CAPITOLO 7
ULTIMATUM
VOCE NARRANTE DI SELENE
"Per sei secoli fui un soldato fedele della dea Nagini.
Ma strinsi un'alleanza sbagliata.
La guerra stava per avere una svolta.
Lusian era finalmente morto.
Il Barone Zemo,il mio alleato,aveva stretto un patto con i preti neri,per imprigionare la dea Nagini.
Ma la sete di potere di Zemo era troppo grande.
Presto si scatenerà la guerra per il controllo del mondo.
Ho diversi alleati,tra cui Violet.
Una ragazza infusa con il potere divino di una scatola magica chiamata cubo cosmico.
Non passerà molto prima del nostro attacco.
Sto ancora cercando Molecule Man,colui che ha la scatola."
La Donna Ragno era sul muro di un grattacielo e pensava "Il mio nome e Jessica Drew.
È il nome che mi sono data."
Davanti a lei c'era un palazzo con una grossa scritta che diceva "Roxxon."
"L'ho dato a me stessa perché non ho parenti."pensò Spiderwoman "Non sono nata.
Su Terra-3 mi hanno fatto.
Sono stata fatta da dei maniaci che erano in un palazzo con la stessa scritta.
Lo fanno nel nome della scienza.
Una scienza sadica che va fermata e impedita.
E se mi hanno fatta dall'altra parte,ci proverranno anche qui o forse faranno di peggio."
Dentro il palazzo c'erano scienziati che lavoravano con grossi macchinari e schermate.
"Questo è il trentaduesimo giorni che tengo d'occhio la Roxxon."pensò Spiderwoman "Non ho nessuna intenzione di farli continuare.
Un momento…"
In quel momento una massa immensa e informe iniziò a fare a pezzi il palazzo.
La massa era di colore rossastro e formata da tentacoli fatti da bozzi e in alcuni casi delle piccole punte.
L'essere iniziò a diffondersi anche tra le strade.
Lei lanciò una ragnatela dai polsi ed entrò nell'edificio tramite uno squarcio "VOI IDIOTI!
COSA AVETE COMBINATO?!"
Mise l'uomo sotto il braccio e lanciò una ragnatela portandolo via "Cosa avete fatto?"
"Non siamo stati noi."disse l'uomo.
"Beh,qualcuno lo ha fatto."disse lei che andò in un secondo piano dove c'era una donna che urlava.
"Ditemi che sta succedendo!"disse Spiderwoman portandoli via.
"Non lo sappiamo."disse la ragazza.
Lei atterrò su un tetto "Della gente sta morendo,maledetti sadici!"
"Di cosa parli?!"disse l'uomo "Non lo abbiamo fatto noi."
Lei salvò altre due persone,prima che il mostro stritolasse l'intero palazzo.
Lei spiccò un salto,ma ci fu un'esplosione e atterrò su una macchina danneggiandola.
In strada c'erano già diversi mezzi rovesciati
C'era un palazzo chiamato Baxter Building,la sede dei Fantastici 4.
La donna invisibile era in un ascensore.
Aveva lunghi capelli biondi con la riga in mezzo.
Il costume iniziava da metà collo e arrivava fino a coprire i piedi.
Il collo,il seno sinistro e parte di quello destro erano bianchi,poi iniziava il costume azzurro che copriva le braccia fino a metà avambraccio, le spalle e la pancia.
Sul seno sinistro c'era un cerchio nero con un quattro dentro.
Aveva una cintura bianca,poi il costume era azzurro,con gli stivali bianchi.
Da metà degli avambracci fino alla punta delle dita il costume era bianco.
Davanti a lei c'era la Cosa,un uomo di pietra,con un'imponente muscolatura e dei pantaloni corti blu.
"Ciao,Ben."disse Sue.
"Ciao,Sue."disse Ben.
In quel momento i tentacoli dell'essere sfondarono le vetrate.
Ben fu afferrato,scagliato attraverso due grattacieli e si schiantò in strada,facendo un cratere.
Il Nick Fury bianco era ad un bar e vide davanti a se una grande figura viola,con muscolatura imponente.
Lui picco un salto e un'esplosione distrusse i tavolini esterni del bar "Non si può nemmeno avere un po' di pace?!"
"Non puoi che biasimare te stesso,Nick Fury."disse l'essere che aveva nelle mani delle sfere di energia rossastra e viola e c'erano dei lampi rossi che partivano dalla braccia.
Ci furono diverse esplosioni di fuoco viola e rosso che distrussero un palazzo di undici piani.
L'Uomo Ragno stava usando le ragnatele per muoversi tre i palazzi e la Torcia Umana era accanto a lui,volava ed aveva il corpo pieno di fiamme.
Videro che parte della strada era invasa dalla creatura informe.
"OH,MIO DIO!"urlo la Torcia Umana.
Nick Fury fu colpito da un esplosione,ma non si fece nulla a causa di uno scudo verde di energia invisibile che era sul suo corpo,tuttavia colpì il suolo e fracassò l'asfalto,poi fu scagliato contro una macchina.
Estrasse delle pistole e aprì il fuoco.
La figura davanti a lui non fece nulla,poi alzò le mani in alto,materializzando una sfera di energia viola con scariche elettriche.
Fury fu investito in pieno dall'onda di fuoco e sfondò la vetrina di un negozio di abbigliamento"Cazzo!
Dovete uscire da qui.
Ora."
La strada fuori si deformava e interi pezzi di asfalto si sollevavano formando dei dossi e trascinando le auto.
La creatura continuava ad emettere scariche elettriche viola.
Fury estrasse le pistole "SOLO TU E IO."
Da davanti l'essere partì un'onda di fuoco che lo circondò ed era generato dalla Torcia Umana che lanciava il fuoco dalle mani "Ehi,attento!
Guarda quel bel muro di fiamme che ti separa dal testo del mondo…
Quello sono io che ti dice di smettere di fare ciò che stai facendo!"
L'Uomo Ragno utilizzò una delle ragnatele per mettersi sopra la zona e ne lanciò un'altra dai polsi diretta verso il nemico "E cosa saresti tu, esattamente?
L'essere aveva una grande armatura verde,ultra tecnologica, che lo copriva completamente esclusa la testa.
La testa era umanoide,con la pelle rossa,due piccole corna sulla fronte,sei occhi uno sopra l'altro,assenza di capelli e mento irregolare come la mascella.
La creatura allungò la mano che si illuminò di energia viola e produsse lampi.
Il cerchio di fiamme fu distrutto da una serie di raggi che andavano in ogni direzione.
Spiderman utilizzò una ragnatela per saltare via ed aggrapparsi al muro di un palazzo,mentre l'essere,la Torcia umana lanciava un raggio di fuoco dalle mani contro quello del nemico.
Spiderman vide che l'essere era svanito e scese in strada con l'altro.
"Dov'è andato?"disse la Torcia Umana.
"Qualcuno ha visto dov'è andato?"disse Spiderman.
"Verso l'alto e poi è sparito."disse Nick Fury che uscì dalla vetrata in frantumi.
"Whoa!"disse Spiderman "Nick Fury?"
"Ciao,ragazzo."disse Fury "Ancora con quel costume?"
"Credevo fossi di colore?"disse Spiderman.
"Quello è mio figlio."disse Nick "Nick Fury Jr."
"Beh,ti porti bene gli anni."disse Spiderman "C'entri qualcosa con questo?"
"No."disse Fury "Che ti viene in mente?"
"Io non so cosa combinate voi,quindi non si sa mai."disse Spiderman.
"No,ragazzo..."disse Fury "Questo era un attacco.
Tentato omicidio."
"Volevano uccidere te?"disse Spiderman.
"Si,me."disse Fury "Grazie per l'aiuto.
Il tuo senso di ragno sente niente?"
La Torcia Umana spiccò il volo e resto scioccato quando vide la creatura che si era attorcigliata sul palazzo dei Fantastici Quattro.
"SUSAN!"urlò lui che volò verso il palazzo.
La Cosa spiccò un salto e afferrò uno dei tentacoli del mostro "Maledetto pezzo di-!
Questa volta non mi butti di sotto di nuovo!"
"Dov'è lei?!"urlo la Torcia Umana che stava volando.
"Dentro!"disse lui e l'altro entrò attraverso un buco nel palazzo "Ora sei nei guai,mostro."
Susan era nel laboratorio distrutto e invaso dalla creatura.
Era in ginocchio,con la braccia allungate ai lati e aveva materializzato un campo di forza intorno a se e la creatura cercava di inglobarla.
"SUSIE!"urlò la Torcia Umana che iniziò a dare fuoco alla creatura disintegrando alcune parti.
"Sto bene,Jonny!"disse Sue "Ma sono contenta che tu sia qui!"
Lei si alzo materializzando ,dalle mani, due circonferenze di energia blu trasparente "Un secondo."
"Andiamo!"disse lui porgendole la mano,mentre dall'altra lanciava le fiamme.
La Cosa era in piedi e colpì con un pugno la parte centrale del mostro.
Il buco che fece,provocò la fuoriuscita di liquido nero e presto l'intero essere divenne nero e coperto di righe verdi.
"Ma che…?"disse la Cosa.
La creatura letteralmente si sbriciolò e lui cadde in strada,provocando un cratere e facendo volare in aria le macchine.
Lui uscì dal cratere e vide la Torcia Umana che atterrava e Sue che era su una piattaforma di energia azzurra e aveva tra le mani un cerchio di energia con dentro un pezzo della creatura.
"Tutto, bene?"disse la Cosa.
"Che diavolo succede,Ben?!"disse la Torcia Umana.
"Lo volevo chiedere a te."disse Ben.
"Siete stati voi a farlo?"disse la Torcia Umana "Avete creato per sbaglio…?"
"No."disse Sue "Assolutamente no,Jonny."
"E allora chi?"disse Jonny "Chi ha provato ad ucciderti?"
Continuavano a piovere pezzi di cenere dal palazzo che era spezzato in due.
"Io credo che l'obbiettivo fosse il palazzo."disse Sue.
"Ma che diavolo?"disse Jonny.
"Susie?"disse Ben "Che cos'è quello?"
"Una parte di quella cosa."disse Sue.
"La cosa che ci ha attaccato?"disse Ben.
"Si."disse Sue.
"Cos'è?"disse Ben.
"Non lo so."disse Sue.
"Da dove viene?"disse Ben.
"Non ne ho idea."disse Sue.
In quel momento arrivò una macchina volante da cui scese Mr Fantastic "Ma che diavolo succede?"
"Reed!"disse Sue "Grazie a Dio!"
Spiderwoman utilizzava le ragnatele per muoversi tra i palazzi e entrò nel suo appartamento dalla finestra,facendo una capriola,poi si tolse la maschera e pensò "Ma che succede qui?"
Lei accese la tv e vide che c'era il palazzo tagliato in due.
Una donna parlò nella tv "Le informazioni ci stanno ancora arrivando...queste immagini scioccanti che vedete sono vere.
Quello è il famoso Baxter Building,casa dei Fantastici Quattro.
"Il Baxter Building?"disse Spiderwoman allucinata.
"Abbiamo un'immagine."disse la donna che mostro la creatura avvinghiata al palazzo "Non è qualcosa che si vede tutti i giorni-"
Lei guardò la porta e vide che c'era un ombra che si avvicinava.
Lei saltò sulla parete sopra la porta che esplose poco dopo.
Entro una creatura con l'armatura identica a quella dell'essere che aveva attaccato la città,ma aveva la testa che terminava con due corna,collegate ad altre due al posto delle orecchio e intorno al mento c'erano altri due spuntoni.
Lei lanciò la ragnatela dalle dita sulla testa dell'essere che illuminò la mano di energia e distrusse la tela.
Spiderwoman si gettò dalla finestra e lui lanciò un raggio dalle mani,ma lei le evitò e il raggiò colpi un altro palazzo.
Lei usò e ragnatele e andò via,mentre l'essere svaniva.
Era quasi notte ed in una foresta c'erano Selene e Violet che camminavano.
Violet ora aveva il costume blu e viola.
Arrivarono ad una miniera che in realtà nascondeva un bunker.
Selene arrivò davanti ad una porta con una scatola di metallo su di essa.
Aprì la scatola e dentro c'era un tastiera.
Premette alcuni tasti e la porta si aprì.
Scesero nel rifugio che aveva varie sedie e tavoli di metallo,delle armi sui muri e dei refrigeranti con dentro sacche si sangue.
Lei provò ad accendere le luci,ma non funzionavano.
Lei fece luce con la mano e videro che c'era un prete nero morto appeso a delle catene.
Lei arrivò al generatore ed accese le luci.
Selene controllò un tavolo e vide che c'erano vari attrezzi chirurgici.
"Questo è morto da settimane."disse Selene "Ci facevano esperimenti."
"Come lo sai."disse Violet.
Lei indico un cartellino legato a prete nero e Violet lo lesse "Non è questo il tuo campo,vero?"
"A me non interessava la loro anatomia,li uccidevo e basta."disse Selene che stava guardando un computer portatile.
"Quanto possiamo restare?"disse Violet.
"Non molto."disse Selene "Questi bunker sono collegati ad un sistema centrale con sensori che segnalano quelli attivi.
Posso averci già scoperto."
"Tra neanche un'ora sarà notte."disse lei "Tornerai per allora?
Penso di si.
Attacchiamo."
"Allora andiamo tutte e due."disse Violet.
"No."disse Selene "Non ancora.
Ci vado da sola per adesso."
Era sera e i Fantastici 4 erano nel Queens,davanti ad una casa di due piani con il tetto squarciato e dei buchi al posto delle finestre e della porta.
"Oh,no."disse Sue.
Reed la abbracciò "Mi spiace."
"Scusi."disse Jonny ad un poliziotto "Avete trovano nessuno dentro la casa?"
Sue svenne e Rees la diede a Ben che la prese in braccio.
"No,nessuno."disse l'uomo.
Spiderman utilizzò le armature per atterrare.
"Hey,che è successo?"disse Spiderman "Dove siamo?"
"Questa è la casa dei genitori di Sue."disse Jonny.
"Oh cielo."disse Spiderman "Sono-?"
"Si."disse Jonny.
"Non avevo idea che vivessero qui."disse Spiderman.
"Nessuno lo sapeva."disse Jonny.
"Nessuno?"disse Spiderman.
"No."disse Jonny.
"Fury ha detto lo stesso."disse Spiderman "Era nascosto e nessuno lo sapeva…
QUALCUNO HA UN TELEFONO?!
PER FAVORE!"
Nella casa dell'Uomo Ragno,una villa a due piani,c'era la zia che lavava i piatti,l'Uomo Ghiaccio,membro degli X-Men e una ragazza bionda di nome Gwen Stacy,seduti ad un tavolo.
La zia rispose al telefono e l'Uomo Ghiaccio vide l'essere fuori dalla finestra che emanava energia viola.
Lui divenne di ghiaccio,si alzò spostando il tavolo,materializzò una lancia di ghiaccio che sfondò la finestra e colpì l'essere.
Ci fu un'esplosione che distrusse la strada e scaraventò via diverse macchine.
L'Uomo ghiaccio allungò la mani lanciando un raggio azzurro e congelò la casa proteggendola dall'esplosione.
"OH,MIO DIO!"urlo la zia.
"Andate!"disse lui.
L'essere batté le mani piene di energia lucente e frantumò la strada.
Le due uscirono dal retro.
La casa era totalmente congelata,ma aveva retto i colpi.
L'Uomo Ghiaccio creò una lastra di ghiaccio che cui si spostò fuori dalla casa raggiungendo il nemico "Qualcosa da dire prima che ti congeli il cervello?!"
L'essere allungò le mani,lanciando un raggio che spezzò la lastra facendo cadere il ragazzo a terra,ma mentre cadeva lanciò un raggio di ghiaccio dalle mani,che però l'essere evitò.
L'Uomo Ghiaccio lanciò un altro raggio e congelò il mostro.
"Che diavolo sei tu e come sapevi che ero qui?"disse l'Uomo Ghiaccio all'essere completamente bloccato nel ghiaccio.
Il blocco esplose e lui finì contro una macchina che rimase danneggiata.
L'Uomo Ghiaccio cadde a terra "Oh,Dio."
L'essere illuminò le mani,ma la Cosa gli atterrò sopra frantumando la strada.
Arrivò anche Spiderman,la Torcia Umana e la Donna Invisibile con Reed.
Entrambi erano chiusi in una sfera di energia trasparente e dai confini azzurri.
L'essere lanciò un raggio sulla Cosa che lo scagliò via facendogli trapassare una macchina.
Ben lasciò una scia sulla strada e rovesciò un furgone.
La Torcia Umana lanciò delle fiamme sull'essere,che lanciava raggi contro Susan che si riparava dietro una barriera invisibile,mentre Reed allungava i suoi pugni per colpirlo a petto e Spiderman gli lanciava ragnatele in testa.
La Cosa era a terra e nello lo spazio tra le sue placche iniziò a brillare una luce viola "Io...io..."
