INFINITY WAR
Delle foto sulla cittadina di Smallville raffiguravano la città di New York e altre raffiguravano gli Avengers,tutti con i loro costumi.
Altri raffiguravano la Justice League.
Della gente ogni tanto passava e si fermava.
Una delle piattaforme volanti dello S.H.I.E.L.D. era sospesa sopra in mare e da essa partì un piccolo veicolo allungato,che aveva dei propulsori sulla parte posteriore e delle braccia con delle pinze davanti.
Dentro c'erano agenti dello S.H.I.E.L.D. in costume nero aderente.
Essi si dirigevano verso New York che aveva i palazzi danneggiati e i ricostruzione.
"Qualche istante e dovremmo vederla."disse il pilota.
La città era ormai visibile.
"Si,ci siamo."disse un uomo in giacca e cravatta nera.
Aveva i capelli marroni,corti.
L'oggetto rallentò e si mosse lentamente tra i palazzi.
"Agente Coulson,eccola."disse uno di loro.
"Si,la vedo."disse l'uomo in giacca e cravatta.
La macchina si mosse verso la torre degli Avengers,che era tagliata in due e dentro era praticamente cava,nella parte rimasta in piedi.
"Vederla uscire da buio della notte,come una torre fantasma...mi fa sempre un certo effetto."disse Coulson "È doloroso vedere il triste cumulo di macerie della grande torre adagiato qui,dove la parte superiore toccò terra alle ore 2.30 del quindici aprile dell'anno 2018."
"Certo che ne dici di stronzate capo."disse uno degli agenti.
I due risero.
La macchina si avvicinò di più al palazzo.
"Registriamo."disse Coulson che prese la videocamera "Eccoci davanti al punto in cui la torre si è spezzata."
C'era un grande buco all'interno della torre.
"Poggiamoci sul bordo."disse Coulson e l'oggetto si fermò "Pronti a lanciare i veicolo."
"Affermativo,lancio."disse il pilota e dall'oggetto uscì un piccolo robot volante con tanto di videocamera.
"Non ho capito perché siamo qui?"disse Coulson.
"Per recuperare il più possibile."disse il pilota.
L'oggetto entrò in un corridoio,attraverso un buco nel muro.
Questo corridoio aveva una porta aperta con sopra il simbolo degli Avengers,una "A"in un cerchio.
C'era un gigantesco buco nel pavimento che andava giù per decine di metri.
Il robot volò giù ed entrò nel corridoio due piani sotto.
Trovò a terra un piede grigio di un'armatura di Iron Man,con accanto una propulsore rotondo.
Trovarono anche un arco all'interno.
Entrarono in una stanza dove c'erano dei tavolo rovesciati e delle macerie.
Entrarono in un'altra stanza e trovarono un laboratorio ultra tecnologico distrutto.
"Aspetta."disse Coulson vedendo dei monitor "Torna un po' indietro."
Il robot si voltò verso una porta che era sopra qualcosa.
Le pinze dell'oggetto mossero la porta che rivelò nascondere una cassa di metallo.
"Beh,che ne pensi?"disse Coulson.
"Non si sa mai."disse lui "Potrebbe essere uno dei reattori di Stark.
Meglio prenderlo prima che finisca in mano sbagliate."
La cassa fu portata sulla piattaforma volante e messa su un tavolo di metallo,dove venne aperta mediante una motosega.
Coulson frugò all'interno e trovò una serie di fogli e una cartellina.
La cartellina era molto danneggiata,ma fu presa da delle persone con dei guanti e un camice blu e poi fu aperta.
Dentro trovarono il ritratto di Rose,in abiti civili.
Coulson era al telefono e poi vide l'immagine della donna su uno schermo"Aspetta un secondo."
Coulson si avvicinò al tavolo "Fammelo vedere un attimo."
"Guardi."disse la donna "Credo sia quella persona che non siamo mai riusciti a trovare."
"Che mi venga un colpo."disse Coulson "Avevo saputo delle versioni parallele di Chloe Sullivan,,ma lei…
Credevo fosse una leggenda."
In una casetta,poco fuori Smallville, c'era un ragazza bionda che portava del cibo a tavola,mentre un cane le stava intorno.
In una stanza dove c'erano dei vasi di creta,c'era Rose che stava modellando un vaso di creta con le mani.
Lei aveva i capelli rossi,legati dietro la testa.
Sentì la voce alla tv e vide Coulson che parlava "Salve,naturalmente tutti sanno ciò che è avvenuto.
Ma quello che a me interessa sono i dettagli più piccoli,quelli non detti,quelli rimasti un mistero.
Le cose non raccontate o mai chiarite,per questo indaghiamo nelle zone intorno alla torre degli Avengers."
Rose si alzò.
Indossava un abito lungo viola,e un grembiule bianco.
Aveva diverse collane intorno al collo.
"Che cosa c'è?"disse la ragazza.
"Alza il volume,per favore."disse Rose.
"Abbiamo trovato una cosa interessante."disse Coulson che mostro il ritratto "Questa crediamo che sia una delle versioni alternative di Chloe Sullivan."
"Che mi venga un colpo."disse Rose "Ci tenevo così tanto ai miei disegni."
La piattaforma volante dello S.H.I.E.L.D. atterrò in mezzo all'oceano e ormai era notte.
Coulson era sul ponte dove atterravano Jet.
"Coulson,c'è una telefonata per te."disse un'agente che lo raggiunse.
"Sto per partire."disse lui.
"Lo so,ma non te la puoi perdere."disse l'altro.
"Speriamo."disse lui che prese il telefono "Sono l'agente Coulson dello S.H.I.E.L.D.
In che posso aiutarla,signora..."
"Calvert."disse l'altro "Rose Calvert."
"Signora Calvert."disse lui.
"Ero curiosa di sapere se avete trovato anche il diamante che appare nel ritratto che avete trovato,signor Coulson."disse Rose.
"Te l'avevo detto che era importante."disse l'altro.
"Va bene,sono pronto ad ascoltare."disse lui "Sa dov'è la donna del ritratto?"
"Certo,la donna del ritratto sono io."disse lei.
Lei era su un elicottero che la portò sulla piattaforma.
"Non può essere."disse uno degli agenti,mentre Coulson camminava per i corridoi"Una svitata in cerca di soldi è di pubblicità.
La Rose di cui parliamo è morta a New York durante la guerra,esatto?"
"Ufficialmente si."disse Coulson.
"Se fosse vissuta,si sarebbe nascosta per diversi anni."disse l'agente.
"Mi sembra ovvio."disse Coulson.
"E va bene,allora è una codardissima vecchia bugiarda."disse l'agente "Mi sono già informato su passato di questa donna.
Lavorava come attrice.
Un'attrice.
Si è sempre chiamata Rose Doson ed è su questa Terra da prima dell'arrivo della Rose di un universo parallelo."
"Si,ma non ci vuole nulla a cambiare identità,se si conosce il sistema ed i suoi punti deboli."disse Coulson.
Lei scese dall'elicottero e l'agente fu molto sorpreso.
"Salve,sono Coulson."disse lui.
"Molto piacere."disse lei che gli strinse la mano.
"Ben venuta."disse Coulson.
Lei fu portata in una cabina,con l'altra ragazza.
"Le vostre cabine vanno bene?"disse Coulson.
"Oh,si."disse lei "Sono perfette.
Lei e la mia amica,Lin."
Lei era nella stessa cabina con Rose.
"Salve."disse Coulson.
"Salve."disse lei.
"Cosa desidera?"disse Coulson"Posso offrirle qualcosa?"
"Si,vorrei vedere il mio ritratto."disse Rose che fu portata nella stanza dove era tenuto il ritratto"Disegno da quando ero bambina.
Mi è sempre piaciuto."
"Questi sono alcuni oggetti che abbiamo recuperato e che sono attribuiti a lei."disse Coulson.
Lei prese uno specchio "Si,li riconosco.
Certo,il riflesso è un tantino cambiato."
"È pronta a tornare in attività?"disse Coulson.
"Me lo chiedo ogni singolo giorno."disse Rose "Pensò di si."
Le fecero vedere una ricostruzione della caduta della torre.
"Ottima rappresentazione."disse Rose "Certo vivere quei tempi in prima linea è stato un tantino diverso."
"Ce lo vuole raccontare?"disse Coulson.
Lei restò in silenzio e si mise a guardare le immagini della torre.
Nella sua mente sentì la voce di Thanos "Le stelle si bagneranno del tuo sangue impuro."
Rose versò qualche lacrima.
"È meglio che lei riposi."disse la ragazza.
"No,ce la faccio."disse lei che si sedette "Va bene."
"Il registratore."disse Coulson che fece uscire tutti,tranne la ragazza e Rose e mise il registratore sul tavolo "Cominci pure,Rose."
"Sono trascorsi cinque anni."disse lei "E ancora mi sembra di sentire le porte di quel posto che si aprono.
Certe stanze non erano mai state usate.
Quella doveva essere la torre dei Vendicatori.
E lo era."
FLASHBACK
Il monte dove c'erano i templi d Atena ,che erano in rovina, era avvolto da una notte silenziosa.
La statua di Atena era spendente verso il cielo.
Una lacrima scese dalla statua,poi una tenebra la fece diventare scura.
Atena era seduta su un trono,ma in quel momento alzò lo sguardo verso il cielo e si alzò.
Le tenebre raggiunsero il luogo dove era e improvvisamente si trovò in un'altro luogo.
Si trovò in una dimensione che aveva uno sfondo rosso scuro.
Il pavimento era uno specchio d'acqua,celeste,bianco e viola da cui uscivano dei pilastri di marmo spezzati.
Dall'acqua si materializzò una figura con un cappuccio nero e un mantello nero che era coperta da capo a piedi.
"Tu sei Thanathos,il signore dei campi Elisi."disse Atena "Per quale motivo continui a tornare?"
"Atena."disse Thanatos che materializzò una falce "Sono venuto a prenderti."
Lui la colpì.
Castalia camminava su un monte e vide che c'erano molte tombe vuote.
"Da quando sono in queste condizioni?"disse Castalia a due cavalieri.
"Io non lo so,ma qualche ora fa,durante il mio giro era tutto in ordine."disse uno di loro.
Castalia si avvicinò.
"Chi mai potrebbe aver fatto qualcosa del genere?"disse l'altro.
"Sono stati trafugati persino i corpi!"disse il primo "Si può sapere che cosa sta succedendo?"
"Un momento."disse lei "Questa tomba non è stata aperta dall'esterno,ma dall'interno."
"Dall'interno?!"disse il primo "Un momento vuol dire che si sono alzati e se ne sono andati?"
"Ma questo è assurdo."disse il secondo "È impossibile."
"No."disse Castalia "C'è chi può farlo."
Castalia osservò il cielo "Se governa le leggi del nostro aldilà."
Alla prima casa c'era il cavaliere dell'ariete e pensava "Sento che da qualche parte,si è liberato un cosmo maligno.
Lo avverto."
Osservò le scale,ma non vide nessuno "Ferma il tuo passo!"
Arrivò un essere incappucciato che indossava un mantello nero che lo copriva totalmente.
"Se avanzi ancora non garantisco più della tua incolumità."disse il cavaliere dell'ariete.
Non vi fu risposta e per un po' ci fu silenzio,poi la figura iniziò a salire gli scalini "Mur,io non sono mai stato sottoposto a leggi così concessive.
Da me gli intrusi si eliminano subito."
"Ma cosa?"disse Mur sorpreso.
Il nemico gli si avvicinò "Sono qui per voi."
"Che significa?"disse lui "Che cosa sei,intruso?"
"Mi manchi di rispetto,Mur."disse l'essere incappucciato "In ginocchio."
Lui indietreggiò.
"Che ti succede?"disse l'intruso "Non hai sentito le mie parole?"
"Ma cosa?"disse lui che cadde inginocchiato.
"Non resistere al mio controllo."disse lui che era passato avanti "Bravo.
Va molto meglio.
Disobbedire a me è un atto che non puoi permetterti.
Mur,ascolta il mio volere.
Entro 12 ore,mi porterai la testa di Atena."
Mur spalancò gli occhi.
"So che lo farai."disse l'essere.
"No."disse Mur "Io..."
"Non esitare Mur."disse la figura "Voglio la testa di Atena."
"Io..."disse Mur "Non posso farlo."
"Opporsi ha un prezzo."disse un altra voce,questa volta femminile.
Mur si alzò "Chi?"
Davanti a lui c'era una creatura simile ad una donna.
Aveva la testa nera,fino a sotto gli occhi,poi la pelle era bianca pallida e aveva una linea nera che dal labbro inferiore percorreva il mento in verticale.
Il naso invece era bianco fin dall'inizio.
I capelli erano blu scuri,tirati all'indietro e lunghi.
Dagli zigomi e da parte delle tempie partivano due corna nere,curvate verso l'alto e l'indietro che a metà si dividevano in altre e due corna che avevano la punta piegata bruscamente verso la parte centrale della testa,oltre che verso l'alto.
A metà collo iniziava il costume che la copriva del tutto, ma aveva uno spaccò sulla parte centrale.
La tuta era di colore bianco intorno al collo,poi l'inizio del petto era nero,il seno bianco,come anche la parte superiore della pancia e dei fianchi.
La pancia era nera,poi i fianchi,all'altezza della vita tornavano bianchi,mentre la parte davanti aveva solo una linea bianca collegata ad essi.
IL costume sulle gambe era nero,con la parte esterna delle gambe,bianca,sia all'inizio che verso il ginocchio,poi sulla parte esterna del polpaccio.
L'inizio delle gambe era marrone,poi nera,bianca sulla parte esterna e nera dentro.
Il piede era coperto dal costume nero.
Il polpaccio destro e il piede destro erano coperti da una placca d'oro.
La spalla sinistra e tutta la parte esterna del braccio erano coperti da una corazza d'oro.
Sotto il costume era bianco sulla spalla e sui bicipiti,nella parte interna e nero sulla parte esterna.
L'avambraccio e le mani erano coperte dal costume nero.
Aveva una lancia con la parte centrale nera e le estremità dorate,su cui vi erano tre punte.
Quella superiore era illuminata da energia azzurra.
Lei era Proxima.
"Vero,amore?"disse lei e da dietro una colonna uscì un essere ridente.
Aveva il volto bianco pallido,allungato,dai lineamenti distorti e rugosi.
Il mento era appuntito.
Aveva una placca d'oro sugli zigomi e una sulla parte centrale della fronte.
Indossava un cappuccio nero,stretto intorno al viso, che aveva due linee dorate e delle altre linee verticali che partivano dalle prime due linee e si univano ad altre linee dorate orizzontali.
Ai lati del cappuccio c'era una placca dorata allungata per lato.
Era appuntita da entrambi i lati e aveva una piccola punta a metà,diretta in avanti.
La punta di sotto arrivava poco sotto il mento,mentre quella verso l'alto superava la testa.
La punta diretta in avanti arrivava all'altezza dello zigomo,ma non era vicina al volto.
Sia le punte verso l'alto che verso il basso erano leggermente curve.
Il cappuccio era attaccato ad un mantello nero,legato intorno alle spalle.
Il mantello aveva i bordi strappati ed era coperto da linee d'oro.
C'era una placca nera,simile ad un triangolo con la punta verso il basso,che copriva il centro del petto e parte dei pettorali.
Il costume era nero e aderente,ma c'erano delle placche nere,con linee d'oro su tutto il corpo.
Le prima erano sui pettorali,poi ce ne erano altre sottili e allungate sui fianchi.
Dalla punta del triangolo partivano della placche quadrate nere e dorate,che arrivavano alla vita.
Le spalle,le braccia e le mani erano coperte dal costume nero.
Sopra il costume c'erano linee nere che coprivano sia spalle che bicipiti.
La parte esterna dell'avambraccio aveva una placca d'oro che lo copriva fino quasi al polso e nell'ultima parte,la placca copriva anche la parte interna e superiore.
All'inizio dell'avambraccio ,sulla parte superiore,aveva una placca d'oro allungata.
Le mani avevano varie placche dorate sulle dita.
Dal costume sulle mani uscivano enormi unghie nere appuntite e curve.
Sulla vita aveva una cintura di metallo marrone,che aveva delle spine curve sia sopra che sotto e sembrava una spina dorsale di pesce.
Da sotto di essa partiva un panno nero lungo fin sotto le ginocchia,sul davanti.
Il panno terminava con delle punte ed aveva delle linee d'oro.
Le gambe erano coperte dalla tuta nera.
Sulla parte superiore delle cose c'era una placca nera allungata,con linee d'oro.
Poco sopra il ginocchi sui lati della gamba c'erano due piccole placche d'oro e poi una sul ginocchio stesso.
Il polpaccio aveva una placca d'oro da entrambi i lati,con bordi irregolari.
Il costume copriva anche i piedi che avevano quattro unghioni,due interni e due esterni.
Quelli esterni erano coperti d'oro.
Il mantello nero era lungo fino a terra,ma non molto largo.
Nella mano sinistra stringeva una lancia dall'asta nera.
La punta ora era rivolta verso il basso.
Era d'oro e molto lunga,in più su uno dei lati della lama d'oro,c'erano tre punte ricurve.
Poco sotto la punta c'era uno spuntone d'oro diretto in avanti.
La parte opposta aveva una lunga punta d'oro leggermente curvata.
Si chiamava Corvus Glaive.
"Io sono Proxima Nox."disse la donna.
"E io Corvus Glaive."disse lui.
"Siete spiriti?"disse Mur
"No,non siamo spiriti."disse Corvus "Siamo i fedeli figli adottivi di Thanos.
L'Ordine Nero."
"Thanos?"disse Mur "Ancora lui.
In cambio della vita,siete diventati i sicari di Thanos,una minaccia per l'esistenza della dea Atena.
Che vergogna!""
"Taci."disse Corvus "Come puoi comprendere l'orrore senza fine a cui sono destinati i suoi nemici,tu che servi una dea come Atena?!
E ora basta con le parole,Mur,cedi il passo!"
Lui spalancò entrambe le braccia e chiuse gli occhi.
"Non vuoi ubbidire?"disse Corvus.
"Forse non posso oppormi a Thanos..."disse Mur. "Ma questo non significa che voi due possiate oltrepassare,se io non lo permetto."
"E allora passeremo con la forza."disse Corvus.
Mur spiccò un salto e iniziò a volare,andando davanti al tempio.
Lo fecero anche gli altri due che gli andarono contro.
Mur alzò le braccia e creò una barriera di luce.
Corvus colpì la barriera e fu scagliato via,andando contro una colonna,che rimase danneggiata "È impossibile."
"Ci penso io."disse Proxima che lanciò tre raggi gialli dalla lancia.
I raggi tornarono indietro e la colpirono,mandandola contro una colonna spezzata.
"È chiaro adesso?"disse Mur "Chi colpisce questo specchio,è come se colpisse se stesso."
La figura incappucciata si mosse "Adesso basta,Mur.
Hai colpito due membri dell'Ordine Nero ed è come se avessi colpito la mia stessa persona.
Smantella il muro di energia.
Non costringermi a farlo personalmente,o pensi che una tecnica così banale funzioni anche con me?"
Il muro andò in frantumi e svanì.
"Ora andate nella stanza del sacerdote,dove Atena riposa,e portatemi la sua testa."disse la figura.
"Conosciamo alla perfezione la strada che conduce alle 12 case e che le collega tra loro."disse Corvus.
"Raggiungeremo Atena e porteremo a compimento la missione."disse Proxima.
"Trattieniti,Mur."disse la figura incappucciata "Anche io sono parte dell'Ordine Nero.
Chi alza la mano su di loro,alza la mano su di me.
Tu alzeresti la mano su di me?"
Corvus spiccò un enorme salto e atterrò davanti a Mur "Fuori dai piedi!"
Corvus diede un pugno alla pancia di Mur che strusciò sul terreno con i piedi.
"Verme."disse Corvus.
"Io mio nome e Mur dell'Ariete,ho la missione di proteggere la casa dell'Ariete da chiunque voglia profanarla."disse Mur "Di qui non passerà nessuno,anche se dovesse costarmi la vita."
"ALLORA LA PRENDERÒ ADESSO!"disse Corvus che provò a colpirlo con la lancia,ma l'avversario,così l'essere gli diede un pugno alla pancia e un calcio facendolo indietreggiare.
Una serie di sfere azzurre colpirono il nemico e lo scagliarono in aria.
Apparve Clarissa su una roccia ed aveva l'armatura.
"Chi sei tu?"disse Corvus "Perché ti intrometti?"
"Clarissa."disse Mur e lei spiccò un salto dall'altura e arrivò in mezzo alla piazza "Mur che sta succedendo?
Chi sono costoro?
Sono spiriti malefici?"
"Non sono spiriti."disse Mur"Sono i servi di Thanos,re dei campi elisi."
"Thanos?"disse Clarissa.
"Si,anche se la guerra è terminata da poco,il sigillo si è improvvisamente dissolto e Thanos è tornato."disse Mur "Il nostro compito ora si presenta di nuovo:ricacciare Thanos nell'oscurità da cui proviene.
Torna sui tuoi passi,Claire."
"Ma come?"disse Clarissa.
"È il volere di Atena."disse Mur "Devi andartene."
"Mur,come pensi che possa farlo?"disse Clarissa.
"Se non lo fai,sarò costretto ad ucciderti."disse Mur.
"Cosa?"disse Clarissa "È uno scherzo?
Un malinteso.
È tutto così assurdo..."
Mur illuminò la sua mano di energia gialla e Clarissa fu scagliata via "Non c'è nessun malinteso,Clarissa.
Lei si alzò "IO NON CI CREDO!"
Corvus le corse contro "NE HO ABBASTANZA!"
L'essere le sferrò un pugno e la fece cadere inginocchio "Sei più irritante di un insetto,ma ora hai un buon motivo per frignare.
Addio."
Corvus stava per darle una ginocchiata,ma Clarissa gli afferrò il ginocchio con una sola mano,lo gettò a terra e si rialzò.
"Cosa credi di fare."disse Corvus che si prese un altro pugno.
"In piedi."disse Clarissa,ma un raggio giallo la colpì alla schiena facendola cadere.
"O abbandoni questo posto o vi lascerai la vita."disse Mur.
"Atena."disse Clarissa "Allora…
Allora è vero.
Perché?"
Corvus stava per colpirla con la lancia "Ti sta dicendo la verità e ti dirò di più,ragazzina.
Mur non offrirà solo la vita dei cavalieri di bronzo a Thanos,ma anche quella di Atena stessa."
"Come posso credere a parole indegne come queste?"disse Clarissa.
"Non importa se non ci credi."disse Corvus "Non è saggio opporsi al nostro padre."
"Chi è quello incappucciato?"disse Clarie.
"Uno stregone potente."disse Corvus "Chi trasgredisce al suo volere è perduto.
Vuoi conoscere il suo nome?
Va bene,sarà il tuo biglietto per l'ade.
Fauce d'Ebano."
Mur afferrò la lancia "Non ti immischiare in questioni che non ti riguardano.
Lei è affar mio."
Un turbine di vento sollevò Corvus.
"Mur..."disse lei in ginocchio.
"Clarissa."disse Mur "Che tu possa riposare in pace."
Una luce colpì Clarissa che svanì.
"ATENA!""urlò Clarissa.
Atena uscì dal tempio "Clarissa…
Mi sembrava fosse la sua voce.
Ma non è possibile,
C'è un mio divieto che non gli permette di accedere al tempio.
Non può essere qui."
"Il corpo di quella donna..."disse Corvus "Possibile che sia stato risucchiato?"
"Mur,il potere della tua onda di luce stellare è immenso."disse la figura incappucciata"Me ne compiaccio.
Tuttavia,i miei occhi non si lasciano ingannare.
Noi siamo mortali presi da Thanos su vari pianeti.
Fin da piccoli abbiamo visto il suo oltre vita personale,i campi elisi e abbiamo conosciuto la magia,di cui io ne sono il maestro e so riconoscere un incantesimo mortale da uno si trasporto.
Dove hai mandato Clarissa?"
"La risposta è una sola..."disse Mur "Chiunque sia investito dall'onda di luce stellare,non può che sprofondare nell'ade."
"E sia."disse l'essere incappucciato "Un cavaliere in meno,per me è indifferente.
Proxima,Corvus,voglio la testa di Atena.
Andate!
Mur non puo' impedirlo."
"Partiamo subito."disse Proxima.
Mur spiccò un salto dentro in tempio e allungò le mani in avanti liberando una grande luce gialla dalle mani e provocando un forte boato.
I due furono spinti fuori.
"Mur,mi sorprendi sempre."disse la figura incappucciata "Possibile che tu non abbia ancora capito?
Colpire loro significa colpire me."
"Io so solo quale sia la mia missione."disse Mur "Provate ad uccidermi,ma vi avverto…
IO NON POTRÒ MAI PERDONARE IL VOSTRO ATTACCO!
VI SPEDIRÒ NELL'OSCURITÀ DEGLI INFERI CON QUESTE STESSE MANI!"
Intorno a Mur apparve un aura gialla lucente "Mi disgusta vedere individui simili che cercano di attaccare direttamente una divinità,ma più disgustoso di tutti e Thanos che non ha il coraggio di venire qui di persona."
Proxima e Corvus si imbestialirono.
"Miserabili."disse Mur "Fino a che avrò una scintilla di energia non vi permetterò di muovere un passo.
Non azzardatevi ad entrare se tenete alla vostra vita."
"Scappate."disse la figura incappucciata.
Ci fu una fortissima luce e un raggio giallo andò verso il cielo.
I tre erano scossi.
"Proxima,Corvus,andate."disse la figura incappucciata e i due svanirono "Mur,pensare di batterci così facilmente è follia."
"Non ha più importanza ciò che dici."disse Mur "Non avrò pace finché non avrò sconfitto Thanos e tutti i suoi tre figli."
"Non siamo solo in tre."disse l'essere incappucciato "Siamo quattro cavalieri,più un altro membro."
"Oh,no!"disse Mur "Non è possibile."
Tisifone parlava agli altri due "Accendete un fuoco e bruciate tutto."
"Sei sicura?"disse uno dei due "Così tutti corpi..."
"Verranno bruciati."disse lei "Qualcuno si sta divertendo a resuscitare i morti.
E questo nemico apparirà nel tempio.
Non potremo fare molto.
Il tempio collasserà dall'interno."
Il vestito della figura incappucciata si dissolse.
Fauce era un essere secco e alto.
Aveva il volto con la pelle bianca pallida e il viso era allungato.
La testa era calva,tranne alcuni ciuffi di capelli bianchi,sulla parte posteriore della testa.
Le tempie erano appuntite verso l'esterno.
Sopra gli occhi,sui lati della testa,c'erano due cerchi neri alla base delle punte.
Le orbite degli occhi avevano la pelle nera e gli occhi erano molto sottili,quasi una linea nera.
Il naso era assente,ma cera un bozzo ricurvo al suo posto.
Il volto era scavato,gli zigomi erano appuntiti e la parte scavata era nera.
Il mento era appuntito e curvo sulla punta.
Il collo era scoperto fino a metà.
La parte centrale della tuta era di metallo,ai lati e dietro c'era una linea d'oro e poi la tuta era bianca fino all'inizio delle spalle.
La parte centrale di metallo continuava fino quasi alla vita e aveva i contorni d'oro e delle linee orizzontali dello stesso materiale.
Sulla parte bianca c'erano due linee nere,una intorno al collo,l'altra passava dal centro del petto e andava verso le spalle.
La parte bianca andava verso le spalle,poi andava verso il centro,poi verso il basso,poi verso il centro e infine verso il basso fino alla vita.
Le braccia avevano una tuta nera aderente,con una placca allungata sulla parte esterna dei bicipiti.
Il costume nero arrivava fino a poco prima dei polsi e c'erano due bracciali neri,con delle linee verticali d'oro.
C'era una linea nera intorno ai posi all'attaccatura della mano.
Il pollice aveva una fascia nera,come ogni altro dito.
Le dita erano lunghe.
I lati del petto e i fianchi erano neri,poi verso la vita, c'erano due linee bianche che scendevano verso il basso e coprivano due lunghe placche di gomma che arrivavano oltre il ginocchio e avevano i lati neri.
I pantaloni erano neri e,a metà polpaccio,iniziavano gli stivali neri.
Apparve Corvus che cercò di colpirlo con la lancia,ma lui si tele-portò indietro.
"Carogna."disse Mur.
Proxima lancio i raggi dalla lancia e lo colpì,mandandolo verso una colonna che rimase danneggiata.
Mur si rialzò "Io ho una missione e nessuno mi impedirà di portarla a termine."
"Si,nessuno riuscirebbe a persuadere in testone come te."disse Fauce D'ebano "Ecco perché finirai nella tomba."
Mur illuminò la mano di energia gialla "HAI TUTTO IL MO DISPREZZO!"
Mur lanciò un raggio,ma Fauce d'Ebano lo parò con la mano sinistra bloccandolo a mezz'aria.
"E questa tutta la tua energia?"disse Fauce d'Ebano fece tornare indietro il raggio,ma Mur si tele-portò apparendo a mezz'aria.
Proxima spiccò un salto "SEI LENTO!"
Lei gli diede un pugno alla pancia,poi Mur atterrò.
Corvus spiccò un salto "NON PUOI VINCERE!"
Corvus gli diede un colpo al viso,mandandolo in aria,poi Proxima lo colpi alla schiena con la lancia e lo fece schiantare a terra fracassando il pavimento.
"La tua missione è assurda."disse Fauce d'Ebano "Stai gettando al vento tutte le energie,possibile che tu non lo capisca."
"Hai ragione,non capisco."disse Mur che si rialzò.
Fauce d'Ebano allungò la mano verso Mur e lo bloccò.
"Ora basta."disse Fauce d'Ebano "I muscoli di Mur sono paralizzati.
Andate da Atena."
I due corsero.
"ASPETTATE!"urlò Mur che cadde a terra con delle scariche elettriche addosso.
"Mur..."disse Fauce d'Ebano "Il tuo imperdonabile oltraggio ai figli di Thanos merita una punizione.
Ma sei stato un buon avversario,quindi ti finirò io affinché tu non soffra."
Improvvisamente apparve la guerriera Anastasia "Perché non provi con me?"
"Una ragazzina."disse l'essere.
"Ora ti faro vedere io."disse lei "Mur,mettiti sulle tracce degli altri due."
"Si."disse Mur che corse.
"No..."disse Fauce.
"Basta così!"disse Anastasia che materializzò la spada.
C'era un castello sulla cima di un monte.
Dentro c'era una stanza circolare con dentro una sedia,con sopra Hela.
Indossava il suo abito completo.
La testa era coperta da un costume aderente di una sostanza nera lucida.
La maschera di metallo aderente copriva anche gli occhi che erano bianchi e senza pupilla e terminava poco sotto le orbite,formando una piccola punta,fusa con la pelle.
Il naso invece era scoperto fin dall'inizio.
Al posto delle orecchie c'erano due corna che andavano verso l'esterno e verso il basso,oltre che una a destra a l'altra a sinistra.
Le corna erano sottili e lunghe.
La parte iniziale andava lentamente verso il basso,anche se già dall'inizio erano puntate all'esterno.
Arrivate all'altezza della mascella formavano una punta rivolta verso il basso e curva nella parte che andava verso l'esterno,più le corna andavano leggermente verso l'alto e sempre verso l'esterno,poi si piegavano verso l'alto,superavano la testa e si piegavano verso l'esterno leggermente.
Le corna erano nere.
La parte iniziale,seppur sottile era larga,poi si restringeva.
Dietro queste ve ne erano altre due molto grandi.
Partivano dall'altezza della nuca ,andavano verso l'esterno e in avanti leggermente,fino ad arrivare all'altezza del mento ed erano molto lunghe,tanto da superare le spalle.
All'altezza del mento avevano una punta rivolta verso il basso,poi si curvavano a falce verso l'alto e superavano la testa.
Poco sopra queste due corna,ne partivano altre due che andavano verso l'esterno quasi in linea dritta,poi c'era una punta e poi si curvavano verso l'alto leggerissimamente,formando una lunga punta,poco ricurva, che di poco superava le spalle.
Sopra queste ce n'erano altre due che partivano andando verso l'alto ad angolo di 30 gradi,poi arrivate alla distanza che separava le spalle dalla testa andavano immediatamente verso l'interno e verso l'alto.
Più sopra,quasi al centro della testa,le corna andavano verso l'esterno e dopo aver superato al testa si piegavano bruscamente verso l'interno e verso l'alto.
Il collo era coperto da una tuta aderente nera che copriva tutto il corpo,compresi i piedi.
Intorno al collo c'erano due linee verdi circolari,con in mezzo due linee verdi orizzontali che arrivavano fino al di sotto del seno,poi si aprivano in due linee andando leggermente verso l'esterno,poi dritte verso il basso fino a sotto la vita.
L'attaccatura delle spalle era scoperta come la parte immediatamente prima.
Dall'inizio del costume,intorno alle spalle, partivano delle linee verdi.
La prima,da entrambi i lati, che era la più alta,finiva poco prima delle due linee centrali,la seconda finiva per unirsi con la linea centrale.
I seni erano coperti da due placche verdi,sottilissime fuse con il costume e dalla parte interna partiva una linea verde che andava verso l'alto e poi si dirigeva verso le spalle.
Le spalle erano coperte da una placca nera,con una punta rivolta verso l'esterno.
Da sotto di essa partiva un mantello verde scuro,tanto che all'interno era quasi nero.
Il mantello arrivava a terra ed era molto più largo di lei.
Anche le braccia erano coperte dalla tuta nera.
C'erano due linee verdi,oblique,che si attorcigliavano lungo il braccio,passando sui bicipiti,sul gomito e terminando sul polso facendo in giro completo.
La parte esterna dell'avambraccio era verde,compresa la parte interna centrale.
La mani erano scoperte ed avevano unghie verdi appuntite.
C'erano però due linee del costume,una nera e una verde che passavano sul palmo,tra il pollice e l'indice e anche sul dorso delle mani.
Sui fianchi,all'altezza della vita,c'erano due linee verdi che puntavano verso il centro e verso il basso.
C'erano anche altre due linee che passavano sopra queste due.
Da esse partiva una linea che percorreva le gambe passando per il centro,arrivata poco prima del ginocchio,si apriva in due,puntavano verso l'esterno,poi si curvavano verso l'interno e poi si incontravano sotto il ginocchio.
La parte più esterna delle gambe era verde.
All'altezza dei polpacci,sul davanti c'erano diverse linee.
Il costume copriva anche i piedi che avevano la parte della punta verde.
Nei corridoi del castello c'era uno degli spettri di Thanos che andava verso la stanza di Hela e vi entro,mettendosi in ginocchio.
"Dea asgardiana Hela."disse lui.
"Sei tu,Radamante."disse Hela.
"Si,mia signora."disse Radamante.
"Che cosa desideri?"disse Hela.
"Io mi permetto di comparire in vostra presenza per chiedervi il permesso di raggiungere il tempio di Atena."disse Radamante.
"Non ne vedo il motivo."disse Hela "La dea della sapienza è ancora indebolita e abbiamo mandato l'Ordine Nero."
"Io credo che sia meglio che vada anch'io."disse Radamante "Potremmo risparmiare tempo.
Concedetemi di partire."
"Non posso."disse Hela "Thanos,il misericordioso imperatore dei campi elisi,ha mandato già i suoi figli.
Non vuole che nessuno dei suoi servi fidati versi del sangue."
"Mia dea..."disse Radamante.
"Basta,Radamante."disse Hela "Voglio augurarti che tu non abbia in animo di contraddirmi."
"No."disse Radamante.
"E allora attendiamo."disse Hela "È il volere di Thanos,che per noi è legge."
Mur saliva le scale pensando "Non immaginavo che una guerriera così potente fosse nelle vicinanze.
Questo è incoraggiante."
Arrivò al secondo tempio e vide il cavaliere del toro in piedi.
"Toro?"disse Mur che pensò "Strano,non avverto nessun cosmo e il silenzio che c'è qui è innaturale."
Il cavaliere del toro non si mosse.
"Oh,no."disse Mur.
Atena si alzò dalla sedia.
"Toro."disse Mur che pensò "Sei rimasto come ultimo baluardo a difesa della casa.
Anche oltre la tua stessa vita.
Onore a te.
La tua armatura è intatta,nemmeno un graffio.
Che cosa è successo?
Che cosa hanno fatto quei due?"
Al tempio di Atena c'era il cavaliere Scorpion che era inginocchiato davanti ad Atena"Mia signora,c'è qualcosa che inquieta i vostri pensieri?"
"No."disse Atena.
"È mio dovere avvertirvi."disse Scorpion "Pochi istanti fa ho percepito una presenza ostile."
"Grazie,ma non vedo il motivo di allarme."disse Atena.
"Però quella presenza è sempre più vicina."disse Scorpion.
"Scorpio,le persone che sono venute qui non sono nemici,puoi starne certo."disse Atena"Anzi ,per quanto la cosa possa stupirti,sono dei preziosi alleati,che ci daranno man forte in battaglia."
"Preziosi alleati?"disse Scorpio "Tanto meglio.
E chi sarebbero?"
"Ne sarai sorpreso."disse Atena "I loro nomi sono Fauce d'Ebano,Proxima Mindnight e Corvus Glaive.
I figli adottivi di Thanos,membri dell'Ordine Nero."
"Che cosa?!"disse il cavaliere "Impossibile.
Quella gente sta venendo qui?"
"Più che mai."disse Atena "Stanno entrando nella casa dei gemelli."
Proxima e Corvus erano appena entrati nella casa dei gemelli.
Davanti a loro c'era il cavaliere Gemini che si illuminò di energia gialla.
"Ferma."disse Corvus "Non può essere.
Chi ti ha messo qui?"
"La dea Atena."disse Gemini.
"E dovrei crederti,dopo che hai tentato di tradirla?"disse Corvus.
"Si."disse Gemini "Mentre marcivo in quella prigione rocciosa,Atena mi ha salvato la vita molte volte.
E non permetterò che voi passiate."
"VEDREMO!"urlò Proxima che lanciò i raggi dalla lancia,facendo saltare l'elmo e rivelando l'armatura vuota.
"Ridicolo."disse lei che lo distrusse,ma dentro non c'era nessuno.
"Ora capisco."disse Corvus "La sua stessa presenza è un illusione."
Corvus batté a terra lancia e provocò un immensa onda d'urto e un esplosione a cupola che distrusse il tempio.
"Restate qui,mia signora." disse Scorpio mentre l'intera montagna tremava.
Il cavaliere uscì e scese le scale.
Arrivò Mur nella terza casa "Corvus ha distrutto la casa."
Fauce d'Ebano si riunì a Corvus e Proximna.
Arrivarono davanti alla casa della vergine con dentro il cavaliere che era sospeso a mezz'aria con le gambe incrociate.
Corvus e Proxima allungarono le lance e Fauce d'Ebano allungò la mano sinistra.
Virgo allungò le mani in avanti.
Vi fu una sfera gigantesca e un'esplosione immensa.
"Virgo?"disse il Scorpion.
"No,non può essere."disse Anastasia.
"Non ci credo."disse Clarissa "Virgo è morto."
"A Virgo...eterno onore."disse Mur.
Sulle scale del tempio apparve Clarissa,con Miata e Anastasia.
"Canon."disse Atena e arrivò un guerriero dorato che si inginocchiò.
"Eccomi Atena."disse Canon "C'è stato un violento scontro alla casa della vergine,ma adesso credo sia tutto finito.
Non avete più nulla di cui preoccuparvi."
Atena chiuse gli occhi "Canon,ti prego.
Ho bisogno di un favore.
Recati a palazzo,cerca dietro al trono,prendi ciò ce trovi e portalo qui."
"Di cosa si tratta,Atena?"disse lui.
"È qualcosa di molto importante."disse Atena.
"Qualcosa...non sarà mica..."disse Canon.
Mur,Scorpio e un altro cavaliere erano davanti ai tre figli di Thanos.
"E così ve la siete cavata ancora una volta."disse Scorpio che illuminò la sua mano di energia "Ma non vi andrà bene per sempre.
Ora la faremo finita."
"Fermo,Scorpio."disse Atena che fu udita anche li.
"Ma questa è a voce di Atena."disse Scorpio.
"Interessante."disse Fauce d'Ebano.
La dea era inondata di energia "Basta,vi prego.
Smettetela di combattere.
Voglio che conduciate i tre al mio cospetto."
"Ma questa gente..."disse Scorpio.
"Non c'è da preoccuparsi."disse Atena "Ora devo incontrarli.
Portatemeli ora."
"Vuole parlare con quei tre?"disse l'altro cavaliere "Cosa avrà in mente?"
"Non lo so,ma non possiamo disubbidire."disse Mur.
"Se vi azzardate ad attaccarla,non avremo nessuna pietà di voi."disse Scorpio.
I tre furono condotti da Atena.
"Ecco a voi i tre figli di Thanos."disse Atena.
"Fate avanzare Corvus."disse Atena.
"Va,amore mio."disse Proxima.
"Atena,perché fate avvicinare quel mostro?"disse Scorpio.
"Non preoccupatevi."disse Atena "Mur,credo che tu abbia capito."
"Purtroppo si."disse Mur "E non posso crederci."
"Che significa."disse Scorpio.
"Che Atena intende permettere a questi esseri di portare a termine la missione."disse Mur.
"COSA?!"disse Scorpio.
Atena diede il pugnale preso da un cofanetto d'oro a Corvus "Fa ciò che devi."
"La missione più facile che abbia avuto."disse Corvus che trapassò il petto di Atena che divenne polvere all'istante.
"ATENA!"urlò Clarissa.
I cavalieri erano furiosi e i tre si tele-portarono altrove.
Castalia cadde in ginocchio.
Clarrissa barcollava piangendo "Atena…
No..."
Clarie arrivò sul tempio più alto,insieme alle altre, e andò sotto la statua della dea poi cadde in ginocchio "Perché siamo venuti fino a qui?
Noi siamo le Claymore,i suoi cavalieri,il nostro compito era proteggerla...invece no...
SIAMO DELLE BUONE A NULLA!
DELLE FALLITE!"
Chloe era nella Watchtower di notte.
Aveva i capelli mezzo collo,lisci biondi,con la riga sulla parte sinistra.
Aveva il costume addosso.
La parte davanti del collo e l'inizio del petto erano scoperti.
La parte dietro del collo era coperta dal costume blu scuro.
Sul petto c'era un triangolo rosso scuro con la punta rivolta verso il basso,fuso con il costume.
Al centro c'era una "S"rosso scuro,poggiante su uno sfondo giallo scuro.
La parte davanti,poco sotto il triangolo era fatta da una serie di placche di gomma blu scuro,appuntite e fuse una sull'altra,fino all'altezza della vita.
L'inizio del seno aveva delle lunghe placche sottili di gomma,fuse con il costume,che erano di un blu ancora più scuro che arrivavano all'altezza della vita e mentre andavano giù curvavano lentamente verso il centro.
Dietro la placca orizzontale,il costume tornava dello stesso blu che era sulla parte sulla pancia.
All'altezza della vita tuttavia c'era una placca orizzontale curva che era del secondo blu,quello più scuro.
Le spalle, e le braccia erano coperte dal costume blu scuro,ma,dagli avambracci,partivano due linee che erano del secondo blu,quello più scuro ancora,che partivano dal gomito e man mano che avanzavano passavano sulla parte superiore degli avambracci arrivando all'inizio del pollice.
Da esse partivano altre due linee scure che coprivano il corso della mano,dove era l'indice e il medio,il resto era coperto dal costume blu scuro.
Le gambe erano coperte dal costume blu scuro ed erano fatte di placche di gomma,che ricordavano la struttura muscolare di una persona.
Sulla parte dietro delle gambe c'erano due placche del secondo blu,che andavano sul davanti delle gambe ed erano leggermente ondulate ed appuntite,ma totalmente fuse con il costume,quasi dei solchi.
Quella sopra era più piccola e corta,quella sotto,da cui partiva quella sopra,era più lunga.
Il ginocchio,tutta la parte davanti della gamba,andando in basso e la parte laterale dei piedi era rossa.
La parte dietro delle gambe era blu.
La parte davanti degli stivali era blu,con le suole rosse.
Dall'inizio del costume partiva il mantello rosso scuro che copriva anche le spalle.
Il mantello era molto lungo e largo.
Chloe stava guardando dei monitor,quando improvvisamente avvertì qualcosa di strano.
Guardò le vetrate della torre,che davano sulla città notturna.
Chloe di Terra-3 era ad un tavolo e osservava dei fogli.
Non aveva il costume,ma aveva un lungo abito nero.
Aveva i capelli neri a mezzo collo,un po' ricci come sempre e le occhiaie miste alla pelle pallida.
"Ehi,47..."disse Chloe di Terra-3 "Tutto bene?"
Clark era ad un altro computer e si voltò "Chloe?"
"Clark..."disse Chloe "Ti affido per un po' la Watchtower.
Tieni l'altra Chloe lontano dal mio computer."
"Ma che permalosa."disse Chloe di Terra-3 "E io che ti aiuto pure."
"È successo qualcosa?"disse Clark.
"Non ne sono sicura."disse Chloe camminando verso un muro "Ho una strana sensazione,come un presentimento."
Chloe attraversò il muro e vide la città sotto una notte buia e nuvolosa.
Rimase sospesa in aria per un po' e pensò "Cosa può essere?"
Iniziò a volare tra i grattacieli della città poi andò più piano,chiuse gli occhi concentrandosi e pensò"È come se…"
Aprì gli occhi all'improvviso e poi iniziò a volare a massima velocità.
Arrivò sul monte dove era il tempio di Atena ed atterrò.
Trovò un mucchio di sabbia a terra accanto alla statua di Atena e spalancò gli occhi.
Si avvicinò e poi cadde in ginocchio,iniziando a piangere disperatamente.
Mur si avvicinò "Chloe..."
Lei si mise seduta con un'espressione quasi assente e poi si alzò.
"Chi ha fatto questo?"disse lei voltandosi con un'aria furiosa e triste allo stesso tempo.
"Thanos."disse Mur.
"Dov'è ora?"disse lei.
"Non lo sappiamo."disse Mur.
Chloe spiccò il volo lasciando un cratere sul terreno e volando via.
Improvvisamente si aprì un portale e lei ci volò dentro prima di avere modo di fermarsi.
Si ritrovò su un pianeta desolato con l'atmosfera e il suolo arancioni con immense rovine di una civiltà scomparsa.
Atterrò e cominciò a camminare.
Thanos le apparve dietro e le diede un colpo con l'avambraccio mandandola contro un grosso spuntone di roccia che fu trapassato.
Lei si alzò e gli volò contro con entrambe le mani tese in avanti e i pugni chiusi,lo prese in pieno e gli fece sfondare un pezzo di muro.
Thanos si rialzò ed evitò un altro pugno,poi parò un sinistro con l'avambraccio sinistro e le diede un pugno allo stomaco,facendole sputare sangue e provocando un cratere con l'onda d'urto.
Afferrò Chloe alla gola e la lancio dentro una struttura semidistrutta.
Lei si rialzò e lui arrivò dandole un calcio e mandandola lontano.
Thanos camminò verso di lei sorridendo "Combatti con rabbia,ma inutilmente."
Lei evitò un suo pugno e parò un destro con l'avambraccio sinistro,poi gli afferrò il braccio destro e la lancio fuori mandandola su una serie di travi di metallo messe in orizzontale che rotolarono via.
Thanos la raggiunse "La guerra non porterà che bellezza al tuo annientamento."
Il dio le mise un piede sul petto,materializzò una falce,ma lei spostò la testa e l'arma colpì il suolo.
Lei sollevò l'arma e rialzandosi e gli diede un colpo al viso scagliandolo via.
Thanos atterrò in piedi e tirò l'arma colpendo il braccio destro di Chloe e facendole un taglio,poi le saltò addosso,la prese alla gola,la sollevò e la gettò a terra.
Lei gli diede un calcio al ventre,scagliandolo via.
Thanos atterrò in piedi e lei si alzò.
Chloe materializzò un'aura di fuoco intorno a lei,illuminò le mani di energia e il corpo si coprì di scariche elettriche.
Chloe spiccò un salto,ma Thanos la evitò e la afferrò per un piede.
Lei rispose con un calcio al viso e una ginocchiata al mento sollevandosi a mezz'aria.
Thanos cadde a terra e mentre si rialzava lei atterrò colpendolo al viso.
Solargirl sferrò un altro pugno destro,ma lui le afferrò la mano e le diede un pugno al mento che la mando a centinaia di metri di distanza,poi lei si fermò a mezz'aria,gli volò contro e lo colpi al petto con tutte e due le gambe.
Thanos fu scagliato via e trapassò un'altura di roccia,poi lasciò un solco nel terreno.
Lei corse e gli diede un pugno sul mento mandandolo su un dosso di roccia,poi ci saltò sopra anche lei,provocando un sussulto sul terreno.
Thanos materializzò la falce e tentò di colpirla,ma lei evitò e lui si prese un pugno al viso,poi Chloe evitò un altro colpo e gli diede un pugno alla gamba,facendolo mettere su un solo ginocchio poi gli diede una ginocchiata al viso.
Lui la afferrò alla gola e le colpì le gambe con il manico dell'arma,poi la colpì alla schiena nello stesso modo.
Chloe spiccò il volo,ma lui le afferrò la gamba e la gettò a terra.
Lei si voltò verso di lui e Thanos le diede un pugno alla pancia,facendole trapassare l'asteroide e mandandola su un altro.
Thano le apparve sopra e cercò di colpirla con la falce,ma Chloe afferrò la punta e fece uscire dagli occhi due raggi azzurri.
La lama lentamente si avvicinò al suo volto,ma lei riuscì ad allontanarla.
Thanos urlò vedendo l'immagine di Atena materializzarsi su di lei.
La falce esplose e lo scagliò via.
Solargirl si rialzò e Thanos le diede un pugno,facendogli sfondare una roccia.
"Sei divenuta forte."disse Thanos "Ma non è sufficiente.
Non sono stato io ad uccidere Atena,è stata lei a permettere ai miei servi di farlo,dandogli il mio pugnale.
Non te l'hanno detto?"
"Perché hai mandato i tuoi seguaci da lei?"disse Chloe.
"Perché mi ostacolava."disse Thanos.
Thanos la colpì con il braccio destro e la scagliò contro un'altura di roccia,facendola proseguire per molti metri.
Lei si alzò e fece uscire i raggi dagli occhi.
Thanos fece uscire due raggi azzurri dai suoi occhi e i suoi colpirono quelli di Chloe.
"Forse mi sbagliavo su di te."disse Thanos "Unisciti a me, mortale."
"Non chiamarmi più cosi!"disse Solargirl che si sollevò in volo,mandando il raggio su uno spuntone di roccia dietro il nemico,che si spostò.
Solargirl gli volò contro e gli diede un pugno al viso,ma Thanos girò su se stesso e le diede un colpo alla testa che la scagliò via,poi le volò contro e le diede un calcio al viso.
Il dio la afferrò e volò verso terra,lasciando una scia sul suolo.
Solargirl volò contro di lui,lo afferrò,lo trascinò via e poi lo scagliò su una parete di roccia,che fu danneggiata,gli diede un pugno al viso,poi tentò di colpire ancora,ma il dio parò il colpo con l'avambraccio destro e le afferrò la testa con la mano sinistra e la sbatté sulla stessa parete per tre volte,poi la posò a terra e le diede un pugno,facendola girare.
Chloe si voltò,afferrò con entrambe le mani il braccio dell'avversario mandandolo a decine di metri di distanza,Thanos tornò e la afferrò alla gola "Hai perso."
"Ti sbagli di grosso."disse Chloe che fece apparire la spada di Zera e gli trapassò l'avambraccio.
Thanos si allontanò,allungò la mano destra sinistra verso di lei e lanciò un raggio arancione che la colpì in pieno,poi la colpì di nuovo una volta che lei si era rialzata.
"Pagherai per questo."disse Thanos gettò via la spada,poi allungò entrambe le mani in avanti e lanciò due raggi.
Solargirl spiccò il volò evitandoli e gli andò davanti,evitò un pugno e lo colpì al viso,ma lui la colpì con un raggio alla gamba,lei cadde e lui la colpì con un raggio arancione al petto,poi Chloe rotolò via,evitando il suo piede,che provocò un cratere e molte crepe sul terreno.
Chloe gli diede un calcio,mandandolo a diversi metri di distanza,Thanos lanciò i raggi dalle mani e la colpì ancora.
Thanos spiccò il volo e illuminò le mani di energia,ma Chloe gli volò addosso e,dopo molti metri si schiantarono a terra,poi Chloe sferrò un pugno al suo viso,togliendoselo da sopra.
Il dio si alzò e sferrò un calcio,illuminando la sua gamba di energia arancione.
Chloe fu scagliata via per un chilometro e trapassò uno spuntone di roccia.
Chloe si alzò e Thanos lanciò i suoi raggi,ma Chloe allungò la mano sinistra e lanciò un fulmine che colpì i raggi di Thanos.
Lei si mosse a super velocità,afferrò Thanos e lo spinse contro una parete rocciosa.
Thanos afferrò le braccia si Chloe dandole molte scariche elettriche,ma Chloe gli diede una testata,poi lo spinse via.
"Dovresti aver capito quando non c'è nulla da fare."disse Thanos "La tua testardaggine,mi annoia."
Chloe gli volò contro,ma Thanos lanciò un fulmine dalla mano destra e colpì Chloe,facendola cadere a terra,ma quando lei si rialzò gli diede un pugno alla pancia,mandandolo contro uno spuntone di un'altura di roccia.
Chloe volò contro Thanos e lo trascinò in orbita,poi i due si schiantarono a terra.
Solargirl sferrò un pugno al viso di Thanos,poi lui parò un destro,con il braccio sinistro,le diede un colpo al viso,poi lei parò un destro con il braccio sinistro e gli diede un pugno alla pancia,poi uno al volto,ma il dio rispose colpendola cinque volte al viso,poi spiccò un salto e le diede un colpo atterrando,provocando un cratere.
Chloe finì in ginocchio di spalle,poi Thanos materializzò una spada con immensa lama doppia,sia sopra che sotto,molto lunga.
La lama era a rettangolo,ma lo spigolo destro era più alto del sinistro.
Il dio della morte la colpì alla tempia destra con la spada,mandandola a terra.
Chloe si accorse di perdere sangue dalla tempia,poi si alzò barcollando,parò un colpo con l'avambraccio sinistro,si mise di nuovo a mezz'aria e lo colpì alla pancia e al volto,poi lui la prese con la mano sinistra e la gettò a terra,poi la sollevò e le diede una testata,facendole uscire sangue dalla bocca infine la lasciò andare e lei cadde a terra.
Thanos la schiacciò con il piede provocando delle crepe.
Chloe si rialzò,lui cercò di colpirla con la spada alle spalle,ma lei bloccò il colpo con l'avambraccio sinistro,materializzò la sua spada,si voltò e lo colpì al petto,scagliandolo via,poi cadde in ginocchio.
Thanos camminò verso di lei che si sollevò a mezz'aria,ma lui la colpì al viso con dei raggi laser azzurri che gli uscivano dagli occhi e la scagliò su un'immensa astronave che era nelle vicinanze.
L'astronave aveva una parte centrale,con una punta rivolta verso il basso e quattro lunghe punte orizzontali.
Chloe aveva un livido sull'occhio sinistro e rimase a terra.
Apparve Supermassiva da un portale mistico.
Aveva la pelle blu elettrico,la testa,calva,delle linee nere che passavano ai lati della fronte e della testa,andando verso il centro,una linea nera al centro e altre due sulle guance,di cui una passava sullo zigomo.
Aveva un cappuccio bianco in testa attaccato ad un lungo mantello bianco.
Indossava una tuta aderente bianca e nera che iniziava a metà collo.
La parte del collo era nera,con il bordo piegato verso il basso,nella parte centrale,poi la base del collo diventava bianca,in modo irregolare e il bianco si estendeva alla parte centrale del petto,la parte centrale della pancia e la parte interna delle gambe,più i bicipiti e l'inizio dell'avambraccio.
Aveva una placca di metallo appuntita sul gomito e altre sulle nocche e sul dorso delle mani.
La parte nera della tuta comprendeva le spalle,le braccia,che però avevano la parte esterna dell'avambraccio giallo,le mani,i lati del seno,i fianchi,la parte esterna delle gambe e,dalle ginocchia in poi,tutte le gambe e i piedi.
"Ora morirai."disse Supermassiva avvicinandosi.
Chloe provò a rialzarsi "Non mi fai paura.
Ho i poteri di una dea."
"Tu non sei una dea."disse Supermassiva "Come io non sono il diavolo."
Supermassiva la afferrò alla gola e la sollevò,poi aprì un portale che dava su una notturna Gotham City.
Supermassiva la lasciò cadere da un'altezza superiore a quella dei grattacieli.
Chloe si schiantò in strada e rimase immobile in un cratere.
In breve tempo si avvicinarono delle persone,dei poliziotti e arrivò Batman che scese dalla macchina corazzata.
Atterrò anche Rose che corse a vedere,restando sconcertata.
La notte seguente a Gotham City,su un tetto,c'era un criminale che aprì una finestra e gettò un sacco,per poi uscire e richiudere.
Caricò la refurtiva in spalla,ma vide Batman appollaiato sul palazzo accanto.
Indossava una maschera nera che copriva l'intera testa e collo,lasciando spazio per la bocca e la parte intorno.
Sul naso il costume formava una punta e aveva due punte ai lati della testa,sopra le tempie.
Dal collo partiva un enorme mantello che aveva l'estremità con delle punte che lo rendevano simile alle ali di un pipistrello.
Il costume aderentissimo che copriva il petto,la pancia,le gambe e le braccia, era grigio scuro.
Sul petto aveva un simbolo raffigurante un pipistrello nero ad ali spiegate,gli avambracci erano coperti da due grossi bracciali di metallo nero,formati da tre placche orizzontali e una verticale,sul dorso dell'avambraccio e dalla parte esterna uscivano tre punte di metallo ricurve.
Le mani erano coperte da guanti neri,come erano neri gli stivali lucidi e aderentissimi.
Indossava una cintura nera all'altezza della vita.
