"Allora Quinn hai finito con quelle decorazioni?" domandai esasperata sbuffando.
"Non è una cosa semplice Santana,soprattutto non con te che ogni due minuti rompi le scatole per chiedermi se ho finito"sbottò la mia amica districandosi tra festoni e pezzettini di scotch.
"Puck?"gracchiai ignorandola.
"Sono riuscito a fissare i glitter colorati,anche se è stata una dura lotta"spiegò il ragazzo presentandosi a me coperto di brillantini di ogni colore e dimensione,non riuscii a trattenere una risatina,mentre lui tentava in vano di ripulirsi.
"Berry?"quasi urlai.
"Ne ho ancora un bel po'" annunciò la ragazza mostrandomi altre tre buste di palloncini sgonfi.
"Ancora tre buste?cosa accidenti ahi fatto tutto questo tempo?"mi irritai.
"Stò gonfiando più in fretta che posso,"si difese lei indignata.
Roteai gli occhi al cielo.
"Ma perché mi circondo sempre di idioti?"domandai a me stessa.
"Esattamente ,tu cosa staresti facendo mentre noi lavoriamo per te?a parte lamentarti è chiaro"domandò Quinn alzando un sopracciglio fino all'inverosimile.
"Io coordino i lavori,mia adorabile testolina biondo ottone"dissi lanciandole un sorrisino ironico.
La mia amica sbuffò tornando alle sue decorazioni,e io decisi intanto di controllare che tutto fosse al suo posto.
Salii in camera mia,lasciando gli altri in salotto,diedi un'occhiata in giro,tutto era come avevo previsto che fosse,beh ok a dirla tutta era tutto come Quinn aveva previsto che fosse,non si poteva certo dire che io avessi una vena romantica,ma dovevo ammettere che avevo avuto una bella idea,persino la mia amica me ne aveva doto atto.
Sperai solo che a Brittany potesse piacere
Era passato più o meno un mese dalla cena a casa sua,e da allora sua madre non aveva più accennato preoccupazioni,certo io e la bionda avevamo concordato di stare più attente da quel giorno in poi,ma ce la cavavamo piuttosto bene.
Osservai il tappeto di petali di rose sul materasso,le candele sparse un po' qui un po' li, e l'odore di cannella nell'aria,che sapevo sarebbe piaciuto a Britt,certo più di quanto piacesse a me.
"San,sei qui?"Quinn bussò lievemente sul legno della porta bianca e poco dopo fece capolino nella stanza.
Non mi voltai a guardarla,continuando a contemplare perplessa tutta quella scena.
" che accidenti stò facendo?"domandai preoccupata.
"Organizzi una sorpresa romantica per la tua amata?"tentò lei ironica raggiungendomi.
"Ma questa non sono io…"dissi di getto,rendendomi conto solo in quel preciso istante dell'errore che stavo commettendo.
"Io non sono cosi..e Britt lo sa bene"constatai,spiegandolo più a me stessa che alla mia amica.
"E' tutto sbagliato Q."mi resi conto,scuotendo la testa.
"San ma che dici?è tutto perfetto..il salotto è la copia esatta della sala di Breadstrix,e qui è tutto estremamente romantico..hai fatto un ottimo lavoro..Britt lo adorerà"mi rassicurò lei.
Scossi la testa evitando di guardarla.
"Tu hai fatto un ottimo lavoro sei tu…non io.."le dissi voltandomi a guardarla.
La mia amica mi squadrò incerta.
"Ma…non capisco,hai detto che sicuramente Britt sarebbe stata triste alla festa di San Valentino da Breadstrix perché avreste dovuto fingere di non stare insieme,e quando hai suggerito di organizzarle una festa identica qui a casa tua solo per voi due,eri sembrata entusiasta…che ti prende adesso?"domandò stranita.
Sorrisi.
"Non è questo quello di cui ho bisogno..questa è la tua idea di romanticismo..non la mia..perciò sai cosa faremo?Io penserò a qualcos'altro per Britt"annunciai.
"E tutto il lavoro di oggi?"ribbattè lei indignata.
Sorrisi alla mia amica.
"E' tuo"dissi semplicemente.
La bionda sgranò chi occhi.
"Prego?"domandò incerta.
