certo che no.
Ma ,per ora, è meglio non fare nulla.
Anche se..."
"Cosa?"disse Philip.
"Anna ha chiesto al sacerdote del superiore di poter inviare un messaggio."disse Lydia.
"Vuole far venire qui un'altra astronave?"disse Philip.
"È quello che pensavo anche io."disse Lydia "Ho provato ad intercettare il messaggio,ma non c'è stato modo di sapere che cosa ha detto,ma...sono riuscita a vedere dove era diretto.
Una fonte vicina,hai confini del sistema solare."
"Che cosa?"disse Philip.
"Come ben sai,la razza Batay abitava un pianeta che fu distrutto,ma avevano anche un secondo corpo celeste,oltre il sistema solare."disse Lidya.
"Si,ci siamo passati vicini quando siamo arrivati,ma è un corpo celeste abbandonato,io..."disse Philip che si spaventò "Non è possibile."
"Invece comincio a pensare che lo sia."disse Lidya "La razza Batay non è estinta.
È ben viva su quel corpo celeste."
"COSA?!"urlò Philip "Farò immediatamente presente questa cosa al superiore."
"Il vostro dio lo sa già."disse Alice che era dentro il suo contenitore
volante"È stato lui a permettere a noi di sopravvivere e prosperare,anche se in quel luogo orribile che ora noi chiamiamo casa."
Anna era nella grande stanza e guardava dalle vetrate.
Alice entrò "Anna,gli altri comandanti hanno intercettato il messaggio."
"Tutti e due?"disse Anna.
"Lidya lo ha intercettato e lo ha riferito a Philip che si è subito scagliato contro di te."disse Alice.
"Philip è una vera spina nel fianco."disse Anna "È non è semplice antipatia o rivalità,c'è dell'altro.
Da ciò che vedo non vuole prendere il mio posto,ne ha rivalità personali.
So riconoscere chi mette le cose sul personale,come Lidya che spiffera tutto quello che faccio alle mie spalle,malgrado si sia finta mia alleata.
Da quando sono arrivata mi ha percepito come una minaccia."
"Deduco che tu stia pensando ad un tradimento."disse Alice.
"Non si tratta solo di un semplice dubbio."disse Anna "Scommetto che Philip comunicherà la notizia a tutto l'esercito dei visitors.
"Corretto."disse Alice.
"È diventato lo spirito della contraddizione nei miei confronti."disse Anna"Trova tutte le informazioni che puoi su di lui.
Voglio tutti i dettagli.
Sui dubbi che Lidya e Diana hanno avuto sulla sua fedeltà.
Sul fratello gemello morto,che ,tra l'altro ,era un membro dichiarato della Quinta Colonna.
Sul suo passato.
Sulle sue idee quando era arrivato,sul suo comportamento prima che io arrivassi e dopo che sono arrivata.
Sono sicura che qui ci sia di mezzo molto più che una semplice antipatia per mancanza di rispetto.
Questa cosa deve essere bloccata,adesso."
Philip vide che il bracciale che aveva al polso destro lampeggiava e così entrò dentro una stanza e bloccò la porta.
Dal bracciale uscì l'ologramma di Diana "Philip,dato il nostro passato,non ti fiderai di me,ma devo avvertirti.
Ho intercettato un discorso che Anna ha avuto con Alice.
Sospetta molto di te e ha aperto un'indagine in segreto."