Susan creò un campo di forza sottò i suoi piedi e delle sfere di energia intorno alle mani.
Si sollevò da terra e creò una sfera di energia che bloccò l'essere che aveva le mani che brillavano di luce arancione.
"Bobby!"disse Spiderman che tentava di rialzare l'Uomo Ghiaccio.
"Si."disse lui.
"DOVE SONO ZIA MAY E GWEN?!"urlò Spiderman.
"Sono andate via."disse Bobby.
"Bene."disse Spiderman.
"Sue,ci penso io!"disse Jonny che era a mezz'aria e con il corpo in fiamme.
"No,lo tengo."disse Sue "Hai ucciso i miei genitori?!
Chi cazzo sei?!
CHI SEI?!"
L'essere non rispose.
"Assomiglia a quello che ha attaccato Fury."disse Spiderman.
"Non ha detto una parola,vero?"disse Sue.
"Non credo parli inglese."disse Jonny "Ma non è lo stesso che ha attaccato il palazzo."
"Ma c'è un'energia simile."disse Sue "C'è una connessione."
"Se lo dici tu."disse Jonny.
La luce che usciva dalle placche della Cosa aumentava.
"CHI SEI?!"urlò lei che alzò le mani verso l'alto.
La sfera si sollevò e quando lei mandò in basso la sfera cadde a terra fracassando il terreno.
"CHE COSA VUOI DA NOI?!"urlo Sue.
"Possiamo pensarci noi,miss Storm!"disse una donna con un'armatura grigia,ultra moderna,che lasciava scoperta solo la bocca.
La corazza aveva dei propulsori sulla schiena e lei aveva un cannone in mano.
Arrivarono altri con armi simili.
"Ha detto nulla?"disse la donna.
"No."disse Sue.
"Lo stesso tipo che ha attaccato Fury,vero?"disse la donna.
"Non ne sono sicura."disse Sue "Forse."
"Sapete che è successi ai nostri genitori?"disse Jonny.
"Si,ci stiamo lavorando."disse la donna "Sapete da dove viene?"
"No."disse Jonny.
"Non avete mai visto un essere simile?"disse lei.
"No,me lo ricorderei."disse Jonny.
L'essere sorrise e allungò le mani provocando un'esplosione che deformò la sfera e mandò a terra Sue,Jonny e Bobby.
"Lo tengo!"disse Sue.
Spiderman vide la Cosa in ginocchio.
"Credo mi serva un piccolo aiuto..."disse Ben che era completamente illuminato dall'energia viola,tanto che le placche sembravano nere.
"Che gli succede?"disse Spiderman.
"Ben!"disse Jonny.
"Jonny,aiutalo!"disse Sue.
Ci fu una forte onda d'urto e una forte luce viola che fecero cadere a terra tutti e distrussero la strada.
Sue si rialzò "Ben..."
La luce viola era diminuita,ma continuava ad uscire da lui.
Jonny gli volò vicino e spense le fiamme del corpo.
Arrivano anche Spiderman e altri soldati.
"BEN!"urlo Jonny.
Gli occhi della cosa si illuminarono di energia "Aiuto."
"BEN!"urlo Sue,mentre l'essere rideva.
Ben cadde a terra e svenne.
L'essere fu portato in una gigantesca stanza,di metallo sotto la Triskelion.
Il pavimento aveva grosse mattonelle grige e il soffitto dei grossi tubi rettangolari e condotti di aerazione.
L'essere era dentro una specie di campo di forza giallo,che usciva dal pavimento ed arrivava al soffitto.
Era sospeso a mezz'aria e aveva le braccia in orizzontale,una rivolta verso destra e una verso sinistra.
Davanti a lui c'era la donna in armatura che si era tolta l'elmo e aveva rivelato essere Shannon,la versione femminile di Capitan America.
L'armatura l'aveva ancora e anche il fucile.
Intorno a lei c'erano decine di uomini che avevano le armature e i fucili puntati.
"Cosa sei tu?"disse Shannon "Un alieno?
Da un altro pianeta?
Io credo che tu non sia fatto dall'uomo.
Comunque non ho pregiudizi contro gli alieni.
Te lo posso garantire.
Ma la mia rabbia verso di te è basata sulle tue azioni.
Tu hai attaccato il mio paese.
Hai ucciso delle persone.
Persone anche importanti.
E i miei esperti dicono che- non dovrei tentare nessuna sorta di dialogo con te.
Loro vorrebbero solo strapparti in cervello,metterlo su un missile e spararlo nello spazio.
Ma io sono una donna che scommette.
E io scommetto che vuoi dirmi esattamente chi sei e perché ci hai attaccati.
Il mio nome e Shannon Carter.
Sono un'agente dello S.H.I.E.L.D. e anche un membro degli Avengers.
Quindi sono la persona con cui vorresti parlare.
E ora è il momento di farlo."lei gli puntò il fucile alla testa "Chi sei e perché fai questo?"
L'essere non disse nulla.
"Alcuni dei miei esperti dicono che tu puoi parlare inglese."disse Shannon "E poi mi chiedo perché mai dovresti attaccarci se nemmeno ci capisci.
Scommetto che puoi comunicare...in un modo o in un altro.
Perché ci hai attaccato?"
Non ci fu risposta.
"Capisco."disse lei "Hai capito il mio bluff.
Se ti sparo non avrò mai le informazioni che cerco.
E non sono una persone che ama torturare.
Così ho chiamato qualcuno che non si fa problemi."
Arrivò Nick Fury Junior,quello di colore,e aveva in man una mazza.
Il capo di forza mise la testa dell'essere in avanti.
Fury lo colpì al viso con la mazza "COME TI CHIAMI,STRONZO?!
Ore dopo Fury era ancora nella stanza "Il problema è…
Ho una coppia di mutanti che ti posso leggere nella mente.
Potrei semplicemente prendere ciò che voglio."
Fury lo colpì ancora "Dimmi chi sei e cosa stai facendo sulla terra!"
"Fury!"urlò una voce "Fermo!"
In quel momento era entrato Occhio di Falco che aveva il costume,ma non la maschera.
"Occhio di Falco."disse Nick Fury.
"Vai a fare una passeggiata."disse Barton "Ci penso io."
"Questo è un osso duro."disse Fury "Pensiamoci insieme."
"Preferisco lavorare da solo."disse Barton.
"Ora sono cavoli tuoi."disse Fury all'essere e poi uscì.
"Cominceremo dai tuoi organi genitali."disse Clint.
La porta che chiudeva la stanza era di metallo massiccio e si apriva a metà dell'entrata.
"Hai lasciato Occhio di Falco li dentro da solo?"disse Shannon.
"Gli piace lavorare da solo."disse Fury.
Sentirono delle urla provenire da dietro le porte blindate.
"Santo."disse Shannon.
"Dategli ancora un minuto."disse lui.
La creatura urlò ancora e aveva diverse frecce conficcate nel corpo.
"Ora sai perché Dio ti ha dato due esemplari di tutto."disse Barton che incoccava una freccia "Così c'è una seconda possibilità di rispondere alla domanda.
Chi sei?"
"Io sono la creatura del creatore."disse la l'essere.
"Puoi ripetere."disse Clint.
"LA VOSTRA SOCIETÀ NON FUNZIONA."urlò la creatura facendo mettere le mani sulle orecchie a Clint e alle persone fuori "LA VOSTRA MORALE È CORROTTA E SENZA SALVEZZA.
È LA VOSTRA SCELTA CHE HA DECRETATO LA PUNIZIONE.
E DOPO LA DISTRUZIONE N ASCERÀ UN NUOVO MONDO.
UN MONDO PULITO.
UN MONDO CON VERE PROSPETTIVE."
Dalla bocca dell'essere iniziò ad uscire la creatura informe che prese vita anche dalle sue braccia"NON C'È POSSIBILITÀ DI SALVEZZA.
NON CI SONO ALTRE OPZIONI.
QUESTA È LA CONSEGUENZA."
"Evacuate il palazzo!"urlò Clint che uscì dalle porte un'istante prima che la creatura la sfondasse.
"EVACUARE!"urlò Shannon.
Tutti uscirono fuori volando con le armature e portando con loro quelli che non potevano volare,mentre la creatura distruggeva l'edificio.
L'essere si sbriciolò dopo essere diventato nero con linee verdi.
"Che significa,Fury?"disse Shannon.
"Che quando questo essere misterioso dirà che è finita,sarà finita."disse Fury.
Il giorno dopo Reed e Sue erano in un altro palazzo.
Avevano entrambi il costume e lei era seduta ad una scrivania con tastiere e monitor gialli.
Lui era su un solo ginocchio e aveva una confezione rossa dietro la schiena.
"Sue."disse lui "Penso che tu sappia come mi sento."
"Forse si,forse no."disse lei.
"Ho pensato sempre a come sarebbe stato passare il resto delle nostre vite insieme."disse Reed.
"Reed,stai per fare davvero quello che penso…?"disse Sue.
Ben stava sollevando pesi da due tonnellate per allenamento,mentre Jonny era in una cucina e beveva del succo di frutta.
Nella torre degli Avengers,ad uno dei piani bassi c'erano Iron-Woman e American Dreem.
Shannon aveva il computer,la maschera e lo scudo,mentre la donna aveva la corazza,ma non l'elmo.
"Shannon."disse Iron Woman "Ogni tanto dovresti rilassarti e prenderti un martini."
"O forse dovremmo andare a pattugliare invece di attendere che il prossimo disastro trovi noi."disse lei "Siamo stati attaccati."
"Sai cosa penso?"disse lei "Credo che dovresti prenderti una pausa.
E dovresti smetterla di prendere tutto così sul serio."
Thor aveva una spada in mano e combatteva con Valkiria su un terrazzo.
"Meglio."disse Thor "Hai fatto progressi,Valkiria."
"Dovresti vedermi a letto,Thor."disse lei "Grandissimi progressi."
Hank Pym indossava il costume da Ant-Man e accanto a lui c'era Wap,che in quel momento era una donna grande come una testa umana, aveva due piccole ali da insetto e il costume nero,con gli avambracci gialli e le gambe gialle.
Davanti a loro c'era Occhio di Falco che aveva il costume e la maschera.
"Sei sicuro a proposito di questo,Hank?"disse lei "Dopo tutti i danni fatti da Ultron,vorresti riprendere il progetto?"
"Ammetto che forse non è una bella idea."disse Pym.
"No,una pessima idea."disse Barton "Specie dopo quello che è successo poco tempo fa."
Nello spazio c'era Chloe che volava a tutta velocità.
Era diretta verso una nave aliena che aveva una forma allungata.
Volò con entrambi i pugni in avanti e trapassò il mezzo ,portandosi dietro un pezzo.
Guardò nel pezzo e prese gli astronauti all'interno "Tutto bene?"
"Si."dissero loro.
"Riuscite a volare?"disse lei.
"Si."dissero loro "La stazione non è lontana."
"Allora andate."disse lei che li mandò fuori dal relitto.
Tornò nel buco fatto all'astronave e diede una gomitata,facendo un grosso buco nel pavemento.
Lei si allontanò dal mezzo che mandò fuori delle macchine,che avevano un occhio rosso,il corpo rotondo e una lunga coda.
Lei ne afferrò uno,mentre glia altri lanciavano raggi laser dall'occhio,colpendola.
Lei li fece a pezzi,ma l'ultimo esplose,mandandola verso,l'atmosfera.
L'intera nave punto su di lei e la spinse verso terra,schiantandosi su una base militare e provocando un grande cratere.
Lei emerse dai rottami.
Poco dopo era sotto l'acqua e aveva gli occhi rossi,con la pupilla di un rosso più lucente.
Raggiunse il fondo del mare e ci volò sopra.
Trovò i resti di una strana struttura e si avvicinò.
Si voltò perché due siluri la colpirono.
C'era un sottomarino nelle vicinanze e c'era sopra il simbolo di un teschio rosso con dei serpenti che gli uscivano dalla bocca.
"Hydra."pensò lei.
Un'enorme tempesta apparve all'improvviso sopra la città di New York e ci furono enormi lampi.
"Reed."disse Sue.
"Thor."disse Valkiria mentre il cavallo alato si imbizzarrì.
Peter Parker osservò il temporale da una metropolitana che passava sopa un ponte,mentre era con Mary Jane e Gwen.
Loro due erano una ragazza con i capelli rossi e una bionda.
Nightcrawler,il mutante dalla pelle blu,era in strada e guardò il cielo.
Solargirl volava sopra il deserto dell'Utah.
"Chloe!"urlo una voce femminile nel deserto e lei la senti con il suo super udito "Mi senti?"
Lei si fermò a mezz'aria.
"Oh,si che mi senti."disse la voce.
Lei vide Kang a terra.
"Salve."disse Chloe atterrando "Che ci fa nel deserto?"
"Salve a te,Chloe."disse Violet che materializzò un bicchiere con del caffè "Vuoi qualcosa?
Non è male?"
"Lo ripeto."disse lei "Che ci fai nel deserto?"
"Beh,la faccenda è complicata."disse Kang "Quando ero piccola,prima che una delle vostre battaglie uccidesse i miei genitori e mi portasse via tutto,mia madre aveva un libro delle fiabe che mi leggeva ogni notte.
Me lo ricordo molto bene.
La cosa buffa era che le capivo sempre alla rovescia.
Ce n'era una che parlava di due galli.
Erano i migliori della fattoria e un giorno iniziarono a combattere tra di loro.
Uno era buono e l'altro era cattivo.
E sai come finisce?
Arriva il proprietario che gli spezza il collo e li mangia a cena."
"Non c'è bisogno di combattere."disse Chloe.
"Hai confuso i ruoli."disse Kang "Il gallo buono siete voli,che combattere per il bene della fattoria.
Il gallo cattivo sono i vostri nemici,quelli che cercano di trasformare il mondo in un mattatoio.
E ora il padrone della fattoria deve rimettere a posto il disastro che hanno combinato."
Lei aprì dei portali,facendo un gesto,e fece uscire dei carri armati che,al posto del cannone,avevano la parte superiore,ultra tecnologica,con un rettangolo principale,contenente quattro missili e due cannoni sui lati che ,sulla punta, avevano delle lenti nere circolari.
"Strani,vero?"disse Kang che toccò uno dei cannoni,sollevandosi da terra "Nuovi giocattoli,in salsa vecchia.
Hanno una scatola dentro che è imbrigliata della magia della strega Morgana ed emettono anche fotoni.
Un laser a buchi neri e magia.
Abbiamo delle pallottole uguali.
L'Hydra li ha disegnati tutti in tuo onore."
"Ragazza,stai facendo la scelta sbagliata."disse Solargirl.
"L'errore è stato vostro."disse lei "Siete una piaga.
E ora noi vi cureremo."
Gli occhi di Chloe iniziarono ad illuminarsi di energia rossa e dalle pupille,che erano diventate un cerchio giallo,partirono,tre piccoli raggi,non letali,simili a quelli del Sole.
I due cannoni si illuminarono di energia azzurra e delle circonferenze azzurre la scagliarono a diversi metri di distanza.
"Fatele il più mele possibile."disse Kang.
Gli occhi di lei si illuminarono di energia rossa e le pupille divennero di un rosso forte.
Dagli occhi la partirono decine di raggi,simile a quelli del sole,che iniziarono a fare traiettorie circolari intorno al suo corpo,mentre la fronte,le guance,il petto e le spalle si riempivano di venature
azzurre.
"ORA!"urlo Kang e dal terreno uscì un essere mostruoso.
Era alto come Hulk,con la stessa imponente muscolatura.
La pelle era nero scuro e non indossava nessun vestito.
Sul petto aveva un simbolo di energia che rappresentava una fenice,in un simbolo energia rossa simile ad una stella.
Intorno agli avambracci c'erano tre circonferenze di energia rossa.
Le spalle avevano piccole punte che erano rivolte all'esterno.
La testa era calva e aveva delle punte ai lati della bocca,più altre punte sopra gli occhi che erano pieni di energia rossa.
C'erano delle linee di energia rossa sulla fronte che andavano verso l'inizio del naso.
Dalla testa partivano delle linee di energia rossa che erano irregolari e circondavano il corpo.
"Ti presento il dio della forza di Krypton."disse Kang.
Chloe era a terra e si teneva staccata dal suolo con il braccio destro.
Aveva sangue che usciva dalle orecchie,dal naso e dalla bocca.
"No,non può essere."disse Chloe.
"Io sono Wraith."disse l'essere con una voce inumana.
Chloe si mosse a super velocità,diede un pugno e passò dentro l'attrezzatura montata su un carro armato,frantumandolo.
Lei volò versò un altro con il braccio destro in avanti e il pugno chiuso,ma Wraith le afferrò la mano e lei mise i piedi a terra restando su un ginocchio,mentre dalla mano dell'essere uscivano una serie di linee di energia rossa.
"Tu cadrai oggi."disse lui.
Chloe ferrò un altro pugno che fu afferrato dall'altra mano che fece uscire una grande quantità di energia rossa.
Lui la sollevò,tenendola per la mano e le diede un calcio che le fece prendere il volo.