L'uomo fece cadere il sacco,si voltò,estrasse la pistola e sparò diversi colpi,ma l'altro era svanito,così iniziò a guardarsi intorno.
Batman gli atterrò vicino,gli afferrò il braccio con la pistola e lo colpì,facendo cadere a terra l'arma,poi gli diede un colpo al ginocchio e gli diede un colpo al viso.
Lui strisciò sotto una cisterna d'acqua e raccolse la pistola,Batman si riparò dietro la cisterna che fu perforata da diversi colpi e il criminale si inzuppò,poi Batman gli saltò addosso,lo legò con un filo di metallo,immobilizzandolo,e gli diede un calcio,facendolo cadere dal tetto e poi bloccandolo tramite il filo.
"Cosa?"disse il criminale "Che cosa fai?
Aspetta.
No,aspetta!
TI PREGO ASPETTA!
TI PREGO!"
Batman guardò uno schermo sul suo avambraccio destro.
Dentro vi era il palazzo su cui si trovava e c'era un punto rosso al di sotto.
"Che cosa vuoi da me?"disse l'uomo.
"Paura."disse Batman "Ne sentono l'odore."
Sulla strada c'era un buco da cui usciva del fumo.
Dal cratere uscì un mostro che iniziò ad arrampicarsi sul grattacielo.
Aveva la testa allungata,con un muso a cupola,senza occhi,con una grossa bocca,con denti aguzzi,la parte frontale della testa bianca,con una linea bianca che andava all'indietro al centro,i lati della testa neri e sui lati c'erano due punte che andavano verso l'esterno e la parte finale era curva.
Aveva anche due piccole corna in avanti,sotto le due che andavano verso l'esterno.
Aveva due braccia,nere,con le spalle coperte da una placca bianca,come anche sull'avambraccio,nella parte esterna,sul gomito e sul palmo e sul dorso delle mani.
Le dita erano lunghe ed appuntite.
Aveva altre due braccia che uscivano dalla schiena e altre due sotto.
C'era una corazza biancha che copriva la parte centrale del petto,che aveva una punta diretta verso il basso,al centro, e due punte ai lati.
Le gambe erano nere,con due dita,aventi enormi unghioni e una placca bianca sulla parte frontale delle cosce e sul ginocchio.
Era alto due metri.
L'uomo urlò e Batman lo ritirò all'interno,saltò addossò all'essere,che si mosse appena,gli diede un pugno al volto,la creatura gli saltò addosso,facendolo strusciare sul tetto,e lui rallentò mettendo le lame sull'avambraccio destro a contatto con il terreno,poi diede un calcio,con entrambe le gambe all'essere che fu scagliato contro un grosso tubo,poi la creatura gli corse contro,lui la afferrò ruotò su se stesso,la scagliò contro una parete,l'essere gli diede un calcio al viso e lui sparò una rete da una pistola.
La creatura si dimenò,poi esplose,lasciando una macchia verde e il segno di tre teschi sul muro.
Batman si avvicinò.
"Che diavolo?"disse Alfred che era dentro la grotta di Batman e guardava dei monitor.
"Che cos'era?"disse il rapinatore.
"Un esploratore."disse Batman.
L'uomo guardò in alto "Venuto dallo spazio?
Tipo un esercito alieno?"
"Afred,lo vedi anche tu?"disse Batman.
"Certo,corrisponde agli altri avvistamenti."disse Alfred che guardò una schermata dove c'erano dei fogli scritti,con i tre segni disegnati "E quei tre simboli sono in tutti gli appunti di Luthor."
"Prepara il Jet,andiamo a nord."disse Batman "È ora di riunire la squadra quindi."
Batman corse verso il bordo del palazzo.
"È perché sanno che è quasi morta vero?"disse il rapinatore.
Batman si fermò.
"Solargirl."disse l'uomo "Non può più aiutarci.
Che ne sarà di noi?"
Batman saltò giù dall'edificio.
In una grossa stanza c'era un contenitore rettangolare,con la parte davanti di vetro e con dentro Selene,a testa in giù e congelata.
Lei ebbe una visione di qualcuno che correva per dei corridoi di un palazzo che sembrava essere un laboratorio.
Selene aprì gli occhi,poi sfondò la vetrata con una testata e cadde a terra.
Rimase distesa per alcuni secondi,poi si alzò e diede un pugno ad un vetro che si trovava in basso ad un parete e prese gli stivali della tuta,poi prese il resto e indossò la tuta aderente di gomma nera lucida.
Il petto e la pancia erano coperti da una placca di pelle nera più spessa.
Aveva degli stivali che le arrivavano quasi al ginocchio,fusi con la tuta.
Le creature con quattro braccia corsero all'interno dell'edificio.
Selene afferrò un tavolo di metallo davanti alla porta e lo scagliò via con una mano,poi spiccò il volo,sfondando il soffitto e atterrando nella stanza accanto,aprendo un secondo buco.
Diede un colpo ad una creatura scagliandola via,poi afferrò la seconda alla gola "Cosa siete voi?
DOV'È KATNIS?!"
La seconda creatura la colpì alle spalle più volte con gli artigli,ma senza farle nulla.
Lei si voltò,gli afferrò una mano e gli spezzò il braccio,poi materializzò un pugnale di metallo e gli trafisse la testa,poi lo tirò all'altro.
Le creature corsero nel corridoio e Selene gli andò incontro camminando.
Materializzò un pugnale,corse a super velocità e li uccise tutti arrivando alla fine del corridoio,poi continuò a camminare.
Una creatura la prese alle spalle,ma lei andò contro il muro con la schiena e gli trafisse la testa due volte,poi tirò il coltello ad un altro essere,che veniva dal corridoio alla sua destra,poi lanciò due fulmini dalla mano,verso il corridoio alla sua sinistra,uccidendo un'altra creatura e poi finì la prima colpendola alla testa con i raggi laser dagli occhi.
Allungò una mano verso la finestra,alla fine del corridoio alla sua destra e il vetro esplose.
Lei salì sul davanzale e spiccò il volo,ma una creatura saltò da un palazzo e i due caddero separandosi.
Selene andò a sbattere sul container di un camion e rotolò davanti al mezzo,danneggiando l'asfalto.
La creatura arrivò sul posto e le diede un pugno alla testa.
Selene lo guardò,si mosse a super velocità,gli afferrò un bracciò,lo girò,lo piegò all'indietro,e gli morse il collo.
I suoi occhi divennero azzurri e spezzò il collo alla creatura,poi camminò in strada.
Arrivò ad un negozio di abbigliamenti e sfondò una finestra sul tetto.
Camminò tra gli abiti e prese un lunghissimo cappotto grigio,poi si diresse verso un molo,toccando la recinzione,poi spiccò un salto arrivando dall'altra parte.
"Ehi,come ha fatto ad entrare?"disse una guardia "Non può stare qui.
Il molo è chiuso."
"Da quanto?"disse Selene.
"Da parecchio."disse il poliziotto.
"Esattamente?"disse Selene.
"Beh,da...un anno."disse la guardia.
"Sono stata addormentata così a lungo?"pensò Selene.
"A tutte le unità."disse la voce alla radio "Codice tre.
Riferita aggressione sottopassaggio,uscita trentanove.
Possibile aggressore non umano."
Selene scomparve dalla vista del poliziotto.
Lei camminò su un ponte,in piena città,poi ebbe delle visoni.
Vide che a terra c'erano due creature morte e che ne stavano arrivando altre.
Si avvicinò al bordo del ponte,appoggiandoci le mani,poi sentì delle sirene dalla parte opposta e si voltò,vedendo della auto passarono sotto il ponte,così spiccò il volo.
Batman arrivò sul posto,sotto un'autostrada e vide il corpo della creatura.
"Chiunque sia stato non può essere lontano."disse un agente "Gli è andata bene se aveva superpoteri.
Se fosse stata una persona normale ora ci sarebbe lui steso qui.
Non può essere stato un umano."
"Questo non lo sai."disse Batman.
"Non so che cosa?"disse il poliziotto "È ridotto a brandelli,la gola era nel canale di scolo."
"Ne ho affrontato uno anche io e sono umano."disse Batman "Lasciate che indaghi io."
"Indagare su cosa?"disse l'uomo "C'è scritto alieno dappertutto."
"Detective,quando c'è stata l'ultima aggressione da parre di un alieno?"disse Batman.
"Un anno fa."disse l'agente "Forse di più."
"E da quanti anni sei in questo dipartimento?"disse Batman.
"Che vuol dire?"disse l'uomo "Sono qui da tre mesi."
"Esatto."disse Batman "Fa meno obiezioni fin che non e sai un po' di più.
Chiaro?"
"Si,certo."disse l'uomo.
"Abbiamo appena ricevuto un rapporto di un problema ai laboratori Attingen."disse un altro poliziotto "Secondo un testimone può essersi verificata un'evasione.
Sembra che qualcuno si sia lanciato da una finestra."
Selene ascoltava tutto,nascosta in cima alle colonne dell'autostrada.
Superman era sul posto.
Era un ragazzo con i capelli neri lisci,con la riga sulla parte sinistra della testa.
A metà del corpo iniziava una tuta aderente di colore azzurro,
Le estremità del collo erano rosse e la parte centrale puntava verso il basso,formando una punta.
Al centro del petto c'era un triangolo rovesciato,avente la punta verso il basso, con i lati rossi,la parte interna gialla e una grossa "S" rossa."
Le estremità delle maniche del costume erano rosse,con al parte superiore che formava un triangolo che copriva una parte del dorso delle mani.
Aveva una cintura rossa intorno alla vita e stivali rossi,spessi,con diverse placche orizzontali.
All'inizio del petto partiva un lungo mantello rosso scarlatto che aveva una "S" nera in un triangolo rovesciato nero.
Osservò una creatura e poi si voltò di scatto verso l'autostrada,vedendo Selene saltare giù.
Batman,dopo essere uscito dai lavoratori, tornò alla sua macchina nera,super corazzata,con le mitragliatrici.
La parte superiore della macchina si aprì e lui entrò.
"Allora?"disse Alfred alla radio.
"Il responsabile dice che non è niente."disse Batman.
"Beh,direi che le spara grosse."disse Alfred che mandò la foto di Selene alla finestra sul monitor della macchina "Lo arrestiamo?"
"No."disse Batman.
Un'altra creatura era su un grattacielo e,trovando una finestra aperta,entrò.
Selene sfondò la porta,l'essere si girò,ma non vide nessuno.
Lei lo afferrò alle spalle e lo lanciò contro la vetrata,poi gli afferrò la gola "Allora che cosa diete?"
Lei lo sbatté contro una finestra "Sapete parlare?"
La creatura ruggì.
Lei lo gettò di sotto e il mostro si schiantò su un'auto,mentre lei atterrava.
In quel momento ebbe una visione,vedendo qualcuno entrare dentro una porta scura,si voltò e corse.
Clark era in aria e la osservava.
Lei trovò la porta e passò per una grata accanto.
Superman atterrò in quel momento ed entrò nel sotterraneo.
C'erano dei cilindri di metallo,con delle aperture sia davanti che dietro e lui iniziò a camminarci in mezzo.
Camminò verso una zona dove c'erano delle casse,le oltrepassò e si trovò davanti Selene che gli puntò la mano destra davanti al viso,carica di energia.
"Non farlo."disse Clark.
"Perché no?"disse Selene.
"Mi hai salvato la vita,ricordi?"disse Clark.
"Perché mi stai seguendo?"disse Selene.
"Perché sto dando la caccia a delle creature."disse Clark.
In quel momento si udirono dei versi disumani e i due videro la creatura oltre le scatole.
"Loro."disse Selene.
"Si."disse Clark "La gente non lo sa,ma si nascondono qui da anni,fin dall'invasione dei chitauri.
Si fanno vedere raramente in superficie.
Significa che qualcosa è riuscito a farli agitare.
Qualcosa che non mi stai dicendo."
Videro le creature correre in una zona,poi Selene ebbe una visione.
Vide qualcuno in fondo ad un vicolo cieco e una creatura alle sue spalle.
Selene corse e uccise l'essere con una sfera di energia,poi guardò nell'angolo e vide Katnis.
"Katnis."disse Selene.
"La conosci?"disse Clark.
"Si."disse Selene "Non possiamo lasciala qui."
"Torneranno in massa."disse Clark.
Uscirono dal sotterraneo e iniziarono a volare.
Le creature uscirono dal terreno con delle astronavi di forma allungata,con dei tentacoli sulla parte posteriore,provocando un buco nel terreno.
La parte superiore delle creature era ancora visibile.
"Sta sempre davanti a noi."disse Selene.
Selene andò addosso ad una delle astronavi e la mandò contro un palazzo.
Superman andò verso un'altra navetta e colpì il pilota con i raggi laser,mentre Katnis volò contro un altro e gli aprì la testa a mani nude.
Selene e Clark continuarono a volare e lei guardò Katnis.
"Atterriamo."disse Selene.
Batman era nella sua immensa caverna davanti a degli schermi.
In quel momento era senza costume.
Indossava una camicia bianca e pantaloni neri.
Controllò le foto mandate dal Alfred con quelle di Selene durante l'attacco che era avvenuto tempo prima.
Selene e Clark atterrarono in un bosco fuori città.
Selene si mise a controllare la maglietta bianca di Katnis che aveva uno strappo.
"Sta bene."disse Selene "Ma ci serve un posto dove nasconderci."
"Io ho un posto dove potete stare."disse Clark.
"Come mi hai trovata?"disse Katnis.
"Ho avuto...delle visioni."disse Selene.
"Io ti ho risvegliata."disse Katnis "Dicevano tutti che dopo avermi lasciata eri morta.
Non ci ho mai creduto.
Io...ti sentivo.
Vedevo delle immagini attraverso i tuoi occhi,ma poi qualcuno ,davanti alla mia porta,ha detto che ,dato che orma ero cresciuta,dovevano mandarmi dall'altra parte del mondo,in un luogo dove accolgono persone con abilità magiche.
In Nepal,in un posto chiamato Katmando,credo.
E che la persona che mi aveva aiutata a sopravvivere,a costo della sua tessa vita,non avrebbe più saputo nulla di me."
"Che cosa ti hanno detto di quel posto?"disse Selene "Non ti hanno detto chi vive in quel posto?"
"No."disse Katnis.
"E non volevi andare?"disse Selene "Non volevi stare con gli altri?"
"No,solo con te."disse Katnis.
"Devo verificare una cosa."disse Selene che le prese la mano "Non aver paura.
Farà un po' male,ma devo guardare i tuoi ricordi per assicurarmi che tu non sia un mutaforma di qualche tipo."
Selene le diede un morso sul polso ed vide di quando combatteva contro Pazuzu.
La ragazza la aiutava ad alzarsi e poi iniziavano a camminare nel bosco.
Poi vide l'immagine della bambina che la abbracciava prima di andare con delle persone che la mettevano dentro una macchina.
Poi vide di quando Katnis era andata a liberarla,vedendo il contenitore ghiacciato dentro cui era.
Selene lasciò andare la mano "Dove andiamo?"
"C'è un posto vicino al porto di Gotham."disse Clark "Sarete al sicuro.
I tre atterrarono vicino al porto e camminarono.
Arrivarono in un corridoio e Clark aprì una botola.
Scesero in un sotterraneo fatto di mattoni che condusse ad una grossa serie di tunnel e poi arrivarono in un grande spazio dove c'erano diversi ragazzi seduti.
"Chi sono?"disse Selene.
"Mutanti."disse Clark "Chiamate subito Magneto."
Al centro della stanza c'era un rettangolo di metallo.
Magneto giunse in quel momento.
Era un uomo anziano,con i capelli bianchi.
Aveva un mantello grigio esternamente e rosso all'interno.
Il mantello era più largo sulla parte destra del corpo tanto da poter raggiungere la spalla sinistra.
Indossava un'uniforme grigia abbottonata,che sui lati del corpo,arrivava fino alle ginocchia,aveva pantaloni grigi,stivali neri e guanti neri.
Arrivò con lui anche Mistica.
Aveva la pelle azzurra.
Gli occhi erano gialli,i capelli rossi,tirati all'indietro e arrivavano alla base del collo.
La fronte era piena di scaglie,come anche le guance.
Non indossava vestiti e aveva scaglie sulle spalle,sulle braccia,sulle mani,sul seno,sui fianchi e sulle gambe.
"Che succede?"disse Magneto.
"C'è stato un attacco extraterrestre."disse Clark "Serve rifugio a queste due donne."
"Questo posto è un rifugio per mutanti."disse Magneto."
"Beh,ora non più."disse Clark "Ricorda la tregua che hai stretto con Chloe."
"Ma avete rischiato di farci scoprire."disse Magneto "Il mondo ancora vede i mutanti come una minaccia e se scoprono che..."
"Non ci ha visti nessuno."disse Selene "E noi non andremo a dirlo in giro."
"E tu pensi che ti creda sulla parola?"disse Magneto "Non c'è niente da temere da una donna che ha tradito i suoi alleati in piena battaglia,dopo aver partecipato all'attacco contro il mondo.
Tu sai chi è lei?"
"Si."disse Clark "Una versione di Chloe Sullivan di un altro Universo.
Ma ci ha aiutati a vincere la battaglia."
"Quella piccola sembra aver subito danni."disse Mistica "Posso dargli un'occhiata."
"Se vuoi,ma ho controllato io."disse Selene.
"Beh,ora vedremo."disse Mistica che le osservo la maglietta e controllò la pelle "Si,non ha segni di graffi o ossa rotte.
In più...la sua pelle è dura come ...se fosse di metallo."
"Bene,datele una stanza."disse Clark.
"No."disse Magneto "Guardale la fronte."
Mistica gli guardò la fronte e vide una croce che emanava energia gialla.
"Non ci ho mai creduto."disse Mistica "Allora esistono."
"Non è una di noi." disse Magneto "Non sono mutanti."
"No,sono qualcosa di più Erik."disse Clark.
"Che cosa sai di lei?"disse Magneto.
"L'ho incontrata alcuni anni fa."disse Selene "C'era un gruppo di demoni che la braccava.
L'ho aiutata a scappare,poi di recente mi ha fatto risvegliare dall'ibernazione in cui mi ero messa in attesa di tempi migliori."
"Si questo è molto interessante."disse Magneto "Lei cos'è dunque?"
"Questo non ti riguarda."disse Selene "Domani la porto via di qui."
Selene andò via e raggiunse un altro corridoio stretto dove c'erano varie colonne e molte casse.
"Tutto bene?"disse Clark.
"Si,è che non mi fido."disse Selene.
"Beh,a volte bisogna fare un atto di fede."disse Clark "Dicevano che eri solo un'assassina senza cuore.
Sono contento che non sia così."
"Tu sapevi chi ero."disse Selene "Eppure mi hai portata qui.
Grazie."
"Sei una combattente."disse Clark "E se è in corso un'invasione ci sarebbe utile ora che Chloe non è in grado di aiutarci."
"Non so se gli altri sarebbero d'accordo."disse Selene.
"No,ma se combatti con noi,alla fine cambieranno idea."disse Clark "Si renderanno conto che ci servi."
"Non sono un capo."disse Selene.
"Ma combatti per ciò in cui credi."disse Clark "Lo hai sempre fatto.
La Terra parallela da cui vieni è stata distrutta.
Non credo che tu voglia vederlo succedere due volte."
"Non so più in che cosa credo ormai."disse Selene "Io non riconosco questo mondo."
"Ma tu non sei cambiata."disse Selene "Il fatto che hai tradito quella gente lo dimostra.
E l'ho visto nei tuoi occhi quando guardavi la fanciulla.
Tu la proteggerai.
È la tua natura.
Se decidi di andartene,vieni con me."
"D'accordo."disse lei "In quel caso lo farò."
Katnis era dentro una stanza dove c'era un divano e diversi mobili con delle candele.
Le pareti erano di pietra e c'era una grotta da cui pendevano stalattiti di ghiaccio.
Katnis uscì dalla stanza e trovò una grande sala circolare vuota.
Magneto le arrivò alle spalle "Non ti fidi di me."
Lei si voltò.
"Beh ti ho fatta sentire un'ospite sgradita."disse Magneto "E di questo mi scuso."
Magneto le fece una carezza "Ah,quella croce è speciale.
Io so esattamente che cosa sei."
Magneto si allontanò.
"Magneto dice che se i mutanti verranno accettati,questo luogo farà ricordare loro chi erano e come vivevano."disse Clark "Sempre esagerato."
"E tu che cosa dici?"disse Selene.
"Che se gli uomini non accettano i mutanti come loro fratelli più evoluti,non meritano di essere chiamati uomini."disse Clark "Qualcuno propose di metterli dentro dei campi di sterminio.
Bisogna resistere a quest'idea il tutti i modi possibili."
"Sai durante il periodo in cui gli umani volevano prenderci i poteri,mi sono scagliato contro di loro e il risultato è stato che sono stato quasi privato dei poteri."disse Magneto "Almeno fino a poco tempo fa.
E ora mi portate qui una donna braccata da Dio solo sa cosa?
Credi che i demoni e chiunque altro la cerchi,la lascerà andare?
Le daranno una caccia spietata."
"Per questo gli serve protezione."disse Clark.
"Se ne andranno tra due giorni."disse Magneto.
"Questa non è prudenza."disse Clark "Se il mondo è a rischio lo siete anche voi.
Questa è solo vigliaccheria."
Mangeto si voltò e tutte le corazze medioevali,tutte le spade e gli scudi,sulle pareti iniziarono a tremare "Come osi?"
"Come osi tu,fare così poco?"disse Clark illuminando gli occhi di energia rossa.
Gli scudi smisero di tremare.
Il giorno dopo in tutto il mondo c'erano degli striscioni con una "S"bianca,in un triangolo rovesciato dello stesso colore,su diversi palazzi.
La pioggia cadeva su Metropolis inclusa la zona dove c'era una volta la statua di Solargirl i cui pezzi erano ancora li.
Un uomo portò dei fiori.
Chloe era dentro un'ospedale in un bunker e fuori della stanza c'era Clark.
Rose guardava i pezzi della statua di Chloe.
Indossava il costume blu,con il mantello rosso.
Chloe di Terra-3 era dentro la Watchtower,distesa su un letto al buio e non riusciva a dormire.
C'erano dei giornali che parlavano del fatto che le condizioni di Chloe non miglioravano.
Uno degli striscioni con la "S"era sul ponte del Tamigi.
Una serie di furgoni bianchi si fermarono davanti ad un edificio e da essi scesero degli uomini in giacca e cravatta.
Il primo oltrepassò una guardia e poi gli sparò in testa,con un pistola.
Gli altri presero tutti dei fucili automatici.
Il primo,quello con la valigia,passò nel metal detector e una guardia provò a chiamarlo ma fu ucciso da un altro dietro.
In un museo,c'era Diana,ossia Wonder Woman,in abiti civili.
La gente urlò e gli uomini spararono diversi colpi,poi fecero salire tutti ad un piano superiore.
"Mettili in fila contro il muro!"disse l'uomo "Falli stare in silenzio."
Lui posò la valigia su un tavolo e vide che fuori era pieno di polizia.
Sul tetto dell'edificio vi era una statua dorata che raffigurava una dea con una corona con varie punte,una bilancia nella mano sinistra e una spada nella destra.
Aveva le braccia spalancate.
Wonder Woman apparse sul braccio destro.
Era una donna bianca,con i capelli neri,lunghi e la riga sulla parte sinistra della testa.
Sulla testa aveva una fascia d'argento e d'oro che aveva una punta rivolta verso il basso sulla parte centrale.
Sopra la punta vi era anche una stella d'oro al centro della placca.
Le spalle,il collo e l'inizio del petto erano scoperte,mentre il seno e la pancia erano coperte da una corazza rosso scuro,aderente e con varie linee che andavano verso il centro e il basso.
I bordi superiori della corazza erano d'oro e sembravano ali di un'aquila e al centro c'era la testa di un'aquila,girata verso destra,completamente d'oro.
Aveva una cinghia marrone che passava sopra la spalla destra e andava sul fianco sinistro,poi a metà della cinghia ne iniziava un'altra che andava verso il fianco sinistro dove era attaccata la frusta gialla,attorcigliata.
L'avambraccio destro e sinistro erano coperti da un bracciale di metallo e sul bicipite destro c'era una placca d'oro circolare.
All'altezza della vita,attaccata alla corazza rossa,c'era una cintura d'oro che nella parte centrale aveva una punta rivolta verso l'alto e da essa partiva un gonnellino blu fatto di placche blu.
Le gambe erano scoperte fino al ginocchio che era coperto da una placca d'oro attaccata agli stivali rossi che erano di metallo,con linee orizzontali.
Uno dei terroristi camminava per l'edificio e Diana lo sollevò mediante la frusta gialla che una volta avvinghiata intorno al corpo si illuminò di luce gialla.
Diana era sul muretto nella parte superiore della stanza.
"Chi sei tu?"disse lei e la frusta si illuminò "Il lazo di Estia ti obbliga a rivelare la verità.
Allora dimmi chi sei."
"Faccio parte di un piccolo gruppo di terroristi reazionari."disse l'uomo "Il peccato ha portato su di noi la piaga degli alieni..."
"Perché gli ostaggi?"disse Diana.
"È troppo tardi."disse l'uomo ridendo "Il conto alla rovescia è cominciato.
Fra pochi minuti,quattro isolati della città esploderanno,mentre il mondo sta a guardare."
L'uomo con il cappello aprì la valiga e dentro c'erano degli esplosivi.
Gli ostaggi urlarono.
"Questa è la massima speranza per l'uomo."disse l'individuo "Abbasso il mondo moderno.
Torniamo ai secoli bui e alla sicurezza del sacro timore."
L'uomo innescò la bomba e iniziò il conto alla rovescia.
Diana sfondò le porte,poi evitò un primo proiettile,si mosse a super velocità,colpendo un uomo con l'avambraccio destro,scagliandolo via,poi si mosse ancora ,ne afferrò un secondo e lo lanciò addosso ad un muro.
Un terzo le colpì la testa con il calcio del fucile,senza farle niente,lei lo scagliò via con un pugno,afferrò la valigetta,la chiuse e sfondò il soffitto con un salto,poi lanciò la bomba da una finestra.
L'ordigno esplose in alto senza causare danni.
L'uomo prese un fucile e lo punto sugli ostaggi "Sarebbe finito in fretta,ma..."
Lui sparò un colpo,ma lei sfondò il soffitto e parò il proiettile con la placca sull'avambraccio destro,poi ne parò altri,muovendosi in avanti a super velocità.
"Non ci posso credere."disse lui "Tu chi sei?"
"Una che ci crede."disse Diana che incrociò i bracciali e liberando un flash di luce arancione.
Nello spazio c'era l'astronave che trasportava Thor e gli altri asgardiani,dopo l'attacco di Hela.
Dalla nave partì un messaggio di aiuto diretto verso lo spazio "Qui è la nave spaziale dei profughi asgardiani.
Siamo sotto attacco.
Ripeto siamo sotto attacco.
Motori in avaria.
Sistema di supporto vitale compromesso.
Chiediamo aiuto a qualsiasi nave nelle vicinanze.
Il nostro equipaggio è composto da famiglia asgardiane,abbiamo pochissimi soldati.
Questa non è una nave da combattimento."
Davanti alla nave degli asgardiani,c'era la nave di Thanos,immensa,che lanciava dei proiettili che esplodendo provocavano scariche elettriche.
All'interno era tutto completamente distrutto,in fiamme e pieno di detriti,pezzi di metallo e macerie varie.
A terra era piano di cadaveri,sia di dei,sia di quelli che li accompagnavano.
Heimdall era un dio di colore,con i capelli lunghi,legati dietro la testa,ma con una chioma che arrivava sotto le scapole.
Indossava una corazza di pelle marrone chiaro,aveva dei pantaloni dello stesso colore e delle scarpe marroni di cuoio con cinghie che si avvinghiavano intorno ai polpacci.
Era a terra,con lo spadone d'oro accanto a se.
Fauce d'Ebano passò accanto a lui,camminando tra i cadaveri,con le mani con le dita unite all'altezza del petto "Udite e gioite.
Avete avuto il privilegio di essere stati salvati dal grande titano.
Forse voi pensate che sia sofferenza.
No,questa è redenzione.
La bilancia universale tende all'equilibrio grazie al vostro sacrificio."
Nella stanza c'erano Corvus Galive,Proxima e un mostro alto cinque metri,chiamato Cull Obsidian.
Aveva la pelle verde scuro,squamata,il naso era largo e schiacciato,ai lati della bocca aveva due canini ricurvi verso l'alto,mentre ai lati del mento ci erano due grosse punte ossee ricurve verso il basso.
Le sopracciglia erano due punte squamate,che andavano all'indietro,più una terza punta al centro della testa.
I lati della mascella erano squamati,come il cranio e i lati del collo enorme.
Il petto e la pancia erano coperti da una corazza aderente grigia,con linee arancioni verticali, ai lati del petto,e una linea arancione orizzontale poco sopra l'ombelico,poi c'era una linea di gomma grigia e sotto una arancione.
C'era una cintura grigia che passava dalla spalla destra al pettorale sinistro.
Il braccio sinistro era scoperto,la spalla era coperta di squame molto scure,con uno spuntone ricurvo verso la testa,i bicipiti erano coperti di squame,come la parte esterna dell'avambraccio.
Le nocche erano appuntite.
Aveva un gonnellino di gomma grigia sul davanti che era un po' appuntito e sopra c'erano delle placche di metallo leggermente appuntite e messe una a contatto con l'altra.
C'era una placca grigia che copriva la parte davanti della coscia,una sul ginocchio e poi c'erano gli stivali.
Queste placche erano su un pantalone grigio con linee arancioni.
Ai lati della vita c'erano due cerchi di metallo.
Nella mano sinistra aveva un grosso martello,con una catena attaccata al manico.
In mezzo alla distruzione c'era Loki.
Loki aveva i capelli lunghi fino alle spalle,tirati indietro.
Aveva un vestito lungo con le spalle scure e i bordi verdi.
Le maniche erano verdi,poi dall'avambraccio ai polsi c'era un bracciale nero.
Il petto e la pancia erano coperti da un vestito verde scuro,con la parte sinistra su quella destra e arrivava alla vita,ma la parte sinistra del vestito andava anche sotto.
I pantaloni erano neri e gli stivali verdi e dorati.
"Sorridete..."disse Fauce D'ebano,mentre Corvus trafiggeva uno degli de a terra con la sua lancia"Poiché anche nella morte siete diventati figli di Thanos."
Loki guardò davanti a se e vide Thanos di spalle,con una nuova armatura addosso.
L'elmo copriva ancora il cranio e i lati del volto.
La parte dell'elmo più vicina agli occhi era d'oro e c'era una punta che andava verso il basso proprio sopra il naso e sopra di essa partiva una linea dorata che percorreva tutto l'elmo nella parte centrale.
Intorno l'elmo era blu,poi sopra gli occhi c'era una placca d'oro appuntita che percorreva la testa,poi c'era un'altra placca che copriva le tempie,scendeva verso il basso fino a coprire le guance,aveva una punta che andava in basso poco vicina agli occhi e aveva un'altra punta in alto leggermente curvata all'interno.
Il collo era coperto da una placca d'oro che ci girava intorno lasciando uno spazio tra la pelle.
Le spalle erano coperte da un'unica placca d'oro che passava anche sull'inizio del petto e terminava a punta al centro,anche se c'erano piccole placche nere prima della pelle,dove la corazza formava delle punte.
Le spalle erano coperte da una placca d'oro sulla parte esterna,mentre la parte laterale era scoperta.
La placca sulle spalle aveva i bordi neri e copriva anche la parte laterale iniziale dei bicipiti,all'altezza del gomito aveva una circonferenza d'oro che teneva la placca sulle spalle e il bicipite era coperto da una placca d'oro.
I pettorali erano coperti da una placca d'oro al centro,nera in mezzo e d'oro ai lati,la parte centrale della pancia era coperta da placche dorate orizzontali,poi intorno c'erano due placche nere a forma di rombo e poi il resto era d'oro.
Sulla vita c'era una placca d'oro da cui partivano tre tessuti neri,uniti da una placca d'oro a triangolo che era alla fine.
Le gambe erano inizialmente nere,poi la parte esterna diventava d'oro e poi tutta la gamba diventava coperta d'oro,inclusi gli stivali.
Thanos aveva il braccio sinistro coperto dal guanto d'oro e aveva la pietra viola incastonata sul buco che era sopra l'indice.
"So cosa vuol dire perdere."disse Thanos che si voltò e fece alcuni passi "Sapere profondamente di essere nel giusto,sentire disperatamente di aver ragione...ma nonostante ciò fallire."
Thanos si chinò e prese Thor per la corazza.
Il dio aveva lunghi capelli biondi che arrivavano sotto le spalle e la barba.
Il petto e la pancia erano coperte da un vestito aderente di pelle nera.
Aveva due placche circolari di metallo sui lati del petto a cui era attaccato un mantello rosso che arrivava fino a terra.
Le braccia erano scoperte,mentre gli avambracci erano coperte da delle cinghie nere che tenevano una placca scura che copriva la parte esterna.
Aveva una cintura marrone con una placca circolare di metallo.
Aveva un piccolo gonnellino,poi iniziavano i pantaloni neri e gli stivali che cominciavano dal ginocchio.
Il dio del tuono aveva la faccia insanguinata e il sangue che usciva dalla bocca.
Thanos si avvicinò portando Thor "È spaventoso.
Fa tremare le gambe.
Ma io mi chiedo per quale fine.
Lo temi.
Lo eviti.
Il destino arriva comunque.
E ora eccolo.
O meglio dovrei dire...eccomi."
Thanos chiuse il guanto a pugno,mostrandolo a Loki e facendo illuminare la pietra viola.
Thano mise in ginocchio Thor,gli mise la mano sulla testa e gli mise il cranio nella direzione in cui era Loki.
"Tu parli troppo."disse Thor "Come mai un dio dell'Olimpo si è infilato in un corpo così brutto?"
Thanos strinse la mano intorno alla testa di Thor che urlò.
"Il Tesseract."disse Thanos puntando il pugno con la pietra verso Thor "O la testa di tuo fratello."
Proxima era alla destra di Loki e gli puntava una lancia a tre punte dritta alla testa,Corvus era alla sinistra,mentre Fauce D'Ebano e Cull Obsidian erano alle sue spalle.
Corvus rise.
"Presumo tu abbia una preferenza."disse Thanos.
"Oh,certo."disse Loki "Uccidi pure."
Thanos rimase sorpreso per qualche secondo,poi la pietra lanciò un piccolo raggio sulla testa di Thor che iniziò ad urlare a squarcia gola.
Loki cercò di mostrarsi soddisfatto,ma dopo poco cedette "VA BENE,FERMO!"
Thanos tolse la mano con il guanto dalla testa del fratello.
"Non abbiamo il Tesseract."disse Thor "È stato distrutto su Asgard."
Loki allungò la mano destra e,da una luce verde,apparve ,sul palmo della mano, un cubo di cristallo che emanava una forte luce azzurra.
"Ah..."disse Thor "Sei davvero il peggiore dei fratelli."
Loki si avvicinò "Ti assicuro fratello,il Sole brillerà nuovamente su di noi."
Thanos rise "Il tuo ottimismo è mal riposto,asgardiano."
"Beh,prima di tutto,non sono asgardiano."disse Loki "E secondo poi...noi abbiamo un Hulk."
Hulk corse contro Thanos e lo spinse a terra,andandogli addosso.
Hulk era un gigante verde,di tre metri e mezzo con una muscolatura imponente e scolpita.
Indossava solo dei pantaloni strappati neri che terminavano a metà polpaccio.
Thanos cadde di schiena,fece una capriola e poi si rialzò.
Hulk ruggì e gli sferrò un destro,poi gli diede un colpo con l'avambraccio sinistro alla testa,un destro al volto,alzo entrambe le braccia colpendolo e facendolo indietreggiare e mandandolo contro un muro,poi gli mise le mani intorno alla gola e lo sbatté contro la stessa parete.
Cull Obsidian stava per intervenire,ma Fauce D'ebano gli fece segno di fermarsi.
"Lascia che si diverta."disse Fauce D'ebano.
Thanos afferrò con le mani gli avambracci di Hulk e separò con estrema facilità le braccia del gigante verde dal suo collo.
Hulk mostrò di essere spaventato,poi Thanos gli diede un destro al collo.
Hulk indietreggiò mettendosi la mano destra alla gola,poi sferrò un sinistro,ma Thanos parò il colpo con l'avambraccio sinistro,gli diede una manata al volto e sferrò un destro al petto,facendogli fare diversi passi indietro,poi il gigante verde sferrò un destro,ma Thanos lo evitò e gli diede un sinistro alla schiena,poi un sinistro al viso,un destro alla pancia,afferrò il pugno destro di Hulk con la mano sinistra e sferrò un destro al volto,un sinistro al viso,un destro alla pancia,un sinistro al viso,lo afferrò alla gola con la mano sinistra e gli sferrò un destro al viso,mandandolo verso una colonna che fu devastata,poi gli afferrò la testa con la mano sinistra,gli diede un destro al viso,gli afferrò la testa con il guanto,lo piegò e gli diede una ginocchiata al volto,poi lo sollevò e lo gettò a terra con violenza.
Hulk aveva gli occhi chiusi e il viso pieno di sangue.
Thor prese un'asta di metallo e la spaccò sul viso di Thanos che gli diede un calcio facendolo volare via.
Il dio del tuono finì in ginocchio e Fauce D'ebano,muovendo le mani,sollevò con il pensiero diversi pezzi di metallo che bloccarono Thor dentro una specie di corazza.
Haimdal si voltò verso di lui,poi pregò "Padre degli dei,lasciate che la magia oscura scorra attraverso me per un'ultima volta."
Haimdal allungo la mano destra verso Hulk,materializzando una luce simile ad un arcobaleno intorno al gigante verde.
La luce lo portò fuori dall'astronave.
Thanos prese la lancia di Corvus.
"Questo è stato un errore."disse Thanos.
Haimdal guardò Thor e Thanos lo trafisse uccidendolo.
"NOOO!"urlò Thor "Giuro che morirai per questo!"
Fauce D'ebano mosse le mani e due placche di metallo si misero sulla bocca di Thor,poi Fauce mise il dito indice,della mano sinistra, sulla bocca indicando a Thor di fare silenzio.
Fauce D'ebano portò il Tesseract a Thanos e si inginocchio "La mia umile persona si inchina di fronte al tuo splendore."
Il dio si tolse l'elmetto rivelando di avere la testa calva,poi si tolse la corazza,aprendola il due sul petto e tolse le placche sulle braccia.
Ora Thanos aveva una placca dorata alla base del collo,che copriva l'inizio dei pettorali,andava più in basso al centro del petto e circondava il collo sui lati e sul retro,aveva una maglietta blu scura,aderente,con una linea circolare blu chiara sui pettorali più due linee grige che partivano da sotto le ascelle,andavano in avanti e poi verso il basso.
La maglietta era dentro una placche dorata sul davanti,mentre sui lati e sul retro arrivava quasi a metà gambe.
Le braccia,molto muscolose e scolpite,avevano quattro linee che passavano suo bicipiti davanti,sull'avambraccio dietro,sulle spalle e terminavano sul dorso della mani.
"Nessun altro essere ha mai avuto la forza,tanto meno la nobiltà,di impugnare non una,ma ben due Gemme dell'Infinito."disse Fauce.
Thanos prese il cubo con la mano destra e lo guardò.
"L'universo è alla tua portata."disse Fauce D'Ebano.
Thanos stritolò il cubo fino a farlo esplodere.
Tra i frammenti c'era una pietra che emanava luce azzurra.
Thanos soffiò e dalla pietra partì un fumo azzurro,poi sposto i resti con il pollice,prese la gemma e la avvicinò al buco sul guanto proprio alla base del medio.
La pietra iniziò a mandare energia verso il guanto e si incastonò da sola.
Ci fu un'onda d'urto azzurra e Thanos guardò in guanto sorridendo "Ci sono altre due gemme sulla Terra.
Trovatele figli miei e portatele da me,su Titano."
Tutti si misero in ginocchio.
"Padre non ti deluderemo."disse Proxima.
"Scusate se mi intrometto..."disse Loki e tutti si alzarono "Sulla Terra ,forse,vi servirà una guida.
Io ho un po' di esperienza in quell'arena."
"Si,soprattutto esperienza in fallimenti."disse Thanos.
"Io considero l'esperienza,esperienza."disse Loki "Onnipotente Thanos,io,Loki..."
Loki iniziò ad avvicinarsi "Principe di Asgard..."
Loki si fermò e guardò Thor "Figlio di Odino."
Il dio riprese ad avvicinarsi "Legittimo re di Jotunheim,dio dell'inganno,ti faccio promessa della mia immortale...fedeltà."
Thor vide che Loki aveva materializzato un pugnale nella sua mano sinistra,con cui poi cercò di colpire la gola del gigante,ma la pietra azzurra bloccò il braccio di Loki con un raggio di energia.
"Immortale?"disse Thanos "Dovresti scegliere i termini con più cautela."
Thanos prese il braccio di Loki con la mano destra e lo strinse fino a fargli perdere il pugnale,poi gli mise il guanto intorno al collo e lo sollevò da terra.
Loki provò a dimenarsi poi provò a parlare "Sei nato...dalla putrefazione di alcuni animali della...Grecia.
Sei solo un elemento…personificato.
Un elemento come tutti noi.
Un'egregora.
Tu non sarai mai...Dio."
"Dillo quando sarai nei Campi Elisi,sotto la mia influenza."disse il dio.
Thanos sorrise e spezzò il collo a Loki con assoluta facilità.
Thor urlò sotto le placche di metallo,mentre Thanos si avvicinò con il corpo del fratello e lo gettò a terra davanti a lui.
"Nessuna resurrezione stavolta."disse Thanos che alzò la mano sinistra e illuminò la pietra viola,poi chiuse il pugno e ci fu un'onda d'urto dello stesso colore,poi tutta l'astronave iniziò a riempirsi di fuoco dello stesso colore ed esplosioni.
Thanos fece illuminare la pietra azzurra e creò una coltre di nubi che fece scomparire lui e tutti i presenti.
I pezzi di metallo che tenevano fermo Thor caddero e il dio strisciò verso il corpo di Loki toccandolo "Loki?"
Loki non si mosse e l'astronave esplose.
In mezzo a delle montagne innevate,sulla Terra c'era un uomo su un cavallo.
L'uomo indossava un impermeabile scuro e un cappuccio.
Aveva dei pantaloni scuri.
Scese da cavallo e guardò da un dosso la valle sottostante.
C'era una baia con pezzi di ghiaccio che galleggiavano nel mare e delle montagne innevate dalla parte opposta.
Vicino all'acqua c'era un piccola cittadina di poche case.
L'uomo si tolse il cappuccio rivelando di essere Bruce Wayne.
Aveva i capelli neri,corti,con una leggera barba e baffi.
Scese e arrivò ad un edificio dove fu guardato da tutti mentre si avvicinava.
"Vorrei chiedere il vostro aiuto."disse Wayne alla comunità "So che c'è uno straniero che viene in questo villaggio dal mare.
Viene d'inverno quando la gente è affamata e porta il pesce.
Viene con l'alta marea."
In piedi accanto al capo villaggio,che era seduto su una sedia,c'era il Re del Mare,ex membro del Sindacato del Crimine,proveniente da Terra-3.
Aveva i capelli lunghi fino alle spalle,biondi sulle punte.
Aveva barba e baffi e gli occhi avevano le pupille bianche.
Indossava un giaccone con la pelliccia sul cappuccio e pantaloni neri.
"C'è stata ieri sera."disse Bruce.
"Ci sono iceberg nel porto."disse il Re del Mare "Quattro mesi di fermo."
"Beh,lo straniero non viene via mare."disse Bruce "Stanno arrivando dei nemici.
Da molto lontano.
Ho bisogno di guerrieri.
Sto creando un'alleanza per poterci difendere.
Ti do 25 mila dollari per parlare con quell'uomo adesso.
Qui fuori."
"Sono sicuro che me li darà comunque."disse il Re del Mare e tutti risero.
Bruce vide un disegno sulla parete che mostrava il Re del Mare che portava un pesce,poi ai due lati c'erano due torrette,con dentro due teschi e una terza torretta nel mare,con dentro un altro teschio.
"Parlami di quei tre teschi e facciamo 30 mila."disse Bruce.
Il Re del Mare si avvicinò "Devi andartene."
"Almeno puoi indicarmi Atlantide?"disse Bruce.
Il Re del Mare lo afferrò con le mani,lo sollevò e lo sbatte contro una colonna.
"Artur Carrie."disse Bruce e l'altro lo abbassò lentamente "Da Terra-3.
Da poco accettato da Atlantide.
Noto anche come il Re del Mare o il protettore degli oceani.
Dicono che sai parlare ai pesci."
I due camminarono lungo la riva.
"Fammi capire bene."disse Artur "Tu ti vesti da pipistrello?
Come un vero pipistrello?"
"Funziona da vent'anni a Ghotam."disse Bruce.
"Quel posto di merda?"disse Artur.
"In battaglia ci servirai."disse Bruce.
"Non ci contare,Batman."disse Artur.
"Perché no?"disse Bruce.
"Non mi piace che ficchi il naso nei miei affari,nella mia vita."disse Artur "Quelli di Atlantide mi dicono fai questo,tu mi dici fai quello.
Lasciatemi in pace."
"Per questo aiuti la gente in questa landa desolata?"disse Bruce "Perché vuoi andare via?"
"Li aiuto perché non lo fa nessun altro."disse il Re del mare,che si tolse il giaccone e la maglietta restando a busto nudo e rivelando di avere dei tatuaggi simili a scaglie sulle spalle e ai lati dei pettorali,più altre linee che andavano verso il basso.
"Se vuoi proteggerli devi lavorare con me."disse Bruce.
"Un uomo forte è più forte da solo."disse Artur che entrò in acqua "Mai sentito dire?"
"Non è questo il detto."disse Batman "È esattamente l'opposto."
"Si,ma non vuol dire che mi sbaglio"disse Artur.
"Sai chi era Solargirl?"disse Bruce "Ha combattuto al mio fianco per molte volte.
È andata in coma qualche giorno fa."
"Ecco,appunto."disse Artur.
"Cosa c'è nei tre teschi?"disse Batman.
"È una vecchia storia."disse Artur.
"Che cos'è?"disse Bruce "L'umanità fa sciogliere le calotte polari,distrugge l'ecosistema,quindi se l'è cercata."
"A me non dispiace se gli oceani salgono."disse Artur.
"E se invece dovessero bollire?"disse Bruce.
"Vestito da pipistrello."disse Artur "Sei fuori di testa,Bruce Wayne."
Lui si tuffò e scomparve lasciando una scia sull'acqua.
"Non vuol dire che mi sbaglio."disse Bruce che poco dopo salì su un aereo.
A New York c'era il Sancta Sanctorum,la casa del Dottor Strange,un luogo simile ad una grossa villa,con una vetrata circolare sul tetto.
Dottor Strange stava scendendo delle scale che davano all'ingresso,insieme a Wong.
Era un uomo con i capelli neri,corti,con la riga sulla parte sinistra della testa.
Aveva i capelli sulle tempie di colore bianco.
Aveva baffi e barba,molto corta.
I baffi erano collegati alla barba.
Indossava un vestito da monaco buddista di colore blu scuro.
Intorno al collo aveva una collana d'oro con al centro un ovale d'oro con un cerchio all'interno.
Il vestito che copriva il petto si apriva in due all'altezza della vita,dopo essere passato sotto alla placca di cuoio che copriva la pancia.
Aveva anche una cinghia nera sopra la placca.
Le maniche del vestito erano di un blu più scuro del resto dell'abito e a metà degli avambracci iniziavano i guanti gialli.
I pantaloni erano blu scuro e gli stivali grigi,con dei nastri legati su di essi.
Wong indossava lo stesso abito solo di colore marrone.
"Davvero tu non hai i soldi."disse Strange.
"L'attaccamento alla materia crea distacco dal mondo spirituale."disse Wong.
"Lo dirò a quelli del forno così di faranno un panino al prosciutto..."disse Strange.
"Oh,aspetta,forse ho 200."disse Wong.
"Dollari?"disse Strange.
"Rupie."disse Wong.
"Sarebbero?"disse Strange.
"Un dollaro e mezzo?"disse Wong.
"Ah...cosa vuoi?"disse Strange.
"Mi piacerebbe un panino tonno e maionese."disse Wong.
Hulk sfondò il tetto e si schiantò dentro le scale.
Il mantello rosso volò da solo sulle spalle di Strange.
Il mantello copriva le spalle ed aveva un colletto che arrivava fino all'altezza della mascella.
I due si avvicinarono e Wong chiuse i pugni,materializzando davanti ad essi dei cerchi di energia arancione pieni di linee e simboli.
Hulk si trasformò in Bruce Banner,un uomo con i capelli neri ricci.
"Thanos sta arrivando."disse Bruce terrorizzato "Sta arrivando."
"Chi?"disse Dottor Strange.
Bruce Wayne era su un aereo privato e si radeva in bagno.
Alfred,il suo maggiordomo,arrivò con un bottiglia.
Aveva i capelli bianchi,corti,con la riga sulla parte destra,gli occhiali,una felpa grigia e pantaloni neri.
Portava con se una bottiglia.
"Quindi dice di non aver modo di riconnettersi con questo Re del Mare."disse Alfred che mise la bottiglia su un tavolino.
"Gli avevo messo un trasmettitore sulla giacca."disse Bruce "È andato via senza.
E il nostro Aguaman è scomparso.
Magari la giacca non era nemmeno la sua."
Bruce uscì dal bagno "Quegli strani teschi negli appunti di Luthor,credo che siano una specie di contenitori."
"Di cosa?"disse Afred che gli portò un bicchiere.
"Non lo so."disse Bruce Wayne "Soldi,energia…
Qualcosa per cui scatenare una guerra."
"Beh,abbiamo avuto fortuna con una persona sulla sua lista."disse Alfred che cliccò su uno schermo e apparvero dei monitor "Il tuo ex-collega Allen,di Central City.
È completamente fuori dai radar."
"Come sempre."disse Bruce.
"Occupa una casa,si sposta spesso e velocemente."disse Alfred.
"È sempre stato uno che sparisce."disse Bruce.
"Però va a trovare il padre."disse Alfred "In prigione.
Per aver ucciso la madre."
"Oh Dio."disse Bruce "Non lo sapevo."
"Ha sempre sostenuto l'innocenza del padre,ma aveva nove anni e nessuno gli ha dato retta."disse Alfred.
"Abbiamo qualcuno nella prigione?"disse Bruce.
"Oh,si troveremo l'indirizzo ."disse Alfred.
"Che mi dici di Diana?"disse Batman che andò a versarsi un bicchiere.
"Il numero ce l'ha."disse Alfred in poltrona.
"Potevi chiamarla tu."disse Bruce.
"Oh."disse Alfred "Beh,forse dovrei volare a Parigi,con un biglietto scritto a mano dove le chiedo se vuole essere compagna di squadra di Bruce?
Scriva si o no."
"Mi interessano solo le sue capacità."disse Bruce.
"Non ho alcun dubbio."disse Alfred.
"Continuiamo?"disse Bruce.
"Beh,il riconoscimento facciale è un po' ambiguo ,in questo caso,ma abbiamo un riscontro parziale ."disse Alfred "Si tratta di Victor Stone.
È sparito da quando la League si è sciolta.
Diceva di avvertire delle voci,d'altronde la sua corazza avverte anche la magia.
Sento la mancanza dei tempi in cui l'unica fantasia erano i pinguini esplosivi a casa."
"La vita semplice."disse Bruce che si sedette.
"Non lo riconosco questo mondo."disse Alfred.
"Io non devo riconoscerlo."disse Bruce "Devo salvarlo."
In una prigione c'era un poliziotto dietro un vetro che faceva passare le persone.
Tra queste c'era Barry Allen.
Aveva i capelli neri,spettinati,corti,indossava una felpa nera e rossa,con cappuccio.
Dietro di lui c'era un omone calvo.
"Sono qui per Hendy Allen."disse Barry mostrando un foglio.
"Firma."disse la guardia,che gli diede un foglio,ma la penna non scriveva.
"Andiamo,tu muovi?"disse l'omone alle spalle e Barry si voltò "Che ti prende?
Hai un problema?"
Barry mosse le mani ad una velocità tale da essere impercettibile e disegno degli occhiali sul volto dell'uomo,dei baffi e una cicatrice "No,nessun problema."
"Meglio per te."disse l'uomo e Berry firmò.
"Sai dove andare."disse la guardia e il ragazzo andò.
L'omone andò dal poliziotto che lo guardò sorpreso.
"Quelli sono da vista o vuoi sembrare un intellettuale?"disse la guardia e l'omone rimase perplesso.
Barry andò a parlare con in padre che si trovava seduto dietro un vetro.
"Potresti fare qualunque cosa."disse Henry "Stai girando a vuoto.
Fai tre lavori senza sbocco e ne cerchi un quarto.
Dove lo trovi il tempo?"
"Me lo creo il tempo."disse Berry.
"E tutto questo mentre fai giustizia penale,eh?"disse Henry.
"Ok,non ho nessuna voglia di parlarne."disse Barry "L'indagine non ha funzionato."
Il padre anziano mise la mano sul vetro "Dammi la mano,dai."
Barry mise la mano sul vetro.
"Adesso stammi a sentire,Barry,perché sto parlando seriamente."disse Henry "Devi abbandonare questo progetto.
E poi voglio che tu la smetta di venire a trovarmi,perché io sono soltanto un peso per la tua vita."
"Ti prego non dirmi mai più questa cosa."disse Barry "Seriamente."
"Tu puoi essere quello che vuoi,perché sei brillante."disse Henry "Assolutamente il meglio del meglio.
Non posso stare qui,a vederti sprecare il tempo a Central City,con qualche vecchio,per un lavoro che non ha alcun futuro."
"Papà,questo non è vero."disse Berry "Questo non è vero."
"Tempo scaduto."disse la guardia e il padre dovette alzarsi.
"Devi pensare a costruirti un futuro,tu vivi nel passato,creati un futuro."disse Henry.
In un grosso parco al centro di Metropolis,c'era una struttura,con due enormi muri curvi,con dentro una nave aliena.
In una stanza dalle pareti rosse,con computer,video e scrivanie,più tubi sulle pareti,c'era un uomo di colore in giacca e cravatta che prendeva il cappotto e usciva.
Uscendo passò in un corridoio dal pavimento grigio,con la pareti composte da colonne di metallo e delle tende bianche.
Parlò ad un uomo che lavava a terra.
"È tutto tuo,Edward."disse l'uomo di colore.
"11.30."disse l'uomo "È presto stasera,Sailas."
"Si,presto."disse Sailas.
"Ah,io non ti ho mai detto che mi dispiace molto per quello che è successo."disse l'uomo che puliva"Victor era un ragazzo d'oro,prima dell'incidente."
"Grazie."disse Sailas che andò via.
Tornò a casa e trovò Cyborg alla finestra.
Indossava una felpa chiara e dei pantaloni chiari.
Era un ragazzo di colore,con la parte sinistra del viso coperta da placche di metallo,l'occhio sinistro emanava luce rossa e sulla fronte c'era un cerchio azzurro.
"Victor."disse Sailas "Non sei costretto a restare qui.
Puoi avere una vita,puoi avere più di…
Se resti qui a rimuginare ..."
"Sto metabolizzando."disse Cyborg "Posso accedere,ma non riesco a dargli un senso."
"Sei ancora..."disse Sailas.
"Arrabbiato per quello che hai fatto a me?"disse Victor "No.
Il teschio che hai trovato deve restare nascosto."
"Se potessi lavorare con me,se potessi avere quell'oggetto e..."disse Sailas.
"Si,così faresti anche di peggio di quello che hai fatto a me."disse Victor"Quell'oggetto
potrebbe essere mistico.
Non sai con cosa giochi. "
"Se vedessi quello che impariamo dalla nave Kryptoniana,penso che il teschio può integrasi con la sua energia,farla aumentare e..."disse Sailas.
"Qualcuno lo sa?"disse Cyborg.
"Cosa?"disse Sailas.
"Al laboratorio."disse Cyborg "Qualcuno sa che sono qui?"
"Io...io...io..."disse Sailas "Non credevo che fossi pronto."
"In effetti."disse Cyborg.
"Ma che sia chiaro,tu non sei un mostro."disse Sailas.
Cyborg si voltò "Strano,hai pensato che parlassi di me."
"Quello che ho fatto..."disse Sailas "Ho perso tua madre in quell'incidente.
Non avrei sopportato di perdere mio figlio."
"Ma lo hai fatto."disse Cyborg appoggiando le mani metalliche sul tavolo "Ho in testa un linguaggio che non ho mai parlato.
E non è solo digitale.
È strano.
Ogni giorno mi sveglio diverso."
Lui girò intorno al tavolo per mettersi davanti al padre.
"Modificato."disse Cyborg.
"Come fai…?"disse Sailas e lui fece uscire dei raggi viola da sotto i piedi.
"Dopo che ero stato danneggiato non riuscivo più a farlo."disse Cyborg "Da quando sono venuti Chitauri,la gente aspetta la prossima invasione aliena di massa.
Ho il dubbio che sia in arrivo."
L'uomo che faceva le pulizie era dentro un corridoio e puliva il pavimento,poi sentì dei versi e si recò in una stanza con le pareti rosse,spostò una tenda di plastica e trovò una delle creature a quattro braccia.
In pieno oceano,c'era un isola protetta da una barriera mistica dove vivevano le amazzoni.
Le costruzioni erano identiche a quelle dell'antica Grecia e così anche gli abiti.
Su una parte vuota dell'isola,vicino ad una scogliera,c'era una struttura circolare di pietra con una sola entrata.
Delle amazzoni erano a cavallo.
Avevano lo stesso abbigliamenti di Wonder Woman e la loro regina aveva anche un mantello chiaro,con un elmo,con una cresta che percorreva la parte centrale della testa.
Aveva la corazza dorata a differenza delle altre.
Accanto a lei ce ne erano altre con mantelli rossi e a volte cappucci.