"Beh tu e Frodo avete ricominciato a vedervi dopo che hai lasciato Finn no?portala qui dopo la festa..oh ovviamente la parte che comprende il letto la sposti nella stanza degli ospiti..non azzardatevi a fare roba nella mia camera"la minacciai puntando il dito,lei mi squadrò perplessa.
"San,Rach mi ha dato un'altra possibilità,ma mi ha chiesto di andarci piano..e sinceramente una cosa del genere non mi sembra esattamente adatta..per due che ci vanno piano"si affrettò a dire.
"Ok potete anche evitare di rotolarvi a letto,ma sono certa che anche lei vorrebbe passare una bella festa di San Valentino con la sua ragazza e.."
"Non è la mia ragazza..stiamo solo uscendo San"mi corresse lei.
"Si certo…ad ogni modo tieni tutto questo per te" tagliai corto.
La ragazza mi guardò per un lungo minuto.
"Sul serio?"chiese poi sorridendo dolcemente.
"Sul serio"confermai ridacchiando.
"Sei meravigliosa"esordì lei buttandomi le braccia al collo.
"Si si..poche smancerie però..scollati di dosso Barbie"
"Grazie"sussurrò ignorando le mie proteste.
"Dovere"risposi semplicemente.
Scendemmo di sotto più euforiche che mai.
"Puck"quasi urlai,per poco il ragazzo non si soffocò col palloncino che stava tentando di gonfiare.
"Va a prendere il telescopio e mettilo nella mia macchina…Berry..che diavolo fai con quei palloncini,smettila di gonfiarne"ringhiai.
"Cosa?ma…ma."la ragazza mi guardò perplessa.
"Niente ma..è tardi,e dobbiamo prepararci per la festa..su mollate quei palloncini e fuori di qui"dissi frenetica prendendo la diva per le spalle e spingendola verso la porta.
"Ma Santana,i palloncini,e gli altri festoni"tentò di protestare la moretta.
"Me ne occupo io..voi ci state mettendo una vita,siete troppo incapaci..via sparite"dissi semplicemente buttandoli praticamente fuori di casa.
Richiusi la porta alle mie spalle guardandomi intorno.
Mi presi un attimo per pensare al da farsi prima di sorridere e correre di sopra a cambiarmi per la festa.
***
"Non lo trovi adorabile?"domandai a mia sorella.
"Possiamo tenerlo Britt?"domandò lei per l'ennesima volta con occhi imploranti.
"Tel'ho già detto è un regalo Ash,non possiamo tenerlo".
La bambina sbuffò vistosamente prima di decidere finalmente di rinunciare a quell'idea.
Il campanello suonò all'improvviso facendomi sobbalzare.
"E' per me"urlai dal piano di sopra,mentre mia madre correva d aprire."Mi raccomando,lascialo dove ti ho detto"dissi poi rivolta a mia sorella che annuii sicura.
"Oh ciao Santana,sei bellissima"sentì dire dal piano di sotto,sorrisi nell'immaginare la mia latina vestita,come già mi aveva preannunciato,di nero.
Ma nessuna fantasia poteva equiparare la meravigliosa realtà che mi si aprì davanti agli occhi.
Mi ritrovai impietrita in cima alle scale,e il mio cuore mancò di un battito o forse due nel vederla.
Santana era la perfezione,lo era,senza alcun dubbio.
Il suo corpo perfetto era fasciato da un vestito a tubino nero senza spalline,aderente quanto bastava per mostrare la perfezione di quel corpo da dea,i suoi capelli erano raccolti da un solo lato con un fermacapelli a forma di rosa rossa,gli altissimi tacchi dello stesso colore e le labbra di fuoco distese in un sorriso mozzafiato.
"Wao"sussurrai con la bocca secca per quella visione.
La latina dal canto suo,continuava a guardarmi incantata.
***
Una dea
Una ninfa
Una fata
Un angelo
Un miracolo.
Si era un miracolo sceso in terra,meravigliosa come una visione.
Il vestito bianco le fasciava il corpo,ricadendo ampio lungo le sue curve sode e scolpite,tutto quel chiaro le donava una lucentezza incredibile al viso e i suoi occhi risaltavano brillando come zaffiri in quel turbinio di candido splendore incorniciato dai suoi capelli biondi lasciati mossi sulle spalle.
Brittany era perfetta.
Ed era mia.
Non avrei potuto desiderare di meglio per san Valentino,ne per il resto della mia vita.
***
"Come mai sei venuta tu?credevo passasse Samuel"domandò mia madre,interrompendo la magia di quel momento.