Un satellite la vide attraversare tutto lo stato dell'Utah,lasciando una scia sul terreno e andando ad una velocità tale che a malapena che non si riusciva a distinguerla.
Arrivò contro una serie di punte di roccia e le fracassò.
La frana la seppellì.
Il suo pugno uscì dalle macerie e l'essere atterrò.
"Tutto qui?"disse Solargil "AVANTI!"
Un'onda gigante sommerse la città di New York.
Una balena sfondò il muro della stanza della Cosa che la afferrò "CHE CAZZO STA SUCCEDENDO?!"
Un palazzo fu sommerso e dall'acqua uscì fuori Hank Pym trasformato in Gigant Man e con il costume addosso.
Bruce Banner era svenuto e sott'acqua,ma poi apri gli occhi,che divennero verdi e si trasformò in Hulk che ,appena emerso, vide una colonna di pietra che spuntava dall'acqua e che aveva un quadrato in cima,con un occhio sopra "Perché la colonna sta guardando Hulk?!"
Spiderman aveva indossato il costume e aveva portato le due ragazze sul tetto di un palazzo.
Lui iniziò ad usare le ragnatele per muoversi.
Angelo,degli X-Man,era sott'acqua e prese una ragazza dai capelli neri,volando fuori"ANDIAMO."
Era un uomo con i capelli biondi e le ali da angelo.
Indossava un costume arancione che copriva il petto,ma lasciava scoperte le braccia fino al gomito,poi iniziava un costume grigio,con fusi dei guanti arancione scuro,sulle dita,i palmi e grigio per i dorsi delle mani.
I pantaloni erano bianchi e aveva degli stivali corazzati grigi,che iniziavano da dopo il ginocchio che aveva una placca grigia.
"ALISON,NON PUOI MORIRE QUI!"urlò lui che la portò sul tetto di un palazzo,ma non ci fu nulla da fare "No."
Iron-Woman afferrò l'altra e la portò fuori dall'acqua.
"Dove sono gli altri?"disse Shannon "Thor?
Occhio di Falco?
Wasp?"
"Non lo so."disse Iron Woman "È accaduto così in fretta.
Tanti corpi...difficile dire chi è vivo..."
Sue e Reed erano sulla cima di un palazzo.
"Io posso farcela."disse lei.
"Non ne sono certo."disse Reed.
"Appunto,non lo sai."disse lei.
Intorno a lei si formò un capo di forza che si espanse e rimandò indietro l'acqua,poi la donna svenne.
"Sue!"urlo lui che la prese al volo.
La Cosa li raggiunse arrampicandosi "Hey,mi puoi dire che diavolo sta succedendo?"
"NON LO SO!"urlo lui.
"Sue."disse Reed "Lei si è sforzata per ricacciare l'onda in mare.
Ma non si sveglia.
Dobbiamo portarla via."
"Dove?"disse lui"Guardati intorno,Reed.
Non c'è niente se non morte."
"DOV'È JONNY?"disse Reed.
"Io...credo che forse lo abbiamo perso."disse la Cosa che prese Sue in braccio.
Rees si allungò a dismisura e scese dal tetto.
"Reed,dove vai?"disse Ben.
Rose,stava volando sopra un piccolo paese,poi scese giù in picchiata e fermò due delinquenti,ridando gli incassi al negoziante.
Non aveva più le cicatrici sul viso.
"Grazie,ma non ce n'era bisogno."disse lui "Voi avete una situazione d'emergenza."
"Emergenza?"disse Rose.
"Si,guardi il televisore."disse l'uomo.
Rose si voltò e vide l'onda a New York "No..."
Lei volò fuori dal negozio all'istante.
Reed prese un mini sottomarino con una punta,con un "4"nero in un cerchio celeste e propulsori dietro.
Reed era in una cabina che aveva un vetro.
Namor uscì dall'acqua e saltò sulla struttura.
Aveva addosso solo un gonnellino e i bracciali d'oro che coprivano gli avambracci.
"Per essere qualcuno che è considerato intelligente- sei solo un bambino impetuoso."disse Namor.
"SEI STATO TU."urlo Reed "TU LI HAI UCCISI TUTTI!
La mia Sue..."
"NON MI INTERESSA CIÒ CHE PENSI!"urlo Namor che diede un pugno al vetro frantumandolo e afferrando Reed per il costume "NON HO NULLA A CHE VEDERE CON LA DISTRUZIONE DI QUELLA CITTÀ."
Reed si allungò e avvolse Namor "Perché dovrei crederti?"
"Per via del fatto che li ci vive Susan."disse lui "Il resto di voi non conta nulla per me.
Ma non mi azzarderei mai a mettere in pericolo lei."
Reed prese uno strumento che diede a Namor una potente scarica elettrica lo fece svenire"Arrogante...pensavi fossi impreparato?!"
Namor cadde sull'oggetto.
"Ma se non sei stato tu...allora chi?"disse Reed.
Spiderman volteggiava tra i tetti della città con la Donna Ragno.
"Spiderman."disse lei.
"No."disse lui.
"No?"disse lei.
"Non ho tempo per te oggi."disse lui.
"Cosa?"disse lei "Ascolta…
Io penso che abbia a che fare con l'essere che ha attaccato casa tua,dopo il Baxeter Building.
Io sapevo che ci sarebbero stati altri attacchi."
Loro due si fermarono sul muro di un palazzo.
"Ci sei tu dietro?"disse Spiderman.
"Cosa?"disse lei "No."
"Bene,perché mi esploderebbe il cervello."disse lui "Sono frustrato e nauseato."
"Quella cosa si è presentata anche a casa mia."disse lei che iniziò a camminare sul muro "Io credo che questi attacchi,non solo siano connessi ad oggi,ma penso che non riguardino solo noi.
Sono degli attacchi multipli ai poteri che controllano il mondo.
E sembra che qualcuno stia usando sia gli agenti atmosferici,sia degli organismi pandimensionali.
Era tutto pianificato,Dio solo sa da quanto.
Ed è stato applicato con successo."
"Roxxon."disse lui.
"Roxxon."disse lei.
"Magari sono loro."disse lui.
"O magari,loro,tu,Reed Richards solo sapete qualcosa che ci potrebbe dire chi si trova dietro gli attacchi e cosa vuole."disse lei.
"Io non ne so nulla."disse Spiderman.
"Magari si,ma non lo hai presente."disse lei "Magari è lo stesso per me."
"Cosa sappiamo sula Roxxon?"disse lui.
"Sai che sono una dannata corporazione malefica."disse Spiderwoman "Clonano la gente.
Ho cercato di distruggerli."
"Perché ti hanno creato da me."disse lui.
"Una delle tante cose."disse Spiderman.
"E..."disse lui.
"Stavano per fare qualcosa."disse Spiderwoman.
"E dici che qualcuno li vuole morti per quel motivo o che hanno tentato ammazzarsi tra loro?"disse lui.
"Io credo che possiamo partire da li."disse lei.
"Noi?"disse lui.
"Si,saremo una squadra."disse lei.
"Va bene."disse lui,
I due iniziarono a volteggiare per la città.
Sue si svegliò di colpo in un letto d'ospedale "NO!"
Jonny dormiva accanto a lei.
"Jonny."disse lei.
"Sue."disse una voce nella stanza buia.
"Oh,mio Dio."disse lei voltandosi.
"Come ti senti?"disse Ben.
"Ben?"disse lei.
"Eri messa male."disse lui.
"Tu stai bene?"disse lei.
L'agente Hill era nel palazzo dello S.H.I.E.L.D e aveva la mani dentro un cerchio che era un ologramma verde e con l'altra mano toccava uno schermo verde,mentre alle sue spalle c'erano dei monitor che mostravano l'accaduto.
"Qui è Maria Hill."disse lei "Ti sentiamo.
Cosa avete,agente Vaughn?"
Su un monitor apparve un uomo biondo "Aspetta..."
"Aspettare cosa?"disse lei "Siete sotto attacco?"
"Un momento."disse lui.
"Capitan Marvel è con te?"disse lei.
"Si,ha preso l'aggressore ma..."disse l'agente.
"Ma…?"disse lei.
"Io credo stiano parlando."disse lui.
"Puoi passarmelo?"disse lei.
"Certamente."disse lui.
Capitan Marvel era sospeso a mezz'aria e parlava con un ragazzo dai capelli lunghi che aveva tutto il corpo fatto di energia gialla.
"Dillo di nuovo."disse lui.
"Il mio nome è Rick Jones."disse il ragazzo.
"E tu sei apparso qui di proposito?"disse lui.
"Si."disse l'altro.
"Ti hanno mandato gli osservatori dell'universo?"disse Capitan Marvel.
"Si."disse lui.
"E loro ti hanno mandato per fermare quello che deve venire."disse Capitan Marvel.
"Si."disse Rick.
"Ma non sai cosa sia."disse lui.
"No."disse il ragazzo.
"Ma sai che è una cosa brutta."disse lui.
"Si."disse l'altro.
"Quanti anni hai?"disse lui.
"Quindici."disse il ragazzo.
"I tuoi?"disse lui.
"A casa."disse Rick.
"Dove abiti?"disse lui.
"Queens."disse Rick
"New York?"disse lui sorpreso.
"Scusa per la domanda,ma da dove dovrei arrivare?"disse lui.
"C'è..."disse Capitan Marvel "Te lo dirò dopo.
Io sono Mar-Vell,sono stato creato dai Kree.
Sono venuto qui per proteggere la Terra."
"Da cosa?"disse il ragazzo.
"Attacchi alieni."disse lui.
"Allora facciamo la stessa cosa."disse Rick "Perché non ti fidi?"
"Questi osservatori che ti hanno fatto diventare così,ti hanno riempito di magia."disse Capitan Marvel "È un tipo di energia che è simile a quella degli stregoni e degli dei.
Ti hanno detto di che razza sono,ammesso che siano dei mortali?
Ti hanno detto un nome?"
"No."disse Rick.
"Solo osservatori."disse lui.
"Si."disse Rick.
"Hanno dato poteri solo a te?"disse Marvel.
"Non lo so."disse Rick "Puoi chiedere a Spiderman.
Lui mi conosce.
E io conosco questo posto.
È del progetto Pegasus.
Sono stato qui con Spiderman.
Anche se dubito che mi credi."
"No,io ti credo."disse Marvel.
"Grazie."disse lui.
"Aspetta."disse Capitan Marvel che si sentì male.
Sotto si loro c'erano molti mezzi dell'esercito e l'agente stava usando un binocolo.
"Sono stato compromesso."disse Marvel.
"Ti senti bene?"disse lui.
In quel momento si aprì un portale da cui uscì un essere mostruoso.
Aveva una corazza di metallo che copriva meta del corpo.
Della testa,fusa con la schiena,si vedevano solo gli occhi,che emanavano luce verde e la pelle verde intorno.
Aveva una grossa bocca e il resto era coperto.
Ai lati della bocca c'erano due punte di metallo.
La schiena aveva una gobba molto grande e anche il petto sembrava circolare.
Sulla schiena c'erano diverse placche di metallo ricurve all'indietro.
Le braccia erano sottili,le spalle avevano una placca di metallo,i bicipiti una tuta nera,gli avambracci e le mani erano coperte dal metallo e le dita avevano unghie come aghi.
La parte centrale del petto aveva la tuta nera come anche la pancia e la ginocchia.
Al centro del petto c'era un cerchio di energia verde.
Le gambe erano coperte dal metallo ed erano umane.
Intorno all'essere c'erano raggi verdi e tentacoli di energia azzurra che uscivano dalla schiena.
Era alto quattro metri e diede un pugno a Capitan Marvel,scagliandolo via,poi volò verso terra.
"MA COSA..."urlò l'agente e l'esercito aprì il fuco sull'essere che si schiantò a terra e provocò un'enorme esplosione.
Il Dottor Destino era in una stanza dentro un castello congelato.
Aveva il viso coperto da una maschera di metallo che lasciava trasparire solo gli occhi.
La maschera aveva un naso,vagamente unano,un'apertura per la bocca,chiusa dentro, e due buchi sulle guance,ma chiusi dentro.
Aveva un cappuccio verde sulla testa collegato ad un lungo cappotto verde che arrivava a terra.
All'inizio dei pettorali aveva due fermagli d'oro, rotondi,le spalle avevano una placca di gomma scura,con delle linee verticali.
Le mani erano scoperte,ma la pelle era diventata di metallo.
Il cappotto era chiuso fino all'altezza della vita,poi mostrava dei pantaloni neri e delle scarpe.
"DOVE DIAVOLO SONO TUTTI?"urlo Doom che vide il soffitto ghiacciato e anche le persone che camminavano per la biblioteca erano diventate di ghiaccio.
"Dottoressa Mary Storm!"urlò Destino "BORIS!"
Lui arrivò alle porte del castello "Non è possibile."
Con una semplice spinta lui mandò in frantumi la porta "LATVERIA!"
Vide che la città era piena di neve e la gente era congelata.
"CHI HA OSATO-?"urlo Destino.
Nella scuola degli X-Man il professor Xavier urlò e cadde dalla sedia a rotelle,mentre un temporale e una forte pioggia si erano manifestate all'improvviso."
X-23 e Ciclope entrarono nella stanza.
"PROFESSORE!"urlo Ciclope "Che succede?
Mi è sembrato di sentire un urlo."
"L'hanno sentito tutti."disse Laura che lo rimise sulla sedia a rotelle.
"Kurt...Hank...Alison..."disse il professore.
"Che è successo?"disse Ciclope.
"Sono messi male."disse Xavier "Milioni di morti."
"Che significa?!"disse Laura.
"È successo qualcosa."disse Xavier "Devo avvisarli."
Il professore entrò nella testa di tutti gli eroi che riusciva a trovare "Qui è Charles Xevier.
Io so cosa è successo.
È stata una versione parallela di Mageto,proveniente da Terra-3."
Sospesa tra le nuvole c'era una roccia allungata con degli ovali gialli su di essa.
Sulla cima c'era un castello rosso e giallo,con delle forme irregolari
Magneto era seduto su un trono di pietra.
La parte sotto la zona dove erano appoggiate le braccia,aveva delle raffigurazioni di arte greca.
La parte posteriore del trono aveva due punte ricurve verso il centro e altre più piccole che puntavano verso l'esterno.
Dietro di lui c'era una vetrata.
Aveva l'elmetto viola con i bordi rossi.
Solo gli occhi e la parte centrale del viso erano scoperti.
Il collo era scoperto,poi iniziava il costume rosso che copriva petto,pancia e braccia.
Dal costume partiva un lungo mantello viola che era rosso all'interno.
Gli avambracci avevano delle linee viola orizzontali e una verticale e i guanti erano viola e fusi con il costume.
Il costume diventava viola sulle gambe e aveva gli stivali rossi che erano fusi con il costume ed iniziavano a metà polpaccio.
A terra vi era un martello simile a quello di Thor.
"Folle."disse Magneto "Non hanno speranze.
Ma mi stavo annoiando."
Il Baxter Building era spezzato a metà e la Donna Invisibile era sulla cima della parte spezzata.
Con lei c'erano Ben,Jonny e il Nick Fury bianco,oltre che diversi agenti S.H.I.E.L.D.
"Sue?"disse Jonny "Cosa ci facciamo qui?"
"Jonny,andiamo,dovresti sapere come sta."disse Ben.
Lei prese una roccia e vide che era annerita.
"Che succede?"disse Ben.
"Cerco di capire da dove proveniva l'essere che ci ha attaccati."disse lei "Di sicuro non è stato solo Magneto.
Non riesco a togliermelo dalla mente."
"Sono apparsi dal nulla."disse Ben.
"Ma ora non ne sono così sicura."disse lei "Quelle cose sembrano dover entrare in contatto con gli oggetti e poi disgregare loro e se stessi.
Si disintegrano prima che li possiamo fermare."
"E il danno è fatto."disse Fury.
"Si."disse lei "Colpisce,distrugge e muore.
L'attacco perfetto."
"Ma non pensi che si sia tele-portato qui."disse Fury.
"No,non credo."disse lei "È come se..."
"Fosse uscito dalle mura."disse Fury.
"O dalla tecnologia."disse lei.
"Come un virus da computer?"disse Ben.
"Non un virus,ma..."disse lei che voltò di scatto "Lo sentite?"
L'essere che aveva attaccato i soldati nel deserto apparve sopra di loro e si schiantò sul palazzo,frantumando il pavimento e mandando tutti in aria.
Lei mise lo scudo intorno a tutti.
Apparve anche Rick.
"E va bene."disse Ben "È tempo di distruzione!"
La cosa diede un pugno alla mano dell'essere e ci fu una grossa onda d'urto che mandò in aria Sue e Rick e fece cadere gli altri.
Il colpo fu così forte che l'onda d'urto sollevò un polverone dal palazzo.
"Che diavolo è quello?!"urlò Jonny il cui corpo si copri di fiamme.
"Indovina."disse Sue.
L'essere lanciò un raggio verde su Ben,mandandolo a terra.
