"Deduco che la tua serata sia andata bene."
Emma si destò dai suoi pensieri arrossendo violentemente.
Regina la portò sul divano, troppo impaziente per riuscire a salire le scale ed arrivare in camera da letto.
"Sei impaziente?" chiese con un sorriso Emma.
"Mi hai fatto aspettare per mesi."
"Sei tu che non mi hai più voluta."
"Se tu non mi avessi trattata in quel modo la mattina dopo…"
"Ok…Ok…" la bloccò Emma baciandola di nuovo.
Le sfilò la maglia accarezzando la sua schiena, Regina gemette, la bionda le tolse il reggiseno mentre l'altra la spingeva sul divano e si metteva a cavalcioni su di lei. Presto si ritrovarono nude, i loro corpi erano infuocati. Ogni tocco era seguito da un gemito, da un tremore…Regina iniziò a muoversi sulla donna sotto di lei, sfregando la sua intimità contro quella dell'altra. Emma le graffiò la schiena ansimando e spingendo il bacino contro quello della mora. Le mani della bionda si spostarono sul seno della donna che si trovava sopra di lei, le pizzicò i capezzoli, stringendoli e tirandoli, facendo gemere più forte la mora. I loro occhi non si lasciarono un attimo mentre si donavano piacere per poi venire insieme in un orgasmo che le sconvolse e le lasciò senza fiato.
Regina si lasciò cadere su Emma, che la strinse a sé, accarezzandole con dolcezza la schiena.
"Non so di cosa tu stia parlando."
Killian sorrise.
"Io invece penso di si. Dimmi che sei andata da lei e te la sei…"
"Killian!" lo interruppe la bionda spintonandolo leggermente.
"Puoi anche negare ma conosco quello sguardo."
Emma sorrise scuotendo la testa.
"Ciao."
La voce dolce di Regina mise fine alla loro conversazione.
"Ciao." La salutò Killian con un sorrisetto ebete stampato in faccia.
"Ho interrotto qualcosa?"
"No no…Stavamo giusto parlando di te…"
Emma arrossì nuovamente e si avvicinò a lei.
"Stai bene?" le chiese imbarazzata.
"Si, scusa io volevo solo portarti un caffè…"
"Grazie, sei stata molto dolce."
"Ho preso anche delle ciambelle per entrambi."
"Giuro che se non ti chiede lei di sposarla lo faccio io." si intromise Killian afferrandone una.
Il volto di entrambe le donne divenne paonazzo.
"Forse non dovevo passare…" disse facendo un passo indietro.
"Ehi no." La mano di Emma raggiunse il suo braccio. "Hai fatto benissimo." le sorrise.
Regina ricambiò mordendosi leggermente il labbro inferiore.
La bionda avvicinò il viso al suo e la baciò.
"E' questo che avrei dovuto fare quel giorno." mormorò dopo essersi staccata.