Per un attimo mi morsi il labbro senza sapere cosa dire,come al solito fu Santana a salvare la situazione.
"I ragazzi mi hanno chiamata avvisandomi di aver avuto problemi con l'auto,ci vedremo con loro direttamente al locale"disse spedita,come se avesse ben programmato quella risposta.
"Oh capisco"annuii la donna "Allora buona serata ragazze..siete uno splendore"disse poi lasciandomi un bacio,quando fui finalmente scesa dalle scale.
Sparì in cucina e noi uscimmo di casa dirette verso l'auto di San.
***
"Sei…magnifica,non ho parole amore..me le hai strappate tutte di bocca,bellissima"dissi sincera,incapace di trovare parole più adatte per descriverla.
"Anche tu sei stupenda piccola"disse lei arrossendo appena e regalandomi un sorriso.
***
Quando raggiungemmo Breadstix tutto era meraviglioso,attaccati alle parete c'erano festoni di ogni genere rossi,rosa e viola,ogni cosa era contornata da palloncini a forma di cuore,glitter colorati e coriandoli vari.
Tutto era estremamente magico.
Ci sedemmo al tavolo con Quinn,Rachel Puck e Sam mentre il resto dei ragazzi,quasi tutti quelli del McKinley ballava al centro della pista.
Per la festa,organizzata da Sugar,era stato stabilito che non ci sarebbe stata orchestra,ma che saremmo stati noi del Glee a turno a cantare qualche canzone.
La prima ad esibirsi fu Rachel,la mi amica salì sul palco un po' imbarazzata,si avvicinò al microfono schiarendosi la voce prima di parlare.
"Questa canzone è dedicata a tutti gli innamorati"decretò,senza però staccare mai gli occhi da Quinn che la fissava ammaliata.
La moretta prese un bel respiro,poi la musica partì e la sua voce melodiosa riempì la sala,dove già alcune coppie si apprestavano a ballare.
La canzone era Without you e la diva la cantò guardando dritta negli occhi Quinn per tutto il tempo.
A metà canzone la bionda si alzò per andare a parlare fitto con Joe e Mercedes che sedevano poco distanti dal nostro tavolo,poi la ragazza tornò euforica chiedendo qualcosa a Sam che sfuggì sia a me che all'orecchio attento di Santana.
Non appena Rachel terminò il suo pezzo,i quattro ragazzi salirono sul palco,sorpassando Rory che già si apprestava a prepararsi per il suo turno.
"Ok..scusate,so che adesso sarebbe dovuto essere il turno di un'altra persona..ma ci è giunta una richiesta all'improvviso..da parte di un anonimo ammiratore,per Rachel Berry …questa persona ci teneva a dirti che sei importante,e che tiene immensamente a te"disse la bionda al microfono,rivolta ad una sorpresa quanto commossa Rachel che non potè far altro che sorridere.
Detto questo Joe,che aveva appena finito di parlare con l'orchestra,si avvicinò al microfono e cominciò a cantare,seguito dagli altri:
My heart's a stereo
It beats for your, so listen close
Hear my thoughts in every note
Make me your radio
Turn me up when you feel low
This melody was meant for you
Just sing along to my stereo
Quinn continuava a guardare Rachel da lontano,e io non riuscì a fare a meno di commuovermi per la mia amica, di tutta quella ì la mano di Santana prendere la mia,e la strinsi forte ancorandomi a lei.
(gym class heroes baby)
If I was just another dusty record on the shelf,
Would you blow me off and play me like everybody else?
If I asked you to scratch my back could you handle that?
Like yikky yea Travie I can handle that,
Further more I apologize for any skipping tracks,
It's just the last girl that played me left a couple tracks,
I used to used to used to now I'm over that,
Cause holding grudges over love is ancient artifacts,
If I could only find the note to make you understand,
I'd sing it softly in your ear and grab you by the hand,
Keep it stuck inside your head like your favorite tune,
And know my heart's a stereo that only plays for you
My heart's a stereo,
It beats for you so listen close,
Hear my thoughts in every note,
Make me your radio
Turn me up when you feel low
This melody was meant for you
Just sing along to my stereo
Oh oh oh oh, Oh oh oh
To my stereo
Oh oh oh oh,
So sing along to my stereo
La canzone finì tra gli applausi dei ragazzi in sala e la commozione sia di Rachel che di Quinn.