Sue creò un capo di forza intorno all'essere "Preso!"
Nick Fury prese la pistola.
L'essere sollevò le mani e colpì lo scudo frantumandolo.
"ORA CI PENSO IO!"urlò Ben che gli corse in contro,spiccò un salto e lo colpì con entrambe le mani.
Il suolo si frantumò e si sollevarono dei grossi pezzi di cemento verso l'alto,poi Ben gli diede un colpo al viso.
L'essere diede un colpo a Jonny che era appena arrivato e lo scagliò via.
Sulla cima del palazzo ci fu una grossa onda d'urto.
Tutti caddero a terra e Sue utilizzò il capo di forza per prenderli e portarli in strada,mentre interi pezzi di palazzo cadevano.
La creatura si schiantò a Terra e Ben la seguì.
"Tutto bene?"disse lei toccando Rick che emanò un bagliore "Che fai?"
"Non sono io!"disse lui e i due scomparvero.
"SUE!"urlò Jonny che arrivò in volo,mentre Ben sollevava un pezzo di maceria e lo gettava addosso all'essere.
Iron Woman volo verso la Triskelion portando American Dreem che era svenuta.
"QUESTA DONNa HA BISOGNO DI ATTENZIONI MEDICHE—ORA!"disse Iron Woman che sfondò il vetro dell'entrata e si rivolse ai militari alla reception.
"STARK!"urlò Sharon,una donna con lunghi capelli biondi,una divisa dello S.H.I.E.L.D. di gomma nera e delle armi automatiche.
"Che succede qui?"disse lei.
"Non credo che respiri."disse Iron Woman.
"VOGLIO UN UNITÀ MEDICA SUBITO."urlò Sharon.
La donna fu messa su una barella e portata in una stanza.
Il costume le fu tolto sulla parte superiore e iniziarono a fibrillare.
I due osservavano l'accaduto da un vetro.
"Andiamo,Shannon."disse lei che si tolse l'elmetto dell'armatura "Odio gli ospedali."
In città c'era Gigant Man,alto cinquanta metri, e ai suoi piedi c'era Occhio di Falco.
"JAN!"urlò Pym.
"Hank!"urlò Barton "Dannazione!
ASCOLTAMI!"
"JAANN!"urlò lui.
Occhio di Falco lanciò in freccia sulla gamba ed iniziò ad arrampicarsi.
Pym lo afferrò "DAMMI UNA SOLA RAGIONE PER NON SCHIACCIARTI COME UN INSETTO."
"Perché posso aiutarti a trovarla."disse lui.
"Pensi davvero che mi serva la tua vista,da questa prospettiva?"disse Pym "Sei un arrogante."
"Come pensi che faccia sempre centro?"disse Clint "La mia vista è speciale."
Reed era sul mezzo e vagava per il mare,quando un oggetto volante,allungato aprì la parte basse ed usò un raggio giallo per tirarlo su.
Reed prese Namor "Cos'è questo?
Un vascello di Atlantide?"
Apparve il Dottor Destino che aveva accanto una donna.
La donna aveva dei capelli scuri che arrivavano fino alle spalle.
Aveva una placca d'oro ,sulla parte più alta della fronte,e aveva due punte che andavano verso l'alto.
"Aveva un costume blu che la copriva da metà collo fino ai piedi.
Aveva delle linee gialle verticali sul seno,ai lati della cita e due orizzontali sulle gambe.
Le mani erano coperte da una corazza d'oro che non lasciava trasparire pelle e aveva delle maniche larghe.
"Non è nulla del genere."disse lui "E pensare che dicono tu sia intelligente.
Nomor non ha nulla a che fare con tutto questo.
È stata una versione parallela di Magneto.
Ha invertito i campi magnetici terrestri creando un incubo."
"Doom?!"disse Rees "E perché ti devo credere?
Forse sei coinvolto anche tu."
"Non mi degnerò nemmeno di rispondere."disse lui "Io non ho tempo per queste cose.
E come vedi con me c'è Zarda."
"Richard."disse lei "Allearmi con lui mi da il volta stomaco,ma se c'è una possibilità di salvare il mondo allora sono disposta a farlo.
Improvvisamente si aprì un portale da cui uscirono degli oggetti volanti che avevano una base rettangolare ,con un rettangolo meno largo,ma più alto sopra.
Arrivarono anche degli elicotteri che lanciarono diversi missili contro la città.
Dagli elicotteri scesero degli uomini in tute nere e con il marchio dell'Hydra sulla spalla.
Il portellone degli oggetti si aprì e vennero rilasciati dei bozzoli neri con una punta.
In strada c'era un ragazzo indiano che aveva del nero sugli occhi e da essi partiva una linea nera fino alle tempie e i capelli neri lunghi fino all'inizio del petto.
Aveva una tuta nera che copriva il petto e la pancia.
Sulla pancia c'erano due placche appuntite a rombo.
Poco prima delle spalle aveva due placche viola.
Le spalle erano coperte da una placca formata da due placche una sopra l'altra.
La parte interna delle braccia era scoperta come il gomito.
Gli avambracci erano coperti da dei bracciali di gomma grigia.
Aveva una cintura viola,dei pantaloni viola e degli stivali viola.
Sulla cintura c'erano due grossi coltelli,con il manico dorato.
Si chiamava Warpath.
Accanto a lui c'era una ragazza che aveva i capelli viola,legati in una treccia così lunga che arrivava all'altezza della vita sul lato sinistro.
Aveva la pelle pallida e gli occhi verdi accessi.
Sopra e sotto gli occhi aveva dei segni neri appuntiti e un rombo nero sopra il naso.
Il collo era scoperto,ma l'inizio del vestito andava verso l'alto,formando in semicerchio sulla parte posteriore del collo.
La parte elevata e i bordi del vestito erano grigi e corazzati,poi il vestito nero copriva il seno la pancia e si apriva arrivando a metà cosce.
Le spalle e le braccia avevano il vestito corazzato,poi c'erano due bracciali neri che coprivano gli avambracci e su questi c'erano delle pietre viola e delle decorazioni.
Le mani erano scoperte.
Le gambe avevano i pantaloni neri e c'erano degli stivali neri corazzati che partivano dal ginocchio.
Lei veniva chiamata Blink
Sentirono le esplosioni
"Sono qui!"disse lui e la ragazza allungò le mani che si illuminarono di energia fucsia ed aprì un portale dello stesso colore.
I due ci saltarono dentro ed apparvero in un'altra zona dove c'era un terzo uomo di nome Bishop.
Era un uomo di colore con lunghi capelli neri che arrivavano oltre le spalle ed erano tirati indietro all'inizio.
Aveva un mantello rosso che copriva l'inizio del petto,la parte destra arrivava al ginocchio e la parte sinistra a terra.
Le spalle erano coperte da placche nere con delle linee orizzontali.
Aveva le maniche marroni,una maglietta grigia con righe verticali nere e sulla pancia aveva una corazza marrone con delle cinte.
I pantaloni erano marroni e aveva delle ginocchiere,poi c'erano le scarpe nere.
In mano aveva una pistola super tecnologica che emanava luce rossa ed era sia rossa che arancione.
"Arrivano dei mezzi corazzati."disse Blink e la torcia umana si guardò intorno ed era vicina a Colosso.
Era un uomo di metallo alto due metri e mezzo,con muscolatura massiccia.
La testa aveva i capelli corti,poi il resto del corpo aveva delle linee orizzontali.
Il collo era scoperto poi aveva una tuta aderente nera che arrivava alla vita e aveva due trapezi rossi sui pettorali.
Le braccia e le spalle erano scoperte.
La cintura aveva una "X"sul centro e poi c'erano dei pantaloni neri con gli stivali dello stesso colore.
Arrivò anche Kitty.
"Torcia Umana."disse Bishop che allungò le man verso di lui e l'altro mandò delle fiamme sul palmo delle mani del mutante.
Gli occhi di Bishop si illuminarono di rosso.
"Andiamo."disse Kitty e lei e Bishop corsero via.
Arrivarono tre macchine mostruose.
Avevano una forma umanoide,ma erano alte quattro metri.
Il metallo che le componeva era nero e formato da tante piccole placche rettangolari.
La testa aveva gli occhi gialli,la parte del cranio era formata da due corazze ai lati ,una sottile e appuntita in mezzo.
Non aveva bocca ne naso,ma il viso era fatto da due placche e da una linea in mezzo.
Le spalle e il petto erano larghe,ma le braccia abbastanza snelle.
La pancia anche era snella e aveva due linee curve che emanavano luce bianca ai lati.
Le gambe erano lunghe e snelle.
Gli esseri arrivarono dopo aver spiccato un salto.
La Torcia Umana lancio le fiamme su uno do loro.
Colosso corse verso un altro che però gli diede un pugno e lo mandò a terra,poi gli afferrò al testa.
Blink aprì un portale attraverso il quale entrò Warpah e così poté saltare sulla testa del robot che si chino a terra e Colosso lo colpì alla testa con entrambe le braccia.
Davanti a Kitty apparve un'altra macchina,ma l'altro gli sparò alla testa.
Blink apparve dietro di loro e aprì in portale facendoli fuggire,poi lanciò un raggio verso un altro robot che era appena arrivato,poi entrò in un portale.
L'essere si rialzò e appuntì il suo braccio destro,ma Rose gli volò addosso scagliandolo verso un palazzo.
Un'altra sentinella aprì in due il viso e lanciò un raggio giallo colpendola e mandandola contro una parete,lei volò contro la macchina e la distrusse con i raggi dagli occhi.
X-23 era in strada e camminava tra le macchine.
Indossava i suo costume.
Un uomo uscì da dietro un auto,le sparò alla pancia e il proiettile le diede una scossa elettrica.
Lei si alzò,mentre la Vedova Nera si presentò con un bastone di metallo e colpì al viso due di loro,poi ne colpì un altro con la punta del bastone e poi lo colpì al volto.
Girò su se stessa e colpì un altro alle gambe facendolo cadere.
X-23 estrasse i due artigli dallo spazio tra le nocche delle mani.
Mancava l'artiglio centrale.
Lei diede un calcio ad uno di loro,poi infilzò la pistola di un'altro,girò su se stessa e lo spinse,poi colpì l'arma di un altro e lo trafisse al petto,in fine si voltò e uccise l'altro graffiandogli il viso con gli artigli.
Occhio di Falco scagliò una freccia da un tetto.
X-23 trafisse la testa di un altro,poi afferrò un secondo e gli trafisse la pancia con gli artigli e lo usò per ripararsi dai colpi di pistola di un altro,fece una capriola,ma fu colpita alla spalla e ricevette un'altra scossa,poi si rialzò e cercò di colpire l'uomo che però evitò,afferrò l'altro,lo mandò contro il primo e diede un calcio alla pancia di quest'ultimo.
Diede una manata all'arma del primo e gli trafisse la gamba sinistra con gli artigli della mano destra,poi mandò il braccio verso l'alto scagliandolo in aria.
La Vedova Nera diede una gomitata ad uno di loro,un'altra gomitata al braccio di un altro che l'aveva afferrata e poi un pugno al viso.
X-23 saltò addosso ad un altro uomo e gli conficcò gli artigli di entrambe le mani nel petto,mentre Occhio di Falco ne colpì un altro.
Tre uomini corsero contro X-23,ma Laura si abbassò e ruotando su se stessa colpì le gambe dei tre,poi trafisse la pancia di un altro e lo usò per parare i colpi di proiettile, lo sollevò e lo gettò addosso al nemico.
Natasha ne colpì uno al volto con il bastone,mise la punta dell'arma nel grilletto di una pistola di un altro uomo e fece una capriola colpendolo al viso,poi tirò il bastone al volto di un altro,gli saltò addosso,gli mise le gambe intorno alla testa e ruotando lo fece cadere.
X-23 fu colpita da altri due proiettili,ma tagliò gola e volto dell'uomo,poi gli trafisse la pancia e lo gettò a terra,poi trafisse la mano di un altro con la pistola e poi gli trafisse il petto.
Un altro uomo la colpì con il manganello e poi un secondo la colpì al petto con un calcio.
Fu colpita alla schiena da un proiettile,poi il primo uomo la colpì al viso con un manganello e la fece cadere a terra poi la colpi ancora e l'altro usò i calci.
Occhio di Falco usò le frecce e li colpì in testa.
Per la città c'era Goblin che volava.
Aveva una corazza verde e una maschera che coprivano tutto il viso e la testa.
La maschera era verde,come il resto della tuta, aveva la testa allungata all'indietro e terminava con una punta.
Le orecchie finte erano appuntite molto lunghe.
La maschera aveva un volto umanoide.
Gli occhi erano coperti da due lenti gialle,il naso era aquilino e la bocca, che era aperta e chiusa da una lastra gialla,aveva denti appuntiti e l'espressione del volto ricordava un sorriso maligno.
L'intero copro era coperto dalla corazza che era molto aderente e sul petto e la pancia rispecchiava la muscolatura umana.
Per volare utilizzava un aliante di metallo,fatto da due parti simili e le due ali erano collegate tra di loro da un pezzo di metallo centrale.
Sulla parte inferiore delle ali c'erano dei piccoli missili incastonati e poi c'erano delle piccole mitragliatrici lungo il bordo.
Dall'aliante uscirono fuori delle sfere arancioni che andarono nella sua mano e lui ne tirò due verso dei palazzi.
Le due sfere esplosero e danneggiarono gli edifici.
Spiderman usò le ragnatele per muoversi e dargli un calcio sul viso facendolo cadere dall'aliante.
Lui atterrò su una macchina,ma si rialzò subito.
Spiderman atterrò in strada e sferrò un pugno,ma lui lo parò con la mano sinistra.
"Impressionante."disse Goblin che gli sferrò un colpo e lo scagliò via,mandandolo a battere contro un lampione che fu spezzato in due.
Il nemico saltò sull'aliante e l'uomo ragno riuscì appena in tempo a saltare e lanciare un'altra ragnatela,poiché dall'aliante partirono due missili che colpirono la strada.
Goblin afferrò Spiderman alle spalle e l'aliante li mandò contro un muro.
Il nemico sbatté molte volte la testa dell'Uomo Ragno sul muro,poi si prese una gomitata e un secondo colpo al viso,ma rispose con un pugno alla pancia,
Spiderman gli arrivò alle spalle,ma si prese una gomitata al viso e una alla pancia e poi un colpo con l'avambraccio che lo fece cadere su un balcone.
L'aliante tirò fuori una grossa lama,ma Spidemran lanciò le ragnatele sul casco del nemico e poi trafisse l'aliante con un pugno.
L'oggetto iniziò a volare via.
"CI RIVEDREMO!"urlò lui.
X-23 mise sotto il suo braccio quello di uno dei soldati nemici e lo ruppe,poi un altro le saltò addosso e la spinse via.
Lei si voltò scagliando l'uomo contro una parete,poi diede una gomitata ad una altro,infilzò la mano di un terzo e lo spinse via.
Uno di loro gli sparò un colpo alla spalla,ma lei gli tagliò il fucile in due.
Cercò di trafiggere uno di loro,ma un altro gli bloccò il braccio.
Lei lo spinse via mandandolo contro un altro,poi trafisse l'uomo al mento con gli artigli.
Uno di loro la afferrò alla schiena,ma lei gli diede una gomitata alla pancia,poi diede un calcio ad un altro.
Un uomo le diede un pugno al cranio,ma si ruppe la mano poiché il suo scheletro era coperto di metallo.
Lei gettò a terra un altro e trafisse il petto del primo.
Chloe di Terra-3 giunse sul posto,afferrò una delle sentinelle e gli trafisse la testa con un pugno,poi volò contro un altra e ci passò in mezzo,dopo si diresse verso gli elicotteri che lanciavano missili sulla città.
Dark Solargirl lanciò due sfere di energia dalla mano colpendo due mezzi,poi si diresse verso uno degli oggetti più grandi e lo trafisse con i raggi degli occhi.
A terra,Tempesta,una degli X-Man,lanciava fulmini dalle mani sulle sentinelle.
Rick e Sue erano apparsi davanti alla base nel deserto.
"Dove siamo?"disse Rick.
"Dove ci hai portati!"disse Sue.
"Siamo tornati a dove è iniziato lo scontro."disse Rick
Vide la zona intorno distrutta e la porta blindata della base distrutta.
Dentro c'era uno degli esseri con l'armatura verde.
Sue si rese invisibile "Resta qui."
Entro nella base e vide che c'erano decine di esseri che stavano prendendo le attrezzature della base.
Davanti ad una sfera di luce gialla c'era un uomo in tuta aderente con la testa e la parte alta del petto in un ologramma.
"Susan."disse l'uomo "Sei tu?"
L'ologramma svanì e l'uomo si rivelò essere una versione più giovane di Reed Richards.
Aveva i capelli biondi con la linea sulla parte sinistra.
"Sei sempre stata più intelligente sia di me che di lui."disse Reed
Il presidente degli Stati Uniti dovette uscire di corsa dalla casa,poiché uno degli esseri informi la stava distruggendo.