Avevano tutti delle lance de gli scudi.
All'interno del corridoio di pietra c'erano due amazzoni per lato ad intervalli regolari,con scudi circolari e lance.
All'interno di una grande sala,circolare di pietra,con più livelli e dei gradini che li collegavano,c'era una pedana di pietra,con un rettangolo di pietra,su una base quadrata,con in cima un teschio umano che si muoveva leggermente.
"Qualche cambiamento oggi?"disse la regina.
"No,mia regina."disse una di loro "Il teschio si è svegliato,ma non è successo niente."
"Era dormiente da migliaia di anni."disse la regina "Perché si è risvegliata."
Il teschio si mosse e dai suoi occhi uscì un fuoco azzurro,poi si aprì un portale fatto di nubi e luce azzurra e dal portale apparve Thanos che atterrò,fracassando il pavimento.
Il dio aveva il guanto con le pietre e la doppia spada nell'altra mano.
"Avverto la forza di un dio greco."disse una di loro "Ma il suo corpo..."
"È dentro di lui."disse la regina "Thanatos."
"Puoi anche chiamarmi Thanos."disse Thanos che si avvicinò al teschio "Madre.
Millenni in esilio,alla ricerca."
Thanos si mise in ginocchio "E oggi mi hai chiamato a casa ,finalmente."
"Non ti piacerà il ben venuto."disse la regina.
"Oh,io credo di si invece."disse Thanos che alzò la spada verso l'alto e colpì il suolo con la lama inferiore.
Dal portale,ancora aperto,uscirono decine di Chitauri.
Avevano un casco che copriva il viso ed erano di due tipi.
Il casco era di colore nero,molto aderente al viso,quasi una maschera e un elmo.
Dalle tempie partivano delle placche d'oro che giravano intorno alla testa,restando attaccate e,sulla parte finale della testa,andavano il alto.
C'erano degli spazi per gli occhi e poi c'era una placca che copriva il volto,inciso con linee irregolari.
Dalle tempie partivano due placche di metallo che coprivano i lati del collo ed erano formate da tante piccole placche orizzontali ed erano attaccate alla base del collo.
La spalla sinistra era coperta da una placca nera,mentre la destra era scoperta ,ma aveva una placca d'oro che ne copriva la parte bassa.
La pelle era bianca pallida ed era scoperta sui bicipiti e sulla spalla,poi c'erano diverse placche d'oro fuse con l'avambraccio,che lasciavano scoperte delle parti di pelle,poi c'era la mano che aveva due pollici,il palmo e il dorso coperto da una placca d'orata che passava tra i due pollici.
Alcuni avevano la mano sinistra aveva una pistola fusa con l'avambraccio.
La pistola aveva una parte centrale azzurra,con la punta grigia e circondata da placche d'oro.
Il petto era scoperto,nella parte centrale,ma i lati erano coperti da placche d'oro che coprivano la pancia intervallate da placche nere,
All'altezza della vita avevano un gonnellino di metallo fatto da due placche.
La gamba destra aveva una placca di metallo fusa con la pelle,mentre l'altra no.
Sotto le ginocchia c'erano gli stivali d'oro che lasciavano scoperti i piedi.
Altri avevano nelle mani un'asta d'oro con delle punte in cima.
Iniziarono a sparare raggi laser azzurri dalle armi.
"AVANTI!"urlò la regina.
Molte di loro vennero colpite,mentre il portale si chiudeva.
Thanos lanciò un raggio viola dalla pietra,chiudendo la mano a pugno,poi usò la spada per colpirne un altra.
Un terza spiccò un salto e atterrò sulla testa del dio,ma lui le prese la gamba e la gettò via.
"RADUNA LE LEGIONI!"urlò la regina.
"DEVI CHIUDERE LA GABBIA!"urlò l'altra.
"VAI!"disse la regina e la donna andò insieme ad un'altra.
Thanos allungò la mano sinistra verso il teschio,mentre molte amazzoni tentavano di tenerlo fermo,ma inutilmente.
"NESSUNA PIETÀ!"urlò una di loro.
La regina usò una frusta gialla,che si illuminava di energia gialla,per afferrare il teschio e portarlo a se.
"Si,corri."disse Thanos.
"CHIUDETE I VARCHI!"disse la regina e le altre colpirono delle colonne di legno con un martello,facendo chiudere delle porte di pietra.
Le ultime due tennero aperta l'ultima porta per permettere alla regina di uscire.
Lei diede il teschio ad altre a cavallo.
"Non vi fermate."disse lei e le altre andarono.
Thanos fece un taglio ad "X"sulla parete ed uscì,sfondando la roccia,poi spiccò un enorme salto e colpì il suolo con la spada,provocando un'onda d'urto che mandò a terra i cavalli.
Una freccia lo colpì e lui uccise ,con la spada,un'amazzone a cavallo,poi parò la freccia di un altra e le colpì il cavallo con il braccio sinistro.
I Chitauri avevano delle piccole astronavi,composte da una pedana,con dei propulsori azzurri sotto e una protuberanza curva di metallo davanti dove c'era il pilota,mentre un altro dietro sparava.
Thanos corse e le astronavi lo superarono andando verso un gruppo di amazzoni a cavallo e uno degli alieni lanciò una corda afferrando il teschio e trascinando in aria anche l'amazzone.
Un'altra lanciò una lancia contro la creatura e la uccise,mentre gli altri sparavano.
Il teschio rotolò a terra e una di loro si gettò da cavallo rotolando e legando il teschio con una corda che legò ad una freccia,poi fece un salto in avanti gettandosi a terra e scoccando una freccia,ma fu trafitta dalla spada di Thanos.
Una delle due amazzoni spiccò un salto da cavallo,afferrando una freccia e saltando sul cavallo accanto.
Thanos atterrò accanto a loro e colpì il cavallo con la mano sinistra,scagliandole in aria e facendo perdere il teschio.
Una delle due era la regina che soccorse quella sotto il cavallo.
Thanos raccolse il teschio con la mano sinistra "Nobile regina,perché combatti?
Dopo l'equilibrio farai parte della mia legione e conoscerai la rettitudine del potere."
Lei scoccò una freccia,ma lui la afferrò con la mano destra,dato che aveva conficcato la spada a terra.
"Tu alla fine ti metterai in ginocchio."disse Thanos che vide in lontananza una gran quantità di amazzoni venire a cavallo verso di lui "Come tutte voi."
La pietra blu si illuminò e aprì un portale di nubi ed energia azzurra che portò via Thanos e l'esercito,così evitò le centinaia di frecce che venivano scagliate contro di lui.
Le amazzoni circondarono la regina che teneva per mano quella finita sotto il cavallo che morì poco dopo.
"Accendiamo l'antico fuoco di avvertimento."disse lei alzandosi.
"Quel fuoco non è masi stato acceso da cinquemila anni."disse l'altra che era stata inviata a chiamare le legioni "Gli uomini non capiranno il messaggio."
"Gli uomini no."disse la regina che aveva anche perduto l'elmo "Ma lei si."
La notte seguente la regina andò su una scogliera dove c'erano le rovine di una costruzione in mattoni.
Dietro di lei c'erano 14 amazzoni schierate su due file,ai lati della porta,due guardie del corpo vicine e accanto a lei c'erano due braci antiche accese.
Lei pronunciò delle parole magiche e poi mise una freccia nelle fiamme e puntò l'arco al cielo.
La regina indossava il mantello d'oro e il cappuccio "Ascoltami Diana."
Lanciò la freccia che volò oltre l'oceano e atterrò in un tempio greco abbandonato,creando un tornado di fuoco.
Diana era dentro un museo e ritoccava una statua di una dea.
Aveva i capelli legati ed era vestita di bianco.
"Diana,cosa hai fatto nel weekend?"disse il direttore del museo.
"Io?"disse Diana "Niente di così interessante."
"Ah,lo dici tutte le volte."disse il direttore mentre dipingeva un quadro.
"Che devo dire?"disse lei ridendo "Non sono un tipo eccitante."
"Da questo tempio si è elevata un'enorme colonna di fuoco,che ha lasciato tutti a bocca aperta."disse alle tv "Il fuoco è visibile a chilometri di distanza."
"Invasione."disse Diana.
Al telegiornale c'era un uomo che parlava "In ambito locale,la moglie di un custode ha avuto parole forti per gli alieni che, ha suo dire, le hanno rapito il marito."
Venne fatto vedere un filmato dove un'anziana urlava delle parolacce contro gli alieni,poi Rose,la Chloe di Terra-237, spense.
Aveva i capelli rossi,ricci,con la riga in mezzo.
Aveva una maglietta azzurra e una gonna nera.
"Ho trovato una casa vicino a quel ristorantino."disse una donna con i capelli bianchi lunghi "Mi va benissimo."
"Se mi avesse detto qualcosa..."disse Rose che portò due caffè.
"Oh,no."disse la donna "Sono rimasta indietro con i pagamenti.
Le conosci le banche.
Attaccano come giaguari."
Rose si sedette e le diede un caffè.
"Quella casa era troppo grande per me."disse la donna "Mi ci aggiravo come un fantasma."
"Magari io avrei potuto provare a parlare con qualcuno."disse Rose.
"Avevi già abbastanza pensieri,senza dover aggiungere anche la madre di Chloe."disse la donna"Non che io sia mai stata..."
"Ehi,Rose..."disse un uomo alla porta "Chi era la tua fonte?
L'attivista dell'università?"
"Beh...è la mia fonte."disse Rose.
"Sono stato scelto per la storia del rapimento,ci sono state proteste studentesche,penso che sia un fatto politico."disse lui "Allora chi è il tuo uomo?"
"Le chiedo se la puoi chiamare."disse Rose.
"Ah,quindi è una lei."disse l'uomo che andò via.
"Non è una lei."disse Rose e l'altra rise.
"Dovresti lavorare tu su questa storia."disse la madre "E poi..."
"Cosa?"disse Rose "Lionel Luthor vuole mettere le mani sulla proprietà del marito di mia figlia."
"Ah,quel tizio."disse Rose.
"Già."disse lei.
"E comunque non sono pronta per quella storia."disse Rose "Sono molto felice di scrivere pezzi su come allevare un gattino.
Per un po'.
È stata molto dura tornare qui."
"Beh,io non riesco quasi a leggere i giornali."disse la donna "Ce tanta paura.
Secondo me è perché lei non si è ancora svegliata.
Immagino sia un pensiero da madre.
Però non mancano le notizie di cui parlare e Chloe mi ha promesso che avresti vinto un pulizer."
"Ah,davvero?"disse Rose.
"Si,ha detto che sei la donna più a pesca di notizie che abbia conosciuto."disse la madre di Chloe"A caccia."
"A caccia,si."disse Rose ridendo.
"Diceva che annusavi una storia da più lontano di quanto arrivasse il suo udito."disse lei.
"Beh,certe storie avevano un senso."disse Rose "Non erano solo un puzzle,riguardavano la verità.
La possibilità di riuscire a vedere il motore del mondo,quando ancora funzionava."
Cyborg indossava ancora la felpa ed era su una poltrona in camera sua e ascoltava le informazioni della rete.
Udì la voce di Alfred che lo chiamava per nome.
Tre le sue dita si formarono delle linee arancioni che proiettarono ologrammi di Batman,di Diana e di Flash,mentre il cerchio sulla fronte diventava rosso.
Bruce Wayne era in una villa vicino ad un lago,tra i boschi.
Stava smontando una parte del suo Bat-jet,quando il suo computer mandò dei suoni.
"Ecco,quello."disse Bruce "Sono quasi sicuro che abbia sconvolto l'alieno."
"Vedo se arrangio qualcosa per il costume."disse Alfred "Non sarà tanto presto."
"D'accordo."disse Batman "Diamoci un margine."
"Diana entrò nella struttura,con gli stivali con i tacchi,pantaloni neri di pelle e un giaccone di pelle marrone.
Aveva i capelli legati con una coda di cavallo.
"Ho pagato milioni di dollari per la sicurezza di questo edificio."disse Wayne.
"Si?"disse Diana "Ha un'aria costosa."
"Ciao."disse Bruce e lei rise.
"Nuovo giocattolo?"disse Diana.
"Prototipo trasporto truppe."disse Batman.
"Conosceva un uomo che avrebbe adorato pilotarlo."disse Diana.
"Già."disse lui "Servirà più di un pilota.
Credo ci sia un attacco in arrivo."
"Non in arrivo Bruce,è già in atto."disse Diana.
FLASHBACK
Thanatos era in una vallata dell'antica Grecia,tra le montagne.
Aveva la pelle bianco cadaverico,lunghi capelli bianchi,lisci che arrivavano sotto le scapole ed erano tirati indietro.
Il volto era umano,con occhi completamente rossi,che emanavano luce.
Aveva una tunica viola scuro che passava sulla spalla sinistra,copriva la parte sinistra del pettorale e la parte sinistra della pancia,per poi girare intorno alla vita e andando verso il basso.
La tunica era tenuta ferma da una cintura di bronzo,con linee a zig-zag d'oro,con un cerchio d'oro al centro e si apriva sulla destra per fare spazio alle gambe,ma era comunque molto lunga e si muoveva da sola.
La cintura era molto più larga sulla parte sinistra.
Il muscoli erano scolpiti,al centro del petto c'era un cerchio rosso che aveva due linee che puntavano verso il centro sulla parte superiore e una sulla parte inferiore.
Il braccio destro aveva una placca di metallo circolare al centro de bicipite,poi gli avambracci erano coperti da un bracciale di metallo marrone,pieni di linee nella parte iniziale,poi avevano una placca di metallo circolare verso il polso e anche le mani erano coperte dalla corazza di metallo,piena di linee sul dorso e con delle placche sulle dita,terminanti con delle punte.
La parte del bracciale più vicina al gomito aveva una punta ricurva e irregolare,con altre due punte più piccole accanto.
Le gambe erano nude,tranne per una placca marrone,piena di linee incise,ce copriva il polpaccio e che aveva una punta,diretta verso l'alto,sulla parte esterna.
Nella mano sinistra aveva una falce di metallo marrone,con delle linee curve su tutto il manico,la punta della falce era marrone,piena di linee,sulla parte posteriore aveva tra punte,di cui la prima era la più lunga,piegate all'indietro,mentre la lama della falce,poco ricurva,era gialla e larga,con la parte superiore coperta dalla placca marrone e alla base c'erano due punte marroni che andavano sulla lama,di cui la prima era la più lunga.
La parte inferiore della falce era allargata e aveva due punte a forcone in basso,più una terza punta prima.
Dalla parte inferiore partiva una catena che si muoveva da sola.
La tunica passava dalla spalla sinistra a dietro la schiena e si muoveva da sola.
Era giunto sul posto tramite un portale da cui usciva luce gialla,con intorno dei filamenti di necroplasma vorticanti e il terreno sotto i suoi piedi diventava fumante e nero.
Thanatos colpì il suolo con la falce,provocando un esplosione e dal buco partirono delle linee di lava.
VOCE NARRANTE DI DIANA
"Quando lo trovarono gli dei dell'Olimpo lo chiamarono Thanatos.
Nato dalla putrefazione dei cadaveri della Grecia,era un elemento della natura personificato,come gli altri dei.
Per un po' la sua magia,che permeava a Grecia,drenava le anime dei morti,verso l'oltretomba locale sotto il controllo dell'Olimpo.
Poi si trasformo in un distruttore."
Dal portale dietro di lui uscirono dei fantasmi.
VOCE NARRANTE DI DIANA
"Viveva solo per conquistare."
Thanatos colpì con la sua falce degli uomini di un esercito,scagliandoli via.
Le amazzoni erano a cavallo e andavano contro i fantasmi.
VOCE NARRANTE DI DIANA
"Milioni caddero sotto la sua falce,oppure furono posseduti dalle anime dei morti dell'Ade che lui portava con se.
Aveva anche sotto il suo controllo delle orrende creature a quattro braccia,plasmate direttamente dai cadaveri."
Un fantasma entrò dentro un cadavere e lo fece alzare.
VOCE NARRANTE DI DIANA
"Si dice che dopo la battaglia,nascose il suo corpo nell'oltretomba dei Campi Elisi e la sua anima passava di corpo in corpo.
Poi il suo spirito abbandonò la Terra,in cerca di nuovi corpi da possedere,facendoli mutare in modo spaventoso e ottenendo il controllo di eserciti mostuosi."
FINE FLASHBACK
"Devo avere incontrato una di quelle creature."disse Bruce che camminava nel bosco,con Diana,vicino all'acqua del lago "Non è stato piacevole."
"Qui a Gotham?"disse lei.
"Sono ovunque."disse Bruce "Cercano i suoi teschi."
"I teschi della morte."disse Diana.
"Credo che Thanatos abbia il vostro,quindi ne restano ancora due."disse Bruce.
"Sei preparato."disse Diana.
"Non molto."disse Bruce "Non ho idea di cosa contengano.
Un'arma?
Un qualche potere?"
"Non contengono un potere."disse lei "Quelle sono il potere."
FLASHBACK
Dal portale sull'Ade,uscirono tre teschi umani che volavano a mezz'aria,con delle fiamme azzurre che uscivano dalla bocca,con dietro tre donne orribili,con addosso lunghi abiti neri e con il cappuccio.
VOCE NARRANTE DI DIANA
"La loro origine è sconosciuta,ma i tre teschi si combinano per formare l'unita e portare quello che lui chiamava equilibrio.
Voleva uccidere metà della popolazione della Grecia e poi procedere a tutto il pianeta."
Le tre vecchie si misero dietro Thanatos,i tre teschi erano sospesi a mezz'aria sopra di loro e intorno c'erano orde di zombi e fantasmi.
Thanatos spalancò le braccia,mentre delle fiamme si alzarono dal terreno entrando nelle scatole.
VOCE NARRANTE DI DIANA.
"Saremmo dovuti morire,invece abbiamo formato un'alleanza."
Le amazzoni erano a cavallo,gli Atlantidei,con le armature e i tridenti,scesero dalle navi e i guerrieri della Grecia correvano verso gli zombi.
VOCE NARRANTE DI DIANA
"Amazzoni.
Atlantidei.
Tutte le tribù degli uomini combatterono fianco a fianco.
Guerrieri leggendari."
Una delle amazzoni si mise in piedi sul cavallo e poi saltò giù trafiggendo uno dei mostri.
VOCE NARRANTE DI DIANA
"Alleati giunti da altri mondi."
Una Lanterna Verde era tra gli uomini.
Aveva la pelle rosa,il muso allungato con denti allungati una tuta aderente verde,con una luce verde nel petto.
Aveva anche una luce verde forte,che usciva da un anello sulla mani sinistra e aveva anche dei filamenti di energia verde intorno al corpo.
La creatura spiccò un salto e materializzò un martello verde,iniziando a colpire i fantasmi.
VOCE NARRANTE DI DIANA
"Persino le divinità della Grecia si mossero tutte insieme."
Tre i guerrieri c'era Artemide che correva.
Aveva un elmo d'oro uguale a quello di Atena.
I capelli erano biondi e lunghi e aveva gli occhi azzurri.
Il collo il petto e l'inizio del seno erano scoperti.
La spalla sinistra aveva un mantello blu,legato da un fermaglio d'oro.
Il mantello arrivava fino alla vita e aveva la parte finale bianca.
Sulla spalla destra c'era una placca blu appuntita verso l'esterno e aveva le estremità d'oro,
All'inizio del bicipite c'era in altra placca blu con i contorni dorati.
Il resto del braccio era scoperto e sull'avambraccio erano legate le cinghie che erano collegate allo scudo ovale dorato che lei aveva.
L'avambraccio sinistro aveva un bracciale d'oro con i contorni blu.
Nella mano sinistra aveva una lancia d'oro con delle ali poco sotto la punta.
Dal mantello e dalla placca partiva un panno bianco che copriva il seno.
La pancia era scoperta,poi sui fianchi all'altezza della vita,c'era una cintura con delle punte di cuoio dirette verso il basso e la cintura aveva un panno che copriva la parte davanti del corpo e andava verso il basso sulla parte posteriore formando un piccolo mantello.
La gambe erano scoperte fino al ginocchio,poi c'era una placca d'oro legata con una cinghia nera e poi altre cinghie nere che tenevano un panno bianco che copriva i polpacci.
Aveva dei sandali che avevano una placca d'oro sulla parte iniziale.
Artemide scagliò la lancia che si illuminò di energia gialla.
La lanterna verde finì a terra e Thanatos lo colpì con la falce,l'anima uscì dal corpo,mentre l'anello verde volava via.
VOCE NARRANTE DI DIANA
"Pronti a dare la vita per scacciare Thanatos."
Thanatos si distrasse e apparve Zeus davanti a lui.
Zeus aveva lunghi capelli grigi lisci,baffi bianchi e barba grigia,corta,con delle punte sulla parte finale.
Il collo,il petto,la pancia,la spalla destra e il bicipite destro erano scoperti.
Aveva un panno bianco che passava sopra la spalla destra,sopra il pettorale destro e che poi girava sulla schiena ed era molto lungo.
Il bicipite sinistro era coperto da un bracciale circolare d'oro.
Gli avambracci erano completamente coperti da un bracciale d'oro che aveva sue circonferenze all'estremità e aveva diversi simboli.
Le mani erano scoperte.
Aveva una cintura d'oro con un cerchio e una saetta di energia azzurra dentro.
Un gonnellino bianco partiva dalla cintura ed era abbastanza lungo.
Le gambe e i piedi erano scoperti.
Nella sua mano destra apparve un fulmine.
Gli occhi si illuminarono completamente di colore azzurro e uscirono piccole scariche elettriche.
Thanatos si voltò e Zeus gli scagliò addosso le scariche elettriche dalle mani.
Mentre il dio della morte era bloccato,Ares spiccò un salto immenso.
Aveva l'elmo d'oro uguale a quello di Artemide,ma anche il volto era coperto dall'elmo,a differenza di Artemide e Atena.
Il collo era scoperto,la spalla destra era coperta da un grande mantello rosso che passava sotto la placca della spalla sinistra.
Il mantello era largo e arrivava fino a sotto la ginocchia.
La placca sulla spalla aveva la parte iniziale d'oro con una circonferenze sull'inizio,poi c'era una placca d'argento.
I bicipiti erano coperti da tante piccole placche incastonate tra loro.
Gli avambracci avevano una placca d'oro,simile ad un rettangolo,ma dai bordi irregolari,più grande del braccio.
Le mano erano scoperte.
La placca sulla spalla era collegata al resto del corpo con una cintura che passava sul petto e sulla schiena.
La pancia era scoperta.
Nella mano destra aveva una lancia con una lunga punta di metallo e una punta che andava verso il basso alla base della prima.
Nella mano sinistra aveva uno scudo allungato e dai bordi ondulati.
Aveva una placca d'oro con una linea bianca in mezzo e al centro della placca c'era un'immagine che mostrava un elmo con delle corna.
Dalla placca uscivano molte punte di cuoio.
La gambe erano scoperte fino al ginocchio poi iniziavano gli stivali d'oro che coprivano anche i piedi.
Ares trafisse il petto ti Thanatos con la l'ascia,mentre Artemide lanciava la lancia verso il portale,provocando un'esplosione e generando l'effetto opposto,risucchiando le anime.
Anche Thanatos,che era invaso dalle scariche elettriche,veniva risucchiato.
Tento di resistere,ma alla fine cedette.
VOCE NARRANTE DI DIANA
"Dicono che la vergogna per la sua prima sconfitta lo facesse impazzire.
Giurò che avrebbe sgretolato la nostra alleanza."
Zeus lanciò due fulmini dalle mani,separando i teschi e colpendo le tre donne che caddero a terra.
VOCE NARRANTE DI DIANA
"Che le tenebre avrebbero avvolto la Terra.
E che a quel punto sarebbe tornato."
I tre dei e i guerrieri si misero intorno ai teschi.
VOCE NARRANTE DI DIANA
"Rimasti qui,i tre teschi erano troppo pericolosi per essere tenuti insieme.
Uno fu affidato alle amazzoni,uno agli atlantidei...
Il teschio degli uomini venne sepolto in segreto,in modo che nessuna tribù fosse tentata di usarne il potere contro un'altra."
Gli uomini seppellirono la scatola.
FINE FLASHBACK
"Quale armonia derivata da tanto orrore."disse Diana "Fu davvero l'età degli eroi."
"Qualcosa mi dice che non riusciremo a riunire il gruppo."disse Bruce che guardò il lago.
"Gli atlantidei vennero relegati sott'acqua e le amazzoni su un'isola che non possono lasciare."disse Diana.
"Non conterei molto sulle tribù degli uomini."disse Bruce "Per noi la fine del mondo è sempre rimandabile.
Quanto ci vorrà per..."
"Giorni."disse Diana "Al massimo.
L'ultima volta lo sbaglio di Thanatos è stato attaccarci.
Voleva mettere in ginocchio la Terra,prima di distruggerci.
Questa volte punterà dritto ai teschi."
Il telefono di Wayne squillò e lui rispose "So dove trovare un nostro vecchio amico.
Barry Allen."
"E che sappiamo dell'altro?"disse Diana "Victor Stone."
"Speravo lo trovassi tu."disse Wayne.
"Chiediamo a persone innocenti di rischiare la vita di nuovo."disse Diana.
"Lo so."disse Wayne "È così che funziona."
I due proseguirono,mentre Victor li osservava da dietro un albero.
Tony Stark,ossia Iron-Man,e Pepper Ports camminavano a Central Park.
Lui aveva i capelli neri,corti,baffi e barba,indossava una maglietta nera con una placca di metallo al centro del petto,simile ad un triangolo con la punta verso il basso,e la parte centrale azzurra.
Aveva una maglietta legata intorno al collo e indossava dei Jeans.
Lei aveva i capelli rossi,legati con una coda di cavallo ed era vestita di nero.
"Calma,calma."disse Tony "Te lo spiego."
"Stai farneticando."disse Pepper.
"Affatto."disse Tony.
"Non ti seguo."disse Pepper.
"Hai presente quando stai sognando e nel sogno devi andare in bagno?"disse Tony.
"Si."disse Pepper.
"E poi dici che non c'è un bagno,adesso che faccio?"disse Tony "Oh,qualcuno mi guarda..."
"Poi ti svegli e scopri di dover veramente andare in bagno."disse Pepper.
"Si."disse Tony
"Si."disse lei.
"Ok."disse Tony.
"Succede a tutti."disse Pepper.
"È proprio questo il punto."disse Tony mettendosi davanti a lei "Io stanotte ho sognato in modo molto intenso un bambino.
Era molto reale.
Aveva il nome di quel tuo zio eccentrico...
Com'era il nome?"
"Certo."disse Pepper.
"Morgan?"disse Tony "Morgan."
"Così ti sei svegliato e hai pensato che noi..."disse Tony.
"Aspettavamo."disse Tony.
"Già."disse Pepper.
"Si?"disse Tony.
"No."disse Pepper.
"L'ho sognato,era molto reale."disse Tony.
Lei gli slacciò la maglietta legata al collo,mostrando la placca di metallo triangolare con la punta verso il basso "Se tu avessi voluto un bambino non avresti creato questo."
"Sono contento che ne parli,perché non è niente,è solo un alloggio per nanoparticelle."disse Tony.
"Ti stai dando la zappa sui piedi."disse Tony.
"No,guarda..."disse Tony "È removibile."
"Non ne hai bisogno."disse Pepper.
"Mi sono operato,cerco di proteggere noi."disse Tony "E dei futuri noi,tutto qui,nel caso ci sia un mostro nell'armadio invece delle..."
"Camice."disse Pepper.
"Mi conosci troppo bene."disse Tony "Completi tutte le mie frasi."
"Dovresti avere le camice nell'armadio."disse Pepper.
"Si."disse Tony "Sai che ci dovrebbe essere?
Niente più sorprese,stasera una bella cena.
E non dovrebbero esserci più sorprese,mani.
Dovrei promettertelo."
"Si."disse lei.
"Lo faccio."disse Tony che la baciò.
Il Dottor Strange aprì un portale mistico arancione "Tony Stark?
Sono il Dottr Steven,detto anche lo stregone supremo.
Devi venire con me.
Oh,a proposito,congratulazioni per le nozze."
"Scusa,vendi i biglietti per qualcosa?"disse Tony.
"Devi aiutarci."disse Strange "Credimi,non esagero nel dire che il destino dell'universo è a rischio."
"Devo aiutare chi?"disse Tony.
Banner uscì dal portale vestito in giacca e cravatta e preoccupato "Ciao,Tony."
"Bruce!"disse Tony stupito.
"Ciao."disse Pepper.
Banner lo abbracciò.
"Stai bene."disse Tony.
Poco dopo Tony era seduto su un divano nel santuario,poco prima delle scale su cui era atterrato Hulk.
Wong fece apparire la circonferenza arancione sulla mano e una parte della stanza divenne nera,anche se c'era luce "All'alba dell'Universo non c'era nulla,poi..."
A mezz'aria comparve una scintilla bianca che esplose dando origine all'Universo.
"Il Big Bang scaraventò sei cristalli elementari attraverso l'universo vergine."disse Wong.
Da una specie di portale entrarono nell'universo cinque pietre,una azzurra,una rossa,una gialla,una verde e una viola.
"Ognuna di queste gemme dell'infinito controlla un aspetto essenziale dell'esistenza."disse Wong.
"Spazio."disse Strange e la pietra azzurra si illuminò.
"Realtà."disse Strange e la pietra rossa si illuminò.
"Potere."disse Strange e la pietra viola si illuminò.
"Anima."disse Strange e la pietra verde si illuminò.
"Mente."disse Strange e la pietra gialla si illuminò.
"E tempo."disse Strange voltandosi e incrociando le braccia ,facendo strane mosse con le dita.
La parte centrale dell'ovale d'oro che aveva attaccato alla catena intorno al collo si aprì rivelando una pietra che emanava una forte luce arancione.
"Come hai detto che si chiama?"disse Tony.
"Thanos."disse Bruce avvicinandosi,mentre l'altro si alzava "È un flagello Tony,invade i pianeti,si prende tutto ciò che vuole,stermina metà delle popolazioni.
Lui ha mandato Loki!
L'attacco a New York era opera sua."
"Ci siamo."disse Tony che cominciò a camminare per la stanza "Tempi previsti?"
"Chi lo sa."disse Banner "Ha le gemme del potere e dello spazio,questo lo rende la creatura più potente in tutto l'Universo.
Se riusce a mettere le mani su tutte e sei le Gemme dell'Infinito,Tony..."
Tony si appoggiò su un vaso d'oro enorme e si mise in mano la gamba destra da dietro.
"Potrebbe distruggere la vita,in una misura ad oggi inimmaginabile."disse Strange.
"Hai detto veramente ad oggi inimmaginabile?"disse Tony.
"Ti stai appoggiando veramente sul calderone dei morti?"disse Strange e il mantello dello stregone colpì la gamba di Tony.
"Ehi!"disse Tony "Va bene,stavolta sei perdonato.
Se Thanos le vuole tutte e sei,gettiamola ne bidone della spazzatura."
"No,niente da fare."disse Strange.
"Abbiamo giurato di proteggere la gemma del tempo con la vita."disse Wong.
"Io di non toccare i derivati del latte,ma poi hanno messo il mio nome ad un gelato,perciò..."disse Tony.
"Follia Stark al cioccolato."disse Strange.
"Niente male."disse Stark.
"Un po' farinoso."disse Strange.
"La stracciatella Hulk è il nostro preferito."disse Wong.
"C'è davvero?"disse Banner.
"Va bene,il punto è che le cose cambiano."disse Tony.
"Non il giuramento di proteggere la gemma del tempo."disse Strange "E potrebbe darci un'ottima possibilità contro Thanos."
"I viceversa potrebbe dare un'ottima possibilità a lui contro di noi."disse Tony.
"Beh,se non facciamo il nostro lavoro."disse Strange.
"Quale sarebbe il tuo,oltre a fare gli animali con i palloncini?"disse Tony.
"Proteggere la tua realtà,imbecille."disse Strange.
"Ok,ragazzi possiamo rinviare questa discussione?"disse Banner "Il fatto e che noi abbiamo questa gemma,noi sappiamo dove si trova.
Visione adesso è da qualche parte,con la gemma della mente,noi dobbiamo trovalo subito."
"Si,è questo il problema."disse Tony.
"Che vuoi dire?"disse Banner.
"Due settimane fa,visione ha spento il suo trasmettitore."disse Tony "È offline."
"Cosa?"disse Banner.
"Si."disse Tony camminando nella stanza.
"Tony,hai perso un altro super robot?"disse Banner.
"Non l'ho perso,lui è molto di più,si evolve."disse Tony.
"E chi può trovare visione?"disse Strange.
"Accidenti."disse Tony di spalle "Forse,Steve Rogers."
"Oh,fantastico."disse Strange.
"Forse."disse Tony.
"Chiamalo."disse Bruce.
"Non è facile."disse Tony "Non ci sentiamo chissà da quanto lo sai,no?"
"No."disse Banner che era alquanto perplesso.
"Gli Avengers si sono sciolti,la Justice League pure."disse Tony "Restano in piedi solo gli X-Men e i Fantastici 4.
Siamo spacciati."
"Sciolti come?"disse Banner "Come una band?
Come i Beatles?"
"Cap e io abbiamo discusso."disse Tony "Non ci parliamo più."
"Tony,stammi a sentire."disse Banner "Thor non c'è più.
Thanos sta arrivando,non importa con chi parli o non parli."
Tony prese il cellulare e vide il numero,poi iniziarono tutti a sentire uno strano suono e un vento.
"Dottore,non è che per caso sta bollendo il sugo?"disse Tony.
"Non al momento."disse Strange.
In un'altra zona di New York c'era la Avengers Tower,caratterizzata da una "A"enorme sulla parte superiore dell'edificio e comprendeva una piattaforma per far atterrare gli elicotteri.
Dentro la struttura c'erano Hyperion,Ms Marvel,Capitan Marvel e Lady Sentry.
Ms Marvel,aveva i capelli biondi,lunghi e lisci,con la riga sulla parte destra della testa.
Aveva una maschera sottile,nera,che copriva le orbite,oltre le palpebre e passava sopra le sopracciglia,
A metà del collo iniziava un costume nero chiaro,che aveva la parte centrale del collo più bassa del resto e copriva petto pancia,gambe e piedi.
C'erano due linee nere che partivano dal collo,passavano dietro il seno,poi andavano verso l'interno e si univano all'altezza della vita.
Ali lati della vita c'erano due placche di gomma rossa orizzontali,orientate più verso i basso,poi da esse partivano delle linee che poi formavano un rombo prima delle ginocchia.
Aveva una "S"gialla a zig-zag che partiva dalla parte sinistra della base del collo,andava a destra sul seno destro,andava sul seno sinistro e poi andava sulla parte destra della pancia,all'altezza dell'ombelico.
A metà dei bicipiti iniziava il costume nero,che copriva anche le mani.
La parte iniziale del costume era più alta sull'esterno e più bassa sull'interno,con delle linee nere che andavano verso il polso sulla parte interna e poi si univano prima dei polsi.
Hyperion aveva i capelli rosso scuro,con la riga sulla parte sinistra della fronte,il collo era scoperto,poi iniziava una tuta aderente nera che copriva il petto,le spalle,la pancia,le gambe,fino a metà polpacci.
All'inizio dei pettorali c'erano due fermagli arancioni circolari da cui partiva un mantello arancione che arrivava fino a terra ed era più largo del corpo.
La parte bassa della pancia era coperta da una placca di metallo arancione,che aveva il simbolo di un sole.
Gli stivali erano arancione.
I polsi erano coperti da due bracciali di metallo arancione,che arano più alti sull'esterno che sull'interno e avevano linee orizzontali.
Capitan Marvel aveva dei capelli biondi che arrivavano a mezzo collo,gli occhi e parte della fronte erano coperti da una tuta aderente blu,che lasciava scoperto naso,bocca mento e mascelle,poi il collo,la parte centrale del petto e le spalle erano coperte,come anche le mani,la vita e gli stivali.
I bicipiti,metà degli avambracci, la parte bassa dei pettorali,la pancia e le gambe fino agli stivali a metà polpaccio erano coperti da una tuta aderente rossa e al centro del petto c'era una stella gialla.
I posi erano coperti da due bracciali gialli.
Lady Sentry,ossia Carrie White,era una ragazza con i capelli biondi lunghi,con la riga al centro della testa.
A metà del collo iniziava un costume blu elettrico,con una placca di gomma circolare che ara alla base del collo e da cui partivano due linee blu che passavano sotto le ascelle.
Le spalle era per lo più gialle,ma poi diventavano blu elettrico sulla parte esterna e anche il bicipite sulla parte esterna era blu,mentre la parte interna era gialla,poi il gomito e metà avambracci era gialla e il resto blu elettrico fini ai polsi.
Il seno e la pancia erano coperte da una tuta aderente gialla,con una placca circolare blu elettrica al centro della pancia con una "S"bianca sulla parte centrale.
La vita era gialla,come l'inizio delle gambe,anche se c'erano due linee azzurre,poi le gambe diventavano blu elettrico,anche se la parte laterale era gialla,fino a due linee nere circolari orizzontali che segnavano l'inizio degli stivali blu elettrico,con la parte centrale nera e la punta dei piedi nera.
Aveva un mantello blu elettrico lungo e largo.
"Carol,hai tolto la fascia rossa."disse Capitan Marvel a Ms Marvel.
"Oh...si."disse lei.
"Bello il costume nuovo."disse Hyperion.
"G...grazie."disse Carrie intimidita "Era di Chloe."
Sopra la torre si aprì un portale di nuvole e luce azzurra e da esso uscì un raggio viola che si divise in due.
Il primo raggio colpì la parte superiore del fabbricato,facendola esplodere,poi l'altro raggio colpì la torre al centro e la spezzò in due.
Il Dottor Strange,Wong Banner e Tony di voltarono verso la porta e sentirono un frastuono.
"Ragazzi..."disse Banner,poi si udì un forte vento.
Sulla città arrivò un astronave che era una grossa circonferenza,con una base rettangolare.
La circonferenza aveva delle parti di metallo che ruotavano all'interno ed emettevano energia rossa.
Tony uscì e vide la gente che fuggiva,una donna cadde accanto a lui e Stark la fece rialzare,ma quasi fu investito da un'auto che andava contro un lampione.
Il Dottor Strange era dietro di lui.
"AIUTATELO!"disse Stark e Wong e Banner andarono alla macchina.
"Veronica,la situazione?"disse Tony mettendosi gli occhiali.
"Non calcolata."disse una voce meccanica.
"Dottore,cominci a mettere la gemma del tempo in tasca!"disse Stark.
"Magari vorrò usarla."disse Strange che incrociò le braccia,creando due circonferenze di energia arancione lungo gli avambracci.
Tony si affacciò da una curva da cui veniva molto vento e vide l'astronave.
Le case iniziavano ad andare a fuoco e alcune macchine volavano via,come i cartelli pubblicitari.
Su un autobus scolastico,su un ponte,che dava sulla baia,c'era Peter Parker,l'Uomo Ragno.
Aveva i capelli neri,con la riga sulla parte sinistra della testa,indossava una felpa nera e jeans blu.
I peli sul braccio gli si drizzarono,lui si guardò intorno e vide la nave.
Iniziò a chiamare un ragazzo grasso sul sedile davanti "Ehi,Ed?
Ehi?
Devi crearmi un diversivo."
"Oh Gesù."disse il ragazzo che si alzò urlando e attirando gli altri verso la parte posteriore del mezzo "MORIREMO TUTTI!
C'È UNA NAVE SPAZIALE!"
Peter si mise la maschera da Uomo Ragno:era completamente rossa,con due visiere bianche ovali,con i contorni neri e appuntiti verso l'alto.
Dai polsi lanciò un filo di ragnatela su finestrino,dopo aver piegato all'interno il medio e l'anulare,e dando una strattonata aprì il finestrino,poi uscì e lanciò diverse ragnatele.
"Ma che vi prende?"disse il conducente del bus,un uomo vecchio con i baffi e i capelli tirati all'indietro "Non avete mai visto una nave spaziale?
"Veronica,evacuazione a sud della quarantatreesima!"disse Tony "Avvisa il pronto intervento."
Dottor Strange iniziò a muovere le braccia,poi mise le mani in avanti e lanciò un'onda d'urlo arancione che bloccò il vento.
Dall'astronave partì un raggio azzurro e a terra apparvero Fauce D'Ebano e Cull Obsidian.
Cull Obsidian aveva un falce di metallo,a doppia punta,formata da due placche di metallo.
Fauce D'Ebano aveva le mani giunte.
"Udite e gioite."disse Fauce "State per morire per mano dei figli di Thanos."
Cull Obsidian mise la falce nelle mani.
"Siate grati che le vostre insignificanti vite contribuiscano..."disse Fauce.
"Mi dispiace,ma la Terra è chiusa,oggi."disse Tony "Vi conviene fare i bagagli e andarvene da qui."
"Custode di gemma,questo animale chiacchierone parla per te?"disse Fauce.
"Certo che no,io parlo per me."disse Strange che chiuse i pugni,li mise davanti a se e materializzò le circonferenze arancioni,come fece anche l'altro "Avete sconfinato sia in questa città che in questo pianeta."
"Vuol dire smamma,squiddy."disse Tony.
"Mi sfinisce."disse Fauce e Cull pronunciò una parola in una lingua sconosciuta"Portami la gemma."
Cull colpì il suolo con la falce,poi avanzò.
"Banner,vuoi batterti?"disse Tony.
"No,non proprio,ma tanto non faccio mai quello che voglio."disse Banner.
"Ok."disse Tony
Banner si sforzò e il il suo collo divenne verde,ma poi tornò normale.
"Mi sei mancato."disse Tony "Quanto tempo.
Bello riaverti amico."
Banner si sforzava "Va bene,
Devo concentrarmi un momento ,andiamo!"
Cull colpì la macchina con la falce.
"Dov'è il fusto?"disse Tony.
"Non lo so."disse Tony "Abbiamo un po' di problemi."
"Non c'è tempo per i problemi."disse Tony indicando Cull "È quello il problema.
Andiamo."
Il collo di banner divenne verde,ma poi tornò normale.
"Mi fai fare brutta figura con gli stregoni."disse Tony.
"Mi dispiace."disse Banner "Io non ci riesco,lui non vuole..."
"Ehi,riposo."disse Tony "Wong,me lo tieni d'occhio?
Grazie."
"Ci penso io."disse Wong.
Cull accelerò.
Tony mise la mano sul suo reattore sul petto e un'armatura molto aderente coprì l'interno corpo.
Aveva una placca gialla che copriva il volto,con due visiere orizzontali,la placca copriva i lati della fronte,mentre si curvava verso il basso al centro.
La parte superiore del mento era gialla,poi rosso,come anche il resto della testa e del collo,anche se c'era una linea orizzontale gialla.
Ai lati del collo c'erano due piccoli reattori rettangolari che emanavano energia azzurra,il petto era un'unica placca rossa,che copriva i pettorali e la parte sotto ad esso,aveva un reattore azzurro al centro del petto,a forma di triangolo puntato verso il basso.
Le placche sotto i pettorali,con un reattore sul davanti,ai lati erano gialle,poi rosse e oblique verso il centro,poi c'era una linea gialla,con un altro piccolo reattore sul davanti,per ogni lato.
La parte centrale della pancia era fatta da placche orizzontali rosse,collegate a quelle oblique sui lati.
Le spalle erano rosse,come la parte davanti del bicipite e la parte dietro del braccio,mentre la parte intermedia era gialla,con una reattore rettangolare obliquo.
L'avambraccio era rosso,con delle linee gialle curve,inizialmente quasi orizzontali e poi verticali verso il basso.
La parte esterna del polso,era fatta da due placche orizzontali,poi le nocche erano gialle,tranne quella del pollice,e le dita rosse.
Sui palmi delle mani,rosse,c'erano due reattori circolari azzurri.
Le gambe erano rosse sui lati,mentre davanti c'era una placca allungata,irregolare,gialla,con un reattore azzurro,poi il resto era rosso intervallato da linee gialle e grige,con una linea gialla orizzontale sul davanti e curva sui lati,sulla caviglia e i piedi erano rossi.
Iron-Man fece alcuni passi avanti,dal suo avambraccio destro si costruì uno scudo rettangolare rosso,con un triangolo arancione al centro.
Cull colpì lo scudo con la falce,facendolo indietreggiare, e stava per sferrare un pugno,ma Iron-Man gli diede un sinistro al volto,poi allungò entrambe le mani in avanti.
Dagli avambracci si formarono due placche rosse che superarono i pugni e si illuminarono completamente di energia azzurra,poi dalla schiena si staccarono quattro placche rosse a forma di spicchio di luna che avevano la parte interna piena di energia azzurra.
La creatura corse e dalle placche sulle braccia e da quelle sospese a mezz'aria partirono dei raggi che colpirono il mostro che fu scagliato via.
Fauce fece un gesto con la mano e il mostro deviò dal suo percorso,andando contro delle auto.
"Questa da dove salta fuori?"disse Banner.
"Nanotecnologia."disse Tony "Ti piace?
Una cosetta che..."
Fauce mise l'avambraccio verso l'alto e Iron-Man fu lanciato verso il cielo,poi l'avversario sollevò un albero con la mente,mise la mano destra in avanti e l'albero fu scagliato.
Wong mise le mani in avanti e materializzò un grosso cerchio di energia.
"Dottor Banner,se il tuo amico verde non si unirà a noi..."disse Strange che fece delle mosse con le mani,aprendo un portale giallo sotto Banner che cadde e atterrò nel parco,insieme ad un pezzo di macchina.
Strange materializzò due circonferenze arancioni,Iron-Man volò verso terra e lanciò un raggio dai propulsori,scagliando una macchina verso il nemico.
Fauce fece un semplice gesto con la mano e la macchina fu tagliata in due.
"Porta via subito la gemma."disse Stark.
"Resta qui con me."disse Strange.
"Esatto."disse Stark "Ciao."
Iron-Man spiccò il volo utilizzando i propulsori sulle mani e sotto i piedi.
Fauce sollevò e scagliò diversi pezzi di cemento,grandi diversi metri,e grosse antenne di metallo.
Iron-Man evitò gli oggetti e ,dal suo avambraccio destro,materializzò una spada rossa,curva,con la lama che si illuminava si energia azzurra.
Cull lanciò la falce,che aveva una grossa catena attaccata al manico.
Iron-Man fu colpito e trapassò un edificio,si schiantò nel parco,lasciando una scia e andando contro un albero.
"TONY!"disse Banner che lo soccorse "Stai bene?
Come va?
Bene?
Male?"
"Molto,molto bene."disse Tony "Molto bene.
Intendi darci una mano?"
"Ci sto provando,ma non esce."disse Banner.
Cull spaccò una vetrata e scagliò il martello ruggendo.
"Martello!"disse Iron-Man che afferrò Bruce e volò via,mentre l'oggetto si schiantava a terra.
Cull pese un oggetto dalla cintura che si trasformò in uno scudo circolare di metallo nero,che parò il raggio dei propulsori di Iron-Man,che spiccò il volo,tentando di aggirarlo,ma senza successo.
Un albero fu tagliato dal raggio e Banner lo evitò per un pelo.
"Avanti,Hulk!"disse Banner che strisciò e si prese a schiaffi "Che mi sta facendo?
ESCI!
ESCI!
ESCI!"
Il volto di Banner divenne verde e la voce cambiò "NOOOOOO!"
Banner cadde a terra "Che vuol dire no?"
Cull parò il raggio con la falce,poi ne parò un altro e colpì Tony con l'arma,facendogli fare un cratere e facendolo rimbalzare.
L'essere cercò di colpirlo,ma l'Uomo Ragno prese l'oggetto con le mani e lo bloccò.
Ora oltre alla maschera aveva il costume completo.
Il collo,il petto,la pancia,la parte esterna delle braccia erano rosse e le mani anche.
La parte interna delle braccia,i fianchi le gambe,fino ai polpacci da cui iniziavano gli stivali rossi era di colore blu.
Su tutta la parte rossa c'erano linee bianche che formavano una ragnatela.
"Ehi,come va,signor Stark?"disse Spiderman.
"Ehi,da dove spunti?"disse Iron-Man.
"Gita scolastica."disse Spiderman,ma la creatura lo afferrò con la mano sinistra e lo scagliò via.
Dalle mani di Iron-Man uscì un raggio che colpì la creatura al fianco.
Spiderman lanciò due ragnatele e spiccò un salto "Signor Stark,che problemi ha questo qua?"
Stark trasformò la mano sinistra in un cannone e sparò due colpi alla schiena di Cull,poi evitò la falce,ruotando su se stesso,mediante i propulsori e si sollevò in aria"Ah,proviene dallo spazio,è venuto a rubare un ciondolo ad uno stregone."
Cull colpì l'Uomo Ragno con la falce,che chiuse le estremità,bloccandolo,poi iniziò a ruotare su se stesso,tenendo la catena del martello,ma dovette fermarsi e prendere un altro scudo,dai bordi dentellati e parare il raggio di Iron-Man che gli girava intorno,poi prese una macchina e glie la tirò contro,ma Stark evitò.
Spiderman,lanciò una ragnatela sulla macchina e la cagliò contro la creatura.
Fauce d'Ebano sollevò mentalmente dei sassi,con una mossa li sbriciolò formando delle punte e li scagliò a grande velocità verso Wong e Strange che aprirono due portali.
I sassi finirono dentro il portale di Strange ed uscirono da quello di Wong,così Fauce sollevò una macchina per ripararsi,ma un sasso gli fece un taglio sulla tempia destra.
Fauce allungò la mano destra verso una conduttura d'acqua che esplose e il getto mandò a terra Wong,poi Strange materializzò una frusta di energia gialla che legò la creatura.
Strange diede una strattonata e Fauce gli volò addosso afferrandolo.
Strange andò a sbattere contro un muro a testa in giù e Fauce mosse i mattoni bloccandolo nella parete,restando sospeso a testa in giù anche lui.
"I tuoi poteri sono pittoreschi."disse Fauce "Piacerai ai bambini."
Fauce mise le mani sul ciondolo,che si illuminò di energia gialla e gli ustionò la mano sinistra.
"Un semplice incantesimo che non si può spezzare."disse Strange.
"Allora lo strapperò da tuo cadavere!"disse Fauce irato che afferrò Strange e lo gettò in strada.
Lo stregone rimbalzò su una macchina e cadde a terra,poi si rialzò,il medaglione si aprì e sulle sue braccia e mani apparvero delle circonferenze verdi,ma un tubo di gomma iniziò a bloccargli le mani e il medaglione si chiuse ancora,poi gli si avvinghiò al collo.
"È difficile rimuovere un incantesimo da un uomo morto."disse Strange.
"Desidererai solo morire."disse Fauce e Strange Cadde a terra.
Fauce sollevò un pezzo si asfalto,con sopra il suo corpo,ma il mantello si mosse e volò via da solo.
"NO!"urlò Fauce che iniziò a volargli dietro,stando in piedi e avendo un vortice di mattoni intono alle gambe.
Iron-Man materializzò lo scudo e parò un altro colpo,poi vide Strange che volava.
Stark parò un altro colpo "Quello è lo stregone,muoviti."
Spiderman iniziò a muoversi tra i palazzi utilizzando le ragnatele come corde "Subito!"
Fauce mosse una mano e un cartellone andò addosso a Spiderman che poco dopo si rimise a seguirlo "Non è carino."
Fauce mosse le mani e tutti i lampioni e i semafori si piegarono.
L'ultimo bloccò il mantello e Strange,svenuto,fu catapultato fuori,ma Spiderman lo prese,tuttavia un raggio proveniente dall'astronave tirò in alto Strange.
Spiderman lanciò una ragnatela dal braccio destro e si tenne con il sinistro ad un lampione.
Fauce mosse una mano e il lampione si staccò da suolo.
"Signor Stark,mi stanno telestraportando!"disse Spiderman.
"Tieni duro."disse Tony che lanciava raggi dalle mani sulla Creatura.
Cull colpì una statua con la falce,poi prese,dalla cintura un oggetto,con una specie di gancio e bloccò Iron-Man gettandolo a terra,poi prese una placca dai fianchi,da cui uscì una lama,spiccò un salto urlando,ma un portale si aprì sotto di lui e l'essere atterrò nella neve.
Vide il portale e spiccò un salto,ma Wong lo chiuse gli tagliò in due l'avambraccio sinistro.
Iron-Man si liberò "Wong,sei invitato la mio matrimonio."
Stark volò via.
Spiderman era su una parte della circonferenza e si arrampicava.
"Un po di spinta."disse Stark.
I piedi della corazza si unirono e si formò un cerchio di metallo nero con sotto un grosso propulsore che mandò più veloce la corazza.
Fauce d'Ebano camminava per i corridoio di una stanza immensa,con il dottor Strange sospeso a mezz'aria.
Camminava su un pavimento grigio,con i lati rossi,una parte circolare ai lati e due braccia meccaniche ai lati.
"Sblocca 17-A."disse Stark e da una struttura in campagna parti un oggetto cilindrico.
Spiderman si arrampicava.
"Pete,lasciati andare,ti prendo io."disse Stark.
"AVEVA DETTO DI SALVARE LO STREGONE!"disse Spiderman che si tolse la maschera"Non respiro."
"Siamo troppo in alto,ti manca l'aria."disse Stark e l'oggetto lo superò.
"Si,in effetti."disse Spiderman che cadde all'indietro,tuttavia dall'oggetto emerse una corazza che lo coprì completamente formando una maschera identica,ma di metallo.
Il costume era uguale,solo che le parti blu erano quasi nere e il ragno sul petto era molto più grande,tanto che le zampe arrivavano sulle spalle.
Sui palmi delle mani c'erano due propulsori.
Spiderman si riprese e afferrò la struttura "Signor Stark,c'è odore di macchina nuova qui."
"Buon viaggio ragazzo."disse Tony "Mandalo a casa."
Si aprì un paracadute alle spalle di Spiderman che fu trascinato via "NO,DAI!"
Iron Man afferrò una parte dell'astronave e dal polso sinistro uscì un laser che fece un buco nella struttura e Iron Man entrò.
"Capo,chiamata dalla signorina Pots."disse la voce dentro l'armatura.
"Tony?"disse Pepper "Oh mio Dio,stai bene.
Che succede?"
"Si,sto bene,ma...meglio disdire."disse Iron Man.
"Perché?"disse Pepper.
"Solo perché probabilmente rischierò di fare tardi."disse Stark.
"Dimmi che non sei sulla nave."disse Pepper.
L'elmetto di Tony si scompose liberando il volto "Si."
"Oh no,ti prego dimmi che non..."disse lei.
"Tesoro mi dispiace."disse Tony "Mi dispiace."
"Torna qui."disse lei "Se no ti giuro..."
"Capo si è disconnessa."disse la voce.
L'astronave partì e scomparve.
Banner raccolse il cellulare di Tony e si aprì un portale dove entrò Wong.
"Dove vai?"disse Bruce.
"La gemma è stata presa."disse Wong "Il santuario rimane incustodito.
Tu che vuoi fare?"
"Faccio una telefonata."disse Banner e Wong chiuse il portale.
Banner telefonò.
Barry era in un vicolo dopo una ferrovia,poi aprì il lucchetto ed entrò.
Accese le luci e illuminò una grossa stanza,piena di monitor e trovò Bruce seduto su una poltrona.
"Barry Allen."disse Bruce "Bruce Wayne."
"Lo hai detto come se questo spiegasse perché c'è un perfetto estraneo in casa mia,seduto al buio sulla mia seconda poltrona preferita."disse Allen.
Bruce mostrò una foto "Palami di questo."
"Questa è una persona che è identica a me,ma che decisamente non sono io."disse Allen "Un ragazzo molto bello.
Un tipo che...non lo so...ha rubato il tuo orologio da tasca o delle rotaie?"
"So che hai delle capacità."disse Bruce "Ma non so quali siano."
"Le mie abilità speciali includono la viola,web design,vado forte con il linguaggio dei segni."disse lui "Chiunque tu stia cercando non è qui."
Bruce si voltò e poi scagliò un pipistrello di metallo.
Allen emise delle scariche elettriche evitandolo e prendendolo a volo "Tu sei Batman?"
"Ecco come ti conosco."disse Bruce "Lavoravamo insieme.
Quindi sei ancora veloce.
Metto insieme una squadra,Berry.
Persone con abilità speciali,penso che il nemico stia arrivando."
"Non dire altro."disse Allen."Ci sto."
"Ci stai?"disse Allen.
"Si,ho bisogno di amici."disse Berry "La gente è difficile,richiede grande concentrazione e la mia mente non è più come una volta.
La gente è un po' lenta."
"Mi terrò al passo."disse Bruce.
"Questo posso tenerlo?"disse Allen mostrando il pipistrello.
I due uscirono e Allen aveva una scatola di pizza.
"Allora,rinfrescami la memoria."disse Bruce.
"È come uno strato di realtà dimensionale che può alterare lo spaziotempo."disse Allen "Io la chiamo forza velocità.
Ti fa bruciare una quantità pazzesca di calorie quindi io sono un buco nero di spuntini.
Sono uno spuntino nero.
Quante persone ci sono in questa squadra speciale combattente?"
"Tre."disse Bruce "Incluso te."
Allen entrò dentro la macchina "Contro cosa?"
"Te lo dico in aereo."disse Bruce che entrò i macchina.
"Questa macchina è..."disse Allen "Rinfrescami la memoria anche tu.
Quale ai detto che sono i tuoi superpoteri?"
"Sono ricco."disse Bruce.
La macchina si mise in moto.
Diana era nel rifugio di Wayne e scriveva al computer.
Sul video apparve l'immagine del padre di Victor che era in laboratorio,mentre il figlio era su un lettino verticale,legato.
Improvvisamente tutti i computer cominciarono a funzionare male.
"Il programma va sempre a scatti con questo filmato."disse Alfred che le portò da bere.
Le schermate divennero nere e apparve una scritta "Diana Prince.
Perché Bruce Wayne mi cerca?"
"Ci hai trovati."disse Diana.
"È facile per me."disse Victor.
"Ho bisogno di parlarti."disse Diana.
"Lo stai già facendo."disse Victor.