Dopo di loro fu il turno di Rory che salì sul palco schiarendosi la voce.
"Questa canzone vorrei usarla come dedica,per una persona incredibile,che mi ha rapito il cuore"disse il ragazzo.
Sentii Santana irrigidirsi accanto a me,e il mio stesso battito accelerò nervosamente.
"Questa è per te….con tutto me stesso.."fece il ragazzo portandosi una mano al petto.
"Lo ammazzo"ringhiò a denti stretti Santana.
"Sugar" disse lui lasciandoci tutti a bocca aperta mentre indicava la ragazza tra la folla in sala,e partiva 'Sugar Sugar' degli Archies.
Rimasi piuttosto spiazzata e San con me,ben presto finimmo col guardarci per un lungo minuto prima di scoppiare in una sonora risata,un po' per l'assurdità della coppia,un po' per lo spavento preso.
Dopo Rory fu il turno di Tina e Mike che cantarono L.O.V.E.
Sorrisi per tutto il tempo,li trovavo estremamente dolci.
La festa procedeva meravigliosamente,mi persi per qualche istante nei miei pensieri osservando sognante le coppie che ballavano tranquille al centro della pista.
"Tutto ok paperotta?" domandò premurosa la mia latina.
Mi limitai ad annuire,senza staccare gli occhi dalle coppie che danzavano felici.
La latina seguì il mio sguardo capendo al volo cosa avesse catturato la mia attenzione.
"Vuoi ballare amore?"mi sussurrò.
Per un secondo mi sembrò di essermi immaginata quella richiesta,sgranai gli occhi fissandoli in quelli della latina che sorrise sicura,non fui capace di dire nulla,semplicemente mi limitai ad annuire ancora incredula.
La mora mi sorrise alzandosi e tendendomi la mano,mi alzai a mia volta col cuore che batteva a mille,e mi lasciai condurre da lei….verso la porta?!
"San ma dove andiamo?Non volevi ballare?"feci io delusa.
"Non qui"si limitò a dire con fare ovvio.
Mi ritrovai ad annuire,dandomi mentalmente della stupida per aver pensato che avremmo ballato davvero li sotto gli occhi di tutti come una vera coppia.
Prima di uscire sentii distintamente Finn parlare al microfono.
"Questa canzone è dedicata all'amore della mia vita,sperando che mi perdoni per qualunque cosa io abbia fatto di male,e torni con amo Quinn e mi manchi da morire"disse con la voce da cucciolo,prima che le note di 'Just The way you are"cominciassero a riempire la sala.
"San ma dove stiamo andando?"domandò Brittany sempre più stranita mentre le indicavo l'auto.
"Sorpresa…Sali e fidati di me"mi limitai a dire euforica,la bionda non potè far altro che obbedire,e salire in macchina,mentre una nuova eccitazione si impadroniva di lei al solo sentire la parola 'sorpresa'.
Guidai sicura fino al parco e fermai l'auto poco distante dall'entrata principale accuratamente chiusa.
La bionda mi fissò perplessa per un lunghissimo minuto.
"Beh non mi hai detto che il parco è il tuo posto preferito soprattutto la sera?"domandai.
"la bionda annuì"
"Mi avevi promesso di portarmici una notte"dissi ovvia scrollando le spalle prima di scendere dall'auto.
"Adesso?vuoi entrarci ora?"domandò la ragazza stranita scendendo a sua volta.
"Che c'è paura di sgualcirti il vestito Pierce?"dissi sfilandomi i tacchi e osservandola con aria di sfida.
La bionda sorrise beffarda facendomi una linguaccia prima di sfilarsi le scarpe e lanciarle in auto,prese una rincorsa e in un secondo la ritrovai ad arrampicarsi sapientemente sulla pesante inferriata del cancello,presi a seguirla,cercando di non inciampare,sorrisi a me stessa nel ricordo di qualche ora prima,io Puck ci avevamo messo quasi mezz'ora a scalare il cancello trasportando il pesante telescopio,e il ragazzo per poco non si era rotto l'osso del collo,per non parlare della notevole botta presa sui gioielli di famiglia.
Finalmente,senza troppo sforzo,io e la bionda ci ritrovammo dall'altro lato del cancello,la ragazza mi guardò un po' stupita.
"Che c'è?"domandai.
"Cel'hai fatta"disse incredula.