Reed indossava una tuta aderente nera che aveva delle linee rosse che emanavano energia.
Aveva un cerchio rosso alla base del colo da cui partivano delle linee rosse che poi biforcavano.
Una due di esse arrivavano alle spalle dove c'era un cerchio rosso.
Da metà dei bicipiti la tuta non c'era più.
Le altre due linee rosse arrivavano ad una fascia tossa che copriva la parte bassa del petto,poi le linee rosse proseguivano sulla pancia e sulle gambe
"Reed."disse lei.
"Non proprio."disse lui "Sono stato creato da Reed."
Intorno a lei si formò uno scudo di energia e anche intorno alle mani.
Iniziò a piangere "Tu-hai ucciso la mia famiglia.
Hai attaccato il mondo?
Perché…?"
"Non ho attaccato il mondo..."disse lui.
"Tu non sei Reed."disse lei che mise un capo di forza intorno alla sua testa "SEI SOLO UN CLONE!
NON SEI-"
"Non sono cosa?"urlò lui "Non sono l'uomo che ami?
Volevi dire questo?
Che uomo sono io,Susan?
Sei tu l'esperta su di lui.
Ma non sai come penso io e non hai idea di cosa ho scoperto!"
Lei mise lo scudo intorno al corpo dell'uomo.
"Susan,toglilo."disse lui "Non pensare di poter fare qualcosa.
Non c'è via di scampo."
"TU VERRAI CON ME!"disse lei.
"Non credo."disse lui che cliccò su uno dei tasti che emanavano luce verde,situati sua tastiera volante fusa con un oggetto cilindrico,con una base tonda e linee di energia verde.
Lei prese una forte scossa e cadde in ginocchio.
"Vedi i sacrifici?"disse Reed "Avrò i suoi ricordi,ma faccio ciò che va fatto."
Lei era ancora in ginocchio.
"Lo so che fa male."disse lui "Il trucco,Sue, è dimenticarsi che fa male."
Lei gli mise un campo di forza intorno al collo di lui e lo strinse "Allora vediamo come te la cavi tu."
Reed allungò il collo e lo allargò spezzando il capo di forza e ingrandì le sue dimensioni,allungando le braccia e ingrandendo molto le mani.
Lei si riparò dietro uno scudo che fu colpito da diversi raggi.
"Stai cercando di uccidermi?"urlo lui.
Lei fu scagliata contro un rettangolo di vetro che si frantumò.
Rick si illuminò di energia gialla.
"Chi sei tu?"disse Reed.
"Rick Jones."disse lui "Adesso so perché mi hanno fatto diventare così."
Lui lanciò un raggio da entrambe le mani,ma Reed evitò e il raggio colpì la sfera,provocando un'esplosione che provocò un risucchio.
La sfera iniziò a creare un risucchio che inglobò le gambe dell'uomo che iniziò ad allungarsi "HAI DANNEGGIATO IL..."
"No."disse Sue che gli mise un campo di forza intorno alla testa.
La forza del vortice era troppo elevata e così lei iniziò ad essere trascinata via.
Rick lanciò dei raggi sulle creature e poi la afferrò "Sue!"
I due furono trasportati sul mare e lei fece una barriera invisibile che non li fece cadere in acqua.
Sue era piena di sangue e di tagli sul viso.
Gli esseri dalla pelle rossa si materializzarono nella città ed iniziarono a lanciare raggi ovunque.
Atterrarono pesantemente e iniziarono a lanciare proiettili energetici dalla mani ovunque.
Arrivarono Iron Woman,Ms Marvel,Wonder Man e Lady Sentry.
Iron Woman atterrò colpendone uno con i propulsori,mentre Ms Marvel e Lady Sentry si muovevano a velocità supersonica colpendone molti e lo stesso faceva Wonder Man.
Sulla città apparvero molte astronavi allungate da cui ne uscirono altri.
Arrivarono Hyperion e Capitan Marvel
Capitan Marvel lanciò due raggi dalla mani tranciandone uno in due,poi ne colpì uno trapassandolo,ma una altro gli saltò addosso.
Hyperion colpì il nemico con i raggi laser degli occhi,poi volo verso una delle astronavi iniziando a trapassarla.
Ms Marvel lanciò dei raggi dalla mani colpendone altri "Maledizione,ma chi cazzo sono questi matti?!"
Lady Sentry colpì una delle astronavi disintegrando la parte davanti e facendola schiantare su un palazzo.
Iron Woman afferrò un grosso rottame mentre cadeva e lo tirò contro i nemici in strada e poi lanciò un missile dall'armatura.
Gli esseri afferrarono Iron Woman e la trascinarono a terra,ma lei fece uscire una forte luce dal propulsore sul petto.
Dark Solargirl atterrò sul posto e uno degli esseri ruggì lanciando energia dalla mani e correndogli in contro.
Lei materializzò una catena di energia,gli corse in contro e con un calcio lo scagliò via,poi ne colpì al volto un altro con la catena,evitò i raggi di un terzo e gli diede un calcio alla tempia staccandogli la testa e facendo volare via il corpo.
Ne colpì uno al mento con la catena e poi uno al volto,lanciò i raggi laser trapassandone un altro,lanciò una sfera rossa dalle mani distruggendo la testa di un altro mostro,poi diede un calcio ad un altro.
Legò la catena intorno al collo di uno di loro e lanciò i raggi laser sulla testa di un altro,poi si chinò in avanti e diede un calcio sul mento ad un altro dietro di lei mandandolo verso l'alto.
Fece esplodere la testa all'altro infilandoci una sfera rossa dentro,poi si sollevò in aria,ne prese uno e lo spezzò in due a mani nude,poi atterrò,legò la catena al piede di uno di loro,facendolo finire su un solo ginocchio e gli diede una ginocchiata sul viso.
Afferrò il pugno di un altro e con l'altro gomito gli ruppe l'arto,poi lanciò i raggi su uno che gli correva davanti.
Staccò la testa a quello a cui aveva rotto il braccio.
"Benvenuto sulla Terra,stronzo."disse lei.
Uno di quelli a terra si alzò e spalancò la bocca facendo uscire dei tentacoli.
Lei gli lanciò una sfera nella bocca e lo uccise,poi volò verso le astronavi.
Wonder Man schiacciò uno degli esseri a terra,ma un altro lo lanciò via e gli fece superare diversi palazzi.
Rose atterrò e iniziò a colpirne molti a super velocità.
Thor lanciò diversi fulmini dal martello e poi ne colpi uno alla testa,mentre Lady Sentry si prese un pugno al mento e fu scagliata in cielo andando a sbattere contro una delle piattaforme volanti dello S.H.I.E.L.D.
Thor non aveva il mantello ne l'elmetto.
Iron Woman colpì uno di loro con un propulsore,mentre un altro gettò a terra Thor.
Lei lanciò un laser dal dorso della mano dell'armatura e trapassò la testa dell'essere.
Wonder Man volò verso uno di loro e,colpendolo con entrambe le braccia,ci passò attraverso,mentre Lady Sentry ne colpiva uno al viso.
Ms Marvel fu afferrata alle spalle,ma Carrie afferrò la testa dell'essere e divise in due il corpo.
"Tutto bene?"disse Carrie.
"Si,grazie."disse Ms Marvel.
Thor colpì la strada con il martello, fracassandola e inondandola di elettricità.
Molti di loro furono scagliati in aria,mentre Iron Woman colpiva quelli che cadevano a terra.
Improvvisamente Rose emanò una forte luce viola da dentro di se.
"Che succede?"disse Ms Marvel che la soccorse.
Dal corpo di Rose partì un'esplosione che mandò in aria tutti e quando si rialzarono videro un cratere con Rose dentro e accanto a lei c'era Selene che aveva il costume nero,ma non il cappotto.
"Ma che-"disse Ms Marvel.
"Non lo so,ma credo siano guai per noi."disse Natasha che era appena arrivata.
Selene aveva gli occhi rossi con la pupilla nera.
La pelle del viso era color metallo lucido,tranne gli zigomi che erano ancora rosa,come una parte del mento e anche il naso.
Il costume scomparve,ma il corpo era coperto da un metallo aderentissimo tranne una parte della spalla,il fianco sinistro proprio sotto il seno e anche la parte del ginocchio e i dorsi delle mani anche se il metallo brillante era presente in quantità molto piccole.
I supereroi si schierarono.
"Um,Chloe?"disse Ms Marvel.
"No,non Chloe."disse Selene "Tenta di nuovo."
"Le toglierò quel ghigno dalla faccia ora."disse Thor,ma Ms Marvel lo trattenne.
"Fermo,Thor."disse lei "Non sappiamo cosa sia.
Sta solo ferma li."
"E noi dovremmo..."disse Thor.
"Per ora no."disse lei.
Lady Sentry lo trattenne da dietro.
"Che-che cosa facciamo?"disse Carrie.
"Sono la sola che ha l'impressione che somiglia qualcuno che conosciamo?"disse Natasha.
La donna scagliò il corpo di Rose dentro un grattacielo.
"Ora basta con questa follia!"disse Thor che spostò Ms Marvel.
"NO!"urlò Ms Marvel.
Intorno al corpo di Selene si formò un'aura di luce gialla e dei lampi colpirono il luogo.
"Tenete a bada il vostro cagnolino divino."disse Selene.
"Ora basta..."disse Ms Marvel "Attaccate!"
Lady Sentry volò verso di lei e Thor si rialzò.
Un fulmine rosso li colpì entrambi ed essi caddero a terra.
Dal corpo delle donna partirono delle onde d'urto circolari gialle che sbalzarono tutti i dietro.
Lady Sentry si sollevò da terra "Posso pensarci io."
"Sta giù."disse Ms Marvel.
"Lasciate che metta fine alla sua esistenza."disse Thor.
"No...faremo altro."disse Ms Marvel che si sollevò da terra e sia lei che Carrie si avvicinarono stando a mezz'aria,mentre Natasha le puntava un fucile alla testa.
"Scusami."disse Ms Marvel "Ciao.
Il mio nome è Carol Danvers,sono la leader degli Avengers."
"So chi sei."disse Selene "Ti hanno eletta capo.
Buon per te."
"E tu chi sei?"disse Ms Marvel.
"A te chi sembro?"disse Selene.
"Ora basta."disse Thor.
"Thor,no!"disse lei che lo fermò.
"Sei folle?"disse Thor "Questa è la nostra nemica per eccellenza!"
"THOR!"urlò lei "FERMO!"
"Bravo cane."disse Selene.
Thor cercò di saltarle addosso e Lady Sentry e Wonder Man lo trattennero insieme a Carol "IO TAGLIERÒ VIA QUEL SORRISO DALLA TUA FACCIA!"
Le pupille di Selene divennero di un forte azzurro "Si,lo hai già detto.
Dimmi,sei veramente Thor,il dio del tuono?
Quello vero?"
"Si,lo sono."disse lui liberandosi degli altri.
"Mah."disse lei sorridendo "Ercole è meglio."
Thor spiccò un salto con il martello carico di fulmini,ma lei materializzò l'aura gialla e il martello non la colpì.
Thor prese una grossa scossa.
"Per questo..."disse lui che fu colpito da un'altra scarica.
Lady Sentry lo afferrò,ma fu colpita anche lei e i due caddero.
"Molto interessante,Carrie."disse Selene e gli occhi tornarono rossi.
"Avengers,ritirata."disse Ms Marvel.
"Cosa?!"disse Thor.
"Nessuno sa cosa stia succedendo."disse Ms Marvel.
"Tra non molto lo capirete." disse Selene.
"Guardati intorno."disse Ms Marvel "Ci serve un piano.
Non possiamo solo colpirla così."
La donna restò ferma,mentre loro si ritirarono.
"Vado a parlarle."disse Natasha.
"Aspetta,cosa?"disse Ms Marvel "Ti ucciderà."
"Forse."disse lei che andò"Ma non penso."
"Scusami."disse Natasha "Che cosa speri di ottenere?
Ci sono alcuni di noi molto forti e presto Solargirl sarà qui."
"In quel caso sarò pronta a riceverla,ma non succederà."disse Selene "Probabilmente è già morta o sotto il nostro controllo."
"No,lei sta arrivando."disse Natasha.
"Io non credo che verrà mai."disse Selene.
"Nemmeno io,ma potrei sbagliarmi."disse Natasha che andò via.
"La pulizia di questo mondo è iniziata."disse lei "È inutile opporsi."
"Questi fanno sul serio e credo vogliano ammazzarci tutti."disse Natasha "E credo...che abbia ucciso Chloe."
"È morta?"disse Carrie che si sollevò in aria.
"Penso di si."disse lei.
"Oh,magnifico."pensò Wonder Man.
"Cazzo!"pensò Ms Marvel.
"Come fai a controllare il tuo esercito."disse Natasha.
"Ho chi lo fa per me."disse lei.
"Che cosa volete esattamente?"disse Ms Marvel.
"Chiedile di Chloe."disse Natasha.
"Non capisco la vostra domanda."disse lei.
"Si,invece!"disse Natasha "Cosa possiamo fare per farti smettere di fare questo?"
"Morire."disse Selene.
"Averngers...ritirata."disse lei,mentre Rick lanciò un raggio su uno degli esseri che volavano tra i palazzi ed Hyperion spinse un'altra astronave contro un palazzo.
Iron Woman volava tra i palazzi insieme a Dark Solargirl.
Chloe di Terra-3 lanciò dei raggi laser uccidendo quattro creature,poi con un fulmine fece cadere una delle astronavi.
Iron Woman sfondo la parete di una di esse e volando lasciò cadere una serie di missili dalle gambe dell'armatura.
Volò fuori e l'astronave esplose.
Blue Marvel volò verso una delle creature e la trapassò.
"Follia!"disse Thor "No!
Dobbiamo resistere e combattere!"
"No,Thor."disse lei "Guarda che sta succedendo.
L'esercito sta devastando la città.
Guarda che cosa ha fatto a te e tu sei in dio.
Giusto?
Ci serve un piano."
"Io proporrei di mandarle contro Chloe di Terra-3 e cercare di risvegliare Rose."disse Carrie "Potrei unirmi anch'io allo scontro."
"Resterò anche io."disse Wonder Man.
"Io ho molto potere..."disse Thor.
"No."disse Ms Marvel "Verrai con noi."
Lady Sentry contattò Chloe di Terra-3 che volò subito giù,mentre Carrie volò verso l'alto.
"Allora,stronza,prepara il tuo culo ad incontrare il mio piede."disse Chloe di Terra-3.
Lei le corse contro lanciando sfere dalle mani,ma Selene fece un salto,ruotando e testa in giù e quando atterrò diede un calcio alle braccia di Dark Solargir.
Chloe di Terra-3 sferrò un pugno che fu parato dalla nemica e ci fu uno spostamento d'aria.
Selene sferrò un pugno,ma lei evitò il colpo,si allontanò e materializzò due piccole asce di energia rossa.
Selene materializzò un bastone di metallo con delle punte su ogni estremità e cercò di colpirla,ma l'altra usò l'ascia sinistra per parare il colpo e mandare il bastone verso l'altro,ma senza farlo perdere di mano alla nemica.
Cercò di usare l'altra arma,ma lei fece un passo indietro e cercò di colpirla.
Dark Solargirl parò il colpo con l'ascia destra,ma ci fu un'onda d'urto,poi parò un altro colpo con l'ascia destra e la nemica usò il bastone per parare il colpo dell'ascia sinistra,poi Dark Solargirl si chinò verso il basso per parare un colpo con il bastone.
Selene ruotò subito su se stessa,ma Dark Solargirl mise l'ascia sinistra sul bastone e lo mandò verso l'alto e cercò di colpirla con l'altra,ma la nemica le diede un colpo al volto con la lama di una delle punte,mandandola dentro un palazzo e facendole un taglio sullo zigomo destro.
Lei uscì all'istante e poi colpì il bastone con l'ascia sinistra e mirò alle gambe con quella destra,ma il bastone mando l'arma verso l'alto e poi verso il basso.
Selene girò su se stessa e cercò di colpirla con il bastone,ma lei mise davanti entrambe le asce.
L'onda d'urto fece strusciare Dark Solargirl sul terreno e lei conficcò le asce a terra per fermarsi.
Selene si mosse a super velocità e evitò l'ascia sinistra colpendola alla schiena dal basso versò l'alto e mandandola in un edificio.
Selene spiccò il volo,la raggiunse e le mise il bastone sul collo,volando verso terra.
L'impatto provocò un cratere e Selene le diede un calcio,mandandola contro il muso di un camion che fu devastato.
Dark Solargirl uscì dalla parte posteriore del mezzo e lasciò una scia sull'asfalto,poi si rialzò.
Selene parò l'ascia destra e Chloe di Terra-3 colpì il bastone con la sinistra,dandole un calcio sulla gamba destra che la fece finire in ginocchio e fece un buco sull'asfalto.
Dark Solargirl diede un calcio al bastone scagliandolo via,poi cercò di colpire la nemica alla testa,ma lei gli afferrò la mano con il braccio sinistro e le diede due gomitate alla pancia con quello destro,provocando delle onde d'urto.