"No,faccia a faccia."disse lei "Sono all'antica in questo senso."
"Perché dovrei fidarmi di te dopo tutti i guai che avete combinato?"disse Cyborg "Vi siete opposti alla legge di registrazione dei super umani.
E avete combattuto contro dei vostri colleghi."
"Se avessi voluto attaccarti lo avrei fatto vicino al lago."disse Diana.
Sui video apparve una mappa della città,con un punto rosso.
"Un appuntamento galante."disse Alfred "Era ora che qualcuno si decidesse."
Diana arrivò con la macchina nella strada in una notte nuvolosa,poi iniziò a camminare sul marciapiede.
Tutte le luci della strada iniziarono a spegnersi e Victor uscì da un vicolo.
Indossava ancora gli abiti civili.
"Faccia a faccia."disse Victor "Ho fatto qualche ricerca.
Quello che cerchi si mantiene in zone morte.
Se arriva davanti ad una telecamera e provoca una scarica.
Te lo faccio sapere."
Victor stava per voltarsi.
"Non è abbastanza."disse Diana.
"Non è abbastanza?"disse Victor.
"Per te."disse lei "Senti io non ti conosco,ma hai avuto dei doni."
"Doni?"disse Victor.
"Nessun altro sa fare quello che fai tu."disse Diana.
"Non proprio."disse Victor "Se questi sono doni allora perché ne pago io il prezzo?"
"Abbiamo bisogno di te."disse Diana "E forse tu hai bisogno di noi."
"Io me la cavo da solo."disse Victor "Non credo sia una buona idea mettere di nuovo insieme la squadra."
"Mi sono detta la stessa cosa per molto tempo."disse Diana "Ho perso una persona che amavo in passato,mi sono isolata completamente dal chiunque.
Poi arrivate voi,con la Justice League e io torno a fare parte del mondo.
Ho dovuto imparare ad aprirmi di nuovo.
La verità però è che ci sto ancora lavorando e se hai accettato di incontrarmi ci stai lavorando anche tu.
Fidati Victor."
"Vedremo."disse Victor che volò via e le luci tornarono.
Il giorno dopo,in un mare mosso,c'era una barca che affondava.
"RICHIESTA DI SOCCORSO!"urlò il comandante "È CADUTO QUALCOSA DAL CIELO!
VI PREGO AIUTATEMI!"
L'uomo afferro la parte rimasta in alto della barca,poi il Re del Mare nuotò verso il mezzo ed uscì dall'acqua arrivando sulla cima della barca.
Poco dopo entrò in una locanda,portando l'uomo in spalla e lo distese sul tavolo.
"Da bere."disse il Re del Mare andando al bancone,mentre un uomo lo serviva "E uno per il capitano Acab."
"È caduto da cielo."disse l'uomo sul tavolo "Io ho sentito il cannone e sono..."
"Alla furia dell'oceano."disse il Re del Mare bevendo,poi però vide del sangue verde sulle sue mani.
Prese tutta la bottiglia e si diresse verso l'uscita "È lui che paga."
Uscì sotto il temporale bevendo e si diresse su un ponticello invaso dalle onde,poi nuotò verso il fondo.
All'interno di Atlantide c'era una sala di pietra esagonale,con diverse colonne ai lati.
Al centro,sul fondo,'cera un cerchio,con un pilastro,con una scala a chiocciola,e sulla cima c'era un altro teschio.
Intorno c'erano soldati in armatura antica,squamata che avevano le mani che emanavano energia rossa.
Il teschio iniziò ad emanare una voce e delle onde d'urto.
Fuori dalla struttura c'era Mera.
Aveva i capelli rossi,lunghi e lisci,sulla fronte aveva una placca di metallo,che copriva anche l'inizio delle tempie.
Sulla parte centrale aveva una punta diretta verso l'alto,poi ai lati c'erano due punte di metallo,divise in quattro punte più piccole,che erano curve verso l'alto.
Il collo e l'inizio del petto erano scoperti,mentre il resto del corpo era coperto da una corazza verde molto aderente.
Alla base del collo c'era una fascia di metallo,con una punta al centro,le spalle erano coperte dalla corazza squamata,come tutto il resto del braccio,fino al dorso delle mani,poco sotto le spalle c'era una placca più chiara,con una punta verso l'alto,il petto aveva una corazza di un verde più chiaro al centro,come anche la pancia,mentre sui lati era più scura,le gambe erano scure all'inizio,poi chiare e poi scure di nuovo.
Sentendo le onde d'urto si voltò ed illuminò le sue mani di energia azzurra,poi entrò dentro la struttura.
Sul teschio apparvero delle fiamme azzurre.
Uno dei soldati si avvicinò alla colonna,e dal buco circolare sul pavimento emerse Thanos che urlò,illuminando i suoi occhi di energia azzurra.
Il dio della morte si scagliò contro l'avversario,afferrandolo alla gola,con il guanto sulla mano sinistra e sbattendolo su una colonna,fracassandola,poi spiccò un altro salto,evitando i raggi di un nemico e gli diede un pugno alla pancia con il guanto,dirigendosi subito al teschio.
Mera spalancò le braccia e si formò una bolla d'aria che si allargò e mandò via l'acqua dalla stanza,facendo cadere Thanos verso il basso.
Sotto il buco,alla base della colonna,c'erano tre travi di pietra orizzontali e Thanos ci finì sopra.
Il Re del Mare arrivò sulle scale di pietra e trovò un soldato morto.
Mera abbassò le braccia e l'acqua tornò sommergendo Thanos che colpì una delle colonne con la sua doppia spada e rimase ancorato,poi andò verso Mera,la afferrò alla gola e la sbatté contro una parete,danneggiando il muro,poi la lanciò verso il basso,provocando un cratere.
Il Re del Mare nuotò verso di lui e Thanos lanciò la sua doppia spada,come se fosse una lancia,ma l'altro evitò il colpo e l'arma si conficcò sulla colonna.
Thanos sferrò un pugno,ma il Re del Mare evitò il colpo,gli afferrò la testa,andandogli alle spalle,lo strattonò all'indietro,poi gli andò davanti e gli diede una ginocchiata al viso,scagliandolo via.
Thanos urlò e il nemico gli andò contro sferrando un pugno,ma il dio gli afferrò l'avambraccio con il guanto,gli mise la mano destra alla gola e lo scagliò via conficcandolo nella colonna,poi gli andò addosso,dandogli una testata e distruggendo completamente la struttura,così recuperò la spada e prese il teschio,poi illuminò la pietra azzurra sul guanto e un portale si aprì alle sue spalle portandolo via.
Mera nuotò verso il Re del Mare e formò una grossa bolla d'aria intorno a lui.
"Hai preso un colpo tremendo."disse il Re del Mare "Stai bene?"
"Finalmente."disse Mera che aveva un livido sulla parte sinistra della fronte "La versione alternativa del primogenito dell'amata regina Atlanna."
Lui si voltò e fece alcuni passi verso il muro d'acqua.
"Aspetta."disse Mera "Ti prego."
Lui mise un braccio fuori dal muro d'acqua e si voltò.
"La conoscevo."disse Mera.
"Allora sei l'unica qui."disse lui "Dato che è nata su una Terra parallela.
"Ho conosciuto quella di questa."disse Aguaman "Quando i miei genitori andarono in guerra,mi prese con se."
"Una santa."disse il Re del Mare "La versione su Terra-3 era tutto tranne che questo."
"Osi parlare della regina in questo modo?"disse Mera.
"La mia mi ha lasciato sulla soglia di casa di mio padre e non mi ha più cercato."disse Aguaman.
"Anche questa."disse Mera "Ma l'ha fatto soltanto per salvargli la vita.
Non puoi immaginare quanto ha sofferto.
Quanto le è costato.
E sono certa che è lo stesso anche per l'altra.
Ma non sei più un bambino indifeso.
Toccava a lei la responsabilità di inseguire quel mostro in superficie e fermarlo.
Suo figlio non c'è per il momento.
Adesso è compito tuo."
"Però avrò bisogno di una cosa."disse il Re del Mare.
A Cernobyl c'era una famiglia dentro una casa ad un solo piano ai confini della città.
Era composta da un padre e un figlio,al tavolino,una figlia che disegnava sul letto e una madre che faceva il bucato.
Il ragazzo giocava con la radio che fece dei suoni.
"Lascia stare,non funzionerà mai."disse la madre.
In quel momento emanò delle scintille ed esplose.
Il ragazzo si alzò dal tavolo.
Si udirono dei rumori e si videro delle ombre alla finestra.
Affacciandosi videro centinaia di piccole navette chitauri che uscivano dal camino della centrale atomica.
Uno dei chitauri si affacciò alla finestra e la bambina urlò chiudendo la tenda.
Le astronavi portavano solo due alieni a testa,ed erano scoperte sopra.
La famiglia si mise sotto un tavolo.
Nel camino della centrale c'erano una serie di ponti collegati al centro nella parte più bassa.
Nella parte centrale c'era una roccia rettangolare e Thanos camminava verso di essa con il teschio in mano.
Intorno c'erano chitauri ovunque.
"Capisco madre."disse Thanos "Capisco perché hai aspettato a convocarmi.
La morte del padre degli dei Asgardiani e dello stregone supremo Antico hanno indebolito le difese.
La caduta della prescelta di Atena,ha fatto precipitare questo mondo in un grande terrore.
Amazzoni,atlantidei…
Tutti si oppongono e cadono da soli."
Thanos mise il teschio a contatto con il pezzo di roccia e una parte si fuse con esso "Lo so,madre.
Hai atteso troppo a lungo questo momento.
Lo so.
Ma verrai lusingata.
La zona centrale e i ponti iniziarono a ricoprirsi di roccia incandescente che si ramificava e plasmava ovunque,formando anche cristalli viola e tentacoli semi solidi attaccati alle pareti sotto i ponti.
"Il mio destino giungerà a compimento."disse Thanos "E poi io prenderò il mio posto legittimo."
Thanos prese per il collo uno dei chitauri usando la mano destra "Trovate l'ultimo teschio."
I chitauri salirono sulle navi spaziali e volarono via.
"Il suo potere purificherà questo mondo."disse Thanos "Per l'equilibrio.
Per Lady Morte."
Il padre di Victor tornò a casa di notte e trovò la casa sotto sopra "Ah,Victor."
Uno dei chitauri ruggì dietro di lui che si allontanò,mentre l'alieno avanzò verso di lui.
Al commissariato di polizia un delinquente veniva portato dentro.
Il commissario Gordon parlava con un collega.
"8 rapimenti."disse il collega "Sei a Metropoli,due qui.
Le vittime sono tutte degli esperti nel campo delle scienze."
Il collega di colore diede a Gordon una cartellina.
Gordon indossava una giacca nera,cravatta nera,pantaloni neri,camicia bianca e scarpe nere.
Aveva i capelli per buona parte bianchi,gli occhiali e i baffi.
Aprì la cartella e lesse "Persone aggredite da un vampiro volante.
Il sospettato era un gigantesco pipistrello con zanne enormi."
"Uno dei testimoni era un bambino."disse quello di colore che girò delle pagine "È sotto Shock,non parla,ma ha disegnato questo.
Sembra..."
"Lo so che cosa sembra."disse Gordon "Ma dai.
Combatte i criminali qui per vent'anni e poi va a Metropolis e rapisce 8 persone?
Ci parlerò stasera."
"Il mondo è impazzito,Jim."disse il collega di Gordon "Magari lo è anche lui."
Bruce Wayne era fuori dall'aereo su una pedana che si stava abbassando verso terra.
Sulla pedana vi era anche Barry e una macchina di lusso.
Ad attenderli vi era Diana che aveva gli abiti civili.
"Trovato il Cyborg?"disse Wayne.
"Abbiamo parlato."disse Diana "Dagli tempo.
Barry."
I due si abbracciarono.
"Quanto tempo."disse Diana.
"Già."disse Falsh che indicò il cielo "Oh,stupendo."
Videro il simbolo di Batman i cielo,ossia una luce di un faro che proiettava un pipistrello nero.
"Quello è il bat segnale,è il tuo..."disse Berry tappandosi la bocca "Oh,scusa.
È il tuo segnale.
Vuol dire che dobbiamo andare?"
"Si,vuole...vuole dire questo."disse Wayne.
"Troppo fico."disse Flash.
Cyborg era a casa e aveva un mano gli occhiali del padre,poi si avvicinò alla finestra e vide il segnale in cielo.
Gordon era sul tettò,accanto al faro,mentre in cielo c'erano doversi lampi.
Indossava un cappotto nero e un cappello.
Batman apparve sopra una statua di un palazzo più elevato,poi saltò giù sullo stesso tetto dove era Gordon e Wonder Woman arrivò camminando,con la corazza da amazzone e lo scudo sulla schiena,poi arrivò Flash correndo e lasciando scariche elettriche dietro di se.
Flash aveva una maschera rossa che copriva il volto,lasciando scoperti gli occhi,il naso e la parte centrale del viso,anche se due linee del costume passavano sotto gli occhi e la parte che copriva la testa era corazzata e un po' allungata.
Al posto delle orecchie aveva una placca d'oro che aveva una punta diretta all'indietro e una verso il basso.
Indossava una tuta aderente nera coperta da placche rosse che coprivano la gola,i pettorali,le spalle,i bicipiti,l'avambraccio,le mani,i lati della pancia e i fianchi e le gambe.
La tuta nera era visibile nello spazio tra ogni placca rossa,al centro della pancia,tra la palla e i pettorali,sul gomito,sul polso e sulle dita,che erano scoperte sulla parte superiore,prima e dopo il ginocchio.
Al centro del petto c'era una saetta d'oro,altre due saette vicino al gomito e due sotto i ginocchio,sui lati,più una cintura d'oro a zig-zag.
"In quanti siete allora?"disse Gordon.
"Non abbastanza."disse Bruce.
I quattro si misero sotto un telo per ripararsi dalla pioggia e dal temporale.
"8 persone portati via dagli Starlabs o da li vicino."disse Gordon,mentre Batman guardava il disegno del Chitauri "Il presunto rapitore."
"Chitauri."disse Diana.
"Ok."disse Flash preoccupato.
"I chitauri avranno avvertito la magia del teschio della morte."disse Diana "Hanno rapito quella gente per scoprire cosa sanno."
"Quindi quegli 8 saranno vivi?"disse Batman.
"9."disse Cyborg che arrivò senza i vestiti civili.
Aveva il corpo fatto da placche di metallo,con una spaccatura verticale al centro del petto da cui usciva dal centro del petto.
"Anche il capo degli Starlabs è stato preso."disse Cyborg avvicinandosi.
"Ce l'hai fatta."disse Diana sorridendo"Allora dev'esserci un nido qui vicino.
"Ho un grafico degli avvistamenti a Metropolis e a Gotham."disse Gordon dandogli dei fogli "Non vedo uno schema.
Le linee sulla mappa non convergono."
"Sulla terra."disse Cyborg "Queste portano a Brecton Island fra le due città.
Sembrano convergere li."
"Al porto di Gotham."disse Batman "Si saranno dirigendo li.
Questi sono condotti di ventilazione del tunnel verso Metropolis abbandonato nel 29."
Gordon si voltò verso il porto,poi si girò di nuovo e vide Flash "Pensate davvero che..."
"Oh,wow..."disse lui "Allora svaniscono davvero.
Che maleducati."
Flash fuggi lasciando una scia di lampi dietro di se.
Katniss era dentro la sua stanza nel rifugio sotterraneo e in quel momento entrò Selene che si mise seduta vicino a lei.
"Sognavo il giorno del nostro incontro."disse Katniss "Come una ragazzina sciocca.
Sei fredda come se fossi già morta."
"Prima di ibernarmi ero un'assassina proveniente da un universo parallelo,che era arrivata in una versione alternativa del suo pianeta nell'epoca preistorica."disse Selene "Non ricordavo chi fossi.
Poi,solo di recente,ho ripreso la memoria e ho ricordato di essere la Chloe Sullivan di un altro universo.
Ho tradito i miei alleati,ho abbassato il mio livello di potere per poter sprofondare nell'alcol e dimenticare tutto.
Poi sono stata costretta a riprendere i miei poteri per combattere i demoni perché,nel momento in cui ero caduta nello squallore più totale,ho trovato...una fanciulla che chiedeva il mio aiuto.
Non il mio cuore ad essere freddo,ma è la mia mente che è devastata."
Selene le mise la mano sinistra sulla guancia e Katniss stava per piangere,poi assunse un aria spaventata.
"Che cosa c'è?"disse Selene.
Si udirono delle urla e dei boati.
L'intera stanza tremò.
"Qualcuno è qui."disse lei.
Improvvisamente la porta si aprì ed entrò Magneto "Dobbiamo andare."
"Vai con loro,io ti raggiungo."disse Selene.
"No!"disse Katnis "Portami con te,ti prego!"
"Tornerò da te."disse Selene "Te lo prometto."
I mutanti correvano tutti verso un tunnel.
"Tutti in superficie!"disse Magneto "Presto!"
Selene arrivò nella stanza principale,poi sentì dei passi e si voltò verso una zona dove dietro le colonne c'era una tenda bianca.
Vide l'ombra di Thanos camminare e lanciò diversi fulmini dalle mani.
Thanos fece una piccola risata "Magia?
Ci sono nato dentro."
Selene guardò dietro di se e vide un'arma simile ad una lancia,con la parte inferiore simile ad un'ascia,conficcata nel petto di uno dei Chitauri a terra così corse verso di essa,mentre Thanos uscì da dietro la tenda e le diede una manata,mandandola contro una colonna,poi sferrò un destro,ma Selene fece una capriola prendendo l'arma,mentre la colonna veniva danneggiata dalla mano del gigante.
Thanos sferrò un altro pugno,Selene si chinò mettendosi su un solo ginocchio e mettendo la parte dell'arma che somigliava ad un ascia davanti a se,in modo che il dio colpisse l'arma.
"Molto bene."disse Thanos.
Selene corse verso una colonna,inseguita dal nemico,camminò sulla colonna,poi si voltò,spiccò un salto,superò Thanos e lo colpì alla schiena con la punta dell'arma che si spezzo,mandando il nemico contro la colonna,poi Thanos si voltò e le diede un colpo con la mano destra e la mando contro dei pezzi di legno,facendola cadere al piano di sotto.
Selene si rimise in piedi e tornò al centro della piazza sotterranea.
"Aspetta."disse Thanos "Considera che se cadi qui non ti risolleverai.
Ma puoi scegliere un'altra strada,quella dell'equilibrio.
Potrai vedere l'Universo rinascere davanti ai tuoi occhi."
"Come?"disse Selene.
"Quando avrò completato questo guanto,io cancellerò metà degli esseri viventi nell'Universo che ora vede troppa vita al suo interno."disse Thanos "Questo pianeta non avrà più problemi di sovrappopolazione."
"E con quale criterio intendi farlo?"disse Selene "Quali persone verrebbero eliminate?"
"Lo sterminio avverrà casualmente,sia per i ricchi che per i poveri."disse Thanos "Uno verrà colpito,l'altro salvato."
Selene iniziò a riflettere "Quindi anche Katnis potrebbe essere colpita?"
"La mietitura dovrà essere imparziale."disse Thanos "Nessun privilegio."
"Stai minacciando di uccidere tutto ciò che conosco."disse Selene che si mosse a super velocità verso di lui dandogli un pugno e facendogli sfondare una colonna.
Thanos si rialzò e le corse incontro,aprì un portale con la pietra blu,apparve davanti a Selene,e la mandò contro una parete che fu sfondata.
Selene si rialzò e i due camminarono l'uno verso l'altra,poi lei sferrò diversi pugni,ma lui si li parò,usò la pietra,apparendo alle spalle della nemica,sulla sinistra e le diede un calcio sulla pancia,facendola volare nella direzione opposta,poi le apparve alle spalle e le diede un altro calcio.
Selene si rialzò e sferrò una serie di pugni,che furono evitati,poi Thanos aprì un portale ed inizio a sferrare pugni,scomparendo costantemente.
Selene si sollevò a mezz'aria,sferrò un pugno al volto,ma l'avversario lo evitò,poi parò un sinistro con l'avambraccio destro,sferrò un pugno al volto che la fece allontanare,le apparve davanti,la afferrò alla gola e le diede un destro che la scagliò via,poi le apparve alle spalle,Selene si voltò,senza fermare la spinta ricevuta e gli diede un colpo al viso che provocò un'onda d'urto,poi lui apparve alla sua sinistra e le diede un pugno,le apparve alle spalle,cercò di colpirla con la mano sinistra,ma lei la bloccò con la destra e poi fermò il pugno destro con la mano sinistra,poi Thanos aprì un portale,la colpì,scomparve ancora e le diede un calcio,poi una serie di pugni,Selene provò a sferrare due colpì che furono parati,lui la colpì alla schiena,poi lei parò un calcio con gli avambracci quando le apparve davanti,Thanos si spostò alle spalle colpendola e poi sferrò un pugno al volto fortissimo scagliandola attraverso diverse pareti del rifugio.
L'entità si avvicinò e delle sua mani solide uscirono due mani trasparenti che erano più piccole di quelle del corpo gigante ed erano come quelle di un uomo anche per il colore della pelle.
Thanos si mise in ginocchio e le due piccole mani umane afferrarono la testa di Selene tirando fuori una parte della sua anima "Dammi la tua anima,donna."
L'anima oppose resistenza e tornò nel corpo.
"MAI!"disse Selene che gli diede un calcio al volto cagliandolo via e facendolo cadere nella zona dove stavano combattendo prima.
Thanos si alzò e materializzò la doppia spada nella sua mano,poi spiccò un salto urlando e cercò di colpirla,ma fece solo un grosso buco nel terreno,girò su se stesso e Selene si abbassò evitando la spada,poi rotolò a terra evitando ancora,si rialzò e schivò una delle due lame,poi Thanos si mosse a super velocità e la colpì alla schiena facendole un taglio,poi la trafisse e la scagliò via.
Batman arrivò in un tunnel con un pesante mezzo corazzato e scese.
"Sono state avvertite grosse vibrazioni nelle vicinanze."disse Alfred.
"Siamo vicini."disse Batman.
Diana,Cyborg e Flash scesero dal mezzo.
"Dove siamo,Alfred?"disse Batman.
"Brexton Island."disse Alfred che era seduto al rifugio davanti uno schermo"Esattamente sotto la torre di ventilazione del tunnel.
Tutti guardarono in alto e videro un enorme tunnel verticale.
"Alla sua sinistra dovrebbe vedere una scala."disse Alfred "Le darà accesso alla sala macchine."
Il gruppo salì e arrivò sulla parte superiore del tunnel,dove c'era un ponte di ferro spezzato in due.
"Definisci accesso."disse Flash.
"Uno alla volta."disse Batman "Potrebbe non..."
Flash si mosse a super velocità e fu in un istante dall'altra parte del ponte.
"...reggere."disse Batman.
Diana spicco un salto e arrivò dall'altra parte,Batman lanciò un arpione dalla pistola e utilizzò la corda per muoversi e poi Cyborg volò.
I prigionieri erano in una sala,a terra,con i Chitauri che puntavano le armi e Thanos teneva per il collo una di loro usando la mano sinistra.
"Devi dirmi la verità."disse Thanos.
"Ti prego lasciami andare!"disse la donna "Ho una famiglia!"
"Risposta errata."disse Thanos che le spezzò il collo "Mortali,il fetore della vostra paura,fa venire disgusto persino ai miei soldati."
Afferrò con la mano sinistra un altro e lo sollevò "Voi siete stati a contatto con il teschio,avete addosso la sua energia."
"Ti prego,abbiamo delle famiglie."disse l'uomo.
"Perché tutti continuano a ripetermelo."disse Thanos.
Flash e gli altri stavano osservando la scena e Flash fece dei passi indietro mettendosi contro il muro "Ecco…
Ok,si il fatto è questo...vedi io ho il terrore degli alieni,armi e persone fastidiosamente alte,non posso stare qui.
E molto forte vedervi tutti di nuovo pronti alla battaglia e così carichi,ma...sinceramente io non sono più abituato.
Io do solo un colpetto e scappo via."
"Salvane una."disse Batman.
"Uno?"disse Flash.
"Salva una persona."disse Batman.
"Quale salvo?"disse Flash.
"Non parlare,non combattere,entra e prendine uno."disse Batman.
"E poi?"disse Flash.
"Lo saprai."disse Batman.
"Ok."disse Flash.
Thanos lanciò l'uomo contro un parete "Sei inutile."
Afferrò con la mano destra il padre di Victor e lo sollevò "Tu allora.
Dov'è il mio teschio."
"Morirò piuttosto che dirtelo."disse l'uomo.
"Finalmente uno che non frigna almeno."disse Thanos.
Cyborg trasformò il suo braccio sinistro in un cannone.
"Ma urlerai eccome."disse Thanos.
Cyborg gli sparò un colpo al petto e poi volò verso il padre afferrandolo.
"Papà."disse Cyborg.
"Victor."disse lui.
Uno dei chitauri puntò l'arma,ma Thanos gli abbassò la pistola con la mano destra.
"Ah..."disse Thanos sorridendo "Tu sei nato da una delle scatole madri di Darkseid.
Una creatura del Caos."
"Io non la vedo così."disse Cyborg.
"Dagli tempo."disse Thanos.
Cyborg trasformò il suo braccio destro in un cannone e sparò una sfera di luce azzurra colpendolo,poi Diana andò contro uno dei chitauri,spingendolo verso la parete e trafiggendolo.
Thanos afferrò la spada,conficcata a terra,con la mano destra,poi Diana gli saltò addosso e i due sfondarono una parete,mentre i chitauri spararono qualche colpo mancando il bersaglio.
I due sfondarono la parete del tunnel verticale e Thanos fu scagliato sulla parete opposta,mentre diana lanciò la sua frusta verso il ponte e lo utilizzò per arrivare su di esso.
"Amazzone!"disse Thanos con rabbia spiccando un salto e colpendo lo scudo con la spada,poi atterrò alle sue spalle,mentre i chitauri utilizzavano dei propulsori sulla schiena per volare e sparare proiettili laser.
Batman saltò da un ponte di metallo e atterrò su uno di chitauri uccidendolo,poi corse verso un altro che si stava voltando e gli colpì il braccio con la pistola,con l'avambraccio sinistro,poi gli afferrò l'arma,puntandola verso l'esterno e gli diede un colpo con l'avambraccio destro,staccandola,il chitauro provò a colpirlo,ma lui gli diede un pugno al petto.
Flash si stava preparando a correre "Ok.
Salvane uno."
Flash prese il padre di Cyborg e lo portò in un altra zona,poi tornò indietro a prendere gli altri.
Thanos era davanti a Diana,mentre i chitauri le volavano intorno.
"Questa è solo mia."disse Thanos e i chitauri si allontanarono.
"Tu ti stai sopravvalutando."disse Diana.
"Ragazza,la mia spada gronda ancora del sangue delle tue sorelle."disse Thanos
I due andarono l'uno contro l'altra,poi Thanos colpì lo scudo di Diana,indietreggiò,mentre lei avanzava,girò su se stesso e sferrò un altro colpo,ma lei si riparò con lo scudo,poi sferrò un fendente,ma Thanos indietreggiò,poi girò su se stessa e cercò di sferrare un altro colpo,ma l'avversario fece un salto indietro.
Batman era a terra ed evitò un pugno del chitauro,poi l'essere lo afferrò mentre si alzava e lo lanciò su una grossa ruota di metallo,poi lo raggiunse e lo scagliò contro la ringhiera del ponte superiore,che si piegò spezzandosi.
"Alfred,l'incursore notturno."disse Batman.
"Non credevo me lo chiedesse."disse Alfred "Incursore in arrivo.
Modalità remoto."
Il mezzo simile ad un ragno meccanico,con cui Bamtman era venuto,si mosse da solo ed iniziò ad arrampicarsi.
Il chitauro raggiunse Batman e gli diede un pugno,mentre Flash portò l'ultimo dei prigionieri al sicuro.
"Ok,stai bene?"disse Flash.
L'uomo annuì e Flash andò via.
"Laggiù dovrebbero esserci delle scale."disse Cyborg e gli altri andarono "Andate."
"Lui cerca il reperto,il teschio!"disse il padre "Devi impedirgli di prenderlo."
"Aiutali a mettersi in salvo."disse Cyborg che sparò ad uno dei chitauri,mandandolo contro una porta che fu sfondata.
Il chitauro sollevò Batman e lo scagliò a terra,lui prese la pistola,evitò l'essere che cercò di saltargli addosso,si rialzò e gli diede un calcio alla pancia mandandolo verso la porta,ma l'essere afferrò i lati dell'entrata.
Batman gli corse incontro,lanciò l'arpione in alto che lo sollevò e colpì l'avversario con entrambi i piedi,facendolo cadere dal tunnel,mentre la macchina ragno si arrampicava sulla parete.
Batman evitò diversi proiettili,si gettò dal ponte e raggiunse l'oggetto entrandovi.
Thanos colpì lo scudo di Diana con la spada e la mandò a terra,poi afferrò lo scudo con il guanto e la scagliò in alto,mandandola contro una parete,poi spiccò un salto e tentò di trafiggerla,ma lei si lasciò cadere,evitandolo,poi afferrò il bordo,sotto i piedi di Thanos e tentò di colpirgli le gambe con la spada,ma lui diede una pedata al bordo,rompendolo e la fece cadere,poi un chitauro le diede una testata,mandandola contro la parete che fu danneggiata,poi Diana cadde sul ponte.
"UCCIDETELA!"disse Thanos irato.
Uno dei chitauri volanti stava puntando la pistola,ma le mitragliatrici del mezzo di Batman perforarono il mezzo e lo colpirono e poi ne presero un altro.
"Scusate ragazzi."disse Batman sparando "Non ho portato la spada."
Le mitragliatrici ne uccisero diversi,poi si concentrarono su Thanos,che estrasse la spada dal muro e si scagliò di sotto trafiggendo il mezzo e provocando la rottura del ponte su cui era appoggiato.
Diana vide che la sua spada stava scivolando,mentre Thanos diede un destro al mezzo di Batman.
"Oh Dio."disse Batman "È alto."
Il mezzo cadde di sotto,come la spada di Diana,così Wonder Woman si lanciò di sotto cercando di afferrarla inseguita dal chitauro.
Flash arrivò sul posto e corse sulle pareti verso Diana,dando un piccolo colpo alla spada,mandandola nella sua mano,poi inciampò e finì sul fondo del buco.
"Cazzo!"disse Flash che si ritrovò su degli scalini.
Diana si voltò mentre cadeva,tagliò in due il chitauro e atterrò in piedi.
Flash vide il mezzo di Batman che cadeva di sotto e afferrò Wonder Woman portandola via,e i due caddero uno sull'altro.
Flash si rialzò imbarazzato e Diana sorrise
Thanos atterrò sul posto "E così il sangue degli dei dell'Olimpo,scorre in te."
Wonder Woman incrociò gli avambracci,lentamente,mentre i Chitauri si avvicinarono,sparando alla gamba di Flash.
"I miei fratelli non ti proteggeranno."disse Thanos e Diana incrociò velocemente gli avambracci provocando un'onda d'urto arancione che scagliò via Thanos che aveva cercato di colpirla.
Il nemico finì in un tunnel molto grande e conficcò la spada a terra,per fermare la spinta.
Diana prese la spada,mentre due Chitauri afferrarono Flash,portandolo via.
Wonder Woman corse verso di loro,spicco un salto e ne tagliò in due uno,poi spiccò un altro salto e trafisse il secondo.
Un terzo chitauro le arrivò alle spalle,ma Batman lanciò un arpione dal mezzi e trafisse l'essere.
"Attenti,sotto."disse Cyborg che volò verso di loro,trapassò il tetto del mezzo,poi fece uscire dei fili dal suo cannone e li fece entrare dentro un monitor all'interno della macchina.
"Grazie Alfred,ora ci penso io."disse Cyborg.
"Ehm...ci conosciamo?"disse Alfred.
Il mezzo si alzò e dai suoi lati uscirono due lancia missili che aprirono il fuoco.
Thanos colpì il primo con la spada,poi afferrò il secondo con la mano destra,lo guardo e poi si voltò verso di loro "Esseri primitivi."
Thanos puntò il missile contro una parete e lo lasciò,provocando un'esplosione.
"Sotto cosa siamo ora?"disse Flash.
"Il porto di Gotham."disse Batman e l'acqua iniziò ad inondare la galleria.
"Muovetevi tutti."disse Cyborg.
"Portalo fuori."disse Wonder Woman.
"Diana non c'è tempo."disse Batman che aiutava Flash a camminare.
"E poi ho paura anche di annegare."disse Flash.
"Tu sei un diversivo."disse Thanos "La madre mi chiama."
Thanos aprì un portale con la pietra blu e svanì.
"DIANA,ANDIAMO!"disse Flash e Wonder Woman corse verso il mezzo.
Nell'acqua che stava entrando c'era il Re del Mare con la corazza.
Indossava un armatura di squame che lo copriva dalla base del collo in giù.
La parte sui pettorali era verde come anche al centro della pancia,poi sui lati dei pettorali c'era una parte d'oro con due linee,una sotto i pettorali,le altre due più in basso che arrivate alla cintura d'oro all'altezza della vita,poi curvavano in alto verso i fianchi e la schiena,le spalle erano coperte da una corazza d'oro formata da tre placche circolari,poi bicipiti e la parte iniziale sotto il gomito era verde squamata,poi c'era un bracciale con la parte esterna delle braccia fatta di scaglie in parte dorate e in parte verdi.
I dorsi delle mani erano coperti da una stoffa dorata che passava tra pollice ed indice.
Al centro della cintura d'oro aveva una punta dorata,poi le gambe erano verdi,le ginocchia d'oro e gli stivali erano come i bracciali,in parte verdi,in parre d'oro.
Nella mano destra aveva il tridente.
Il Re del Mare saltò fuori dall'acqua,rotolò a terra,si alzò e conficcò il tridente sul suolo,provocando una forte onda d'urto che bloccò l'acqua e una luce celeste,tuttavia iniziò ad essere trascinato via e l'acqua continuò ad avanzare sommergendolo e sollevando la macchina di Batman che iniziò a aggrapparsi alla parete,costringendo tutti ad aggrapparsi al tettuccio del mezzo.
"Il teschio."disse Cyborg che uscì dal mezzo e volò via.
"Se l'è squagliata?"disse Flash.
Poco dopo Gordon era sulla scogliere,insieme a Batman e gli altri "Milioni di danni strutturali.
Non hai perso il tocco."
Diversi elicotteri si avvicinarono alla zona.
"Ma è bello vederti fare gioco di squadra."disse Gordon.
Il Re del Mare si avvicinò "Vestito da pipistrello.
Mi piace."
"Magari solo per un po'."disse Batman che andò dal Re del Mare "Cos'è che ti ha fatto cambiare idea?"
"Thanos."disse il Re del Mare "Ha preso il teschio da Atlantide."
"Ora gli manca solo il teschio perduto degli uomini."disse Diana.
"Se non ce l'ha già."disse Batman.
Cyborg atterrò sul posto con il terzo teschio "Non ce l'ha."
I chitauro erano sul tetto e intorno alla casa della famiglia che viveva presso la centrale nucleare nella città abbandonata.
La famiglia aveva barricato porte e finestre con tutti i mobili.
La bambina andò a prendere il ddt.
Selene arrivò zoppicando al nuovo rifugio dei mutanti e trovò Magneto,seduto accanto a Mistica che era ferita gravemente.
Katniss la abbracciò.
Magneto chiuse gli occhi di Mistica.
"Così sei fuggito?"disse Selene "Hai la minima idea di ciò che sta succedendo?"
"Cosa ti aspettavi da me?"disse Magneto "Che combattessi fino all'ultimo contro un nemico così potente?
Siamo nei guai,la nostra casa è persa,la mia più fedele aiutante è morta per colpa tua!
Sono sicuro che è a causa tua che quelle cose sono venute qui.
E perché lei è morta?
Perché lei ha aiutato te e questa ragazza."
"Lei è morta perché stava combattendo contro un nemico comune."disse Selene "E poi fuggire non è sopravvivere.
Quelli erano chiaturi,gli invasori di New York che hanno fatto si che il primo gruppo degli Avengers nascesse.
Non sono sconfitti,sono più potenti che mai.
Quella cosa era più potente di qualsiasi essere abbia mai visto da quando sono qui.
Dopo aver perso la battaglia anni fa,sono tornati per finirci e tu vuoi scappare?
Questa ragazza ha un potere divino immenso,è l'unica che potrebbe salvarci se perdiamo.
E la tua aiutante lo riteneva un valido motivo per morire."
Selene si avvicinò a Mistica,materializzò un coltello con cui fece un'incisione verticale sulla pancia e poi si fece un taglio sulla mano.
"Che stai facendo?"disse lui.
Selene mise la mano dentro la ferita,afferrò il cuore pronunciò alcune formule in lingua sconosciuta e Mistica riprese a respirare e la ferita si richiuse.
"Raven?"disse Magnato sorpreso e tutti gli altri rimasero sconvolti.
Selene si alzò e se ne andò via,prendendo il suo cappotto e uscendo dal rifugio.
Cyborg,il Re del Mare,Batman,Flash e Wonder Woman erano in abiti civili e stavano scendendo tramite un ascensore verso il rifugio di Batman.
Una porta scorrevole si aprì davanti a loro.
"Wow!"disse Flash che uscì "La nuova caverna è incredibile."
Barry si mosse a super-velocità e arrivò sulla rampa che conduceva alla macchina blindata "Come una Bat Caverna."
Barry si mosse a super velocità ed arrivò nella macchina.
"Barry!"disse Bruce e Barry uscì dall'auto a super-velocità,lasciando dietro si se dei fulmini e poi iniziò a muoversi ovunque.
"Mio padre lo chiamava l'artefatto paranormale."disse Cyborg "Fu trovato dagli inglesi durante la grande guerra.
Lo studiarono,ma non riuscirono a datarlo per quanto è antico.
Rimase in deposito fino alla notte in cui Solargirl cadde dal cielo,poi si accese come un albero di natale.
Lo portarono agli Star Labs dove mio padre lo definì una matrice di energia ectoplasmatica perpetua."
Cyborg mise la valigia sul tavolo.
"Oh,sembra una figata,io credevo che fosse una bomba atomica."disse Barry che era su una pedana.
"Un teschio distrugge mentre crea."disse Cyborg "È un ciclo vitale,ma un milione di volte più veloce.
Distrugge e poi porta equilibrio.
Mio padre era convinto che fosse la chiave di un'energia illimitata.
Nuove formule,accesso a dimensioni spirituali,capacità di analizzare l'anima,rigenerazione cellulare,incantesimi forse,ma è troppo instabile per controllarla."
"Ha usato una scatola madre di Darkseid su di te?"disse Bruce.
"Ho avuto un'incidente."disse Victor "Dovevo morire.
Mio padre ha pensato di usare la scatola per ricostruire delle parti di me con alcune migliorie cibernetiche.
Ma ha costruito una macchina cibernetica che può essere più forte di chi la ospita."
"Troppo."disse Bruce "Troppa vita."
Il Re del Mare si avvicinò "Che strani pensieri hai?"
"Muscoli,coordinazione,energia ectoplasmatica,integrità cellulare di base..."disse Bruce "Un essere umano può assorbirne solo una parte.
Il teschio era progettato per plasmare un pianeta e farlo ascendere in una dimensione astrale."
"Quindi?"disse Aguaman.
"Quindi se uno fosse più forte di un pianeta?"disse Bruce "Il suo cervello è spento, sue cellule sono dormienti,ma non possono decomporsi.
In un campo conduttore,una propulsione del teschio..."
"Potrebbe riportarla in vita."disse Flash.
"La nave kryptoniana ha una camera amniotica che sarebbe perfetta per..."disse Bruce.
"No."disse Diana.
"Diana..."disse Bruce.
"Bruce,no."disse Diana "Non sai con che tipo di potere hai a che fare."
"Anche se c'è una vaga possibilità..."disse Bruce.
"Di che cosa?"disse Diana "Di resuscitare una mostro come ha fatto Luthor?"
"Non aveva questa cosa."disse Bruce.
"Solargirl è morta."disse Diana "A tutti noi dispiace..."
"Non sappiamo in che stato sia."disse Bruce "L'energia spirituale sta conservando il suo corpo perfettamente,come se fosse incorruttibile.
Non possiamo riportarla indietro,ma questa roba va oltre i nostri limiti.
Anche il campo della scienza serve a migliorare le cose,a fare cose mai fatte,a migliorare la vita."
"O ad estinguerla."disse Diana "Il paranormale è come ogni altro potere,senza raziocinio,senza cuore,ci distrugge."
Stai mettendo a rischio delle vite.
La loro e forse quella di molti altri."
"Non abbiamo tempo per fare un gruppo di controllo,è un rischio che dobbiamo correre."disse Bruce "È necessario."
"Perché?"disse Diana irata "Per il tuo senso di colpa?
Bruce,io c'ero.
Ero in città quando è caduta.
Non hai ucciso tu Solargirl.
Prima o poi perfino tu devi voltare pagina."
"Chi te l'ha detto questo?"disse Bruce "Steve Rogers?"
Lei gli diede una spinta con la mano e lo mando contro delle casse e tre metri di distanza,Flash si mosse a super velocità e il Re del Mare si alzò.
"Solargirl era come un faro per il mondo."disse lui "Perché tu no?
Tu sai ispirare gli atri Diana.
Non solo salvi le persone,mostri a tutti la loro parte migliore eppure non ho mai sentito parlare di te fino a quando Luthor non ti ha stanato rubando una foto del tuo fidanzato morto.
Poi sei entrata a far parte della League.
Ti sei isolata per un secolo,quindi non parlare di voltare pagina."
"Lo sai vero che se lei ti uccide noi la copriamo?"disse Barry.
"Noi non siamo abbastanza."disse Bruce "E al momento non ci sono altri sufficientemente forti.
Ciascuno a modo suo è trattenuto e credetemi,Thanos non vuole disquisire di etica,è venuto perché vuole annientare il mondo.
E il modo per fermarlo è usare il suo potere.
Questo potere.
Contro di lui,subito."
"Sono d'accordo."disse Victor a braccia incrociate "Non mi piace l'idea di reintegrarmi con quella cosa,ma ho fatto dei calcoli mentre tu facevi lo stronzo e ci sono alte probabilità di riportarlo in vita."
"Certo,ma vogliamo riportarla in vita tipo: "Finalmente è tornata!",non in stile zombi,è così?"disse Flash alzandosi.
"Perdi qualcosa quando muori."disse Aguaman "Persino Solargirl.
Forse non la sua mente.
Forse la sua anima."
"Preparerò un piano d'emergenza."disse Bruce.
"Se si sveglia e tu sei la prima cosa che vede...ti servirà."disse Diana che andò via.
In un parcheggio di un palazzo vi era T'Challa,ossia Pantera Nera.
Era un uomo di colore,con capelli corti,barba corta e senza baffi.
Indossava una giacca e una cravatta nera,con pantaloni dello stesso colore.
Selene scese dal soffitto dietro di lui che si fermò e si voltò,non vedendo nessuno,poi voltandosi ancora si trovò Selene che gli puntava la mano destra,con una sfera di energia dentro,sul viso.
"Un branco di chitauri ha attaccato e distrutto un rifugio per mutanti la scorsa notte."disse Selene che rimase zitta per un istante "Non sei sorpreso.
Tu sapevi che i chitauri non sono estinti,come facevi?"
"Una informatore."disse T'Challa.
"Non mi intendo di informatori."disse Selene "Come facevi a saperlo?"
"Questo non è il posto giusto per parlarne e tu non vuoi uccidermi."disse T'Challa.
"Davvero?"disse Selene.
"No,perché non ti serve un attimo per farlo."disse T'Challa e Selene abbassò la mano.
I due andarono in una biblioteca e Selene si sedette su un tavolo,tenendo il cappotto addosso.
"Qualche anno fa erano tutti convinti che i chitauri fossero stati eliminati."disse T'Challa "I governanti dissero che avremmo dovuto concentrarci solo su altre razze."
T'Challa mise una cartellina sul tavolo "Un mese fa un mio informatore mi ha mandato queste."
Selene prese la cartellina e guardò le foto.
"Duecento sospetti attacchi di Chitauri,e uno di questi coinvolgeva Batman."disse T'Challa "Quindi mi sono chiesto:e se Loki non fosse il capo ma se fosse solo una pedina.
E se qualcuno avesse manovrato tutto fin dall'inizio?"
"E hai ragione."disse Selene "Ho affrontato il loro capo e ti assicuro che è moto più di un mortale.
C'è in gioco il mondo e forse l'intera realtà.
Lui è ancora sulla Terra,lo sento.
Devo trovarlo."
"Se hai ragione il posto dove si trova potrebbe essere un covo di Chitauri."disse T'Challa.
"È quello che spero."disse Selene "Non mi diverto da un po'."
"So che vuoi combattere,posso aiutarti."disse T'Challa.
"Perché?"disse Selene.
"Dimmi qual'è il tuo piano,Selene."disse T'Challa.
"Uccido quella carogna e ritorno con Katniss."disse Selene "Oppure ritorno con Katniss e lo uccido.
Oppure uccido tutti."
Batman stava mettendo a punto dei pezzi dei bracciali del suo costume.
Si trovava in un corridoio con pavimento e pareti di legno,dove vi erano molti reperti antichi.
Alfred arrivò con una bottiglia "Beh,è stato bello finché non è durato."
"Poteva fermarmi,praticamente l'ho sfidata a farlo."disse Bruce.
"Non capisco perché la sta provocando."disse Alfred posando il vassoio.
"Dobbiamo amplificare il segnale,mandalo dalle casse della batmobile."disse Bruce.
"Ecco,ora cambia argomento."disse Alfred.
"Ho un piano di emergenza."disse Bruce.
"Cosa…?"disse Alfred.
"Diana ha ragione riguardo al rischio,se le cose vanno male schieriamo le armi pesanti."disse Bruce.
"Ma questo non..."disse Alfred "Quelle sono armi molto pesanti.
Lei ha una squadra da guidare."
Bruce andò ad un tavolo a pendersi da bere "E Solargirl la terrebbe insieme meglio di quanto io possa fare,la sua forza è..."
"Non ha importanza quanto lei sia forte o quali capacità possa avere."disse Alfred.
"Lei era più umana di me."disse Bruce "Lei viveva per questo mondo.
Era innamorata,aveva un lavoro,malgrado i suoi poteri.
Al mondo serve Solargilr.
E alla squadra serve Chloe."
"E cosa serve a Chloe?"disse Alfred "Magari ora è in pace."
"Se ne farà una ragione."disse Bruce.
Flash e Cyborg stavano scavando davanti alla tomba di Chloe Sullivan.
"Sai io poteri farlo molto più velocemente,solo...è strano che mi sembri irrispettoso?"disse Flash.
"Si."disse Cyborg.
"Tu...tu senti di avere la certezza che noi non stiamo facendo una cosa tremendamente sbagliata e macabra?"disse Flash.
"Non proprio."disse Cyborg "Un po' si."
"Ok,allora perché abbiamo..."disse Flash.
"Perché ho visto Thanos da vicino."disse Cyborg "Le storie che ci ha raccontato Diana...io ci credo."
"Beh,dobbiamo fermarlo."disse Flash.
"Questo è il piano."disse Victor.
Barry mise il pugno destro in avanti "Questo è il piano."
Vedendo che Victor lo fissava e basta abbassò la mano "Ok...non siamo pronti per...non è adeguato..."
"Sei stato colpito da un fulmine?"disse Cyborg "Se la mai memoria non mi inganna."
"Si questa è la versione ridotta."disse Flash "E tu?
Qual'era la tua storia?"
"Esplosione."disse Victor "Risvegliato in laboratorio."
"Allora siamo gli incidenti."disse Flash.
"Si,esatto."disse Victor.
Barry affondo la pala nel terreno e sentì la cassa.
I due si guardarono.
Batman aveva il suo costume e stava accucciato su una trave di un palazzo in costruzione che dava sul laboratorio della nave kryptoniana."
"Ci avviciniamo alla nave Kryptoniana."disse Cyborg "Tempo all'arrivo:30 secondi."
Wonder Woman camminò sulla trave dietro di lui e indossava la sua corazza "Sono qui per lei."
"Giuro che non avrei mai..."disse Batman.
"Lascia stare."disse Diana che si voltò e andò via.
Barry si era vestiti militare e guidava un camion che era all'entrata dei laboratori.
Cyborg fece lampeggiare la luce sulla fronte e sul computer dei militai apparve l'immagine di Barry.
Il militare gli ridiede la tessera "Ok."
"Ok."disse Barry prendendola.
Dal camion scesero Wonder Woman,il Re del Mare,con la corazza e la bara di Chloe e Cyborg,mentre Batman arrivò calandosi con un arpione della pistola.
Entrarono nella nave che aprì una porta di metallo in tre parti diverse.
Il corridoio di metallo era irregolare,con luci ad intervalli regolari e un percorso al centro.
Arrivarono davanti alla vasca di acqua arancione.
"È pazzesco."disse Cyborg.
"È una follia."disse il Re del Mare.
"Ah,ma come?"disse Flash "Ora è una follia?"
"Meglio che voi pazzi sappiate quello che fate."disse il Re del Mare.
Sospese a mezz'aria c'erano delle macchine bianche allungate che erano formate da diverse placche ed avevano la parte superiore più grande di quella inferiore.
Il Re del Mare aprì la cassa e vide Chloe,con una foto che mostrava lei e Clark quando erano a Smallville.
Il Re del Mare prese il corpo in braccio,scese nell'acqua arancione e mise il corpo nell'acqua.
Cyborg prese il teschio dalla valigia,poi una delle macchine volanti aprì la parte superiore che aveva una placca con un buco al centro,Victor infilò all'interno un filo di metallo uscito dalla sua mano e poi parlò "Luthor ha bruciato i circuiti richiamando la sua creatura.
La carica non basta a risvegliare il teschio."
"Forse posso provarci io."disse Flash "Facendo toccare i cavi se vado abbastanza distante.
Sono conduttore di un'enorme corrente elettrica,potrei risvegliare il teschio se questo è ancora quello che vogliamo."
Diana guardò Batman.
"Dobbiamo provare."disse Batman.
Flash si mosse a super velocità,andando nel corridoio,lasciando scariche elettriche intorno a se"Questa dev'essere la fine della corsa,quindi sono in posizione."
Diana guardò una delle macchine che aveva preso il teschio.
"Il teschio è pronto."disse Cyborg "Devi caricarla nel momento in cui tocca il liquido.
5."
"Diana ha ragione."disse il Re del Mare "È una pessima idea."
"4."disse Cyborg "3.
2.
1."
La scatola fu lasciata e Flash corse lasciando scariche elettriche,e toccò il teschio con un dito,dandogli energia elettrica,poi cadde in un buco nella parete dietro.
Chloe aprì gli occhi e dall'acqua uscì un enorme raggio rosso che trapassò il soffitto e lei volò fuori,restando senza la parte superiore dei vestiti,mentre il teschio cadde su un macchina danneggiandola.
Due poliziotti uscirono dalla macchina e videro Choe atterrare davanti alla statua e lei si guardò intorno camminando a piedi scalzi.
Si voltò sentendo dei suoni e vide che tutti gli altri erano arrivati dietro di lei,tranne Batman.
"È tornata."disse Diana sorridendo.
Chloe li guardò con aria confusa e poi usò la vista a raggi x su di loro,poi usò quella spirituale,vedendo che Diana e il Re del Mare avevano un'anima diversa da quella degli altri.
"Non sta tanto bene."disse il Re del Mare.
"Ci sta scansionando."disse Cyborg.
"Cosa?"disse Flash.
"Rilassati Artur,hai l'adrenalina a mille."disse Cyborg.
"Perché non sta bene."disse il Re del Mare.
"Oh,no."disse Flash "Dobbiamo metterci in ginocchio.
O metterci a pancia insù?"
Chloe fece qualche passo avanti.
Cyborg fece alcuni gesti con la testa,poi il suo braccio sinistro si mosse e si trasformò in un cannone.
"Victor?"disse Flash.
"Fermati Victor."disse Diana.
Victor mise il braccio sul cannone.
"Che stai facendo?"disse il Re del Mare.
"È il sistema di difesa dell'armatura,non lo controllo."disse Victor mentre il cannone,che aveva un missile in cima, puntò il braccio verso Solargirl.
"Fermati."disse Diana.
"VICTOR,NO!"disse Flash.
"Victor!"disse il Re del Mare.
"VICTOR TROVA DEI PENSIERI FELICI..."disse Flash.
Chloe li guardava con uno sguardo assente e chiuse i pugni.
"DIANA SPEGNILO TU!"disse il Re del Mare e il missile partì contro Solargirl,che semplicemente si scansò a destra e il colpo fece esplodere una delle tavole di pietra che erano dietro i resti della statua.
Tutti guardarono con aria preoccupata.
Chloe si voltò verso di loro,facendo un sorriso maligno.
"CHLOE,NO!"urlò Diana,mentre gli occhi di Solargirl diventavano rossi e da essi usciva un raggio laser.
Cyborg mise davanti a se uno scudo formato con il braccio destro che deviò parte del laser sull'auto della polizia,prima che Victor fosse scagliato via.
"È confusa perché non sa chi è."disse Diana.
Chloe prese la sua statua e la scagliò contro Diana che prese la spada,che colpì la testa,mandandola in frantumi e illuminando la parte iniziale della lama di energia arancione.
"Artur,dobbiamo fermarla."disse Diana.
Il Re del Mare spiccò un salto e Chloe gli sferrò un pugno scagliandolo via e provocando un'onda d'urto,poi parò con la spalla lo scudo di Wonder Woman che gli saltò addosso.
Chloe diede un sinistro all'arma,provocando un'onda d'urto e scagliandola via.
"CI PENSO IO!"disse Cyborg che sparò una sfera azzurra dal cannone colpendola al petto.
Chloe sorrise,Diana prese la sua frusta e glie la lanciò contro,Solargirl la afferrò con la mano destra e la frusta si attorciglio intorno all'avambraccio e al bicipite illuminandosi di energia arancione.
Diana tirò verso di se,facendole fare un passò avanti,poi Chloe tirò verso di se,trascinandola con facilita.
Wonder Woman mise i piedi contro uno scalino danneggiandolo "Chloe Sullivan,prediletta di Atena.
Ricordati chi sei."
Chloe guardò la frusta suo suo braccio.
"Dimmi chi sei..."disse Diana e Chloe diede una forte strattonata al suo braccio,facendola volare verso di se e afferrandola per la cintura sulla sua parte destra del petto,fermo con il braccio sinistro il tridente del Re del Mare,mentre Cyborg le volò contro e la afferrò,ma non riuscì a farla muovere di un millimetro.
Flash corse a super velocità,passando sul lato destro di Chloe che mosse la pupilla dell'occhio verso di lui che rimase sbalordito nel vedere che la testa di Chloe si spostava alla stessa velocità a cui lui si muoveva.
Con un semplice movimento,Solargirl si sbarazzo di tutti gli altri e cercò di sferrare un pugno verso Flash che si gettò a terra e rotolò verso le rocce,mentre Chloe spiccava un salto verso di lui.
Barry si spostò e Chloe fece un cratere,poi Flash evitò diversi dei suoi pugni che frantumarono le tavole di pietra dietro di se,poi Flash le diede una leggera spinta,ma Chloe lo mandò contro una delle pietre intatte.
"Chloe."disse Batman.
Chloe lo vide "Io ti conosco."
Diana atterrò a diversi metri da Chloe,frantumando il terreno,mentre l'altra si avvicinava "Ti prego non costringermi a farlo."
Chloe avanzò verso di lei e Diana provò ad incrociare le braccia,ma l'altra si mosse a super velocità e bloccò i due bracciali prima che si scontrassero,poi le spalancò le braccia e le diede una testata provocando un'onda d'urto.
Wonder Woman rispose con una testata,poi Chloe sorrise,si sollevò a mezz'aria e le diede una seconda testata,che la mando a terra,provocando un cratere.
Solargirl volò verso Batman e gli diede un colpo con l'avambraccio destro che lo fece volare contro una macchina che fu danneggiata.
"Alfred,le armi…."disse Bruce,ma Chloe gli afferrò la mascella con la mano destra sollevando entrambi a mezz'aria.
"Non vuoi lasciarmi vivere."disse Chloe "Non vuoi lasciami morire."
"Il mondo ha bisogno di te."disse Batman.
"Ma ha bisogno di te?"disse Solargirl.
Solargirl si avvicinò al suo viso sorridendo "Dimmi...tu sanguini?"
"Chloe."disse Clark che atterrò con il costume indosso.
"Clark."disse Chloe che lasciò cadere Batman.
In quel momento si aprì un portale in cui venne risucchiata la scatola madre e da cui uscì Thanos.
Chloe materializzò un nuovo costume.
Aveva una tuta aderente nera,lucida che copriva il seno,le spalle e le braccia,lasciando scoperto l'inizio del petto.
Le spalle avevano due placche nere,circondate da delle linee argentate,come anche i polsi.
Sugli avambracci c'erano tre linee nere oblique,al centro del petto c'era un triangolo con la punta diretta verso il basso,con i lati argentati,l'interno rosso e una "S"d'argento al centro.
La pancia era scoperta da poco sotto il seno,che aveva una linea argentata sulla fine del costume,fino alla vita dove c'era una cintura d'argento,con un triangolo argentato al centro,con la punta diretta verso il basso,da cui partiva una minigonna nera,con i bordi arancioni.
Le gambe erano scoperte fino a poso sotto le ginocchia dove c'erano degli stivali neri con la parte iniziale,appuntita,d'argento e anche la parte finale del piede era dello stesso materiale.
Dalle spalle partiva un mantello nero esternamente e rosso all'interno,largo e lungo fino a terra.
I suoi capelli aumentarono di misura arrivando fino alle scapole sulla schiena e c'erano diverse ciocche sul davanti.
"Ora che si fa?"disse Cyborg.
"Ora...voi morite."disse Thanos chiudendo il guanto,illuminando la pietra viola e provocando un esplosione immensa.