"Sono una cheerleader..un'atleta d'alto livello,certo che cel'ho fatta"risposi indignata,dandole le spalle e prendendo a camminare in direzione del lago.
"Dai Sanny non volevo dire che non credevo ci saresti riuscita è solo che io pensavo….accidenti"la ballerina era riuscita a raggiungermi correndo a passo svelto dietro di me,eravamo arrivate nei pressi del lago,e io mi ero fermata ad ammirare soddisfatta la mia sorpresa.
La bionda rimase a bocca aperta per un lunghissimo minuto prima di farsi forza per parlare.
"San ma..cosa.."tentò
"Sorpresa"mi limitai a cantilenare.
La bionda spalancò gli occhi come piatti avvicinandosi di più al laghetto,sulla riva era steso un grosso plaid con sopra una bottiglia e due bicchieri,e al lato il pesante telescopio che mio padre non usava più da anni ormai.
La luce della luna si rifletteva nel laghetto dove alcune paperelle galleggiavano sonnecchiando,intorno a noi solo il rumore del vento leggero smuoveva l'erbetta fresca,che sembrava danzare in balia di quello stesso ritmo.
"Avevo pensato di regalarti qualcosa di speciale"cominciai io avvicinandomi al plaid per recuperare un pacchetto e una rosa.
"Ma niente mi sembrava abbastanza bello,niente era paragonabile a te..poi finalmente ho trovato la soluzione"dissi,porgendole la rosa,che lei portò prontamente al naso.
"Una rosa per una rosa.."dissi sorridendo,poi le allungai il pacchetto,che lei scartò con foga scoprendo una scatola dentro la quale se ne stava arrotolata una pergamena.
La bionda la srotolò spalancando la bocca con gli occhi già pieni di lacrime di commozione.
"…E una stella per la mia stella"dissi semplicemente.
"Santana"soffiò incredula.
"E' la stella Brittany…ed è tua"dissi semplicemente.
La bionda soffocò un gridolino di gioia saltandomi letteralmente al collo e sommergendomi di grazie,alternati a piccoli baci.
"Ti amo,ti amo, ti amo"cantilenò commossa.
Sorrisi,felice della sua euforia.
"Vuoi vederla?"domandai stringendola per i fianchi,e indicandole il telescopio "..ho passato due giorni a studiare il libretto delle istruzioni di questo coso,non sono certa di averci azzeccato però"dissi incerta.
La bionda controllò le coordinate sulla pergamena,poi quelle su cui era impostato il telescopio.
"Sono giuste"confermò prima di avvicnare l'occhio all'oggetto "…La vedo…la vedo San"saltellò sul posto entusiasta,e io ridacchiai contagiata dall'allegria della mia bimba un po' cresciuta.
"Ti piace'"chiesi lasciandomi abbracciare.
"E' un regalo meraviglioso,ma San..è troppo..io.."disse guardandomi dritto negli occhi e facendomi sciogliere come un ghiacciolo al sole.
"Il troppo non è mai abbastanza per te"la interruppi io,schioccandole un bacio.
"E adesso.." mi staccai per recuperare il mio mp3 nella borsetta.
"Cosa vuoi fare?"chiese,mentre le mostravo l'oggetto.
"Beh ti avevo promesso un ballo mi pare no?"dissi ovvia,porgendole una cuffietta e mettendo l'altra nel mio orecchio.
La mia bionda mi sorrise mentre accendevo l'apparecchio e la prendevo tra le braccia cominciando ad ondeggiare con lei,sulle note di quella canzone scelta apposta per noi.
Cherish is the word I use to describe
All the feeling that I have hiding here for you inside
You don't know how many times I've wished that I had told you
You don't know how many times I've wished that I could hold you
You don't know how many times I've wished that I could
Mold you into someone who could
Cherish the thought
Of always having you
Here by my side
Oh baby I….
Avvicinai le labbra al suo orecchio quando lei appoggiò la fronte alla mia spalla stringendosi di più a me.
Perish is the word that more than applies
To the hope in my heart each time I realize Ooo..
Cominciai a cantare sottovoce,per lei.
You don't know how many times I've wished that I had told you
You don't know how many times I've wished that I could hold you
You don't know how many times I've wished that I could
Mold you into someone who coul
Cherish the thought
Of always having you
Here by my side
Oh baby I…
Who? You!
Can't get away I won't let you Ooo..