Lei fece un salto e andò dall'altro lato dell'avversaria che però afferrò la sua mano e le diede un pugno alla pancia dal basso verso l'altro e la mando in aria dentro un grattacielo.
Selene volò verso l'alto,le afferrò la testa e volò verso terra,provocando un grosso cratere.
Selene tornò normale e il costume nero apparve su di lei,ma non aveva il cappotto.
Spiccò un salto per evitare l'ascia destra delle nemica e si trovò a diversi metri da lei che si rialzò.
"Ti uccido."disse Chloe di Terra-3.
"Non mi conosci molto bene."disse Selene.
Dark Solargirl allungò la mano in avanti e lanciò una sfera rossa,Selene mise in avanti la mano destra,con il palmo verso l'alto e lanciò una circonferenza di metallo dalla mano.
Ci fu una grossa esplosione e Dark Solargil dovette evitare il bastone che le fu tirato conto.
Selene gli corse contro e lei le sferrò un calcio al viso che fu parato dall'avambraccio sinistro,poi l'avversaria rispose con un calcio alla pancia che le fece trapassare un edificio.
Andò sulla parete del palazzo seguente e cadde a terra.
Restò con la schiena e la spalla destra appoggiata al muro e tossì,mentre Selene atterrava davanti a lei con il bastone in mano.
Dark Solargirl si rialzò e mise l'ascia destra con la punta verso il basso.
Poi attaccò e l'avversaria parò i colpi con il bastone.
Dark Solargil bloccò le asce sull'asta e tirò in avanti,girò su se stessa dandole una gomitata alla schiena e mandandola dentro l'edificio.
Selene riuscì e l'altra dovette ripararsi con entrambe le armi e fece diversi passi indietro,poi l'altra cercò di infilzarla e lei colpì la pancia con l'ascia sinistra,ma la nemica roteò il bastone colpendole lo zigomo sinistro e scagliandola via.
Selene volò e le diede un calcio alla pancia,mandandola verso il basso.
Lei atterrò su una macchina che restò danneggiata.
Aveva una ferita anche sull'altro zigomo.
Lei si rialzò e lanciò una delle asce verso la nemica che si piegò all'indietro e la evitò.
Chloe di Terra-3 dovette parare l'asta con una sola arma e cadde a terra,ma senza permettere all'altra di colpirla.
Selene sferrò un pugno sinistro,ma Chloe di Terra-3 le afferrò il polso con la mano destra.
Ci fu un'onda d'urto.
La lancia si allungò e le arrivò vicino l'occhio.
Selene stava per sferrare un altro pugno,ma si prese un calcio al mento che provocò un'onda d'urlo che la fece allontanare.
Chloe di Terra-3 si rialzò e le diede un altro calcio al viso,ruotando su se stessa,e scagliando via la nemica che atterrò in piedi.
Dark Solargil afferrò il bastone con la mano destra,poi cercò di colpirla con l'ascia sinistra,ma la nemica la parò con l'avambraccio.
Lei mosse il bastone e tolse l'arma di mano alla nemica.
Dark Solagirl evitò il colpo,poi si chinò in avanti,mise il bastone tra i gomiti,ruotò su se stessa e tolse l'arma alla nemica che spiccò un salto evitando un calcio e atterrò colpendola con entrambe le gambe e scagliandola via.
Selene la raggiunse,le afferrò il braccio piegandola in avanti e le diede una ginocchiata al mento,una gomitata la fianco sinistro sempre tenendola per il braccio,poi se la mise alle spalle,le afferrò i capelli,si piegò in avanti e la scagliò a terra fracassando l'asfalto,poi la tirò su,la piegò in avanti mettendogli il braccio destro intorno al collo e le diede delle gomitate al petto,lei si piegò e a terra e cercò di darle un calcio,ma Selene lo parò.
Chloe di Terra-3 si alzò,si voltò e cercò di darle una gomitata,ma l'altra parò il colpo e le sferrò un pugno alla schiena scagliandola in aria e ne sferrò un altro mandandola più in alto.
Lei si fermò a mezz'aria e si voltò sferrando un colpo,ma Selene lo evitò e la colpi alla pancia scagliandola via, la colpi alla fronte facendole trapassare un palazzo,poi le diede una gomitata al viso,un colpo alla pancia scagliandola via ogni volta.
La raggiunse e le diede una gomitata in testa che la mandò a terra in un cratere.
Dark Solargirl restò a lamentarsi nel cratere,poi Selene la afferrò alla gola,la sollevò da terra e le diede un pugno sul petto che fracassò la gabbia toracica faciendola cadde a terra.
Lady Sentry le volò contro,Selene riprese il suo aspetto di metallo facendo sparire la tuta aderente,spiccò un salto e la copi alla testa facendole fracassare il terreno e provocando delle onde d'urto gialle.
Ms Marvel colpì uno degli esseri e poi vide una delle onde d'urto.
Rose e Selene erano a mezz'aria.
Rose sferrò un pugno che la colpì al viso e fracassò le vetrate del palazzo oltre che facendo un grosso buco.
Lei rispose con un colpo al viso che la mandò a terra,poi atterrò anche lei.
Rose le sferrò un pugno facendola sollevare a mezz'aria e provocando altre onde d'urto.
"Non c'è posto ne mondo futuro per te,Rose."disse Selene "Hai la capacità di lasciare la Terra e iniziare la tua nuova vita da un'altra parte.
Ti suggerisco di farlo."
Lei le volò addosso e la colpì con entrambi in pugni,trascinandola in aria,poi sferro tre pugni e le fece trapassare un edificio facendola finire in un appartamento con la schiena appoggiata ad un muro danneggiato.
Gli occhi di Rose si illuminarono di luce rossa.
Selene le diede un pugno,mandandola fuori dal palazzo,Rose rispose con un pugno,poi lei con un calcio.
Rose le volò contro e la mandò a terra,poi le volò addosso sferrando un pugno,ma Selene lo afferrò con la mano sinistra.
Gli occhi di Selene divennero completamente bianchi "Da quanto non fai sollevamento pesi?"
Selene le diede una ginocchiata sulla gola e andò via,poi prese una delle piattaforme volanti dello S.H.I.E.L.D. e la gettò su di lei che fu schiacciata.
Solargirl arrivò in città trapassando un'astronave.
La città aveva i palazzi danneggiati e c'era molto fumo in strada.
Lei atterrò.
Arrivarono delle macchine volanti più piccole che erano coperte da una miriade di placche marrone scuro.
Avevano la parte davanti con una lente azzurra scavata nel muso,la parte bassa della parte frontale aveva due bozzi che erano due placche,avevano una forma allungata e ai lati avevano due sottili braccia di metallo con due pistole laser.
Lei si sollevò in volo e le macchine la seguirono tirando fuori zampe di metallo simili a quelle dei ragni e con grosse punte.
Uscirono dal loro dorso anche delle mitragliatrici.
Lei lanciò i raggi laser contro uno di loro,ma uno scudo lo protesse.
Un altro di essi illuminò la mitragliatrice di energia rossa ed aprì il fuoco.
I proiettili spinsero via Solargirl e un altro lanciò tre missili che avevano la punta di energia rossa.
Ci fu una grossa esplosione.
Lei cadde in città in una strada distrutta,con pezzi di essa che erano rivolti verso l'alto e sollevavano furgoni e macchine.
Lei volò verso una delle macchine e la trapassò,poi trapassò anche una seconda.
Essendo molto grandi lei le spinse entrambe verso la baia le gettò un acqua.
Altri missili la colpirono e arrivarono altre tre macchine
Lei uscì dall'acqua e cominciò a lanciare tanti piccoli raggi laser dagli occhi,simili a proiettili di una mitragliatrice.
Distrusse le varie macchine,poi tornò in città,ma fu colpita da un fulmine e cadde in strada.
Alzandosi vide un uomo sospeso in aria.
Aveva i capelli biondi ,lisci, lunghi fino alle ginocchio,tutti tirati all'indietro.
Indossava un costume nero che lo copriva dal collo in giù.
Aveva un simbolo di Krypton sul petto,dei rettangoli bianchi sulle spalle,una linea bianca sul bicipite e due sugli avambracci.
Il costume copriva anche le mani.
Gli stivali erano bianchi.
"Salute a te,mortale."disse lui che atterrò "Io sono Na-El,dio dell'atmosfera di Krypton.
Sono uno dei creatori della razza Kryptoniana.
Arrenditi ora e ti sarà risparmiata la vita."
"Spiacente,non posso."disse Chloe.
"Allora,mi spiace molto."disse lui che sferrò un pugno,ma lei lo bloccò con la mano sinistra.
L'impatto provocò un'onda d'urto.
Gli occhi di Na-El si illuminarono di energia azzurra e da essi uscì dell'energia dello stesso colore che andò sia in basso che in alto.
La mano del dio emanò la stessa energia che iniziò ad espandersi sul corpo di Chloe fino ad uscirle dagli occhi e a farla urlare di dolore.
Lui illuminò l'altra mano e le diede un pugno che la scagliò dentro il piano terra di un palazzo.
Chloe uscì dalla parte posteriore dell'edificio con il volto pieno di quell'energia,trapassò una macchina e strusciò per terra devastando il suolo.
Lui le volò contro, dandole una testata alla pancia e provocando un'esplosione azzurra.
Chloe trapassò il piano terra di un altro palazzo e andò dentro un furgone blindato dei Luthor.
Lui era sospeso a mezz'aria e dalle sue braccia in giù c'era l'energia azzurra.
"Perché…?" disse lei che era conficcata nel mezzo.
Il dio si illuminò completamente "Perché...l'umanità deve essere controllata."
Dal dio partì una grossa energia azzurra che prese anche i pali della luce intorno,poi allungò le mani e lanciò un raggio azzurro che colpi in pieno il mezzo distruggendolo.
Lei cadde a faccia un avanti e lui la afferrò per i capelli,sollevandola.
Il dio si illuminò di energia bianca e azzurra e inondò Chloe con l'energia.
Ci fu un immenso lampo bianco e una forte luce.
Quando tutto tornò normale,Chloe era svenuta e Na-El la teneva per i capelli.
In un'altra dimensione cera una gigantesca struttura.
La dimensione aveva uno sfondo viola con delle parti più chiare.
La struttura era di colore bianco,fucsia e celeste.
La parte centrale aveva un cerchio fucsia,poggiato si una superficie bianca,curva,con punti fucsia.
Sulla parte superiore la superficie aveva un cerchio fucsia più grande.
Poco sotto il cerchio più piccolo,sulla parte frontale c'era una corona di punte bianche orientate in avanti e verso l'alto sui lati e disposte a semicerchio.
Sotto di esse c'era una punta fucsia fatta da linee regolari.
Da dietro la punta ne uscivano altre quattro,due per lato e quelle più vicine alla base del triangolo erano più grandi.
Erano bianche e,inizialmente,puntavano verso il basso,poi più verso l'esterno e sulla cima,di nuovo verso il basso
Sulla superficie bianca,accanto al cerchio più piccolo,c'erano tre punte sottili e con la parte finale piatta che andavano verso l'alto.
Ai lati c'erano delle enormi punte rosa che formavano come una corona e poi,nella parte sopra,c'era un triangolo azzurro,con sopra una struttura rosa,con due punte alte e una parte in mezzo più bassa,poi cerano altre punte introno.
Sotto la struttura c'era una base piatta e intorno c'erano delle rocce cubiche o piatte che circondavano la zona.
C'erano anche dei cristalli neri,con linee verdi,con sei punte a metà,che andavano verso il basso.
E altre tre punte che scendevano verso il basso ed erano di cristallo azzurro.
Dietro la struttura c'era una sfera gialla,con accanto altre sfere rosse.
Dentro vi era una sala con una scrivania grande,che aveva una serie di ologrammi fucsia.
Il clone di Reed era seduto ad una di esse e la mano destra toccava in cerchio olografico fucsia,l'altra degli esagoni fucsia.
Davanti a lui c'erano degli esagoni olografici,che mostravano la situazione sulla Terra.
Accanto c'erano altre scrivanie e le creature con la pelle rossa.
"Credo sia il momento."disse lui.
Su tutti i televisori del mondo apparve l'immagine di Selene che aveva l'aspetto metallico"Salve,figli della Terra.
Io sono Selen.
Sono una delle persone che stanno causando l'attuale situazione.
Voglio rassicurare che non ci saranno rappresaglie se nessuno si metterà in mezzo.
Stiamo ripulendo il mono da individui che sono una potenziale minaccia per il futuro.
I vostri eroi sono una calamita di minacce e catastrofi e bisogna provvedere.
Gli organi di legge sopravvivranno e impareranno a servire la vera giustizia.
Ho studiato la vostra letteratura.
Avete fantasticato su questo giorno.
E ora è qui.
Il giorno del giudizio.
I vostri difensori sono incapaci di fare ciò che va fatto.
Avrebbero dovuto ripulire in modo definitivo il mondo da ogni tipo di minaccia in modo permanente.
Ma mentre loro saltellano da una casa all'altra,non si accorgono che la Terra sta morendo.
Tra non molto non vi potrà più sostenere.
Uomini,donne,bambini,piante o animali.
La vostra specie cesserà di esistere.
Non state facendo nulla per fermare questo ciclo.
Esso è già iniziato.
Io non sto ricevendo alcun beneficio nel causare panico in voi.
Non tentate in alcun modo di fermare questo cambiamento e non tentate in alcun modo di ostacolarci.
Non voglio dover causare vittime in più.
Ce ne saranno a sufficienza.
Vi amo.
Addio."
Su una delle piattaforme dello S.H.I.E.L.D. c'era un agente in tuta aderente nera che aveva un computer in mano e mostrava il video ai supereroi.
"Stanno usando i satelliti Stark."disse l'agente.
"Oh,mio Dio."disse Ms Marvel "Quei satelliti sono in grado di lanciare raggi laser dall'alto.
Wonder Man,Lady Sentri,pensateci voi."
I due volarono in alto.
Carrie trapassò un satellite,Wonder Man ne tirò uno contro un altro e Carrie diede un pugno ad un terzo.
Poi tornarono alla piattaforma volante che era poco fuori la città di New York.
"Li hai presi tutti?"disse Wonder Man.
"Si."disse Carrie "Non dovremmo attaccare quelli in città?"
"Tra non molto."disse lui.
I supereroi erano dentro la piattaforma in una stanza piena di video e di agenti.
I video furono oscurati tranne quello dove c'era il viso di Selen che ora era normale e lei aveva di nuovo la tuta nera.
"Piano B."disse Selen.
"Piano B."disse Ms Marvel "Ma che..."
La corrente saltò in tutti gli Stati Uniti,satelliti compresi.
"Oh,mio Dio."disse Ms Marvel.
"Impulsi elettromagnetici."disse Natasha.
Un elicottero si schiantò sulla piattaforma volante.
Le creature sulle astronavi e quelle in città ruggirono verso il cielo.
Ms Marvel,Wonder Man,Lady Sentry e Thor spiccarono il volo e si divisero.
Ms Marvel afferrò un elicottero,Lady Sentry un jet,Wonder Man si mise sotto un aereo e Thor afferrò un altro aereo sul muso.
Selene era sospesa sulla città e teneva il corpo di Chloe per il mantello "Chloe Sullivan.
Che costume banale."
La lasciò cadere sulla torre degli Avengers.
Lady Sentry,Wonder Man e Ms Marvel volarono verso la torre,ma trovarono decine di creature sospese in aria.
Lanciarono tre raggi su Ms Marvel,Thor afferrò il piede di uno di loro,ma dal piede uscì un raggio che lo colpì in faccia,mentre Lady Sentry fu afferrata da diversi di loro.
Annie volò sulla città,con addosso il costume nero, e trapassò più volte le astronavi,sorprendendo Hyperion e Blue Marvel.
Casualmente guardò la torre degli Avengers e rimase sconvolta.
Volò giù e trovò Chloe svenuta e la prese tra le braccia.
Superman volò verso la città.
Thor schiacciò il viso ad uno degli esseri,staccandogli la testa,poi ne colpì uno al cranio e lanciò diversi fulmini.
Fu colpito al petto da uno di loro,che gli volò contro.
Thor lo colpì alla pancia con il martello e ne colpì uno al viso con un fulmine.
Wonder Man fu afferrato da una moltitudine di creature,mentre Ms Marvel ne spezzava uno in due.
"Chloe?"disse Annie.
"Non può incolpare altri che se stessa,per ciò che le è successo."disse Selene che le apparve dietro nella sua forma di metallo "Avrebbe potuto unirsi a noi e fare parte del futuro,invece di essere martoriata così."
Gli occhi di Annie,che le dava le spalle,si illuminarono leggermente di luce rossa.
"Ora tu cercherai di distruggermi."disse Selene "Ma non puoi.
Io sono milioni di anni più vecchia di te e in tutto questo tempo mi sono allenata in combattimento."
Selene fu colpita e scagliata via dal palazzo.