Superman atterrò sul posto e usò il soffio congelante per ghiacciare il nemico completamente,mentre Thanos alzava entrambe le braccia.
Il ghiaccio si ruppe e Clark afferrò entrambe le mani del titano.
Il terreno sotto le gambe di Superman si spaccò tre volte,poi lui riuscì a spingere via le mani dell'avversario che strusciò con i piedi sulla strada,poi gli corse contro e sferrò un pugno,ma Superman lo evitò,spiccò un salto,rompendo l'asfalto e diede un pugno al volto dell'avversario,poi un secondo colpo,ma il terzo fu afferrato dalla mano destra di Thanos che lo guardo sorridente,diede una strattonata alla sua mano e gli sferrò un pugno al volto con il guanto,poi lo colpì con l'avambraccio sinistro e lo scagliò via.
Thanos spiccò un saltò,Clark spiccò il volo,i due si afferrarono e caddero su un'auto,facendola esplodere.
Thanos corse facendo strusciare Clark sull'asfalto,usando la mano destra,poi lo sollevo e gli diede un sinistro che lo scagliò via,facendolo sbattere contro il tetto di un palazzo nelle vicinanze.
Chloe e Flash si rialzarono e Thanos illuminò la pietra viola.
"Dobbiamo muoverci e alla svelta."disse Flash.
"Non è un problema per me."disse Chloe.
Dal guanto di Thanos uscì un raggio viola che si divise in due,così Chloe volò via e Flash corse in strada.
"Si stanno dividendo."disse Flash "Possono farlo?"
"Credo di si."disse Chloe.
Flash passò tra diverse macchine,muovendosi a zig-zag, e il raggio le trapassò tutte,poi passò in mezzo a diversi chitauri che erano per le strade e il raggio trapassò anche loro e alla fine scomparve.
Flash cadde a terra ansimando "Non ho mai dovuto prendere fiato prima d'ora.
Oh no,Chloe."
Solargirl volò verso l'alto accanto ad un palazzo,facendo esplodere i vetri e il raggio la seguì,poi iniziò a volare tra i palazzi,ma alla fine fu colpita e cadde a terra.
Superman volò verso Thanos e,stando a mezz'aria, gli diede tre colpi al viso,uno alla pancia,uno al mento,uno al viso,due alla pancia,uno al volto,facendo piegare il nemico verso destra,lo colpì ancora al volto,mandandolo a sinistra e poi ancora al viso,facendolo indietreggiare,poi gli diede un sinistro allo stomaco,uni le mani e lo colpì,facendolo sollevare da terra e mandandolo in un furgone che esplose.
Thanos si rialzò "Divertente."
Superman gli volò contro,lo afferrò alla vita e lo spinse all'indietro,verso delle macerie,poi l'avversario lo afferrò con entrambe le braccia,lo sollevò a testa in giù e lo gettò a terra fracassando il terreno intorno per molti metri e facendo uscire onde d'urto dal suolo,poi lo prese per le gambe e lo gettò a terra,gli diede un calcio e lo mandò contro delle macerie,gli afferrò la gola con la mano sinistra ed iniziò a colpirgli la testa,infilandola sempre di più nelle macerie,poi lo fece cadere a terra e gli infilò la testa ne suolo,con il piede,provocando un cratere,poi iniziò a calpestarlo.
Superman si mosse a super velocità e gli mise il braccio destro intorno alla gola e quello sinistro sotto l'ascella sinistra,sollevandolo in aria e poi scagliandolo via.
Thanos atterrò su un palazzo,trapassando tutti i piani e facendo esplodere la base,causando la caduta dell'edificio.
Il titano pazzo emerse dalle macerie e Superman atterrò parlando a dei civili.
"Andate via di qui."disse Superman "Subito."
"Clark."disse Batman da lontano e Superman lo udì "Non è sicuro."
"Questa è la mia missione."disse Superman.
Thanos gli corse intorno e Superman volò verso di lui colpendogli il pugno destro con il suo e provocando un'onda d'urto che scagliò via entrambi,poi i due andarono l'uno contro l'altro.
Superman gli diede tre pugni molto veloci,stando sospeso a mezz'aria,poi Thanos girò su se stesso e gli diede una gomitata con il braccio sinistro mandandolo a terra,poi Clark si spostò evitando un destro che provocò un cratere a terra,volò contro di lui dandogli una ginocchiata sul mento,gli mise le mani nella bocca,fece una capriola e lo scagliò via,facendogli trapassare un palazzo.
Un altro colpo fece crepare le vetrate degli edifici.
Superman lo afferrò e gli fece trapassare un altro palazzo,poi lo gettò verso una centrale elettrica,facendogli trapassare tutti i cavi provocando delle esplosioni e poi mandandolo contro il generatore,facendogli prendere una scossa elettrica.
Superman arrivò davanti a Thanos e stava per colpirlo,ma l'altro lo afferrò alla gola,corse verso i rottami e mise Clark davanti a se,trapassandoli e provocando anche qualche esplosione,poi salì su una macchina,spiccò un salto di centinaia di metri e puntò la mano con Superman verso il basso,trapassando l'asfalto e danneggiando il suolo della metropolitana,poi mise entrambe le mani sul collo del nemico.
Superman fece uscire dai suoi occhi i raggi laser mandando Thanos contro il soffitto della stazione,poi il nemico lo prese per una gamba,scagliandolo via,facendogli trapassare una colonna e mandandolo a danneggiare il muro opposto,oltre i binari,poi si dovette spostare,poiché Thanos aveva spiccato un salto e colpì il muro con entrambe le braccia,provocando un buco,poi corse verso di lui,sferrando un sinistro che Clark parò con l'avambraccio destro,afferrò il pugno destro con entrambe le braccia e scagliò il nemico sui binari che si ruppero.
Clark si appoggiò ad una colonna,ansimando e volò verso il nemico,che si voltò e gli diede uno schiaffo,facendolo strisciare contro il soffitto della galleria,Clark lo afferrò e lo spinse verso il muro,mentre passava il treno,poi Thanos gli afferrò la testa,strusciandogliela contro il treno.
Clark cadde a terra e il nemico lo afferrò.
Da sotto il cratere si udirono dei boati che si fecero sempre più forti,poi interi tratti di strada si abbozzarono verso l'alto e infine Superman fu scagliato fuori e andò a sbattere contro un palazzo,candendo a terra e provocando un buco.
I membri della Justice League uscirono da sotto le macerie,mentre sul posto arrivarono Shazam e Power Ring.
Shazam era un uomo con capelli neri,corti,una tuta aderente rossa,con una saetta lucente gialla,al centro del petto,dei bracciali d'oro che coprivano metà degli avambracci,una cintura d'oro,stivali d'oro e una mantello bianco lungo che arrivava fino a terra,con un cappuccio bianco e due fermargli d'oro.
Power Ring era una donna dalla pelle abbronzata,con capelli neri lunghi,un quadrifoglio verde sull'occhio destro e aveva il corpo ricoperto da una tuta aderente verde smeraldo,con un quadrifoglio verde,ma più scuro,al centro del petto,i bicipiti erano neri e gli avambracci e le mani coperti da un costume bianco,con i bordi neri,dalla vita in giù c'era il costume nero con stivali verdi.
Nella mano destra,al medio,c'era un anello verde,con un quadrifoglio intorno e intorno a lei c'era un'aura di fuoco verde.
Flash arrivò tra le macerie dove c'erano gli altri "Stanno combattendo e Superman non se la sta cavando bene."
"Cos'è quel guanto che indossa?"disse Batman.
"Non lo so."disse Diana.
"Vado a prenderlo io."disse Power Ring.
"No!"disse Batman "Non ce la faresti da sola.
Morirai."
"Va bene."disse Power Ring,mentre i chitauri volavano in cielo e Thanos volava lentamente lanciando raggi dalla pietra "Dobbiamo tentare un attacco combinato."
"Concordo."disse Cyborg.
"EVVIVA,ANDIAMO!"disse Shazam allegro.
"Qual'è il piano?"disse Flash.
"Beh,ha sparato quel raggio dal guanto,giusto?"disse Power Ring.
"È deciso allora."disse Diana prendendo la spada "Distruggiamo il guanto."
"Bene,cercherò di attirare la sua attenzione."disse Power Ring.
"Diana,tu starai a distanza di tiro per trafiggere la mano sinistra di quel figlio di puttana."disse Batman.
"Si,sono d'accordo!"disse Shazam.
"E per l'invasione di alieni che piovono dal cielo?"disse Flash "Che facciamo?"
"Forse riuscirei a spedirli da dove sono venuti,aprendo dei portali."disse Cyborg.
"Per me va bene."disse Power Ring che si sollevò in aria.
"Andiamo squadra."disse Shazam che emanò delle scariche elettriche e volò via e gli altri lo seguirono.
"È fantastico!"disse Shazam che volò verso il basso,sollevò una macchina e la tirò contro un chitauro,poi Victor volò addosso ad un altro uccidendolo e sparò sul viso del terzo con il cannone.
"Ok,ricordatevi,io lo distrarrò…"disse Power Ring.
"EHI!"disse Shazam volando verso di lui.
"Cosa diav..."disse Jessica.
Shazam volò con i pugno sinistro pieno di scariche elettriche,Thanos si voltò lentamente e lo afferrò con la mano destra,poi,vedendo che emanava scariche elettriche,lo mosse verso gli altri e un fulmine colpì Cyborg,Flash corse su un palazzo,spiccò un salto,ma fu colpito da una scarica elettrica,poi spiccò un altro salto,colpendo il nemico,poi ripeté l'operazione,mentre Power Ring illuminava l'anello.
Diana e Jessica evitarono un'altra scarica elettrica.
"Portalo via da qui!"disse Power Ring.
Flash continuava a saltare a colpire Thanos,poi Diana gli colpì la maglietta con la spada,ma senza ferirlo,poi Thanos le tirò addosso Shazam mandandoli in strada.
Flash lo colpì ancora,poi Power Ring materializzò una mazza verde,molto grande e lo colpì in testa fracassando l'arma,poi materializzò uno scudo verde che fu frantumato da un pugno.
Jessica cadde accanto a Diana e l'altro.
"Qual'è il tuo problema?"disse Jessica.
"Ci pensavo io."disse Shazam.
"Amico,non gli hai fatto un bel niente!"disse Power Ring "Avevamo un piano!"
Cyborg colpì un chiatauro alle spalle di Jessica con il cannone.
"Ragazzi,andiamo."disse Cyborg.
Diana si alzò e diede un pungo a Shazam mandandolo contro un muro che fu danneggiato.
"Sei un guerriero,non un bambino,comportati come tale."disse Diana.
"Sissignora!"disse Shazam.
"Ora seguimi per la vittoria!"disse Diana che volò via e lui le andò dietro.
Tutti volarono verso di lui,ma Thanos provocò un'altra esplosione con il guanto.
Superman volò addosso a Thanos ,facendolo strusciare,ma il nemico lo colpì con entrambe le braccia provocando un cratere.
"Non ho mai visto Superman prenderne così tante."disse un ragazzo che scattava delle foto accanto ad una donna "Eppure lui glie ne sta dando."
Thanos prese la testa di Superman con la mano sinistra,lo sollevò e provò a colpirlo,ma Clark gli fermò il pugno con la mano e gli diede un sinistro che lo fece barcollare,poi altri due pugni e un terzo che lo fece allontanare,poi Clark cadde a terra e vide che il nemico era caduto su un camion,ma Thanos si rialzò subito.
"È futile resistere."disse Thanos avvinandosi.
Clark gli corse in contro e gli sferrò un destro,ma Thanos lo parò con l'avambraccio sinistro,poi Superman tentò con l'altro braccio,ma il colpo fu parato e Thanos gli diede una testata.
Al telegiornale c'era una donna che parlava "Per chi si fosse appena sintonizzato, Metroposi è teatro di violenti combattimenti.
La Justice League e Superman stanno cercando di neutralizzare una creatura responsabile di una devastazione immensa,ma per il momento non è chiaro chi stia avendo la meglio."
Superman afferrò Thano e i due andarono dentro un edificio,poi Clark uscì dal tetto,mentre il palazzo crollava.
Clark fu scagliato a terra e rimbalzo più volte provocando crateri.
Thanos atterrò provocando un cratere,prese l'avversario per la testa,con la mano sinistra e lo sollevò.
Il ragazzo con la macchina fotografica arrivò sul posto insieme all'altra.
Poi cominciò a dargli dei pugni nello stomaco per quattro volte facendogli sputare sangue,poi lo fece cadere a terra.
"Credi che stavolta Superman..."disse il ragazzo.
"Fotografa tutto."disse lei.
Superman si mosse a super velocità e afferrò il nemico alle spalle,lo portò in orbita,lasciando un cratere e poi andò verso il basso.
I due iniziarono a picchiarsi mentre prendevano fuoco.
Arrivarono a terra e distrussero parte della città,lasciando un cratere immenso.
Thanos uscì volando,mentre Clark uscì camminando dalle macerie e cadendo a terra,poi il dio si sposto sull'acqua e dei chitauri,su dei mezzi,iniziarono a volargli in cerchio intorno.
Thanos lanciò un raggio dalla pietra contro la Justice League colpendo Diana,mentre gli altri iniziarono a colpire i chiatauri.
Flash corse sull'acqua e Thanos lanciò un raggio viola dal guanto,ma Flash evitò ed iniziò a girargli intorno provocando un tornado d'acqua e ogni tanto usciva dall'acqua per colpirlo a più riprese,poi dovette fuggire per sfuggire al raggio che era uscito dal guanto del nemico.
Shazam passò sotto il raggio,si riempì di scariche elettriche e diede due colpi a Thanos che gli afferrò la mano sinistra con la destra e gli diede un pugno,poi fece uscire il raggio viola e lo mandò contro un palazzo.
Cyborg gli sparò un raggio sulla schiena e poi volò sopra di lui,Thanos fece uscire il raggio dal guanto che iniziò a seguirlo,ma Cyborg volò tra le astronavi dei chitauri che furono colpiti.
Thanos rise e poi fu colpito da una forte luce verde che lo scagliò via,facendogli spostare una grande massa d'acqua,ma il titano rimase comunque sospeso.
"Prendi questo!"disse Power Ring che lanciò diverse sfere di energia verde dall'anello,mentre Thanos spiccava il volo verso di lei,poi usò la pietra blu per arrivargli alle spalle,Jessica materializzò una barriera verde che però fu frantumata dal pugno dell'essere che la mandò in acqua,poi il pugno di Thanos si scontro con quello pieno di elettricità di Shazam che evitò un secondo colpo e Diana gli diede un calcio sulle spalle,mandandolo verso il basso,ma senza farlo finire in acqua.
Thanos la scagliò via e lei rimase sospesa in aria.
"Andiamo,gigante."disse Diana "Mi sto annoiando."
"Questo mondo mi appartiene."disse Thanos che evitò diversi fendenti,sverrò un pugno,ma lei lo evitò,facendo una capriola sul suo braccio e legandogli la corda luminescente intorno al collo trascina dolo verso il basso.
Thanos mise la mano sinistra verso l'acqua e fermò la caduta,mentre l'acqua bolliva.
Diana legò la corda ancora più stretta,ma dalla mano di Thanos uscì un raggio che andò verso di lei costringendola a ripararsi con i bracciali sulle mani.
Wonder Woman spiccò un salto e dall'acqua uscì un sottomarino di energia verde che scagliò via il nemico.
"È più forte di quanto ricordassi."disse Diana "Riuniamoci."
La Justice League si riunì nel porto vicino alle navi,a mezz'aria.
Thanos li guardò e sorrise,poi volò verso di loro seguito dai chiatauri e diede una testata a Wonder Woman,trascinandola con se e facendole sfondare diverse strutture e la tenne a terra con la mano,facendole fare una lunga scia sul terreno.
I due raggiunsero un palazzo,lo trapassarono ed entrarono nell'altro edificio.
Thanos iniziò a colpire furiosamente Wonder Woman per mote volte.
Flash arrivò correndo a super velocità e lo colpì tre volte al viso,poi tentò una quarta,ma Thanos si sollevò un po' di più dal suolo e gli diede un pugno,mandandolo contro una parete che cedette,poi il gigante fece brillare la pietra viola e lanciò il raggio,ma Power Ring si mise davanti e formò uno scudo di energia verde e lo mandò contro Thanos con il raggio incorporato e provocò un'esplosione.
Shazam volò verso il nemico lanciando scariche elettriche a distanza e Thanos incrociò le braccia,ma poi fu colpito alla schiena dal raggio di Cyborg.
Thanos volò contro Victor,schiacciando Cyborg contro una colonna e gettandolo a terra,con la mano destra,poi sollevò la mano sinistra,ma fu colpito dal cannone,tuttavia Thanos lo colpì più volte,poi Cyborg lo scagliò via e gli fece trapassare una colonna,gli fece attraversare tutte le pareti del palazzo e alla fine trapassò il muro del palazzo accanto.
Shazam gli volò contro,con entrambi i pugni in avanti e colpendolo gli diede una forte scossa elettrica,poi Thanos si girò,lo afferrò e lo scagliò via,mandandolo contro un muro e facendo saltare una colonna,provocando un crollo.
Diana spiccò un salto e gli diede un calcio in testa,poi gli diede un pugno al viso mandandolo in alto e gli fece trapassare molti piani a forza di pugni,mentre il palazzo cadeva.
Thanos fu scagliato in alto verso il cielo,mentre Diana volava verso di lui con Cyborg,Power Ring e Shazam dietro.
Dei chitauri volarono verso di loro sparando,ma Wonder Woman uccise in un istante e continuò a volare verso il nemico che stava ricadendo verso il basso.
Diana gli diede un pugno,mentre cadeva,Shazam lo colpì con le scariche elettriche,Cyborg con il raggio laser del cannone,poi si mise alle sua destra sparando ancora,ma Thanos incrociò le braccia,poi Power Ring creò un pugno verde facendogli sfondare la parete di un grattacielo.
Thanos si sporse dal buco e i quattro gli volarono addosso,facendolo uscire dalla parte opposta,Power Ring lo colpì con un raggio facendolo cadere,aiutato dal cannone di Victor,Diana gli volò contro ,gli legò la frusta intorno al collo e poi immobilizzò l'intero corpo.
Thanos rimase a mezz'aria,cercando di liberarsi,mentre Shazam creò una sfera di elettricità con le sue mani,le cui scariche colpirono tutti i mezzi chiaturi intorno facendoli cadere,poi lanciò la sfera, diede la scossa a Thanos,poi,vedendone altri,Shazam creò una seconda sfera e la fece esplodere provocando un'onda d'urto che travolse i chiatauri.
Cyobrg e Power Ring lanciarono i raggi e Shazam continuò a dare la scossa elettrica.
Thanos che era immobilizzato sia dalla frusta,sia dallo scudo di Power Ring,ruppe la sua prigione,provocando un'onda d'urto scagliando via tutti.
Shazam creò una seconda sfera e glie la tirò nell'occhio sinistro.
Thanos urlò e cadde a terra provocando un frastuono enorme.
"Abbiamo vinto?"disse Shazam.
"Non credo."disse Cyborg che volò verso il basso con Diana e lanciò vari missili contro Thanos che volava basso e che colpì Wonder Woman,poi Shazam gli volò addosso con entrambe le braccia,mandandolo contro un palazzo,mentre Power Ring lanciava il raggio su diverse navette chitauri.
"Gli abbiamo lanciato una quantità enorme di energia nell'occhio e ancora sta in piedi e non ha subito danni alla vista."disse Power Ring che ne colpì un altro "Se non cade entro poco tempo,saranno guai."
Cyborg lanciò un raggio di energia contro diversi soldati alieni,poi i due atterrarono ed iniziarono a lanciare raggi.
"Che altro possiamo fare?"
"Proviamo a spedirlo lontano da qui."disse Cyborg.
Diana aveva sollevato una navetta dei chitauri e la scagliò via,poi diede un pugno ad uno degli alieni.
Cyborg ne colpì uno e Wonder Woman ne scagliò via un altro.
"Devo concentrarmi."disse Cyborg che sparò ad altri alieni,poi chiuse gli occhi e si aprì un portale che risucchio via le navette.
Flash corse per strada,con Thanos dietro che lo inseguiva,ma Shazam lanciò due fulmini scagliandolo via,ma si prese un pugno,quando gli volò contro.
Dietro di lui sia aprì un portale che tentò di risucchiarlo,ma Thanos restò a mezz'aria.
"Spingetelo dentro!"disse Diana.
Shazam gli volò con entrambi i pugni tesi verso la nuca,dandogli delle forti scariche elettriche,ma Thanos si voltò e lo scagliò a terra,poi ci mise in ginocchio destro sopra,provocando un buco sul terreno,poi si alzò e tentò di dargli un pugno,ma Diana gli mise la frusta intorno al polso del guanto e tenne la frusta insieme e a Flash,ma Thanos resisteva.
"FOLLI,IO SONO IL DESTINO!"disse il gigante,ma Solargirl apparve volandogli addosso e dandogli una gomitata sinistra,facendolo strusciare sul terreno.
"Non me ne frega niente."disse Solargirl che gli volò contro e gli diede un pugno al volto,ma poi Thanos le afferrò entrambi i pugni con le mani,ma poi mise i piedi a terra e cadde su un ginocchio,poi Chloe gli diede una ginocchiata e lo mando a diversi metri di distanza,gli afferrò la testa e gli lanciò i raggi laser degli occhi sul volto,poi lo tirò verso il portale,un fulmine di Shazam lo colpì e anche il raggio verde di Power Ring ,ma Thanos mise le mani in avanti parando i raggi con i palmi,ma Barry gli diede una serie di pugni alla schiena a super velocità,poi Solargirl e Wonder Woman gli volarono contro e lo afferrarono alla gola con una mano,spingendolo verso il portale.
Thanos si afferrò ai bordi del portale e i due gli diedero un pugno contemporaneamente,poi un altro e poi altri due insieme.
Shazam arrivò e lanciò scariche elettriche,mentre le due continuavano a colpirlo con tutti pugni che potevano,ma Thanos uscì dal portale,lanciò un raggio che li colpì tutti e due e poi colpì Shazam.
Batman gli lanciò due granate esplosive addosso,poi gli lanciò la cintura sul petto e da essa si attivò un propulsore che lo mandò verso i portale di nuovo,poi il propulsore terminò,così il gigante uscì di nuovo,ma Solargirl gli diede diversi pugni al viso,ma fu colpita,come anche Diana,Shazam,Power Ring fu afferrata e lanciata a terra,Solagirl fu colpita ancora e anche Batman che fu preso di striscio.
Solargir costrinse Thanos ad aggrapparsi al portale a forza di pugni,ma il nemico la afferrò con entrambe le braccia e la strinse a se stesso stritolandola.
"Donna,tu verrai con me."disse Thanos.
"Neanche per sogno."disse Chloe che illuminò i suoi occhi e gli diede una testata,costringendolo ad aggrapparsi al portale,Shazam lanciò i fulmini,Diana la spada,Power Ring lanciò il raggio,Batman i pipistrelli esplosivi,Cyobrg il raggio dal cannone e Solargirl i raggi laser dagli occhi,provocando un'esplosione enorme.
Thanos era nel portale che si stava chiudendo e lui tentava di mantenerlo aperto con le mani,ma Chloe gli volò contro e gli diede un pugno mandandolo dentro.
Il portale si chiuse.
Power Ring cadde a terra "Che figlio di puttana."
"Ci sono altri attacchi di chitauri a Star City."disse Batman.
"Ce ne occupiamo io e Shazam."disse Power Ring.
"Si,sarà divertente."disse Shazam.
Chloe guardò un'enorme colonna di fumo al dentro di Metropolis "Clark."
"Vai pure."disse Diana e Chloe si sollevò a mezz'aria.
Batman era a terra e si toccava la gamba sinistra "Oh si,qualcosa sanguina decisamente."
Diana restò a guardare la colonna di fumo al centro della città e Cyborg arrivò.
"Il teschio."disse Diana "Ha preso l'ultimo."
Chloe atterrò davanti alla casa dei suoi genitori,con Superman tra le braccia.
"Chloe,sei davvero tu?"disse Clark.
"Si,Clark."disse Chloe.
"Mi hai portato qui."disse lui "Ti sei ricordata."
"È la casa dei miei."disse Solargirl che si avvicinò alla porta.
Il Re del Mare era nella caverna di Batman,e tirò un computer contro una parete.
Batman era dietro di lui,senza la maschera,ma con il costume.
"Non fare così."disse Bruce,mentre Diana limava la spada con un sasso.
"Ci hanno appena fatto il culo."disse il Re del Mare irato "Sono stato lasciato ad affrontare una valanga di invasori da solo.
E Thanos ha il terzo teschio!"
"Allora troviamoli."disse Diana "Se i teschi sono l'uno vicino all'altro ci sarà una qualche fonte di energia."
"Thanos li terrà dove non c'è segnale,ne internet,ne copertura satellitare."disse Cyborg.
"Il cerchio si restringe."disse Batman.
"Non abbastanza."disse Victor che guardava da un vetro,con la braccia incrociate dietro la schiena.
"Allora non sai come trovarle o magari non vuoi."disse il Re del Mare.
Cyborg estrasse un cannone dalla mano destra che emanava energia azzurra e si voltò.
"È stato perfetto per far incazzare Solargirl."disse il Re del Mare.
"Guarda che io non lo faccio apposta."disse Cyborg.
"Certo."disse il Re del Mare "Perché non controlli la macchina."
"Ah,scusate,questo è un brutto momento per parlare della mia glicemia?"disse Flash che era senza la maschera,ma con il costume e seduto ad un tavolo.
Il Re del Mare se ne andò.
"È che ho molta fame."disse Flash.
Diana di avvicinò a Cyborg e gli mise una mano sulla spalla "Victor.
Tu puoi trovare quelle scatole,ne sono convinta.
Lo so che ti spaventa,ma se ti stravolge...te lo prometto,ti tireremo fuori noi."
"Tieni il sirenetto lontano da me mentre lavoro."disse Victor e Diana sorrise.
"Barry,va a cercare Alfred nei suoi alloggi,poi torna qui e controlla online."disse Bruce camminando.
Bruce parlò con il Re del Mare "Ascolta,volevo sapere se potevi mettere in giro...ecco...un'antenna...tipo acquatica...insomma tu parli con i pesci?"
"È l'acqua a parlare."disse il Re del Mare.
"Ovvio."disse Bruce.
"Se la corrente arriva in modo strano può indicare la via."disse il Re del Mare.
"Ok."disse Bruce che andò via tenendosi la spalla sinistra e Diana se ne accorse.
Batman andò nel corridoio di legno,si tolse il mantello,provò a togliere la parte superiore del costume,ma non ci riuscì a causa di un grosso livido e si sedette.
Diana si mise un mantello rosso e lo raggiunse "Aspetta,ci penso io."
"È solo un po' fuori posto."disse Bruce e Diana gli mise la mano destra sulla spalla e gli prese il braccio sinistro con la mano sinistra.
"Chloe condivideva la tua idea sull'essere svegliata."disse Bruce.
"Poteva ucciderti."disse Diana.
"Ero disposto a fare lo scambio."disse Bruce.
"E chiamare Clark?"disse Diana.
"Ricordi cosa mi hai detto del cuore?"disse Bruce "Scommetto che credevi..."
Diana rimise la spalla a posto.
"...che non ascoltassi."disse Bruce "Grazie."
Batman si alzò e fece diversi passi.
"Non potrai combattere per sempre."disse Diana.
"Ce la faccio appena già adesso."disse Bruce che prese dei bicchieri "Thanos.
Questo è il compito."
"È il mio compito."disse Diana "E non l'ho portato a termine.
Invece di comandare...ho reagito.
Sai quello che hai detto di Steve Rogers..."
"Non erano affari miei,scusa."disse Bruce.
"Volevi che prendessi il comando della squadra,ma… i capi fanno morire i loro uomini."disse Diana che prese un bicchiere da Bruce "Io ho combattuto sempre.
Quando servivo.
Ma guidare,essere sotto i riflettori e dire alle persone che per un motivo devono dare la vita...
Quando è colpa tua,il sangue non si lava dalle mani."
"Se ne usciamo vivi stanotte potrai restare nell'ombra per sempre."disse Bruce"Vestiti da pipistrello.
Non ti faccio neanche causa."
"Se,ne usciamo vivi,stanotte."disse Diana.
"A proposito..."disse Bruce "Quel guanto che porta Thanos?"
"Davvero non ne ho idea."disse Diana "È da prima che ci penso.
Non è come una volta.
Il corpo che usa è diverso e quell'arma non l'ho mai vita prima."
"Sicura che sia proprio lo stesso Thanos che..."disse Bruce.
"Si,riconosco l'energia ectoplasmatica che emanano gli dei dell'olimpo,ma c'è qualcos'altro."disse Diana "Una seconda energia divina che esce dal corpo che sta utilizzando e quella che esce dal guanto è più grande di entrambe."
"Di quanto."disse Bruce.
"Di molto."disse Diana.
Choe era nel granturco mentre il Sole era all'orizzonte.
Clark si avvicinò a lei che si voltò.
"Stai bene?"disse Clark "Mi hai fatto venire qui,ma non hai passato un minuto in casa."
"Lo so."disse Chloe "È che sono uscita da una cassa di legno."
"Com'è stato?"disse Superman "Tornare indietro."
"Irritante."disse Solargirl "Insomma,strano sotto molti aspetti,ma soprattutto per..."
"Io non sono stato forte."disse Superman "Non ho…
Saresti stata molto delusa da me."
Lei si avvicinò e lo abbracciò "Non fa niente.
Sono l'idiota che è andata via.
Ma ora sono qui e rimetterò a posto le cose.
Anche se ci vorrà tempo.
Hai chiamato mia madre?"
"Ma certo."disse Superman.
"Grazie."disse Chloe"Pensavo che ci mettessi un po' più di tempo a riprendermi."
"Perché?"disse Clark.
"Perché adesso io devo mandarti via."disse Chloe.
"Bruce."disse Clark.
"Ha bisogno di me."disse Chloe "Il destino del mondo,si trattava di questo.
Era piuttosto teso.
Ho un debito con lui."
"Giusto."disse Clark "Ma non si muore.
E mi dai l'esclusiva."
"Te lo prometto."disse Chloe.
In quel momento arrivo un furgone da cui scese la madre di Chloe che restò paralizzata e poi corse verso la figlia abbracciandola.
Vicino alla centrale nucleare si era formata una struttura di pietra appuntita,incandescente che andava verso l'alto per centinaia di metri e poi aveva delle enormi ramificazioni di pietra incandescente che formavano una cupola intorno alla città.
Il pilastro si sciolse e i tre teschi rimasero sospesi a mezz'aria.
Thanos era in ginocchio con le braccia tese in avanti e le mani aperte,con i palmi rivolti in alto"Finalmente.
Sia resa lode all'unità."
I tre teschi si fusero in uno.
"I tre sono uno."disse Thanos.
I chitauri continuavano a volare intorno e un un'energia azzurra si formò lungo tutta la struttura formano uno scudo che seguì le ramificazioni e il cielo divenne rosso.
Iniziò a formarsi una linea di energia arancione che faceva diventare nero il terreno e da esso uscivano degli spunto di pietra viola e rossi alla base,si formarono strutture serpentiformi di pietra nera con luce viola,da cui uscirono cristalli rosa, e altre rocce nere,con luce rossa che divorarono i palazzi
"Sia resa lode alla madre degli orrori."disse Thanos.
I tre teschi si erano fusi in uno,emanando luce bianca,ed emettendo onde d'urto arancioni.
Diana andò da Cyborg che aveva un mappamondo olografico "Thanos è li?"
"È a Cernobyl."disse Cyborg.
"La centrale nucleare."disse Bruce che arrivò con un nuovo costume,me senza maschera.
La differenza tra questo costume e il precedente è che la muscolatura era coperta da delle placche spesse grige.
"Si è fuso il nocciolo decenni anni fa."disse Bruce.
"Ah,ci sono stati dei tentativi di ripopolare la zona,ma sembra che vadano molto a rilento."disse Flash al computer ed era senza maschera "Chi sceglie un posto così per mettere radici."
"Persone cacciate da ogni altro posto."disse il Re del Mare.
"Quando la terra comincerà a cambiare,i primi ad essere colpiti saranno loro."disse Cyborg.
"Quanto tempo abbiamo?"disse Bruce.
"Qualche ora."disse Cyborg.
"Il trasporto non andrà così in fretta."disse Bruce.
"Lo farà invece."disse Cyborg.
Si spalancò una porta nel lago,arrivò un aereo nero e una pedana sollevo tutti i supereroi.
Flash aveva la maschera e Batman aveva la maschera e delle lenti nere sugli occhi.
Il gruppo si riunì davanti la macchina di Batman che era senza maschera ora e il Re del Mare era seduto sul veicolo.
"L'unità mette i tre teschi in perfetta sincronia."disse Cyborg "Il potere aumenta finché non può essere contenuto,ma se riesco a provocare un ritardo tra ciascun teschio,anche di un nanosecondo,quest'energia si collegherà in cascata,formerà un loop."
"Si alimentano a vicenda."disse Bruce.
"Ed è tutto qui?"disse Flash "Le facciamo a pezzi senza fare una piega."
"Separare i teschi provocherà una scarica enorme."disse Cyborg "Io dovrò essere li,ma voi dovreste levarvi di mezzo."
"Stiamo con te fino alla fine."disse Diana.
"Sinceramente credo che saremo morti molto prima."disse il Re del Mare "E sapete che vi dico?
Non mi dispiace.
È una degna fine.
Ma Thanos va fermato.
Solargirl non si vede.
Tu non hai poteri,senza offesa.
Lui forse lavora per il nemico,non lo sappiamo.
Tu inciampi nei tuoi piedi e nei miei.
Tu...sei uno schianto.
Impetuosa,forte.
Eravamo in guerra con le amazzoni,ma questo era prima che io nascessi e sapete,non voglio morire.
Sono giovane,ho un casino di cose da fare,mi sembra di non aver mai goduto ne del mare ne della terra,sono sempre stato un solitario,ma partecipare ad una cosa così grande...forse ho paura perché...sono destinato..."
Batman indicò la frusta di Diana e il Re del Mare la prese in mano e la tirò a Diana con aria irata.
"Io l'ho trovato bellissimo."disse Diana.
Il Re del Mare andò verso Flash "Se dici una parola,ti scateno tutti i piragna che conosco."
Il Re del Mare andò via.
"Il sinceramente non ho sentito niente dopo il fatto che moriremo tutti."disse Flash.
L'aereo tremò.
La famiglia nella casa sentiva dei boati.
Il mezzo atterrò vicino ad un'abbazia abbandonata,sotto un cielo rosso pieno di fulmini.
Thanos era ancora in ginocchio "Ah...lascia che vengano."
Il gruppo scese dal mezzo.
"Ora tiro giù quella torre e spazzo via quella cupola scudo."disse Batman "Andate da Thanos,non aspettatemi.
Fate il vostro lavoro."
Batman pigiò un pulsante e il portellone si chiuse,poi il mezzo volò via,dirigendosi verso la cupola,lanciò dei missili aprendo un varco,ma una parte del mezzo fu danneggiata.
Batman pigiò dei pulsanti e altri missili partirono verso la torre rompendola e facendo collassare lo scudo,poi il mezzo cadde,andò a sbattere contro un palazzo e strusciò in strada.
Il portellone fu sfondato dalla macchina corazzata di Batman che corse per una strada che era invasa dai tentacoli di pietra nera,con energia viola,che si infilavano nel terreno.
I palazzi erano distrutti e c'era roccia rossa nera incandescente,che ci cresceva sopra.
"Allora,Alfred,pronti a trasmettere?"disse Batman.
"Ricevuto."disse Alfred che pigiò dei pulsanti e Batman fece lo stesso nell'auto,provocando il suono di una forte sirena.
I chitaruri urlarono e volarono verso di lui partendo con i loro mezzi piccoli.
"Avanti,seguitemi maledetti insetti."disse Bruce.
Un gran numero di alieni lo insegui.
"Arrivano."disse Bruce "Stanno arrivando tutti."
"Potremmo non aver considerato ogni cosa."disse Alfred.
"Sta liberando il campo."disse Cyborg.
"Non durerà tre minuti."disse Diana.
"Allora usiamoli."disse il Re del Mare.
"Al mio comando."disse disse Wonder Woman.
La famiglia vide che i mostri si allontanavano
"Se ne vanno."disse il padre,ma presto videro la linea incandescente che portava con se la roccia con energia viola.
"Papà!"disse la figlia.
"FUORI!"disse il padre.
La famiglia salì in macchina e uno dei tentacoli di roccia vola distrusse la casa,mentre delle punte gialle uscivano da essa.
Batman accelerò in una strada dove i palazzi venivano fatti a pezzi dalla roccia incandescente e da cui uscivano delle punte viola e dei tentacoli di pietra che si conficcavano nel suolo.
Usò uno dei cannoni per sparare ad una torre di pietra che crollò,mentre l'asfalto veniva fatto a pezzi dai tentacoli.
La torre cadde sui palazzi distruggendoli e mandando una valanga di macerie sugli alieni.
La macchina sparò con le mitragliatrici,guidando a marcia indietro,ma poi la maggior parte degli inseguitori fu schiacciata.
Uno dei chiatauri saltò sul mezzo e strappò una mitragliatrice e la usò come mazza per colpire l'altra.
Un altro strappò la parte dell'auto dietro cui era Batman.
"Figlio di puttana."disse Bruce.
Diana spiccò un salto urlando e spalancò le braccia colpendo i due.
Batman lanciò due missili contro un palazzo provocando un buco e passandoci dentro,mentre Cyborg bombardava gli alieni sul soffitto con il cannone.
"Non c'è di che."disse Cyborg.
La macchina di Batman uscì dalla parte opposta e il Re del Mare ci salì sopra.
"SI!"disse il Re del Mare.
"Non è questo il piano."disse Bruce.
"No,signor Wayne."disse Alfred "Questa è la squadra."
"Prenditela con la signora."disse Cyborg sparando a una delle braccia di roccia "Noi ti avremmo lasciato,ma non ci ha chiesto di votare."
Wonder Woman rise.
"Quindi la tua mossa geniale è morire."disse il Re del Mare "Sei proprio fuori di testa."
"Non sono io quello che porta un forcone."disse Batman.
"È un tridente."disse il Re del Mare che spiccò un salto e fu afferrato da due chitauri che volavano e che lo trascinarono in alto,po un terzo gli andò sulla schiena,ma lui gli diede una gomitata con il braccio sinistro e poi un calcio,poi diede una testata ad uno dei due,poi diede due pugno al terzo,lo scagliò in aria e infilzò un quarto,poi cadde,ma fu afferrato da Cyborg.
"La volata non è finita."disse Cyborg.
"Vai amico!"disse il Re del Mare fu lanciato in avanti e scagliò il tridente colpendo uno dei chitauri che cadde,lui gli finì sopra e utilizzò il suo corpo come scudo.
I due caddero su un palazzo e sfondarono tutti i piani fino a terra e il Re del Mare uscì dall'edificio che aveva la parte bassa esplosa.
Batman usò l'auto per rompere un pezzo di roccia,poi,attivato vicino alla struttura,la macchina fu scagliata in aria da una serie di colonne di roccia con cristalli viola che uscirono dal suolo,così Bruce fece saltare fuori il sedile,mediante un propulsore e lanciò un arpione verso una delle punte che usciva dalla torre e andò su un'altra di queste punte,colpendo con le gambe uno dei chiaturi,poi evitò dei colpi di pistola facendo una capriola e lanciò una granata su uno dei nemici scagliandolo giù dalla torre.
Diana atterrò su uno dei ponti all'interno della centrale che conducevano alla scatola.
La zona intorno era piena di roccia incandescente in forme più diverse.
Thanos si alzò e si voltò verso di lei.
I suoi occhi emanavano luce azzurra.
"È questo sarebbe conquistare?"disse Diana "Nascondersi dalla battaglia?"
"Oh no,voi...siete tutti miei!"disse Thanos e il Re del Mare gli saltò addosso alle spalle.
Thanos lo prese con la mano sinistra e lo gettò a terra,poi colpì lo scudo di Diana con la spada a doppia lama che ora lasciava nell'aria raffiche li energia gialla,poi lei colpì l'arma del nemico con la sua,ci fu un altro incontro di lame,mentre Flash portò Cyborg davanti al teschio.
"Grazie del passaggio."disse Cyborg.
"Si,nessun problema."disse Flash "Ce la fai?"
Cyborg sparò ad uno dei chitauri "Continueranno ad arrivare."
"Ok,tu vai sul tecnico,io schiaccio insetti."disse Flash.
"Facciamolo."disse Cyborg.
Flash si mosse a super velocità e colpì diversi chitauri scagliandoli dal ponte "Si!"
Cyborg privò a toccare il teschio che emanava luce bianca.
Lungo il cilindro del camino della centrale nucleare c'erano diversi chitarui che sparavano.
Flash corse sulle pareti e ne colpì diversi,poi cadde e Batman sparò un arpione prendendogli la gamba.
"Grazie."disse Flash.
Cyborg era sconvolto "Mio Dio.
Questo è...questo è tanto."
Batman evitò dei colpi di un chitauro volante,gli prese la pistola e gli sparò,poi iniziò a da aprire il fuoco anche sugli altri.
Diana evitò un colpo della spada andando sul fianco destro del nemico,poi girò su se stessa per parare il colpo seguente che la fece volare giù dal ponte,Thanos girò su se stesso,colpendo il Re del Mare e facendolo volare di sotto,poi mise la spada nella mano sinistra,prese Cyborg con la mano destra e lo sollevò a mezz'aria.
"E ora la vedi?"disse Thanos.
Diana e il Re del Mare erano tornati sul ponte.
Wonder Woman mise il bordo dello scudo a terra e colpì il bordo superiore con il bracciale destro pieno di energia arancione,provocando una fortissima luce arancione,un'onda d'urto e facendo crollare il ponte,trascinando di sotto anche Thanos.
Cyborg e Thanos caddero a terra e il dio tentò di tagliargli la testa,ma Victor si spostò.
La macchina con la famiglia era inseguita dalle braccia di pietra che si stavano espandendo e fracassavano il terreno.
"Qualunque cosa sia si diffonde per miglia."disse Alfred "I satelliti mostrano civili che vanno ad est.
Non riusciranno a farcela."
"Barry,devi farti due passi."disse Batman.
Flash corse a super velocità "Spero che questo sia est."
Cyborg si alzò e volò verso il teschio e Thanos gli andò dietro,ma Diana gli legò la sua frusta intorno alla gamba sinistra e lo trascinò in basso,così il dio conficcò la spada nel terreno e poi colpì il suolo con un braccio danneggiandolo.
Il Re del Mare accorse e tirò la corda,poi Flash diede un colpo al gigante e lo fece cadere.
Thanos si schiantò di schiena,provocando una scia,poi si alzò dando un colpo allo scudo di Diana e facendole fare una capriola all'indietro,ma Wonder Woman atterrò in piedi strusciando sul suolo,poi colpì il Re del Mare scagliandolo in altro contro uno dei ponti e facendolo ricadere insieme a dei pezzi di roccia.
Il ponte si spezzò e Diana spiccò un salto verso di lui,mettendo lo scudo in alto.
I due furono sommersi dai massi,ma poi ne uscirono.
Batman continuò a sparare,mentre Thanos arrivava nella zona dove c'era la scatola fracassando il suolo e colpì con la spada la spalla destra di Cyborg,poi Victor gli sparò al volto,facendolo indietreggiare e Thanos gli afferrò il collo da dietro con la mano sinistra "Tu non sei degno di toccare la madre!"
Thanos lo sollevò posando la spada.
"Lei è il potere e il potere è..."disse Thanos che lo spezzò un due "...L'UNICA LEGGE!
Siete tutti troppo deboli per vedere la verità."
Thanos stava per sferrare un pugno con la mano destra ,ma poi sentì la voce di Chloe alle sue spalle.
Chloe aveva un nuovo costume e i capelli lunghi.
Il costume era una tuta aderente blu che copriva petto,braccia,pancia,gambe,fino alle ginocchia.
Sulle spalle aveva due placche rosse,una linea rossa poco sotto il gomito,un triangolo rovesciato rosso,con l'interno blu e una "S"rossa al centro,una cintura gialla,un tessuto lungo che partiva dalla cintura sul davanti e sul dietro e che arrivava quasi alle caviglie,una linea rossa,a triangolo e gli stivali rossi.
"Beh,io credo nella verità,ma sono anche una grande fan della giustizia."disse Chloe che gli diede un fortissimo pugno al viso,provocando un'onda d'urto e facendolo volare per decine di metri.
Thanos andò a sbattere contro una parete e cadde su uno dei ponti,poi si rialzò "Prescelta di Atena."
Thanos la corse contro e Chloe volò verso di lui,poi si fermò a mezz'aria.
Thanos sferrò un pugno e lei si mosse a super velocità evitandolo,poi evitò un altro colpo spostandosi più in alto.
Thanos stava per sferrare un pugno con il guanto illuminandolo di energia viola,ma Chloe gli diede un altro pugno,provocando un'onda d'urto e facendogli sfondare il ponte,mandandolo di sotto e facendogli lasciare una grossa scia sul terreno.
Il Re del Mare tentò di infilzarlo,ma Thanos afferrò il tridente con la mano destra.
Batman aiutò Cyborg a rimettersi la gamba,poi Chloe atterrò davanti a loro.
"Allora che posso fare?"disse Chloe.
"Se gli diamo un po' di tempo impedirà a quei teschi di distruggere la vita sulla Terra."disse Batman "Speriamo."disse Cyborg.
"Sapevo che non mi hai resuscitato perché ti piaccio."disse Chloe.
"Non è che non..."disse Bruce.
Chloe si voltò sentendo dei versi "Civili."
"Barry è diretto..."disse Bruce.
"Sono troppi."disse Solargirl che spiccò il volo e Cyborg si alzò.
Thanos colpì lo scudo di Diana con la spada,poi le diede un pugno alla schiena,scagliandola via.
Wonder Woman atterrò sullo scudo ,strusciando fino alla parete.
Il Re del Mare lo colpì alla testa con il tridente,poi evitò un fendente.
Uno dei chitauri volanti arrivò vicino a Cyborg,ma Batman lo arpionò,lo tirò a se e lo gettò dal ponte,poi saltò di sotto.
La macchina della famiglia si fermò in mezzo alla strada.
Flash stava correndo in città a super velocità "Ok,questo è decisamente est."
Barry fu affiancato da Chloe.
"Tartaruga."disse Solargirl.
"Ah,una sfida."disse Flash.
"Io prendo quelli a destra."disse Chloe.
I due si divisero.
Flash spinse la macchina a super velocità,poi vide Solargirl portare un intero palazzo e tornò indietro,mentre la bambina lo salutava.
Il Re del Mare parò la spada con il tridente,poi spinse indietro l'avversario,ruotò su se stesso e utilizzò il tridente come una mazza colpendo Thanos al mento e scagliandolo via,Diana incrociò le braccia alle sue spalle,provocando la luce arancione e l'onda d'urto.
Thanos fu spinto verso l'alto e lo mandò a conficcarsi in una delle pareti superiori del camino.
Solargirl volò nel camino della centrale "Questo tizio continua a seccarvi?"
Chloe gli diede un pugno,mentre ricadeva,facendolo schiantare su un ponte,poi gli atterrò sopra,dandogli un pugno,provocando un'onda d'urto,lo colpì con i raggi laser dagli occhi,poi lo afferrò e lo lanciò contro le pareti della centrale,facendolo ricadere.
"SOLARGIRL!"disse Cyobrg e lei arrivò subito "Facciamo a pezzi questi cosi.
Tra pochi secondi avrai una possibilità."
"Ripercussioni?"disse Chloe.
"Moltissime."disse Cyborg "Ma possiamo resistere."
"Bene."disse Chloe "Perché mi piace essere viva."
"Anche a me."disse Cyborg che toccando il teschio,fece entrare l'energia dentro di se,facendo separare i teschi e Chloe mise le mani tra quello centrale e quelli laterali spingendo verso l'esterno e lo stesso fece Cyborg.
I due si sforzarono e ci fu un'enorme onda d'urto che li mandò a terra ed incenerì la scatola.
"Chloe?"disse Bruce di sotto.
"D'accordo,me lo rimangio."disse Chloe "Voglio morire."
I due risero.
"Cavolo,mi fanno male le gambe."disse Cyborg "Non capisco neanche come sia fisicamente possibile."
"Ragazzini."disse Diana "Morirò circondata da dei ragazzini."
Flash arrivò su posto "Ah...avete visto che cosa succede li fuori?"
Thanos afferrò Flash con la mano destra e lo tirò contro una colonna,poi il Re del Mare,gli tirò il tridente e gli diede un destro,scagliandolo via.
"Io sono colui che equilibra i mondi."disse Thanos alzandosi e riprendendo la spada"Chi siete voi per sfidare…
Questo mondo mi spetta di diritto."
Diana prese la spada.
"Non potrete mai..."disse Thanos.
Chloe si mise a mezz'aria.
Thanos sferrò un fendente,ma Diana lo evitò e gli colpì la pancia con la spada,Chloe soffiò ghiacciandogli l'arma,Diana spiccò un salto e colpendo la spada la frantumò.
"No!"disse Thanos "Questo non è..."
Dietro Thanos apparve una donna chiamata Voyager.
Aveva i capelli neri,lisci,che arrivavano fino alle spalle,con la riga sulla parte sinistra della testa.
Aveva il viso largo,un'espressione seria,indossava una tuta aderente gialla,con stivali rossi,metà degli avambracci era rossa,formata da placche triangolari,aderenti al costume e un lungo e largo mantello bianco.
"La riconosci quella?"disse il Re del Mare.
"Voyager."disse Batman.
Thanos alzò il braccio destro per colpirla,ma lei gli sferrò un pugno che provocò una potentissima onda d'urto che scagliò via Thanos dalla struttura per centinaia di metri,lo fece strusciare contro la parete di un edificio lasciando una scia e poi lo fece conficcare sulla parete di un altro palazzo che fu gravemente danneggiata.
Thanos si staccò e rimase in ginocchio.
Voyager si mise a diversi metri di distanza "È ancora intatto?"
Thanos spiccò un salto,facendo un buco,lei si spostò e il gigante provocò un cratere,poi sferrò un pugno destro,ma lei lo evitò,unì insieme le due mani,ma lei si abbassò dandogli un pugno al mento che lo mandò in alto,poi lo raggiunse e gli diede un pugno che lo mandò fuori città facendogli lasciare una lunga scia nella zona semi desertica,poi lo raggiunse.
"È sopravvissuto."disse Voyager.
Ci fu un'esplosione di polvere e Thanos era di nuovo in piedi,poi vide la donna su un alto dosso in lontananza,spiccò un salto,lei si spostò e Thanos,urlando,diede un pugno alla parete,provocando un grosso buco che crepò la pare superiore della collina.
Voyager atterrò a valle e Thanos spiccò un salto,fracassando la roccia dentro cui era conficcato,urlò e alzò le braccia,l'avversaria si spostò e lui colpì il suolo,provocando una scia di distruzione che lanciò in aria diverse rocce,poi spiccò un altro salto verso di lei urlando e poi iniziò a correre lasciando un polverone dietro di se.
Il pugno destro del Thanos urlante e il desto di Voyager si incontrarono e ci fu un'esplosione che scagliò via entrambi e danneggiò il terreno per decine di metri.
I due strusciarono a terra,poi Thanos spiccò un salto,urlando,l'avversaria si abbassò e gli colpì l'avambraccio sinistro,poi il gigante le diede un pugno destro alla schiena scagliandola a terra a decine di metri di distanza e facendola rimbalzare,poi spiccò un salto,unì le braccia e le diede un colpo mandandola a terra,provocando un cratere e facendola rimbalzare,poi le afferrò la gamba sinistra e la sbatté a terra,lei diede un calcio all'avambraccio sinistro,mentre era a mezz'aria e un colpo alla nuca che gli mandò il cranio sotto il suolo,poi Thanos la lanciò via e corse.
Voyager atterrò in piedi,fracassando il suolo,Thanos urlò e le diede un destro,provocando un 'onda d'urto,un grande spostamento di polvere e la fece conficcare su una altissima parete di roccia,poi lei ricadde,Thanos corse verso di lei,urlò le andò addosso,i due andarono contro la parete che esplose e provocò una frana.
Thanos fu scagliato fuori dalla frana e rimbalzo più volte e a centinaia di metri di distanza.
"È forte."disse Voyager,mentre Thanos si alzava.
La donna sorrise e corse verso di lui lasciando una scia di crateri ad ogni passo e Thanos provò a sferrare un pugno.
"Tocca a me."disse lei gli sferrò un pugno alla pancia che lo fece strusciare a terra lasciando una scia.
"Molto bene."disse Voyager che gli volò contro.
Thanos incrociò le braccia e lei sferrò un pugno che provocò un'onda d'urto che lo fece volare via,lasciando una scia di polvere enorme e mandandolo contro una parete rocciosa che conduceva ad una zona di terra più elevata.
La parete esplose completamente e Thanos uscì dal suolo sulla parte superiore di terra,insieme a centinaia di massi.
La donna corse a super velocità,lasciando dei buchi nel terreno ed una scia di polvere,spiccò un salto e gli diede un pugno provocando un cratere enorme ne terreno.
Voyager atterrò e ci furono alcuni istanti di silenzio,poi il terreno iniziò tremare e a fratturarsi,mentre dal cratere usciva una luce viola e le crepe si intensificavano.
Voyager sorrise.
Il suolo tremò e Thanos uscì da sotto di lei,afferrandola,i due andarono in aria,lui la tenne con la mano destra e atterrando la sbatté al suolo provocando un buco con delle crepe,poi fece uscire i raggi laser dagli occhi e sferrò un sinistro che provocò un 'onda d'urto e fece sollevare pezzi di terra per decine di metri intorno a loro,Voyager rispose con entrambi i piedi e lo scagliò in aria.
Thanos atterrò e si accucciò a quattro zampe,mentre dai suoi occhi usciva costantemente luce azzurra,poi spiccò un salto urlando e alzò i braccio destro,con il pugno chiuso,lei si spostò e Thanos provocò un cratere,poi spiccò un salto verso di lei con il pugno destro in avanti,con le nocche piene di energia arancione,Voyager mise gli avambracci davanti a se e fu colpita.
Il colpo la mandò giù dall'altopiano dove erano,fece un cratere,rimbalzò e strusciò a terra per fermarsi,si alzò e poi spiccò un saltò all'indietro evitando i piedi di Thanos che provocarono un cratere mentre lui urlava,poi il titano spiccò un saltò in avanti,mentre lei non aveva ancora smesso di strusciare a terra.
Voyager si fermò e Thanos sferrò un sinistro,lei parò con l'avambraccio destro,ma l''onda d'urto provoco un cratere allungato alla sua sinistra e fece volare via i massi,poi lei evitò due colpi e una manata che produssero lo stesso effetto,diede un destro al mento del nemico che le diede una testata mandandola a terra e sollevando molta sabbia,poi sferrò un pugno,ma fece solo un cratere perché lei si mosse a super velocità,ma il titano fece lo stesso,lei atterrò e lui sferrò un destro urlando,ma lei si chinò all'indietro,mettendo la mano destra a terra,gli diede un calcio al piede sinistro facendogli perdere l'equilibrio,spicco un salto alla sua sinistra e voltandosi gli diede un pugno alla testa,mandandolo a schiantarsi a terra in un cratere e facendolo strusciare.
Thanos lasciò una scia,poi fece una capriola all'indietro,finì a 4 zampe,spicco un salto ,lasciando un cratere, e le andò contro,lei si mosse alla sua destra,ma lui la raggiunse,le afferrò la gamba destra con la mano destra,ruotò su se stesso e la scagliò contro un monte di roccia,che fu danneggiato verso la cima,Voyager rimbalzò a terra e si schiantò su una parete danneggiandola nella parte inferiore,poi Thanos le corse contro,fracassando il terreno ad ogni passo e mandando frammenti di roccia in alto,spiccò un salto e mise in avanti il piede sinistro colpendola e facendole trapassare tutta la piccola montagna di roccia.
Voyager volò per centinaia di metri,impattò di schiena,senza fermarsi,ruotò su se stessa,e si schiantò contro un'altra parete di roccia danneggiandola,rimase fissa su di essa per pochi secondi,poi cadde in piedi e sanguinò dal naso.
Aveva la manica destra del costume a brandelli.
Le urla di Thanos si udirono e le crepe generate dal buco sulla montagna si allargarono.
Thanos sollevò il monte e lo scagliò contro di lei che aveva gli occhi spalancati.
Mentre la montagna era a mezz'aria Thanos spiccò un salto lasciando un cratere dietro di se,mentre lei preparava il pugno destro,sollevando la polvere nel movimento.
Thanos atterrò con i piedi sulla parte del monte che era verso il cielo,spiccò un saltò da esso,lasciando un cratere,e spedendo la montagna in basso,Voyager spiccò un saltò,colpendo il monte e frantumandolo,ma ,mentre era a mezz'aria,Thanos urlò e le andò contro,lei atterrò per prima appena in tempo per mettere gli avambracci verso l'alto e parare il pugno che produsse un'enorme cratere.
I due rimasero a guardarsi nel buco,Thanos sferrò un destro,ma lei colpì il suo pugno con la sua mano destra,facendolo indietreggiare,poi si mosse a super velocità,Thanos mise in avanti il guanto con la mano aperta e puntata verso l'esterno,afferro il pugno sinistro ,che produsse un'onda d'urto,e fece volare in aria dei massi dal terreno,poi le diede un destro alla schiena,tenendo l'altra mano e provocando un'onda d'urto,danneggiando il suolo,poi diede lo stesso colpo una seconda volta e infine illuminò le nocche del pugno di energia arancione,le colpì il gomito e le fratturò le ossa,provocando un cratere,Voyager urlò e gli diede un pugno che lo scagliò via per più di un chilometro,facendogli lasciare una scia che fracassò il terreno,lo mandò contro la parete di un altopiano che fu fracassata e lui arrivò fino ad un monte che fu colpito e riempito di crepe.