Who? You
Cherish the joy
You keep bringing it
Into my life I'm always singing it
Cherish your strength
You got the power
To make me feel good and baby I
Cherish me as much as I cherish you
Cherish the thought
Oooh
"Ti amo baby..buon San Valentino"sussurrai mentre le ultime note della canzone risuonavano tra noi che da un bel pò avevamo smesso di ondeggiare per rimanere semplicemente strette l'una all'altra.
Brittany mi fissò per un lungo istante con gli occhi umidi di emozione prima di regalarmi un bacio intenso che mi fece tremare cuore ed anima.
***
Sulla strada verso casa mia ero euforica,tutte le inaspettate emozioni che mi avevano accompagnata durante la serata mi avevano elettrizzata come mai prima di allora,e non vedevo l'ora di dare a Santana il mio regalo.
"Eccoci al palazzo principessa"scherzò Santana accostando nel vialetto di casa.
"Scendi anche tu"la pregai.
"Britt ne abbiamo già parlato,non posso dormire qui tutte le sere,tua madre finirà per scoprirci,e domani c'è scuola,non voglio ripresentarmi di nuovo senza divisa..l'ultima volta la Sylvester mi ha massacrata con i giri di campo.." obbiettò lei.
"Scendi e basta,devo darti una cosa"la incitai.
Lei non se lo fece ripetere e scese dall'auto camminando accanto a me.
Mentre raggiungevamo il portico di casa non potei fare a meno di bearmi della vista della sua pelle illuminata dalla luce della luna,ancora non mi spiegavo come potesse tanta perfezione appartenere a me soltanto.
"Chiudi gli occhi"le ordinai quando fummo sotto il portico,lei prontamente obbedì.
"Non sbirciare"la ammonì allontana domi per poi tornare poco dopo.
"Non sbircio"rispose a tono.
"Ok al mio tre puoi aprire,uno…due….tre"urlai eccitata,la latina aprì gli occhi e mi guardò un po' spaventata.
"Sorpresaaaa"dissi euforica saltellando sul posto.
***
No,non esiste.
Tutto ma non questo
No mai nella vita.
Lungi da me una cosa del genere.
Piuttosto la morte.
Brittany mi sorrise entusiasta.
"Britt..è….semplicemente…"
. e puzzolente.
"Bellissimo"dissi allargando la bocca in un sorriso finto.
"E' un cucciolo"cantilenò lei.
Lo vedo che è un cucciolo..un piccolo,peloso,bavoso cucciolo.
"E' tenerissimo"dissi cercando di mostrarmi felice.
"Ho pensato che quando non ci sono,sei sempre sola in quella enorme casa,e cosi lui potrebbe farti compagnia,non è adorabile"disse portando il muso del cane all'altezza del viso e strusciando il naso contro quello del cucciolo che scodinzolò felice.
Distolsi lo sguardo.
Promemoria:stare lontana dal naso di che schifo,lo stava sbaciucchiando..per carità quel cosino tutto peli,non sarebbe entrato mai e poi mai in casa mia,piuttosto la morte.
"Non ti piace?"domandò la bionda mettendo su un broncio adorabile.
"Cosa?..amore certo che mi piace,lo adoro"mi affrettai a dire.
"Non lo hai ancora accarezzato"mi fece notare lei con la vocina dispiaciuta.
"Solo perché tu lo stai monopolizzando,su dammi qui questa adorabile palla di pel..cioè questo batuffolino"dissi a denti stretti allungando le mani perché la bionda mi passasse il piccolo.
"Ciao bel cagnolino"cantilenai guardandolo negli occhi.
Ok palla di pelo,so che puoi leggermi nel pensiero quindi ascoltami bene,fingiamo che tu mi piaccia per il bene di Britt ma sappi che sei già nella mia lista nera.
"Come lo chiamiamo Sannie?"domandò entusiasta la bionda avvicinandosi per un bacio che le negai .
Col cavolo che l'avrei baciata,aveva appena strusciato la bocca sul muso del cane.
"Cazzo!"sbottai io.
"Non credo sia un nome adatto"fece lei pensierosa.
"Ha fatto la pipi.."ringhiai "..sul mio vestito da cento mila dollari!"
Brittany scoppiò in una risata allegra che non riuscì a trattenere.
"E' l'emozione..si vede che gli piaci."disse con tranquillità tra una risata e l'altra.