Iniziò a cadere verso la città,con Annie che gli colava contro.
Lei si riprese improvvisamente e colpì Annie al viso scagliandola nella torre che tremò.
La ragazza sfondò quattro pareti.
Selene era sospesa a mezz'aria.
X-23 camminava per la città.
Un soldato le apparve davanti e si avvicinò lentamente "Stai ancora combattendo?
È inutile.
Siete deboli e noi siamo in tanti.
L'Hydra esiste da molto tempo."
Dietro di lei apparvero altri soldati che presero dei lunghi coltelli.
"Sono tutti qui i tuoi uomini?"disse Laura "Proteggeremo la città."
"Hai combattuto con valore."disse lui "Ma ora è finita.
Unisciti a noi."
"Vaffanculo,bambolotto."disse Laura.
Lui cercò di colpirla con la spada,ma lei parò con gli artigli,poi cercò di colpirlo,ma lui bloccò gli artigli con la spada e le diede un calcio al petto facendola indietreggiare.
Lei parò la spada di un altro e lo colpì al viso con gli artigli,evitò i colpi di un altro e conficcò gli artigli di entrambe le mani nel suo petto.
Il primo uomo le corse contro e le conficcò la spada nel petto spingendola via,poi le fece un taglio sulla fronte.
La ferita si richiuse,ma non lo squarcio sulla maschera.
Altri due uomini iniziarono ad attaccarla,lei parava i colpi delle spade con gli artigli,poi ne colpì uno al viso,parò il colpi di un secondo,colpì al volto un terzo e infilzò il petto del secondo.
Un altro le diede un colpo a viso e la fece cadere a terra,ma X-23 si rialzò subito e fece una capriola in avanti evitando un altro colpo.
Lei parò i colpi di un altro,ma uno di loro,le andò addosso con la moto,scagliandola in aria,poi un altro sparò una rete da un fucile,le legò ad una moto e la trascino via.
Altre moto erano dietro la prima.
Lei aprì la rete e colpì le ruote di una delle due moto,poi conficcò gli artigli a terra e l'altro fu tirato giù dalla moto.
Lei lo infilzò e lo scagliò via,poi lei afferrò la moto e la diede in faccia ad uno di quelli sui mezzi.
Lei si avvicinò ad un piccolo camion e tagliò il serbatoio provocando scintille ed un esplosione che mandò a terra tutti i soldati.
L'uomo con cui aveva parlato sparò un proiettile che le diede una fortissima scossa e la fece svenire.
Annie volò fuori e colpì Selene al viso scagliandola in basso,ma la creature si mossero per afferrarla.
Selene si mise la mano sulla bocca e una delle creature lei si mise davanti.
Annie trapassò con un pugno la creatura e colpì Selene allo zigomo.
Un missile uscì dal mare e si diresse verso la città.
Ms Marvel lo prese e volò verso il cielo,ma l'oggetto esplose.
Selene colpì il volto di Annie e la scaglio sul Manchester Bridge.
Il ponte venne trapassato e si spezzò.
Wonder Man afferrò al testa di Selene da dietro e le inondo il cranio di energia viola.
Lei,che aveva gli occhi rossi,si voltò gli afferrò il polso e l'energia fu rimandata indietro.
Da Wonder Man uscì un fumo nero e lui cadde invaso dall'energia viola.
Annie la colpì alla schiena con un pugno,mandandola negli ultimi piani del Chrysler Building.
Lei andò contro una parete che rimase danneggiata e finì a terra.
Alzò la testa e Annie le volò contro.
Le due trapassarono il palazzo.
Annie gli afferrò la testa e Selene lanciò un raggio dalla mano destra sul volto delle nemica.
Selene apparve alle spalle della nemica e le diede un fortissimo pugno alla nuca,mandandola nelle acque davanti alla città.
Superman la afferrò alle spalle,ma lei provocò un grossa esplosione dal suo corpo e lui cadde verso il basso.
Lei atterrò e riprese l'aspetto normale.
Annie atterrò e si mise davanti a lei,poi prese la sua abituale posizione da combattimento.
Selene si mosse e Annie sferrò un calcio alle gambe dell'avversaria che spiccò un salto,con sua sorpresa, e le sferrò un calcio.
X-23 era stata portata in una delle astronavi.
C'era un grosso spazio circolare in mezzo con di ponti che andavano da una parte all'altra.
Lei era sulla parte più alta.
Aveva le mai chiuse dentro dei bracciali di metallo,collegati tra di loro da una barra di metallo che era fusa con un tubo di metallo collegato al pavimento.
Sopra i bracciali c'erano delle piccole punte di metallo.
Era seduta su una sedia di metallo.
Guardando alle sue spalle vide una gigantesca armatura di metallo lucido che ricordava vagamente un samurai.
Aveva una placca che copriva il viso,senza ne occhi,ne naso ne bocca.
Il mento aveva due punte ai lati.
Nella parte superiore c'era una placca di metallo a forma di spicchio di luna orientata verso l'alto e le punte erano leggermente piegate verso il centro.
La testa era a cupola e aveva due punte vicino alla placca sul viso.
Il petto era molto ampio e con una leggera punta nel mezzo ed era molto più in avanti rispetto alla pancia.
La parte centrale del petto e della pancia erano formate da diverse placche di metallo.
Aveva un gonnellino diviso in tre parti,una sul davanti e due sui lati.
Erano tutte e tre formate da diverse placche orizzontali e a forma di rettangolo.
Avevano la forma di rettangolo anche le tre parti del gonnellino.
Le gambe erano molto massicce e formate da diverse placche.
I piedi avevano quattro unghie di metallo.
Le spalle avevano due placche di metallo rettangolare che arrivavano fino all'altezza del gomito ed erano fatte di placche orizzontali.
Le nocche avevano delle punte.
Sul fianco sinistro aveva un fodero con una spada da samurai e anche sulla schiena c'era un'altra spada.
Laura provò a liberarsi,ma senza successo.
Al di la dello spazio circolare di aprì una porta di metallo da cui uscì una donna che si avvicinò passando per uno dei ponti.
La donna aveva lunghi capelli verdi lisci che arrivavano quasi alla vita.
Una parte dei capelli copriva la parte destra della faccia.
Lei indossava una tuta aderente verde,con due cinture verdi incrociate sulla vita.
Gli stivali erano di un verde più chiaro,come i guanti.
Aveva un mantello verde,molto lungo e largo,che copriva le spalle e aveva anche un cappuccio tirato giù.
Lei passò su uno dei ponti avvicinandosi.
Laura provò a liberarsi.
"Non serve."disse la donna.
"Tu chi sei?"disse Laura.
"Mi chiamano Viper."disse la donna "Poverina.
Stai ancora pensando a liberarti."
Viper si avvicinò "Sorprendente,no?
Quella corazza è fatta di Adamantio.
Come i tuoi artigli."
Lei ancora cercò di liberarsi.
"Laura,sai lo capisco,sei frustrata."disse Viper "Vuoi delle risposte a quello che sta succedendo."
"Si!"disse lei che tentava di liberarsi.
"Scusami,vorrei poter dire di più,ma lei mi ha assunta anche per la mia discrezione."disse lei.
"Non ne dubito."disse lei.
Viper le toccò le mani "Per quello e per il mio talento nel combinare i veleni e la metafisica.
Creo qualsiasi veleno o tossina e ci faccio degli incantesimi sopra.
È la mia specialità.
Certo aiuta essere diventata come te,con lo scheletro,pieno di Adamantio,aiuta anche essere immune ad ogni veleno.
E io sono immune.
E immune a quella tossina che è l'uomo stesso.
E io sono immune."
"Senti,stronza mutante squilibrata,apri questi braccialetti e vediamo di cosa siamo fatte!"disse Laura che estrasse gli artigli.
Le punte sui bracciali si abbassarono.
"Gli artigli."disse Viper "Ora possiamo cominciare.
La cimice che tempo fa hai trovato dentro di te era mia.
Te la sei tolta da sola,malgrado fosse impiantata nel cuore.
Complimenti,anche se mi immagino la scena.
Non lo avevo previsto."
"CHI SIETE?!"urlò Laura.
"Sei forte,hai coraggio,vero coraggio,ma non ti servirà a molto."disse Viper e l'armatura di mosse.
Era alta cinque metri.
"Ma che cosa…?"disse lei.
La corazza estrasse dal fodero una spada di metallo e la lama si illuminò di luce rossa emettendo fumo.
Una parte dello scafo esplose e per sbaglio la lama colpì la sedia liberando X-23 e scagliando a terra Viper.
La corazza si rialzò e prese la spada.
Laura corse su uno dei ponti e Viper correva su quello parallelo,ma una freccia,scagliata da Occhio di Falco,che era sul buco,la colpì al petto e la fece cadere di sotto.
La donna atterrò su uno dei ponti di sottostanti e la sua pelle si corpi di piccole squame.
Poco dopo aprì gli occhi ed estrasse la freccia.
X-23 era su uno dei ponti quando la corazza fece un salto e atterrò davanti a lei che gli saltò addosso e i due caddero finendo su un ponte.
La corazza si rialzò e lo fece anche lei "Andiamo."
L'armatura sferrò un colpo di spada che fu parato dagli artigli di entrambe le mani di Laura che fu messa su un ginocchio.
Gli occhi di Viper divennero verdi e da serpente,poi,dopo essersi strappata la freccia e tolta la parte superiore del costume, iniziò a togliersi la pelle,come un serpente,avendone una nuova già pronta sotto.
La corazza spinse in avanti,allora Laura conficcò gli artigli della mano sinistra sul ponte.
La corazza prese l'altra spada,la illuminò di energia rossa e tagliò gli artigli della mano destra.
X-23 cadde a terra e urlò.
La corazza rimise a posto la spada sulla schiena, tenne la seconda e cercò di colpirla,ma lei rotolò e cadde dal ponte.
La Vedova Nera utilizzò i propulsori per volare dentro l'apertura della nave.
X-23 si trovò sul ponte dove c'era ancora la pelle di Viper.
La donna in abito verde lanciò un fumo verde dalla bocca che andò sul volto di Laura che non vide più nulla,poi Viper prese una botte di metallo,attaccata la ponte,la staccò e la diede in testa alla nemica che cadde ancora.
Il gigante atterrò davanti e lei che si spostò dal ponte alla zona intorno alla parte vuota,evitò un colpo e,con un salto, prese l'altra spada.
Viper vide Natasha e si avvicinò.
La Vedova Nera aveva in mano un cilindro nero che aveva la punta che emanava scariche elettriche.
Tento di colpirla,ma Viper schivò il colpo,poi le afferrò le braccia e la scaglio contro una colonna e le piegò il braccio,facendole perdere l'arma.
Laura parò un colpo della corazza con la spada,ma si prese un pugno al viso,che la mandò a terra,poi evitò un colpo di spada,ma si prese un calcio finendo a terra.
Viper sbatté Natasha su una colonna,ma si prese un pugno,poi la Vedova Nera le mise le gambe intorno alla testa e la gettò a terra.
Laura prese la spada con entrambe le mani, illuminandola di energia rossa,dopo essersi nascosta alle spalle del gigante.
"Ciao,giapponese."disse lei che gli tagliò la testa nel momento in cui la corazza si voltò,poi gli saltò addosso e i due caddero arrivando sul fondo dopo aver sbattuto contro diversi ponti.
La corazza sbatté contro una parete facendo un buco sull'esterno e Laura rotolò fuori,ma conficcò gli artigli della mano sinistra sulla parete,poi tirò fuori l'artiglio in ogni piede e lo conficcò nella parete iniziando a risalite.
La corazza le tagliò gli artigli dell'ultima mano,facendola urlare poi le afferrò le mani e la tirò dentro.
Viper si rialzava e dalla sua bocca uscì una lingua di serpente.
Anche Natasha si rialzava.
Viper si avvicinò,ma lei gli corse in contro,saltando le mise le gambe intorno al collo e la gettò giù dal ponte.
La donna si rialzò e fuggì via.
La parte superiore e inferiore del braccio dell'armatura si aprì e le due placche bloccarono le braccia di Laura,mentre dei trapani entravano dentro le ossa tramite le ferite degli artigli.
La corazza la mise in alto e dentro c'era un anziano uomo giapponese "Salve,Laura.
Sono una vecchia conoscenza del defunto Logan.
Sta tranquilla,non ci vorrà molto.
Tramite questi io potrò prendere la tua invulnerabilità.
Lei estrasse gli artigli dai piedi e ne conficcò uno nel cranio dell'uomo che la lasciò.
Lura si rialzò e iniziò a strappare i pezzi della corazza sul petto,poi dalle nocche uscirono gli artigli d'osso e lei li conficcò nel petto dell'uomo,trascinandolo verso l'apertura "Lui mi ha parlato di te.
Stavi morendo e volevi venisse affinché ti dicesse addio.
Sayonara."
Laura lo scagliò di sotto,poi si voltò verso Natasha e Clint "Tutto bene?"
X-23 svenne.
Annie parò con entrambi gli avambracci,poi Selene atterro e Annie parò il taglio della mano destra con l'avambraccio destro,poi,con la stessa mano,le afferrò le dita e con la mano sinistra le afferrò il costume.
I loro colpi provocavano delle onde d'urto.
Annie sferrò un calcio alle gambe da dietro,ma Selene sollevò le sue gambe ed evitò il colpo,liberandosi la mano,poi afferrò la mano che Annie la teneva per la spalla.
Afferrò la mano con quella sinistra e l'avambraccio con la destra e spinse Annie in avanti,ma lei afferrò una mano e si piegò in avanti.
Entrambe finirono a terra,ma si rialzarono subito mettendosi in guardia.
Annie sferrò un calcio al mento di Selene,ma lei lo evitò,ne sferrò uno,ma Annie lo parò con l'avambraccio sinistro,sferrò un destro,ma lei si piegò evitandolo e le diede un pugno allo stomaco,provocando una grossa onda d'urto.
Annie sferrò un destro alla guancia delle nemica che fece diversi passi indietro e sputò sangue.
Gli occhi di Selene divennero azzurri e corse contro Annie a super velocità e lo stesso fece lei che si preparò a sferrare un pugno,e l'altra si preparò a pararlo e ci riuscì con successo.
Selene un colpo con il taglio della mano ad una delle gambe di Annie e le sferrò un calcio al mento.
Annie rispose con un pugno allo stomaco,uno al viso e poi le andò dietro,la afferro e facendo una capriola all'indietro le fece sbattere la testa a terra danneggiando il suolo.
I loro due pugni si scontrarono provocando una forte onda d'urto.
Selene spiccò un salto e alzò la gamba sinistra verso il cielo.
Annie sferrò un pugno.
Entrambe si colpirono e furono scagliate via.
Selene si rialzò e le diede una spinta che la scagliò via,poi le diede un colpo al viso.
Annie la prese e la tirò dentro un palazzo.
Lei si rialzò e Annie andò nel palazzo.
Selene corse in avanti e Annie parò un calcio,poi Selene si girò su se stessa e provò a colpirla al viso con un calcio,ma Annie evitò e parò una serie di pugni a super velocità.
Lo stesso fece l'altra che evitò un pugno diretto e attaccò.
Annie bloccò i colpi con gli avambracci e con le mani,poi evitò un pugno e colpi la gola della nemica con il taglio della mano provocando un onda d'urto,poi parò una serie di calci con l'avambraccio.
Selene alzò la gamba fino al cielo e cercò di colpirla alla testa,ma lei evitò e le arrivò alle spalle.
Selene fese un salto ruotando su se stessa e sferrò un calcio,ma Annie si abbassò.
Poi parò un calcio e diversi pugni.
Evitò un calcio e continuò a parare con gli avambracci.
Annie sferrò due pugni che furono parati e Selene evitò un calcio al mento.
Annie riprese a parare i colpi,le sferrò una serie di pugni al fianco destro,un colpo allo zigomi destro e uno al collo con il taglio della mano,poi le diede un calcio al ginocchio destro e uno al fianco destro,scagliandola contro una parete che fu danneggiata,ma Selene non cadde.
La donna dovette parare altri pugni di Annie,poi ne sferrò uno,ma lei lo deviò,Selene provò a dare una gomitata che fu parata e un altro pugno evitato.
Annie parò altri calci,usando prima la gamba destra e poi la mani,lei bloccò un pugno e le andò dietro,ma Selene si voltò e costrinse la nemica ad abbassarsi per evitare un colpo.
Selene sferro un pugno,ma Annie lo evitò,afferro il braccio all'altezza del gomito con il suo braccio sinistro.
Selene afferrò la nemica e la cagliò contro una parete dell'edificio che fu trapassata.
Annie si riprese e le diede un calcio al petto,poi parò una serie di pugni e ne sferrò uno al fianco della nemica che l'aveva afferrata ancora,poi usò entrambe le mani per darle una forte spinta al petto,le sferrò una serie di colpi al seno e le diede una manata sul mento.
Le afferrò la gamba destra,la mandò verso l'alto e le fece fare una capriola.