Lei fece alcuni passi tenendosi il braccio rotto con l'altra mando "Quel bastardo mi ha rotto il braccio.
La scia terminava in una gola appena formata nell'altopiano da cui usciva fumo e da essa partì un flash viola con un fortissimo rombo e un'onda d'urto che arrivò fino a lei.
Alla fine della gola c'era Thanos che aveva la pietra viola illuminata,gli occhi che emanavano luce azzurra e le linee sul mento e sulle spalle che emanavano la stessa luce.
Voyager corse a super velocità,facendo volare i pezzi di terreno dietro di se,Thanos spalancò le braccia,tenendo i palmi delle mani aperte,da cui uscivano scariche elettriche blu,poi urlò spostando l'aria e illuminandosi,lei gli arrivò addosso urlando e con il pugno destro pronto,ma Thanos sbatté le mani e provocò un esplosione a cupola azzurra la cui onda d'urto raggiunse la città.
Flash fuggì,mentre Cyborg prese Batman e volò via,mentre gli altri facevano forza per non essere trascinati via.
Diana aveva lo scudo davanti a se.
Al centro dell'enorme cratere c'era Voyager in ginocchio che non aveva più il costume sulla parte superiore del corpo tranne la manica sinistra che si tolse alzandosi.
Aveva anche uno strappo sulla gamba sinistra sopra lo stivale.
Thanos era a decine di metri da lei,emanava ancora energia azzurra e sotto di lui c'erano delle crepe.
Il titano urlò a squarcia gola,provocando una fortissima onda d'urto,poi spiccò un salto,lasciando dietro di se una scia e facendo volare i pezzi di roccia in alto,lei schivò il sinistro andando a sinistra e lo colpì con il bracci destro,facendolo rimbalzare in un cratere e mandandolo contro il bordo del buco dove rimase conficcato,poi Voyager gli andò contro e iniziò a dare pugni a grande velocità formando una gola.
Thanos era a faccia in giù,poi si alzò.
I due corsero l'uno contro l'altra,poi Voyager si spostò a sinistra,ma Thanos spiccò un salto raggiungendola e dandole un sinistro,provocando un'onda d'urto che la mandò contro l'inizio del bordo della gola,frantumandola e lasciando una scia nel cratere.
Voyager atterrò strusciando sulle gambe,Thanos alzò le braccia verso l'alto,tenendo i pugni chiusi,e urlando a squarcia gola,con gli occhi pieni di energia azzurra,poi colpì il suolo provocando un immenso cratere diretto in avanti,con colonne di polvere che uscivano dal suolo.
Voyager,con gli occhi spalancati,si spostò verso sinistra,ma Thanos la afferrò,la mise contro la sua spalla destra e corse contro la parete trapassandola,facendola crollare e lasciando una scia nel terreno.
Voyager urlò e la scia terminò con un esplosione da cui uscì Thanos che si schiantò a terra provocando un buco.
Il titano si rialzò mentre i pezzi di roccia cadevano a terra e vide Voyager in piedi uscire dalla polvere.
Lei corse verso di lui,Thanos spiccò un salto verso Voyager con il pugno destro pronto e lei fece lo stesso.
Thanos la colpì a volto e lei lo prese nello spazio tra la spalla destra e il collo.
L'esplosione scagliò via entrambi che lasciarono un'enorme scia sul terreno,oltre che a produrre un bagliore azzurro e un'onda d'urto.
I due spiccarono un salto e corsero l'uno contro l'altra facendo alzare colonne di polvere verso il cielo ad ogni passo,Thanos sferrò un destro,lei evitò e sferrò un destro al fianco sinistro,ma Thanos lo parò con l'avambraccio,subendo l'onda d'urto e strusciando sul terreno,poi lei gli corse contro,lui le diede un destro dall'alto in basso,mandandola a terra,dentro un buco,provò a schiacciarla con il piede destro,ma lei si spostò verso destra e il titano provocò un cratere,mandando i massi verso l'alto,lei gli volò contro dandogli una ginocchiata sinistra sulla guancia destra,Thanos si rialzò subito e diede un un sinistro che la scagliò via,facendole fare una scia sul terreno,poi lei spiccò un saltò,provocando un cratere e diede un destro ai suoi avambracci che erano stati messi a croce davanti alla testa,provocando un'onda d'urto,lui si voltò su se stesso e la colpì con il dorso del guanto illuminando la pietra viola e provocando un'esplosione,ci furono poi tre onde d'urto e tre flash di luce azzurra che fecero innalzare interi pezzi di terreno sopra il resto,poi Thanos sferrò un sinistro,lei lo evitò andando a sinistra,sferrò in destro,lui le afferrò il pugno con la mano destra,subendo l'onda d'urto e le diede un pugno alla schiena tenendole la mano,poi illuminò le nocche.
"Non di nuovo!"disse lei che lo colpì al fianco sinistro con il braccio sinistro,scagliandolo via e rompendosi ancora di più le ossa.
Voyager corse,lasciando una scia,mentre Thanos cadeva,gli arrivò sotto,si chinò e spiccò un saltò, e lo colpì alla schiena urlando,provocando un'onda d'urto e un cratere.
L'onda d'urto lo mandò in orbita e lei rimase a guardare in alto.
Thanos urlò e batté le mani,provocando un'esplosione di luce azzurra,poi tornò verso terra,prendendo fuoco come una meteora azzurra.
"Oh no."disse lei che spiccò un saltò,lasciando un buco e guardando la città,per poi ricadere.
"Sta tornando indietro."disse Voyager che corse verso la città.
Superman stava per intervenire,ma poi la vide correre verso il centro.
Lei guardò sopra di se vedendo la luce azzurra e pensando "Già fatto in precedenza."
Voyager spiccò un salto,crepando la strada ,chinandosi,e provocando un cratere andando in alto,poi diede un pugno a Thanos.
L'esplosione azzurra fu immensa,l'onda d'urto devastò la città e scagliò via tutti i membri rimasti della League.
I due caddero a terra.
Voyager sbatté contro il tettò di un palazzo basso e atterrò con le ginocchia provocando un buco in strada,poi si mise dritta vedendo Thanos in un cratere davanti a se e pensando. "È vivo."
Thanos si mise in ginocchio,lei si alzò,gli corse contro e gli diede un pugno alla pancia,facendogli trapassare tre grattacieli,provocando diverse onde d'urto e facendolo uscire dalla città.
"Ci rivedremo ancora...uomo viola."disse lei camminando e tenendosi il braccio.
Thanos era atterrato a chilometri di distanza.
"VI UCCIDO!"urlò Thanos aprendo un portale "VI UCCIDO TUTTI!"
I membri della League tornarono in città.
"Non credevo che andasse avanti per le lunghe."disse il Re del Mare.
"Se n'è andato."disse Chloe.
Il Re del Mare colpì leggermente il terreno con il tridente sorridendo e anche Diana lo fece.
Andati sul tetto della centrale tutti i membri della League videro che le rocce si ricoprivano di verde,trasformando tutto in un'oasi,mentre il cielo tornava limpido.
"Mi fa piacere non averlo perso."disse Chloe.
"Anche a me."disse Diana.
"Si."disse Bruce "Ora è contenta."
Dei mobili furono riportati dentro la casa dei genitori di Chloe a Smallville e lei era in abiti civili,mentre Wayne era in giacca e cravatta.
"Un grazie non basta per quello che hai fatto."disse Chloe.
"Ho rimediato ad un errore,tutto qui."disse Bruce.
Clark aiutava la madre di Chloe.
"Come hai ripreso la casa della banca?"disse Chloe.
"Ho comprato la banca."disse Bruce e i due camminarono.
"Tutta la banca?"disse Chloe.
"È un riflesso condizionato per me,non lo so."disse Bruce.
Barry andò a trovare il padre in prigione e gli fece vedere un foglio.
"Cos'è?"disse il padre di Barry.
"È il lavoro peggiore che si possa avere in un laboratorio criminale,ma almeno ho un piede nella porta."disse Flash "Si,ho avuto la raccomandazione di un amico."
"Però questo è un lavoro,lavoro?"disse il padre.
"Lavoro,lavoro."disse Barry.
"Quanto sei forte."disse il padre sorridendo.
Clark andò a lavorare ed iniziò a scrivere :"L'oscurità,la vera oscurità, non è l'assenza di luce,ma la convinzione che la luce non tornerà mai.
Ma la luce ritorna sempre,per mostrarci quello che è familiare.
La casa.
E cose completamente nuove o completamente ignorate.
Ci mostra nuove possibilità e ci sfida ad afferrarle.
Questa volta la luce ha brillato sugli eroi emersi di nuovo dall'ombra per dirci che non saremo più soli.
La nostra oscurità era profonda e sembrava aver inghiottito tutte le speranze.
Ma questi eroi sono stati sempre presenti per aiutare.
L'unica cosa che devi fare è guardare su nel cielo."
Bruce e Alfred andarono nella villa bruciata ed entrarono in un grande salone.
"Dev'essere 40,45 metri."disse Bruce.
"Più o meno."disse Alfred.
Diana era dietro di loro.
"Un bel tavolo nuovo con sei sedie laggiù."disse Bruce.
"E spazio per altri."disse Diana.
"E spazio per altri."disse Bruce.
Victor era in un laboratorio insieme al padre.
Il Re del Mare fece un tuffo fuori dall'acqua.
Flash correva in città.
Diana aveva catturato due svaligiatori di museo e li aveva legati con la corda.
I due stavano confessando tutto,mentre le statue venivano portate indietro.
Gordon accese il faro di Batman che era su un tetto e arrivò anche il suo aereo.
Solargirl e Superman volavano in cielo.
Spazio.
L'astronave dei Guardiani della Galassia viaggiava oltre la velocità della luce accanto ad un pianeta che aveva una serie di anelli di pietra.
L'astronave era simile ad un aereo di medie dimensioni.
I guardiani erano tutti dentro la sala comandi,sui sedili ed erano composti da Star Lord,il cui vero nome era Peter Quill,Gamora,Drax,Rocket,Groot e Mantis.
Star Lord aveva i capelli marrone chiaro,un po' ricci,corti,indossava una giacca di pelle marrone chiaro,aveva una maglietta marrone scuro sotto,dei pantaloni marroni,degli stivali con delle cinghie sopra dello steso colore,una cintura marrone con la parte centrale di metallo e due foderi sulle gambe per delle pistole spaziali dalla doppia canna:la canna superiore era più lunga di quella inferiore e il manico univa le due canne tra di loro perpendicolarmente.
Gamora era una donna dalla pelle verde,dai capelli lisci,lunghi e viola scuro,con le trecce sulla fine,con la riga sulla parte sinistra,indossava una giacca di pelle marrone,e nera sulla parte centrale del petto, che arrivava alle ginocchia,aveva una maglietta di pelle nera,pantaloni neri aderenti,cintura nera e stivali neri.
Il giaccone lasciava scoperti metà degli avambracci ,ma la parte dove si vedeva la pelle era poca poiché c'erano delle fasce nere che coprivano l'avambraccio e l'ultima passava tra pollice e indice.
Le dita avevano diversi anelli.
C'erano anche diverse placche sugli stivali e sulle ginocchia.
Drax era calvo,muscolo,con la pelle verde scuro,aveva delle linee rosse irregolari sia sopra che sotto gli occhi che occupavano sia la parte centrale del viso sia la parte laterale della testa,c'erano altre linee che passavano su spalle,braccia,pancia e pettorali e sembravano dei tatuaggi.
Indossava dei pantaloni di gomma blu,con delle placche nere sulla parte esterna delle gambe,legate con una cinghia e stivali neri.
Aveva anche una cintura nera.
Rocket era in procione parlante,che camminava su due zampe e indossava una tuta aderente blu scuro,con delle placche marroni sulle spalle,sulla pancia,sulla parte esterna delle cosce e sulle ginocchia.
Aveva una cintura marrone piena di sacche.
Le braccia,le zampe,la coda,la testa ed il collo erano scoperte.
Groot era una pianta umanoide,simile ad un tronco con la testa allungata e il corpo magro.
Mantis era una donna bianca,con occhi neri,due antenne da insetto sulla fronte,capelli neri a mezzo collo,con la riga in mezzo,aveva un vestito aderente che arrivava alla vita,verde sul davanti e nero sui fianchi,anche se c'erano due linee verticali nere ai lati,indossava pantaloni neri e stivali dello stesso colore.
Dalla maglietta usciva un tessuto verde scuro sulla schiena,all'altezza della vita,i pantaloni erano verdi sulla parte esterna,le spalle scoperte,poi a metà bicipiti iniziava il vestito verde che terminava sui polsi e aveva le estremità nere.
Tutti ascoltavano musica e Peter canticchiava "Canta,Drax!"
Drax era sul sedile del livello inferiore e dormiva,mentre Gamora era accanto e cantava a bassa voce.
Rocket era sul sedile al livello superiore e sbadigliava,sul sedile dietro di lui c'era Groot che giocava a dei videogiochi con uno schermo piccolo.
"Allora perché dobbiamo intervenire?"disse Rocket.
"È una richiesta d'aiuto,Rocket,qualcuno potrebbe morire."disse Gamora svegliando Drax.
"Ho capito,ma perché dobbiamo intervenire noi?"disse Rocket.
"Perché siamo gentili."disse Quill "E chiunque sia magari ci darà un po' di grana per gli impegni."
"Non è questo il punto."disse Gamora.
"Non è questo il punto."disse Quill "E se non sgancia il giusto compenso..."
"Prendiamo la sua nave."disse Drak.
"Esatto!"disse Rocket.
"Bingo!"disse Peter e Gamora lo guardò.
"Stiamo arrivando."disse Mantis.
"Va bene,guardiani potrebbe essere pericoloso perciò sfoggiamo le nostre facce da cattivi."disse Peter.
Groot continuò a giocare.
"Groot metti via quel coso,avanti,non te lo ripeto più."disse Quill "Groot?"
"Io sono Groot."disse Groot e tutti si stupirono.
"IL LINGUAGGIO!"disse Rocket.
"EHI!"disse Gamora.
"Cavolo."disse Drak.
"Hai una bella faccia tosta ragazzo."disse Peter.
"Da quando hai la fotosintesi puberale sei una rottura di coriandoli!"disse Rocket "SE CONTINUI A GIOCARE CON QUEL COSO TE LO FACCIO A PEZZI!"
La nave arrivò tra i pezzi della nave asgardiana.
Il corpo di Loki galleggiò poco sotto di loro.
Tutti rimasero sconvolti.
"Che è successo?"disse Mantis.
"Oh mio Dio."disse Star Lord.
"Pare che non ci pagheranno."disse Rocket e il corpo di Thor sbatté contro il vetro"TERGICRISTALLI!
TERGICRISTALLI!
TOGLIETELO!"
Thor aprì un occhio.
Fu portato dentro e messo su un tavolo.
Rocket lo annusò.
"Come diavolo fa questo tipo ad essere ancora vivo?"disse Quill.
"Lui non è un tipo."disse Drax "Tu sei un tipo.
Questo è un uomo.
Affascinante e muscoloso."
"Io sono muscoloso."disse Quill.
"Chi vuoi prendere in giro,sei ad un panino dall'obesità."disse Rocket.
"Si,certo."disse Quill.
"È vero Quill,hai messo su peso."disse Drax.
"Cosa?"disse Quill.
Drax gli indicò il mento e la pancia.
"Gamora,secondo te sono…?"disse Quill e lei si mosse dal lato opposto del tavolo.
Mantis gli mise la mano sulla fronte e accese la parte finale delle sue antenne "È inquieto.
Arrabbiato.
Provato da un'enorme perdita e da un senso di colpa."
"Come se un pirata avesse avuto un figlio con un angelo."disse Drax.
"Wow!"disse Quill "Questo è un brutto risveglio per me.
Ok,compro una macchina per gli addominali.
Mi impegnerò,prenderò anche dei pesi."
"Basta che non ti mangi anche quelli."disse Rocket.
Gamora gli sollevò il braccio sinistro e gli accarezzò il bicipite "È come se i muscoli fossero di fibre metalliche cutate."
"La smetti di massaggiargli i muscoli?"disse Quill e lei lasciò cadere il braccio"Sveglialo."
Mantis gli mise la mano sulla fronte e accese le antenne "Sveglia."
Thor si alzò di scatto urlando e andò ad appoggiarsi ad una parete,poi si voltò e vide Quill con le pistole in mano,Gamora con una spada,avente la lama aperta al centro,Drax con due coltelli curvi,con linee rosse sulla lama,in mano,Mantis in posizione di difesa,Rocket con un cannone e Groot seduto.
"Voi chi diavolo siete?"disse Thor.
Gamora era a guardare dal vetro dell'astronave poco dopo"Da quando lo conosco,Thanos ha sempre avuto un solo obbiettivo.
Riequilibrare l'universo sterminando metà le forme di vita."
Thor era seduto e mangiava da una ciotola.
"Uccideva persone di pianeta in pianeta."disse Gamora "Un massacro dopo l'altro."
"Incluso il mio."disse Drax
"Se prenderà tutte e 6 le geme dell'infinito potrà farlo schioccando le dita,così."disse Gamora che schioccò le dita.
"Quello è un pazzo furioso."disse Rocket.
FLASHBACK
Gamora era bambina,vestita con una tuta aderente nera "Tu chi sei?"
Davanti a lei c'era Thanos,nella sua forma originale.
Aveva i capelli neri,corti,con la riga sulla parte sinistra della testa,una tunica greca bianca sulla parte sinistra del corpo che lasciava scoperta la parte destra del petto e della pancia e dei bracciali d'oro.
Aveva i piedi nudi e una placca di metallo arrotolata intorno al bicipite come un serpente intorno ad un albero.
"Thanatos."disse il dio.
Tempo dopo Gamora era adulta ed era in corridoio di metallo irregolare scuro,poco più avanti di lei c'era una luce e Thanatos le stava venendo in contro.
"In cosa credi,padre?"disse Gamora.
"Nella morte."disse lui.
Poco dopo era su un carro nero trainato da quattro cavalli neri,tra le nubi di un pianeta.
Arrivò volando sopra una città aliena ultra avanzata e allungò la mano destra in avanti,ponendo il palmo verso il basso.
Dal palmo uscì un'enorme quantità di liquido nero,che arrivato ad una certa altezza formò una cappa che ricoprì tutto il cielo.
Gli abitanti del mondo,che avevano fattezze umanoidi,ma erano tutti calvi,corsero,ma appena il liquido toccò terra iniziarono a morire,parti del liquido sbucavano da dentro il corpo ricoprendoli e pietrificandoli.
I corpi si ammassarono l'uno sull'altro e rimasero bloccati,mentre Thanatos osservava.
Il dio e Gamora erano dentro una stanza e parlavano "Ma,non ho il potere di dare la vita.
Nemmeno ad una singola margherita."
Poco dopo era dentro l'astronave in una grande sala scura.
Al centro della sala c'era una pedana circolare di pietra,con degli scalini e al centro c'era un trono di pietra,con la parte per appoggiare le braccai molto larga.
La stanza intorno era immensa.
Dalla pedana circolare partivano dei ponti di pietra e in mezzo c'era l'acqua,le pareti erano di pietra e su ognuno dei ponti c'era un membro dell'Ordine Nero,composto dai suoi figli adottivi,inclusa Gamora.
Thanatos aprì un portale piccolo davanti a lui sussurrando delle frasi e da questo portale uscì un'anima arancione che lui prese ed iniziò ad osservarla.
Poi il dio sorrise a Gamora.
In un altro momento Thanatos e Gamora camminarono dentro un corridoio "Ho trovato la perfezione.
L'ho vista.
Il perfetto scopo."
"Tu hai concepito quest'idea,padre?"disse Gamora.
"Diciamo che ho capito quale era il mio destino."disse Thanatos.
Gamora ricordava tutte le missioni folli a cui era stata costretta a partecipare e quanta gente aveva ucciso.
In un altro momento Thanatos era in una città che stava bruciando e sorrise soddisfatto chiudendo gli occhi.
In un altro momento era dentro l'astronave e parlava con Gamora che era seduta.
"Che succederà dopo che avrai portato a termine il tuo obbiettivo?"disse Gamora.
"Suppongo che sarò libero."disse Thanatos.
In un altro momento i due erano nella stessa stanza e lui le dava un flauto.
"Si,lo so è un oggetto semplice."disse Thanatos "Ma in Grecia,quando sono nato,c'erano solo oggetti semplici.
Per questo ho chiesto di costruire una parte della nave in pietra,per essere vicino a casa mia."
In un altro momento Thanatos era seduto di spalle nella sua stanza,addobbata come una casa greca antica e Gamora era dietro di lui.
"Si potrebbero trovare altre soluzioni."disse Gamora.
"I mortali sanno solo essere caotici."disse Thanatos "Non c'è altra soluzione.
Io lo so.
Sono nato dai cadaveri putrefatti degli esseri viventi,un misto di liquido di carne putrefatta che ha preso vita.
Un elementale della morte.
Conosco cosa significa la vita e i danni che produce.
Fidati,io lo so."
In un altro momento Thanatos stava per salire le scale che portavano verso il trono"Qualche volta per poter lusingare,bisogna distruggere."
FINE FLASHBACK
"Io non credo...non credo che sia proprio pazzo."disse Gamora.
"Non è quello che ho sentito."disse Drax "Dicono che trascinasse cadaveri squartati in camera sua e li implorasse di..."
"Di toccarlo."disse Gamora con un'espressione dispiaciuta.
FLASHBACK
Gamora bambina era stata portata sull'astronave e Thanatos le diede da bere,passandole un bicchiere.
"Sarai perfetta."disse Thanatos.
I due si sedettero su dei gradini.
"Non ho mai sperimentato una tale compassione."disse Thanatos "Ne da Atena,ne dalle mortali.
La amavo ovviamente."
Thanatos le diede una rosa nera.
"Cos'è?"disse Gamora guardando la rosa.
"Sul mondo dove sono nato,se così si può dire,si chiamano rose,ma questa è nera."disse Thanatos.
"È bella."disse Gamora.
Thanatos guardò alla sua sinistra "Cosa c'è di più bello della morte."
"Uccidere è brutto."disse Gamora.
"Il trucco è dimenticarsi che è brutto."disse Thanatos.
Tempo dopo Gamora era adulta e Thanos era nella sala con l'acqua.
Da lui uscì lo spettro di Thanatos che divenne solido.
"Dopo tutto questo tempo continui ancora a non essere convinta,vero?"disse Thanatos che si avvicinò "Hai dimenticato i miei insegnamenti."
"Ho incontrato il diavolo quando ero bambina e non l'ho dimenticato."disse Gamora.
"Così non ti ho convinta."disse Thanatos sorridendo e sedendosi ancora "La scelta è tua ora.
Servire in cielo o regnare all'inferno.
Quale sarà?"
Tempo dopo Thanatos era su un tetto di un palazzo distrutto davanti ad una città in fiamme e aveva la rosa nella mano sinistra,che teneva all'altezza della pancia "Io mio nome è Thanatos,dio della morte.
Osservate la mia opera,o voi potenti,e disperate."
Gamora era dietro di lui.
In un altro momento Thanatos era accucciato davanti ad un alieno a terra,trafitto da una trave.
"In cosa credi tu?"disse l'alieno.
Thanatos pesò per qualche secondo alzando gli occhi al cielo e poi lo guardò "Nella morte."
Il dio allungò la mano destra,sorridendo,e l'anima dell'alieno andò nella sua mano.
FINE FLASHBACK
"Sembra che tu sappia molte cose di Thanos."disse Thor.
"Gamora è la figlia di Thanos."disse Drax.
Thor si alzò irato "Tuo padre ha ucciso mio fratello."
"Ah,ecco."disse Rocket.
"Patrigno,tecnicamente,e lei lo odia a morte."disse Star Lord.
Thor mise la mano destra sulla spalla di Gamora "Le famiglie sono complicate.
Prima di morire mio padre mi disse che avevo una sorellastra che lui aveva imprigionato ad Hel,poi lei uscì dalla prigione e mi pugnalò all'occhio,così dovetti ucciderla.
Questa è la vita,eh si,gira e rigira e...capisco il tuo dolore."
"Capisco anch'io il tuo dolore Gamora,perché...beh,non è una competizione,ma io ne ho passate di tutti i colori ."disse Quill che si mise in mezzo "Mio padre ha ucciso mia madre e poi ho dovuto uccidere mio padre...è stato difficile.
Forse più difficile di dover uccidere mia sorella.
In più io ne sono uscito con entrambi gli occhi perciò... "
Thor vide che il cucchiaio della ciotola si era storto "Un martello non un cucchiaio."
Thor andò a rovistare verso uno schermo accanto a degli sportelli "Come si apre questo coso,c'è una qualche combinazione?
Un codice?
Una data di nascita?"
"Ehm che cosa fai?"disse Rocket.
"Prendo la vostra nave."disse Thor.
"E con quale autorità?"disse Rocket.
"Con la mia divina autorità."disse Thor.
"E invece no."disse Quill facendo una voce profonda "Tu non prenderai la nostra nave oggi,signore."
"Ehm...Quill,stai facendo la voce più profonda."disse Rocket.
"No."disse Quill.
"Eh si,sta imitando l'uomo Dio."disse Drax "È strano."
"No,non è vero."disse Quill.
Mantis lo indicò "Lo ha appena rifatto."
"Questa è la mia voce!"disse Quill.
"Mi prendi in giro?"disse Thor che si avvicinò a Star Lord.
"Mi prendi in giro?"disse Quill.
"Smettila,l'hai appena rifatto."disse Thor.
"Sta cercando di copiarmi."disse Quill agli altri.
"Smettila immediatamente!"disse Thor.
"Basta!"disse Gamora.
"Ha cominciato lui!"disse Thor.
"Dobbiamo fermare Thanos."disse Gamora "Dobbiamo riuscire a scoprire quale sarà la sua prossima meta."
"Ovunque."disse Thanos.
"Dovrà pur andare in un luogo preciso."disse Mantis.
"No,Ovunque ?"disse Star Lord "È un luogo,ci siamo stati.
Fa schifo."
Thor aprì degli sportelli con dentro le provviste.
"Scusa,quello è il nostro cibo."disse Quill.
"Non più."disse Thor.
"Thor,perché andrebbe ad Ovunque?"disse Gamora.
"Perché per anni la gemma della realtà è rimasta li ben custodita dal Collezionista."disse Thor.
"Se ce l'ha il Collezionista non è ben custodita,solo un idiota la darebbe a lui."disse Quill.
"O un genio."disse Thor.
"Come fai a sapere che non da la caccia ad un'altra delle gemme?"disse Gamora.
"Le Gemme dell'Infinito sono sei."disse Thor "Thanos ne ha già due.
La Gemma del Potere,rubata la settimana scorsa,quando ha decimato Xandar e mi ha rubato la Gemma dello Spazio quando ha distrutto la mia nave e massacrato metà del mio popolo.
Le gemme del tempo e della mente sono al sicuro sulla terra con gli Avengers."
"Gli Avengers?"disse Quill.
"Gli eroi più potenti della Terra."disse Thor.
"Ah,si ricordo."disse Quill.
"Come Kevi Bacon?"disse Mantis.
"Forse,non so."disse Thor"È da un po' che non vado sulla Terra.
E per quanto riguarda la Gemma dell'Anima nessuno l'ha mai vista,nessuno sa dove si trova,perciò Thanos non può ottenerla,per questo si dirige ad Ovunque,perché va a prendere la Gemma della Realtà.
Prego."
Gamora era molto scossa e si voltò "Allora dobbiamo andare subito ad Ovunque."
"Sbagliato."disse Thor "Noi dobbiamo andare a Nidavellir."
"È una parola inventata."disse Drax.
"Tutte le parole lo sono."disse Thor.
"Nidavellir esiste?"disse Rocket che saltò sul tavolo "Sul serio?
Ma quel posto è una leggenda.
Li realizzano le armi paranormali più potenti e orripilanti che abbiamo mai terrorizzato l'Universo. Mi piacerebbe tantissimo andare li,ti prego."
"Il coniglio ha ragione ed è chiaramente più sveglio di voi."disse Thor.
"Coniglio?"disse Rocket.
"Solo il Trilnano può forgiarmi l'arma che mi occorre."disse Thor "Presumo che tu sia il capitano."
"Sei molto perspicace."disse Rocket.
"Sembri un leader nobile."disse Thor "Mi seguirai nella mia avventura a Nidavellir?"
"Ah,lo chiedo prima al capitano...oh aspetta...ma sono io!"disse Rocket "Si,verrò."
Rocket gli andò dietro.
"Aspetta,sono io il capitano."disse Quill.
"Silenzio!"disse Thor.
"Quello è il mio zaino."disse Quill a Rocket.
"Va a sederti."disse Rocket mentre Thor andava verso il guscio di salvataggio che aveva ben tre stanze.
"Senti questa è la mia nave e io non ho intenzione..."disse Quill "Aspetta,di che tipo di arma mistica stiamo parlando."
"Del tipo distruggi Thanos."disse Thor.
"E non dovremmo avere tutti un'arma così?"disse Quill.
"No,non avete la forza per brandirla."disse Thor "L'energia spirituale vi sbriciolerebbe e sprofondereste nella pazzia."
"È strano che mi attragga ancora di più ora?"disse Rocket.
"Un pochino."disse Thor.
"Se non andremo ad ovunque,Thanos si impossesserà di un'altra gemma."disse Gamora "Sarà troppo potente per fermarlo."
"Lo è già."disse Thor.
"Io ho tutto sotto controllo."disse Rocket "Abbiamo due navi e un discreto assortimento di imbecilli,perciò io e Groot andremo con il pirata angelo qui e gli imbecilli andranno ad ovunque per tentate di fermare Thanos.
Bene?"
"Molto bene."disse Thor che salì ne guscio.
"Per la cronaca,Rocket,io lo so che vai con lui perché li non ci sarà Thanos."disse Quill.
"Sai non dovresti rivolgerti in questo modo al tuo capitano,Quill."disse Rocket"Andiamo Groot.
Posa quel gioco,ti marcirà il cervello."
I tre salirono nel guscio e Rocket si mise ai comandi.
"Vi saluto e vi auguro buona fortuna imbecilli."disse Thor"Ciao."
Mantis lo salutò e il guscio partì.
Scozia.
Visione,sotto forma di uomo,e Wanda erano dentro una stanza da letto.
Visione sembrava un uomo magro,con i capelli chiari,indossava una maglietta blu,pantaloni neri ed era scalzo,mentre Wanda aveva un vestito bianco.
Visione aveva la gemma gialla al centro della fronte che emanava luce.
La pioggia cadeva durante la notte e Visione sentì che la gemma faceva rumore,così si mise la mano sulla fronte.
"Visione è di nuovo la gemma?"disse Wanda.
"Si,è come se mi parlasse."disse Visione.
"Non lo so."disse Visione "Qualcosa..."
La pietra sulla testa si illuminò ed emise suoni.
"Ehi."disse lei mettendogli e mani sulle guance.
Lui le diede un bacio sulla mano sinistra e poi la mise sulla gemma "Dimmi che cosa percepisci."
Lei allontanò leggermente la mano e da essa uscirono diversi filamenti di energia rossa "Percepisco te."
Lui la baciò.
I due camminarono in strada,lei aveva un lungo cappotto nero e un cappello,lui invece aveva una giacca scura e pantaloni neri.
In quel momento non pioveva più.
"C'è un treno alle tre,avremo più tempo per stare insieme prima del tuo rientro."disse Scartet.
"E se lo perdessi."disse Visione.
"Ce n'è uno alle 7."disse Wanda.
"E se perdessi tutti i treni?"disse Visione fermandosi "E se questa volta non tornassi."
"Hai dato la tua parola a Stark."disse Wanda.
"Preferisco darla a te."disse Visione.
"Ci sono persone che aspettano anche me,abbiamo fatto delle promesse."disse Wanda.
"Non tra noi."disse Visione mettendole le mani intorno alle spalle "Wanda,per due anni abbiamo rubato questi momenti,per capire se potesse funzionare e probabilmente...io penso...adesso voglio parlare per me...io credo che..."
"Funziona."disse Wanda.
"Si,funziona?"disse Visione.
"Funziona."disse Wanda.
"Resta."disse Visione "Resta con me."
Wanda guardò la vetrina del ristorante dietro di loro e rimase scioccata.
"Oppure no,se sono andato oltre..."disse Visone che si voltò e vide che al telegiornale si parlava dell'attacco a New York e di quello a Metropolis.
"Che...che cosa sono?"disse Wanda.
"Era di questo che la gemma mi avvertiva."disse Visione che baciò la mano destra di Wanda e si allontanò "Devo andare."
"No,Visione..."disse Wanda "Visione se è vero forse andare non è la migliore idea."
"Wanda."disse Visione che fu trafitto alla pancia dalla lancia di Corvus che lo sollevò a mezz'aria.
"VISIONE!"disse Wanda che si mise le mani davanti alla bocca.
Visione tornò al suo aspetto originale.
Era calvo,il viso era quello di un uomo,il volto era di metallo rosso,con la pietra al centro della fronte.
Dalla pietra partiva del metallo verde che si espandeva fino a ricoprire tutta la parte posteriore della testa,tranne le tempie che erano rosse.
Al posto delle orecchie c'erano due placche rettangolari e c'era una linea verde anche al centro del mento.
Il collo era rosso,alla base del collo,prima delle spalle,c'era una placca d'oro,che girava intorno a collo che formava una punta verso il centro del petto,che era rossa alla fine,poi gialla e poi rossa.
Il corpo era coperto da una tuta aderente verde,con delle linee rosse sui pettorali,sulle spalle e all'altezza delle vita sulla parte laterale,aveva dei bracciali rossi che coprivano metà avambraccio e le mani erano di colore rosso,come anche gli stivali che iniziavano poco sotto il ginocchio.
Aveva un lungo mantello giallo che arrivava fino a terra ed era largo.
Visione urlò dal dolore e fu gettato a terra,poi Corvus Ruggì e si voltò verso Wanda che creò una sfera rossa con entrambe le mani,ma Porxima gli arrivò alle spalle e le sparò con la lancia,mandandola dentro una vetrata dall'altra parte della strada.
I due si misero intorno a Visione,Corvus mise il suo piede sinistro sul suo petto e gli conficcò la lancia nella fronte tentando di estrarre la gemma e facendolo urlare di dolore.
Scarlet emerse dal locale,con un taglio sulla fronte e senza il cappello,lanciando delle sfere rosse contro i due e scagliandoli a terra,poi illuminò il corpo di visione con luce rossa,lo sollevò e volò via.
Mentre volavano per sbagliò visione andò a sbattere contro un campanile danneggiandolo.
I due atterrarono in una piazza vuota,poi Visione mise la mano destra intorno alle spalle di Wanda e i due andarono via insieme in un vicolo,poi visione si accasciò a terra,contro una parete.
"La lama mi ha mandato fuori fase."disse Visione.
"È una cosa possibile?"disse lei.
"Non dovrebbe esserlo."disse Visione che iniziò a cambiare la voce umana in meccanica"I sistemi sono in avaria."
Wanda fece uscire energia dalla mano sinistra chiudendo la ferita.
"Comincio a pensare che dovevamo rimanere a letto."disse Visione.
Wanda rise e Visione la allontanò,mentre la lancia di Proxima arrivava a terra e poi tornava nelle mani della sua proprietaria.
Corvus camminò lungo una parete,poi spiccò un salto e si mise su una serie di arcate.
Aspettò li diversi istanti,poi cominciò a battere la lancia a terra,provocando un frastuono.
Sotto di lui Proxima si stava muovendo lentamente.
I due erano dietro delle colonne e Visione era accasciato al muro.
Proxima accese le luci della punta della sua lancia,proiettando una fortissima luce sulla piazza.
Improvvisamente il suono cessò e Corvus corse verso visione afferrandolo per il collo e portandolo via.
"VISIONE!"urlò lei.
I due iniziarono a volare in aria.
Visione sbatté Corvus contro la parete di una chiesa,spingendo sulla lancia,poi Corvus volò verso un palazzo e ci sbatté visione danneggiando il muro.
Proxima spiccò un enorme salto ed atterrò nella zona dove i due si trovavano,Wanda si affacciò da dietro una colonna e fece appena in tempo a schivare la lancia che fece un buco enorme sulla struttura,poi illuminò le mani di energia rossa,schivò più volte la lancia,la inondò di energia rossa e la fece sbattere contro la parete.
"Consegnami la gemma e lei vivrà."disse Corvus.
Visione gli mise una mano sul collo e i due volarono via sbattendo contro un campanile e cadendo a terra.
Wanda continuò a deviare la lancia contro le colonne e Proxima continuava ad attaccare,poi parò un colpo con i laser della lancia e la scagliò via,mandandola dalla parte opposta della piazza,poi spiccò un salto di decine di metri e tentò di colpirla con la lancia,ma Wanda illuminò le mani e bloccò la lama.
Corvus fu spinto contro una parete del campanile da Visione,che gli spinse la lancia sulla gola sollevandolo,gli diede dei pugni ai fianchi,uno al volto e poi lo gettò dalla parte opposta del lungo tetto.
Visione lanciò il raggio giallo dalla pietra e Corvus lo parò con la lancia.
Il raggio si divise in diversi raggi,uno dei quali arrivò a terra e tagliò in due un furgone,mentre Wanda continuava a schivare la lancia.
Corvus mosse la lancia e il raggio colpì Visione che fu spinto verso la parete,mentre Scarlet fermava la lancia di Proxima con la luce rossa nelle mani,poi la scagliò nel mezzo in fiamme e volò verso il tetto della chiesa.
Corvus stava cercando di estrarre la gemma con la lancia,ma si voltò e ruggì vedendo Scarlet.
"Giù le mani."disse Wanda che gli lanciò una sfera rossa,mandandolo contro una vetrata e facendolo cadere nel campanile.
Visione si appoggiò a Scarlet e i due volarono via,ma Proxima lanciò un raggio dalla lancia colpendoli e facendoli cadere sulle vetrate di una stazione che cedette.
Visione la afferrò e cadde di schiena facendo un cratere e lasciando una scia,separandosi da Wanda,per poi appoggiarsi ad una ringhiera.
"Forza,forza."disse Wanda cercando di farlo alzare,ma senza successo "Forza.
Dobbiamo andare,ti prego andiamo."
"Ti prego."disse Visione che le mise una mano sulla guancia sinistra "Ti prego,vattene."
"Mi avevi chiesto di restare."disse Wanda "Io resto."
"Ti prego."disse Visione.
Proxima sfondò il tetto della stazione e poi arrivò l'altro.
I due si avvicinarono e lei illuminò le mani di luce rossa.
Proxima si fermò sentendo un suono dietro un treno che passava.
Una volta passato i due videro un uomo nell'ombra.
Proxima scagliò la lancia,ma l'uomo la prese al volo lasciandola molto sorpresa.
La persona si rivelò essere Capitan America.
Aveva i capelli tirati all'indietro,barba,baffi,un costume pieno di bruciature e strappi.
La parte del costume che copriva il petto era blu scuro,ma annerita,c'erano due cinghie che passavano sotto le ascelle,una placca,aveva due placche blu sulle spalle e quella di destra era bucata,poi c'era una linea orizzontale rossa,il resto del costume era blu e terminava a metà avambracci e aveva dei guanti neri,con metà dita scoperte.
Al centro del petto c'era una stella completamente annerita.
La parte della pancia aveva linee bianche e rosse verticali,poi c'era una cintura marrone,pantaloni blu e stivali marroni.
Proxima si voltò e vide Falcon.
Era un uomo di colore,con capelli corti,baffi e barba.
Aveva una corazza grigio scura,delle linee quasi orizzontali rosse sui pettorali che andavano verso il centro,una linea rossa obliqua sulla pancia e un'altra più esterna.
Aveva dei pantaloni neri e stivali corazzati,fatti da molte placche,che partivano dal ginocchio che aveva una placca appuntita verso l'alto.
Aveva una placca grigia sui bordi delle linee rosse e anche i bicipiti erano coperti da placche grigie,poi c'era una maglietta nera che terminava poco dopo il gomito,c'erano dei bracciali sui polsi e del guanti neri di pelle che lasciavano scoperte le dita sulle punte.
Sulle spalle aveva un placca di metallo con due enormi ali grigie e rosse di metallo.
Arrivò dando un calcio a Proxima,con entrambi i piedi e facendole sfondare una vetrata,mandandola contro molti tavolini.
Dalla placca sulla schiena partirono diversi missili che andarono verso Corvus che iniziò a schivarli,mentre la Vedova Nera correva verso di lui.
Aveva i capelli a mezzo collo,biondi,lisci,con la riga sulla parte sinistra.
Aveva una giacca aderente di gomma,di colore verde,con due cinture sulla pancia a chiuderla,mentre il resto del corpo aveva una tuta nera che copriva anche le mani mediante dei guanti.
Aveva una placca nera sulla spalla,una sul gomito,tenuta da una fascia nera e un bracciale di punte nere sui polsi.
Aveva una cintura marrone,con placche di metallo,due foderi,con le pistole ai lati delle cosce,una placca nera sul ginocchio egli stivali neri.
Steve tirò la lancia di Proxima a Natasha che strusciò a terra su un ginocchio e gli fece un taglio sulla gamba sinistra,poi evitò la lancia e trafisse la pancia dell'essere che urlò,poi fece una capriola e gli diede un calcio al viso,facendolo cadere.
La lancia tornò da Proxima che spiccò un salto,ma Steve rotolò a Terra prendendo l'arma di Corvus e la mise in orizzontale parando la punte di Proxima,poi spinse indietro la lancia e le diede un colpo alla schiena,lei fece una capriola,colpì la lancia di Steve,Natasha prese due manganelli elettrici colpendo la lancia,Steve parò ancora il colpo e Falcon le diede un calcio mandandola a terra.
Proxima mise la mano sul petto di Corvus "Alzati."
"Non posso."disse Corvus.
"Non vogliamo ucciderti."disse Natasha "Ma lo faremo."
"Non avrete mai un'altra possibilità."disse Proxima e due furono presi dal raggio dell'astronave ad anello e portati via.
La lancia di Prixima andò con loro.
Natasha, Steve e Falcon andarono verso Wanda e Visione.
"Puoi alzarti?"disse Falcon che diede la mano a Visione e lo tirò su e lo aiutò.
"Grazie,capitano."disse Visione.
"Vieni sul Jet."disse Steve.
Il jet partì poco dopo.
"Allora pensavo che avessimo un patto."disse Natasha"Stare vicini,aggiornarci.
Non correre rischi."
"Scusa,volevamo del tempo per noi."disse Wanda che era vicino a Visione seduto su uno dei sedili.
Natasha andò ai comandi insieme a Falcon.
"Dove si va,Cap?"disse Falcon.
"A casa."disse Steve.
T'Challa era dentro un oggetto super tecnologico che aveva la parte iniziale circolare,mentre la parte finale era piatta e sotto c'erano dei propulsori circolari.
Era seduto su un divano con accanto Selene.
"Come mai sei rimasta nascosta per così tanto tempo?"disse T'Challa.
"Per paura."disse Selene "Non potevo fidarmi di chi avevo aiutato ne tornare da chi avevo tradito."
"Capisco."disse T'Challa "Io ne so qualcosa del nascondersi.
Il mio primo amore era una...vampira.
Rimaneva nascosta agli occhi del mondo,io l'ho conosciuta per puro caso.
Un giorno non ne poteva più,così si è esposta alla luce del Sole e...ho dovuto guardarla bruciare."
"Mi dispiace."disse Selene "Dove stiamo andando."
"Nel Wakanda."disse T'Challa.
"Lo stato africano?"disse Selene.
"Si."disse T'Challa.
"Non si direbbe uno stato dove vi siano mezzi del genere."disse Selene.
"C'è una parte nascosta."disse lui.
FLASHBACK
Gamora bambina era tra le braccia delle madre.
Aveva due trecce dietro la testa.
Indossavano abiti gialli,lunghi e larghi.
Fuori della porta di sentivano boati e urla.
"Mamma."disse lei piangendo tra le braccia della madre.
"Sei al sicuro."disse la madre.
Uno dei chitauri sfondò la porta.
Fuori era pieno di astronavi sia ad anello,sia quelle che avevano solo due chitauri,più un'astronave immensa con due quattro ali,due per lato,molto allungate e appuntite.
C'erano anche i leviatani,immensi mostri volanti,simili a serpenti e corazzati.
Avevano la pelle pallida e grigia,ma quasi tutto il corpo era coperto dal metallo.
Del muso di vedeva la bocca,con dei denti neri,senza labbra e la parte superiore la bocca,poi c'era una corazza d'oro che copriva la parte frontale del muso,con due placche che coprivano gli occhi lasciando dei buchi e anche le guance erano coperte.
La placche sugli occhi scendeva anche sotto la bocca e passava sotto il mento,coprendo anche le guance.
Dopo la testa,sul dorso,c'era un'enorme placca d'oro piatta sulla parte superiore e dai lati uscivano tre punte nere,in fila,e la prima era la più grande.
Il corpo del mostro era coperto completamente da placche allungate ed incastonate tra loro e sul dorso,a metà e sulla fine,c'erano delle placche di metallo che sporgevano verso l'alto.
Le astronavi bombardavano un pianeta che era abbastanza primitivo,con templi di pietra e cattedrali.
La popolazione veniva bombardata e colpita dai proiettili laser.
Un chiaturo con il mantello portò Gamora ed un altra bambina con se.
"MAMMA!"urlò Gamora.
"Zen-Whoberi."disse Fauce d'Ebano "Zen-Whoberi schieratevi o morirete."
La gente fu schierata in due fazioni.
"MAMMA!"disse Gamora liberandosi dal chitauro.
"Da un lato c'è una rivelazione,dall'altro un'onore conosciuto da pochi."disse Fauce d'Ebano.
Gamora vide Thanos venirgli incontro.
L'elmo copriva ancora il cranio e i lati del volto.
La parte dell'elmo più vicina agli occhi era d'oro e c'era una punta che andava verso il basso proprio sopra il naso e sopra di essa partiva una linea dorata che percorreva tutto l'elmo nella parte centrale.
Intorno l'elmo era nero,poi sopra gli occhi c'era una placca d'oro appuntita che percorreva la testa,poi c'era un'altra placca che copriva le tempie,scendeva verso il basso fino a coprire le guance,aveva una punta che andava in basso poco vicina agli occhi e aveva un'altra punta in alto leggermente curvata all'interno.
Il collo era coperto da una placca d'oro che ci girava intorno lasciando uno spazio tra la pelle.
Le spalle erano coperte da un'unica placca d'oro che passava anche sull'inizio del petto e terminava a punta al centro,anche se c'erano piccole placche nere prima delle palle,dove la corazza formava delle punte.
Le spalle erano coperte da una placca d'oro sulla parte esterna,mentre la parte laterale era scoperta.
La placca sulle spalle aveva i bordi neri e copriva anche la parte laterale iniziale dei bicipiti,all'altezza del gomito aveva una circonferenza d'oro che teneva la placca sulle spalle e il bicipite era coperto da una placca d'oro.
I pettorali erano coperti da una placca d'oro al centro,nera in mezzo e d'oro ai lati,la parte centrale della pancia era coperta da placche dorate orizzontali,poi intorno c'erano due placche nere a forma di rombo e poi il resto era d'oro.
Sulla vita c'era una placca d'oro da cui partivano tre tessuti neri,uniti da una placca d'oro a triangolo che era alla fine.
Le gambe erano inizialmente nere,poi la parte esterna diventava d'oro e poi tutta la gamba diventava coperta d'oro,inclusi gli stivali.
"Cosa c'è piccola?"disse Thanos.
"Mia madre."disse Thanos "Dov'è mia madre."
Thanos si mise in ginocchio "Come ti chiami?"
"Gamora."disse la ragazzina.
"Sei una vera guerriera,Gamora."disse Thanos che allungò la mano sinistra "Vieni.
Voglio aiutarti."
Gamora toccò l'enorme mano del gigante che la portò sotto un'arcata simile a quella di un tempio orientale.
Thanos si mise in ginocchio,prese un cilindro rettangolare,con al centro una pietra ovale rossa,e altre pietre più piccole e facendo pressione uscirono due lame,una sopra e l'altra sotto "Guarda."
Lui mise il coltello in orizzontale sull'indice "Bello,vero?
Perfettamente bilanciato come tutto dovrebbe essere."
Thanos piegò il coltello da una parte "Troppo da un lato."
Thanos piegò il coltello dall'altro lato "Troppo dall'altro."
Thanos lasciò cadere il coltello.
"Tieni,prova tu."disse Thanos.
"Andate in pace in contro al vostro creatore."disse Fauce d'Ebano.
I chitauri iniziarono ad uccidere la popolazione da una parte e Thanos girò il volto a Gamora.
"Concentrati."disse Thanos.
Gamora tenne il coltello in equilibrio.
"Ecco,brava."disse Thanos.
Thanos la portò nella sala del trono,si sedette su di essa,e dal corpo viola uscì Thanatos che da trasparente divenne solido.
I due si misero seduti su degli scalini.
"Non ho mai conosciuto una tale compassione."disse Thanatos "Ne da Atena,ne dalle mortali."
Thanatos le diede la rosa nera.
"Cos'è?"disse Gamora.
"Sul pianeta Terra,dove sono nato io,se si può dire così,queste si chiamano rose."disse Thanatos"Normalmente sono rosse,ma questa è nera."
"È bella."disse Gamora.
"Cosa c'è di più bello della morte?"disse Thanatos guardando alla sua sinistra.
FINE FLASHBACK
Gamora era in una stanza dell'astronave dei guardiani e guardava lo stesso coltello.
"Gamora."disse Quill "Sai se queste granate esplodono o sono solo dei gioielli di famiglia?
Perché pensavo di appenderne un paio alla cintura,qui,ma magari evito,se solo..."
"Devo chiederti un favore."disse Gamora.
"Si,certo."disse Star Lord.
"In un modo o nell'altro tutto questo ci condurrà da Thanos."disse Gamora.
"Le granate servono proprio a quello."disse Quill e lei lo guardò "Ah,scusa.
Qual'è il favore."
"Se si metterà male,se Thanos mi catturerà...voglio che tu mi prometta che mi ucciderai."disse Gamora.
"Cosa?"disse Quill turbato.
"Io so una cosa che lui non sa."disse Gamora facendo alcuni passi nella stanza "E se dovesse scoprirla l'intero Universo sarebbe a rischio."
"Che cosa sai?"disse Quill.
"Se te lo dicessi lo sapresti anche tu."disse Quill.
"Se così importante,non credi dovrei saperlo?"disse Quill.
"Solo se vuoi morire."disse Gamora.
"Perché qui deve sempre morire qualcuno?"disse Quill.
"Tu...fidati di me."disse Gamora "E se puoi uccidimi."
"Lo farei,volentieri,dico davvero,ma..."disse Quill.
Gamora gli mise la mano destra sulla fronte "Giuramelo.
Giuralo su tua madre."
"Ok."disse Star Lord "Ok."
Lei lo baciò.
I due si accorsero di Drax che mangiava le noccioline.
"Zio,da quanto sei li."disse Quill.
"Un'ora."disse Drax.
"Un'ora?"disse Quill.
"Dici sul serio?"disse Gamora.
"Ho sviluppato la capacità di restare talmente immobile da essere invisibile ad occhio umano."disse Drax"Guardate."
Drax lentamente mise la noce nella bocca.
"Stai mangiando una noce."disse Quill.
"Ma il mio movimento è talmente lento che è impercettibile."disse Drax.
"Ciao Drax."disse Mantis appena arrivata.
"Cacchio."disse Drax che andò via.
La navetta arrivò ad Ovunque:un enorme testa scheletrica che fluttuava in mezzo a degli asteroidi e dentro cui avevano costruito una città ultratecnologica.
"Questo posto sembra deserto."disse Quill.
"C'è un movimento nel terzo quadrante."disse Drax.
"Si,lo rilevo anche io."disse Quill "Atterriamo qui."
Il gruppo scese dal mezzo e si trovò su un pavimento di metallo.
La zona era deserta.
Entrarono in un grosso negozio dove c'erano delle teche contenenti molte specie aliene.
Thanos era li e il collezionista era a terra.
Il Collezionista aveva i capelli bianchi corti,una linea blu sul mento e sul labbro inferiore.
Indossava un vestito rosso che arrivava alla vita,poi pantaloni neri.
Sulle spalle aveva una pelliccia bianca,aveva le unghie nere,e un guanto d'oro sulle mani che lasciava uscire le dita.
"Non ce l'ho."disse il Collezionista.
"Tutti nella galassia sanno che venderesti tuo fratello per aggiungere il più piccolo ciondolo alla tua penosa collezione."disse Thanos.
Quill si fermò e alzò il pugno destro,ma gli altri proseguirono.
"So che hai la gemma della realtà,Tivan."disse Thanos che si avvicinò e gli mise il piede destro sul petto "Consegnarla a me ti risparmierebbe una buona dose di sofferenza."
"Te l'ho detto,l'ho venduta."disse il Collezionista "Perché doveri mentire?"
"Mentire per te è come respirare."disse Thanos.
"Sarebbe un suicidio."disse Tivan.
"Allora lo capisci."disse Thanos sorridendo "Nemmeno tu cederesti una cosa così preziosa."
"Non sapevo che cosa fosse."disse il Collezionista.
"Sei più imbecille di quanto immaginassi."disse Thanos.
"È lui."disse Drax.
"Ultima occasione ciarlatano."disse Thanos spingendo il piede "Dov'è la gemma?"
"Oggi..."disse Drax ,mentre Quill gli diceva di fermarsi "...pagherà per la morte di mia moglie e di mia figlia."
Drax prese i pugnali.
"No,non ancora,non ancora."disse Quill che gli si mise davanti "Lui non ha ancora preso la gemma.
Se la prendiamo noi possiamo fermarlo.
Dobbiamo prendere la gemma per primi.
Si..."
"No,no..."disse Drax "Per Ovet.
Per Kamafia."
Mantis gli mise la mano sinistra sulla fronte e illuminò le antenne.
"Dormi."disse Mantis.
Drax cadde a terra provocando un forte rumore e gli altri si abbassarono.
Thanos guardò nella loro direzione,po afferrò il Collezionista con la mano destra,lo sollevò e lo lanciò in una delle gabbie,poi iniziò ad avvicinarsi.
"Ok,Gamora,Mantis,voi andate a Destra."disse Quill.
Gamora corse verso Thanos e cercò di colpirlo con la spada,ma Thanos evitò il colpo,poi lo colpì al viso,ma lui le afferrò la spada con la mano destra e la spezzò.
Le gli infilò metà della lama nella gola,poi lo pugnalò al cuore con il pugnale.
Thanos indietreggiò e Gamora estrasse la spada.
Il dio si mise la mano destra sul collo da quale usciva molto sangue e poi guardò il petto dove si trovava il pugnale e lo afferrò con la mano sinistra.
"Oh...perché?"disse Thanos che cadde in ginocchio e poi si accasciò a terra.
Gamora stava iniziando a piangere.
"Perché tu...figlia..."disse Thanos che allungò il braccio sinistro verso di lei e poi morì.
Gamora pianse e gettò a terra la spada,per poi mettersi in ginocchio.
"È stato veloce."disse Quill.
"MAGNIFICO!"disse il collezionista "MAGNIFICO!
MAGNIFICO!"
"È tristezza quella che avverto, figlia?"disse la voce di Thanos e Gamora guardò il corpo sorpresa"Il mio cuore sapeva che ti importava."
Il corpo di Thanos sparì dalla testa ai piedi,secondo una linea rossa che poi si espanse a tutto l'ambiente intorno,rivelando la stessa zona ma devastata e piena di fiamme.
"Ma non se n'è mai certi."disse Thanos che apparve e aveva anche la pietra rossa sul guanto "Spesso la realtà è deludente."disse Thanos "Anzi,lo era."
Thanos chiuse il guanto e lo mostro a Gamora.
La pietra rossa emanava luce.
"Ora la realtà potrà essere tutto quello che voglio."disse Thanos.
"Sapevi che sarei venuta."disse Gamora.
"Ci contavo."disse Thanos "C'è una cosa di cui dobbiamo discutere,piccola."
Lei tentò di raccogliere la spada,ma lui le afferrò la testa con la mano destra e la sollevò.
"THANOOOS!"urlò Drax che gli corse contro,ma Thanos rise, chiuse il guanto,la pietra rossa si illuminò e trasformò Drax in un statua che si ruppe in pezzi regolari.
Mantis,sconvolta, si fece vedere e Thanos fece uscire un raggio rosso che la trasformò in una serie di nastri dalle fattezze umanoidi.
"NO!"urlò Gamora.
Quill uscì e gli punto la pistola alla testa "Lasciala andare,pupazzo."
Thanos sorrise.
"Peter."disse Gamora.
"Ti avevo detto a destra."disse Quill.
"Ti sembra il momento?"disse Gamora.
"LASCIALA ANDARE!"disse Thanos.
"Oh,il fidanzatino."disse Thanos.
"NO,PUOI CONSIDERARMI UN TRUCIDA TITANI E UNA SPECIE DI TROMBAMICO!"disse Quill "Lasciala andare!"
"Peter."disse Gamora.
"O TI FACCIO ESPLODERE QUELLA SACCA SCROTALE CHE HAI STAMPATA SUL MENTO!"disse Quill.
"Peter,non lui."disse Gamora piangendo "Lo avevi promesso
Lo hai promesso."
Peter puntò la pistola su gamora.
"Oh,figlia,ti aspetti troppo da lui."disse Thanos "Te lo ha chiesto,vero?"
"Fallo."disse Thanos che,vedendolo indeciso,avvicinò la figlia alla sua pistola "FALLO!"
"Ti avevo detto a destra."disse Star Lord.
"Ti amo più di ogni cosa."disse Gamora.
"Anch'io ti amo."disse Star Lord che sparò,ma uscirono solo bolle dall'arma che poi si trasformò in vapore.
"Mi piace lui."disse Thanos che aprì un portale con la pietra azzurra.
Drax si ricompose e anche Mantis.
Quill raccolse la spada spezzata.
L'intera città era in fiamme.
Un jet arrivò al quartier generale dei vendicatori che era in un bosco.