Annie iniziò a tirare pugni alla nuca della nemica,fracassando il terreno,Selene si voltò e mise le braccia a protezione allora lei iniziò a colpirla alla pancia a velocità incredibile,poi riprese la volto.
Selene si riparò ancora e Annie riprese a colpire la pancia,poi evitò un calcio e afferrò entrambe le gambe con le mani,ma si prese una gomitata alla pancia che la fece allontanare.
Annie girò su se stessa e le diede un calcio al viso,poi con un altro calcio la mando contro un muro e iniziò a massacrarla di botte.
Annie diede una serie di pugni al petto,parò un colpo e le diede un pugno al viso,poi usò il taglio della mano sulla nuca diverse volte,le diede un pugno al viso,e ricomincio a picchiare al petto,parando i colpi della nemica,usò i tagli della mano sulla spalla destra,sul collo e testa,poi diede una gomitata al petto,una manata al seno,riprese a dare pugni,le diede uno schiaffo,diverse manate alla testa,una gomitata,un calcio alla gamba destra,mandandola verso l'esterno,un calcio a fianco destro,facendo allontanare la nemica,ma poi le afferrò la mano destra e le diede un calcio alla gamba destra,un colpo alla gola e un pugno in piena fronte che le mandò la testa contro il muro.
Selene aveva il sangue alla bocca e cadde a terra.
Annie sentì gli esseri che erano atterrati in strada ed usci.
Uno di loro le diede un calcio,ma lei afferro la gamba,lo gettò a terra e saltò sopra il suo viso,spappolandolo,parò un pugno di un altro e gli sferrò un colpo al viso uccidendolo,parò i colpi di un terzo e lo colpi al mento staccandogli la testa dal corpo,parò i colpi di un quarto,dandogli due gomitate al volto che gli staccarono la mascella,poi diede un pugno ad un altro danneggiandogli il viso,un essere le sferrò un pugno, lei mise il braccio sul gomito e lo fece piegare verso il basso,dandogli una serie di pugni che gli polverizzarono il viso,lo gettò a terra,poi staccò il braccio,afferrò il calcio di un altro,spingendo la gamba in avanti,diede un calcio alla pancia di un altro,poi diede un calcio al ginocchio di quello che aveva preso, tagliando al gamba,diede un pugno al viso di un altro seguito da un pugno alla pancia che gli fece esplodere la schiena,afferro il braccio destro di un altro con il sinistro,diede un pugno al suo viso e lo spinse a terra,dandogli una scarica di pugni e polverizzandogli il viso,lei parò un altro colpo e diede una gomitata al viso della creatura,la fece piegare dandogli una ginocchiata al viso,lo girò,gli afferrò il viso,scagliandolo via,afferrò la gamba di un altro,lo gettò a terra a faccia in avanti,gli calpesto violentemente la schiena,gli diede un pugno alla colonne vertebrale,una gomitata sulla scapola destra,poi parò il colpi di quattro di loro,diede un calcio al primo,un pugno al secondo,altri due colpi al terzo,un pugno al quarto,poi afferrò con la mano destra di un altro,con il braccio sinistro,gli diede una gomitata alla pancia,con il braccio sinistro,un colpo al viso,poi gli afferro la testa con il braccio destro,gli diede un pugno alla pancia con quello sinistro,lo voltò con il braccio sinistro,gli diede un colpo al viso,poi un altro tentò di colpirla,ma lei lo massacrò di colpi al petto anche quando era a terra.
Annie guardò l'ultimo essere che sferrò un calcio,lei lo parò con l'avambraccio,lo colpì con i tagli della mano alla pancia e alla schiena,gli afferrò la testa,girandolo,gli fece perdere l'equilibrio,mise la testa tra le ginocchia e iniziò a colpirlo pesantemente decine di volte.
Selene era dentro l'appartamento e aveva alzato da terra solo la parte superiore del busto.
Aveva del sangue sulle labbra che si pulì subito.
Annie si trasformò nel gigante femmina ed iniziò a schiacciare gli esseri.
Selene si alzò e stava per andare via,quando sentì un lamento,provenire dalla stanza accanto.
Entro e vide Clark a terra,ferito dall'esplosione.
Lei stava per voltarsi ed andarsene,ma poi guardò di nuovo il giovane.
Nella sua mente balenò l'immagine di una Terra parallela,dove lei aveva il costume di Solargirl.
Poi un gigantesco asteroide circolare colpiva quel pianeta e lei attraversava un portale dimensionale,perdendo la memoria e si ritrovava nelle ere antiche di Terra-1.
Selene spalancò gli occhi "Clark."
Clark a terra tossì,lei si accucciò e lo prese tra le braccia.
Selene aveva un'espressione di tristezza estrema sul viso,prossima al pianto "Oh,mio Dio.
Mi spiace,mi spiace…
Mi dispiace tanto."
Lei gli accarezzò i capelli mente singhiozzava.
Una delle creature entro dentro la stanza,Selene si voltò,allungò la mano destra e lanciò un raggio da essa colpendolo in pieno.
Si rivolse di nuovo a Clark piangendo "Clark."
Lei gli curò le ferite con una luce che usciva dalle mani,lo strinse per un po',dopo volò fuori e iniziò a trapassare tutte le astronavi che c'erano nelle vicinanze.
Il gigante dalle fattezze femminili la vide e la guardò con un'espressione un po' sorpresa.
Nello spazio Nam-El scagliò un asteroide sulla schiena di Solargirl e la mandò contro un'altra roccia.
Il dio era pieno di energia,la afferrò alla gola e le diede un pugno al volto e poi uno al petto che la conficcò dentro l'asteroide.
Il dio la afferrò per il costume e con un pugno le fece trapassare l'asteroide,mandandola su un altro,poi le volò addosso afferrandole il viso e le fece trapassare il secondo asteroide.
Nam-El le diede un altro pugno provocando un'esplosione azzurra.
I due volarono verso la Terra in una scia azzurra e trapassarono un edificio,spezzandolo in due.
Nam-EL la afferrò ancora e la trascinò via.
"MALEDIZIONE!"urlò Chloe.
Lui la trascinò in un bosco e i due si schiantarono,lasciando una grossa scia sul terreno per centinaia di metri.
Il dio alzò le mani verso l'alto,facendo uscire un raggio azzurro dal corpo "AVRESTI DOVUTO ACCETTARE LA MIA OFFERTA!
ORA SUBIRAI IL TUO DESTINO!"
Chloe si alzò e lanciò i raggi laser degli occhi sul petto del nemico "Atena,aiutami."
Intorno agli occhi,da cui uscivano i raggi, si formò una fiamma rossa che uscì anche dalla bocca,poi si formò una sfera di energia intorno agli occhi,da cui partiva un raggiò più grande.
"Che cos'hai fatto?"disse Nam-El.
Intorno al corpo di Solargirl si formò una circonferenza di energia arancione e una fortissima luce che provocò una gigantesca onda d'urto e un esplosione a cupola che non diminuiva.
Dal corpo di Chloe partirono diversi raggi in ogni direzione e lo stesso era per la testa.
Lei si alzò e da essa partirono gigantesche onde d'urto che devastarono la zona.
Il costume di Chloe si sbriciolò in mille pezzi e il dio cadde a terra.
Chloe svenne.
L'esercito era ormai distrutto.
Hank Pym aveva Occhio di Falco sulla mano sinistra.
"Hank."disse Clint "Mettimi giù."
"Perché?"disse Hank "Hai visto qualcosa?"
"Forse."disse Clint che fu posato a terra "Stai qui,probabilmente non è nulla."
Lui girò l'angolo e ciò che vide era orrendo "Jan..."
Trovò un uomo altro due metri,che indossava una tuta aderente nera che lasciava scoperte le braccia.
Era enormemente grasso.
Aveva un enorme bocca con cui stava divorando le interiora di Jan che era ormai morta.
"Sa di pollo."disse l'uomo.
Hank lo afferrò con l'enorme mano "STAI LONTANO DA LEI!"
"Non puoi spostarmi- sono Blob."disse lui.
"CHE COSA LE HAI FATTO?"urlo Hank "ERA PERFETTA."
"Non è niente di personale."disse Blob.
"È molto personale."disse Hank che gli staccò la testa con un morso,la sputò in strada e lasciò cadere il corpo.
Gigant Man afferrò il cadavere della donna "Va tutto bene,Jan.
Andrà tutto bene."
Lui la coprì con un panno nero.
"Non sta bene."disse Clint "È morta."
Lui andò via "Posso salvarti,Jan.
Posso essere un'eroe.
Dovo solo portarti alla Triskelion.
Posso salvarti."
Alla Tirskelio c'era una battaglia.
Degli uomini in tuta aderente nera,venivano uccisi dai soldati e poi uno di loro fu colpito in un occhio da una freccia.
Iron Woman volò verso la mano di Hank,mentre Occhio di Falco tirava le frecce "Hank...che è successo?"
"Portala dentro."disse lui "Cerca il progetto Jocasta.
Io penserò al resto."
Lei afferrò il corpo "Ognuno di questi uomini ha una bomba."
"Non ti preoccupare."disse lui che ne schiacciò diversi e permise agli altri di salire sul suo corpo"AVANTI ,SALITE!"
"Hank,che cazzo stai facendo?!"disse Clint.
"Quello che devo."disse lui "Porta Jane in salvo,Clint."
"Ma...è morta."disse lui.
Hank iniziò a camminare in acqua "Allontanati,Iron Woman.
Ho fatto molti sbagli,ma questo non è uno di quelli...
Di a Jan che mi spiace...e che la amo-"
Le bombe esplosero polverizzandolo e lasciando solo lo scheletro sanguinante che cadde in mare.
All'alba il Jet dei vendicatori e quello degli X-Men si diressero verso la roccia di Magneto.
Lui si alzo dal trono e aveva un martello come quello di Thor.
Angelo sfondò una vetrata e lo colpì al viso,mandandolo a terra.
Magneto fuggì via,ma Valkiria gli si parò davanti e gli tagliò un braccio,poi Capitan America sfondò la vetrata e lo colpi alla testa con lo scudo.
Magneto si rialzò e illuminò la sua mano di energia azzurra "Quando Dio vide ciò che succedeva in terra spazzò via il mondo in quaranta giorni e quaranta notti.
Io lo farò in tre."
X-23 sfoderò gli artigli "Non avrai nessuna pietà da noi.
Ha ucciso migliaia di persone!..."
Lei gli sfece un taglio al petto,poi gli saltò addosso e i due caddero a terra "E sappi che se sei Dio,ALLORA DIO È MORTO!"
X-24 lo sollevò e gli trafisse il petto con gli artigli,Ciclope lo colpì alla testa con i raggi laser disintegrando il cranio.
I due aerei si allontanarono mentre la sua roccia esplodeva.
Il clone di Reed era dentro la fortezza.
Aveva davanti a se lo scrigno dove era rinchiuso Thanos e lo aprì liberando una forte luce azzurra che svanì.
"Tutte le grandi cose hanno piccoli inizi."disse Reed e poi sorrise.
Si rimise seduto alla scrivanie e Ben apparve accanto a lui.
"Non gli assomigli per niente."disse Ben.
"Ben."disse Reed alzandosi.
Una delle creature gli corse contro,ma Ben la lanciò in aria.
"Fermi."disse Reed alzandosi e parlando alla creature in una lingua sconosciuta "Come sei arrivato qui?"
"Una persona ti ha voltato le spalle."disse Ben.
"Ma che peccato."disse Reed.
"Perché tutto questo?"disse Ben.
"Ho solo assecondato."disse Reed "Sono stato clonato per fare questo.
Quella donna è venuta da me,mi ha offerto la possibilità per farlo e il mio attacco è imminente.
Non potete fare nulla contro di me.
La vostra società non funziona.
A volte per creare bisogna prima distruggere."
"Hai ragione."disse Bene e in quel momento apparve una delle piattaforme volanti dello S.H.I.E.L.D. e sulla struttura arrivarono American Dreem,Iron
Woman,Spiderman,Spiderwoman,Occhio di Falco,la Torcia Umana,la Donna Invisibile,Rick e Capitan Marvel.
Sue lanciò una raggio di energia a forma di pugno e lo colpì in pieno viso,mentre Ben diede un pugno ad uno degli esseri,Thor ne colpì uno con il martello,Shannon usò lo scudo per ripararsi dai loro raggi,Nova lanciò un raggio dalle mani.
"RICHARDS!"urlo Jonny che lo colpì con una raffica di fiamme ustionandogli la parte destra del viso.
Il suo braccio destro si srotolò come un serpente e lui cadde a terra.
Sue materializzò un gigantesco martello di energia e iniziò a colpirlo "LO SO CHE FA MALE.
IL TRUCCO E DIMENTICARSI CHE FA MALE!"
Lei lo colpì ancora "ALZATI RICHARDS!
ALZATI E AFFRONTAMI!"
Thor diede una martellata al mento di una delle creatura e Amercan Dreem usò il martello su uno di loro.
"COSA STATE FACENDO?!"urlò Richards che vide Spiderman alla tastiera della struttura "Non lo toccate!
Non sapete nulla..."
"Resta giù."disse Ben che si prese un pugno in faccio dal braccio che si era srotolato.
Ben ripose con un pugno,mandandolo a terra.
Gli altri continuarono a toccare i tasti.
"Non toccate!"disse Reed.
Un raggio colpì la tastiera distruggendola.
"CHE AVETE FATTO!?"urlò Reed "CHE AVETE FATTO!?"
I cristalli della struttura si polverizzarono e il palazzo iniziò ad andare in pezzi.
"SENZA LA TASTIERA NON ESISTE QUESTO POSTO!"urlò Reed "Vi siete appena uccisi!
Avete anche ucciso l'unica possibilità che il mondo venisse cambiato!"
Il pavimento iniziò a spappolarsi.
"Sapete che ho ragione."disse Reed "E questo mi uccide!"
"No,io ti ucciderò."disse Jonny che gli andò contro,ma fu trattenuto da Ben.
Il pavimento si alzò e si frantumò scagliando Reed verso il nulla,mentre gli altri dovettero ritirarsi.
La struttura esplose e loro aprirono un portale dimensionale.
Tra i frammenti di cristallo c'era Reed che si era aggrappato ad uno si essi.
Wraith era a faccia in avanti in una duna del deserto.
Si alzò in volo e Chloe gli andò contro con una nave piena di container,che lo fece cadere a terra.
"Sembra pesante."disse lui "Lascia che ti tolga il peso dalle mani."
Il petto del dio si illuminò e lo fece anche la parte della nave proprio sopra Chloe.
La nave esplose e Chloe cadde a terra "Bel trucco."
"Non ce la farai con me."disse il dio che uscì,la afferrò per il mantello,iniziò a batterla a terra,poi la girò in aria e la scagliò via.
Lei fu scagliata fino ad una catena montuosa e trapassò cinque montagne provocando diverse valanghe
"Ho sentito alcuni rumori."disse l'essere che arrivò volando pieno di linee di energia intorno al corpo. "Erano le tue costole vero?"
Lei sbucò fuori dal ghiaccio e gli volò contro colpendolo con entrambi i pugni, trascinandolo via.
Lo portò nello spazio e gli diede un forte pugno al mento.
Arrivarono sulla Luna e fecero un cratere,poi lei iniziò a colpirlo e a scendere nel suolo.
Sbucarono dalla parte opposta del satellite e si ritrovarono nello spazio.
L'essere fece uscire delle grosse punte dagli zigomi,dalla testa,dalle spalle,dalla schiena e dagli avambracci.
Diede un pugno a Choe scagliandola via e poi le volò addosso portandola verso terra.
Atterrarono in acqua e arrivarono sul fondo del mare.
Lei era a terra e lui le diede un pugno alla schiena fracassando il terreno,poi iniziò a schiacciarle la schiena con il piede.
Lei iniziò a dare pugni al suo,o scavando una galleria.
Lui nuotò dentro e arrivò in una grotta piena di lava e atterrò.
Lei gli ferrò un pugno al viso,poi si tolse il mantello,evitò un pugno e avvolse l'avambraccio nel mantello,poi andò alle spalle del mostro,portando il braccio con se e gli mise il mantello intorno al collo.
Lui diede una fortissima botta alla parete di schiena e poi cadde a faccia in avanti,lei sferrò una gomitata e poi Wraith si rialzò.
Chloe gli diede un calcio alla gamba sinistra e poi lo spinse a terra,lo voltò e gli diede un pugno al viso.
Materializzò un cristallo della zona fantasma e aprì un portale dove lanciò il dio.
Il portale si richiuse.
Selene era tornata nel bunker e Violet era dietro di lei.
Selene si volto e la vide avanzare lentamente.
Violet si tolse la maschera.
VOCE NARRANTE DI SELENE
"Un nuovo,oscuro,capitolo si apre.
I confini che separavano noi dal resto del mondo si sono confusi e distrutti.
Caos e rivalità saranno inevitabili.
Una cosa è certa...l'avvenire è buoi e tuttavia,per la prima volta,io guardo la luce del domani con rinata speranza."