Dentro la struttura c'era il colonnello Rhodey che parlava con un ologramma del generale Ross.
Il colonnello era un uomo di colore,con capelli corti ed aveva abiti civili,mentre il generale Ross aveva giacca e cravatta blu,capelli bianchi corti e barba.
"Notizie di Visione?"disse Ross.
"Il satellite lo ha perso vicino ad Edimburgo."disse Rhodey.
"Su un jet rubato insieme a quattro dei criminali più ricercati."disse Ross.
"Sono criminali solo perché lei ha scelto di chiamarli così,giusto signore?"disse Rhodey.
"Andiamo,Rhodey,il suo talento per le stronzate eguaglia il mio."disse Ross.
"Se non fosse per quegli accordi,Visione desso sarebbe qui."disse Rhodey.
Ross si alzò dal tavolo olografico su cui era e si avvicinò "Ricordo la sua firma su questi documenti colonnello."
"Esatto."disse Rhodey che aveva una corazza alle gambe "E di sicuro ho già pagato."
"Ha un ripensamento?"disse Ross.
"No,non più."disse Rhodey,mentre Natasha,Steve,Wanda,Visione e Samuel entravano.
"Signor segretario."disse Steve.
"Avete un bel coraggio."disse Ross "Ve lo concedo."
"Potrebbe farle comodo al momento."disse Natasha.
"Il mondo sta bruciando e pensate che sia tutto perdonato?"disse Ross.
"Io non sto cercando il perdono e sono lontano da chiedere il permesso."disse Steve "La terra ha perso il miglior difensore.
Siamo qui per combattere e se lei vuole impedircelo combatteremo anche lei."
"Li arresti."disse Ross a Rhodey.
"Sicuramente."disse Rhodey che fece sparire l'ologramma con un gesto "Questa è una corte marziale.
Siete giudicati non colpevoli.
Che piacere rivederti."
Capitan America gli strinse la mano "Altrettanto Rhodey."
Natasha lo abbracciò.
"Ehi."disse Rhodey "Wow.
Avete un bell'aspetto di merda.
Devono essere stati anni difficili."
"Si,gli alberghi non erano certo a cinque stelle."disse Falcon.
"Invece io vi trovo in forma."disse Bruce che si avvicinò al gruppo "Si,sono tornato."
"Ciao."disse Natasha.
"Nat."disse Bruce.
"Che facciamo,restiamo?"disse Falcon.
Il gruppo si mise a parlare in una stanza che era un ufficio di lusso.
"Presumiamo che stiano tornado giusto?"disse Rhoders.
"E che possano trovarci."disse Wanda.
"Ci serve tutto l'aiuto possibile,dov'è Clint?"disse Bruce.
"Dopo la faccenda degli accordi lui e Scott hanno patteggiato per le loro famiglie."disse Natasha"Sono agli arresti domiciliari."
"La Justice League?"disse Rhoders "Si sono riuniti di recente.
C'è stato un casino che nemmeno vi sognate."
"No,troppo in vista."disse Steve "E poi è meglio che restino dove sono.
In caso di un attacco in massa interverranno."
"Chi è Scott?"disse Bruce.
"Ant-Man."disse Capitan America.
"Esistono due insetti supereroi?"disse Bruce "Ok,ascoltate.
Thanos guida il più grosso esercito dell'Universo e di certo non si fermerà fin quando non...avrà la gemma di Visione."
"Allora dobbiamo proteggerla."disse Natasha.
"No,dobbiamo distruggerla."disse Visione "Ho pensato parecchio a quest'entità nella mia testa,alla sua natura,ma anche alla sua composizione.
Penso che se la esponessimo ad una fonte di energia molto potente,qualcosa che sia davvero simile alla sua firma probabilmente l'integrità molecolare potrebbe collassare."
"Si e tu insieme ad essa."disse Scarlet "Non ne voglio neanche parlare."
"Eliminare la gemma è l'unico modo per accertarsi che Thanos non possa averla."disse Visione"Quell'entità è mostruosa."
"È un prezzo troppo alto da pagare."disse Scarlet.
Visione le mise le mani sul volto "Solo tu hai il potere di pagarlo."
Scarlet se ne andò.
"Thanos minaccia metà dell'universo,una vita sola non può ostacolare la sua sconfitta."disse Visione.
"Ma dovrebbe."disse Steve "Noi non scambiamo vite."
"Capitano,70 anni fa hai sacrificato la tua vita per salvare quanti milioni di persone?"disse Visione"Spiegami perché ora sarebbe diverso."
"Perché tu potresti avere una scelta."disse Banner "La tua mente è composta da un'articolata struttura a strati:Jarvis,Ultron,Tony,Io,la gemma.
Tutti mescolati insieme e tutti che imparano dall'altro."
"Dici che non è semplicemente la gemma?"disse Wanda.
"Io dico che se noi eliminiamo la gemma rimangono ancora molte parti di Visione,forse le parti migliori."disse Banner.
"Possiamo farlo?"disse Natasha.
"Non io,non qui."disse Bruce.
"Vi conviene trovare qualcuno e qualcosa alla svelta."disse Rhodey "Ross non vi permetterà di avere le vostre vecchie stanze."
"Conosco un posto."disse Steve.
Nel Wakanda,in Africa,c'era un'immensa statua nera che raffigurava una pantera ruggente e dietro c'era una città ultra tecnologica.
Pantera Nera stava camminando un prato insieme ad una donna di colore calva di nome Okoye con delle linee nere e rosse sulla testa.
Il collo aveva una placca d'oro circolare,poi iniziava un vestito rosso aderente che arrivava alla vita.
Dalla placca d'oro partivano delle linee che terminavano tutte con una pietra d'oro,poi prima del seno c'erano delle linee nere che curvavano al centro del petto,c'era un'altra linea curva nera che passava sotto il seno e altre due verticali che scendevano in basso,la parte inferiore della pancia era nera e c'era un amuleto d'oro all'altezza della vita.
Le spalle erano coperte da piccole placche d'oro al centro,poi c'era un vestito con linee rosse e gialle che copriva le braccia,fino ad un bracciale rosso che copriva gli avambracci,sul polso destro vi era un bracciale d'oro come quello sul collo,e sul polso sinistro una collana di pietre nere.
Dall'amuleto ovale partiva un tessuto che arrivava a metà cosche,appuntito,con delle linee marroni,rosse e d'oro.
Ai lati della vita c'era un tessuto marrone che passava anche dietro e arrivava alle ginocchia,le gambe erano coperte da una tuta aderente a scaglie verdi e dal ginocchio in poi c'erano gli stivali neri.
Aveva con se una lancia di metallo appuntita.
Dietro di loro c'erano altre donne con lo stesso abito "La guardia reale è stata avvertita e anche le Dora Milaje."
"La tribù del confine?"disse T'Challa.
"Quelli rimasti fedeli."disse Okoye.
"Fa arrivare voce anche Jabary."disse T'Challa "A M'Baku piacciono le belle battaglie."
"E cosa dici di quello?"disse Okoye.
"Credo che lui sia stanco della guerra."disse T'Challa "Ma il Lupo Bianco ha riposato a sufficienza."
Bucky,il Soldato d'Inverno, scavava delle fosse e poco più in la c'era una piccola casa di fango con il tetto di paglia.
Insieme a T'Challa e le altre c'erano due guardie vestite in abiti antichi d'oro e con tessuti viola che portavano una valigia e poi la aprirono.
Bucky si avvicinò.
Aveva i capelli lunghi,barba e baffi.
Indossava abiti civili.
Vide che nella borsa c'era un braccio meccanico.
"Dov'è la battaglia?"disse Bucky.
"È un arrivo."disse Bucky.
"E non ti piacerà."disse Selene che arrivò con la sua tuta nera.
Il Dottor Strange era sospeso a mezz'aria e intorno a lui c'erano degli aghi di vetro molto lunghi.
Fauce d'Ebano si avvicinò "Da quando ho iniziato a servire Thanos non l'ho mai deluso.
Se dovessimo arrivare su Titano con la Gemma del Tempo attaccata alla tua fastidiosa persona ci sarebbe un giudizio."
Gli aghi iniziarono a bucargli la pelle immettendo energia bianca
"Dammi la gemma."disse Fauce.
Iron-Man stava osservando il tutto dal piano superiore e il mantello vivente di Strange gli bussò sulla spalla.
Stark gli puntò il propulsore sinistro addosso "Tu si che sei un soprabito fedele."
Spiderman si calò a testa in giù con una ragnatela "A proposito di fedeltà..."
"Ma..."disse Stark e Spiderman fece una capriola mettendosi in piedi e la maschera si scompose fino a sparire facendo vedere il volto.
"So cosa sta pensando..."disse Spiderman.
"Non dovresti essere qui."disse Stark.
"Stavo andando a casa..."disse Peter.
"Non voglio sentire."disse Stark.
"...ma la strada era lunghissima e ho pensato a lei durante il viaggio ed ero attaccato al lato della nave e questa tuta è incredibilmente..."disse Spiderman.
"Oh cielo."disse Stark.
"Perciò,casomai,è colpa sua se mi trovo qui."disse Spiderman e Stark spalancò gli occhi.
"Che cosa hai detto?"disse Stark.
"Va bene me lo rimangio e...e ora sono nello spazio."disse Spiderman.
"Si,proprio dove non volevo che tu fossi."disse Stark "Questo è un biglietto si sola andata.
Hai capito?
Non dirmi di averci riflettuto,non dirmi che lo hai fatto,non è possibile che tu abbia riflettuto."
"Non posso essere un'amichevole Spiderman di quartiere se non c'è un quartiere."disse Spiderman"Ok,non ha senso ma capisce quello che voglio dire?"
"Forza,abbiamo un problema."disse Iron Man "Vedi lui?
È nei guai."
"Ok,l'ha visto quel vecchissimo film,Aliens:scontro finale?"disse Spiderman.
Strange urlò mentre gli aghi entravano dentro di lui .
"Dolorosi vero?"disse Fauce d'Ebano "In origine furono progettati per la microchirunrgia,ma io vi ho messo dentro energia ectoplasmatica.
E uno di loro..."
Fauce si voltò e vide Iron-Man con la corazza completa che gli puntava addosso i propulsori delle mani.
"Può stroncare la vita del tuo amico in un'istante."disse Fauce.
"Ad essere sinceri non è mio amico,salvargli la vita sarebbe più una cortesia professionale."disse Tony.
"Tu non salverai nessuno." disse Fauce d'Ebano che sollevò diversi oggetti facendo dei semplici movimenti "I tuoi poteri son insignificanti paragonati ai miei."
"Ma il ragazzo ha visto più film."disse Iron Man che sparò con il propulsore contro l'astronave provocando un buco e scagliando fuori Fauce d'Ebano.
Anche Strange fu trascinato via,ma il mantello lo afferrò,tuttavia non riuscì a tenerlo,così Spiderman lanciò una ragnatela e lo trattene e si aggrappò ad uno spuntone di metallo che cedette così dalla schiena uscirono braccia meccaniche gialle simile a zampe di ragno che si aggrapparono alla parete.
"SI!"urlò Spiderman "Aspetta,che sono?"
Le zampe spiccarono un salto e trascinarono dentro il Dottor Strange.
Iron-Man lanciò del refrigerante dalle mani chiudendo il buco.
Il mantello volò intorno a Spiderman.
"Ehi non ci siamo presentati."disse Peter e il mantello volò sulle spalle di Strange.
L'armatura di Iron-Man entrò nel reattore sul petto e scomparve.
"Dobbiamo girare questa nave."disse Strange.
"Si,adesso vuole scappare,fantastico."disse Tony.
"No,voglio proteggere la gemma."disse Strange.
"E io voglio che tu mi ringrazi,avanti ti ascolto."disse Stark.
"Per avermi spedito nello spazio?"disse Strange.
"Scusa chi è che ha appena salvato le tue chiappe magiche?"disse Stark "Io."
"Non capisco come tu faccia ad infilare quella testa nel casco."disse Strange che sanguinava dalla tempia destra.
"Dovevi andartene quando te l'avevo,ma invece hai rifiutato."disse Stark.
"Beh,a differenza di tutti gli altri nella tua vita,io non lavoro per te."disse Strange.
"E ora siamo in una ciambella volante senza rinforzi a miliardi di miglia dalla Terra."disse Stark.
"Io sono un rinforzo."disse Spiderman.
"No."disse Stark "Sei un clandestino,parlano gli adulti."
"Scusa sono confuso riguardo a questo rapporto."disse Strange "Scusa chi sarebbe lui?
Il tuo pupillo?"
"No,sono Peter,a proposito."disse Peter che gli porse la mano.
"Dr Strange."disse Strange.
"Oh,quindi usate nomi inventati."disse Peter "Allora io sono Spiderman."
"La nave sta auto-correggendo la rotta e su pilota automatico."disse Stark.
"Possiamo controllarla?"disse Strange "Volare a casa?
Stark,puoi portarci a casa o devo aprire un portale?"
"Ho sentito."disse Stark "Sto pensando che non dovremmo tornare."
"Per nessuna ragione dobbiamo portare la Gemma del Tempo da Thanos."disse Strange "Credo che tu non abbia capito cosa c'è un gioco qui."
"No,sei tu che forse non capisci che Thanos è rimasto nella mia testa per anni,da quando inviò un esercito a New York,ed ora è tornato."disse Stark "E io non so cosa fare.
Perciò non so se il piano migliore sia combatterlo sul nostro terreno o il suo,ma tu hai visto che cosa ha fatto,che cosa può fare.
Sul suo terreno non se lo aspetterebbe.
Allora dico meglio combattere da lui,dottore.
Concordi?"
"Va bene,Stark,noi andiamo da lui,ma voglio avvertirti...se dovrò salvare o te o il ragazzo o la Gemma del Tempo,non esisterò un'istante a far morire voi due."disse Strange "E lo farò perché l'Universo dipende da questo."
"Bravo,ottimo codice morale."disse Stark "Siamo d'accordo."
Stark andò da Spiderman "Bene,ragazzo,ora sei un Avengers."
Le varie astronavi circolari tornavano alla nave madre di Thanos.
Gamora era ai bordi della stanza circolare dove al centro c'era il trono che ora era diverso,aveva uno schienale alto e con due punte.
Lei prese sei papiri da un tavolo e aprendoli vide che c'erano dei disegni orribili di un volto femminile,in parte con la pelle,in parte senza la pelle,con lo scheletro scoperto,corpi aperti e lo stesso volto messo su una testa senza mascella e senza corpo a terra,più altri macabri disegni.
Gamora si avvicinò al trono e iniziò a ricordare.
FLASHBACK
Thanatos e Gamora stavano parlando in una stanza.
"Ma non ho la possibilità di dare la vita a qualcosa."disse Thanatos "Nemmeno ad un a una margherita."
In un altro momento erano nella stessa stanza.
"Ho trovato la perfezione qui."disse Thanatos "L'ho vista.
Il perfetto scopo."
"E sei tu a doverlo portare a termine?"disse Gamora.
"Felice di sentirtelo dire."disse Thanatos.
Thanatos era sul palazzo che dava sulla città in fiamme.
"Il mio nome e Thanatos,dio della morte."disse Thanatos "Guardate le mie opere,o voi potenti,e disperate."
"Compiere un gesto simile è pericoloso."disse Gamora "Ci sono divinità più potenti di te.
Se fai una cosa del genere potresti rimetterci l'anima."
"Vero."disse Thanos che si voltò e lentamente si avvicinò a lei "Ma un dio del mio livello che riesce a compiere un'azione così maestosa,può morire felice."
Thanos andò in una stanza dove c'era un cadavere aperto e lo guardò.
FINE FLASHBACK
Gamora ricordò una frase di Thanos "Non ho mai conosciuto una tale compassione.
Ne da Atena,ne dalle mortali."
Vedendo Thanos arrivare con una ciotola ed un cucchiaio nella mano destra lei si alzò.
"Ho pensato che avessi fame."disse Thanos porgendole la ciotola.
Lei prese la ciotola e la mise a terra "Ho sempre odiato quel trono.
Indipendentemente da suo aspetto."
"Si me lo hai detto,ma speravo che un giorno ti ci saresti seduta sopra."disse Thanos.
"Odiavo questa stanza,questa nave,odiavo la mia vita."disse Gamora.
"Mi hai detto anche questo."disse Thanos che salì alcuni scalini "Ogni giorno per quasi vent'anni.
Ma non è sempre stato così."
Thanos utilizzò la gemma rossa per sparire e materializzare la vecchia versione del trono con se stesso in armatura seduto sopra di esso.
Apparve una versione doppia di Gamora che si avvicinava,con i capelli tirati all'indietro,legati con una treccia e delle placche uguali all'armatura d'oro di Thanos sulle spalle,poi indossava una tuta aderente nera.
Aveva due placche d'oro sulle spalle,le braccia erano scoperte,tranne gli avambracci che erano coperti da delle placche d'oro.
Portò al trono un sacco con dentro una testa.
"Il pianeta è stato preso,padre."disse la seconda Gamora "Gli ho detto di giurare eterne fedeltà alla tua causa."
"Hanno accettato la mia richiesta?"disse Thanos.
"Si."disse lei che gettò la testa del re del pianeta davanti ai suoi piedi.
Thanos sorrise "Ben fatto,figlia."
La seconda Gamora sorrise.
"Ben fatto."disse lui.
"Fermalo immediatamente."disse Gamora.
Il vero Thanos apparve da dietro il falso Thanos "Perché?"
Thanos girò la falsa Gamora verso di lei "A vederti sembravi molto soddisfatta all'epoca."
"Ero prigioniera."disse Gamora e le due illusioni svanirono.
"Eri una guerriera."disse Thanos.
"Non l'ho mai chiesto."disse Gamora.
"Non hai mai rifiutato."disse Thanos che si sedette ancora "Dopo che il pianeta del corpo deforme dentro cui mi sono messo fu distrutto non avevo nulla.
Nessuno.
E pensavo che sarebbe stato sempre così.
Certo avevo una nuova vocazione.
Poi ho trovato te e mi hai reso fiero."
"Ero una bambina quando mi hai presa."disse Gamora mettendosi di spalle.
"Ti ho salvata."disse Thanos.
"No."disse Gamora girandosi "No.
Noi eravamo felici sul mio pianeta."
"Andando a letto affamati?"disse Thanos "In un mondo senza cibo?
Il tuo pianeta era al limite del collasso e io sono riuscito a sventarlo.
Sai cos'è successo da allora?
I bambini nati hanno vissuto con le pance piene sotto cieli tersi,un paradiso."
"Perché hai ucciso metà del pianeta."disse Gamora "Ha ucciso i miei genitori davanti a me."
"Un prezzo modesto per la salvezza."disse Thanos.
"Sei un folle."disse Gamora.
"Piccola è un semplice calcolo."disse Thanos "Questo universo è limitato come le sue risorse.
Se la vita venisse lasciata incontrollata cesserebbe di esistere.
Io bilancio la vita con la morte.
Come mi è stato detto."
"Detto?"disse Gamora incredula "Ma detto da chi?
Chi si è permesso di dare un consiglio del genere?"
"Servono correttivi."disse Thanos.
"TU NON LO PUOI SAPERE!"disse Gamora.
"Io sono l'unico che lo sa."disse Thanos "Almeno sono l'unico con la volontà di intervenire."
Il dio si alzò e si avvicinò"Per un periodo hai avuto quella stessa volontà,combattendo al mio fianco.
Figlia."
"Io non sono tua figlia."disse Gamora "Tutto ciò che odio di me me lo hai insegnato tu."
"E così ti ho reso la donna più spietata della galassia."disse Thanos "Per questo confidavo che trovassi la Gemma dell'Anima."
"Mi dispiace di averti deluso."disse Gamora.
"Si,sono deluso."disse Thanos facendole una carezza sul viso con la mano destra"Ma non perché non l'hai trovata."
Il dio si chinò alla sua destra "Ma perché l'hai trovata e mi hai mentito."
"Non so di cosa parli."disse Gamora.
"TI HO DATO LA MIA FIDUCIA!"disse Thanos "E L'HAI RIPAGATA CON L'INGANNO!
Sii onesta almeno ora.
Potrei forzarti a dirmelo."
Thanos fece alcuni passi verso gli scalini "Ma non ho mai voluto forzarti a fare niente.
Ecco perché,quando mi hai abbandonato anni fa,ti ho lasciata andare."
Gamora rise "Mi hai lasciata andare?"
"Non credo che tu abbia mai avuto l'impressione di essere scappata."disse Thanos "Figlia,vorrei che sorridessi ancora."
Lei si avvicinò irata "TU MI HAI RAPITA,MI HAI RESA ORFANA,MI HAI FATTA DIVENTARE UNA MASSACRATRICE E MI HAI IMPRIGIONATA!"
"E dove sei andata quando mi hai lasciato?"disse Thanos.
"Ho trovato delle persone con cui stare bene."disse Gamora.
"La tua famiglia è qui,piccola."disse Thanos.
"No,non c'è."disse Gamora.
"Si,invece."disse lui mettendola le mano destra sul mento "Semplicemente non ti importa di cosa le succede."
Gamora fece alcuni passi indietro,Thanos sollevò il guanto,illuminò la pietra azzurra e aprì dei portali che lo portarono in un corridoio scuro.
Una porta di metallo scuro si aprì e Gamora vide una stanza di metallo nero dove dentro c'era Nebula sospesa a mezz'aria.
Aveva le pelle azzurra,con la parte centrale del viso e della testa di un blu più scuro,aveva la tempia sinistra di metallo,con due linee di metallo che passavano sia sopra che sotto l'occhio,c'era una placca di metallo rettangolare al centro della testa,indossava una tuta aderente marrone,che lasciava scoperto tutto il braccio sinistro e la spalla sinistra che era completamente di metallo.
Le mano sinistra era scoperta,aveva una cintura e degli stivali fusi con la tuta.
Le parti metalliche erano staccate dal suo corpo e sospese a mezz'aria all'interno di una gabbia di pali di metallo che si aprì mandando sia in pali in alto che in basso.
Dentro,oltre a Nebula,vi erano due chitauri che facevano la guardia.
"Nebula."disse Gamora che si avvicinò e la toccò "Non farlo."
"Tempo fa tua sorella salì a bordo di questa nave per uccidermi."disse Thanos.
"Ti prego non farlo."disse Gamora.
"E per poco non ci riuscì."disse Thanos "Così l'ho portata qui.
Per parlare."
Thanos entrò nella stanza,chiuse il guanto illuminando la pietra viola e quella azzurra e i pezzi iniziarono a staccarsi ancora di più facendola urlare.
"Smettila."disse Gamora che si diresse verso di lui e gli toccò il guanto "Te lo giuro sulla mia vita!
Non ho mai trovato la Gemma dell'Anima."
Thanos sorrise e allontanò il guanto da Gamora,poi fece un cenno ad un chitauro che toccò uno schermo viola e dall'occhio sinistro di Nebula uscì un ologramma di Gamora e si sentirono due voci.
"Tu sai cosa sta per fare."disse l'ologramma di Gamora "Ormai è pronto e andrà a caccia di tutte le gemme."
"E se le trovasse tutte da solo?"disse la voce di Nebula.
"Non può,Nebula."disse Gamora "Ho trovato la mappa della Gemma dell'Anima e l'ho trasformata in cenere.
L'ho bruciata."
Gamora abbassò la testa "La tua forza è mia.
La tua generosità è mia.
Ma non ti ho mai insegnato a mentire,in questo sei pessima."
Thanos sollevò la mano sinistra "Dove è la Gemma dell'Anima?"
Thanos chiuse il guanto illuminando la gemma azzurra e quella viola e allontanando ancora di più i pezzi di Nebula che urlò di disperazione.
"VORMIR!"disse Gamora dopo diversi momenti e Thanos si fermò.
Gamora fece una carezza a Nebula "La gemma sta su Vormir."
"Mostrami."disse Thanos.
Il guscio di Rocket volava nello spazio.
"Io sono Groot."disse Groot.
"Fallo in un bicchiere di plastica,chi ti guarda tanto?"disse Groot.
"Albero vuota tutto nel bicchiere e poi gettalo nello spazio."disse Thor.
"Tu parli Groot?"disse Rocket.
"Si,lo insegnavano ad Asgard,era facoltativo."disse Thor.
"Io sono Groot."disse Groot.
"Lo saprai quando saremo vicini."disse Thor "La fucina infuocata di Nildavellir sfrutta la potenza infuocata di una stella al neutrone.
È li che è nato il mio martello,poi reso vivo da energia ectoplasmatica.
È davvero fantastico."
"Va bene,è ora di fare il capitano."disse Rocket che si avvicinò a Thor,mettendosi a cliccare su uno schermo "Dunque un fratello morto.
Eh,può essere seccante."
"Beh,era già morto in passato."disse Thor "Ma questa volta penso che sia morto davvero."
"E hai detto che anche tua sorella e tuo padre..."disse Rocket.
"Sono morti."disse Thor.
"Però la mamma c'è ancora."disse Rocket.
"Uccisa da un elfo oscuro."disse Thor.
"Un migliore amico?"disse Rocket che si sedette davanti a lui.
"Pugnalato al cuore."disse Thor.
"Sicuro di essere pronto per questa missione di omicidio?"disse Rocket.
"Assolutamente si."disse Thor "Furia,vendetta,rabbia,perdita,rammarico,sono tutti stimoli incredibili,ti liberano la mente,perciò sono pronto,prontissimo."
"Si ma,insomma,questo Thanos di cui parliamo mi sembra difficile da battere."disse Rocket.
"Non ha mai combattuto contro di me."disse Thor.
"Si,invece."disse Rocket.
"Però mai due volte."disse Thor "E avrò un nuovo martello,non dimenticare."
"Beh,fattelo con i controfiocchi."disse Rocket.
"Sai,io ho 2500 anni,ho ucciso nemici per il doppio dei miei anni e ognuno di loro voleva uccidere me,ma nessuno c'è riuscito."disse Thor "Sono vivo perché il fato,nato dal dio Caos primordiale,mi vuole vivo.
Thanos è solo l'ultimo di una lunga scia di bastardi e lui sarà l'ultimo a provare la mia vendetta.
Il fato vuole che sia così."
"E se ti sbagliassi?"disse Rocket.
"Beh,se mi sbagliassi,cosa avrei da perdere?"disse Thor dispiaciuto che si alzò.
"Io perderei molto."disse Rocket "Io personalmente perderei molto."
Thor si sedette ad uno dei posti davanti e Rocket lo raggiunse.
"Ok."disse Rocket che prese un occhio finto "Se il fato vuole che tu uccida quel sacco di merda,un solo occhio non sarà sufficiente."
"Che cos'è?"disse Thor che prese l'occhio.
"A te che sembra?"disse Rocket "Un imbecille ha perso una scommessa con me a Contraxy."
"Ti ha dato il suo occhio?"disse Thor.
"No,mi ha dato 100 crediti,poi una sera sono entrato in camera sua e gli ho rubato l'occhio."disse Rocket.
"Grazie dolce coniglio."disse Thor che si tolse la benda "Ma non è necessario.
Il mio occhio è già ricresciuto."
Thor gli ridiede l'occhio.
"E comunque l'avrei avrei lavato prima."disse Rocket "Per portarlo via da Contraxy ho dovuto infilarmelo nel..."
Si accese una spia.
"Siamo arrivati."disse Rocket.
Nidavellir era formato da diversi anelli di metallo con al centro una grossa sfera di metallo.
"Qualcosa non va."disse Thor "La stella è spenta e gli anelli congelati."
La navetta entrò dentro un buco in uno degli anelli ed atterrò.
Dentro non c'era nessuno e il tutto sembrava abbandonato e in rovina.
"Spero che questi nani siano più bravi a forgiare che a pulire."disse Roket "Si saranno resi conto che sono un branco di miedium che vivono in un mucchio di rifiuti in mezzo allo spazio."
"Questa fucina non era fuori uso da secoli."disse Thor.
"Avevi detto che Thanos aveva un guanto di protezione,giusto?"disse Rocket.
"Si,perché?"disse Thor.
"Qualcosa tipo questo?"disse Rocket.
Thor vide un guanto di metallo bianco identico a quello di Thanos.
"Io sono Groot."disse Groot.
"Torniamo alla nave."disse Thor che fu afferrato da una figura alta diversi metri.
La figura aveva lunghi capelli marroni,spettinati,barba,baffi,una giacca nera,che lasciava scoperte le spalle e le braccia che erano coperte da una tuta nera,le mani erano ricoperte da due placche di metallo spesse,aveva una fascia nera sulla vita e pantaloni scuri.
La figura urlò e gli diede un pugno,scagliandolo via,poi colpì Groot e Rocket con un calcio,mandandoli a molti metri,dopo si recò da Thor.
"EITRI,ASPETTA!"disse Thor e l'essere si fermò prima di sferrare un pugno.
"Thor?"disse Eitri.
"Cos'è successo?"disse Thor.
"Avresti dovuto proteggerci."disse Eitri "ASGARD È AVREBBE DOVUTO PROTEGGERCI!"
"Asgard è distrutta."disse Thor "Eitri,il guanto...cosa gli hai fatto?"
L'essere andò a sedersi e si accasciò a terra "300 nani vivevano su quest'anello.
Pensavo che assecondando le sue richieste li avrei protetti.
Ho fatto quello che voleva.
Un congegno in grado di controllare il potere delle gemme.
Ci ha poi uccisi.
Uccisi tutti comunque.
Tutti tranne me.
La tua vita è tua,mi disse,le tue mani...le tue mani saranno mie."
Eitri mostro le placche di metallo.
"Eitri qui non si tratta delle tue mani."disse Thor "Tutte le armi che tu hai concepito,ogni ascia,martello,spada,sono tutte qui,nella tua testa.
So che senti di aver perduto ogni speranza, fidati lo so,ma insieme,tu ed io,possiamo uccidere Thanos."
Un chitauro stava rimettendo insieme i pezzi di Nebula,poi la placca di metallo che teneva l'occhio sinistro si staccò e rimase a penzolare,così l'alieno la rimise a posto,poi lei gli afferrò la spalla con la mano sinistra e gli spezzò il collo con la destra.
Iniziò a camminare con il polpaccio destro di metallo,ancora non del tutto riattaccato,come anche la mano sinistra che rimise subito a posto,poi raggiunse un computer alieno e mandò un messaggio vocale "Mantis,ascoltami attentamente,dobbiamo incontrarci su Titano."
L'astronave ad anello di Fauce era in orbita intorno ad un pianeta arancione e sulla sua superficie c'erano strano oggetti.
La base di questi oggetti era simile a quella di una stella marina con sette protuberanze,la parte centrale andava verso l'alto,terminando con un'apertura coperta da una cupola e la parte superiore aveva un'altra stella marina con le braccia rivolte in alto e anche lateralmente.
"Che succede?"disse Spiderman.
"Credo che ci siamo."disse Dr Strange.
"Non abbiamo la funzione di parcheggio automatica."disse Stark che mise il braccio sinistro dentro una placca collegata a delle grandi braccia meccaniche "Infila la mano nel guanto del timone,chiudi tutto intorno."
Spiderman fece lo stesso "Ok."
"Hai capito?"disse Tony.
"Si,ci sono."disse Peter.
"Questa era per un solo uomo enorme,dobbiamo muoverci simultaneamente."disse Tony.
"Ok."disse Peter.
L'astronave si stava dirigendo verso le strutture.
"Forse ci conviene girare."disse Spiderman mentre Iron-Man veniva ricoperto dalla corazza"GIRI!
GIRI!
GIRI!"
L'astronave si schiantò contro una parte della struttura,frantumandosi.
Peter materializzò la maschera del costume e Strange creò un'enorme cerchio di energia arancione con segni e circonferenze che apparve davanti e dietro di loro.
L'astronave si schiantò a terra,rompendosi di più,strusciò e si fermò.
Stark si rialzò.
"Stai bene."disse Strange che fece sparire lo scudo.
"C'è mancato poco."disse Iron-Man "A buon rendere."
"Dico solo una cosa."disse Spiderman che era a testa in giù su una ragnatela e senza la maschera"Se un alieno mi impianta delle uova nel torace e mi mangiò uno di voi non è colpa mia."
"Non voglio sentire altre citazioni della cultura pop per l resto del viaggio,è chiaro?"disse Stark che non aveva più l'elmetto.
"Volevo dire che sta arrivando qualcosa."disse Spiderman.
Una sfera di metallo rotolò verso di loro ed esplose mandandoli tutti a terra.
Star Lord,Mantis e Drax arrivarono.
Quill aveva una maschera che copriva il viso con due visori rossi e le pistole in mano,mentre Drax aveva i coltelli.
"THANOS!"urlò Drax scagliando i coltelli.
Strange materializzò le circonferenze di energia arancione che bloccarono i coltelli e Drax urlò.
Il mantello di Strange gli arrivò in testa e lo fece cadere.
Star Lord utilizzò i propulsori sotto i piedi per volare e sparò diversi colpi.
Stark ora aveva l'elmetto lanciò un raggio dalla mano sinistra,poi volò in alto con i propulsori sotto i piedi.
Star Lord sparò di verse volte e Stark fece uscire un missile dall'avambraccio destro.
Quill lo evitò e l'esplosione lo mandò indietro verso Stark che lo afferrò e lo gettò a terra,ma lui atterrò in piedi,poi premette il pulsante di un detonatore.
Stark si accorse di avere una granata sul petto che emise energia elettrica e lo attaccò ad un pezzo di metallo.
Spiderman era a terra con la maschera e urlò nel vedere Mantis con le antenne luminose.
"NO!"disse Spiderman lanciando ragnatele e bloccandola "NO!
TI PREGO,NON FECONDARMI!"
Star Lord atterrò dando un calcio con entrambe le gambe a Spiderman che rotolò e fece uscire le zampe meccaniche dalla schiena,poi spiccò un enorme salto,evitando li colpi della pistola di Quill e saltando da una trave all'altra per evitare i colpi,poi saltò verso di lui e Quill gli lanciò una frusta elettrica che lo avvinghiò.
Drax tentava di togliersi il mantello dalla faccia "CREPA MANTELLO DELLA MORTE!"
Iron-Man si staccò dal pezzo di metallo usando i propulsori e mise il piede sinistro sul petto di Drax,puntandogli il propulsore sinistro in faccia,dopo che il mantello si fu allontanato.
Peter Quill afferrò Spiderman,mettendogli il braccio sinistro intorno alla gola e puntandogli la pistola alla testa "Rimanete tutti dove siete e datevi una bella calmata?"
Quill toccò la sua maschera che si scompose liberando il suo volto e poi puntò la pistola contro Stark "Dov'è Gamora?"
Stark puntò il propulsore destro contro Quill e fece sparire il suo elmetto "Ho una domanda migliore:Chi è Gamora?"
"Io una ancora migliore : Perché è Gamora?"disse Drax.
"Dimmi dove si trova o ti giuro che lo faccio diventare una patatina fritta."disse Quill.
"Tu spara al mio aiutante e io sparo a lui."disse Stark,trasformando la mano sinistra in un cannone laser "Forza!"
"Fallo Quill!"disse Drax "Sopravvivrò."
"No,Drax!"disse Mantis.
"No,ha ragione, non puoi."disse Strange che aveva materializzato diverse circonferenze arancioni.
"AH SI?"disse Quill "NON VUOI DIRMI DOVE SI TROVA?
ALLORA VI UCCIDERÒ TUTTI E TRE E POI PESTERÒ THANOS FINCHÉ NON ME LO DIRÀ!
COMINCIO DA TE!"
"Aspetta,cosa?"disse Strange "Thanos?
Va bene,adesso rispondimi a questa domanda:Quale padrone servi tu?"
"Quale padrone servo?"disse Quill "Che cosa dovrei rispondere?
Gesù?"
"Vieni dalla Terra?"disse Tony.
"Non dalla Terra,dal Missuri."disse Quill.
"Si,è sulla Terra imbecille e perché ci stai dando fastidio?"disse Tony.
"Quindi tu non stai con Thanos?"disse Spiderman.
"Con Thanos?!"disse Quill "No,io voglio uccidere Thanos!
Ha preso la mia ragazza!
Voi chi siete?"
La maschera di Spiderman scomparve "Noi siamo gli Avengers,amico."
"Siete quelli di cui ci ha parlato Thor?"disse Mantis.
"Voi conoscete Thor?"disse Stark.
"Si,ragazzo alto,non tanto bello."disse Quill "L'abbiamo salvato."
"Dov'è ora?"disse Strange.
Eitri,Thor,Groot e Rocket camminarono su un lungo corridoio di metallo,con migliaia di tubi intorno.
Arrivarono in una grossa zona dove c'erano due braccia di metallo che portavano uno stampo di metallo che fu posta su una pedana.
"Cioè lo colpiremo con un mattone?"disse Rocket.
"È uno stampo."disse Eitri "Un'arma del re.
Doveva essere la più grandiosa di Asgard.
In teoria poteva anche attivare il Bifrost."
"Aveva un nome?"disse Thor.
"Stormbreaker."disse Eitri.
"Un po' esagerato."disse Rocket.
"E come lo costruiamo?"disse Thor.
"Dovrete rimettere in funzione la fucina."disse Eitri "Svegliare il cuore di una stella morente."
"Coniglio,accendi i mortori della nave."disse Thor.
"Che è successo a questo pianeta?"disse Star Lord con un cilindro luminoso in mano "È 8 gradi fuori asse.
La forza gravitazionale è completamente sballata."
C'erano delle rocce sospese a mezz'aria il leggero movimento.
Mantis iniziò a fare degli enormi salti a causa della gravità diversa.
"Si,abbiamo un solo vantaggio,lui verrà da noi."disse Tony "Ne approfitteremo.
Va bene,ho un piano o almeno l'inizio di un piano.
Lo attiriamo,lo blocchiamo,prendiamo quello che ci serve.
Di certo non ci mettiamo a fare balletti,vogliamo solo il guanto."
Drax sbadigliò.
"Stai sbadigliando?"disse Tony "Mentre io spiego quello che bisogna fare,eh?
Hai sentito che ho detto?"
"Ho smesso di ascoltare dopo che hai detto un piano."disse Drax.
"Mastro Lindo è chiuso nel suo mondo."disse Iron-Man che non aveva l'elmetto.
"Seguire i piani non è nel loro repertorio."disse Quill.
"Ah,e quale sarebbe il loro repertorio?"disse Peter che era senza maschera e li indicava.
"Fare le strisce a tutti i culi."disse Mantis.
"Si,esatto."disse Drax.
Stark li fissò.
Strange dietro di loro era sospeso a mezz'aria a gambe incrociate e aveva l'amuleto aperto con della luce arancione che usciva da esso e delle circonferenze arancioni sugli avambracci ed era ad occhi chiusi.
"Va bene,venite qui,prego."disse Iron-Man "Mister Lord potresti dire ai tuoi di radunarsi?"
"Mister Lord..."disse Quill "Star Lord va bene."
Gli altri due si avvicinarono.
"Dobbiamo coalizzarci perché non basterà un approccio impavido con lui."disse Stark.
"Amico,non chiamarci impavidi,non sappiamo che vuol dire."disse Quill "Ma siamo ottimisti,si.
Mi piace il tuo piano,a parte che fa schifo.
Al piano ci penserò io,in questo modo diventerà ottimo."
"Digli del ballo per salvare l'Universo."disse Drax.
"Quale ballo?"disse Stark.
"Non era un vero ballo."disse Quill.
"Come in quel film,Footloose?"disse Peter.
"Esatto come in Footloose."disse Quill "È ancora il più grande film della storia?"
"Non lo è mai stato."disse Peter.
"Non incoraggiarlo,Flash Gordon non è di molto aiuto."disse Iron-Man.
"Flash Gordon?"disse Quill "Comunque sia è un complimento.
Ricorda sono per metà umano,quindi sono stupido al 50%.
E tu lo sei al 100%."
"Tua matematica e sconvolgente."disse Tony.
"Scusate,il vostro amico...si comporta spesso così?"disse Mantis.
"Strange?"disse Tony "Tutto bene."
Strange aveva il volto che si muoveva a grande velocità e si distorceva,poi cadde a terra e Iron-Man lo afferrò.
"Ehi che cos'è?"disse Spiderman.
"Sono andato in avanti nel tempo,per vedere futuri alternativi e tutti i possibili risultati dal prossimo conflitto."disse Strange.
"Quanti ne hai visti?"disse Quill.
"14.605.000."disse Strange.
"Quanti ne abbiamo vinti?"disse Iron-Man.
"1."disse Strange.
Nello spazio c'era un pianeta che aveva una parte invasa da una nebulosa e da esso usciva un raggio di energia viola.
C'erano due lune intorno a questo pianeta.
Sulla sua superficie c'erano delle dune bianche di sabbia con in mezzo dell'acqua e delle montagne.
Thanos aprì un portale e portò Gamora con se,poi guardò il monte "Spero che la gemma si lassù.
Per il bene di tua sorella."
I due salirono sulla montagna e trovarono una figura volante,avvolta in un enorme mantello nero strappato che si muoveva da solo e aveva un cappuccio nero in testa.
Il volto era nell'oscurità.
"Benvenuto Thanos,figlio di Alars."disse la figura "Gamora,figlia di Thanos."
"Ci conosci?"disse Thanos.
"È la mia maledizione conoscere tutti quelli che giungono qui."disse la figura.
"Dov'è la Gemma dell'Anima?"disse Thanos.
"Dovresti sapere che c'è un caro prezzo da pagare."disse la figura.
"Sono pronto."disse Thanos avanzando.
La figura atterrò e rivelo avere un volto scheletrico,di pelle rossa,simile ad un teschio,senza naso.
"Lo pensiamo tutti all'inizio."disse Teschio Rosso "E tutti sbagliamo."
Teschio Rosso li guidò sulla cima della montagna dove c'erano due colonne parallele nere e una zona circolare che dava su uno strapiombo.
C'erano anche delle colonne e de templi abbandonati.
"Come mai conosci questo posto?"disse Thanos.
"Una vita fa anche io ero in cerca delle gemme."disse Teschio Rosso "Ne tenni anche una nella mano,ma mi cacciò via.
Mi esiliò qui.
Conducendo altri ad un tesoro che non posso possedere."
Il cielo era scuro e c'erano nuvole di colore viola.
"Quello che cerchi è davanti a te,come anche quello che temi."disse Teschio Rosso.
"Che cos'è?"disse Gamora.
"Il prezzo da pagare."disse Teschio Rosso "L'anima occupa un posto speciale tra le Gemme dell'Infinito.
Possiamo dire che ha una cera saggezza."
"Di che cosa ha bisogno?"disse Thanos.
"Di assicurarsi che chiunque la possegga comprenda il suo potere."disse Teschio Rosso,mentre Thanos si avvicinava al baratro che aveva solchi nel terreno "La gemma esige un sacrificio."
"Di cosa?"disse Thanos.
"Per poter prendere la gemma devi perdere ciò che ami."disse Teschio Rosso e Thanos lo guardò"Un'anima per un'anima."
Gamora rise mentre Thanos restava a guardare il baratro "Per tutta la vita ho sognato un giorno,un momento in cui saresti stato punito.
Venivo completamente delusa.
Ma ora…
Tu uccidi e torturi...e la chiami pietà.
L'Universo ti ha giudicato.
Hai chiesto una ricompensa e ti ha risposto no.
Hai fallito.
E lo sai il perché?
Perché tu non ami niente.
Nessuno."
Thanos si voltò con il volto triste e con le lacrime che scendevano dagli occhi"No."
"Davvero?"disse lei "Lacrime?"
"Non sono per lui."disse Teschio Rosso.
Gamora smise di ridere.
Thanos fece dei passi verso di lei.
"No."disse Gamora indietreggiando "Questo non è amore."
"Ho ignorato il mio destino una volta."disse Thanos "Non posso farlo di nuovo.
Nemmeno per te."
Lei prese il pugnale,dalla cintura di Thanos,si voltò e tentò di uccidersi,ma il pugnale divenne fatto di bolle.
"Mi dispiace piccola."disse Thanos che la prese per il braccio sinistro,con la mano destra,la trascinò verso il baratro,mentre lei gli colpiva il braccio,e la gettò di sotto.
Rimase a guardare il corpo estremamente dispiaciuto.
Da cielo partirono grossi lampi luminosi che si diramarono tra le nubi,poi ci fu una forte luce e Thanos scomparve.
Si risvegliò in una delle zone del pianeta dove c'era l'acqua e,mettendosi seduto,vide la gemma verde nella sua mano destra.
L'aereo degli Avengers arrivò in Wakanda e raggiunse la città di T'Challa.
"Scendi a 2600 piedi."disse Steve "Direzione 2-0-3-0."
"Spero che tu abbia ragione o atterreremo molto più velocemente di quanto vorresti."disse Falcon.
L'aereo si diresse verso una scogliere che si rivelò essere un ologramma ed arrivò alla città.
T'Challa,che indossava un abito nero,lungo,con degli ornamenti,stava andando verso la base di atterraggio e accanto a lui c'era Okoye e le Dora Milaje vestite come lei e anche le guardie con la corazza d'oro e l'abito viola.
"Quando hai detto che avresti aperto le porte del Wakanda al resto del mondo non era di certo questo che immaginavo."disse Okoye.
"E cosa immaginavi?"disse T'Challa.
"Le olimpiadi?"disse Okoye.
L'aereo atterrò a il gruppo scese.
"Dobbiamo inchinarci."disse Bruce.
"Si è un re."disse Rhodey.
"Pare che io debba sempre ringraziarti per qualcosa."disse Steve che strinse la mano a T'Challa.
Banner si inchinò.
"Che stai facendo?"disse Rhodey.
"Noi non facciamo così qui."disse T'Challa e Rhodey rise.
Il gruppo iniziò a camminare.
"Di quale portata sarà l'attacco?"disse T'Challa.
"Ah,signore,credo che dovreste a spettarvi un grosso attacco."disse Banner.
"Come stiamo messi?"disse Natasha.
"Avrete le guardie reali,la tribù del confine,le Dora Milaje e..."disse T'Challa.
Il Soldato d'Inverno arrivò con un'uniforme grigia ed il braccio meccanico "Un uomo centenario semi-stabile."
Capitan America lo abbracciò.
"Come stai,Buck?"disse Steve.
"Ah,niente male."disse Buck "Per la fine del mondo."
Su un'altura boscosa,da cui scendevano delle cascate c'era una torre,con due punte e uno spazio in mezzo con delle vetrate costruita su una base irregolare che arrivava fino a terra.
Visione fu fatto mettere su un tavolo di metallo e Shuri,la sorella di T'Challa,passò un oggetto di metallo su visione che emise un raggio scanner azzurro,poi la donna,vestita con un abito arancione,aprì il palmo della mano sinistra mostrando un ologramma della gemma.
"Wow."disse Banner.
"La struttura è polimorfica."disse Shury.
"Si,esatto."disse Banner "Abbiamo dovuto collegare ogni neurone e non sequenzialmente."
"Perché non avete solo riprogrammato le sinapsi per lavorare collettivamente?"disse Shuri.
"Perché... non ci abbiamo pensato."disse Banner.
"Avrete fatto del vostro meglio."disse Shury.
"Tu puoi farlo?"disse Scarlet.
"Si,ma ci sono 2000miliardi di neuroni qui."disse Shury "Un solo disallineamento causerebbe guasti del circuiti a catena.
Ci vorrà tempo,fratello."
"Quanto tempo?"disse Steve.
"Quanto più tempo possibile."disse Shury.
Okoye fece uscire un ologramma dal un oggetto circolare mano sinistra.
Qualcosa è entrato nell'atmosfera.
Da una delle astronavi circolari uscirono diverse astronavi a rettangolo che iniziarono ad entrare nell'atmosfera.
"Ehi capitano,abbiamo un problema qui."disse Falcon.
Una delle astronavi si schiantò sullo scudo sopra la città ed esplose,le altre si schiantarono nel bosco,causando grande distruzione.
"Dio,adoro questo posto."disse il Lupo Bianco.
"Aspettate a festeggiare ragazzi,ce ne sono altri in arrivo."disse Rhoders dentro la corazza di War Mashine che era simile a quella di Iron-Man ma i colori erano nero e bianco,era più grande,aveva un cannone sulla schiena dalla parte sinistra e dei rettangoli sugli avambracci con dentro molte armi.
"È troppo tardi."disse Visione alzandosi "Dovete distruggere la gemma."
"Visione non muoverti da quel tavolo."disse Natasha.
"Li terremo a bada."disse T'Challa.
"Wanda,non appena la gemma è fuori dalla sua testa,falla esplodere."disse Steve.
"Evacuate la città,impegnate tutte le difese e procurate a quest'uomo uno scudo."disse T'Challa.
L'astronave di Rocket girava intorno agli anelli di metallo,con Thor su di essa,con una corda.
"Ho capito che non te ne intendi molto."disse Rocke,mentre Thor saltava sull'anello portandosi la corda "Questi anelli sono giganteschi.
Se vuoi farli spostare ti servirà qualcosa di molto più grande."
"Lasciami fare."disse Thor.
"Lasciarti fare?"disse Rocket "Amico,se nello spazio,con le braccia e la testa scoperte,non hai che una corda e..."
Thor iniziò a muovere la corda in cerchio facendo muovere il mezzo e Rocket dentro urlava,poi spiccò un salto.
"ACCENDI I MOTORI!"disse Thor e Rocket ubbidì.
Thor trusciò con le gambe su un anello,lasciando la una scia e puntando i piedi sul bordo,rompendo il ghiaccio e facendo muovere gli anelli "PIÙ POTENZA!"
Rocket ubbidì e gli anelli girarono accendendo la stella e poi si misero tutti il parallelo e sulle circonferenze di metallo c'erano dei cerchi dentro da cui partì un raggio,ma una parte de primo cerchio,situato vicino alla stella si ruppe e il raggio si fermò.
"Ottimo lavoro,ragazzo."disse Eitri.
"QUELLO È NIDAVELLIR!"disse Thor.
"Accidenti."disse Eitri.
"Accidenti?"disse Rocket "Accidenti cosa?"
"Il meccanismo è fuori servizio."disse Eitri.
"Cosa?"disse Thor.
"Il meccanismo è fori uso."disse Eitri "Con l'iride chiusa non riesco a far fondere il metallo.
"Quanto ti serve per scaldarlo?"disse Thor.
"Qualche minuto,forse anche di più,perché?"disse Eitri.
"La terrò aperta."disse Thor.
"È un suicidio."disse Eitri.
"Come lo sarebbe affrontare Thanos senza quell'ascia."disse Thor che spiccò un salto sul cerchio più vicino alla stella.
L'esercito del Wakanda era su delle piattaformi volanti,con due punte davanti,e con un propulsore dietro rettangolare,mentre Banner correva dentro l'Hulkbuster.
I colori erano sempre giallo e rosso,ma era una corazza alta sei metri,massiccia,con la testa a cupola.
"Come va,Bruce?"disse Nat.
"Mi ci sto abituando."disse Bruce che atterrò usando i propulsori di mani e piedi e poi corse "SI!
È COME ESSERE HULK SENZA EFFETTIVAMENTE..."
Banner inciampò e cadde e lasciò una scia a terra "Sto bene."
"Due rilevamenti di calore nella linea degli alberi."disse War Mashine.
Proxima e Cull stavano camminando verso lo scudo.
Proxima non aveva la lancia,ma una spada elettrica,mentre Cull aveva una mano di metallo.
Okoye scese da una delle piattaforme,con le sue guerriere,più la guardia reale.
Molte altre tribù arrivarono,tra cui quella di M'Baku che era vestito con abiti quasi preistorici e una pelliccia,in quanto veniva dalle montagne.
L'uomo strinse la mano a T'Challa che indossava il costume di Pantera Nera.
Era coperto da una tutta aderente nera che copriva tutto il corpo,aveva una maschera nera che ricordava un volto di una pantera per lineamenti,con due orecchie feline sopra le tempie,due fessure bianche per gli occhi,una serie di punte bianche fuse con il costume alla base del collo in cerchio,poi c'erano delle punte di sugli avambracci,degli artigli di metallo su mani e su piedi e delle punte intorno ai polpacci.
"Grazie per esservi uniti a noi."disse T'Challa.
"Certo,fratello."disse lui.
Proxima si avvicinò allo scudo e ci passò sopra la spada.
Pantera Nera,Capitan America e Natasha si avvicinarono allo scudo.
"Dov'è il tuo amichetto?"disse Natasha.
"Pagherai per la sua vita con la tua."disse Proxima "Thanos avrà quella gemma."
"Questo non accadrà mai."disse Capitan America.
"Siete nel regno di Wakanda,ora."disse T'Challa "Thanos non avrà altro che polvere e sangue."
"Di sangue ne abbiamo in abbondanza."disse Proxima che sollevò la spada nella mano destra e una parte frontale dell'astronave si aprì ed uscirono migliaia di creature con quattro braccia.
"Si sono arresi?"disse Bucky.
"Non proprio."disse Steve.
Panter Nera iniziò a urlare frasi in lingua africana e le tribù iniziarono a battere le lance a terra e a ripetere quello che diceva.
Proxima abbassò la spada e le creature uscirono dalla foresta andando contro lo scudo,ustionandosi e prendendo la scossa.
Alcuni riuscivano a passare per metà e venivano tagliati in due.
"Quanti diavolo?"disse Bucky.
"L'abbiamo fatta incazzare."disse Natasha.
"Si stanno suicidando."disse Okoye.
Alcuni riuscirono a passare e iniziarono a correre verso di loro.
Diverse tribù mossero i loro mantelli creando scudi di energia compiuterizzati e puntarono le lance poi,al comando di T'Challa,lanciarono dei raggi laser dalle lance,Bucky sparò con il fucile e l'Hulkbuster usò i propulsori delle mani.
Falcon volò sparando "HAI VISTO CHE DENTI HANNO?"
"Stai indietro o ti bruciacchierai le ali."disse War Maschine che fece cadere dei missili dalla sua schiena,provocando una serie di esplosioni.
Una parte delle creature iniziò a girare intorno alla cupola.
"Capitano,se girano intorno a perimetro e si infilano dietro di noi arriveranno dritti da Visione."disse Banner.
"Allora meglio tenerli davanti a noi."disse Steve.
"Come lo facciamo?"disse Okoye.
"Apriremo la barriera."disse T'Challa "Al mio segnale,aprire il settore 17 nord ovest."
"Richiesta di conferma,mio re."disse una voce "Ha detto di aprire la barriera?"
"Al mio segnale."disse T'Challa.
"Questa sarà la fine del Wakanda."disse M'Baku.
"Allora questa sarà la fine più nobile nella storia."disse Okoye.
Steve mise due scudi allungati e appuntiti,di colore nero,sugli avambracci.
"WAKANDA PER SEMPRE!"disse T'Challa e tutti corsero.
"Ora."disse T'Challa e una parte della barriera fu aperta facendo passare una piccola quantità di mostri per volta.
L'esercito corse verso di loro.
I più veloci del gruppo furono Pantera Nera e Capitan America.
T'Challa spiccò un salto e atterrò su diverse creature,mentre Steve ne colpiva altre simultaneamente.
T'Challa usò gli artigli e diede un pugno provocando un'onda d'urto viola.
I due eserciti si scontrarono ed iniziarono a battersi.
Steve era sopra una delle creature e la finì con gli scudi.
"Ancora quanto,Shuri?"disse T'Challa.
"Ho appena iniziato,fratello."disse Shuri.
"Dovresti darti una mossa."disse T'Challa che colpì un altro nemico.
Delle braccia meccaniche iniziarono a mandare raggi laser sulla pietra gialla.
"Padre degli dei,concedimi la forza."disse Thor.
"Lo capisci,ragazzo?"disse Eitri "Stai per essere investito dall'intera forza di una stella.
Ti ucciderà."
"Soltanto se morirò."disse Thor.
"Si,è questo che significa uccidere."disse Eitri.
Thor afferrò due leve e le abbassò aprendo l'iride e facendo uscire un potentissimo raggio che passò nei cerchi e fece accendere un fuoco sotto una pentola enorme,facendo fondere dei lingotti.
"Tienilo!"disse Eitri che andò a vedere "Tienilo Thor."
Una volta che il metallo fu fuso,Eitri girò una ruota e fece finire il metallo dentro uno stampo.
Thor perse i sensi e fu portato dal raggio verso di loro,mentre l'iride si chiudeva.
Rocket lo seguì e lo vide sbattere contro un palo e cadere.
Rocket fece atterrare l'astronave e andò da Thor "Thor?
Di qualcosa avanti.
Ehi,tutto bene?"
Eitri fece cadere lo stampo e lo prese a pugni.
"Credo stia morendo."disse Rocket.
"Gli occorre l'ascia!"disse Eitri che inizia a pronunciare strane parole e le due parti dell'ascia,una simile ad un martello,una con la lama,divennero elettriche "Dov'è il manico?
ALBERO,AIUTAMI A TROVARE IL MANICO!"
L'albero trasformò la mano destra in tentacoli che unirono i due pezzi dell'ascia,formò il manico con il braccio e lo tagliò.
Thor aprì la mano destra,il martello si alzò a mezz'aria emanando scariche elettriche e le scariche uscirono anche dalla sua mano.
Hulkbuster atterrò schiacciando gli avversari,poi con le braccia ne colpì diversi.
Una delle creature colpì l'arma del Soldato d'Inverno,gli diede un colpo mandandolo a terra e gli saltò addosso,lui prese un coltello e lo pugnalò.
Pantera Nera ne uccise altri due,mentre Steve ne colpì uno,poi T'Challa fece una capriola e diede un calcio ad uno di loro provocando un'esplosione viola,mentre Steve dava un calcio ad un altro.
War Maschine era a mezz'aria e sparava con il cannone,le mitragliatrici sulle mani e sulla schiena,contro quelli che entravano,lanciando anche diversi missili che causarono diverse esplosioni,poi fu colpito da un martello che lo mandò a terra e tornò nella mano di Cull.
Una delle creature saltò addosso a T'Challa e lo fece cadere,poi tentò di trascinarlo,poi lo lanciò via.
Steve colpì una delle creature che l'aveva spinto contro una roccia.
Molte creature saltarono addosso all'Hulkbuster che cadde e le creature iniziarono a danneggiare la corazza.
"Sono troppi!"disse Banner.
In quel momento da cielo arrivò un raggio con i colori dell'arcobaleno che provocò un'esplosione.
Dal raggiò uscì l'ascia che roteò colpendo molte creature e dando la scossa.
L'ascia roteò colpendo decine di nemici e liberando sia Steve che Banner,poi tornò nelle mani di Thor che era con Rocket armato di cannone.
Thor ora aveva una corazza a scaglie nere che copriva le braccia e un lungo mantello rosso,in più aveva scariche elettriche su tutto il corpo.
"VOGLIO VEDERE COSA VI INVENTATE ADESSO!"urlò Banner.
Proxima assunse un'espressione preoccupata e Cull ruggì.
"DATEMI THANOS!"urlò Thor che corse con il martello che emanava fuoco azzurro,poi spiccò un'enorme salto,liberando un'enorme quantità di energia elettrica dal corpo,illuminando i suoi occhi di energia azzurra e colpendo il suolo,proprio nel punto in cui la massa di creature entrava e uccidendone decine provocando enormi fulmini.
Thanos aprì un portale di nubi azzurre con la gemma blu e arrivò su Titano,poi guardò le rovine della sua astronave e abbassò la testa.
"Eh già."disse Strange seduto su una scalinata "Non potevi chiamarti che Thanos."
"Immagino che Fauce sia morto."disse Thanos e Strange annuì "Questo giorno richiede un pesante tributo.
Tuttavia ha compiuto la sua missione."
"Potresti dispiacertene."disse Strange "Ti ha portato faccia a faccia con il maestro delle arti mistiche."
Star Lord era dietro delle macerie come gli altri,mentre Spiderman era sulla struttura dietro Strange.
"E dove credi che abbia portato te?"disse Thanos.
"Fammi indovinare...a casa tua."disse Strange.
"La casa del corpo dentro cui sono ora."disse Thanos che appoggiò la gamba sinistra su una roccia,abbassò la testa e sorrise "Lo era.
Io non ero come gli altri.
Loro non assomigliavano a me ne nell'aspetto,ne nel colore della pelle."
"Infatti avverto energia divina in te."disse Strange.
"Già."disse Thanos che chiuse la mano ed illuminò la pietra rossa,facendo cambiare l'intero paesaggio e facendo tornare il pianeta come era "Era una casa bellissima.
Titano era come molti pianeti.
Troppe bocche,cibo insufficiente e rischiando l'estinzione ho offerto una soluzione."
"Il genocidio."disse Strange.
"Ma casuale,imparziale,uguale sia per i ricchi che per i poveri."disse Thanos "Mi diedero del folle e quello che avevo predetto si avverò."
"Congratulazioni,sei un profeta."disse Strange.
"Sono un sopravvissuto."disse Thanos.
"Che vuole uccidere miliardi di persone."disse Strange "E poi con questo scenario tu centri qualcosa.
Questo pianeta è troppo danneggiato.
C'è una parte della storia che non mi dici."
"Si,l'ho attaccato e distrutto."disse Thanos "Voi siete potenti,ma quando avrò le sei gemme,schioccherò le dita...e voi cesserete di esistere.
Io la chiamò pietà."
Strange si alzò "E poi?"
"Infine mi riposerò."disse Thanos "E guarderò il Sole sorgere su un Universo grato.
Le scelte più difficili richiedono la volontà più ferrea."
Strange materializzò delle circonferenze arancioni davanti alle mani "Scoprirai che la nostra volontà eguaglia la tua."
"Vostra?"disse Thanos e Iron-Man arrivò dall'alto spingendo un'intera torre su di lui e conficcandola nel suolo.
"Un gioco da ragazzi,Quill."disse Iron-Man.
Star Lord fece comparire la maschera e prese le pistole e spiccò il volo con i propulsori "Si,se il tuo scopo era farlo incazzare."
La torre fu distrutta da una luce viola fortissima e i pezzi tenuti fermi a mezz'aria.
Iron-Man osservava tutto questo mentre delle punte con dei propulsori in cima gli uscivano dalla schiena.
Thanos urlò e aveva il guanto con la pietra viola e quella blu illuminate,poi chiuse la mano ed illuminò quella rossa,trasformando le macerie in un'enorme stormo di pipistrelli e poi diresse la mano verso il nemico urlando.
Stark fu trasportato via dallo stormo e andò a sbattere nelle macerie della città.
Spiderman lanciò una ragnatela sugli occhi di Thanos che iniziò a toglierla con il braccio destro,ma Spiderman usò una ragnatela per dargli un calcio alla mano,poi Drax spiccò un saltò,strusciò a terra e lo colpì alle gambe con uno dei coltelli.
Strange uscì da un portale,mentre Thanos parava il pugnale destro di Drax con il braccio di metallo.
Strange materializzò una spada di energia arancione e iniziò a colpirlo alla schiena.
Thanos diede un pugno a Drax mandandolo contro delle rocce che furono frantumate,poi afferrò ,con la mano destra la ragnatela e la strappò dal guanto,mentre Star Lord camminava su delle rocce sospese a mezz'aria.
Strange materializzò una circonferenza arancione davanti a se e Thanos la sfondò con un calcio,sbalzando via lo stregone che rimase a mezz'aria e materializzò altre due circonferenze di energia arancione.
Star Lord sparò diversi raggi laser sulla schiena di Thanos,passando sulle circonferenze arancioni di Strange ed evitando i raggi di Thanos,poi spiccò un grosso salto,mettendogli una bomba sulla schiena ed entrando in un portale,mentre la bomba esplodeva sulla sua schiena,dandogli delle scosse elettriche.
"Non fargli chiudere il pugno."disse Strange e il mantello gli si attorcigliò intorno alla mano sinistra,Thanos si rialzò e tentò di toglierselo di dosso,ma Spiderman uscì dai portali arancioni di Strange.
"MAGIA!"disse Spiderman dandogli un pugno al volto,poi entrò in un portale.
Peter uscì da un secondo portale,gli afferrò la testa e gli diede due calci alla pancia,poi andò in un portale "ALTRA MAGIA!"
"MAGIA CON UN CALCIO!"disse Spiderman che gli colpì il viso con un calcio ed entrò in un altro portale.
"MAGIA CON..."disse Spiderman che uscì da un altro portale,ma Thanos lo afferrò alla gola e lo sbatté a terra,fracassando il terreno.
"Insetto."disse Thanos con rabbia e lo lanciò contro Strange,poi tolse il mantello dal guanto.
Iron-Man arrivo volando e colpendolo con vari missili,ma il fuoco fu chiuso dentro la gemma azzurra,poi Thanos urlò e creò un raggio di fuoco dal guanto che mando Iron-Man contro una delle strutture.
Spiderman atterrò lanciando una ragnatela sul guanto e tirando verso di se,Thanos diede una strattonata,facendolo volare verso di se e gli diede un destro,poi strappò la ragnatela.
In quel momento un'astronave nera,con la parte centrale cilindrica e due ali oblique,gli andò addosso e provocò una lunga scia tra le macerie.
Thanos rotolò e fu sommerso da delle macerie,poi si rialzò e Nebula gli diede un pugno al viso saltando,poi prese la spada elettrica.
"Bene,bene."disse Thanos.
"Avresti dovuto uccidermi!"disse Nebula.
"SAREBBE STATO UNO SPRECO DI METALLO!"disse Thanos,poi lei gli colpì il volto con la spada,poi lui parò la spada con il guanto per due volte,Nebula girò alle spalle,mentre la spada passava intorno a Thanos,poi lei la riprese e gli diede un colpo al viso.
"Dov'è Gamora?"disse Nebula.
Thanos le diede un colpo con la mano destra e la scagliò via.
Strange era a mezz'aria e fece uscire dalla mano destra dei tentacoli incandescenti di energia rossa che avvinghiarono il guanto di Thanos che afferrò i tentacoli.
Strange chiuse la mano e i tentacoli gli tennero aperta la mano,Drax strusciò a terra gli diede un calcio alla gamba destra,facendolo finire su un ginocchio e tenendogli la gamba.
Thanos fece uscire delle scariche elettriche dal suo avambraccio destro,ma Quill sparò un congegno dalla pistola che materializzò una catena energetica che bloccò l'avambraccio destro verso terra,poi Spiderman si mosse intorno a Thanos volteggiando con le ragnatele,gli colpì il petto con delle tele e gli atterrò alle spalle tirando i fili di ragnatela,mentre Iron-man atterrava e gli afferrava il guanto.
Thanos iniziò ad urlare,mentre Spiderman veniva tirato via e usava le braccia meccaniche per agganciarsi al suolo,Strange aprì un portale e Mantis finì a cavalluccio sulle sue spalle,mettendogli le mani sulle tempie e illuminando le antenne.
Thanos urlò a squarcia gola e poi i suoi occhi si riempirono di un vapore bianco.
"Continua a tenerlo così."disse Stark.
"FA PRESTO!"disse lei "LUI È MOLTO FORTE!"
"Parker,aiuto!"disse Stark e anche Spiderman andò a tirare il guanto "Vieni qui,non può tenerlo così a lungo."
Star Lord atterrò e fece sparire la sua maschera "Pensavo fosse più difficile,ah questo era il mio piano.
Ora non sei tanto forte,eh?
Dov'è Gamora?"
"Con lei..."disse Thanos "L'ho data a lei…"
"Data a chi?"disse Star Lord.
"La mia Gamora..."disse Thanos.
"Basta con le stronzate."disse Quill "Dimmi dov'è?"
"Lui...lui è preso dall'angoscia."disse Mantis.
"Bene."disse Quill.
"È...è...è in lutto."disse Mantis.
"Per cosa è in lutto questo mostro?!"disse Drax con rabbia.
"Per Gamora."disse Nebula.
"Cosa?"disse Star Lord.
"L'ha portata a Vormir."disse Nebula "È tornato con la Gemma dell'Anima.
Ma senza di lei."
Tony fece sparire l'elmo "Ok,Quill.
Devi rimanere calmo ora,capito?
Non farlo,no!
Non rispondere!
CE L'ABBIAMO QUASI FATTA!"
Quill si girò lentamente verso Thanos "Dimmi che lei mente.
BASTARDO!
DIMMI CHE NON L'HAI FATTO!"
"Ho dovuto..."disse Thanos.
"C'è qualcosa..."disse Mantis.
"No,non dovevi."disse Quill.
"Qualcosa di..."disse Mantis.
"No,non dovevi."disse Quill.
"Vedo..."disse Mantis "Vedo un..."
"NO!"disse Quill che iniziò a colpirlo al volto "NON DOVEVI!"
"QUILL!"disse Iron-Man che materializzò il casco e afferrò il braccio di Quill "EHI!
FERMO!
FERMO!"
Spiderman stava lentamente estraendo il guanto "ECCOLO!
ECCOLO!
CE L'HO FATTA!"
"La morte lo segue come un'ombra."disse Mantis e gli occhi di Thanos tornarono normali.
Lui le diede una testata,poi strappò il guanto a Spiderman che cadde a terra e se lo rimise,poi tirò via Mantis facendole fare decine di metri di volo.
"Oh Dio!"disse Spiderman che spiccò un salto,la afferrò ed estrasse le zampe di metallo rotolando sul suolo.
Muovendo il piede mandò Dranx contro Nebula e Quill,diede una strattonata a Strange scagliandolo via per centinaia di metri,poi Iron-Man sparò diversi colpi di propulsore e gli volò addosso,ma Thanos rispose con un colpo usando il braccio destro e poi usò la pietra viola per creare un'onda d'urto che mando a terra Nebula,Quill e e Drax.
Iron,Man materializzò due lame per entrambi gli avambracci e gli diede un colpo al guanto poi tentò di colpirlo di nuovo,ma Thanos utilizzò il guanto per parare il colpo e gli diede una testata mandandolo via.
Il dio folle alzò il guanto verso la luna del pianeta e chiuse il pugno illuminando la pietra viola e quella azzurra.
La luna fu percorsa da un'onda d'urto viola che fratturò il terreno,che già era pieno di magma,poi le rocce furono sollevate ed entrarono dentro un condotto azzurro.
Thanos allungò il braccio verso Tony e gli asteroidi iniziarono a cadere.
Stark ne evitò alcuni,ma un masso molto grande lo prese e si schiantò a terra.
I corpi dei guardiani furono scagliati in alto
Visione era ancora sul tavolo con le braccia che mandavano raggi laser sulla gemma.
Cull tirò il martello contro diversi uomini e poi lo richiamò tramite la catena colpendone altri,poi ne colpì un altro con l'arma e ne schiacciò un altro.
Panter Nera spiccò un salto colpendolo e provocando un'onda d'urto viola che lo mando a terra.
Rocket iniziò a sparare alle creature con quattro braccia "FATEVI SOTTO,LUPI SPAZIALI!"
Bucky ne vide altri dirigersi verso di se,così prese l'animale per l'uniforme e sparo alle creature mentre Rocket sparava dalla parte opposta.
"FORZA!"urlò Rocket "FATEVI SOTTO!
VENITE!
FORZA!"
Alla fine il procione fu rimesso a terra.
"Quanto vuoi per il fucile?"disse Bucky.
"Va bene?"disse Rocket "Quanto per il braccio?"
Bucky lo guardò e andò via.
"Eh,prima o poi me lo prendo."disse Rocket.
Thor colpì una delle creature provocando un cratere,avendo il martello pieno di fiamme blu e fulmini,oltre che fulmini sul corpo,poi ne colpì un secondo e lo scagliò in alto,poi ne tranciò un altro,ruotò su se stesso e ne colpì altri due.
"Vedo che hai copiato la mia barba."disse Thor "A proposito,lui è un mio amico.
Albero."
L'albero allungò il suo braccio trafiggendo diversi esseri "IO SONO GROOT!"
"Io sono Steve Rogers."disse Steve.
Gli alberi iniziarono a muoversi e dal terreno emersero delle immesse seghe roteanti.
"RITIRATA!"disse Pantera Nera "RITIRATA!"
Wanda guardò le seghe dal suo palazzo.
"Concentra il fuoco sul fianco sinistro Sam."disse Steve.
"Lo sto facendo!"disse Falcon che sparò contro una delle seghe e lo stesso fece War Mashine che lanciò molti missili.
Natasha usò il bastone elettrico per colpire una delle creature,mentre Okoye usò la lancia,poi entrambe videro le seghe che venivano verso di loro,ma Scarlet atterrò,con le mani e gli occhi pieni di energia rossa,le bloccò,le sollevò e le mandò verso i nemici.
"Perché non ci ha dato una mano prima?"disse Okoye.
Proxima parlò ad un orologio sul suo polso "Lei è sul campo.
Prendila."
Corvus arrivò dentro l'edificio dove era visione e e trafisse una guardia,poi ne uccise un altro e poi un terzo.
Shuri cercò di sbrigarsi,mentre una delle donne con la lancia parava i colpi del mostro,poi prese una testa di pantera meccanica,si voltò e dalla bocca dell'oggetto uscirono diversi raggi laser azzurri,che furono parati e Corvus,con un calcio, le fece sfondare il vetro,facendole finire al piano di sotto,poi si accorse che Visione non era più sul tavolo.
Visione lo afferrò,i due sfondarono una finestra e caddero.
"Ragazzi,qui c'è un problema con visione."disse Falcon che fu aggredito da una delle creature e cadde.
"QUALCUNO DA VISIONE!"urlò Steve che colpì una delle creature,ma poi un altro mostro lo afferrò.
"VADO IO!"disse Banner che volò con la corazza.
"Arrivo."disse Scarlet,ma Proxima le diede un colpo alla testa con la spada,facendola rotolare in una fossa e poi gli saltò addosso "Morirà da solo.
Come te."
"Lei non è sa sola."disse Natasha e arrivò anche Okoye.
Proxima urlò,spiccò un salto e colpì il bastone di Natasha,poi la Vedova Nera evitò un colpo,Okoye passò sul bordo della buca,evitando il colpo,mentre Natasha dava un calcio nella pancia a Proxima,ma senza effetto.
Corvus diede un calcio a visione che finì a terra,poi si rialzò,ma Cull gli diede un colpo con il martello e lo scagliò via.
Banner atterrò con la corazza e puntò i propulsori "Oh,no!
No,non ci pensate nemmeno.
Qui non sarà come a New York amico,questa corazza ha già spaccato anche Hulk."
Cull afferrò il braccio destro con la mano di metallo e trasformò la punta dell'ascia in una manetta bloccandogli l'altro braccio.
Hulkbuster lanciò un raggio dalla mano trascinando Cull in aria.
I due atterrarono sulla roccia vicino ad una cascata.
"RAGAZZI,VISIONE HA BISOGNO DI RINFORZI!"disse Hulkbuster che fu afferrato da Cull che gli piegò il braccio sinistro,poi gli diede un calcio sulla schiena.
"Hulk,Hulk...ci siamo amico,questo è l'ultimo,ultimo secondo."disse Banner che allungò il propulsore sinistro,ma Cull afferrò il braccio con quello di metallo e gli chiuse l'ascia intorno alla spalla,poi gli fece una capriola sulla schiena e gli staccò il braccio.
"HULK!"disse Banner.
"NOOO!"disse il viso di Banner che divenne verde.
" MI HAI STUFATO!"disse Banner "BRUTTO STRONZO VERDE,ME LA VEDRÒ DA SOLO!"
Hulkbuster corse contro il nemico poi si sollevò in aria con i propulsori,gli arrivò alle spalle e gli diede un pugno atterrando,poi un colpo al volto,un altro pugno e poi cercò di colpirlo ancora,ma Cull gli afferrò il braccio destro con la mano sinistra di metallo e gli diede un destro mandandolo a terra,poi materializzò una punta di metallo dalla mano sinistra,ma Hulkbuster afferrò il braccio staccato,dove finì la mano di Cull,accese il propulsore e l'essere fu trascinato in aria.
"ADDIO!"disse Banner.
Cull strusciò contro la barriera e poi il braccio esplose.
"Hulk,qui c'è qualcosa da risolvere."disse Banner.
Proxima colpì la lancia di Okoye e il bastone di Nat,poi una delle seghe roteanti passò sopra di loro,Proxima diede un calco a Natasha scagliandola via,poi afferrò l'altra e la getto a terra.
Corvus trafisse il petto di Visione con la lancia e gli afferrò la gola "Ti pensavo formidabile macchina,ma stai morendo come un comune mortale."
Visione cadde a terra e Steve corse verso Corvus dandogli una spinta e i due caddero a terra.
"VIA DA QUI!"urlò Steve.
Corvus cercò di colpirlo,ma Steve parlò la lancia con lo scudo sinistro e diede un colpo con il destro mandandolo a terra.
"VA!"urlò Steve.
Natasha divise in due il bastone poi corse verso la nemica,evitando un colpo,parando la spada e facendola perdere di mano a Proxima,parando dei pugni con i pezzi del bastone messi ad "X",poi finì a terra,Proxima tirò fuori una lama dal polso sinistro e cercò di colpirla,ma lei mise di mezzo uno dei bastoni.
Scarlet si alzò,illuminò di energia rossa sia le mani che il corpo di Proxima e la scagliò fuori dalla barriera nel bosco.
Corvus parò diversi colpi con la lancia,poi Steve si abbassò evitando un colpo e gli colpì la lancia facendola cadere,Corvus parò un colpo con l'avambraccio,lo afferrò e lo scagliò contro un tronco,poi lo afferrò alla gola.
Visione prese la lancia,lo trafisse,lo sollevò e lo scagliò via,poi Corvus premette una delle placche sulla corazza e scomparve.
Visione cadde a terra e Steve lo fece rialzare.
"Non ti avevo detto di andare?"disse Steve.
"Non scambiamo vite,capitano."disse Visione.
La luna di Titano,ormai in frantumi,faceva cadere ancora dei meteoriti sul pianeta.
Spiderman volteggiava con le ragnatele tra le rovine delle costruzioni e lanciava ragnatele per prendere i corpi dei guardiani.
Thanos tolse un pezzo di macerie ed avanzo,mentre Strange atterrava davanti a lui,materializzando delle circonferenze arancioni sulle mani,poi toccò il suolo e provocò delle scariche energetiche arancioni che si diffusero su diversi massi enormi,per arrivare su quello dove c'era Thanos che spiccò un salto enorme e lanciò un raggio viola dal guanto che ruppe anche un masso a mezz'aria.
Strange materializzò uno scudo fatto di cristalli semi-trasparenti.
Thanos atterrò su un masso e diede un pugno con il guanto allo scudo frantumandolo,poi attivò la pietra azzurra e provocò un buco nero,mandandolo verso Strange che materializzò una circonferenza arancione che,al momento dell'impatto,trasformò il buco nero in farfalle.
Da Strange uscirono più di dieci braccia,mentre lui si alzava a mezz'aria,poi si divise in un numero enorme di copie di se stesso che rimasero sospese intorno a Thanos accerchiandolo.
Le copie di Strange fecero uscire centinaia di fili di energia arancione dalle mani che bloccarono il titano,poi lui chiuse il pugno attivando la pietra viola e quella arancione e provocando un'onda d'urto,facendo si che le copie di Strange tornassero ad essere uno solo,poi chiuse il guanto attivando la gemma rossa e la gemma azzurra,muovendo il terreno in modo da avvicinarsi a Strange e da poterlo afferrare alla gola con il guanto.
"Quanti trucchetti mago."disse Thanos che gli prese l'amuleto dal petto "Ma non hai mai usato la tua arma più potente."
Thanos stritolò l'oggetto e vide che era vuoto,poi sorrise "Un falso."
Thanos gettò via Strange che svenne,poi tentò di chiudere il pugno,ma una placca di metallo rossa,a forma di mano,si attaccò al palmo sinistro della mano,bloccandola.
Iron-Man atterrò sul posto "Se mi lanci un'altra luna va a finire male."
"Stark."disse Thanos.
"Mi conosci?"disse Tony.
"Certo."disse Thanos "Non sei l'unico tormentato dalla conoscenza."
"Il mio tormento sei tu."disse Toni che fece uscire dei cilindri dalla schiena che volarono verso Thanos che si mise in guardia.
"AVANTI!"disse Thanos e i missili esplosero,poi Iron-Man volò verso di lui,unendo i piedi in avanti e formando l'unico propulsore circolare che colpì l'essere lanciando un raggio e scagliando via il nemico,poi Strak fece una capriola e atterrò fracassando il terreno,poiché i piedi dell'armatura formarono delle punte che si infilarono all'interno,trasformò le sue braccia in cilindri con dei propulsori dietro e intorno e colpi Thanos che stava per sferrare un pugno,scagliandolo contro una roccia che fu danneggiata.
Thanos afferrò l'elmetto di Stark con la mano destra e lo strappò via semplicemente tirando,poi l'elmo di ricompose mentre Iron,Man incrociava le braccia e si prese un pugno che lo scagliò via danneggiando parte dell'elmetto,poi Thanos strappò la placca dal guanto e lanciò un raggio viola.
Stark fece uscire dalla corazza uno scuro a rombo,poi volò verso di lui,gli mise il piede sinistro sul braccio sinistro,inchiodandolo a terra,poi girò su se stesso e trasformò tutto l'avambraccio sinistro in una mazza,con dei propulsori che colpirono e spararono sul volto di Thanos.
"Tutta questa fatica e neanche una goccia di sangue."disse Thanos sorridendo che estrasse il braccio da terra,scagliando via l'avversario e facendolo cadere a Terra,poi spiccò un salto atterrò dando un pugno ad Iron-Man,fracassando il terreno e danneggiando il petto della corazza,poi Stark incrociò le braccia e Thanos iniziò a prendere a pugni la corazza,facendo saltare interi pezzi,inclusa metà della maschera e ferendo Tony all'interno,poi prese Iron-Man alla gola,con la mano destra,lo sollevò,illuminò la pietra viola e gli diede un pugno,provocando un'esplosione scagliandolo via,poi Stark si sollevò e lanciò un raggio dalle mani colpendo il guanto mentre Thanos si avvicinava,poi il gigante gli diede un colpo con il guanto che fece saltare l'elmo,poi Tony parò il guanto con entrambe le braccia,sferrò un sinistro che Thanos afferrò con un guanto,fece uscire una spada dalla mano destra e cercò di trafiggerlo,ma Thanos afferrò la lama,con la mano destra,la spezzo e trafisse Tony alla pancia.
"Hai il mio rispetto Stark."disse Thanos che gli afferro la testa sanguinante con il guanto "La fine è vicina e allora metà dell'umanità continuerà ad esistere."
Il gigante lascio andare la testa.
"Spero si ricorderanno di te."disse Thanos che chiuse la mano sinistra davanti a lui illuminando le gemme.
"Aspetta."disse Strange che si mise seduto "Risparmialo.
E io ti consegnerò la gemma."
"Niente trucchetti."disse Thanos che puntò la mano verso di lui.
"No."disse Tony.
Strange materializzò la gemma arancione e la mandò nella mano destra di Thanos che la inserì dentro il suo guanto,nel buco che era sul pollice "Ne manca una."
Star Lord gli sparò senza effetto e lui lo scagliò via con il braccio destro,mentre gli volava contro.
Dei portali arancioni uscì Rose che lo afferro a super velocità portandolo via e poi da un altro uscì Dark Solargirl.
"DOV'È LUI?"disse Quill furioso "Abbiamo appena perso?"
"Perché l'hai fatto?"disse Tony.
"Siamo a fine partita ora."disse Strange.
Thanos uscì dal cratere incolume in un'altra zona del pianeta.
"Ho un pessimo presentimento questa volta."disse Rose "Questo sarà un problema per entrambe!"
"È questo lo stronzo che ha conciato Chloe in quel modo?"disse Chloe di Terra-3.
"Si."disse Rose.
"Finalmente uno scontro vero."disse Thanos.
"Non sarei altrettanto felice al tuo posto."disse Rose "Vedi lei?
È forte quasi quanto me."
"Beh,si,forse a questo livello non è sufficiente."disse Thanos .
"Cosa?"disse Rose.
Thanos chiuse entrambe le mani,il terreno iniziò a tremare,intorno al gigante si formo un'aura di energia azzurra,con scariche elettriche,poi Thanos urlò emanando una forte luce da se stesso che fece volare via diverse rocce.
"Che ...diavolo è quello?!"disse Rose che vide Thanos con energia bianca intorno al corpo "Va bene,cominciamo."
Rose fece apparire intorno a se un'aura di fuoco azzurro e rosso,sollevando rocce,e fracassando il terreno con i piedi.
Le due volarono verso di lui.
Thanos iniziò a parare pugni a mezz'aria a super velocità,poi diede un colpo a viso di entrambe.
Dark Solargirl fu spedita a terra,atterrò in piedi e struscio con le gambe e la mano destra,lasciando una scia,poi Thanos le volò contro dandole un pugno sinistro al petto e conficcandola dentro un monte.
Rose volò contro di lui sferrando un calcio,ma Thanos lo parò con l'avambraccio sorridendo e poi iniziò a schivare una serie di pugni a super velocità,poi parò un colpo incrociando le braccia,poi sferrò un destro allo stomaco e una ginocchiata al volto che scagliò l'avversaria attraverso tre punte di roccia.
Thanos rise,poi si volto e afferrò con la mano sinistra il pugno destro di Dark Solargirl,poi le prese il braccio con entrambe le mani,la fece roteare e la scagliò contro una parete di roccia,parò un altro colpo di Rose con l'avambraccio sinistro,poi i due iniziarono a tirare colpi a super velocità.
Thanos le sferrò un sinistro al volto e un destro al mento mandandola contro una piccola altura di roccia che esplose completamente.
Dal buco sulla parete rocciosa spiccò il volo Dark Solargirl che fece esplodere la parete,e Thanos incrociò le braccia parando il pugno,poi iniziarono a tirarsi pugni a super velocità.
Chloe di Terra-3 riusci ad assestare una serie di pugni al volto,ma Thanos fece apparire di nuovo il fuoco bianco,le sferrò un destro al volto e le fece trapassare una roccia ,facendola strusciare al suolo.
Rose caricò i suoi occhi al massimo e lanciò il raggio laser provocando una grossa esplosione.
Thanos rise e Rose rimase bloccata,poi lui le volò contro dandola un pungo destro alla pancia,poi ruotò su se stesso dandole un calcio al volto,poi iniziò a colpirla a super velocità molte volte, le diede un altro calcio al viso,allungò la mano destra e ci fece apparire dentro una sfera bianca con le estremità e fece uscire un raggio che la colpì e la mando a terra provocando un'esplosione.
Rose rimase a terra a lamentarsi.
Thanos atterrò "Questo dovrebbe farvi capire chi comanda.
Vi consiglio..."
"Ehi!"disse Dark Solargirl alzandosi "Stronzone!
Adesso ti faccio il culo.
Non ho mai dovuto usare questa mossa..."
Intorno a Dark Solargir iniziò a formarsi un'aura di fuoco rosso che iniziò a far tremare il terreno,mentre lei incrociava le braccia.
Quando separò le braccia da lei partì un aura rossa diretta verso il cielo e i suoi occhi erano completamente rossi "IO SONO IN GRADO DI PROTEGGERE LA TERRA E OLTRE!"
"Ottimo."disse Rose.
"Ora ti sistemo io."disse Chloe di Terra-3 che spiccò un salto a super velocità e gli diede un sinistro nello stomaco che gli fece male,lasciando di stucco l'altra,poi gli diede un destro che gli fece attraversare diversi spuntoni di roccia.
Dark Solargirl corse a super velocità e gli diede un destro a viso,provocando un cratere enorme e scagliandolo via,poi lo superò mentre rotolava e gli diede un colpo alla pancia,facendolo urlare e scagliandolo via,provocando una scia sul terreno senza che lui lo toccasse.
Rose seguiva lo contro con lo sguardo "Non ci credo.
Il suo potere e velocità è aumentato drasticamente.
Non solo quello.
Colpendo l'avversario dalla parte opposta alla sua direzione c'è un doppio danno.
Se lo avesse fatto con me mi avrebbe battuta."
Dark Solargirl lo colpì con un destro scagliandolo via,poi con un sinistro alla pancia,poi un altro sinistro e un destro che lo mandò in alto,poi iniziò a colpirlo a mezz'aria da una parte all'altra.
"Può farcela."disse Rose.
Chloe di Terra-3 lo colpì due volte,poi gli diede un colpo alla schiena urlando e lo mando a terra in un cratere.
Thanos rimase a terra,poi si rialzò quando l'altra atterrò "Non sono ancora al massimo della forza."
Thanos chiuse i pugni,il terreno iniziò a tremare e ci fu un'aura bianca e delle scariche elettriche.
Rose spalancò gli occhi.
Thanos urlò e produsse un terremoto oltre che dei flash bianchi fortissimi,tanto che le due dovettero ripararsi con le mani dai detriti.
Thanos continuava ad urlare ed i suoi occhi divennero pieni di energia azzurra e lui continuò ad urlare a squarcia gola,il terreno sotto di lui aveva energia bianca e azzurra che usciva anche dalle crepe e poi produsse un'esplosione rossa che scagliò via le altre due.
Dark Solargirl si rialzò e produsse di nuovo la sua aura urlando e lo fece anche Thanos.
"Ti mostrerò il mio divino potere."disse Thanos.
"Vieni."disse Chloe di Terra-3.
I due corsero l'uno contro l'altro urlando e il pugno sinistro di Thanos incontro quello destro di Dark Solargirl provocando un'immensa esplosione rompendo tutte le ossa del braccio della nemica che urlò dal dolore.
Thanos rise "Folle.
Il mio potere è nettamente superiore al tuo."
"Devo fare la mia mossa finale."disse Dark Solargirl "Il pugno del Big-Bang..."
Thanos spiccò un salto "Non credo proprio."
Thanos le diede un sinistro e poi un destro,scagliandola attraverso tre rocce e facendola strusciare a terra.
Rose rimase allibita "Chloe,scambiamoci energia a vicenda."
Dark Solargirl e l'altra mandarono energia l'una verso l'altra e poi si si avvicinarono,producendo un'enorme luce e un fortissimo vento.
"No..."disse Thanos "Questo potrebbe essere un problema."
Dal terreno uscivano fasci di luce azzurra,poi Thanso urlò e fece uscire dal suo corpo l'aura bianca,mentre le due restavano impassibili e dal loro corpo uscivano diversi fulmini.
Le due corsero verso Thanos a super velocità e lui fece lo stesso urlando.
Rose diede un pugno colpendo il braccio destro di Thanos e mandandolo indietro,oltre che sollevando verso l'alto diversi spuntoni di rocce.
I due iniziarono a muoversi a super velocità,producendo decine di crateri.
Thanos sferrò un pugno destro a Rose,ma Dark Solargir gli sferrò un destro al viso che gli fece sfondare una montagna,poi Rose gli diede un pugno,l'altra un calcio e proseguirono alternandosi molte volte.
Thanos rotolò a terra,si mise su una mano sola e spiccò una capriola restando a mezz'aria e ridendo"Incredibile.
Insieme sie te forti,ma non abbastanza.
Morirete."
"Ora."disse Rose e le due emisero insieme l'aura rossa e azzurra,provocando un terremoto e illuminando gli occhi di energia.
Rose gli volò contro a super velocità e gli diede un sinistro,l'altra un destro e Rose un sinistro che lo scagliò via facendogli trapassare una roccia e facendolo rotolare a terra.
Le due corsero verso di lui e Rose gli diede un pugno destro al volto facendogli trapassare sette rocce,facendolo rotolare a terra.
Lui riuscì a sollevarsi a mezz'aria e creò due sfere viola in entrambe le mani e le scagliò,seguite da altre sfere.
Le due le evitarono.
Rose sferrò alcuni colpi,ma poi fu colpita e scagliata via,Thanos saltò verso di lei,ma l'altra si mise davanti e gli diede un calcio sul mento mandandolo in alto e facendolo strisciare lungo una roccia allungata e molto alta,mentre l'altra spiccava il volo,lasciando un cratere.
"Questo me l'ha insegnato Annie."disse Rose sollevando la gamba sinistra e emettendo scariche elettriche "PRENDI!"
Rose gli diede un calcio sul cranio,facendogli trapassare la struttura e facendola esplodere.
Dalle macerie uscì Thanos con un'esplosione ed urlò.
"DANNAZIONE!"urlò Thanos una volta atterrato che produsse l'aura di energia "Pagherete per questo."
Il titano spiccò il volo verso l'alto.
L'aura divenne viola e Thanos mise i palmi delle mani vicini creando scariche elettriche gialle e sul palmo della mano destra apparve una lettera greca omega maiuscola.
Tra le due mani di formò una sfera viola.
"Sta concentrando la sua energia in un punto."disse Rose.
"Lo vedo."disse l'altra.
"Dobbiamo fare lo stesso anche noi."disse Rose ed entrambe si illuminarono di energia e unirono il palmo della mano sinistra dell'una con il palmo della mano destra dell'altra producendo energia in comune.
"Questa è la fine."disse Thanos.
Thanos lanciò la sfera e le due lanciarono i raggi dagli occhi.
I raggi di incontrarono,ma la sfera si avvicinava lentamente.
"ORA!"urlò Rose e le due fecero uscire anche il raggio dalle mani.
"IMPOSSIBILE!"disse Thanos e lui e la sfera furono spazzati via da un'enorme raggio.
Le due aspettarono che il fumo si diradasse e poi rimasero sorprese di vedere Thanos cadere a terra svenuto e l'impatto provocò un cratere.
"È ancora vivo?"disse Dark Solagirl.
Thanos si mise seduto.
"Maledizione."disse Rose.
Thanos si alzò "Dannate...dannate...dannate...dannate."
Thanos chiuse le mani e il terreno tremò mentre i sassi si alzarono da terra "DANNATE TUTTE E DUE!"
Sotto i piedi di Thanos si formò un'aura azzurra,poi ci fu una forte luce bianca e lui si illuminò andando verso di loro,Dark Solargirl evitò il colpo e Rose gli diede un sinistro alla pancia,producendo un'onda d'urto che lo spazzo via.
Le sue lo superarono ed atterrarono dietro di lui iniziando a materializzare tante sfere azzurre intorno a loro ed entrambe tennero una mano alzata dentro cui si formò una sfera che cambiava colore continuamente,poi chiusero il pugno illuminandolo di energia.
"Spediamo negli inferi questo bastardo."disse Dark Solargirl.
Thanos aprì gli occhi,mentre volava all'indietro,sorrise e diede un colpo con gli avambracci ad entrambe che volarono contro delle rocce,trapassandole e rotolarono a terra.
Rose aveva strappi su tutto il costume,mentre Chloe di Terra-3 aveva uno strappo sulla spalla destra.
Entrambe rimasero appoggiate a terra.
"Riesci ad alzarti?"disse Rose.
"Penso di si."disse Dark Solargirl e le due si rialzarono.
"Se continua così perderemo."disse Rose "Siamo a corto di opzioni.
Usando la nostra forza combinata...non abbiamo..."
"PENSI CHE NON ME NE ACCORGA?"disse Chloe di Terra-3.
"Il mio potere è completamente andato."disse Rose.
"È il momento di porre fine a tutto questo."disse Thanos.
Le due gli volarono incontro e lui iniziò a schivare i colpi a mezz'aria,poi urlò e materializzò una sfera energia biancastra intorno a se e provocò un enorme esplosione.
Le due furono scagliate via,poi Rose si rialzò e Thanos la colpì al volto facendola rotolare a terra e lei si tenne con la mano destra al suolo.
Dark Solargirl era a mezz'aria e preparava una sfera dalla mano sinistro,ma Thanos la evitò facilmente,poi iniziò a sferrare colpi e lui li evitò,poi si fece colpire quasi senza effetto,poi le diede un destro alla pancia,poi lanciò un raggio dalla mano e la mandò contro una parete di roccia.
"Ora mi avete stancato."disse Thanos che diede a Rose una ginocchiata al viso,poi illuminò la gemma verde dell'anima "Ci si vede nell'oltretomba quando verrò a governarti l'anima."
Thanos lanciò il raggio dalla gemma.
"SPOSTATI IDIOTA!"urlò Dark Solargir che la spostò.
"Addio."pensò Dark Solargirl "Chloe,Clark…e anche tu,Rose!"
"PERCHÉ?"disse Rose mentre l'amica veniva colpita e urlava a squarcia gola prima di cadere.
"No."disse Rose disperata.
"La tua debole amica ti ha salvata."disse Thanos.
"Perché lo hai fatto?!"disse Rose.
"Il mio corpo si è mosso da solo."disse Dark Solargirl.
"Saresti dovuta fuggire."disse Rose "Avresti potuto trovare un modo per sconfiggerlo!"
"Ascoltami,Rose."disse Dark Solargirl "Io non posso fare nulla.
Sei tu l'unica che può sconfiggerlo!"
Rose la prese tra le braccia "Risparmia il fiato o morirai!"
"Tu devi...vivere."disse Chloe di Terra-3.
Rose iniziò a piangere quando l'altra morì"Eri più di una semplice amica.
Eri la mia migliore amica.
Quando la dea delle ombre mi ha fatto diventare quella creatura simile a Doomsday tu hai cercato di fermarmi,poi mi hai aiutata a riprendermi.
Io ti vendicherò."
Thanos rise "Folle!"
Rose si alzò "La pagherai.
Come hai osato?
COME HAI OSATO?!"
La voce di Rose divenne disumana e delle punte iniziarono ad uscire della sue nocche,mentre la pelle diventava grigia.
Il cielo di riempì di una nube viola e ci furono lampi viola,mentre gli occhi di Rose diventavano di luce rossa.
Rose urlò ed il suo corpo iniziò a trasformarsi,mentre si formava un'aura di energia viola e la tuta veniva completamente frantumata e sbriciolata.
Thanos appariva preoccupato,mentre Rose urlava a squarcia gola da dentro la nube che aveva formato un bozzolo.
Quando la nube sparì Rose si era trasformata in qualcosa di simile a Doomsday.
Aveva lunghi capelli bianchi,lisci,pelle grigia spessa,due linee ossee che passavano davanti agli occhi,lasciando tuttavia un grande spazio per vedere,il seno aveva la parte frontale coperta da delle placche ossee, una linea di placche ossee verticali passava dal centro del seno fino alla vita,aveva delle placche ossee appuntite e lunghe sulle spalle,altre due sul gomito,ricurva e anche sulle ginocchia.
"Dunque hai attivato il potere delle ombre."disse Thanos "Questo prova che posso offrirti una tregua,in quanto sei degna di vedere il futuro.
Unisciti a me e vedrai la realtà rinascere."
"Mai."disse Rose con una voce disumana,poi si diresse verso di il corpo di Dark Solargilr,la toccò e generò delle scintille azzurre intorno a lei,illuminando la mano e poi facendo battere il cuore.
"Come diavolo fa a possedere un simile controllo così presto?"pensò Thanos.
"Questa trasformazione è instabile."pensò Rose che si alzò e si guardo le mani "Riesco a malapena a contenere la mia furia.
Un'energia grezza fuoriesce dal mio corpo."
Rose chiuse i pugni e dallo spazio tra le dita uscirono dei fasci di energia arancione.
"Cosa hai in mente di fare?"disse Thanos.
Rose fece uscire dal terreno dei raggi di energia verticale,produsse dei flash e delle sfere di energia e poi urlò a squarcia gola,facendo tremare il suolo,poi materializzò nella mano destra una sfera instabile di energia viola che fece tremare il suolo, produsse un vento fortissimo e sollevò dei pezzi di terreno.
"CHE DIAVOLO È QUELLO?"disse Thanos "Vacci piano,ragazza.
Non vorrai sbagliare mira e distruggere l'intero pianeta..."
Dark Solargil si mosse a super velocità e afferrò Thanos alle spalle,con gli occhi pieni di energia rossa.
"Non...non è possibile!"disse Thanos.
"Ti porterò all'inferno con me."disse Dark Solargirl.
"NO!"disse Rose.
Thanos tentò di liberarsi,ma senza successo.
"NON RIUSCIRÒ A TRATTENERLO A LUNGO!"disse Dark Solargirl "FALLO!"
"Quando ci siamo incontrate...eri davvero un osso duro"pensò Rose che ricordò"Accidenti,ci siamo davvero pestate a vicenda!
Poi abbiamo lottato alla pari.
E allora,perché ti stavi trattenendo?!
Sei davvero incredibile.
È stato un onore poter combattere al tuo fianco!
FINIAMOLA INSIEME!"
Rose urlò e poi pronunciò la frase "PUGNO DELLE OMBRE!"
Dalla sua mano uscì un raggio viola potentissimo.
"DANNAZIONE!"urlò Thanos che prendeva a gomitate Dark Solargirl facendola urlare e liberandosi,poi spiccò il volo verso l'alto.
"NO!"disse Rose.
Dark Solargirl caricò la sua mano destra con energia rossa,urlò a squarcia gola e diede un pugno al raggio,ma iniziò a venire trascinata sul terreno,lasciando una scia.
"La vera ragione per cui sono diventata un'eroina..."pensò Dark Solargirl che ricordò "...all'inizio era solo per divertimento.
E poi sei arrivata tu...così forte.
Non conosco nemmeno bene il tuo passato.
La vera ragione per cui sono diventata un'eroina...è combattere!
PUGNO DEL BIG BANG!"
Dark Solargirl colpì il raggio e lo deviò verso Thanos che scomparve.
Chloe di Terra-3 perdeva sangue dalla testa.
"Ehi."disse Rose.
"Ehi."disse Chloe di Terra-3.
"Non riesco a crederci,l'abbiamo spazzato via."disse Rose "Quell'attacco è stato formidabile.
Perché non l'hai usato prima?"
"Avrei rischiato di mandare il pianeta fuori orbita."disse Dark Solargirl "Ricorda che si cono altri qui.
Siamo stati fortunati."
In quel momento Thanos tornò e fece un cratere.
Le due guardarono terrorizzate.
"E adesso?"disse Rose.
Tutte le gemme che aveva erano illuminate,poi urlò a squarcia gola,facendo tremare il suolo e provocò un esplosione nucleare.
Selene fece un buco in un'astronave,poi salì dentro una specie di ascensore che si chiuse mentre una delle creature le correva contro,poi lei aprì le porte interne dell'ascensore,si tolse il lungo cappotto di pelle nero,materializzò delle sfere di energia dalle mani e le mise ad ogni livello,
Arrivato all'ultimo livello l'ascensore si aprì davanti alle creature che videro all'interno due sfere di energia.
Selene era nella tromba dell'ascensore e chiuse la mano destra e tutte le sfere ad ogni piano esplosero.
Le esplosioni provocarono una polvere scintillante e le creature iniziarono a morire sciogliendosi lentamente,mentre Selene camminava tra loro colpendoli con scariche elettriche,poi ne sentì altri correre e lanciò dei fulmini dalla mano destra.
Quattro creature corsero sulle pareti nella sua direzione,ma lei li colpi con le sfere uscite dalle mani.
Una delle creature le saltò addosso e i due caddero nel condotto dell'ascensore.
Proxima camminò nell'astronave e tagliò i cavi dell'ascensore che caddero su di lei.
Selene si mise su un ginocchio e trapassò il pavimento dell'ascensore.
Proxima sorrise e pigiò un tasto della sua corazza,sparendo.
Thor volò dentro una delle astronavi e la fece esplodere,poi volò verso un'altra.
Visione si mise la mano sulla gemma.
"Che succede?"disse Wanda che era accanto a lui.
"Lui è qui."disse Visione.
Steve guardò in aria vedendo che il vento e ogni rumore era cessato e lo stesso fecero gli altri.
"Tutti in posizione."disse Steve "Nemici in arrivo."
"Che diavolo?"disse Natasha.
Improvvisamente si aprì un portale azzurro e Thanos uscì.
"Cap."disse Banner nell'armatura "È lui."
Scarlet illuminò le mani di energia terrorizzata e Visione era spaventato.
"Occhi aperti."disse Steve preparandosi allo scontro "State in guardia."
Thanos iniziò a camminare lentamente,Hulkbuster gli volò contro,ma Thanos chiuse il guanto,facendo brillare la gemma blu, e facendo diventare la corazza di energia blu intangibile,in tal modo gli passò attraverso e poi lui la fece ritornare solida dentro una parete rocciosa,bloccandola del tutto,poi illuminò la pietra viola,fece un gesto con il braccio a sinistra e Capitan America fu spinto via da un'energia viola,Pantera Nera spiccò un salto,ma Thanos lo afferrò con la mano sinistra e gli diede un pugno,mandandolo a terra,Falcon sparò,ma un raggio viola gli tranciò le ali facendolo cadere.
Selene arrivò a super velocità dandogli una spallata e scagliandolo via per molti metri.
Thanos si rialzò e sorrise,poi chiuse il guanto accendendo la pietra viola e quella azzurra,sollevò un grosso masso da una parete rocciosa e lo scaglio contro di lei che fu colpita,senza cadere e mandò il masso in frantumi.
Selene lanciò una serie di sfere contro Thanos che chiuse il guanto e sollevò interi pezzi di suolo,facendola volare per diversi metri.
Selene si rialzò e lui le diede un destro che la mandò su una parete rocciosa.
Dietro Thanos atterrò Katnis.
Thanos sorrise,la ignorò e spiccò un salto cercando di schiacciare Selene che si spostò,poi le diede un sinistro che la scagliò contro una roccia.
Katniss si mosse a super velocità,Thanos si voltò e lei lo spinse contro una parete rocciosa con le mani,poi lui la afferrò e la sbatté contro la roccia,le diede due pugni e la afferrò alla gola.
Alle sue spalle atterrò un uomo con capelli neri scuri,espressione seria,una tuta aderente nera,con delle linee bianche a zig-zag che dai lati del petto scorrevano nella parte centrale della pancia,poi c'erano in pantaloni neri.
Le maniche erano nere e coprivano anche il mignolo delle dita.
Thanos si voltò,Katniss si allontanò di corsa e lui pronunciò un semplice suono dalla bocca,provocando un'onda d'urto che fece esplodere la roccia.
Thanos chiuse il pugno e lo inondò di energia viola scagliandolo via.
Selene materializzò un coltello dalla mano destra ed iniziò a colpirlo al volto più volte,senza ferirlo,poi Thanos la afferrò e la scagliò via.
Katniss gli volò addosso e lo colpì al volto provocando delle onde d'urto,ma lui la prese e la schiacciò a terra,poi chiuse il pugno,sollevò le Selene con l'energia blu e viola e la lanciò contro un altro masso.
Selene tornò all'attacco e il suo pugno si scontro con il guanto di Thanos,poi lui la prese alla gola,la sollevò e la sbatté a terra provocando un cratere.
Visione si mise in ginocchio "Wanda."
"No."disse Wanda.
"Non possono fermarlo Wanda,ma noi si."disse Visione che la afferrò "Guardami.
Tu hai il potere di distruggere la gemma."
"No."disse lei.
"Devi farlo,Wanda,ti prego."disse Visione che le mise la mano destra sul viso "Non abbiamo molto tempo.
O mi uccidi tu o mi uccide lui.
Tra i due,scelgo te."
"Non posso."disse Scarlet.
"Si,che puoi."disse Visione "Tu puoi.
Se prende la gemma,metà dell'Universo morirà.
È ingiusto.
Non dovresti farlo tu,ma è così.
Va tutto bene.
So che non mi faresti del male.
Io ti percepisco."
Lei,piangendo,fece uscire il raggio rosso dalla mano arrivo alla pietra.
War Maschine sparò una serie di missili,Thanos chiuse la mano,illuminando la gemma azzurra e la corazza si schiacciò,andando a terra,il Lupo Bianco gli sparò,ma fu colpito dall'energia viola,come era stato per Steve,Okoye scagliò la lancia,ma Thanos illuminò la pietra viola e la bloccò a mezz'aria,poi colpì con l'energia la donna,fece uscire del pilastri di terra dal suolo,bloccando Natasha,Groot allungò le braccia formando una serie di tentacoli di rami che lo avvinghiarono,ma Thanos li spaccò con facilità,Steve lo colpì con gli scudi al ginocchio,al guanto e al mento,poi,quando Thanos allungò la mano verso di lui,Capitan America afferrò il guanto con entrambe le mani e cercò di toglierlo,urlando a squarcia gola,ma Thanos gli diede un pugno in testa,poi mise il guanto davanti a se per parare il raggio uscito dalla mano sinistra di Wanda che lo fece avanzare lentamente.
Selene strisciò a terra lentamente.
"Ti amo."disse Visione e lei fece esplodere la gemma di visione con il raggio dell'altra mano.
L'esplosione gialla rase al suolò tutta la zona.
Thanos camminò verso di lei "Ti capisco,figlia mia.
Meglio di chiunque altro."
"Non potresti mai."disse Scarlet e Thanos le accarezzò il cranio con la mano destra.
"Tu non sai che cosa ho perso io oggi."disse Thanos che avanzò "Ma questo non è il tempo di dolersi.
Ora il tempo non c'è più."
Thanos chiuse il pugno e illuminò la gemma arancione,poi aprì la mano e sul palmo di formò una circonferenza arancione con dentro dei simboli e si formarono altre circonferenze sugli avambracci.
L'esplosione si riformò e Visione riapparve intatto.
"NO!"urlò Wanda e Thanos le diede un schiaffo scagliandola via,poi afferrò Visione alla gola con il guanto,e gli strappò la gemma dalla testa con l'altra mano,uccidendolo e gettando il corpo a terra,poi mise la gemma dentro il guanto e fu invaso da energia di tutti i colori,urlando,poi guardò il guanto,ma fu colpito dalle scariche elettriche di Thor che lo fecero strisciare sul suolo.
Il dio,a mezz'aria,scagliò l'ascia e Thanos si alzò lanciando il raggio dal guanto,tuttavia il martello trapassò il raggio e gli colpì il petto.
Thanos cadde su un ginocchio e Thor atterrò avvicinandosi,poi mise la mano sinistra sulla testa e la destra sull'ascia "Te l'avevo detto.
Saresti morti per questo."
Thor spinse l'ascia nel petto di Thanos che urlò e mise la testa in basso,poi però la rialzò e sorrise. "Avresti...avresti dovuto mirare alla testa."disse Thanos che sollevò il guanto.
"NO!"disse Thor e il titano schioccò le dita,provocando una luce bianca.
Thanos si ritrovò senza il guanto e senza la ferita sul petto in una landa arancione dove vide una bambina Gamora,sotto le due colonne del tempio dove avevano parlato la prima volta.
Il pavimento della zona era piatto e arancione,come acqua solida,il cielo era arancione e c'erano nuvole.
Thanos si avvicinò lentamente "Figlia."
La Gamora bambina si voltò.
"Lo hai fatto?"disse Gamora "L'hai lusingata?"
"Si."disse Thanos.
"Quanto ti è costato?"disse Gamora.
"Tutto."disse Thanos dispiaciuto.
FLASHBACK
Thanatos era fuori dal corpo viola in una dimensione con il cielo rosso in una landa desolata,con spuntoni e deserti di roccia grigia ovunque.
Era fisso a guardare davanti a se e sorrideva.
VOCE NARRANTE DI THANATOS
"Non ho mai conosciuto una tale compassione.
Ne da Atena.
Ne dalle mortali."
Davanti a Thanos c'era una donna con un lungo vestito nero e un cappuccio tirato giù.
La donna aveva capelli neri lunghi,lisci,con la riga sulla parte destra e aveva un trucco che formava due rettangoli verdi sotto gli occhi e uno sul mento.
Gamora e Thanatos erano seduti sulle scale.
"È bella."disse Gamora guardando la rosa nera.
Thanatos guardò a sinistra "Cosa c'è di più bello della morte?"
La donna sorride e divenne uno scheletro,facendo scomparire la pelle.
In un altro momento Thanatos stava per rientrare ne corpo viola addormentato sul trono.
La donna era dietro il trono e gli sorrideva.
"A volte per lusingare,bisogna prima distruggere."disse Thanatos.
Gamora vide i disegni della donna scheletrica nell'astronave.
FINE FLASHBACK
Il guanto di Thanos era fuso ed emanava fumo dalla cima e il braccio sinistro di Thanos era completamente screpolato e ferito.
"Cos'hai fatto?"disse Thor "COS'HAI FATTO?"
Thanos chiuse il pugno e aprì un portale scomparendo e lasciando l'ascia a terra.
Steve arrivò sul posto barcollando,mentre Selene si appoggiava ad una roccia.
"Dov'è finito?"disse Steve che si guardò intorno "Thor?
Dov'è finito?"
"Steve."disse Bucky che iniziò ad evaporare e cadde a terra diventando polvere.
Capitan America cadde in ginocchio e toccò la polvere.
Nel capo di battaglia M'Baku osservava metà dei combattenti che diventavano polvere e dei mezzi che si schiantavano.
"Alzati."disse T'Challa che non aveva la maschera e si rivolgeva ad Okoye che era a terra "Non è un buon posto per morire."
Lei gli diede la mano e lui divenne polvere lasciandola sbalordita.
Groot era appoggiato ad un tronco ed evaporava sotto gli occhi di Rocket che era disperato"No,no,no.
Groot."
Scarlet era vicino a visione e divenne polvere,poi toccò a Falcon.
"Sam?"disse War Maschine che era senza maschera "Sam dove sei?"
Su Titano, Mantis aiutava Quill a camminare,mentre Spiderman aiutava Tony ad alzarsi.
"Sta per accadere qualcosa."disse Mantis che divenne polvere.
"Quill."disse Drax che divenne polvere.
"Calma Quill."disse Tony.
"Oh mio Dio."disse Quill che divenne polvere.
"Tony..."disse Strange "Non c'era altro modo."
Strange evaporò.
"Signor Stark..."disse Peter che era senza maschera e aveva le mani che evaporavano "Non mi sento molto bene."
"Stai bene."disse Tony.
"Non so che mi succede."disse Peter che barcollò e lo abbracciò ""Non voglio morire,per favore."
Spiderman cadde a terra e Tony gli stette vicino "Mi dispiace."
Spiderman evaporò e Tony rimase senza parole,poi si mise la mano sulla bocca.
"L'ha fatto."disse Nebula.
Capitan America girò Visione vedendo che era morto,poi arrivò Banner,Rhodey e Natasha,tutti sconvolti.
"Betty."disse Bruce.
"Che cos'è?"disse Rhodey "Che sta succedendo?"
Steve si sedette a terra "Oh Dio."
Su un pianeta alieno,in mezzo ad un prato su un dosso di una collina,c'era una casa di legno allungata e con una parte aperta verso l'esterno.
Thanos barcollò fino a raggiungere una panchina sull'apertura della casa e si sedette,poi guardò il tramonto e sorrise.
Il buco sul suo petto era richiuso.
In una macchina a New York c'era Fury con Maria Hill.
Fury era un uomo calvo,di colore,con una benda nera da pirata sull'occhio sinistro,un cappotto di pelle nero lungo,una maglietta nera sotto,pantaloni scuri e stivali neri.
Maria aveva i capelli neri,legati dietro la testa e lo stesso abito di Fury,ma il cappotto era più corto.
Erano dentro delle jeep nere.
"Nessuna notizia da Stark?"disse Fury.
"Ancora no."disse Hill "Stiamo controllando tutti i satelliti su entrambi gli emisferi ma niente."
Arrivarono dei segnali sul portatile di Hill.
"Di che si tratta?"disse Fury.
"Veicoli non identificati sul Wakanda."disse Hill.
"Stessa firma energetica di New York?"disse Fury.
"Dieci volte più grande."disse Hill.
"Di a..."disse Fury e un'auto ,dalla parte opposta della strada, entrò nella sua corsia e andò a schiantarsi contro un'altra macchina.
I due scesero e Hill andò a controllare,non trovando nessuno.
"Stanno bene?"disse Fury.
"Non c'è nessuno."disse Hill.
Un elicottero si schiantò contro un palazzo ed esplose.
Altre macchine si fermarono,provocando incidenti a catena e gli aerei iniziarono a cadere.
"Chiama la centrale."disse Fury "Codice rosso."
"Nick..."disse lei che svanì.
Fury corse alla macchina e prese un oggetto rettangolare di metallo con uno schermo,cliccò su di esso,ma poi iniziò a svanire "Oh no…
Figlio di..."
Fury lasciò cadere a terra l'oggetto che inviò un messaggio,mentre e persone svanivano in strada.
